Home Blog Pagina 808

Bonetti e Regazzoli trascinano la Ternana contro il Brescia

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Ternana Women festeggia nel migliore dei modi San Valentino (l’amore è di tutti e per tutti, ma questo è il santo patrono di Terni). E lo fa con una vittoria meritata e netta, anche al di là del risultato finale (2-1) ai danni di un Brescia indomito ma inferiore sul piano qualitativo. La formazione rossoverde meriterebbe uno scarto maggiore per la mole di gioco espressa e per i tre legni colpiti. Coriacea la resistenza opposta nel primo tempo dalle Rondinelle, capaci di replicare con un gol annullato ad un paio di grosse occasioni della squadra di casa. Ma il gol di Tatiana Bonetti (sinistro chirurgico nell’angolino basso alla sinistra del portiere avversario) arriva dopo un quarto d’ora iniziale della ripresa di grande livello, con due traverse ed un palo. Poi il raddoppio di Alice Regazzoli che sembra chiudere in anticipo la pratica, la rete bresciana col colpo di testa della nuova entrata Astri Elvira Wemo Larsson e un finale di gara senza alcun patema, vissuto dalla formazione di Antonio Cincotta stabilmente nella metà campo bianco-azzurra. Unica nota stonata l’infortunio al ginocchio subìto dopo 9 minuti da Jenny Hjohlman. In bocca al lupo all’attaccante svedese, nella speranza che non si tratti di nulla di grave. Con questo successo (sedicesimo stagionale) la Ternana Women sale a quota 50 e conserva la vetta della classifica accanto al Parma, che supera largamente (5-0) Pavia Academy. Adesso arriva la sosta, che precede le gare esterne contro Res Roma e H&D Chievo. E arriva anche la convocazione nella Under23 per Marika Massimino e Maria Grazia Petrara.

TERNANA WOMEN – BRESCIA FEMMINILE  2-1

 SERIE B – GIORNATA N. 19

STADIO “SAN GIROLAMO – MORENO GUBBIOTTI” DI NARNI 

DOMENICA 15 FEBBRAIO – ORE 12.00

TERNANA WOMEN (4-3-1-2) 

Gloria Ciccioli; Chiara Ripamonti, Eleonora Pacioni (16’ s.t. Marika Massimino), Heden Corrado, Chiara Vigliucci; Alice Regazzoli (42’ s.t. Claudia Ciccotti), Giulia Fusar Poli, Maria Grazia Petrara; Tatiana Bonetti; Valeria Pirone, Adriana Gomes Faria (12’ s.t. Giuseppina Moraca)

A disp: Katia Ghioc, Elena Battistini, Carola Zannini, Camilla Labate, Flavia Lombardo, Maddalena Porcarelli 

All: Antonio Cincotta

 

BRESCIA FEMMINILE (4-3-1-2)

Sabrina Tasselli; Veronica Pedrini, Ludovica Nicolini, Sofia Aurora Lepera, Yuka Kuratomi (47’ s.t. Siria Menassi); Serena Magri, Alice Ilaria Berti, Marta Morreale; Giorgia Berveglieri (35’ s.t. Aurora Celestini); Magdalena Izabe Sobal, Jenny Hjohlman (9’ p.t. Gaia Farina) (35’ s.t. Astrid Elvira Wemo Larsson)

 

A disp: Valeria Cazzioli, Irina Tunoaia, Clara Raccagni, Jenny Requirez, Marta Razza

All: Giovanni Valenti

 

 

ARBITRO: Alessandro Papagno di Roma 2

ASSISTENTI: Paolo Bianchi – Leonardo Valenti

 

RETI: 22’ s.t. Tatiana Bonetti, 33′ s.t. Alice Regazzoli, 36′ s.t. Astrid Elvira Wemo Larsson

 

AMMONIZIONI: Heden Corrado (T), Giuseppina Moraca (T), Marta Morreale (B) 

CORNER: 11-4

RECUPERO: p.t. 1’- s.t. 4’.

Nazionale A Femminile – Nations League, al via il raduno di Coverciano. Soncin: “Squadra concentrata sul presente, adrenalina in vista dell’Europeo”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dalla Nations League… alla Nations League: sono passati poco meno di diciassette mesi da quando Andrea Soncin si è seduto per la prima volta sulla panchina azzurra nelle vesti di Ct, il 22 settembre del 2023. E anche allora, come le prossime due gare che l’Italia sarà chiamata ad affrontare (il 21 febbraio a Monza con il Galles e il 25 febbraio a La Spezia con la Danimarca), si trattò si sfide valevoli per la ‘nuova’ competizione UEFA.

