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Nazionale A Femminile – Soncin punta la Danimarca: “Giocheremo con consapevolezza ed energia”

Credit Photo: Stefano Petitti – Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Domani a Herning (ore 18, Rai 2) l’Italia deve vincere per agganciare le scandinave al secondo posto. Cantore: “Cuore e spavalderia per conquistare i tre punti”. La FIGC e le calciatrici della Nazionale sostengono ‘Race for the Cure’, l’evento simbolo di Komen Italia. In Danimarca andrà in scena la gara decisiva per il prosieguo del cammino nel girone di Nations League. Lo dichiarano senza esitazioni Andrea Soncin e Sofia Cantore, intervenuti ai microfoni di Vivo Azzurro TV alla vigilia del secondo round con le scandinave, in programma domani (ore 18, diretta su Rai 2) alla MCH Arena di Herning, dove sono previsti circa 6mila spettatori.

Sono orgoglioso di quanto fatto tre giorni fa dalle ragazze – ha sottolineato il Ct – con la Danimarca dovremo essere brave a gestire il match in base alle nostre caratteristiche. All’andata abbiamo sbagliato tanto a livello tecnico, domani ci vorrà maggiore lucidità e più qualità in fase di sviluppo dell’azione. Giocheremo con consapevolezza ed energia”. I sei gol incassati nelle ultime due uscite non preoccupano Soncin, che insieme allo staff sta curando ogni dettaglio per evitare di concedere troppo alla selezione allenata da Andrée Jeglertz. “Stiamo facendo tutte le valutazioni per costruire al meglio il nostro progetto tattico – ha concluso – dovremo interpretare al meglio i diversi momenti topici della partita e mostrare il nostro solito spirito, che non può mai mancare quando si indossa questa maglia”.

‘RACE FOR THE CURE’: FIGC E AZZURRE AL FIANCO DI KOMEN. Da giovedì 8 a domenica 11 maggio al Circo Massimo di Roma torna ‘Race for the Cure’, la più grande manifestazione per il contrasto ai tumori del seno in Italia e nel mondo. Anche quest’anno la FIGC e la Nazionale Femminile sostengono l’evento simbolo di Komen Italia: la Federazione – che il 28 maggio supporterà anche una tappa della ‘Carovana del Giubileo’, il progetto di salute femminile che unisce istituzioni, ospedali e volontari – sarà presente durante tutte le giornate con uno stand dedicato ed esporrà le coppe dei Mondiali 1982 e 2006, così come quella di Euro 2020 alla presenza delle due mascotte ufficiali Azzurra e Oscar.

 

Azzurre con la Danimarca, Sofia Cantore: “Vogliamo vincere a tutti i costi”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa, PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le due sconfitte consecutive – nella gara d’andata a fine febbraio e venerdì scorso in Svezia – non hanno lasciato strascichi nel gruppo, uscito dalla Solna Arena con la convinzione (seppur dal sapore amaro) di aver sfiorato il colpaccio contro una delle grandi del calcio mondiale. Da qui la voglia di tornare immediatamente in campo, con l’obiettivo di centrare il primo storico successo in terra danese per agganciare le biancorosse al secondo posto e giocarsi la permanenza nella Lega A nelle ultime due partite del Gruppo 4. Lo impone la classifica e il risultato del primo scontro diretto (3-1), il primo criterio preso in considerazione in caso di arrivo a pari punti.

