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Elena Linari, AS Roma, dopo il pareggio a Firenze: “Una partita molto difficile, ce lo aspettavamo!”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Elena Linari, al termine del “Big Match” del Viola park a Firenze, terminato a reti inviolate, ha parlato attraverso i canali ufficilai del Club giallo-rosso:Una partita molto difficile, ce lo aspettavamo. Fare risultato era importante per non perdere il treno della Champions. Purtroppo non ci siamo riuscite, il pareggio dell’Inter poteva essere un’occasione per noi per riavvicinarci, ma non è andata come volevamo. 

Questa stagione è così, ovviamente dispiace. Non siamo riuscite a sfruttare le occasioni che abbiamo avuto, ma allo stesso tempo non ne abbiamo concesse. E questa è una cosa importante per non perdere altri punti importanti. Ci portiamo a casa solo questo, ma ce lo portiamo”.

Quale è stata la difficoltà più grande incontrata in campo? Forse non vi aspettavate una Fiorentina così aggressiva? No, in realtà forse nel primo tempo abbiamo sbagliato le uscite, non riuscivamo a gestire le pressioni bene e in un paio di occasioni ci hanno messo in difficoltà. Poi nel secondo tempo l’abbiamo gestita abbastanza bene, purtroppo in area di rigore quest’anno stiamo mancando un po’ tutte. Dispiace per l’angolo, poteva essere un’occasione per portare la squadra in vantaggio, purtroppo è così quest’anno. Ci sta mancando qualcosa e lo sappiamo”.

Ora, prima della sosta, avrete la Coppa Italia. Sicuramente è un obiettivo per noi, vista la classifica. Sappiamo che fatica abbiamo fatto lo scorso anno per vincere questo trofeo, vogliamo assolutamente ripeterci. Ci aspetta una gara difficile a Sassuolo, sarà un’altra settimana dove dovremo analizzare gli errori. Si dice spesso, ma lo dovremo fare davvero per affrontare nel migliore dei modi la prossima partita”.

Valentina Bergamaschi dopo il gol dell’ex: “Al Milan devo tanto. Sarà una Poule Scudetto molto avvincente”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Sotto la pioggia del “Vismara”, a piovere dal cielo sono state anche le occasioni per la Juventus Women: memore di quanto fatto in casa contro le partenopee, ha giocato una partita che ha dato i suoi frutti con un netto 6 a 0 contro le padrone di casa rossonere, reduci invece da risultati di tutto rispetto. A parlare al termine della gara è stata Valentina Bergamaschi, autrice del 5 a 0, il gol dell’ex che ha sentenziato il definitivo KO del Milan.

La calciatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni partendo dal gol segnato alle sue ex compagne di squadra. Pur avendo siglato la rete che ha fatto sfumare tutte le certezze delle avversarie, ha scelto di non esultare per dimostrare quanto rispetti la sua vecchia squadra, verso cui nutre profondo rispetto e riconoscenza per tutto il supporto datole nel corso degli anni, soprattutto nei momenti di crisi e difficoltà: «Non ho voluto esultare per rispetto della Società in cui ho passato sei anni meravigliosi e che mi ha fatto crescere. Mi hanno preso dopo un brutto infortunio, a loro devo tanto e sono un capitolo importante della mia vita. Sono contenta di essere entrata e di aver segnato e di aver aiutato la squadra a vincere. Credo che siano stati tre punti molto importanti», ha dichiarato. Il Milan era infatti l’unica squadra di Serie A imbattuta dall’inizio del 2025 a questa parte, e aveva anche vinto in rimonta nel big match contro la Roma, per cui c’era la necessità di prendere le misure delle avversarie per contenerle e, al momento giusto, andare ad attaccarle.