Ma anche… dalla Svizzera alla Svizzera: perché se il primo match da commissario tecnico di Soncin è stato in terra elvetica, proprio nel Paese rossocrociato le Azzurre torneranno a luglio, per disputare il prossimo Europeo.

“Se sento già la pressione del campionato Europeo? La definirei più adrenalina” risponde sicuro il Ct ai giornalisti, nella ‘classica’ conferenza stampa che ha aperto il raduno di Coverciano. “Questa passione che proviamo e viviamo – continua Soncin – ci accende di adrenalina in vista dei prossimi confronti, ma siamo totalmente concentrate sul presente, perché quello che accadrà a luglio sarà determinato da quanto fatto in questo periodo. Dobbiamo cercare di migliorarci, sia nei club che in questi raduni, per arrivare preparate all’Europeo.

Ripartiamo dopo due mesi e mezzo e si respira gioia nell’iniziare questa nuova parte del nostro percorso. La passione ci deve portare a una crescita giornaliera e le calciatrici ne sono consapevoli: stanno facendo grandi cose con i club con cui stiamo collaborando in maniera sempre più proficua. Siamo totalmente concentrate sulla gara di Monza contro il Galles e non guardiamo oltre”.

Già, il Galles, la prima avversaria da affrontare nel girone di Nations League: “Una squadra moderna – commenta il Ct – che fa della fisicità e dell’aggressività le proprie armi principali. Ha giocatrici che militano negli Stati Uniti e nei top campionati europei, e ha fatto un grande cammino nelle qualificazioni. Ma siamo concentrate su quello che facciamo noi, sul dominio del gioco, su possesso, aggressività e gioco verticale”.

A proposito delle convocate di questo raduno, Soncin ribadisce come “le 29 ragazze presenti oggi sono quelle che riteniamo più funzionali alle due partite che dovremo affrontare e sono anche quelle che stanno facendo meglio in campionato. Le convocazioni per l’Europeo verranno fatte il 25 giugno e da qui a quella data ne abbiamo di tempo davanti… Lavorando in sinergia con l’Under 23, possiamo monitorare tutte le ragazze in vista dell’Europeo: abbiamo un gruppo molto allargato che in questi mesi sarà valutato attentamente”.

Quindi un pensiero su una delle 29 Azzurre presente in questi giorni a Coverciano: Arianna Caruso, che nell’ultimo calciomercato invernale è passata in Germania, al Bayern Monaco: “Penso che sia un messaggio molto positivo, per il lavoro della Nazionale e di tutto il movimento: siamo felici che Arianna possa vivere questa esperienza in un club così prestigioso. Ci restituisce una ragazza molto determinata ed entusiasta”.

LA NUOVA MAGLIA. Infine un commento sul nuovo kit ‘away’, presentato ufficialmente oggi ma che la cantante Rose Villain aveva già mostrato nei giorni scorsi a Sanremo: “Ho seguito il Festival – confida il commissario tecnico – e la canzone che ha vinto entra molto in profondità, nell’emotività. Così come quella di Rose Villain: parla di un desiderio che nasce da un sogno, una passione. È un po’ quello che accomuna tutti noi, che facciamo parte di questa Nazionale. La passione va alimentata ogni giorno”.

IL MEDIA KIT. Sul sito figc.it è disponibile la cartella stampa con tutte le informazioni sui prossimi impegni che le Azzurre dovranno affrontare, con un occhio di riguardo anche al prossimo Europeo. Info utili non solo per gli addetti ai lavori, ma anche per gli appassionati.

BIGLIETTERIA. I tagliandi di entrambe le gare sono in vendita presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. È prevista una promozione per Under 18 e Over 65, che potranno assistere alle due partite pagando 1 euro. Chi acquisterà un biglietto della partita inaugurale con il Galles avrà anche diritto a uno sconto del 25% sull’acquisto online del biglietto nella tribuna Arancio Secondo Anello dello stadio ‘Meazza’ di Milano per l’andata dei quarti di finale della Nations League tra la Nazionale maschile e la Germania, che si disputerà giovedì 20 marzo alle 20.45.

