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L’Inter cade nella prova del nove contro la Capolista Roma

credit photo: Paolo Comba - photo agency calcio femminile italiano

Il Big match tra Inter e Roma, giocato in casa dalle nerazzurre e valido per la 15° giornata di Campionato di serie A, ha visto le ragazze di Piovani vincere per 1-0.
Le due squadre più forti del campionato si sono scontrate consapevoli dell’alta posta in palio. Mentre le padrone di casa in caso di vittoria avrebbero raggiunto a pari punti le giallorosse che comandano la classifica, infatti, le giallorosse sono scese sul rettangolo verde consapevoli di essere la squadra da battere e di dover dare il meglio per mantenere il primo posto in solitaria.

Con questo chiaro stato d’animo l’Inter è partito immediatamente in avanti cercando di creare la giusta occasione per portare la partita subito a proprio vantaggio. Ogni azione dell’undici schierato da Piovani, però, non è stato tanto efficace quanto sperato, anche se le occasioni per sbloccare il tabellino non sono certamente mancate (Glionna al 6′ e al 43′, ma anche Wullaert al minuto 11 solo per citare quelle più evidenti). La Roma da parte sua ha avuto la prima conclusione in rete dopo i primi venti minuti di gioco, e si è mossa in maniera studiata alla ricerca di quel punto debole che potesse permettere di segnare.
Poco dopo la mezz’ora, poi, ad aprire le marcature sono state le ospiti al culmine di una bella azione in cui Giulia Dragoni ha calciato di sinistro e da posizione ravvicinata Evelyne Viens ha ribadito in porta di tap-in. Raggiunto il vantaggio, le Capitoline hanno cercato un raddoppio che però non è arrivato nella prima frazione di gioco (conclusasi due minuti dopo il 45′, come deciso dal direttore di gara).

Il secondo tempo della gara si è aperto con l’Inter aggressivo che si è mosso sul campo fermamente intenzionato a sovvertire le sorti di un match che hanno, sinora, sorriso alle giallorosse. Le opportunità da gol create dalle nerazzurre, però, non sono servite a raggiungere quello che è il risultato sperato in una fase critica della partita in cui il gioco interista è complicato dai movimenti avversari.
La Roma, come successo in precedenza, ha studiato per qualche minuto la situazione sul rettangolo verde prima di reagire, in maniera comunque vana. Poco dopo il 60′ la partita si è interrotta per diversi minuti perchè uno scontro di gioco ha costretto Manuela Giugliano ad uscire dal campo in barella, la preoccupazione di tutti presenti ben palpabile sul rettangolo verde.
Nel tentativo di supplire allo svantaggio, Gianpiero Piovani ha scelto di effettuare i primi cambi: l’idea è di usufruire di forze fresche per giocare quel che rimane della partita.
Non sono mancate, anche in questa fase di gioco febbrile, le possibilità di trovare quell’1-1 che avrebbe permesso alle nerazzurre di guadagnare qualcosa da un match che sin dai pronostici si preannunciava difficile. Nello specifico, al minuto 84 Bugeja, in un’inedita distrazione, si è lasciata scappare quello che era un gol praticamente fatto.
Dopo il 90′ sono ben 9 i minuti di recupero che però non sono serviti per cambiare il risultato di 1-0 che porta la Roma nuovamente a più sei dalle nerazzurre e addirittura a più otto dalla Juventus che pare, ormai, fuori dai giochi per quanto riguarda lo scudetto.

 

Giornata Europea contro le Molestie, Federica Cappelletti: “Eventi che fanno riflettere dove siamo già convinti di essere molto avanti”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In occasione della Giornata Europea contro le Molestie, la presidente della Serie A Women Federica Cappelletti è stata tra le relatrici di un evento organizzato dalla FISE (Federazione Italiana Sport Equestri) e che si è svolto a Roma, presso “Esperienza Europa”, nella sede intitolata all’ex presidente del Parlamento Europeo David Sassoli.

