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Nazionale Femminile: steso il Galles a Monza, sorriso alla prima del 2025 per le Azzurre

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Inizia con un sorriso il 2025 delle Azzurre che, nel gruppo 4 della Lega A di Women’s Nations League, battono il Galles allo stadio ‘Brianteo’ di Monza. Le ragazze del CT Soncin, infatti, vincono in maniera meritata la prima gara ufficiale dell’anno per 1-0 con la marcatura decisiva di Bonansea in avvio, nel raggruppamento che vede inserite anche Svezia e Danimarca. Un’ Italia bella e convincente, mai in sofferenza, non riesce però a chiudere il match con un raddoppio inseguito sino al triplice fischio.

La Nazionale Femminile scende in campo dal primo minuto con Giuliani tra i pali coperta da una linea difensiva a 4 composta da Di Guglielmo a destra ed Oliviero a sinistra con la coppia centrale composta da Linari e Lenzini. In mediana spazio alle geometrie di Giugliano in regia con ai lati il dinamismo di Greggi e Caruso, davanti invece il tridente offensivo vedeva Cantore e Bonansea in appoggio a Girelli unica punta.

L’Italia parte con più convinzione alzando subito il baricentro e dopo un destro di Caruso insidioso passa in vantaggio. Al 7′, infatti, Bonansea infila in porta di testa sugli sviluppi di un corner per la gioia del pubblico occorso allo stadio ‘Brianteo’.
Approccio ottimo delle padrone di casa che al 9′ vedono Cantore pericolosissima con una botta da distanza ravvicinata mentre al 12′ la testata di Girelli rimbalzata dalla traversa.  Il Galles si sistema occupando meglio il campo e lasciando al 19′ e al 21′ due soluzioni da fuori area a Caruso e Cantore che non inquadrano i pali ospiti, poco dopo la mezzora invece Bonansea manda alto da buona posizione. Dopo un minuto di recupero il primo tempo si chiude cosi sul parziale di 1-0.

La ripresa si apre con un avvio combattuto e poche occasioni: il Galles cercare la via della porta di Giuliani con Woodham che al 10′ colpisce solo l’esterno della rete da posizione defilata. Soncin vede una Nazionale contratta ed inserisce, subito dopo il quarto d’ora, Cambiaghi e Dragoni per Greggi e Girelli. La centrocampista in forza alla Roma inventa subito una bella giocata in area di rigore servendo a Linari un pallone delizioso che la centrale giallorossa non impatta a dovere dall’interno dell’area piccola al 20′. Le Azzurre si rivedono con Bonansea, Giugliano ed Oliviero tra il 25′ e la mezzora che peccano di precisione al momento della conclusione. Per l’ultimo quarto d’ora Soncin ridisegna la Nazionale con Bonansea e Cantore che lasciano spazio a Merlo e Piemonte e poco dopo Serturini a rilevare Oliviero. La punta della Lazio sfiora subito la rete alzando troppo di testa dal cuore dell’area mentre Cambiaghi incrocia troppo il suo destro dopo una ripartenza che trova scoperta la difesa gallese. L’Italia mette alle corde il Galles cercando il raddoppio senza trovare il guizzo vincente dopo un’azione prolungata con una serie di batti e ribatti nei sedici metri ospiti. Nei 4′ di recupero opportunità ancora per Cambiaghi ma il parziale non cambia, finisce cosi 1-0 per l’Italia.

 

 

 

 

Brescia Femminile, infortunio dell’atleta Jenny Hjohlman

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile
Il Brescia Calcio Femminile rende noti gli esiti degli esami strumentali ai quali è stata sottoposta l’atleta Jenny Hjohlman per accertare l’entità dell’infortunio patito in seguito al durissimo intervento di cui la giocatrice è rimasta vittima nei primi minuti di gara contro la Ternana.
La doppia risonanza, eseguita sia alla caviglia che al ginocchio, ha evidenziato la rottura del piatto tibiale nella parte esterna (sulla quale andrà fatta un’ulteriore lastra di approfondimento) e l’interessamento di una parte del legamento crociato.
Essendo quest’ultimo inferiore al 30%, è al momento escluso l’intervento chirurgico, e si procederà dunque  con una terapia conservativa.
Per quanto riguarda la caviglia è invece stata rilevata una lesione distrattiva del legamento deltoideo.
La prognosi è di circa due mesi di stop.
Forza Jenny, ti aspettiamo in campo!

