Home Blog Pagina 735

Rappresentativa Nazionale Femminile: conosciamo meglio Linda Fant (Permac Vittorio Veneto)

Credit: LND

Linda Fant  – classe 2007, difensore  –  Nata a Vittorio Veneto, milita attualmente nel campionato di Eccellenza con la squadra Permac Vittorio Veneto.

Si è da poco conclusa la sesta edizione della Viareggio Women’s Cup, e tra le ventidue protagoniste della Rappresentativa Nazionale Under 20 si è distinta tra le migliori in campo proprio Linda, numero 4, capace di fronteggiare al meglio anche le avversarie bianconere e di guadagnarsi la fiducia del tecnico Marco Canestro, che l’ha considerata una pedina inamovibile della squadra.

Dall’infanzia al calcio: una passione senza compromessi
Lo sport è sempre stata la sua più grande passione. Per sei anni ha praticato judo e calcio contemporaneamente, ma quando è diventato difficile conciliare due sport con la scuola, ha scelto il calcio perché era ciò che amava di più. Ha iniziato a giocare nel grande giardino di casa e, in quarta elementare, durante un centro estivo, è stata notata da un allenatore che l’ha incoraggiata ad iscriversi ad una scuola calcio. La scelta è ricaduta sulla società più vicina a casa: la Permac Vittorio Veneto. Inizialmente ha giocato con i ragazzi, poi è passata in prima squadra, dove è titolare da un paio d’anni. Durante il periodo del Covid è stata ferma, ma ha ripreso con determinazione.

Sacrifici e ambizioni
Attualmente frequenta il quarto anno del Liceo delle Scienze Umane e, pur avendo in programma l’iscrizione all’università, il calcio ha la priorità. Per questo sport fa tanti sacrifici e rinunce, compreso qualche voto perso a scuola pur di non mancare agli allenamenti.

L’esperienza alla Viareggio Women’s Cup
“Sono felicissima di aver partecipato al torneo, perché fino ad ora non avevo mai avuto esperienze al di fuori della mia società. Ho partecipato al Torneo delle Regioni 2024 e anche quest’anno andrò in Sicilia, ma questa è stata la mia prima vera manifestazione di alto livello. Quando ho ricevuto la convocazione per il raduno territoriale a Montichiari, ero incredula. Alla conferma della mia partecipazione alla Viareggio Women’s Cup, mi è sembrato quasi surreale. Sapevo di dover dimostrare di meritarmi questa opportunità. Per noi è stata una competizione più difficile rispetto alle altre squadre, perché non ci conoscevamo e abbiamo giocato la prima partita senza nemmeno sapere i nomi delle compagne. Però abbiamo dato il massimo. La partita che resterà per sempre nel mio cuore è quella contro la Juventus, perché è la squadra che tifo. Ero molto emozionata ed è stata anche la sfida più difficile: noi difensori abbiamo avuto tanto lavoro e, non conoscendoci bene, non è stato semplice. Però siamo state bravissime e unite fino alla fine. In un torneo così breve, diversamente dal campionato dove hai più partite per recuperare, se sbagli sei fuori. Bisogna essere sempre concentrate, e noi ci siamo riuscite. Meritavamo più del terzo posto, ma siamo comunque soddisfatte. Ringrazio il mister Marco Canestro, che in pochissimo tempo è riuscito a darci le giuste indicazioni per affrontare un torneo così importante. Un grazie anche a tutto lo staff, composto da persone meravigliose. Non pensavo di riuscire a legarmi così tanto alle mie compagne in così poco tempo.”

Uno sguardo al futuro
“Continuerò a migliorarmi con costanza, perché sono competitiva e ambiziosa. Indossare la maglia della Nazionale sarebbe il coronamento del mio sogno!”

Il Milan sta diventando grande e l’andata della Poule Scudetto lo conferma

Photo Credit: Simone Potenza - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Consapevolezza e fiducia. I due termini chiave per spiegare l’andata della Poule Scudetto del Milan. Una squadra giovane che non ha paura di affrontare a viso aperto le rivali, per quanto grandi siano.
Consapevolezza perchè il Diavolo si è scoperto compatto e forte; fiducia perchè più i risultati arrivano più aumenta quest’ultima, che a sua volta diminuisce le pressioni delle rossonere.
Pressioni che effettivamente non sono un nemico delle ragazze di Suzanne Bakker: l’obiettivo era la qualificazione alla Poule Scudetto e tutto ciò che fosse arrivato dopo sarebbe stato qualcosa di guadagnato.