“Eventi come questo spingono a riflettere anche dove noi siamo già convinti di essere molto avanti – le parole di Cappelletti -. Sento questo tema in maniera particolare, anche perché il calcio è lo sport per antonomasia con radici più maschili e maschiliste che esista. Ci troviamo ogni giorno a combattere contro la discriminazione e contro il pregiudizio anche se sono stati fatti tanti passi avanti. Come Serie A Women abbiamo una campagna permanente contro la violenza di genere, #MAIPIÙ, in cui credo molto: le bambine scendono in campo a favore dei diritti, perché il rispetto non deve essere un favore ma un diritto”.

“Abbiamo ottenuto tanti risultati – ha proseguito la presidente –. Dopo 60 anni abbiamo ottenuto il nostro album Panini, che è stato un verso successo. Un successo per tante ragazze che si sono dovute imporre, a cui veniva detto no alla pratica di questo sport, che sta diventando più professionalizzato, un lavoro e un mestiere da compiere. Come Federazione, inoltre, abbiamo attuato una politica di Safeguarding, per istituire un sistema di formazione e di segnalazioni: non è facile aprirsi, anche i nostri ambienti sono pieni di situazioni difficili da raccontare. C’è davvero tanto da fare, ma il calcio femminile può rappresentare uno dei mezzi per portare avanti la rivoluzione culturale e il cambiamento epocale che è necessario”.

Alla Giornata Europea contro le Molestie hanno aderito anche quattro club di Serie A Women: Caterina Ambrosi (Parma), Beatrice Beretta (Napoli Women), Lana Clelland (Sassuolo) e Cecilia Salvai (Juventus) hanno voluto inviare un video-messaggio di sensibilizzazione sul tema.

 

 

Che musica per le Azzurre! Baby K e Sarah Toscano si esibiranno nell’intervallo dei match con Svezia e Danimarca

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Ci saranno due artiste d’eccezione ad accompagnare le Azzurre nelle prime sfide del percorso di qualificazione verso il Mondiale del 2027. Martedì 3 marzo, nell’intervallo della partita con la Svezia, Baby K si esibirà davanti agli spettatori presenti allo stadio ‘Oreste Granillo’ di Reggio Calabria, mentre il 7 marzo sarà Sarah Toscano a infiammare il ‘Romeo Menti’ di Vicenza in occasione dei 90’ con la Danimarca.

Dopo Carl Brave, presente lo scorso ottobre al ‘Tardini’ di Parma per l’amichevole con il Brasile, a fare da colonna sonora al doppio appuntamento della Nazionale Femminile ci penseranno due delle cantanti più apprezzate e in voga del momento. Il pubblico di Reggio Calabria potrà infatti scatenarsi sulle note dei successi di Baby K, una dei tre artisti italiani – insieme a Lazza e Giusy Ferreri – ad avere ottenuto un disco di diamante dalla FIMI grazie al singolo ‘Roma-Bangkok’, che in Italia ha venduto più di 500.000 copie. Reduce dalla partecipazione dello scorso anno a Sanremo e dalla pubblicazione del suo primo album ‘Met Gala’, uscito quattro mesi fa, Sarah Toscano – di Vigevano come il Ct Andrea Soncin – sarà invece protagonista della serata di Vicenza, che precederà l’inizio del suo tour. I tagliandi delle due partite sono in vendita presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com, con riduzioni previste per Under 18, Over 65 e – per i 90’ in programma al ‘Granillo’ – per gli abbonati della Reggina, che potranno beneficiare della scontistica inserendo il sigillo fiscale presente nel campo coupon dell’abbonamento.

‘SFUMATURE DI AZZURRO’. La presenza delle cantanti non sarà l’unica sorpresa per tifosi e appassionati presenti nelle due città. Questa mattina presso la Pinacoteca civica di Reggio Calabria si è svolta la cerimonia di inaugurazione di ‘Sfumature di Azzurro’, la mostra itinerante del Museo del Calcio organizzata dalla FIGC in collaborazione con l’amministrazione comunale del capoluogo calabrese.