Pausa Viola: spazio alle Nazionali

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la partita d’andata della Semifinale di Coppa Italia diverse giocatrici della Fiorentina sono state chiamate dalle rispettive Nazionali d’appartenenza per difendere i propri colori. Per l’Italia, impegnata nella UEFA Women’s Nations League, giocheranno Agnese Bonfantini, Francesca Durante, Maria Luisa Filangeri, Emma Severini. Le Azzurre incontreranno il Galles venerdì 21/02 alle ore 18:15 presso U-Power Stadium di Monza e la Danimarca martedì 25/02 alle ore 18:15 al Picco di La Spezia. Le gare dell’Italia andranno in onda in chiaro su Rai2.

La Danimarca annovera tra le sue fila Sofie Bredgaard, Emma Faerge, Stine Ballisager Pedersen, Emma Snerle. Le danesi disputeranno le partite di UEFA Women’s Nations League  contro la Svezia e l’Italia. La medesima incombenza vede coinvolte anche Kaja Erzen per la Slovenia (avversarie Grecia e Repubblica d’Irlanda), Cecile Fiskerstrand per la Norvegia (avversarie Francia e Svizzera) e Marina Georgieva per l’Austria (avversarie Scozia e Germania).

Oltre che le Nazionali maggiori anche le giovanili vestiranno la maglia in questa settimana. L’Italia U23 ha convocato Victoria Della Peruta per l’Amichevole contro la Francia che è svolta a Clairefontaine. In questa occasione, le ragazze di Tatiana Zorri hanno vinto contro le avversarie, padrone di casa, per 2-0.

Il mister dell’Italia U19 Nicola Matteucci ha convocato 22 azzurrine (tra cui Maya Cherubini, Emma Lombardi e Arianna Pieri) in occasione del La Nucia International Tournament. Le partite si svolgeranno sabato 22/02 contro la Germania (con fischio d’inizio alle 15:00) e martedì 25/02 contro la Danimarca (ore 12:00)

L’Italia U17 ha convocato Benedetta Bedini, Stella Ieva, Alessia Sarti nel CPO Tirrenia. La prima delle due amichevoli, quella contro la Finlandia (in cui è stata convocata anche la tessera viola Martta Orava), è terminata con una sconfitta di misura (2-1). Le ragazze di mister Mazzantini sono dunque chiamate a trovare un riscatto contro la Germania. La partita si svolgerà sabato 22/02 alle ore 14:30.

Tutti i match delle Giovanili saranno visibili in streaming su VivoAzzurro TV

Giannina Lattanzio, Bellinzago: “Il mio obiettivo? Fare la differenza in campo”

Photo Credit: Bulé Bellinzago

Il Bulé Bellinzago avanza in campionato e lo fa con una energica prestazione al di fuori delle mura domestiche contro la Tharros. 3-1, questo il finale a favore evidenziato l’ultima domenica archiviata, per tre punti davvero importanti a questo punto del percorso.
La neopromossa sta dimostrando di avere motivazioni ben posizionate, riuscendo a muoversi tra le più navigate del girone che non intendono fare sconti a nessuna delle opposte formazioni; a viso aperto: così, sembra voler sempre operare la squadra gestita da mister Reggiani, con una propensione a lasciare il segno (al di là del gradino occupato in graduatoria) in un percorso ancora tutto da vivere.

Una crescita corale di cui abbiamo avuto modo di parlare con Giannina Lattanzio; la calciatrice offensiva, classe ’93, ha disegnato la propria prospettiva per quel che riguarda il tragitto d’insieme e personale tracciato fino ad oggi, cominciando dall’accordo tra la stessa e la società, inaugurato questa stagione:La decisione di firmare per il Bulé Bellinzago è stata inizialmente difficile. Pensavo che il livello della Serie C fosse meno competitivo, tuttavia col tempo ho capito che molte squadre di categoria vantano giocatrici di grande qualità e che molte di loro scelgono questa serie non solo per stare più vicine a casa ed avere un impegno meno intenso da questo punto di vista, ma anche e soprattutto per dimostrare il proprio valore che magari in B non è stato riconosciuto appieno“.