La vittoria contro il Milan allenato da Suzanne Bakker è il risultato di uno sforzo che va anche fuori dalla partita in sé, accompagnato infatti da allenamenti mirati alla ricerca della vittoria e da un gioco aggressivo che va a cercare il gol sfruttando ogni porzione di campo, come hanno dimostrato le reti segnate: «C’è una frase che mi piace molto: “Vincere aiuta a vincere”, abbiamo fatto sei gol, quasi tutti l’uno diverso dall’altro, quello che mettiamo in allenamento poi lo ritroviamo anche in campo nel gioco che facciamo. Questo lo dobbiamo anche allo staff tecnico che lavora dietro le quinte tutta la settimana. Vedremo come andrà questa Poule Scudetto, nel frattempo siamo contente del primo posto in classifica.»

La numero 22 bianconera ha poi ammesso che la formazione piemontese è andata ad affrontare le avversarie tenendo ben in considerazione quanto fatto nelle partite precedenti, in particolare nel match contro la Roma, recuperato quando sembrava che i giochi fossero conclusi, motivo per cui era necessario approcciare la sfida con la giusta concentrazione: «Avevo un po’ timore nell’affrontarle, perché appunto avevano fatto un gran risultato con la Roma e soprattutto avevano recuperato una partita che ben sappiamo era molto difficile. Hanno una grande forza, soprattutto in casa, e siamo arrivate qui con il giusto appeal, con la giusta testa e abbiamo portato a casa un risultato di cui siamo molto contente.»

Questa stagione di Serie A ha riservato molte sorprese, e quest’ultima giornata non era nient’affatto scontata proprio per come sono andati i match da inizio 2025. La giocatrice ha concluso la conferenza parlando della futura Poule Scudetto, che avrà luogo dopo la sosta e che determinerà la vincitrice del campionato. Secondo lei si tratterà di una Poule molto interessante, sarà perciò essenziale dare il meglio per arrivare fino in fondo e conquistarsi il titolo senza commettere passi falsi: «È stato un campionato molto avvincente, perché nessun risultato è stato scontato, come ha dimostrato oggi il Napoli contro il Como. Dobbiamo ancora dare e fare tanto, e migliorarci. Credo che l’Inter sia un’altra squadra ostica, oltre alla Roma, ma credo che anche il Milan darà filo da torcere. Sarà una Poule molto avvincente, e speriamo di continuare su questo trend, di migliorarci e di continuare a giocare bene e di far vincere con noi anche i tifosi.»

Serie A Fabless, settebello Bitonto a Foligno. Okasa Falconara, Kick Off e Audace brillano in casa

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Bitonto e Okasa Falconara ad un passo dal Pescara, dopo aver scavalcato il TikiTaka (a -2 dalle seconde).  Pur con qualche assenza, le leonesse pugliesi calano il settebello a Foligno con Renatinha (tris), Mansueto e Diana Santos (una doppietta a testa), mentre le citizens volano al PalaBadiali sull’asse Praticò-Elpidio: 5-1 alla Vip, in gol solo con Salvador. Ritornano al successo, infine, Kick Off e Audace Verona: le all blacks superano 6-1 la T&T Royal Lamezia (tris di Borges, bis di Pellegry e gol di Ghilardi), rossonere di nuovo in zona playoff grazie al 5-0 imposto al Molfetta (al PalaLupatotina bis di De Angelis, più reti di Harakawa, Ferreira e Pomposelli).

SERIE A FABLESS – 17ª GIORNATA
DOMENICA 9 FEBBRAIO – ORE 15

KICK OFF-T&T LAMEZIA 6-1

AUDACE VERONA-FEMMINILE MOLFETTA 5-0

ATLETICO FOLIGNO-BITONTO 2-7

OKASA FALCONARA-VIP 5-1

Serie B – Il Parma frena e la Ternana ne approfitta: umbre ed emiliane di nuovo in testa a pari merito

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al termine della 18ª giornata della Serie B 2024/25, la Ternana vince e aggancia in testa alla classifica il Parma, frenato sullo 0-0 in casa dell’ultima in classifica. Umbre ed emiliane guidano nuovamente insieme il campionato cadetto con 47 punti a testa, a +4 sul Genoa e a +7 sul Bologna, entrambe vittoriose in questo turno. Spiccano, nella domenica di Serie B appena conclusa, il successo del Lumezzane contro l’Arezzo (la formazione bresciana conquista il quinto posto superando il Chievo, sconfitto dal Cesena), e – nella parte più bassa della graduatoria – quelli di Res Women (1-0 contro la Freedom) e Hellas Verona (3-0 sulla San Marino Academy).