Fino a martedì 3 marzo i visitatori avranno modo di ammirare i cimeli che raccontano la storia delle Nazionali italiane, tra cui le coppe del mondo vinte dall’Italia nel 1982 e nel 2006, la coppa Rimet vinta nel 1934 e 1938, e l’ultima coppa dell’Europeo conquistato nel 2021, oltre alle maglie indossate da diverse campionesse del presente e del passato. Negli stessi giorni alcuni oggetti solitamente presenti a Coverciano saranno anche esposti nello splendido scenario del Museo archeologico nazionale, che ospita i Bronzi di Riace e i reperti della Magna Grecia. Dopo il successo riscontrato in occasione della gara del 2024 tra la Nazionale Femminile e la Spagna, da giovedì 5 a domenica 8 marzo la mostra tornerà a Vicenza, con la Sala Zavatteri della Basilica Palladiana pronta a tingersi di azzurro per celebrare Girelli e compagne

AIAC, Serie B Femminile e Gianpiero Piovani: lunedì appuntamento dedicato al calcio femminile

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Si avvicina la sosta per le nazionali che fermerà per due settimane la Serie A Women e la Serie B Femminile. In questo periodo, di stop forzato, l’Associazione Italiana Allenatori Calcio ha organizzato un interessante appuntamento dedicato interamente al calcio femminile. Il tutto è stato portato avanti, e sostenuto, in collaborazione con la Serie B Femminile.
L’AIAC, quindi, insieme alla Serie B Femminile hanno voluto promuovere una giornata di alta formazione tecnica dedicata allo sviluppo e alla crescita del calcio femminile italiano. L’appuntamento è per lunedì 23 febbraio dalle ore 11:00 alle 16:00 nella cornice del Museo del Calcio a Coverciano. Nel Centro Tecnico Federale  saranno presenti, ed introdurranno la giornata, Laura Tinari, Presidente Serie B Femminile, Renzo Ulivieri, Presidente AIAC, e  Valentina De Risi, Responsabile Nazionale Calcio Femminile AIAC.
Ad intervenire, poi, durante la manifestazione ci sarà il tecnico dell’Inter Gianpiero Piovani, accompagnato dallo staff tecnico delle nerazzurre. L’AIAC, tramite i suoi canali ufficiali, ha definito il tutto ‘Un confronto tecnico di alto profilo, nel cuore di Coverciano, per approfondire metodologie, organizzazione e visione strategica del calcio femminile d’élite.
AIAC continua a investire nella formazione, nella competenza e nella valorizzazione del movimento femminile, rafforzando il dialogo tra istituzioni e professionisti del settore’.

Bis Juve, poi le Fere lo rendono fuoco di paglia: è 2-2

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In una giornata dal potere fisico e tecnico per dotazione di entrambe le sfidanti, a contrapporsi sono Ternana e Juventus. Unica la categoria ma pressoché sostanziale la differenza tra le due: da una parte una neopromossa, forte di presenza scenica da non sottovalutare, dall’altra una ospite che conosce bene la A e che vuole archiviare al più presto la pratica Champions appena terminata nel pre quarti.

In un “Gubbiotti” ribollente, i primi venti trascorrono a ritmi tennistici: Rusek ben attenta in difesa dei pali bianconeri, padrona di giornata che prova già a pressare. Poca forza, però, nel pressing: a confermarlo il vantaggio raggiunto proprio dalle atlete di Canzi ad anticipare la mezz’ora di gioco (Brighton a segno secco) con quasi immediato raddoppio firmato Capeta; sul filo della perfezione l’assist di Rosucci, parte attiva della mossa vincente.

I colpi di scena nella prima frazione? Non mancano. Avanti per 2-0, la Juventus è protagonista di un fallo in area ai danni delle Ferelle: è rigore per il direttore, attraverso cui saranno quest’ultime a replicare. Arriva l’intervallo: si va in pausa sul 2-1 a favore Juve.

Si riparte, mentre entrambi i coach rimescolano il mazzo degli schieramenti. Ancora particolare attenzione alla formazione di Terni che sembra non volersi accontentare: in scena, alla ricerca del pari, Pacioni e Pellegrino Cimò.