ACCREDITI MEDIA. Sono aperte in via esclusiva sul sistema online FIGC figc.getyourevent.online le operazioni di accreditamento media per assistere alle due sfide.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Rachele Baldi (Inter), Francesca Durante (Fiorentina), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Bologna);
Difensori: Valentina Bergamaschi (Juventus), Lisa Boattin (Juventus), Lucia Di Guglielmo (Roma), Maria Luisa Filangeri (Fiorentina), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Beatrice Merlo (Inter), Elisabetta Oliviero (Lazio), Julie Piga (Milan);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Bayern Monaco), Michela Catena (Fiorentina), Giulia Dragoni (Roma), Manuela Giugliano (Roma), Benedetta Glionna (Roma), Giada Greggi (Roma), Emma Severini (Fiorentina), Annamaria Serturini (Inter);
Attaccanti: Chiara Beccari (Juventus), Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Fiorentina), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Valentina Giacinti (Roma), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Lazio).

 

Serie B Femminile – Su Vivo Azzurro nasce ‘B Inside’: un viaggio lungo tutta l’Italia della Serie B Femminile. Martedì online i primi quattro contenuti

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Un’altra grande novità per tutti gli appassionati di calcio e della Serie B Femminile. Dalle ore 12 di martedì 18 febbraio su Vivo Azzurro TV saranno disponibili i primi quattro contenuti di ‘B Inside’, focus esclusivi dedicati a un campionato in grande ascesa e che ogni domenica tiene migliaia di utenti connessi alla piattaforma OTT della FIGC.

Un viaggio, quello percorso dalle telecamere di Vivo Azzurro TV, lungo tutta l’Italia, in 16 tappe con protagoniste le 16 squadre che fino a maggio si giocheranno le tre promozioni in Serie A e la salvezza. Storie, interviste, racconti di vita prima ancora che di calcio, personaggi: ‘B Inside’, lo dice il titolo stesso, va dentro la B, verso quello che in campo non si vede, cercando di far conoscere agli utenti anche tutto quello che c’è dietro una squadra di calcio.

Ogni martedì, per quattro settimane, verranno pubblicate quattro puntate di B Inside, e tutte rimarranno poi disponibili on demand su Vivo Azzurro TV.

“La Serie B non è solo l’apice del movimento calcistico femminile dilettantistico e non è solo la porta del professionismo, è molto di più, e stiamo lavorando tanto per far emergere tutta la bellezza di questa categoria – dichiara la presidente della Serie B femminile, Laura Tinari -. Questa stagione sta portando tante novità comunicative: raccontare le società, il loro gioco, il loro attaccamento al territorio, il loro rappresentare un territorio, rendere nomi e volti sempre più riconoscibili sono l’obiettivo che ci siamo dati. “B inside” è parte di questa strategia di crescita della Serie B. Sono orgogliosa di questo nuovo progetto e ringrazio tutti coloro che hanno contribuito alla sua realizzazione. Ringrazio le società che si sono messe a disposizione e hanno accolto le nostre telecamere, facendo emergere la parte più bella del loro essere ‘dilettanti’”.

COME VEDERE VIVO AZZURRO TV Per accedere a Vivo Azzurro TV basterà scaricare la app disponibile su App Store e Google Play Store (anche da Smart Tv) e registrarsi gratuitamente, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente degli eventi in programma. La versione web di Vivo Azzurro TV è invece raggiungibile al sito www.vivoazzurrotv.it.

Orobica: successo esterno con la Vis Mediterranea

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Trasferta impegnativa e importante per le Sharks che volano a Solofra, sede della Vis Mediterranea, per cercare i 3 punti dopo un periodo di gare ostiche.
Finisce 1-3 per le rossoblù la gara in trasferta. In goal le new entry Corbetta e Zanetti (che aveva siglato anche una doppietta però annullata per presunto fuorigioco) e sigillo finale stufata Mariani, ora capocannoniere della squadra bergamasca.
Turno di riposo per ricaricare le pile e poi gara contro l’Arezzo che oggi, per un problema Tecnico, non ha potuto disputare la propria partita con il Bologna.