Il Milan si presenta tra le grandi senza nessun obiettivo, Champions League molto lontana, se non quello di continuare a crescere e testare le proprie qualità nei big match.
Ecco, il Diavolo ha stupito e vuole continuare a farlo: 3 pareggi, 0-0 contro la Fiorentina, 2-2 contro la Juventus e 3-3 contro l’Inter, e una vittoria sonora per 3-1 contro le Campionesse d’Italia della Roma. Sembrano essere scomparse quelle rossonere timide in fase offensiva, dato che le reti segnate sono 8 in 4 match, media di due gol a partita, mentre è sempre più radicata nell’identità milanista la capacità di rimanere in partita nonostante lo svantaggio, caratteristica presente già nella prima parte di stagione e perfezionata nell’andata della Poule Scudetto: rete allo scadere contro la Vecchia Signora, 3 volte avanti il Biscione e 3 volte ripreso e rimonta decisiva contro la Lupa.

È diventata una sorta di filastrocca l’11 titolare di Suzanne Bakker che sembra aver trovato le figure adatte per l’equilibrio della propria squadra: Giuliani; Koivisto, Piga, Sorelli, Vigilucci; Arrigoni, Mascarello, Cernoia; Renzotti, Ijeh, Dompig.
Enorme continua ad essere la crescita di Evelyn Ijeh che da mezzala è passata ad essere il riferimento offensivo del Diavolo, scalzando una certa Nadia Nadim obbligata a cercare fortune all’estero, e capace di mettere a segno 2 gol e 1 assist in questa sua prima Poule Scudetto, aumentando il bottino, già ampio, della Regular Season.
Non solo lei sta spiccando il volo: Nadine Sorelli, Giorgia Arrigoni e Monica Renzotti, già premiate con il rinnovo, sono diventate definitivamente dei punti fermi della difesa, del centrocampo e dell’attacco rossonero.

Ora mancano altre 4 partite nel ritorno del palco più prestigioso del Calcio Femminile Italiano e il Milan tenterà di onorarle nel modo migliore possibile, come già effettuato all’andata. L’obiettivo, come confermato da Bakker, è quello di vincere più gare possibili in modo da arrivare slanciate anche per la prossima stagione.

Bitonto regina di Coppa Italia per la terza volta consecutiva: 5-1 alla Kick Off davanti ai 2500 di Mola di Bari

Se vincere è difficile e confermarsi è ancor più dura, allora l’impresa del Bitonto assume i contorni dell’incredibile e può essere definita in un solo modo: record. Tre sue tre per le leonesse neroverdi che battono 5-1 la Kick Off all’ultimo atto e fanno sì che la Coppa Italia rimanga in Puglia ancora per un anno. Il terzo consecutivo (e per la seconda volta contro le all blacks), sempre sotto la guida di Gianluca Marzuoli. Il maxi evento si chiude così con la conferma delle campionesse in carica, regine indiscusse davanti ai 2500 di un Pala Vito Pinto sold out e in diretta su Sky Sport.

LA GARA – Subito Renatinha ad infiammare la finale: doppio dribbling e destro fermato da Carturan, poi Diana Santos con il pallonetto. La numero 9 ci riprova al quarto, Carturan in tuffo. Palla sulla destra a Diana Santos e altro lavoro per l’estremo difensore delle all blacks, che deve ripetersi poco dopo su Renatinha e Lucilèia, entrambe pericolose col tacco. Si rivede al 7° la Kick Off prima con Borges e poi con Getulio (finta e piattone mancino), ma Jozi si oppone in spaccata. Di nuovo Bitonto in forcing, Carturan – poi premiata come miglior portiere – mantiene la rete inviolata come può, ma deve cedere sulla puntata di Diana Santos, che chiude la triangolazione con Renatinha centrando l’incrocio. Da lì al raddoppio il passo è breve con Tampa (correzione su assist di Renatinha), ma la Kick Off resta in partita con De Souza, che la mette all’angolino da posizione defilata. 2-1 all’intervallo che diventa +2 neroverde dopo appena 56” dalla ripresa del gioco, grazie al tap in di Mansueto sullo spunto dal limite di Grieco. Tampa per Diana Santos in profondità, Carturan c’è. Ancora Tampa due volte col destro dalla fascia, sulla ribattuta arriva Lucilèia che però alza troppo il pallonetto. Ancora Carturan a salvare la Kick Off sulla 10 delle pugliesi in due circostanze ravvicinate e poi su Grieco, che al secondo tentativo fa centro sul primo palo. 4-1 all’undicesimo minuto. Ghilardi prova a reagire trovando la deviazione in spaccata di Jozi, mentre l’MVP Renatinha è una macchina da gol anche in Coppa, mette dentro il 5-1 su ripartenza e costringe la Kick Off al portiere di movimento dal 15°: sui piedi Borges e poi di De Souza le occasioni migliori, ma il risultato non cambia. Il Bitonto di Gianluca Marzuoli è di nuovo campione: altra Coppa Italia in bacheca.

