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Patrizia Panico: “Malta? Gruppo che impara a credere in sé stesso, che nessuno fermerà. Il Brasile è l’obiettivo”

Credit Photo: Christian Vitale - Calcio Femminile Italiano

Debutto in gare ufficiali nello staff di Malta, al fianco della CT Manuela Tesse, per Patrizia Panico che, dopo la doppia amichevole di novembre contro la Croazia, ha fatto il suo esordio nelle qualificazioni ai Mondiali di Brasile. La Technical Advisor di Malta, impegnata nella Lega B, dopo l’esordio in trasferta contro la Turchia, con sconfitta per 3-0, non ha fatto drammi dopo il passo falso tenendo alta l’asticella degli obiettivi. L’ex calciatrice, infatti, ha postato tramite social:

“Un esordio difficile ma ricco di insegnamenti. La strada verso il Brasile parte da qui, il progetto Malta Women cresce partita dopo partita. Ogni minuto in campo è esperienza, ogni sfida è un passo avanti”.
A proposito della gara contro le turche ha poi aggiunto: “Non è stata la serata che speravamo, ma ogni passo conta in questo percorso. Il calcio femminile maltese cresce, match dopo match, con determinazione e passione. Il futuro si costruisce oggi, il Brasile è l’obiettivo. La strada inizia adesso”.
Per Malta è seguita poi la sconfitta interna contro Malta. Su questo match, invece, l’ex coach della Fiorentina ha affermato: “Non si tratta solo di vincere una partita. Si tratta di costruire una mentalità”.

Patrizia Panico poi sulla doppia sfida giocata da Malta, piccola nazione opposta a bacini decisamente più grandi come quello della Turchia o formazioni che hanno partecipato all’ultimo Europeo come la  Svizzera, ha quindi aggiunto: “Ogni indicazione, ogni gesto tecnico, ogni abbraccio dopo un gol: tutto fa parte di un percorso. Un gruppo che impara a credere in sé stesso è un gruppo che nessuno fermerà. Stiamo costruendo qualcosa di importante a Malta, e i frutti di questa fatica arriveranno. Il tempo è dalla nostra parte”.

Le parole del tecnico viola dopo la sconfitta di Coppa Italia: “E’ ancora tutto aperto!”

La Fiorentina si arrende, al Viola Park, contro la Juventus Women nel primo atto della semifinale di Coppa Italia, il tecnico attraverso i canali ufficiali del Club, ha dichiarato: “La pausa delle Nazionali può aver influito, sul risultato di quest’oggi, ma entrambe le squadre avevano molte giocatrici impegnate sui due fronti. Noi abbiamo giocato bene, credo, ci è manacata la qualità sotto porta sia in attacco che in difesa”.

Se nel primo tempo le ragazze di Pinones Arce, hanno concesso tutto e troppo, nella ripresa si è vista una buona Fiorentina; la sfida di ritorno potrebbe essere molto diversa: “Tutto è aperto, noi ci crediamo fino alla fine, oggi mi è piaciuto l’ingresso delle sostituzioni con atteggiamento giusto per compere in questa competizione”.

Adesso si riprende con il campionato, con una trasferta a Roma contro la Capolista, molto difficile: “Ci servirà massimo impegno per il campionato, si recupera e poi testa al match, occorre volontà ed andare a testa alta ad affrontare tale sfida!”.

 

 

 

 

Aurora Penna, Academy Abatese: “Qui ho trovato l’energia che mi serviva. Campionato? Non guardiamo in faccia a nessuno”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tante immagini impresse e da ricordare, per un campionato di grande impatto. In questa serie C competitiva, l’Academy Abatese non nasconde di volersi superare, proseguendo la strada verso messaggi ancor più favorevoli.