Anche Sofia Cantore va dritta al punto, caricando la squadra: “Vogliamo vincere a tutti i costi… scendendo in campo con il cuore e la giusta dose di spavalderia sono certa che riusciremo a fare una grande prestazione. Dipende tutto da noi”. Contro la Svezia, nella sua 33 presenza in azzurro, la bianconera è entrata nella ripresa pennellando il perfetto cross per il 2-2 di Cambiaghi, ma alla luce delle diverse assenze nel reparto offensivo è pronta a dare il suo contributo fin dall’inizio. “C’è grande unità nello spogliatoio e nessuna gelosia – ha evidenziato l’attaccante prima della rifinitura – chiunque giocherà avrà il sostegno di tutte. Questa stagione mi ha dato tanta fiducia che riesco a portare in Nazionale, ora voglio trovare sempre più continuità e spero di riuscirci anche in termini di gol e assist”.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Rachele Baldi (Inter), Camilla Forcinella (Genoa), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Bologna);
Difensori: Valentina Bergamaschi (Juventus), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Federica D’Auria (Lazio), Maria Luisa Filangeri (Fiorentina), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Lazio), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Manuela Giugliano (Roma), Eleonora Goldoni (Lazio), Marta Pandini (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Annamaria Serturini (Inter), Emma Severini (Fiorentina), Flaminia Simonetti (Lazio);
Attaccanti: Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Lazio).

IL PROGRAMMA

Martedì 8 aprile
Ore 18.00 Gara Danimarca-ITALIA (diretta Rai 2)
A seguire rientro in Italia e scioglimento della delegazione

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA GRUPPO 4 (Lega A)

Prima giornata: ITALIA-Galles 1-0, Danimarca-Svezia 1-2
Seconda giornata: ITALIA-Danimarca 1-3, Galles-Svezia 1-1
Terza giornata: Svezia-ITALIA 3-2, Galles-Danimarca 1-2

Classifica: Svezia 7 punti, Danimarca 6, ITALIA 3, Galles 1

Quarta giornata (domani): Danimarca-ITALIA (ore 18, Herning), Svezia-Galles (ore 19, Goteborg)
Quinta giornata (30 maggio): ITALIA-Svezia (orario tbc, Parma), Danimarca-Galles (ore 19.15, Odense)
Sesta giornata (3 giugno): Galles-ITALIA, Svezia-Danimarca

Nazionale U19 Femminile – Le Azzurrine pronte a fare la storia: a Forlì con la Svezia per centrare la fase finale dell’Europeo

Credit: Figc

Probabilmente è dal sorteggio dello scorso 6 dicembre, da quando i bussolotti delle urne di Nyon hanno affiancato i nomi di Italia e Svezia nello stesso girone di qualificazione, che le ragazze di Matteucci aspettano questo momento: domani, alle ore 15 al ‘Tullo Morgagni’ di Forlì (ingresso libero allo stadio e diretta streaming su Vivo Azzurro TV), le Azzurrine si ritroveranno di fronte le pari età svedesi per una sfida che rappresenta un vero e proprio spareggio per andare in Polonia, dove dal 15 al 27 giugno si disputerà la fase finale dell’Europeo femminile Under 19. In virtù di un cammino dirompente in questo Round 2 e di una migliore differenza reti – frutto dei successi per 7-1 sulla Bielorussia e per 6-1 sulla Slovacchia – l’Italia avrà a disposizione due risultati su tre per tornare a disputare l’ultimo atto della competizione continentale di categoria, tre anni dopo l’ultima apparizione in Repubblica Ceca, nell’estate 2022.

Esiste solo un precedente in cui, nello stesso anno, l’Italia è riuscita a qualificare le sue due Nazionali giovanili femminili alla fase finale dell’Europeo nella stessa stagione: era il 2018. Qualche settimana fa le Azzurrine dell’Under 17 hanno staccato il pass per l’ultimo atto della competizione continentale, in programma a maggio nelle Isole Faroe; in più, questo 2025 vedrà anche la presenza della Nazionale maggiore all’Europeo in Svizzera…

“Dobbiamo continuare a fare quello che stiamo proponendo” ha evidenziato, con molta calma, il tecnico Nicola Matteucci appena terminata la sfida con la Slovacchia. Una tranquillità dettata dalle ottime prestazioni delle sue giocatrici, in “un crescendo continuo del nostro percorso, anche sotto il punto di vista dell’atteggiamento”.
Info per i media. È possibile accreditarsi alla partita Italia-Svezia in programma domani a Forlì inviando un’email a p.serena@figc.it entro le ore 21 di questa sera. Bisogna indicare la testata giornalistica di riferimento e allegare il proprio tesserino professionale.