Un riconoscimento, invece, che oggettivamente va dato all’impegno del gruppo piemontese, integratosi in categoria in punta di piedi ma con la conquista di risposte di orgoglio:La squadra ha già mostrato un buon livello lo scorso anno, con giocatrici che potevano tranquillamente giocare in C, e anche grazie agli acquisti mirati della società e dei dirigenti, il livello quest’anno è miglioratoha riferito Lattanzio -. L’obiettivo della società all’inizio della stagione era quello di provare ad occupare una posizione a metà classifica, e finora siamo sulla buona strada.
Personalmente ammetto che vorrei arrivare tra sesto e settimo posto!

Ci sono comunque degli aspetti da migliorare, dati sopratutto dalla inesperienza di alcune ragazze in tale categoria, le stesse che, però, stanno migliorando partita dopo partita. Il punto di forza della squadra? Il gruppo! C’è coesione e si percepisce una bella atmosfera!“.

In attesa di sapere di più sul prossimo appuntamento di campionato, abbiamo chiesto all’importante pedina una breve analisi sulla prestazione vincente sfoggiata questo fine settimana che l’ha vista protagonista con una firma all’86’:La Tharros è una squadra che sa palleggiare bene e ha uno stile di gioco solidoha ammessoma noi siamo riuscite a sfruttare le loro debolezze, in particolare nella fase di non possesso. Inizialmente eravamo sotto di un gol a causa di un nostro errore, ma nel prosieguo della partita, seppur non sia stato facile, siamo state nettamente superiori. Sono felice per il mio segno che ha dato molta tranquillità alla squadra“.

Una tranquillità e positività che ora dovrà essere riposta nell’imminente scontro casalingo con l’avversaria Ivrea; a tal proposito la medesima calciatrice ha fatto sapere:Mi aspetto di vincere. In occasione d’andata non abbiamo sfruttato alcune buone occasioni da gol che avrebbero potuto cambiare il risultato; questa domenica la giocheremo davanti ai nostri tifosi, il che ci darà ancora più serenità e voglia di portarla a casa.
Spero che la concentrazione e la determinazione ci aiutino a portare a casa i tre punti“.

Infine un messaggio da parte dell’attaccante che grida futuro, decisione, ambizione e voglia di fare bene in un contesto ancora aperto:Il mio obiettivo individuale è continuare a dare il meglio, dimostrando le mie qualità e cercando sempre di fare la differenza in campo, non dimenticando mai di aiutare le mie compagne; credo, inoltre, che ogni partita vada giocata con l’idea di vincere, mantenendo un atteggiamento positivo.
Come gruppo vogliamo continuare a coltivare questa sana atmosfera, anche dopo le sconfitte che sono difficili da accettare; bisogna sempre imparare a fare anche questo per migliorare ulteriormente e dimostrare al meglio il proprio potenziale“.

Si ringrazia Giannina Lattanzio e la società tutta per la gentile concessione.

Linari e Cambiaghi suonano la carica contro il Galles

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Oggi l’Italia torna in campo impegnata, alle 18:15, contro il Galles nella Women’s Nation League. Tra le Azzurre guidate dal CT Soncin a parlare sull’edizione odierna del ‘Corriere dello Sport’ è stata Elena Linari, questo un estratto delle parole della centrale difensiva della Roma:  “Le giovani vanno forte e non mollano un centimetro, purtroppo negli anni scorsi non c’è mai stato un vero ricambio. Sicuramente il professionismo ci ha aiutate ed ora abbiamo più visibilità, mai ad abbassare la guardia perchè diverse società non pagano le calciatrici e c’è chi non offre strutture adeguate, chiediamo dignità. Mi piacerebbe vincere un trofeo con l’Italia tra Nations ed Europeo in questo 2025”.