Un cammino in linea (o forse ancor più avanti) con gli obiettivi preposti e la gioia per la presenza non scontata nella lista delle realtà di vertice. Ma come vive tutto questo chi di questa esperienza ne conosce ogni dettaglio, ogni battaglia interna, ogni piccola sfumatura? Ce lo ha raccontato Aurora Penna, contributo al primo anno nella rosa campana: «è tutto ancora aperto. Stiamo lavorando tantissimo per cercare di dare sempre il massimo; vogliamo toglierci ancora tante soddisfazioni, consapevoli delle nostre potenzialità. Viaggio personale? Sono felice. Qui ho subito trovato l’energia che mi serviva dopo due anni difficili. Grazie a questo gruppo sto ritrovando anche me stessa e spero di poter continuare a dare un buon contributo alla squadra per portarla ai playoff, ambizione attuale».

Il più recente esito collettivo offre una visione ottimistica: domenica è arrivato un risultato a reti inviolate contro il Palermo. Un solo punto quello conquistato ma dal peso consistente, secondo la classe 2005, perché trovato davanti ad una formazione difficile da contenere: «venivamo da una trasferta lunga e dura che non ci aveva dato modo di riposare abbastanza, per questo siamo entrate in campo senza la solita lucidità – ha ammesso -. Considerando l’avversaria davvero forte, è un risultato che vale oro, ma sono sicura che avremmo potuto anche vincere».

Ora la squadra tornerà tra le mura domestiche per l’ospitata al Matera, voglioso di riscatto. Che partita dovrà essere? Penna ha spiegato: «nessuna partita è scontata, anzi, è una storia a sé. In questo momento del campionato sopratutto noi, Salernitana e Catania siamo col fiato sospeso, perché sappiamo di prendere parte a gare che sono dei veri e propri big match.

Ce la stiamo mettendo tutta per vincere, che sia contro una big, una di metà classifica o l’ultima; non guardiamo in faccia a nessuno».

Rimane una marcia dal valore inestimabile, che offre orgoglio all’insieme tutto; un itinerario che trova grande spazio nella parte più interna del petto della stessa calciatrice che ha riservato parole al miele e di rilievo a chi la sta accompagnando in quella che – vada come vada – rimarrà per sempre una forte rimembranza: «voglio ringraziare il mister per la fiducia in me riposta e per avermi fatto diventare qualcuno in questo gruppo tutto nuovo; un ringraziamento speciale anche al mio gruppo di ‘malefiche’, in particolare a Gozzi per la vicinanza in un periodo molto complicato.

Cosa auguro a me stessa? Di continuare così e di essere sempre determinata; alla squadra auguro di raggiungere l’obiettivo rincorso, divertendosi e non dimenticando di essere fiera, al di là di come finirà questo percorso!».

Si ringrazia Aurora Penna e la società tutta per la gentile concessione.

Serie A Women, ecco chi ha effettuato più parate in campionato sino ad ora

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sono quindici le gare giocate nella Serie A Women con tante reti siglate sino ad ora. Notizie non buone, quindi, per chi difende la porta con diverse numero 1 che hanno dovuto raccogliere la palla in fondo al sacco in più occasioni in questo scorcio di campionato.

Diverse, ovviamente, le parate effettuate sino ad ora ed in tal senso la migliore è stata la giocatrice del Como Women Astrid Gilardi che ha chiuso la propria porta in 59 occasioni. Al secondo posto, invece, c’è Camilla Forcinella del Genoa con 51 parate e a chiudere il podio c’è Solène Durand del Sassuolo con 49 salvataggi. Con un intervento in meno Laura Giuliani del Milan a chiudere un poker di calciatrici sempre presenti in campo.

A compiere 46 parate in 14 gare, invece, Francesca Durante una in più della coppia formata da Cecilie Fiskerstrand della Fiorentina e da Cecilía Rúnarsdóttir dell’Inter, in 15 partite giocate. Si ‘scende’ poi ai 38 interventi di Camelia Ceasar del Parma, sempre presenti tra i pali in campionato, e ai 30 di Daniëlle de Jong della Juventus, con 12 presenze, e di Rachele Baldi della Roma, in 13 match giocati.