BITONTO-KICK OFF 5-1 (2-1 p.t.)
BITONTO: De Oliveira, Santos, Renatinha, Grieco, Mansueto, Tampa, Nicoletti, Lucileia, Pezzolla, Abbadessa, Divincenzo, Coda. All. Marzuoli

KICK OFF: Carturan, Ghilardi, De Souza, Borges, Bovo, Pellegry, V. Teani, Cascio, Getulio, E. Teani, Donadoni, Brugnoni. All. Russo

MARCATRICI: 12’03” p.t. Santos (B), 12’48” Tampa (B), 18’28” De Souza (K), 0’56” s.t. Mansueto (B), 11’24” Grieco (B), 14’01” Renatinha (B)

AMMONITE: Borges (K), Santos (B)

ARBITRI: Giovanni Zannola (Ostia Lido)
, Luca Paverani (Roma 2), Emilio Romano (Nola), Ugo Ciccarelli (Napoli)
 CRONO: Mario Certa (Marsala)

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE A FABLESS
PALA VITO PINTO – MOLA DI BARI

1) BITONTO-AUDACE VERONA 9-2
2) PESCARA FEMMINILE-TIKITAKA FRANCAVILLA 4-2
3) OKASA FALCONARA-LAZIO 5-2
4) KICK OFF-CMB FUTSAL TEAM 5-3

SEMIFINALI – VENERDÌ 4 APRILE
X) BITONTO-PESCARA FEMMINILE 5-2
Y) OKASA FALCONARA-KICK OFF 5-6 d.t.r.

FINALE – DOMENICA 6 APRILE
BITONTO-KICK OFF 5-1

ALBO D’ORO COPPA ITALIA SERIE A FEMMINILE
2000/2001 Lazio, 2001/2002 n.d., 2002/2003 Roma, 2003/2004 Due Ponti Roma, 2004/2005 Due Ponti Roma, 2005/2006 Virtus Roma, 2006/2007 Imolese, 2007/2008 Real Statte, 2008/2009 Real Statte, 2009/2010 Torrino, 2010/2011 Real Statte, 2011/2012 Kick Off, 2012/2013 Sinnai, 2013/2014 Lazio Femminile, 2014/2015 Real Statte, 2015/2016 Isolotto, 2016/2017 Olimpus, 2017/2018 Montesilvano, 2018/2019 Kick Off, 2019/2020 non assegnato, 2020/2021 Città di Falconara, 2021/2022 Città di Falconara, 2022/2023 Bitonto, 2023/2024 Bitonto, 2024/2025 Bitonto

Primavera Femminile – Sassuolo e Fiorentina, un punto per parte. In corsa per la Final Four anche Inter, Roma e Parma: colpo gialloblù, Antoniazzi-gol e Juve ko

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

A due giornate dalla fine della regular season del campionato Primavera 1, sono rimaste cinque squadre a giocarsi i restanti tre posti per la Final Four del Viola Park (27-29 aprile). La Juventus, già qualificata, ha perso 1-0 a Parma (decisiva Antoniazzi per il primo ko della squadra di Bruzzano), con le gialloblù attualmente seste a -4 dalla Roma quarta ma ancora in corsa per la qualificazione.