Sempre più appassionante e serrato il botta e risposta tra il Parma di Colantuono e la Ternana di Cincotta. Le due capolista (15 vittorie, due pareggi e una sconfitta ciascuna) mantengono il primato in classifica e proseguono il cammino verso la promozione in Serie A. Nel turno appena concluso, le umbre battono 5-0 in esterna l’Orobica (doppiette di Gomes e Pirone più rete di Labate) e approfittano del mezzo passo falso delle Ducali per agganciarle in vetta. La squadra di Colantuno non è infatti stata capace, nonostante gli innumerevoli tentativi in chiave offensiva, di trovare l’affondo sul campo della Vis Mediterranea (0-0). Alle spalle delle prime della classe restano Genoa e Bologna, rispettivamente terza e quarta forza del torneo cadetto in corso con 43 e 40 punti collezionati finora. Le Grifoncine di Fossati si impongono sul Pavia in trasferta con un 3-0 deciso da Bargi, Cuschieri e Ferrato; mentre le Felsinee di Pachera si aggiudicano 2-1 la sfida casalinga con il Brescia grazie alle reti di Nocchi e Spinelli, seguite dal rigore trasformato da Sobal.

Al quinto posto sale, dopo questa domenica di Serie B, il Lumezzane, che grazie al successo sull’Arezzo (perentorio 5-0 ai danni delle amaranto frutto della doppietta di Pinna e dei gol di Licari, Sule e Begolli) e al contemporaneo ko del Chievo con il Cesena – 0-4 interno per le romagnole sancito da Testa (doppietta), Di Luzio e Tironi – supera di un punto in classifica proprio le gialloblù (31 per le bresciane, 30 per le venete).

Nella parte più bassa della classifica guadagnano punti pesantissimi sia la Res Women che l’Hellas Verona: le capitoline, grazie all’1-0 centrato sul campo della Freedom (sigillo di Montesi) salgono a 21 punti in graduatoria, a -3 dalle rivali di giornata (quota 24 per le cuneesi) e a +5 sull’Hellas. A sua volta infatti, anche la squadra veronese allenata da Venturi compie un bel passo avanti sulla zona retrocessione, battendo in un delicato scontro diretto la San Marino Academy (3-0 frutto dei gol di Anghileri, Bernardi e Zanoni), sorpassata e ora a -2.

Risultati della 18ª giornata di Serie B 2024/25

Bologna-Brescia 2-1
6’ Nocchi (BO), 21’ Spinelli (BO), 62’ rig. Sobal (BR)

Cesena-H&D Chievo Women 4-0
51’ Di Luzio (CE), 63’ Tironi (CE), 75’ Testa (CE), 88’ Testa (CE)

Freedom-Res Women 0-1
73’ Montesi (R)

Hellas Verona-San Marino Academy 3-0
12’ Anghileri (V), 75’ Bernardi (V), 88’ Zanoni (V)

Lumezzane-Arezzo 5-0
7’ Licari (L), 21’ Pinna (L), 43’ Pinna (L), 52’ Sule (L), 88’ Begolli (L)

Orobica-Ternana 0-5
40’ Gomes (T), 49’ Gomes (T), 61’ Pirone (T), 71’ Pirone (T), 76’ Labate (T)

Pavia-Genoa 0-3
18’ Bargi (G), 52’ Cuschieri (G), 67’ Ferrato (G)