Elisabetta Oliviero, Lazio: “Sono diventata una calciatrice e sono orgogliosa di esserlo, tutto è partito come un divertimento”

Photo Credit: Ilaria Corongiu - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nel week-end torna la Serie A Women, con la Lazio nuovamente in campo. Trasferta sul terreno di gioco del Napoli Women per le biancocelesti del tecnico Grassadonia che hanno visto parlare Elisabetta Oliviero. La laterale, infatti, ha concesso qualche battuta ad Assist Woman, azienda di servizi per lo sport nata dall’esperienza decennale di professionisti specializzati nel management e marketing sportivo.  La calciatrice della Nazionale sul suo rapporto con il calcio ha affermato: “Per me il calcio ha un ruolo fondamentale, rispecchia la quotidianità perché lì ritroviamo gli stessi valori. E’ una scuola di vita. Mi auguro di essere un esempio per chi vuole fare dello sport la propria vita. E’ giusto che le bambine lo vedano come un gioco, perché io sono diventata una calciatrice e sono orgogliosa di esserlo, ma è partito tutto da un divertimento”.

Sul suo rapporto con Napoli, la sua città, la classe ’97 ha poi ammesso sull’esperienza vissuta in passato in maglia azzurra delle partenopee: “E’ stata un’esperienza speciale, ho vissuto la città da giocatrice e questo mi ha dato tanta energia, ci sono stati momenti indimenticabili che mi porterò sempre nel cuore. Abbiamo raggiunto un traguardo da celebrare per tutta la vita”.
Sull’attualità e la Lazio, invece, Elisabetta Oliviero ha rimarcato: “Si tratta di un grande progetto nel quale ho creduto fino alla fine. La società ci ha messo a disposizione le migliori strutture, campi perfetti e uno staff super competente. Per me la Lazio rappresenta il miglior posto nel quale posso stare. Non dimenticherò mai la magia che ho visto negli occhi di chi era alla Lazio da tanti anni. In quel momento ci siamo rese conto che potevamo creare qualcosa di unico”. 

Beccari-Capeta per il 2-0 alla Fiorentina – Canzi manifesta apertamente: “Segnale preciso, sono felice”

Photo Credit: Giuseppe Fierro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

In capo ad una performance vincente contro la Fiorentina, la Juventus ottiene il sorriso nella prima delle due semifinali di Coppa Italia. 2-0: questo il finale a favore, disegnato (in ordine) da Chiara Beccari ed Ana Capeta; nessuna replica della padrona di casa occasionale, che dovrà affrontare il prossimo step con un doppio vantaggio da superare.

Tabellino a parte, non nasconde la gioia per quanto dimostrato sul campo il tecnico bianconero Massimiliano Canzi che, durante la parentesi stampa post gara, fa sapere: «Al di là della sosta della Nazionale, arrivavamo da un periodo in cui non avevamo fatto benissimo a livello di risultati, pur facendo buone prestazioni. Era importante dare un segnale preciso anche sotto questo punto di vista. Le ragazze sono state bravissime, hanno approcciato benissimo la partita sia il primo tempo che il secondo. Non posso che essere felice.

La Coppa Italia ha sempre un valore importante, è uno dei nostri obiettivi stagionali, quindi dobbiamo far di tutto per arrivare a giocare la finale. Sono contento della prestazione, sicuramente c’è stata una reazione della Fiorentina e un po’ di sofferenza, ma se non ci fosse nemmeno un po’ in una semifinale come questa ci sarebbe qualcosa che non va – dimostrazione che il livello della competizione è alto».

Rimane alta la concentrazione in vista del 28 marzo, data che porterà con sé la seconda tra le due; in palio? Un posto in finalissima. Chi la conquisterà? Biella attende solo un importante verdetto per cui non basta nemmeno un “toto scommesse” ad anticiparlo!