Tempo di Poule Scudetto: ecco le sfide che attendono la Juventus Women

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus Women approda alla Poule Scudetto da prima in classifica con un vantaggio di sette lunghezze sull’Inter e dieci sulla Roma campionessa in carica. A completare il quadro ci sono la Fiorentina, immersa in un momento non facile, e il Milan, squadra che si è conquistata la parte alta della classifica con le unghie e con i denti al termine di un girone di ritorno segnato da partite di alto livello soprattutto dall’inizio del 2025.

La squadra bianconera di Massimiliano Canzi affronterà per prima la Roma di Alessandro Spugna, l’unica squadra capace di infliggerle una sconfitta in tutto il Campionato, in una partita dominata sotto il profilo del gioco e psicologico al “Tre Fontane” di Roma. L’andata verrà giocata in casa dalla formazione piemontese, e il match avrà luogo il primo weekend di marzo. Quello di ritorno si terrà invece a metà aprile, o il 12 o il 13. Quella contro le giallorosse in apertura di Poule Scudetto sarà una partita molto delicata per entrambe le squadre, in quanto una sconfitta dall’una o dall’altra parte potrebbe già rivoluzionare il morale di tutt’e due le formazioni e indirizzare in un modo o nell’altro le partite successive.

La seconda avversaria che la Juventus Women dovrà affrontare è il Milan di Suzanne Bakker. L’andata verrà giocata al “Vismara” di Milano tra l’8 e il 9 marzo, mentre il ritorno a Biella avrà luogo il 18 o il 19 aprile. Le rossonere devono ancora leccarsi le ferite dopo la batosta ‘tennistica’ subita in casa proprio contro la Juventus, e avranno dunque l’occasione per cercare la rivincita. Contro di loro, le bianconere hanno segnato tre reti all’andata e sei al ritorno, ma è un dato che va comunque preso con le pinze: il Milan ha infatti inferto una sconfitta di cuore e compattezza alla Roma, e ha dato prova di avere una buona solidità anche contro l’Inter e la Fiorentina, motivo per cui non saranno due partite da prendere alla leggera.

La Fiorentina, la formazione che le bianconere affronteranno anche in semifinale di Coppa Italia, se la ritroveranno in Campionato il 15 o il 16 marzo nel match di andata a Biella, mentre saranno attese a Firenze nel weekend tra il 26 e il 27 aprile. Così tante partite contro la stessa squadra sono un’arma a doppio taglio: se, da una parte, c’è il vantaggio di conoscere il gioco che l’avversaria potrebbe proporre e, dunque, anticiparne le mosse, dall’altra parte si è anche più vulnerabili proprio tenendo in considerazione quest’aspetto. Le ragazze di mister Canzi dovranno dunque approcciare tutt’e quattro le gare con lo stesso imperativo, quello di vincere senza pensare a quanto maturato in Serie A fino a questo momento, vale a dire due vittorie convincenti segnando sette reti e incassandone zero.

Ultima, ma non meno importante, l’Inter allenata da Gianpiero Piovani, che in Serie A ha strappato uno 0 a 0 al “Brera” di Milano e ha poi subito una sconfitta per 2 reti a 0 a Biella. Contro le nerazzurre, la Juventus Women giocherà l’andata a Milano la settimana del 29 e del 30 marzo, mentre la gara di ritorno avrà luogo a Biella tra il 10 e l’11 maggio, quando i giochi saranno quasi agli sgoccioli. La squadra di Piovani ha dimostrato di poter mettere in difficoltà le bianconere: pur non avendo segnato, a Biella le nerazzurre sono state autrici di una ripresa scoppiettante, il disegno chiaro e preciso di una formazione che ha tutte le carte in regola per poter arrivare fino in fondo e giocarsela per conquistare il Titolo.

Come aveva già preannunciato Valentina Bergamaschi in conferenza post-partita dopo il match contro il Milan, si preannuncia una Poule Scudetto molto interessante, e non resta che aspettare marzo.

Adidas e FIGC presentano l’Away Kit UEFA Women’s EURO 2025, la prima maglia ideata per la Nazionale femminile

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nata per atlete e tifosi, la nuova maglia adidas – la prima ideata esclusivamente per le Azzurre – trae ispirazione dal patrimonio artistico e culturale del Bel Paese. Il concept si ispira ai movimenti del Realismo e del Naturalismo rinascimentali, periodo in cui gli artisti si dedicarono alla rappresentazione realistica del mondo naturale. Diverse tonalità di verde menta creano l’effetto di rami di vite che si intrecciano sul fronte e sul retro della maglia, completata dalla scritta “Italia” sul collo. Il logo adidas, le Three Stripes e la rifinitura sul girocollo aggiungono un tocco di rosso vivace, che rimanda ai colori della bandiera nazionale. Sul petto, lo stemma della Nazionale italiana femminile.