 

A parlare della sfida odierna anche la punta brianzola dell’Inter Michela Cambiaghi che sulle colonne di Tuttosport, invece, ha dichiarato: “Personalmente sapere di poter giocare con la maglia della Nazionale al Brianteo è un’emozione molto forte. In questa città ho iniziato la mia carriera con il Fiammamonza. Sappiamo che alle porte ci  aspettano due gare da non sottovalutare, nelle quali proveremo a imporre il nostro gioco come siamo riuscite a fare. Il Galles è una squadra forte fisicamente e aggressiva, con buone individualità”.

Nazionale U19 Femminile – In Emilia-Romagna il Round 2 di qualificazione all’Europeo: Azzurrine di scena a Santarcangelo di Romagna e Forlì

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Torna a colorarsi d’azzurro l’Emilia-Romagna, che dal 2 all’8 aprile ospiterà le gare del girone della Nazionale Under 19 Femminile nel Round 2 di qualificazione al Campionato Europeo. Si rinnova così il legame con un territorio che negli ultimi anni è stato più volte teatro dei match Nazionali Giovanili italiane e che nell’ottobre del 2022 e del 2023 aveva ospitato le gare della prima fase di qualificazione dell’Europeo Under 17 femminile e dell’Europeo Under 17 maschile.

L’Italia, impegnata in questi giorni in Spagna nel torneo internazionale La Nucia, esordirà nel Gruppo 4 della Lega A mercoledì 2 aprile affrontando la Bielorussia allo stadio ‘Valentino Mazzola’ di Santarcangelo di Romagna, sabato 5 se la vedrà con la Slovacchia sempre a Santarcangelo di Romagna e martedì 8 aprile disputerà la terza e ultima gara del girone con la Svezia a Forlì. Lo stadio ‘Tullo Morgagni’ di Forlì ospiterà il 2 aprile anche la sfida tra Slovacchia e Svezia, mentre Svezia-Bielorussia (5 aprile) e Bielorussia-Slovacchia (8 aprile) si giocheranno allo stadio comunale di Castel San Pietro Terme. Gli orari delle partite saranno resi noti nei prossimi giorni.

La prima classificata del girone si qualificherà alla fase finale del torneo continentale, in programma dal 15 al 27 giugno in Polonia, mentre l’ultima del raggruppamento retrocederà in Lega B per il Round 1 della stagione 2025/26.

UEFA WOMEN’S UNDER 19 ROUND 2 – LEGA A, GRUPPO 4

PRIMA GIORNATA (2 aprile)

ITALIA-Bielorussia (Santarcangelo di Romagna)
Slovacchia-Svezia (Forlì)

SECONDA GIORNATA (5 aprile)

ITALIA-Slovacchia (Santarcangelo di Romagna)
Svezia-Bielorussia (Castel San Pietro Terme)

TERZA GIORNATA (8 aprile)

Svezia-ITALIA (Forlì)
Bielorussia-Slovacchia (Castel San Pietro Terme)

Women’s Champions League, fase a gironi: una sola squadra con la porta inviolata, Barca sempre travolgente in attacco

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Quella da poco archiviata resterà dopo quattro edizioni l’ultima fase a gironi del format che ha accompagnato la Women’s Champions League. Tante le statistiche e i record da sottolineare in questo periodo di gare ufficiali.

In ognuna delle quattro edizioni sono state sei le partite della prima fase con un totale,  quindi, di 24 gare: la prima con il format attuale risale all’annata 21/22. Nei quattro anni il record di reti nella fase a gironi spetta al Barcellona che nel 2022-23 segnò addirittura 29 volte mentre l’anno dopo 27 e nell’ultima 26. Il Lione, invece, l’anno passato ha gonfiato la rete 25 volte nella fase a girone come il Paris Saint-Germain, a 24, infine, si rivede il Barcellona dell’annata 2021-22.

A subire il numero di gol subiti in un girone di Women’s Champions League è stato il Paris Saint-Germain con rete inviolata nel 2021/22 anno in cui il Barca subì un solo gol come il Chelsea l’anno ed il Lione nell’edizione da poco chiusa.

Laura Roma, Real Meda: “Essere Capitana del Real Meda è un orgoglio! Sono contenta della stagione ma possiamo ancora migliorare.”