Gaia Sacchetto (Vicenza Primavera): “Quest’anno, la cosa principale che voglio perfezionare è avere più fiducia in me stessa”

Nella tradizione popolare della regione Veneto, i vicentini sono identificati con l’appellativo di “magna gatti”, termine di cui credo non serva nemmeno la traduzione. Ma Gaia Sacchetto, difensore centrale della formazione Primavera biancorossa, che rapporto ha, con gli animali? “Io ho un bellissimo rapporto con gli animali, ho un cane piccolo che si chiama Rocco, io e i miei fratelli lo abbiamo sempre desiderato e due anni fa i nostri genitori si sono convinti e ad oggi è un membro importante della nostra famiglia, inoltre viene spesso a vedere le mie partite ed è il mio più grande tifoso quando sono in campo”

Gaia è una ragazza molto giovane, essendo nata il 9 luglio del 2009, ma sta già imponendosi nel panorama dell’Under 19 come una giocatrice molto promettente: com’è arrivata a praticare il calcio? “Ho iniziato a giocare a calcio in quinta elementare, nel 2019, quando in un paese vicino al mio avevano organizzato un primo open day di calcio femminile. Mio papà me lo propose, e visto che da qualche mese ero ferma con lo sport, mi convinsi a provare” sono i suoi freschi ricordi “Dopo i primi mesi è arrivato il Covid e il mister ci consegnava degli allenamenti da fare a casa e da lì mi sono appassionata a quello che oggi si è trasformata nella mia passione più grande”

Dunque, per la nostra ragazza, il periodo della pandemia non porta solamente ricordi tristi: ma non le sarebbe piaciuto praticare qualche altro sport? “Prima di iniziare a giocare a calcio, ho praticato per un paio di anni ginnastica artistica, visto che mia mamma lo aveva praticato per ben 15 anni ma poi è stata costretta a smettere” ammette Gaia “poi mi sono affacciata al mondo del calcio anche se la cosa strana è che nessuno dei miei genitori è appassionato di questo sport. Ora però siamo in due a giocarlo in casa, io e mio fratello Tommaso” Quasi un’anomalia, quella della nostra protagonista, considerato che, in genere, sono le ragazze ad appassionarsi agli sport praticati dai fratelli…

Passando al calcio giocato, la giovanissima Sacchetto viene schierata come difensore centrale: le capita mai, di invidiare chi gioca più avanti ed in genere ha più occasioni per finire ‘sotto i riflettori’? “In realtà no: penso che il mio ruolo possa essere incisivo quanto quello di un attaccante in una partita. Durante un incontro mi sono sempre stati riconosciuti i miei meriti, anche se al contrario i miei sbagli hanno avuto spesso pesanti conseguenze sul risultato”

Quali sono, per la stagione 2025-2026, gli obiettivi della nostra giovane intervistata e quali, quelli della sua squadra? “Quest’anno la cosa principale che voglio perfezionare è avere più fiducia in me stessa, visto che è una delle mie più grandi insicurezze: in primis dentro al campo e anche al di fuori, e questo molte volte mi ostacola nel mio percorso” ammette, molto sinceramente, Gaia “Per quanto riguarda la squadra, oltre a migliorare tecnicamente, puntiamo a raggiungere la doppia cifra nei punti in classifica: siamo una squadra che non molla mai e che ci crede fino in fondo, quindi ci meritiamo di più da questo campionato e ci stiamo impegnando al massimo perché sia così”

Con diciassette anni ancora da compiere, la giovanissima ragazza vicentina deve fare i conti anche con l’istruzione da portare avanti (frequenta il terzo anno del liceo economico sociale sportivo Leonardo da Vinci di Arzignano, paese della provincia di Vicenza): ritiene che sia il calcio, a sottrarre tempo alla scuola o viceversa? “In questi anni sono riuscita a trovare il giusto equilibrio per non sottrarre tempo a nessuna delle due attività, ovviamente è complicato mantenere una media alta e allenarsi e tornare tardi a casa. Ho tre allenamenti serali, la partita e molte volte in settimana mi ritrovo con grandi carichi di studio da fare: anche se è stancante e difficile, questo non mi ha mai ostacolata”