Credit: FIGC

Sam Handy, GM of Football di adidas ha commentato: “L’importanza della maglia è indiscutibile, sia nel calcio che nella cultura: rappresenta la speranza, la passione e uno spirito di squadra che unisce una nazione in vista di un grande torneo. Per UEFA Women’s EURO 2025, ci siamo quindi concentrati sulla creazione di divise performanti, con design contemporanei che legano giocatrici e tifosi all’identità visiva di ogni nazione. Siamo entusiasti di vedere queste divise in campo e sugli spalti in Svizzera, quest’estate.”

Giovanni Valentini, Head of Revenues e Vice Segretario generale FIGC: “Siamo entusiasti di presentare la prima maglia dedicata esclusivamente alla nostra Nazionale femminile, un passo importante per celebrare e promuovere il calcio in Italia. Questa maglia non è solo un simbolo di appartenenza, ma anche un prodotto dove l’identità italiana si evidenzia nel design ispirato da elementi iconografici caratteristici del nostro patrimonio artistico e culturale. La solida collaborazione tra FIGC e adidas trova la sua sintesi in una divisa che è connubio di bellezza, identità e performance grazie all’impiego di tecnologie avanzate che garantiscono alle nostre atlete un comfort ottimale. Questo prodotto è un segno concreto dell’importanza che la FIGC attribuisce al movimento femminile, realtà in forte crescita che, grazie a partnership come quella con adidas, sta guadagnando la visibilità e l’attenzione che merita”.

Credit: FIGC

Ogni competizione richiede il massimo della performance. Per questo, le nuove divise sono state progettate puntando sulle prestazioni, integrando la tecnologia HEAT.RDY per una traspirabilità e un comfort ottimali, oppure la tecnologia AEROREADY, che, grazie all’utilizzo di materiali traspiranti, mantiene la pelle asciutta. Stemmi più leggeri e inserti in mesh migliorano ulteriormente la ventilazione, consentendo alle atlete di concentrarsi esclusivamente sul gioco.

Le nuove divise delle Nazionali sono solo un esempio dell’impegno di adidas a supporto di tifosi e atlete sui palcoscenici più importanti. In qualità di orgoglioso partner UEFA da diversi decenni, adidas fornirà anche il pallone ufficiale di UEFA Women’s EURO 2025, KONEKTIS, introducendo per la prima volta la Connected Ball Technology nel torneo.

Le maglie della Nazionale femminile di calcio sono disponibili nelle taglie uomo, donna e bambino e possono essere acquistate a partire da oggi presso rivenditori selezionati e su adidas.it.

Serie A Fabless: Okasa Falconara all’ultimo respiro, Bitonto sul velluto. Vip, 2-1 alla Kick Off

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Al PalaRigopiano, è l’ex Leti Martin Cortès a piegare in extremis il TikiTaka con una doppietta in 23″ chiusa a 4” dal gong: 2-3 soffertissimo dopo le reti di Boutimah e De Siena, intervallate da Praticò per il momentaneo 1-1. Tutto in discesa, invece, per le leonesse pugliesi: 8-0 all’Audace Verona (tris di Renatinha, bis di Lucilèia, TampaGrieco, più l’autorete di Julia Ferreira).
Infine, la sorpresa di giornata con la Vip che piega in rimonta la Kick Off ed esce dalla zona playout: Salvador firma una sfortunata autorete e il successivo pareggio, mentre la rete da tre punti porta la firma di Vanessa. 2-1 a San Martino di Lupari.

Il Diavolo in Paradiso. Milan, la Poule Scudetto c’è!

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alla fine sì, sarà una Poule Scudetto con il Diavolo, nonostante la pesantissima sconfitta all’ultima giornata contro la Juventus per 0-6.