Il Sassuolo, con il 2-2 nello scontro diretto contro la Fiorentina (Ataluce e Stanic a segno per le neroverdi, Bedini e Mailia per le viola), ha mantenuto il secondo posto, con l’Inter terza grazie al 4-0 sul Como Women. E 4-0 anche per la Roma sull’Arezzo, reti di Galli, Farrugia, Cornacchia e Zappettini. In attesa del posticipo tra Sampdoria e Milan (ma le campionesse d’Italia sono aritmeticamente fuori dalla Final Four), il Verona ha fatto un passo avanti verso la salvezza con il 3-0 al Napoli Femminile.

Nel girone A di Primavera 2, prosegue il testa a testa tra Genoa e Brescia: le rossoblù, prime e con 3 punti di vantaggio, hanno battuto 9-0 il Pavia Academy, con il Brescia che si è invece imposto 3-1 in casa della Freedom grazie a Gelain, Zambelli e Bartoloni (per la Freedom a segno Di Pietro), in una giornata completata dal 9-0 dell’H&D Chievo Women sull’Orobica (riposava il Lumezzane). Nel girone B, otto gol della Lazio sulla Ternana Women, ma il Cesena (2-0 alla Res Women, in gol Rocchi e Pedrelli) resta primo. Nell’8-0 del Bologna alla Vis Mediterranea, tripletta di Anderlini, doppietta di Adani, una rete a testa per Benedetti, Nanni e Marchi. Riposava la San Marino Academy, a -7 dalla vetta ma con una partita in meno rispetto a Cesena e Lazio.

Primo allenamento a Herning per le Azzurre, martedì la partita della verità con la Danimarca. Serturini: “Nessuna paura”

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il volo per Billund e il trasferimento nella vicina Herning e poi subito in campo per continuare l’avvicinamento alla gara che potrebbe decidere le sorti della volata verso i primi due posti del girone di Nations League. La Nazionale Femminile è arrivata questa mattina in Danimarca, dove martedì (ore 18, diretta su Rai 2) affronterà la selezione di casa nella quarta giornata del Gruppo 4.

Centrare la prima storica vittoria in casa delle danesi – dove nei sei precedenti è stato raccolto un solo pareggio – permetterebbe all’Italia di agganciare le danesi al secondo posto del girone: è questa la missione della squadra di Andrea Soncin, consapevole che senza i tre punti la rincorsa a uno dei due piazzamenti che consentono di rimanere nella Lega A (senza passare dagli spareggi) si farebbe complicatissima. “Sappiamo bene tutte noi quanto sia fondamentale la partita che ci aspetta, ma sappiamo anche di essere forti quindi non dobbiamo avere pressioni o paure. Ci stiamo preparando con la massima attenzione, concentrandoci con l’aiuto di tutto lo staff anche su come poter evitare alcune situazioni dove loro sono brave”, ha dichiarato Annamaria Serturini al termine dell’allenamento odierno, al quale ha preso parte anche la neoarrivata Federica D’Auria.

In vista dell’appuntamento della MCH Arena le Azzurre stanno cercando di sistemare ogni singolo dettaglio, lavorando su quei piccoli aspetti di gestione del match che hanno inciso pesantemente sia nella gara d’andata del 25 febbraio che in quella di venerdì con la Svezia. Due ko maturati negli ultimi minuti di gioco che hanno però dimostrato come l’Italia possa ormai giocarsela alla pari anche contro le selezioni più blasonate. “Siamo riuscite a mettere in grande difficoltà le svedesi sul proprio campo, facendo vedere a tutti il nostro valore – ha aggiunto l’attaccante dell’Inter, che a Solna ha raggiunto la 25ª presenza in azzurro – con al Danimarca dovremo cercare di essere più ciniche quando ci capitano le occasioni e più scaltre nella fase finale del match. Ma l’unità e la connessione che si respira nel gruppo, staff compreso, è incredibile: ci alleniamo con il sorriso e questo ci fa vivere al meglio ogni momento e ogni partita”.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Rachele Baldi (Inter), Camilla Forcinella (Genoa), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Bologna);
Difensori: Valentina Bergamaschi (Juventus), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Federica D’Auria (Lazio), Maria Luisa Filangeri (Fiorentina), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Lazio), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Manuela Giugliano (Roma), Eleonora Goldoni (Lazio), Marta Pandini (Roma), Eva Schatzer (Juventus), Annamaria Serturini (Inter), Emma Severini (Fiorentina), Flaminia Simonetti (Lazio);
Attaccanti: Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Lazio).