Sognare non costa nulla, soprattutto alla sua età: ma, se non dovesse ‘sfondare’ nel calcio, cosa piacerebbe fare ‘da grande’ a Gaia Sacchetto? “Essendo in terza superiore sono ancora in dubbio ma mi piacerebbe studiare all’università per poi laurearmi in giurisprudenza e diventare notaia o pubblico ministero”

Ovviamente, noi le auguriamo di ottenere il meglio dalla sua carriera calcistica: ma esiste una giocatrice od un giocatore, a cui vorrebbe ispirarsi? “Quando ho iniziato a giocare a calcio, andando a vedere un po’ di partite della Juventus femminile, mi ha affascinato lo stile di Sara Gama, sia sotto l’aspetto caratteriale e sia sotto l’aspetto tecnico. Penso che era una grande capitana e io ambisco ad essere come lei”

Obiettivo sicuramente molto ambizioso e di non facile realizzazione, come per altro quelli che la nostra giovanissima giocatrice si propone a livello di post università: una chiara dimostrazione del carattere e della grinta che Gaia Sacchetto mette nella sua crescita e non solo in un campo di calcio. Se la determinazione è importante, per imporsi nella vita di tutti i giorni, lei è già a buon punto, qualunque obiettivo vorrà poi raggiungere.

Michela Catena, Fiorentina, dopo la sconfitta con la Juventus: “A Torino daremo il cento per cento!”

La Fiorentina archivia il match della Semifinale di Coppa Italia contro la Juventus Women, con una sconfitta per 0 a 2. Michela Catena, perno viola, attraverso i canali ufficiali del Club ha voluto commentare cosa è andato storto in questa sfida: “Non siamo certamente riuscite ad esprimere il nostro gioco, come di solito facciamo, e quindi questo ci ha fatto perdere un pò di certezze. In ogni caso siamo state brave a tenere il campo, mantenere il risultato solo sul 2 a 0, e non prendere altri gol e continuare ad attaccare la porta avversaria. Ora c’è ancora il match di ritorno che pensiamo di affrontarlo come sappiamo fare e come facciamo in tutte le partite, adesso c’è il campionato, ma quando andremo a Torino daremo il cento per cento!”.

Adesso con la ripresa del Campionato, dopo la pausa delle Nazionali, vi è il difficile impegno al “Tre Fontane” contro la capolista AS Roma: “Un match importante, come dichiarato da Michela, per noi è fondamentale ridurre il gap tra le prime squadre e questa sfida per noi è una dei match chiave per il cammino di tutta la stagione”.

 

 

Luca Rossettini, Roma: “Con l’Inter proveremo a vincerla. Ragazze? Le ho trovate desiderose di ripartire”

Photo Credit: Christian Cardini - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Sosta Nazionali è giunta al termine, la Serie A femminile dovrà attendere fino al weekend per tornare a farsi vedere; a frapporsi tra questi due momenti importanti della stagione c’è la semifinale d’andata di Coppa Italia tra la Roma e l’Inter al “Tre Fontane”, in casa della capolista uscita vincitrice nell’ultimo faccia a faccia in casa nerazzurra. Il tecnico Luca Rossettini, alla vigilia del match, ha rilasciato alcune dichiarazioni in esclusiva ai canali ufficiali della Società.