Photo Credit: Giada Morena - Real Meda

Il Real Meda, squadra militante nel Girone A di Serie C, si sta rendendo protagonista di una buonissima stagione condita da un momentaneo quarto posto in classifica e da una qualificazione agli ottavi di Coppa Italia da disputare domenica 2 marzo contro il Sudtirol.
Abbiamo colto l’occasione per intervistare Laura Roma, terzino classe ’95, nonché Capitana e bandiera delle Black Panthers.

Laura, come valuti la tua stagione e quella della squadra fino a questo punto? “Sono contenta fino a qui della stagione, anche se poi da sportiva una volta raggiunti determinati traguardi non si può mai essere totalmente soddisfatti perché ci sono sempre cose da poter migliorare e altri traguardi da porsi.”

Quali sono gli aspetti che si possono migliorare? “Sicuramente una cosa su cui stiamo lavorando tanto è cercare di trovare spazi per andare a concludere in porta anche contro squadre magari adesso più chiuse rispetto ad inizio stagione, ma che al tempo stesso ci fa capire che abbiamo fatto un ottimo girone di andata.”

Com’è il tuo rapporto con il Mister e con le compagne, soprattutto quelle nuove? “Con il Mister ho un ottimo rapporto, apprezzo molto il percorso che abbiamo intrapreso con lui per arrivare a giocare in un determinato modo e avere un’identità di squadra. Anche con le mie compagne, sia con quelle nuove che si sono integrate benissimo sia con quelle che conosco da tanti anni, ho un buonissimo rapporto: abbiamo un gruppo fortissimo a livello di unione che si sostiene sempre e questo lo ritengo sicuramente un nostro punto di forza.”

Cosa vuol dire essere Capitana del Real Meda? “Essere Capitana di una società che vanta 40 anni nel calcio femminile e possiede uno dei settori giovanili migliori d’Italia è sicuramente un orgoglio; indosso questa maglia da 18 anni e cerco di rappresentarla al meglio e incarnare i suoi valori dentro e fuori dal campo.”

Ti senti responsabile in parte per la crescita delle ragazze più giovani? Cerco di es sere sempre, soprattutto per le più giovani, un esempio da seguire. Non lo sento come un peso ma come un’opportunità di essere sempre la versione migliore di me stessa, sia come giocatrice che come persona.”

Quali sono i principali obiettivi per il tuo futuro? E quelli della squadra? “Intanto vorrei chiudere al meglio questa stagione, l’obiettivo che vorrei raggiungere, anche se so che non sarà facile, è guadagnare più punti del girone d’andata; poi in realtà l’obiettivo principale resta quello di migliorarci sempre e portare in campo il meglio di noi ogni domenica.”

Ringraziamo Real Meda CF, l’addetta stampa, Giada Morena, e Laura Roma per la disponibilità e auguriamo loro un buon proseguimento di stagione.

Gianluca Grassadonia, Lazio: “C’è il rammarico di non aver centrato la Poule Scudetto”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Nelle ore scorse il portale ‘TuttoMercatoWeb’ ha contattato in esclusiva il tecnico della Lazio Gianluca Grassadonia. Questo un estratto delle parole dell’allenatore delle biancocelesti che ha dichiarato: “C’è il rammarico di non aver centrato la Poule Scudetto che era nelle nostre corde, perché ci siamo espresse sempre molto bene e per altro con tante ragazze esordienti, ma chiaramente sono anche emersi dei difetti: penso ai cinque rigori consecutivi falliti. Sarebbe bastato realizzarne un paio per centrare un altro obiettivo”.

Su qualche punto perso poi aggiunge: “Non è mai facile rimontare per due volte l’Inter, squadra che ha subito pochissimi gol ed è ottimamente allenata. Resta poi il  rammarico per gare come quella di Firenze, ma anche i pareggi contro Napoli e Sampdoria”.
Lazio fuori in Coppa Italia sulla quale Grassadonia ricorda: “È una ferita ancora aperta, siamo andate a Torino e abbiamo fatto una bella prestazione, ma abbiamo un po’ pagato l’inesperienza e la poca malizia. A passare il turno, però, ci tenevamo davvero”.