Europeo femminile under 19 – Round 2, Gruppo A4

Calendario e classifica

Mercoledì 2 aprile
Slovacchia-Svezia 0-3
ITALIA-Bielorussia 7-1

Sabato 5 aprile
Svezia-Bielorussia 1-0
ITALIA-Slovacchia 6-1

Classifica: ITALIA (d.r. +11) e Svezia (+4) 6 punti, Slovacchia e Bielorussia 0

Martedì 8 aprile
Ore 15. Svezia-ITALIA (Stadio ‘Tullo Morgagni’, Forlì)
Ore 15. Bielorussia-Slovacchia (Stadio Comunale, Castel San Pietro Terme)

 

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Elena Belli (Cesena), Emma Mustafic (Juventus);
Difensori: Carolina Bertora (Juventus), Martina Cocino (Juventus), Lidia Consolini (Inter), Azzurra Gallo (Juventus), Emma Lombardi (Fiorentina), Elena Cristina Pizzuti (Roma), Martina Tosello (Juventus);
Centrocampiste: Maya Cherubini (Fiorentina), Jessica Ciano (Inter), Paola Fadda (Inter), Manuela Perselli (Sassuolo), Sofia Testa (Cesena), Marta Zamboni (Juventus);
Attaccanti: Eleonora Ferraresi (Juventus), Emma Girotto (Sassuolo), Giada Pellegrino Cimò (Sampdoria), Manuela Sciabica (Napoli), Rosanna Ventriglia (Roma).

Staff – Tecnico: Nicola Matteucci; Capodelegazione: Patrizia Recandio; Metodologo: Fabio Andolfo; Coordinatore Nazionali femminili giovanili: Enrico Sbardella (dal 5 aprile); Assistente allenatore: Silvia Piccini; Preparatore dei portieri: Mattia Volpi; Preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; Match analyst: Nicolò Tolin; Medici: Michela Cammarano e Matteo Vacca; Fisioterapista: Federica Ferro; Nutrizionista: Flavio Vito Valletta; Segretario: Aurora Leo.5

Nazionale U23 Femminile – Azzurrine battute 1-0 a Pinatar dai Paesi Bassi: decide Peddemors. Zorri: “Ci è mancato il gol, alle ragazze posso fare solo i complimenti”

credit Figc

Alla Nazionale Under 23 Femminile non è bastata un’altra grande prestazione per evitare la sconfitta contro i Paesi Bassi. Nella seconda e ultima partita delle WU23 Friendly Finals a Pinatar (Spagna), le Azzurrine – che arrivavano dal pareggio di venerdì scorso contro la Norvegia, che aveva poi avuto la meglio ai rigori – sono state battute 1-0 dalle Oranje: decisivo uno splendido gol su punizione di Ella Peddemors (Wolfsburg) nel primo tempo.

La squadra di Tatiana Zorri ha collezionato diverse occasioni per pareggiare sia nei primi 45′ che nella ripresa: la più pericolosa con Matilde Pavan, che con un tiro a giro ha colpito il palo. “Ci è mancato solo il gol – l’analisi di Zorri -. Possiamo uscire a testa alta da questa partita e in generale da questa trasferta spagnola: le ragazze hanno confermato i loro enormi progressi, e sono convinta che questa crescita individuale e di gruppo proseguirà nei prossimi mesi. Poi vince chi fa gol e lo sappiamo, ma alle ragazze posso fare solo i complimenti”.

Il sito dell’AIA “oscurato” in segno di protesta contro la violenza sugli arbitri. Zappi: “Una situazione inaccettabile”

Credit: AIA

Il sito ufficiale dell’Associazione Italiana Arbitri ieri è stato “oscurato” con un’immagine simbolo della non violenza dopo l’ennesima aggressione subita da un direttore di gara. Il deplorevole episodio, ultimo di una lunga grave serie, è avvenuto in Sicilia ed il giorno prima in Campania e nelle settimane scorse in Veneto, nel Lazio ed in diverse altre regioni.