La vittoria in casa dell’Inter ha riportato il sole a Roma ed è stata seguita da una sosta piuttosto lunga. Mister Rossettini ha osservato come la squadra possa aver tratto vantaggio dall’atmosfera internazionale per ritornare al lavoro con la giusta mentalità, visti e considerati i numerosi impegni che l’attendono questo mese: «Le ho ritrovate vogliose di rimettersi in cammino dopo una sosta così lunga; è stata comunque produttiva, perché le ragazze hanno giocato, in tante hanno lavorato in ambito internazionale. Adesso ci recuperiamo fisicamente e ricominciamo a lavorare e a preparare questo mese intensissimo che ci aspetta.»

L’Inter è stata l’ultima avversaria che le Capitoline hanno affrontato in Serie A; le ragazze di Mister Piovani erano già state sconfitte dalla Roma proprio al “Tre Fontane” con un rotondo 3 a 0, ed è per questo che per ora il gruppo di Rossettini pare essere stregato per le nerazzurre. Il blitz milanese è già alle spalle: la partita contro le nerazzurre si deve «provare a vincere. Sicuramente ridurremo i momenti video, ci focalizzeremo su quei particolari che ci possono essere utili a determinare in maniera positiva anche questa partita», affrontare due volte consecutive e a una distanza temporale così ravvicinata permette al gruppo di incentrare la preparazione sui particolari che fanno la differenza.

In conclusione, Mister Rossettini ha dichiarato che l’approccio migliore per poter guadagnare punti, fiducia e proseguire il proprio cammino nelle varie competizioni nel migliore dei modi è quello di cercare di «guadagnare il massimo da ogni momento, cercando di vincere ogni partita e mettendo il massimo in campo, anche nel capire le situazioni. Ci sarà la possibilità anche di rotazioni, e questo ci aiuta e aiuta tutto il gruppo a stare unito e a stare focalizzato su quello che è il nostro obiettivo a lungo termine.»

Viareggio Women’s Cup, la Rappresentativa U20 conquista il pass per finale con la Juventus Primavera

Per la nostra Rappresentativa si tratta di un ritorno in finale nel torneo. Nel 2023 e 2024 la Rappresentativa aveva infatti raggiunto l’atto conclusivo della competizione affrontando il Milan, mentre nell’edizione 2025 si era fermata al terzo posto proprio dopo la sfida contro il Westchester United nella finale per il terzo e quarto posto. Quest’anno le ragazze di Canestro tornano quindi a giocarsi il titolo nella prestigiosa competizione giovanile.

Nella sfida decisiva del torneo le ragazze di Canestro affronteranno ora la Juventus Women, una delle realtà più competitive del panorama giovanile femminile. Per la selezione della Lega Nazionale Dilettanti sarà l’occasione per provare a conquistare il titolo e coronare il percorso nel torneo viareggino dopo due edizioni sempre da protagonista.

La finale è in programma con le bianconere domani 12 marzo alle ore 15 sul terreno di gioco dello Stadio Bresciani di Viareggio. Il match potrà essere seguito in diretta sul Rai Play mentre il venerdì in differtita su Rai Sport (canale 58). La telecronaca sarà diretta da Tiziana Alla e Katia Serra.

Cronaca
Il primo tempo si chiude con diverse occasioni per il gruppo LND. Dopo pochi minuti, palla lunga per il capitano Pisoni, che si scontra con l’estremo difensore Rivera. Venturini, Leto e Lucchetto gestiscono bene il pallone sotto il pressing delle americane. Bello il dribbling di Morabito, fermata però da Rodriguez. La gara è molto fisica: le americane spingono sui contrasti, mentre le ragazze di Canestro provano a mantenere il possesso. Pisoni subisce un duro intervento e non riesce a sfruttare una seconda occasione, con la conclusione che termina alta. Punizione per il Westchester, ma la barriera azzurra respinge. Poco dopo Vagnoni si ritrova a tu per tu con Rivera, senza però concretizzare. Si riparte dal fondo: ancora Pisoni prova a rendersi pericolosa, ma resta a terra dopo un contrasto con il portiere. Rimessa laterale di Lucchetta verso Marino, ma la palla è troppo alta e l’azione sfuma. Nella ripresa Pisoni subisce un altro intervento duro. Calcio di punizione battuto da Ferraro senza esito. La partita prosegue tra rimbalzi difficili e contrasti ruvidi delle statunitensi. Le ragazze di Canestro faticano a trovare ritmo e spazi. Buona occasione per Moschetto dopo una bella manovra offensiva. Con i cambi aumenta la pressione: Mandara ci prova ma manda alto sopra la traversa, mentre Costisella tenta dalla distanza senza trovare lo specchio. La gara si chiude così sullo 0-0.