Prova ad opporre resistenza la compagine in avanti, ma la traversa dell’ultima citata si rivela presagio del 2-2: stavolta la 20 rossoverde spiazza l’estremo difensore opposto che nulla può sul potente tiro. Cinque i minuti “plus”, ma il risultato non cambia. Cala il sipario sulla contesa: bilanciato l’appuntamento odierno. Per il momento, la Juventus non eguaglia statisticamente l’Inter (quota 30) che in questi frame sta provando ad accorciare la distanza dalla Roma capolista; punto pesante e d’umore, invece, per la Ternana che si dimostra competitiva davanti ad un club navigato.

Il Lumezzane supera il Bologna con una doppietta di Burbassi

Photo Credit: FC Lumezzane

Ultimo impegno prima della sosta per il Lumezzane Femminile che chiude anche il filotto di scontri diretti per le prime posizioni iniziato con il Como e proseguito, dopo la trasferta a San Marino, con il Brescia per chiudersi oggi contro il Bologna. Mazza conferma l’undici che sette giorni fa ha battuto il Brescia nel derby contro il Bologna alla ricerca di punti per accorciare nella corsa al secondo posto occupato ora dal Lumezzane.

PRIMO TEMPO – La prima occasione è di marca bologna con la punizione di Tucceri Cimini al 4’ alta sulla traversa, al 16’ però si conferma letale il Lumezzane così come nel derby che alla prima occasione passa in vantaggio: palla in mezzo di Pinna su cui è lesta Burbassi a segnare la rete dell’1-0. Nella prima frazione non si registrano altre vere occasioni da rete con un Lumezzane in controllo e in attesa di colpire sfruttando gli spazi che il Bologna è chiamato a concedere.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa così come nella prima frazione è di nuovo il Bologna a creare la prima occasione da rete con Jansen che gira alto da pochi passi un invitante pallone dalla destra. Al 14’ Viscardi recupera palla sulla destra servendo subito Landa che taglia il campo trovando Burbassi in area pronta a resistere al ritorno di un difensore e battere di destro Lauria per il 2-0. Al 19’ sale in cattedra Lonni con una gran parata bassa su un tiro ravvicinato su cui è brava a tenere il pallone incollato a terra, Ghisi poco dopo è salvifica sulla linea e Lonni ancora dice no al Bologna. Al 40’ il Bologna trova però la rete che riapre la partita grazie a Battelani, ma le rossoblù tengono bene e ottengono tre punti importantissimi.

LUMEZZANE: Lonni, Viscardi, Stankova, Galbiati, Pizzolato, Morreale (38’ st Barcella), Ketiš, Zappa (27’ st Ghisi), Landa (27’ st Lorieri), Burbassi (38’ st Licari), Pinna (47’ st Cristina Merli). A disp. Capecchi, Sule, Mutti, Galdini. All. Mazza.
BOLOGNA: Lauria, Pellinghelli, Lateenmaki (38’ st Giai), Passeri, Tucceri Cimini (38’ st Raggi), Fusar Poli, Re, Marengoni (13’ st Rognoni), Tironi, Jansen (23’ st Battelani), Cavallin (38’ st Lo Vecchio). A disp. Frigotto, Spinelli, Tardini, Giovagnoli. All. Di Donato.
Arbitro: Zantedeschi di Verona.
Reti: 16’ pt e 15’ st Burbassi, 40’ st Battelani.
Note. Ammonite: Landa, Stankova, Tucceri Cimini.

L’arresto ad un passo dai quarti – Braghin al miele: “Risultati? Punto di partenza per il futuro”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

The end” nel caso dei film, ma non è diversa la citazione per il finale del viaggio in Champions League della Juventus. Ebbene sì: ha trovato arresto proprio questo giovedì il cammino nella competizione europea per il club bianconero; quest’ultimo, impegnato un secondo turno per la decisiva giocata “strappa quarti” contro il Wolfsburg, non è riuscito a trovare la risposta desiderata, consegnando la vittoria all’opposta biancoverde.