IL PROGRAMMA

Lunedì 7 aprile
Ore 17.00 (tbc) Allenamento ufficiale MD-1 presso MCH Arena

Martedì 8 aprile
Ore 18.00 Gara Danimarca-ITALIA (diretta Rai 2)
A seguire rientro in Italia e scioglimento della delegazione

CALENDARIO, RISULTATI E CLASSIFICA GRUPPO 4 (Lega A)

Prima giornata: ITALIA-Galles 1-0, Danimarca-Svezia 1-2
Seconda giornata: ITALIA-Danimarca 1-3, Galles-Svezia 1-1
Terza giornata: Svezia-ITALIA 3-2, Galles-Danimarca 1-2

Classifica: Svezia 7 punti, Danimarca 6, ITALIA 3, Galles 1

Quarta giornata (8 aprile): Danimarca-ITALIA (ore 18, Herning), Svezia-Galles (ore 19, Goteborg)
Quinta giornata (30 maggio): ITALIA-Svezia (orario tbc, Parma), Danimarca-Galles (ore 19.15, Odense)
Sesta giornata (3 giugno): Galles-ITALIA, Svezia-Danimarca

Roberto Rosetti: “Ci prepariamo per Women’s EURO 2025, siamo molto lieti di assistere alla crescita dei nostri arbitri, che riflette quella del calcio femminile”

Photo Credit: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La UEFA ha definito l’elenco dei direttori di gara che prenderanno parte alla fase finale di EURO 2025, in programma dal 2 al 27 luglio in Svizzera. L’Italia sarà rappresentata da Maria Sole Ferrieri Caputi, già presente al Mondiale femminile del 2023, e da Silvia Gasperotti, che ha arbitrato le ultime due Supercoppe femminili. Insieme a loro ci saranno anche l’assistente Francesca Di Monte, anche lei presente un anno e mezzo fa nel torneo iridato disputato in Australia e Nuova Zelanda, e il ‘fischietto’ Aleandro Di Paolo, che farà parte dei video match officials.

Il Comitato Arbitrale UEFA, nell’ambito della cooperazione con la Confederazione Calcistica Sudamericana (CONMEBOL), ha stabilito che i dodici direttori di gara europei saranno affiancati da un arbitro brasiliano, Edina Alves Batista, e due assistenti. Le squadre arbitrali di ogni partita saranno composte da un arbitro, due assistenti e un quarto ufficiale. Per tutta la durata del torneo, un team di due ufficiali video sarà operativo in ogni partita presso la sede UEFA di Nyon.

Il dirigente arbitrale UEFA Roberto Rosetti ha dichiarato: “Mentre ci prepariamo per UEFA Women’s EURO 2025 in Svizzera, siamo molto lieti di assistere alla continua crescita dei nostri migliori arbitri, che riflette la notevole crescita del calcio femminile in generale. Come sempre, per EURO sono stati selezionati gli arbitri migliori e più coerenti. In particolare, tutte loro hanno superato lo stesso test di idoneità condotto per gli uomini. Abbiamo piena fiducia in loro e nelle loro assistenti, così come negli ufficiali video, affinché venga messa in risalto la loro qualità”.

NWSL, Current a valanga, il Pride vince ancora, Gotham impantanato in un pareggio

La terza giornata di NWSL ha visto il consolidarsi del vantaggio in classifica dell’Orlando Pride e del Kansas City Current, entrambi a quota 9 con tre vittorie in tre partite, tallonate dal Washington Spirit a 6 e, a sorpresa, dall’Angel City a 5 punti, e tutto questo prima della pausa Nazionali, che servirà a squadre come il Gotham per meditare su come cominciare la stagione per davvero.

Il Washington Spirit e il Bay hanno dato inizio ala terza giornata. Ad aprire e chiudere la partita ci ha pensato Ashley Hatch, che ha rubato la scena a tutte le altre calciatrici andando a realizzare due centri in quarantacinque minuti per siglare la prima vittoria casalinga del Washington Spirit, avvenuta per 2 a 0.
L’assist per la prima rete, quella del 24′, l’ha confezionato Leicy Santos, mentre il secondo, al 27′, è stato opera di Narumi Miura. Da sottolineare anche la prestazione di Trinity Rodman, alla sua prima da titolare in stagione, costellata da una serie di pericoli per il Bay.
La chance migliore per le ospiti è nata dai piedi di Taylor Huff, che è riuscita a squarciare la porta de Washington Spirit, ma ha dovuto arrendersi di fronte alla segnalazione di un fallo durante l’azione. La difesa dello Spirit ha condotto un secondo tempo ligio al dovere e dalla giusta precisione nel contenere le avversarie, diventate più pericolose e con il dente avvelenato per la rete annullata. Il Bay, nonostante la prova di forza nel cercare la rete fino all’ultimo scampolo di partita, non è riuscito a oltrepassare la difesa dello Spirit, che ha terminato il match con la porta inviolata.