Vis Mediterranea-Parma 0-0

Programma della 19ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 16 febbraio

Arezzo-Bologna
Freedom-Hellas Verona
Genoa-Lumezzane
H&D Chievo Women-Res Women
Parma-Pavia
San Marino Academy-Cesena
Ternana-Brescia
Vis Mediterranea-Orobica

Serie A: 22 reti e tanti spunti nell’ultima giornata, definiti i verdetti per Poule Scudetto e Salvezza

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si è archiviata la giornata numero 18 della prima fase, la nona del girone di ritorno. Le cinque gare dell’ultima giornata, tutte in programma domenica, hanno visto due vittorie esterne ed altrettanti pari a fronte di un solo successo interno, per un totale di 22 reti.

Si è partiti con due gare alle 12:30 con due match totalmente diversi.  Il Sassuolo stende con una rete per tempo la Sampdoria, che chiude la prima fase della Serie A femminile sul fondo della classifica. Di Sabatino, al 26′, e Clelland, al 73′, le due reti con le quali le delle emiliane battono le blucerchiate allo ‘Sciorba’. Capita di tutto, invece, al ‘Fersini’ tra Lazio ed Inter. Le nerazzurre vanno a segno nel primo tempo subito con  Tomaselli e Csiszar ma nella ripresa Piemonte, doppietta, riporta in pari il match tra il 62′ ed il 65′. Dopo meno di quattro minuti, però, l’Inter è avanti 2-4 grazie ai guizzi di Magull e Merlo. Gara chiusa? Decisamente no perchè Piemonte nel finale sigla il personale poker firmando il 4-4 definitivo.

Alle 15:00, poi, la Roma, terza, ha impattato senza reti al ‘Viola Park’ contro la Fiorentina, terza. A sorridere è la Juventus che rifila un sonoro 0-6 al ‘Vismara’ al Milan e allunga su Inter, Roma e Fiorentina. La Juventus mette la freccia tra il 25′ ed il 39′ quando segna quattro volte, tripletta di Girelli e firma di Boattin. A cavallo del 90′ il gol dell’ex di Bergamaschi e il sigillo definitivo di Vangsgaard. Torna al successo anche il Napoli Femminile che al ‘Piccolo’ piega per 4-2 il Como Women, che saluta ogni possibilità di accesso alla Poule Scudetto che vede il Milan qualificata come quinta. Le lariane passano nel finale della prima frazione con Kramzar ma Sliskovic e Banusic in avvio di ripresa ribaltano il parziale. Kramzar rimette in pari la contesa al 77′ ma Jelcic e Moretti regalano l’intera posta in palio alle partenopee.

La classifica dopo la diciottesima giornata di Serie A
Juventus 45, Inter 38, Roma 35, Fiorentina 28, Milan 25, Como Women 22, Lazio 20, Sassuolo 19, Napoli Femminile 10, Sampdoria 8.
Risultati della 18ª giornata di Serie A eBay 2024/25
Fiorentina-Roma 0-0
Lazio-Inter 4-4
Milan-Juventus 0-6
Napoli-Como 4-2
Sampdoria-Sassuolo 0-2

Gian Loris Rossi, coach Sassuolo: “Con la Samp era importante per chiudere bene. Ora la semifinale di Coppa contro la Roma”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Il commento dell’allenatore del Sassuolo Gian Loris Rossi, rilasciate al club emiliano, al termine del 2-0 ottenuto dalle neroverdi in casa del Sassuolo nell’ultimo turno della Prima Fase di Serie A.