In un soffio di vento, ad andarsene è stato un sogno che la squadra ha cercato di conseguire fino all’ultimo secondo con cuore e spirito di sacrificio. Il calcio, però, è anche questo (come già riferito dal tecnico Canzi). La figura in panchina, però, non è stata l’unica ad esprimere il proprio parere sull’accaduto; ecco, infatti, il pensiero dettato da Stefano Braghin, Direttore della realtà torinese: «Abbiamo fatto un buon percorso, superando la League Phase, e non era scontato all’inizio della stagione. Abbiamo affrontato avversarie di altissimo livello, giocando delle ottime partite contro delle straordinarie calciatrici. Si parla spesso del gap che c’è tra noi e i grandi club europei, ma il nostro cammino e le nostre prestazioni dimostrano che sta diventando sempre più ridotta questa distanza. È un grande segnale per noi. Sapevamo che contro il Wolfsburg ogni dettaglio avrebbe avuto un peso e loro sono state più abili di noi, ma questo fa parte del nostro percorso di crescita in Europa.

Dobbiamo imparare da ciò che non ha funzionato in questo spareggio, ma per noi è stata un’ottima Champions League e dobbiamo considerare questi risultati come un punto di partenza per il futuro. 

Posso parlare a nome del nostro club e non dell’intero movimento del calcio italiano: la nostra crescita prosegue ed è evidente, basti pensare che fino a 5-6 anni fa non ci saremmo neanche potuti permettere di giocare alla pari contro il Wolfsburg e stavolta, invece, abbiamo trascorso l’intero secondo tempo a premere nella loro metà campo alla ricerca del gol del pareggio. Questo vuol dire che le cose stanno cambiando e che noi stiamo diventando una squadra via via sempre più forte».

Il dispiacere che lascia spazio all’orgoglio, perché, esito a parte, la Juventus è consapevole di avere ancora a disposizione diverse pagine da scrivere e molteplici momenti da vivere; i ricordi? Anche quelli – positivi o meno che siano – non vanno cancellati, perché ogni step vale la crescita.

Sara Meini: “Partenza Girelli? Altrove una campionessa trova ciò che qui ancora fatica a trovare”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

“Non riesco a essere contenta. Non possiamo esserlo“. A scriverlo in un post social è stata Sara Meini che sulla possibilità concreta di saluti di Cristiana Girelli ha pubblicato: “Un’altra icona del nostro calcio (dopo Caruso, Cantore, Linari, Boattin, Di Guglielmo), la calciatrice italiana più rappresentativa, lascia il campionato per andare negli Stati Uniti. È una scelta sua, voluta, legittima. Ed è giusto che Cristiana insegua ciò che la rende felice. Ma non è un bel segnale, comunque la si giri”.
La giornalista della RAI ha quindi aggiunto nel suo post: “Il campionato che una fuoriclasse dovrebbe desiderare dovrebbe essere quello italiano. Questo dovrebbe essere l’obiettivo del nostro movimento. E invece, ogni volta che una delle migliori se ne va, è il segno che quel traguardo è ancora lontano”. 

La telecronista di ‘Tutto il Calcio minuto per minuto’ ha poi continuato: “Non è una sconfitta sua. È nostra. È il riflesso di un divario che resta: economico, strutturale, culturale. Altrove una campionessa trova ciò che qui ancora fatica a trovare — investimenti, visibilità, competizione quotidiana al massimo livello. E finché il salto di qualità coincide con la partenza, significa che il nostro campionato non è ancora il punto di arrivo”.
In conclusione di post Sara Meini ha, invece, sottolineato: “Sono felice per le ambizioni di Cristiana. Ma resto arrabbiata. Perché il vero successo, per il calcio femminile italiano, sarà il giorno in cui una come lei non dovrà andare via per sognare, ma potrà scegliere di restare. In bocca al lupo Cristiana Girelli, ti aspettiamo con la maglia azzurra. Quella che resta tua”. 

LND eSport – Focus Campionati | Élite eFemminile (FUT)

Il Campionato LND eFemminile – Élite rappresenta il vertice del calcio digitale femminile italiano e si sta confermando, anche in questa stagione, come una competizione estremamente equilibrata, tecnica e ricca di contenuti. Disputato in modalità FUT su EA SPORTS FC 26, la competizione chiama le protagoniste a confrontarsi in un contesto altamente competitivo, nel quale la gestione della rosa e le scelte strategiche incidono in maniera determinante sul rendimento.