È una situazione ormai inaccettabile – ha dichiarato il Presidente dell’AIA Antonio Zappi – Queste incresciose aggressioni nei confronti dei nostri arbitri, spesso giovanissimi, picchiati da persone che per età potrebbero esserne i genitori solo per un fuorigioco o un rigore, devono essere oggetto di una profonda analisi, anche a livello istituzionale e politico, perché hanno assunto un significato non solo sportivo ma anche sociale che deve essere combattuto con fermezza da tutta la società civile“.

Il sito dell'AIA

Sull’aggressione in Sicilia è intervenuto anche il Presidente del Comitato Regionale della LND Sandro Morgana. “Esprimo la mia più ferma e totale condanna per l’aggressione subita dall’arbitro durante l’incontro playoff Under 17 tra Russo Sebastiano Calcio Riposto e Pedara, svoltosi ieri sera allo stadio Luigi Averna di Riposto – ha detto – Un episodio gravissimo che ha scosso l’intera comunità sportiva e che ci riporta indietro nella lotta contro la violenza negli stadi, un tema su cui siamo da sempre impegnati. Questo vile attacco, che ha avuto luogo a pochi giorni dal Torneo delle Regioni, è una vergogna per il nostro sport e disturba profondamente la vigilia di un momento fondamentale per la Sicilia sul piano sportivo, culturale e turistico. La violenza gratuita che ha travolto l’arbitro, costretto a difendersi sotto una pioggia di calci e pugni, è intollerabile. Fortunatamente, l’arbitro è ora a casa, dopo aver ricevuto le prime cure, ma rimane la gravissima ferita morale e l’indignazione per quanto accadutoHo personalmente portato la mia solidarietà – continua – all’arbitro e gli ho dedicato un grande abbraccio, confermando il mio pieno supporto a lui e a tutto il mondo arbitrale. Un episodio come questo non deve rimanere impunito. Confido in provvedimenti rapidi, severi e decisivi, con l’obiettivo di evitare che simili atti di violenza possano mai più accadere in futuro. Questo è il momento di unire le forze, di dare un segnale forte e chiaro a tutti: lo sport deve rimanere un luogo di rispetto, educazione e sano agonismo. La violenza non ha posto in nessun stadio d’Italia. L’immediato intervento delle forze dell’ordine e la raccolta delle prove, tra cui il video dell’aggressione, sono passi importanti verso l’identificazione dei responsabili. Mi sento profondamente deluso perché in questi anni avevamo intrapreso un percorso importante, grazie anche alle istituzioni dei nuclei antiviolenza. Non vogliamo fermarci. Anzi, è il momento di insistere e rilanciare l’azione di chi ama il calcio, di chi crede nei valori. Siamo vicini al mondo arbitrale, che è parte integrante del nostro sport. Condivido il pensiero dell’Associazione Italiana Arbitri che ha espresso la sua solidarietà con forza, e io sono completamente d’accordo con il loro messaggio: “Questo non è calcio, questo non è sport”. Oggi, purtroppo, abbiamo perso tutti“.

Statistiche Serie A eBay – La Roma centra la settima vittoria interna di fila con la Fiorentina. Kramzar e Clelland stendono Napoli e Sampdoria

Credit Photo: Alessandro Barbieri - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Roma e Inter riscattano il ko della scorsa settimana conquistando tre punti con Fiorentina e Juventus, avvicinandosi alla qualificazione alla Champions League e anche alle bianconere, che falliscono così l’appuntamento con il primo match point Scudetto. Le giallorosse centrano la settima vittoria interna consecutiva con la formazione viola, allungando a 17 partite la striscia di imbattibilità con le toscane, che nelle ultime sei sfide non sono riuscite neanche a trovare la via del gol.

Le nerazzurre festeggiano la prima vittoria stagionale con la capolista, beffata al 95’ da Elisa Polli, che raggiunge quota 21 reti agganciando Gloria Marinelli al secondo posto della classifica marcatrici del club dietro a Tabitha Chawinga (23). In casa Juve va segnalato il decimo sigillo di Sofia Cantore, che trova il sesto acuto contro l’Inter – la sua vittima preferita – raggiungendo per la prima volta in carriera la doppia cifra di gol in Serie A.