La prestazione di oggi è stata positiva sotto tanti aspetti: quello tecnico perché era un campo difficile, veloce, con la pioggia che ha caratterizzato la gara, ma siamo state brave a capire i momenti, quando poter giocare e quando fare la battaglia, quindi siamo stati dentro la partita per novantacinque minuti, siamo riusciti a concretizzare, potevamo fare più gol, abbiamo difeso bene e quindi dal punto di vista tecnico ed emotivo tante cose positive. Era una partita delicata perché venivamo da un momento positivo ma da una sconfitta. Era importante chiudere la regular season con una vittoria, chiaro che ci sono stati gli errori della prima parte ma questo periodo abbiamo chiuso alla grande e in crescita. Positivo sia a livello individuale ma ne parlo poco perché arriva dalla squadra che viene dalla settimana, settimana che stanno affrontando con la giusta attitudine e poi si vede in campo. Conte l’attitudine che hanno in allenamento e di conseguenza in partita, sempre con la testa giusta, per cui oggi poteva essere una trappola anche in vista della gara di Coppa Italia ma non ci siamo cadute. Era importante per chiudere bene ma anche in vista della prossima settimana. Le somme le tireremo tra poco, questa parte di regular la dobbiamo mettere da parte, e oggi è già iniziata la settimana per preparare la semifinale di Coppa con la Roma. È un momento dove per la prima volta arriviamo in semifinale e con tutta la consapevolezza e la leggerezza del mondo andremo ad affrontare questa partita“.

Suzanne Bakker, allenatrice Milan: “Primi venti minuti bene, poi non so cos’è successo. Questa sconfitta deve servirci per crescere!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Milan-Juventus, giocata al PUMA House of Football e valida per la 18° giornata di campionato, è terminata con il punteggio tennistico di 0-6. Crollo totale del Diavolo che viene abbattuto da una strepitosa Cristiana Girelli, autrice di una tripletta in 14 minuti, da Lisa Boattin, da Valentina Bergamaschi e da Amalie Vansgaard. Nonostante il punteggio, la serata è più dolce che amara dato che le padrone di casa hanno raggiunto comunque la Poule Scudetto grazie alla sconfitta del Como in casa del Napoli per 4-2. Al termine dei 90 minuti l’allenatrice del Milan, Suzanne Bakker, ha rilasciato un’intervista.

Fa male perdere in questo modo. Sarà comunque Poule Scudetto, ora l’obiettivo principale diventa il quarto posto? “Per quanto riguarda la partita di oggi, penso che l’inizio della partita sia stato positivo, abbiamo mostrato accuratezza nel modo in cui abbiamo difeso. Dopo il ventesimo siamo crollate e abbiamo lasciato loro lo spazio di giocare: è stato troppo semplice per loro segnare 3 gol in 5 minuti ed è quello che ho detto alle ragazze durante l’intervallo. Ciò che possiamo fare ora è cambiare immediatamente rotta perché siamo il Milan e non è possibile fare questi risultati. Nel secondo tempo abbiamo fatto leggermente meglio, solo negli ultimi 10 minuti abbiamo fatto male e abbiamo subito altri 2 gol. Se invece guardo tutta la stagione, siamo cresciute molto sia individualmente che come squadra e penso che abbiamo meritato la qualificazione alla Poule Scudetto.”

C’è più preoccupazione per come avete perso oggi o c’è più felicità per la qualificazione alla Poule Scudetto? “Oggi sono molto delusa per il risultato: non siamo state in grado di segnare e abbiamo fatto molto male. Ma io penso che noi avessimo bisogno di questo per crescere nelle individualità e nella squadra. Posso dire di essere felice del fatto che giocheremo la Poule Scudetto per aver più partite come queste che ci aiutano a crescere.”

Nelle partite passate, contro l’Inter, contro la Roma, anche contro la Fiorentina, le prestazioni erano state positive; oggi invece si è visto un Milan più timido. Cos’è mancato oggi rispetto alle altre gare? “Come ho detto prima, penso che i primi venti minuti siano stati postivi: eravamo attente in difesa e abbiamo lasciato loro poco spazio per giocare. Dopo il ventesimo non so esattamente cosa sia successo, dovremo parlarne, ma siamo state completamente un’altra squadra: abbiamo sbagliato tecnicamente, abbiamo preso scelte non corrette e quando lasci così tanto spazio alla Juventus… loro hanno tante qualità per segnare. Questo è ciò che è successo e dobbiamo riflettere su ciò.”