La formula del campionato, che prevede l’accesso diretto alla Poule Scudetto per le prime due classificate al termine della regular season e i playoff per le squadre dalla terza alla sesta posizione, sta contribuendo a mantenere altissima la tensione agonistica. Ogni punto risulta prezioso, anche in virtù del fatto che la Poule Scudetto si disputerà dal vivo durante la LND Gaming Week 2026, rappresentando uno dei momenti centrali dell’intera stagione eSportiva della FIGC Lega Nazionale Dilettanti.

La classifica attuale racconta di un equilibrio quasi perfetto nella parte alta. Al comando si trovano TeramoArezzo e Vesta, appaiate a quota quindici punti dopo 16 giornate. Il Teramo, nelle mani della gamer belga Vanessa Peersmans, conduce il gruppo forte di una differenza reti significativa, con trentasette gol realizzati e diciotto subiti. Alle sue spalle, a brevissima distanza, inseguono Arezzo e Vesta, confermando una lotta serrata che rende il vertice del campionato ancora apertissimo. Roberta Zurli, condottiera dell’Arezzo, si conferma una delle protagoniste assolute del panorama del gaming calcistico italiano, così come le due punte di diamante del Vesta, Flavia Scorrano e Maddalena Piras, passate da grandi rivali a compagne di squadra.

Subito alle spalle del terzetto di testa si colloca il Parma Esports, quarto con quattordici punti, protagonista di un percorso offensivo di grande impatto. Con le quarantanove reti segnate da Giulia Ratto, il Parma vanta il miglior attacco del campionato, a fronte di una fase difensiva più esposta, elemento che ha reso le sue gare particolarmente spettacolari. Più staccata in classifica, ma con due partite in meno rispetto alle squadre di vertice, c’è la Virts Entella ES, quinta con tredici punti, formazione che potrebbe rientrare con decisione nella corsa alle prime posizioni sfruttando il calendario.

Proprio questa sera andrà in scena il big match, in posticipo, tra Virtus Entella e Perugia, guidato dalla spagnola Maculetty González Alarcón. Per Beatriz Seabragamer portoghese alla console della formazione ligure, si tratta di un’occasione importante per tentare il salto in vetta alla classifica e confermare le ambizioni dell’Entella nella corsa ai vertici dell’Élite eFemminile.

Il Perugia, con una gara in meno e la miglior difesa, occupa attualmente la sesta posizione con nove punti in sei gare, mantenendosi pienamente in zona playoff, mentre nella parte bassa della classifica il Parma Women ES di Giuseppina Capuano e gli Insuperabili Onlus stanno vivendo una fase più complessa. In particolare, per gli Insuperabili si tratta della prima storica partecipazione al massimo campionato esports femminile: un percorso che guarda allo sviluppo e alla crescita complessiva del movimento, con la soddisfazione, per Alessia Tonelli, di essere riuscita fin qui a trovare almeno una rete contro ogni avversaria affrontata.

A rendere il Campionato eFemminile Élite particolarmente interessante è anche il contesto tecnico nel quale si svolge. La modalità FUT di FC 26, pensata per il gioco competitivo testa a testa, premia la reattività, la velocità di esecuzione e la capacità di lettura delle situazioni di gioco. I miglioramenti introdotti da EA SPORTS sul fronte del gameplay, con portieri più intelligenti, una fisica più controllabile e una maggiore incisività nei passaggi rapidi, hanno innalzato ulteriormente il livello medio delle partite.

In questo scenario, la gestione della rosa assume un ruolo centrale. Le regole del campionato, che prevedono un numero minimo di cinque carte femminili obbligatorie in campo e limiti stringenti sull’utilizzo di Icone, Hero ed Evoluzioni, spingono le squadre a lavorare su identità precise, valorizzando le giocatrici e costruendo squadre equilibrate piuttosto che affidarsi a soluzioni estemporanee. Le Evoluzioni, rese più flessibili e ripetibili in FC 26, consentono inoltre una crescita progressiva delle carte, trasformando la gestione del club in un elemento strategico di lungo periodo.

Il Campionato Élite si inserisce così in un ecosistema competitivo in costante evoluzione, dove abilità manuale, preparazione tattica e capacità di adattamento alle dinamiche “live” di FUT risultano decisive. Un torneo che non solo assegna un titolo prestigioso, ma che continua a svolgere un ruolo fondamentale nello sviluppo e nella valorizzazione del calcio digitale femminile all’interno del sistema LND eSport.