Nella poule salvezza Como e Sassuolo si impongono sui campi di Napoli e Sampdoria, che continuano a non trovare lo squillo salvezza. A trascinare le lariane verso il secondo 2-0 esterno consecutivo è la 19enne Kramzar, la prima calciatrice nata nel 2006 a partecipare a più di 10 reti in questa edizione dei cinque principali campionati europei, mentre le emiliane stendono le blucerchiate – ancora a secco di vittorie davanti ai propri tifosi – nel segno di Chmielinski e Clelland, grande protagonista del match con due gol e due assist.

Nazionali Femminili – Giovani Azzurrine crescono: stage a Tirrenia per le Nazionali Under 16 e Under 15 Femminili

Si sono chiusi con l’amichevole in famiglia i ritiri svolti a Tirrenia dalle Nazionali Femminili Under 16 e Under 15. Quattro giorni di allenamenti conclusi con il test vinto dalla selezione di Jacopo Leandri, che ha superato 6-4 quella allenata da Marco Dessì, nata un anno fa con l’obiettivo di ampliare ulteriormente la base delle squadre femminili azzurre e anticipare lo scouting sul territorio in collaborazione con il progetto del Settore Giovanile e Scolastico ‘Calcio+15’.

Una partita ricca di gol che ha fornito indicazioni utili ai due tecnici: il primo tempo si è aperto con l’uno-due dell’Under 15, che si è portata sul 2-0 grazie alle reti di Sara Elshamy (Milan) e Martina Battocchio (Juventus), con l’Under 16 che ha poi riequilibrato il risultato prima dell’intervallo con la doppietta di Sophia Lisica (Ancona). Stesso copione in avvio di ripresa: l’undici di Dessì è tornata in vantaggio con i sigilli di Ilaria Occhipinti (Inter) ed Elisa Vianello (Sassuolo), per poi subire nei minuti finali la rimonta firmata da Vittoria Giovannini (Fiorentina), Elisa Ciurleo (Inter), Marta Grigolo (Juventus) e Daria Rosso (Juventus).

Serie A femminile: la classifica marcatrici, Girelli regina delle bomber

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Serie A femminile è ferma per dar spazio alle Nazionali: campionato in dirittura d’arrivo con sole cinque restanti alla conclusione della seconda fase, giunta al suo giro di boa. Tutte le squadre sono chiamate, però, a dover scendere in campo ancora quattro volte, visto un turno di sosta a testa da dover osservare da ognuna delle dieci squadre presenti tra Poule Scudetto e Salvezza.

In testa alla classifica marcatrici troviamo con 17 reti l’implacabile Cristiana Girelli. La punta della Juventus si prende il trono delle bomber seguita a distanza da una ritrovata Martina Piemonte, centravanti della Lazio ‘ferma’ a quota 12. In terza piazza, invece, un terzetto giunto tutto in doppia cifra: con 10 centri, infatti, a parimerito ci sono Sofia Cantore della Juve, Manuela Giuliano della Roma e Gina Chmielinski del Sassuolo.

Tre le calciatrici, poi, che dopo le 25 gare ufficiali della Serie A femminile sono arrivate a 8 reti: la milanista Evelyn Ijeh, l’interista Tessa Wullaert fanno compagnia a Nadine Nischler del Como Women. Tra le lariane a 7, invece, Elisa Del Estal è affiancata dalla sempre verde Daniela Sabatino del Sassuolo e da Agnese Bonfantini della Fiorentina. In casa toscana con 6 centri troviamo, invece, l’estro di Vero Boquete con la romanista Evelyne Viens, l’interista Lina Magull, la laziale Noemi Visentin, la lariana Zara Kramzar e la sassuolese Lana Clelland.