Il match è stato trasmesso sul canale ufficiale YouTube della Lega Nazionale Dilettanti.

Tabellino

WESTCHESTER UNITED-RAPPRESENTATIVA LND 0-0

Westchester United (4-3-3): Rivera;Woodruff; Minatel, Riveiro, Minatel A., Howard, Cuellar, Rodriguez Culquicondor, Cambareri, Perez, Moretto. A disp. De Lorenzo, Lemanowicz, Runa, CrenShaw, Rodrigues. All. Antonio Corrado

Rappresentativa LND (4-3-3): Kocina; Frecchiami, Venturini, Leto, Lucchetta; Ferraro (5’ st Costisella), Morabito (20’ st Mandara), Zucchini (20’st Muscella); Marino (1’st Polato), Pisoni (7’st Moschetto), Vagnoni (12’st Gallo). A disp. Moschetto, Falzone, Battocchio, Ruocco, Centini. All. Marco Canestro

Arbitro: Giacomo Baldi di Viareggio
Guardalinee: Giulio Sanzò di Lucca e Gabriele Intermite
Ammonite: Minatel (WU)

Calendario e risultati

1ª giornata – 10 marzo 2026
Milan-Rappresentativa LND 1-2

2ª giornata – 11 marzo 2026
Westchester United-Rappresentativa LND 0-0

Finale – 12 marzo 2026  (ore 15)
Rappresentativa U20-Juventus Primavera
Stadio “Bresciani” – Viareggio (LU)

Le convocate

Portieri: Milena Kocina (Sacilese), Martina Moschetto (Erbusco)
Difensori: Giuliana Falzone (Palermo FC), Giuliana Leto (Palermo FC), Sara Frecchiami (Villa Valle), Fiamma Lucchetta (Trento Academy), Alessia Ruocco (Roma CF), Michela Venturini (Academy Calcio Pavia), Nicole Battocchio (Pro Sesto)
Centrocampisti: Giulia Zucchini (Uesse Sarnico), Elena Ferraro (Riccione), Maria Cristina Centini (Roma CF), Miriam Giovanna Morabito (Segato), Letizia Muscella (Pineto), Tina Costisella (Sudtirol), Giovanna Mandara (Grifone Gialloverde)
Attaccanti: Benedetta Polato (Azalee Solbiatese), Stella Vagnoni (Pineto), Giulia Gallo (Roma CF), Sara Isabel Pisoni (Villorba Treviso), Giada Moschetto (Erbusco), Mikaela Marino (Pro Sesto)

Allenatore: Marco Canestro

Staff: Ettore Pellizzari (consulenza di presidenza), Massimo Piscedda (responsabile area tecnica), Santino Lo Presti (capo delegazione), Patrizia Cottini (segretario Dipartimento Calcio Femminile), Alberto Branchesi (coordinatore organizzativo/segretario), Giorgio Rosati (segreteria organizzativa), Marco Canestro (allenatore), Paolo Visintini (vice allenatore), Erasmo Sabatini (allenatore dei portieri), Antonio Strazzeri (preparatore atletico); Eugenio Muzzì (fisioterapista); Piergiovanni Andreani (medico), Walter Ciolli (magazziniere); Nicolò Caira (ufficio media); Vita Locantore (ufficio stampa e comunicazione)

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