Le protagoniste:

Arezzo (Roberta Zurli); Insuperabili ONLUS (Alessia Tonelli); Parma 1913 (Giulia Ratto); Parma Women (Giuseppina Capuano); Perugia (Maculetty González Alarcón); Teramo Calcio (Vanessa Peersmans); Vesta (Flavia Scorrano – Maddalena Piras); Virtus Entella (Beatriz Seabra)

Ostacolo Como per la Freedom: big match al “Paschiero” alla prima di Mister Ardito

Photo Credit: Freedom FC

Supersfida al “Paschiero” per la Freedom FC Women che ospita, nel “Lunch Match” della diciottesima giornata di Serie B, la corazzata Como. Settimana particolare per le biancoblu: dopo la separazione fra la società e mister Vincenzo De Martino, la squadra è stata affidata a Michele Ardito, che torna sulla panchina cuneese dopo la salvezza centrata nel 2023-24 ed un’esperienza durata circa un anno in Granda. Reduci dal pari di Arezzo, Errico e compagne proveranno a mettere in difficoltà la capolista e finora dominatrice del campionato, cercando di sfruttare il fattore campo, uno stato di salute complessivamente buono ed un  gioco, come consuetudine di questa stagione, sempre propositivo.

L’AVVERSARIA – Il Como 1907 è in testa alla Serie B: la formazione lacustre ha totalizzato 44 punti, frutto di 14 vittorie, 2 pareggi ed una sola sconfitta. Allenato da Selena Mazzantini, il team biancoblu può vantare una rosa di assoluto spessore: spiccano senza dubbio le stelle dell’ex Como Women, Napoli e Siviglia Elisa Mateu Del Estal (capocannoniere di squadra con 9 centri) e dell’ex Milan e Fiorentina Verònica Boquete, la centrocampista ex Napoli e Lazio Sofia Colombo, l’esperta attaccante ex Lazio, Sassuolo e Ternana Giuseppina Moraca. E poi, il colpo di mercato messo a segno lo scorso 23 gennaio: l’attaccante Valentina Giacinti, Hall of Fame del calcio italiano, tre volte capocannoniere di Serie A, due volte Campionessa d’Italia con la Roma, vincitrice di tre Supercoppe Italiane e di una Coppa Italia. Colonna per un decennio della Nazionale Italiana, Giacinti arriva dall’esperienza in Turchia con la maglia del Galatasaray. Tornando al  Como, nell’ultimo turno ha superato 2-1 il Frosinone grazie alla doppietta di Pittaccio. Nel match di andata si imposero le comasche: 2-0 grazie ai gol di Del Estal e Boquete.

Ex – Sardu, Falloni (C) 

Precedenti – 1 (1 vittoria Como)

Freedom FC Women-Como si disputerà domenica 22 febbraio (ore 12) allo “Stadio Fratelli Paschiero” di Cuneo, con apertura biglietteria dalle 11. Dirigerà l’incontro il sig. Leonardo Colombi di Livorno, coadiuvato dagli assistenti Lorenzo Nannipieri di Livorno e Vincenzo Smecca di Carrara.

SERIE B FEMMINILE – IL PROGRAMMA DELLA DICIOTTESIMA GIORNATA (Domenica 22 febbraio ore 14.30)

Lumezzane-Bologna (sabato 21 ore 14.30)

San Marino Academy-RES Donna Roma (sabato 21 ore 14.30)

Hellas Verona-Cesena (sabato 21 ore 16)

Brescia-Venezia 

Freedom FC Women-Como (ore 12)

Frosinone-Arezzo

Trastevere-Vicenza

CLASSIFICA

Como 44, Lumezzane 37, Cesena 34, Bologna 30, Brescia 26, RES Donna Roma 26, Freedom FC 24, Vicenza 21, Frosinone 20, Arezzo 19, San Marino Academy 18, Hellas Verona 17, Venezia 9, Trastevere 6.

Comunicato Ufficiale della Freedom FC.

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