Show di Matijevic: la Women Roma batte 7-1 l’Atletico Chiaravalle e conquista la Coppa Italia di Serie B Femminile

Credit: Divisione Calcio a 5

LA FINALE – Dopo due legni consecutivi (traversa di Ceccobelli da una parte, palo di De Brito sul ribaltamento), la finale si sblocca con un capolavoro: il destro di Taina Santos da 30 metri che si spegne alle spalle di Radu. All’ottavo ancora Roma con Matijevic servita da Ceccobelli: Radu si oppone e si ripete poi sulla girata da distanza ravvicinata, ma nulla può poco dopo sul destro sotto il montante della croata. Solo l’inizio per la numero 20 giallorossa, che su schema di calcio d’angolo battuto da Bruninha, prende la mira e cala il tris con uno splendido destro al volo. Bartolini vicina al poker, mente il Chiaravalle – che fin qui si è visto poco – ci prova nei minuti finali col portiere di movimento, ma senza fortuna. La squadra marchigiana riparte col power-play e la mossa sembra giusta quando il destro di Ramos rimbalza sulla schiena di Nicoletta prima di entrare in rete, ma la situazione si complica di nuovo al 4′: doppio giallo e doccia anticipata per De Brito. In superiorità numerica, la Women Roma affonda subito il colpo: da Bruninha a Ceccobelli per il poker giallorosso. Radu deve correre ai ripari su Matijevic e Neroni, poi ancora power play rosanero con Giuva ma per le marchigiane è in arrivo un’altra tegola: il cartellino rosso a Ramos, rea di aver fermato con le mani una chiara occasione da gol. Tutto facile per Matijevic (5-1), imitata da Ceccobelli in scivolata, a parità numerica ristabilita. Cambio tattico al 15′: stavolta è Gayardo a provare il 5vs4 in attacco e il risultato non cambia, portando al quarto gol personale di Matijevic. 7-1 al Pala Vito Pinto di Mola di Bari: il trionfo è tutto giallorosso.

 

WOMEN ROMA-ATLETICO CHIARAVALLE 7-1 (3-0 p.t.)
WOMEN ROMA: Nicoletta, Matijevic, Bruninha, Taina, Ceccobelli, Neroni, Bartolini, De Santis, Lucentini, Mercuri, Masini, Zavettieri. All. Gayardo

ATLETICO CHIARAVALLE: Radu, De Brito, Ramos, Loth, Giuva, Cardone, Ferroni, Bussaglia, Felicetti, Nicoletti Pini, Severini, Bernotti. All. Molinelli

MARCATRICI: 4’16” p.t. Taina (R), 8’38” Matijevic (R), 11’26” Matijevic (R), 1’13” s.t. aut. Nicoletta (C), 4’44” Ceccobelli (R), 10’51” Matijevic (R), 12’21” Ceccobelli (R), 14’27” Matijevic (R)

AMMONITE: De Brito (C), Loth (C), Bartolini (R)
ESPULSE: 3’21” s.t. De Brito (C) per somma di ammonizioni, 9’33” s.t. Ramos (C)

ARBITRI: Natalia Bernardino (Terni), Ignazio Crescenti (Vicenza)
 CRONO: Armando D’Auria (Frattamaggiore)

 

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE B FEMMINILE

QUARTI DI FINALE – VENERDÌ 4 APRILE
PALASPORT – FASANO
1) PERO-WOMEN ROMA 1-3
2) PSB IRPINIA-VIRTUS ROMAGNA 4-1
3) TEAM SCALETTA-ATLETICO CHIARAVALLE 1-3
4) JASNAGORA-SOCCER ALTAMURA 3-1

SEMIFINALI – SABATO 5 APRILE
PALASPORT – FASANO
X) WOMEN ROMA-PSB IRPINIA 3-0
Y) ATLETICO CHIARAVALLE-JASNAGORA 5-2 d.t.r.