Uno Stage con il CT della Nazionale Femminile Soncin per parlare di tecniche di gestione e di motivazione, e…di Calcio

Credit: AIA

Stage in videocall organizzato dalla Commissione di studio per lo sviluppo del Women Project, guidata da Carina Vitulano, per le ragazze che fanno parte del progetto: tema “Lo sviluppo del Calcio femminile, tecniche di gestione e motivazione”, con ospite Andrea Soncin, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Femminile.

“Questa sera ci sono tutte le ragazze dell’AIA dalla CAN ai Comitati Regionali, e i delegati di Comitati Regionali e Provinciali – ha detto la Componente del Comitato Nazionale Valentina Finzi -. Il Woman Project vuole formare le associate per permettere loro, attraverso formazione e visionature dedicate, di migliorare nelle prestazioni in campo”. Collegate anche le Componenti del Comitato Nazionale Marinella Caissutti e Valentina Garoffolo.

“Sono felice di essere qui con voi, la mia presenza qui vuole significare tutta l’attenzione al nostro movimento arbitrale femminile – ha spiegato Antonio Zappi, Presidente dell’AIA -. Grazie a mister Andrea Soncin che mette a disposizione le sue competenze. Ringrazio tutte voi, la Commissione, e tutti coloro che mettono a disposizione la loro passione e le loro competenze per questo progetto. L’AIA vuole continuare ad investire in questa direzione perché avete tutte le qualità per poter crescere: le donne arbitro nei vari Organici non sono l’eccezionalità, ma la norma. Lo avete dimostrato negli anni con passione, studio, sacrifico e risultati. Abbiamo in mente di fare evolvere questo progetto, in prospettiva anche per cambiare gli orizzonti, partendo anche dal nome, guardando alle strategie di sostenibilità 2030 della Uefa. Vogliamo continuare in programmi di mentoring, ma non solo declinati al femminile, incentivando una crescita a tutti i livelli. Favoriremo politiche certo dedicate, ma dove meritocrazia e parità di genere devono andare di pari passo, senza farvi sentire in qualche modo isolate”.

Ospite e relatore della serata Andrea Soncin: classe 1978, già calciatore, raggiunge in campo, come attaccante, la Serie A, dopo la gavetta che parte dalla C2.  Nel 2018 partecipa al corso per allenatori a Coverciano per l’ottenimento del patentino UEFA A e nel 2021 consegue la licenza UEFA Pro. Oggi è il Commissario tecnico della Nazionale italiana Femminile. “L’aggiornamento continuo è importante perché il calcio e le diverse situazioni dove operiamo sono in continue evoluzioni – dice Soncin -.Credo che la componente arbitrale e quella di calciatori e allenatori debbano viaggiare insieme, di pari passo. Sposo le parole del Presidente Zappi: anche noi non vogliamo parlare di Calcio femminile, ma solo di Calcio. È anche una rivoluzione semantica certo, ma soprattutto culturale. Per me allenare vuol dire ispirare, dare la possibilità di portare qualcuno ad arrivare a risultati insperati.

“Determinazione, impegno, sacrificio, perseveranza: sono parole che Mister Soncin ha utilizzato, e sono parole che noi utilizziamo nel quotidiano quando parliamo con le nostre ragazze e con i nostri arbitri. Ma il mondo del Calcio si rende conto quanto lavoro ci sia dietro anche alla nostra componente? – ha chiesto la Responsabile della Commissione Carina Vitulano a mister Soncin, che così ha risposto -: Sto capendo un po’ alla volta la mole di lavoro che c’è dietro la componente arbitrale. È emozionante e toccante sapere che condividiamo gli stessi concetti, e sapere che c’è questa condivisione ci avvicina ancora di più. E dobbiamo farlo insieme: calciatori, allenatori, dirigenti, arbitri, tifosi, giornalisti”.

“Grazie Andrea per gli spunti motivazionali, e grazie per questi momenti di confronto che sono fondamentali, ma soprattutto di crescita reciproca”: ha detto in conclusione Valentina Finzi.

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