Le due candidate per l’ultimo posto valido per la qualificazione sono arrivate alla 18esima giornata con due forme completamente opposte e con il Milan sopra di 3 punti: alla formazione meneghina sarebbe bastato un punto ma in caso di sconfitta il Como non avrebbe dovuto portare a casa il bottino pieno per evitare di concludere il campionato a pari punti, condizione che avrebbe premiato le comasche in virtù delle due vittorie negli scontri diretti.
Al termine del primo tempo tutto ciò che può fare la compagine di Suzanne Bakker è mantenere la testa sul campo per tentare di salvare la faccia contro una Juventus, e una Cristiana Girelli, scatenata e avanti 0-4, e prestare un orecchio a Cercola, in attesa di notizie confortanti, dove la squadra di Stefano Sottili conduceva per 0-1 grazie alla rete di Zara Kramzar.
Nella seconda frazione il Milan non trova le reti e, anzi, ne subisce ancora 2 negli ultimi minuti: il risultato è sconfortante e certamente è difficile da digerire e da superare ma se c’era un pomeriggio nel quale perdere 0-6, il Diavolo ha scelto quello corretto perchè il Napoli si comporta da guardia del corpo, ferma il Como sul 4-2 e apre le porte della Poule Scudetto alla società di Milano.

Certo, l’ultimo risultato milanista non è assolutamente giustificabile ma il percorso rossonero, nella seconda metà, è stato totalmente positivo.
Il Milan era andato alla pausa invernale con 15 punti in 13 partite e a -4 dal Como: la risalita era ripida e il tempo di compierla non era neanche elevato, solo 5 giornate da affrontare, tra cui Roma e Juventus.
Ma il Diavolo cambia marcia e l’unica sconfitta dopo Natale, escludendo quella in Coppa Italia contro la Fiorentina, è proprio quella contro la Vecchia Signora: 10 punti in 5 partite, frutto di 3 vittorie, 1 pareggio e una sconfitta. Da sottolineare il fatto che contro Sampdoria, Roma e Sassuolo siano arrivati 7 punti partendo da situazioni di svantaggio: se è vero che l’approccio alle partite può diventare un problema alla lunga, bisogna riconoscere la capacità delle ragazze di Bakker di non arrendersi davanti alle difficoltà e di essere in grado di non mollare mai, anche di fronte ad avversari molto più quotati come le Campionesse d’Italia della Roma.

Il vero cambio di marcia è avvenuto in fase offensiva dato che i gol segnati in campionato da gennaio sono stati 14 in 5 partite, mentre nelle precedenti 13 solo 11; questo può anche essere dato dalla scelta drastica di posizionare Evelyn Ijeh, 6 gol e 4 assist (la migliore rossonera in entrambe le statistiche), nel suo ruolo originale di punta centrale al posto di una Nadia Nadim apparsa annebbiata e anche con qualche acciacco fisico, autrice di una sola rete, per carità, nel Derby giocato a San Siro, ma troppo poco per essere il riferimento offensivo del Diavolo. Fondamentali sono diventate anche Marta Mascarello, plasmata come perno del centrocampo del Diavolo, e Giorgia Arrigoni, giovane centrocampista italiana classe 2004, diventata polmone di questa squadra e anche capace di essere decisiva sotto porta con 3 gol segnati da gennaio sui 4 in stagione.

Ora la Poule Scudetto: il Milan non ha molto da chiedere, il terzo posto valido per i preliminari di Champions League dista 10 punti, forse troppi da colmare. L’obiettivo principale della squadra di Bakker sarà probabilmente provare a soffiare il quarto posto alla Fiorentina, in crisi di risultati, e dimostrare di poter competere con le più grandi d’Italia continuando a mostrare quel gioco propositivo che ha caratterizzato tutta la stagione rossonera, in modo da essere un trampolino di lancio per il prossimo anno.

 

Serie B Femminile – Il Genoa cade con il Lumezzane, goleada del Cesena, vittorie per Freedom e Orobica

Credit Photo: Stefano Petitti - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La 19ª giornata della Serie B 2024/25, aperta con gli anticipi del sabato in cui sono scese in campo le prime della classe Parma e Ternana (vittorie contro Pavia e Brescia), si chiude in questa domenica con il quarto ko del Genoa, che perde terreno nei confronti delle capolista e ora rischia l’aggancio al terzo posto da parte del Bologna (a -3 ma con la partita con l’Arezzo da recuperare, in programma oggi ma rinviata a data da destinarsi). Guadagna punti invece, alle spalle delle felsinee, il Lumezzane, che grazie alla decima vittoria in campionato si porta a 34 punti, consolidando il quinto posto con tre lunghezze di vantaggio sul Chievo (1-1 per le venete con la Res Women in questa giornata). Il Cesena cala la cinquina contro la San Marino e aggancia a 28 punti il Brescia, tallonato a sua volta dalla Freedom, vittoriosa nella sfida con l’Hellas e a -1 dalle Leonesse. Nella parte più bassa della classifica sorride invece l’Orobica, che in virtù del 3-1 sulla Vis Mediterranea sale a quota 17, ovvero a +3 sulla San Marino terzultima e a +2 sull’Hellas quartultimo.