FINALE – DOMENICA 6 APRILE
PALA VITO PINTO – MOLA DI BARI
WOMEN ROMA-ATLETICO CHIARAVALLE 7-1

ALBO D’ORO COPPA ITALIA SERIE B FEMMINILE (fino al 2022/2023 Serie A2)
2015/2016 
Thienese, 2016/2017 Real Sandos, 2017/2018 Real Balduina, 2018/2019 Virtus Ragusa, 2019/2020 non assegnata, 2020/2021 Pol. Five Bitonto, 2021/2022 PSB Irpinia, 2022/2023 Virtus Cap San Michele, 2023/2024 Pero, 2024/2025 Women Roma

Rappresentativa Nazionale Femminile: conosciamo meglio Linda Fant (Permac Vittorio Veneto)

Credit: LND

Linda Fant  – classe 2007, difensore  –  Nata a Vittorio Veneto, milita attualmente nel campionato di Eccellenza con la squadra Permac Vittorio Veneto.

Si è da poco conclusa la sesta edizione della Viareggio Women’s Cup, e tra le ventidue protagoniste della Rappresentativa Nazionale Under 20 si è distinta tra le migliori in campo proprio Linda, numero 4, capace di fronteggiare al meglio anche le avversarie bianconere e di guadagnarsi la fiducia del tecnico Marco Canestro, che l’ha considerata una pedina inamovibile della squadra.

Dall’infanzia al calcio: una passione senza compromessi
Lo sport è sempre stata la sua più grande passione. Per sei anni ha praticato judo e calcio contemporaneamente, ma quando è diventato difficile conciliare due sport con la scuola, ha scelto il calcio perché era ciò che amava di più. Ha iniziato a giocare nel grande giardino di casa e, in quarta elementare, durante un centro estivo, è stata notata da un allenatore che l’ha incoraggiata ad iscriversi ad una scuola calcio. La scelta è ricaduta sulla società più vicina a casa: la Permac Vittorio Veneto. Inizialmente ha giocato con i ragazzi, poi è passata in prima squadra, dove è titolare da un paio d’anni. Durante il periodo del Covid è stata ferma, ma ha ripreso con determinazione.

Sacrifici e ambizioni
Attualmente frequenta il quarto anno del Liceo delle Scienze Umane e, pur avendo in programma l’iscrizione all’università, il calcio ha la priorità. Per questo sport fa tanti sacrifici e rinunce, compreso qualche voto perso a scuola pur di non mancare agli allenamenti.

L’esperienza alla Viareggio Women’s Cup
“Sono felicissima di aver partecipato al torneo, perché fino ad ora non avevo mai avuto esperienze al di fuori della mia società. Ho partecipato al Torneo delle Regioni 2024 e anche quest’anno andrò in Sicilia, ma questa è stata la mia prima vera manifestazione di alto livello. Quando ho ricevuto la convocazione per il raduno territoriale a Montichiari, ero incredula. Alla conferma della mia partecipazione alla Viareggio Women’s Cup, mi è sembrato quasi surreale. Sapevo di dover dimostrare di meritarmi questa opportunità. Per noi è stata una competizione più difficile rispetto alle altre squadre, perché non ci conoscevamo e abbiamo giocato la prima partita senza nemmeno sapere i nomi delle compagne. Però abbiamo dato il massimo. La partita che resterà per sempre nel mio cuore è quella contro la Juventus, perché è la squadra che tifo. Ero molto emozionata ed è stata anche la sfida più difficile: noi difensori abbiamo avuto tanto lavoro e, non conoscendoci bene, non è stato semplice. Però siamo state bravissime e unite fino alla fine. In un torneo così breve, diversamente dal campionato dove hai più partite per recuperare, se sbagli sei fuori. Bisogna essere sempre concentrate, e noi ci siamo riuscite. Meritavamo più del terzo posto, ma siamo comunque soddisfatte. Ringrazio il mister Marco Canestro, che in pochissimo tempo è riuscito a darci le giuste indicazioni per affrontare un torneo così importante. Un grazie anche a tutto lo staff, composto da persone meravigliose. Non pensavo di riuscire a legarmi così tanto alle mie compagne in così poco tempo.”

Uno sguardo al futuro
“Continuerò a migliorarmi con costanza, perché sono competitiva e ambiziosa. Indossare la maglia della Nazionale sarebbe il coronamento del mio sogno!”

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