Lo scontro tra Houston Dash e Gotham si è concluso a reti bianche dopo novanta minuti dai ritmi serrati. Jane Campbell, portiere del Dash, è stata protagonista di una prestazione eccellente, che l’ha aiutata a proteggere il risultato con due parate strepitose e la sua partita numero 39 senza subire gol in carriera, classificandosi al quarto posto nella storia del campionato.
Il Gotham si è reso pericoloso con Ella Stevens, mentre Maggie Graham ha brillato alla sua prima da titolare per lo Houston Dash. Natalie Jacobs è stata importantissima nel difendere il risultato, la migliore calciatrice in campo per numero di palloni salvati e di duelli vinti. Tutte e due le formazioni hanno attaccato, ma nessuna delle due è riuscita a sfondare.

Ad aprire il sabato, Orlando Pride vs San Diego Wave. Il Pride ha proseguito con la sua striscia perfetta di inizio campionato con la terza vittoria consecutiva, piegando il Wave per 2 a 1.
Dopo un primo tempo senza reti, al 50′ il difensore Haley McCutcheon ha sbloccato la partita indirizzando un pallone perso in area dentro la porta, e il Wave ha subito acciuffato le padrone di casa con un colpo di testa perfetto di Chiamaka Okwuchukwu, entrata in campo per il suo esordio in NWSL poco più di due minuti prima. Marta, con la sua esperienza e la sua qualità, ha chiuso la partita con un tiro chirurgico dal dischetto, il suo centro numero 13 su rigore durante la regular season in carriera, seconda solo a Megan Rapinoe a quota 14.

Un’altra formazione che non ha intenzione di cedere, per il momento, è il Kansas City Current, rimasto imbattuto con un altro primo tempo letteralmente dominato. L’Utah Royals ha deposto le armi già nel primo tempo, durante il quale il Current ha subito scritto sui tabelloni il 3 a 0 con cui si è concluso il match.
Temwa Chawinga ha aperto le marcature al 22′, andando a segno per l’ottava partita consecutiva in un match di regular season, un record battuto rispetto a quanto fatto da lei stessa nella scorsa stagione. Michelle Cooper ha poi messo a segno la sua rete al 37′ e confezionato l’assist per Chawinga, e Debinha al 45’+2 ha infine segnato la sua rete numero 49 in carriera.
Nel secondo tempo, poi, la difesa del Current non ha concesso neanche un centimetro alle avversarie, arrivando a fine match con 0 tiri nello specchio della propria porta. Bia Zaneratto è tornata in campo dopo 175 giorni, un’altra pedina che sarà sicuramente importante nella cavalcata del Current verso il cuore della stagione.

Altro pareggio a reti bianche, quello tra Portland Thorns e North Carolina Courage giocato al “Providence Park”, al termine del quale le due squadre hanno condiviso la posta in gioco.
A scapito della partita senza gol, non sono mancate le occasioni da gol. Casey Murphy ha aiutato il Courage con due parate importantissime, e il difensore Natalia Staude ha dato prova della sua solidità al suo debutto da professionista giocando tutti e novanta i minuti. L’altra nuova arrivata Brooklyn Courtnall ha fatto il suo debutto in NWSL, però con la maglia del Courage, dopo essersi persa le prime due partite per un infortunio.
L’opportunità più cristallina per il Courage è arrivata al 73′, quando Ashley Sanchez si è conquistata un calcio di rigore, salvato però da una Mackenzie Arnold in tuffo. Tutte e due le formazioni possono recriminarsi le occasioni gettate al vento e non concretizzate.

