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Importante vittoria per l’Hellas Verona! Contro San Marino finisce 3-0

Photo Credit: Hellas Verona FC

Si è conclusa 3-0 Hellas Verona-San Marino Academy, 18a giornata di Serie B 2024/25.

Venendo alla cronaca, il Verona parte subito avanti. Al 12’ Peretti, con un cross rasoterra, pesca in area Anghileri: la numero 11 gialloblù dal centro dell’area batte con il destro il portiere avversario.

Al 22’ il Verona ha l’occasione per allungare il vantaggio sempre con Anghileri, che tira dal limite dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo. Il pallone, però, termina largo in rimessa dal fondo.

Al 33’ arriva la prima occasione del San Marino, grazie alla traversa di Marchetti colpita dalla distanza.

Al 43’ ci prova Duchnowska, ricevendo da Peretti, con un tiro rasoterra da posizione defilata che non sorprende Limardi.

Dopo un minuto di recupero, il primo tempo si conclude così sull’1-0.

Nella ripresa, la prima occasione è del Verona che, con un colpo di testa di Capucci su cross in mezzo di Dallagiacoma, sfiora il 2-0.

Al 71’ il San Marino ci prova con Gardel colpendo di testa su calcio d’angolo, ma la conclusione è larga.

Al 75’ il Verona trova il raddoppio con Bernardi, che riceve palla su cross di Corsi e colpisce al volo, insaccando il pallone alle spalle di Limardi.

Un minuto più tardi il Verona sfiora la rete del 3-0 per ben tre volte. Ci provano prima Peretti, poi Bernardi e infine Croin, ma Limardi copre bene lo specchio della porta.

All’83’ Zanoni chiude la partita con un colpo di testa che supera Limardi.

Al 92’ sempre Zanoni, su assist di Bernardi, sfiora la doppietta personale con un tiro che finisce di poco fuori.

Dopo cinque minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 3-0.

Il prossimo impegno del Verona sarà domenica 16 febbraio (ore 12) quando le gialloblù affronteranno la Freedom allo stadio ‘Fratelli Paschiero’ di Cuneo, match valido per la 19a giornata di Serie B Femminile 2024/25.

LA CRONACA
1′ Inizia adesso la partita! Forza Hellas Verona!
12′ GOOOOOOOOOOL VERONA! Sul traversone in mezzo di Peretti, si avventa Anghileri che, di prima, supera Limardi
22′ Occasione Verona. Sugli sviluppi di un calcio d’angolo, Anghileri prende palla al limite dell’area e calcia senza però trovare la porta
33′ Traversa San Marino. La numero 21 Marchetti tira dalla distanza ma il pallone colpisce la traversa alle spalle di Valzolgher
43′ Occasione Verona. Duchnowska arpiona il filtrante in area di Peretti e calcia da posizione defilata sui guantoni di Limardi
45′ Viene concesso 1′ di recupero
45’+1′ Termina il primo tempo

46′ Inizia il secondo tempo
55′ Occasione Verona. Su cross di Dallagiacoma si fa trovare in mezzo Capucci, che colpisce di testa. Il pallone finisce poco largo alla sinistra del palo
71′ Occasione San Marino. Gardel colpisce di testa su calcio d’angolo ma non centra la porta
75′ GOOOOOOOOOOL VERONA! Corsi crossa per Bernardi, che al volo scaraventa il pallone alle spalle di Limardi
76′ Tripla occasione per il Verona che prima con Peretti, poi con Bernardi e infine con Croin, nel giro di un minuto, sfiora il gol per ben tre volte
88′ GOOOOOOOOOL VERONA! Sugli sviluppi di un calcio d’angolo il pallone arriva a Zanoni che di testa segna il gol che chiude la partita
90′ Vengono assegnati 5′ di recupero
90’+2′ Ci prova ancora Zanoni che sfiora il palo su assist di Bernardi
90’+5′ FINISCE QUI! VINCE L’HELLAS VERONA!