Quali sono stati gli aspetti su cui avete lavorato maggiormente nella stagione? “Giocare ad un’intensità più alta con passaggi corti per creare più occasioni possibili ed è quello che stiamo cercando di fare. Oltre a questo abbiamo alzato il nostro pressing e dobbiamo essere in grado di concentrarci solo su noi stesse: qualche volta l’arbitro può compiere delle scelte sbagliate ma non possiamo cambiarle, dobbiamo pensare solo a noi stesse!”

Innanzitutto, congratulazioni per la qualificazione alla Poule Scudetto. Io penso che la seconda parte di stagione sia stata assolutamente positiva ma continua ad esserci un importante problema: il Milan non riesca a segnare quasi mai il gol del vantaggio. Ci sono state diverse vittorie, contro il Sassuolo, contro la Roma, il punto contro la Sampdoria, che, però, sono arrivate sempre in rimonta; deve essere questo il problema da risolvere in vista della Poule Scudetto? “Certo! Dobbiamo sempre segnare un gol in più rispetto all’avversario. Io penso che oggi abbiamo creato troppo poco, forse un’occasione nella seconda parte. Sì, dobbiamo migliorare da questo punto di vista; nella costruzione, nella prima fase e nella seconda abbiamo fatto un buon lavoro, si tratta ora di creare delle occasioni e anche di segnare il primo gol perché quando passi in vantaggio, come è accaduto per esempio contro il Napoli, diventa più facile giocare perché l’avversario deve scoprirsi.”

Lazio-Inter da ultimo dell’anno – Csiszàr on fire, Cambiaghi non brilla

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Al Mirko Fersini, in data odierna, è andata in scena una sfida tutta da godere tra Lazio e Inter, valida per la diciottesima giornata del campionato di massima categoria.
A spuntarla inizialmente la squadra ospite per 2-0, fattasi poi momentaneamente raggiungere nel secondo tempo dalle agguerritissime biancocelesti; Magull e Merlo le calciatrici da tramite per un botta e risposta ed il ritrovo del 2-4, figure d’anticipo della resa finale equivalente alla parità (4-4). Rimandato, quindi, il +3 col pensiero di massiccio avvicinamento alla capolista Juventus, è ormai sicurezza, invece, l’accesso alla Poule Scudetto. Di seguito le pagelle nerazzurre.

RÚNARSDÓTTIR: 6,5 – Se la statistica dice che è il portiere con la percentuale più alta di parate un motivo ci sarà. In questa occasione, però, lo dimostra solo nei primi frangenti, bloccando (per citarne una) un centralissimo pallone avversario che, senza il suo intervento, sarebbe stato un goal sicuro. Mettendo da parte le quattro reti subite (imprendibili sia per il punto scelto, sia per la loro potenza) il suo è stato comunque un approccio complessivamente fondamentale per tutta la durata della trasferta.

BOWEN: 5 – Prestazione con votazione mediocre per quest’ultima, non centrata dall’inizio alla fine del processo. Una delle note poco liete della medesima circostanza, con chiusure non andate a buon fine.

MILINKOVIĆ: 4,5 – Non riesce a tenere del tutto testa al pressing avversario, perdendosi in varie marcature e non convincendo in tal senso. Tra le protagoniste della parte disastrosa del match, ma leggermente meglio sul piano fisico.

ANDRÉS: : 6,5 – Attiva partecipante di una gara pullulante di sorprese. Bene la prima fase di copertura con annessa chiusura di azioni pericolose provenienti dal fronte Lazio; se la domanda è “poteva fare meglio?” probabilmente la risposta è “si”, ma l’esito definitivo non è sicuramente solo merito suo.