La domenica non è stata di buon auspicio, per il Chicago, che ha cominciato la stagione in modo a dir poco opinabile. Emma Sears è stata l’eroina del Racing Louisville, consegnandole i tre punti con la sua rete, l’unica del match, terminato in favore del Louisville ospite per 1 a 0 dopo una partita rimandata per condizioni atmosferiche tutt’altro che rosee.
Il centro di Sears al 27′ è stato sufficiente al Racing per mettere la partita in discesa e inanellare una vittoria nella stagione in corso, la prima. La calciatrice ha dovuto soltanto calciare in porta un pallone perfetto di Taylor Flint, andata a intercettare un passaggio del Chicago per poi trovare la compagna di squadra.
Il Chicago è riuscito a trovare soltanto tre volte lo specchio della porta, e Katie Lund ha contribuito a mantenere il risultato con l’ago della bilancia verso la propria squadra, con una porta inviolata che è valsa i tre punti.

A chiudere, la partita tra Angel City e Seattle Reign. Le padrone di casa dell’angelo sono uscite vincitrici dalla partita per 2 a 1, la prima vittoria del 2025, in una performance convincente resa ancora più bella dalle reti delle giovani Alyssa Thompson e Riley Tiernan.
Thompson ha aperto le marcature all’8′ dopo un bel passaggio filtrante arrivato le da Kennedy Fuller, ma il Seattle ha risposto colpo su colpo con il gol di Ji So-Yun su rigore al 12′. Nel giro di cinque minuti, quindi, due reti per dare un ritmo incalzante al match.
Le ospiti hanno chiuso i conti al 63′ quando Tiernan ha trovato l’incornata vincente sul cross di Claire Emslie, il suo primo gol da professionista. Il Seattle ha pressato fino all’ultimo per il pareggio, ma la difesa e il portiere Angelina Anderson hanno fatto la voce grossa e consegnato i tre punti all’Angel City.

Nicola Matteucci, Naz. U19: “Giusto atteggiamento, partita notevole”

Credit Photo: Figc - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Le ragazze di Matteucci ipotecano subito la sfida, andando sul 4-0 dopo appena 18’. Finisce 6-1 con quadripletta di Zamboni. Un dato su tutti evidenzia al meglio la bontà del gioco espresso dalle Azzurrine in queste qualificazioni: nelle ultime tre gare ufficiali disputate – considerando anche l’ultima sfida del Round 1, con la Turchia- l’Italia ha realizzato 23 reti. Più di 7 in media a partita. Martedì a Forlì (alle ore 15, diretta streaming su Vivo Azzurro TV) Sciabica e compagne avranno due risultati su tre a disposizione per centrare la fase finale del torneo.

“È stato un bel match, ma mi è piaciuto soprattutto l’approccio alla gara, perché è quello che avevo chiesto alle ragazze: quando vinci con tanti gol di scarto, il rischio è che tu possa non avere il giusto atteggiamento alla partita successiva” ha sottolineato evidentemente soddisfatto Nicola Matteucci, che dopo il 7-1 vincente sulla Bielorussia ha visto la ‘sua’ Nazionale Under 19 bissare un risultato così netto. “Ho ricevuto – ha continuato il tecnico – una bella risposta soprattutto sotto questo aspetto. Tecnicamente le ragazze hanno disputato un primo tempo davvero notevole, trovando non solo i gol, ma anche tante giocate che poi sono diventate pericolose”.

Alice Zuanti fa 100 con il Venezia: “La promozione in Serie B da capitano sarebbe un orgoglio immenso”

Credit: LND

Alice Zuanti: 100 presenze nel Venezia FC, alla premiazione presente il presidente Giuseppe Ruzza

Alice Zuanti durante la premiazione “La luce sportiva del podio rosa “tra il presidente del CR Veneto Bepi Ruzza e la direttrice calcio femminile Venezia FC, Grazia Trentin 

Ieri, presso Ca’ Mestre, la capitana del Venezia FC Femminile Alice Zuanti è stata premiata in occasione dell’evento “La luce sportiva del podio rosa”, un’iniziativa organizzata dalla Commissione delle Elette per celebrare il talento femminile e il valore dello sport, nell’ambito degli eventi organizzati con la Presidenza del Consiglio di Venezia “MARZO DONNA”.

Alla cerimonia, che ha visto la partecipazione della presidente del Consiglio comunale Ermelinda Damiano e del presidente Comitato Regionale LND Veneto Giuseppe Ruzza, sono state premiate atlete che si sono distinte per impegno, determinazione e risultati straordinari. Insieme ad Alice, hanno ricevuto il riconoscimento Elisa Parutto (Special Olympics Italia, danza sportiva) e Greta Collini (campionessa del mondo U20 di fioretto a squadre nel 2024).