In un quadro in cui il primo e secondo posto sembrano ormai riguardare soltanto il Parma di Colantuono e la Ternana di Cincotta (per le due formazioni che guidano la classifica di Serie B con 50 punti a testa è arrivato in questo turno il 16° successo stagionale), si infiamma invece la lotta per la terza posizione, al momento contesa tra Genoa e Bologna, avversarie nella prossima giornata. Le Grifoncine di Fossati sono al momento davanti con 43 punti, ma in questo turno sono state sconfitte dal Lumezzane (decisiva la rete di Ladu), mentre il Bologna non ha giocato la partita con l’Arezzo (rinviata a data da destinarsi) e in caso di successo nel recupero aggancerebbe proprio le liguri. Importante invece la decima vittoria del Lumezzane, che porta la formazione di Mazza a 34 punti e stabile in quinta posizione, a +3 sul Chievo. Le scaligere infatti, dopo la pesante sconfitta con il Cesena nel turno precedente, trovano una reazione a metà in questa giornata, perché con la Res Women non vanno oltre il pareggio, agguantandolo però in rimonta – a segno Palombi per le capitoline e Landa su rigore per le padrone di casa. Restano quindi seste le gialloblù, a quota 31, a +3 su Cesena e Brescia.

Sorride infatti in questo turno la formazione romagnola, che rifila un netto 5-0 in trasferta alla San Marino Academy firmato da Di Luzio (tripletta), Milan e Tironi su calcio di rigore. Il nono successo per le bianconere di Conte vale l’aggancio in classifica al Brescia (28 punti a testa), ma il prossimo turno le vedrà impegnate in un match complicato con il Parma. A -1 da romagnole e lombarde sale la Freedom, che in questa domenica passa 1-0 in casa contro l’Hellas Verona grazie alla rete di Semanova nel secondo tempo. Nella parte più bassa della classifica conquista punti pesantissimi l’Orobica che, grazie al 3-1 contro la Vis Mediterranea siglato da Corbetta, Zanetti e Mariani, si porta a quota 17, a tre lunghezze di vantaggio sulla San Marino – terzultima a 14 – e a una sull’Hellas – quartultimo a 16.

Risultati della 19ª giornata di Serie B 2024/25

Arezzo-Bologna
(rinviata)

Freedom-Hellas Verona 1-0
57’ Semanova (F)

Genoa-Lumezzane 0-1
51’ Ladu (L)

H&D Chievo Women-Res Women 1-1
59’ Palombi (R), 78’ rig. Landa (C)

San Marino Academy-Cesena 0-5
36′ Di Luzio (C), 38′ Di Luzio (C), 41′ Di Luzio (C), 69′ Milan (C), 90′ rig. Tironi (C)

Vis Mediterranea-Orobica 1-3
Corbetta (O), 21’, Zanetti (O), Mariani (O)

Parma-Pavia 5-0
(giocata sabato)

Ternana-Brescia 2-1
(giocata sabato)

Programma della 20ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 2 marzo

Bologna-Genoa
Brescia-Freedom
Cesena-Parma
Hellas Verona-Vis Mediterranea
Lumezzane-H&D Chievo Women
Orobica-Arezzo
Pavia-San Marino Academy
Res Women-Ternana

Coppa Italia Frecciarossa – Dopo la Roma anche la Juve prenota la finale

Credit Photo: Alessio Bonaccorsi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si chiude con la vittoria della Juventus, dopo quella della Roma sul Sassuolo, la seconda semifinale d’andata della Coppa Italia Frecciarossa 2024/25, giocata al “Viola Park” contro la Fiorentina. Le piemontesi fanno loro il primo atto con le toscane e ospiteranno il match di ritorno partendo dal 3-2 della gara di oggi. Le toscane, finaliste nella scorsa edizione del torneo, vanno sotto dopo appena 5’ (Harviken), poi ribaltano il punteggio con Bonfantini (10’) e Faerge (13’), ma Bonansea rimette tutto in equilibrio al 35’. Decisiva al 75’ la rete di Vangsgaard, che approfitta di un grave errore di Durante e non sbaglia l’affondo. La formazione di Canzi ottiene nei primi 90’ un ottimo risultato, anche se con un solo gol di scarto, in vista del match di ritorno, in programma tra il 3, 4 e 5 marzo (data ancora da definire).