MERLO: 7 – Non solo risulta più volte propositiva da fuori area, ma chiude ed evita il goal accorcia distanze della formazione laziale, firmando un 4-2 proprio quando la partita sembrava prendere una brutta piega.

MAGULL: 6,5 – Regala la rete del 2-3 con raffinata eleganza, ma anche un sorriso alla propria squadra che aveva appena subito due goal a poca distanza. Alla tedesca si potrebbe quasi attribuire lo stesso effetto della camomilla: calmante (anche se qui il senso è un altro).

CSISZÀR: 7 – 79 minuti di fascia al braccio, conditi da un raddoppio all’8′ con un destro dalla lunetta all’angolino destro (bella azione servita da Schough) ed una energia fuori dal comune. Sostituita da Pavan nell’esatto minutaggio sopra citato, lascia un effetto di malinconia.

TOMASELLI: 6,5 – Apre le marcature al 2′  e si destreggia tra i vari reparti, offrendo aiuto alle compagne. A rimpiazzarla Bugeja dopo quasi 70 minuti di gioco che segna clamorosamente la trasferta con un errore a porta vuota costato caro all’intera formazione.

SCHOUGH: 6 – Il lavoro c’è, bisogna forse darle il tempo di ingranare, vista la neo immissione in ruolo. Offre l’occasione del tris nel primo tempo e si fa trovare pronta per incrementare il pressing generale. Tutto sommato la sua è stata una prova sufficiente.

CAMBIAGHI: 6 – Al di là del giallo che le è stato attribuito, è parsa meno brillante del solito. Se si deve fare una valutazione generale, non si può non tenere conto della sua utile opera offensiva, seppur un po’ a rilento. Un vero peccato.

SERTURINI: 5 – Probabilmente ci ha abituati a ben altro. Non ha brillato a dovere, seppur ci sia stato l’impegno.

POLLI: 6,5 – Ruolo di ordinaria amministrazione. Subentra con evidente buona intenzione in termini di impostazione, tenendo possesso palla.

BARTOLI: 5,5 – Al momento del suo arrivo non cambia le sorti della gara. Poco chiamata in causa, dal 78′ in poi nessun “carpe diem” per lei.

GIANPIERO PIOVANI: 6 – Segue la solita linea di gestione della squadra. Probabilmente quella da quest’ultimo provata si rivelerà una felicità solo in parte, con orgoglio per la pronta reazione post 2-2. Tenere fuori Tessa Wullaert (5 goal in 15 dispute) è stato un errore? Chi lo sa. Certo è che, tenendo conto del contributo di Csiszàr, la scelta della sua sostituzione risulta inspiegabile.

Spugna si blocca a Firenze: “Abbiamo avuto delle difficoltà a leggere ed a superare l’ aggressività avversaria”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - Photo Agency Calcio femminile Italiano

Nel big match dell’ultima giornata del girone all’italiana (prima fase) di Serie A Femminile, la Roma di Alessandro Spugna non va oltre lo 0 a 0 contro la Fiorentina.

Attraverso i canali ufficiali del Club, il tecnico ha dichiarato: “Partita strana? Sì, afferma il tecnico. Nel primo tempo la Fiorentina è stata aggressiva e abbiamo avuto delle difficoltà a leggere e a superare questo tipo di aggressività. Eravamo un po’ compassate nel muover palla, eravamo un po’ lente, tornavamo tanto indietro. Abbiamo anche rischiato poche volte l’ultimo passaggio per creare una situazione favorevole o per determinare una superiorità numerica. Abbiamo creato poco.

Nel secondo tempo abbiamo alzato i ritmi e sicuramente abbiamo fatto una partita più offensiva. Abbiamo anche creato qualche palla gol. Oggi non siamo riusciti a concretizzare. Rimane una partita buona dal punto di vista difensiva, perché abbiamo rischiato veramente poco. Difensivamente abbiamo fatto una buona gara contro una squadra che oggi ha messo dentro tanta qualità anche nelle interpreti. Era una partita che avrebbe potuto complicarsi, invece siamo state molto brave a difendere bene“.