Un premio significativo, che arriva in un momento speciale per Alice, reduce dal traguardo delle 100 presenze con il Venezia FC.

“Sono strafelice per questa premiazione ricevuta da Alice, non solo per i suoi meriti tecnici, basti pensare al Venezia FC primo in classifica e a lei come capocannoniere, ma anche per il suo straordinario percorso di crescita – questo il commento del presidente del CR Veneto Ruzza – Ho avuto il privilegio di seguire il suo sviluppo in questo sport fin da quando era bambina, dai suoi primi passi con i Pulcini. Conosco bene la sua famiglia e suo padre, che è stato anche presidente di una società di calcio. Vedere Alice così felice in questo momento è una gioia immensa, e la sua passione e determinazione non possono che essere d’ispirazione per tutti noi.

Grazia Trentin, esprimendo il suo orgoglio per il riconoscimento, ha ricordato il primo incontro con Alice, ha aggiunto: “Quando è uscita dal mio ufficio, aveva gli occhi che brillavano. Lei incarna davvero lo spirito della nostra squadra: è la nostra capitana e una vera bandiera del Venezia. Per noi è un grande onore ed orgoglio averla con noi.”

Alice Zuanti ha condiviso la sua emozione per il riconoscimento, senza però distogliere lo sguardo dagli obiettivi stagionali: “Non voglio sbilanciarmi sui prossimi traguardi: mancano ancora sette partite ed è tutto aperto, ma sono contenta di come sta andando perché la squadra sta dando tutto. Ovviamente il sogno è quello: portare il Venezia in Serie B, da capitano, sarebbe un orgoglio immenso. Ho sempre detto che non mi vedrei in un’altra squadra. Questa è la mia squadra, qui c’è il mio cuore e ci sarà sempre, finché continuerò a giocare.”

Un riconoscimento che va oltre il percorso sportivo, celebrando il talento, l’impegno e la determinazione delle atlete che, ogni giorno, ispirano le nuove generazioni.

Women’s Nations League: il punto sulle Leghe B e C

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella Lega B, la Polonia ottiene la terza vittoria nel Gruppo B1, con Ewa Pajor che ha segnato due gol nella vittoria per 5-1 contro la Bosnia ed Erzegovina. L’Irlanda del Nord pareggia per 1-1 in Romania. L’Ucraina batte la Cechia per 1-0 nel Gruppo B4, con l’Albania che sconfigge la Croazia per 4-0. Anche la Slovenia ha nove punti, grazie al successo contro la Turchia per 3-0 nel Gruppo B2, con la Repubblica d’Irlanda che si impone per 4-0 in Grecia. La Serbia ha ora tre punti di vantaggio nel Gruppo B3 grazie alla vittoria per 1-0 in Ungheria.

Lega B

Gruppo B1

Polonia – Bosnia ed Erzegovina  5-1
Romania – Irlanda del Nord 1-1

Gruppo B2

Grecia – Repubblica d’Irlanda 0-4
Slovenia – Turchia 3-0

Gruppo B3

Finlandia – Bielorussia 0-0
Ungheria – Serbia 0-1

Gruppo B4

Albania – Croazia 4-0
Ucraina – Cechia 1-0

Nella Lega C, la Slovacchia ha ottenuto tre vittorie su tre nel Gruppo C1. La Lettonia si assicura la sua seconda vittoria nel Gruppo C6. Il Lussemburgo si conferma primo nel Gruppo C3 con la vittoria in Armenia, mentre Cipro, Montenegro e Israele rimangono in testa alle agli altri gruppi.

Lega C

Gruppo C1

Isole Faroe – Moldavia 2-0
Gibilterra – Slovacchia 0-8

Gruppo C2

Cipro – Andorra 2-2
Georgia – Malta 2-3

Gruppo C3

Armenia – Lussemburgo 1-3
Liechtenstein – Kazakistan 0-4

Gruppo C4

Lituania – Azerbaigian 0-2
Riposa: Montenegro

Gruppo C5

Estonia – Bulgaria 0-0
Riposa: Israele

Gruppo C6

Macedonia del Nord – Lettonia 1-2

Riposa: Kosovo

DA NON PERDERE...