FIORENTINA-JUVENTUS 2-3. Allo stadio “Curva Fiesole-Viola Park”, la partita tra Fiorentina e Juventus si sblocca in avvio: al 5’ infatti, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Harviken anticipa in elevazione Filangeri e con un colpo di nuca spalle alla porta supera Durante. Prima rete per il neoacquisto bianconero, alla quinta presenza con il club in tutte le competizioni.

Le padrone di casa reagiscono immediatamente e trovano l’1-1 al 10’ – l’ex Bonfantini non sbaglia il tap-in sottoporta sul suggerimento di Severini – e al 13’ il sorpasso, grazie alla punizione eseguita egregiamente da Severini e Faerge: tocco dell’azzurra e conclusione perfetta della danese alle spalle di Peyraud-Magnin. La sfida si gioca a ritmi altissimi e con continui capovolgimenti di fronte; ma a centrare il gol, dopo la mezzora, è Bonansea, che in seguito all’ennesimo corner bianconero sfrutta la sponda di Cantore e sigla non solo il 2-2 ma anche la 12ª rete in maglia bianconera contro la Fiorentina in tutte le competizioni. La Viola è infatti il bersaglio preferito della classe ’91 con il suo attuale club. In più, con la firma al Viola Park, l’attaccante raggiunge Girelli al primo posto della classifica marcatrici della Juventus in Coppa Italia (15 reti ciascuna). Tra il 39′ e il 40′ è proprio Girelli ad avere una doppia chance per il vantaggio, ma alla numero 10 si oppongono prima la traversa e poi Durante con un super intervento.

Il secondo tempo si apre con due grandi iniziative personali di Bonfantini, che chiama agli straordinari prima la linea difensiva avversaria e poi il portiere bianconero, costretto a rifugiarsi in calcio d’angolo. Con il passare dei minuti però, anche complici le enormi energie spese nella prima frazione, i ritmi si abbassano, nonostante la partita resti sempre viva. Le padrone di casa vanno a caccia del vantaggio ma le ospiti difendono in modo ordinato, senza rinunciare ad attaccare: vanno infatti vicino al gol sia Krumbiegel che Brighton, trovando sempre un’attentissima Durante.

Ad essere decisivo per le sorti della gara è però il primo cambio di Canzi, che al 61’ toglie Cantore e inserisce Vangsgaard. Al 75’ è infatti proprio suo – questa volta con la complicità di un clamoroso errore del portiere viola, che rinvia il pallone proprio sull’avversaria – il tocco vincente, che assegna il definitivo 3-2 alle bianconere. Nonostante le sostituzioni in chiave offensiva operate da de la Fuente (Della Peruta, Bredgaard e Pastrenge immesse per il forcing finale), le viola non riescono ad agguantare il pareggio, pur andandoci molto vicino all’81’ con la potentissima conclusione da fuori di Erzen deviata sulla traversa da Peyraud-Magnin. Al triplice fischio il punteggio rimane invariato e a festeggiare è la Juventus, che si aggiudica la semifinale d’andata al termine di una partita molto combattuta.

SEMIFINALI (diretta su Sky Sport Uno e in streaming su NOW)

Domenica 16 febbraio
Fiorentina-Juventus 2-3
5’ Harviken (J), 10’ Bonfantini (F), 13’ Faerge (F), 35’ Bonansea (J), 75’ Vangsgaard (J)

Sabato 15 febbraio
Sassuolo-Roma 1-3
3’ Viens (R), 26’ Corelli (R), 74’ Giugliano (R), 86’ Poje Mihelic (S)

4-5-6 marzo, date da definire
Roma-Sassuolo
Juventus-Fiorentina

FINALE (17-18-19 maggio, data da definire)

DA NON PERDERE...