Non ci si può appellare alla sfortuna ma la Roma è la squadra che prende più legni. Anche oggi ne ha colpito uno. Sì, tra l’altro dalla mia posizione non so se fosse traversa-linea o traversa-gol. Quest’anno un po’ di sfortuna, un po’ di imprecisione, la stiamo pagando. Ma va così, non tutte le stagioni sono uguali. Ce ne sono state alcune dove nelle prime quattro occasioni facevamo quattro gol. Oggi è un po’ diverso, ma non dobbiamo mollare, abbiamo ancora un obiettivo importante, e sicuramente il primo è quello di riconquistare un posto in Champions League. Ci sarà da combattere fino alla fine. Finché c’è vita c’è speranza, dico sempre”.

Ci traccia un bilancio di questa prima parte di stagione? Sicuramente qualche problema lo abbiamo avuto, lo dice la classifica. Non siamo partite bene, poi ci siamo riprese. Siamo mancate nelle occasioni che si creavano. Oggi era una di queste, con la possibilità di avvicinarci al secondo posto, mantenendo le stesse distanze dal primo, e invece non è accaduto. Di queste situazioni ce ne sono state diverse. Non siamo state brave a sfruttarle. Ma le stagioni non sono tutte uguali. Ne abbiamo fatte due quasi perfette, mentre in questa ci è mancato qualcosa.  Ma ripeto, dobbiamo continuare a lavorare, perché dagli errori bisogna imparare, bisogna migliorare. E abbiamo ancora tante possibilità per farlo: c’è ancora la Coppa Italia da giocare”.

Il Napoli Femminile fa poker al Como Women e lascia l’ultimo posto della classifica

Photo Credit: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Napoli Femminile, nell’ultima giornata della Prima Fase di Serie A, vince in casa 4-2 sul Como Women e cede l’ultima posizione della graduatoria alla Sampdoria che, a pranzo, ha perso 2-0 in casa contro il Sassuolo, mentre le lariane restano al sesto posto e disputeranno, insieme alle partenopee, la Poule Salvezza.

Le ospiti passano in vantaggio a pochi secondi dall’intervallo con la rete di Kramzar, ma le padrone di casa trovano il pareggio ad inizio secondo tempo e a pensarci è Sliskovic che raccoglie una respinta di Gilardi sul tiro di Muth e fa 1-1. Al 52’ Banusic riceve, salta due giocatrici del Como e con il mancino batte Gilardi e firma il sorpasso napoletano. La formazione comasca agguanta il pari al 77′ con la doppietta di  Kramzar, ma nel finale di gara Jelcic e Moretti consentono al Napoli Femminile di festeggiare.

NAPOLI FEMMINILE: Bacic, Lundorf, Pettenuzzo, Sliskovic, Santoro, Breitner (70’ Bellucci), Muth, Banusic (76’ Di Giammarino), Moretti (97’ Novellino), Kullashi (76’ Jelcic), Andrup (77’ Sciabica). A disp: Beretta, Gianfico, Langella, Sandvej. All.: Sassarini
COMO WOMEN: Gilardi, Marcussen, Rizzon, Berta Bou, Guagni, Karlernas (66’ Picchi), Vaitukaityte (77’ Kerr), Petzelberger, Nischler (66’ Engman), Kramzar, del Estal. A disp: Aprile, Bergersen, Conc, D’Agostino, Liva, Marchiori, Ruma, Sagen, Soggiu. All: Sottili.
ARBITRO: Milone di Taurianova.
MARCATRICI: 44’ e 77′ Kramzar (COM), 50’ Sliskovic (NAP), 52’ Banusic (NAP), 80’ Jelcic (NAP), 83’ Moretti (NAP).
AMMONITE: Bacic (NAP), Berta Bou (COM), Kramzar (COM), Santoro (NAP).

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