HELLAS VERONA-SAN MARINO ACADEMY 3-0
Reti: 12′ Anghileri, 75′ Bernardi, 88′ Zanoni

HELLAS VERONA (3-5-2): Valzolgher; Corsi, Barro, Costa; Capucci (dal 68′ Croin), Mancuso, Naydenova (dall’83’ Nava), Anghileri (dal 64′ Casellato), Dallagiacoma (dall’83’ Zanoni); Peretti, Duchnowska (dal 68′ Bernardi).  A disposizione: Rubinaccio, Petrillo, Manzetti. Allenatore: Giacomo Venturi.
SAN MARINO ACADEMY (3-4-1-2): Limardi; Magni (dal 46′ Giuliani), Gardel, Congia; Ventura (dal 77′ Fancellu), Marchetti, Bertolotti (dal 77′ Pirini), Peare (dall’83’ Weithofer); Battaglioli (dal 62′ Crocioni); Tamburini, Poli. A disposizione: Montanari, Gallina, Larocca, Miotto. Allenatore: Simone Bragantini.
Arbitro: Marco Gambirasio (Sez. AIA di Bergamo)
Assistenti: Francesco Marri (Sez. AIA di Gradisca d’Isonzo), Carmine Rufrano (Sez. AIA di Maniago)
NOTE: Ammonite: 17′ Tamburini, 61′ Capucci.

Il Depor corsaro a San Sebastian

Real Sociedad - Depor
Real Sociedad - Depor

Il Depor è la sorpresa della giornata: batte 2-1 la Real Sociedad ribaltando il vantaggio siglato per le padrone di casa da Elene Guridi Mesonero. Nella ripresa le txuri-urdin rimangono in 10: ne approfittana Olaya Enrique e Milene Cabral regalando tre punti fondamentali alle gallegas. Esplode di gioia tutta La Coruna che va via dalla zona retrocessione.

Il Barcellona ritorna a vincere: 2-0 nel derby sbloccato però solo al 73° nonostante 25 tiri ed un possesso palla dell’84%. Caroline Graham Hansen e Salma Paralluelo decidono l’incontro come nella passata stagione in cui terminarono prima e seconda nella classifica marcatrici. Tatiana Pinto invece è il bomber della sfida Atleti-Siviglia con le colchoneras che tornano terze in classifica.

Il Real decide invece la sfida con il Levante nel primo tempo con le sue bomber Caroline Weir e Alba Redondo, ancora una volta a segno. Il Levante accorcia con Eva Alonso Gonzalez ma non gli riesce l’impresa della scorsa settimana contro il Barcellona. Nella lotta per il terzo posto torna prepotente anche l’Athletic che vince nettamente a Siviglia contro il Betis. Ana Azkona, Clara Pinedo Castresana e Maddi Torre portano il risultato sul 3-0 nel primo tempo, poi un’autorete chiude il match.

Subito dietro le squadre basche Ud Tenerife e Granada sognano la Champions rispettivamente a 4 e 6 punti dall’Atlético Madrid. Yasmin Mrabet illude il Valencia ma Rinsola Babajide e Gift Monday ribaltano la sfida a favore delle ospiti. Le andaluse vincono a Badalona: Isabel Alvarez Tenorio e Alexia Fernandez Diaz fanno sognare le biancorosse. Torna alla vittoria il Madrid CFF che vince nel Paese Basco: Monica Hickmann ed Ester Laborde invertono la rotta negativa e le blancas si allontanano dalla zona retrocessione. Laura Camino segna il goal della bandiera. Si torna in campo nel week-end di San Valentino, seguite con noi la Liga F!

Risultati diciottesima giornata:

ATLETICO MADRID – SIVIGLIA 1-0
EIBAR – MADRID CFF 1-2
LEVANTE BADALONA – GRANADA CF 0-2
LEVANTE UD – REAL MADRID 1-2
REAL SOCIEDAD – REAL CLUB DEPORTIVO LA CORUNA 1-2
REAL CLUB ESPANYOL – FC BARCELLONA 0-2
VALENCIA CFF – UD TENERIFE 1-2
REAL BETIS – ATHLETIC CLUB 0-4

Classifica:
Barcellona 51
Real Madrid 46
Atlético Madrid 33
Athletic, Real Sociedad 32
UD Tenerife 29
Granada 27
Levante Badalona, Madrid CFF 21
Eibar, Siviglia 20
Deportivo La Coruna 19
Espanyol 18
Real Betis 15
Levante 13
Valencia 7

Classifica marcatrici:

Ewa Pajor (Barcellona) 14

Edna Imade (Granada) 11

Gift Monday (UD Tenerife) 10

Caroline Graham Hansen, Alexia Putellas (Barcellona), Signe Bruun (Real Madrid), 9

Ivonne Chacon (Levante), Alba Redondo (Real Madrid), Rinsola Babajide (UD Tenerife) 7

Aitana Bonmatì (Barcellona), Amaiur Sarriegi (Real Sociedad) 6

Vicky Lopez, Claudia Pina (Barcellona), Natalia Alessandra Padilla Bidas (Siviglia) 5

Rasheedat Ajibade (Atlético Madrid), Patri Guijarro, Salma Paralluelo, Fridolina Rolfo (Barcellona), Milene Cabral (Deportivo La Coruna), Kamilla Melgard (Madrid CFF), Linda Caicedo, Athenea Del Castillo, Caroline Weir (Real Madrid), Nerea Eizaguirre, Lucia Pardo (Real Sociedad), Fatou Kanteh (Siviglia) 4

Nahikari Garcia, Clara Pinedo Castresana (Athletic), Sheila Guijarro (Atlético Madrid), Ona Battle, Esmee Brugts (Barcellona), Andrea Abigail, Ane Campos Andueza (Eibar), Arola Aparicio Gili (Espanyol), Laura Requena (Granada), Ghiziane Chebbak, Ana Gonzalez (Levante Badalona), Kayla McCoy, Allegra Poljak (Madrid CFF), Carla Armengol Joaniquet (Real Betis), Olga Carmona, Maria Mendez, Caroline Moller (Real Madrid), Sanni Franssi, Manuela Venegas (Real Sociedad) 3

Ane Elexpuru Anorga, Irene Oguiza, Maitane Villarino Mandinueta, (Athletic), Vilda Boe Risa, Lauren Eduarda Leal Costa, Silvia Lloris, Gio Queiroz (Atlético Madrid), Keira Walsh, Francisca Nazareth, Irene Paredes (Barcellona), Ana Lucia de Teresa Romero, Ainhoa Marin Martin (Deportivo La Coruna), Esperanza Pizarro, Elba Vergés Prats (Eibar), Ainoa Campo (Espanyol), Isabel Alvarez Tenorio, Alexia Fernandez Diaz,  Ornella Maria Vignola (Granada), Erika Gonzalez (Levante), Maria Llompart, Macarena Portales, Irina Uribe Garcia (Levante Badalona), Barbara Lopez Gorrado (Madrid CFF), Carolina Ferez, Naima Garcia, Rosa Marquez Baena (Real Betis), Sandie Toletti (Real Madrid), Klara Cahinova, Claire Lavogez (Real Sociedad), Maria José Pérez (UD Tenerife) 2

Daniela Agote Aguirre, Ane Azkona, Nerea Nevado, Sara Ortega,  Maddi Torre, Maite Valero Elia, Maite Zubieta Aranbarri  (Athletic), Emily Assis de Carvalho, Fiamma Benitez, Gabriela Garcia, Synne Jensen, Rosa Otermin, Tatiana Pinto (Atlético Madrid), Ingrid Engen, Jana Fernandez, Marta Torrejon (Barcellona), Oriana Altuve, Oyala Enrique, Elene Guridi Mesonero, Paula Gutierrez Caballero, Barbara Latorre, Henar Muna (Deportivo La Coruna), Arene Altonaga, Laura Camino, Margherita Monnecchi (Eibar), Lice Chamorro, Olaya Enrique, Judit Pablos Garrido, Iara Lacosta, Natalia Montilla (Espanyol), Alexia Fernandez Diaz, Andrea Gomez Olivier, Ariadna Mingueza, Laura Pérez, Cristina Postigo (Granada), Maria Alharilla, Eva Alonso Gonzalez, Ana Franco, Estela Carbonell, Inés Rizo (Levante), Cristina Baudet Lucena, Rebecca Elloh,  Sonia Garcia Majarin, Itziar Pinillos, Melanie Serrano (Levante Badalona), Hildur Antonsdottir, Monica Hickmann, Ester Laborde, Malou Rylov (Madrid CFF),  Dorine Chuigoué, Naima Garcia, Nuria Ligero Fernandez (Real Betis), Teresa Abelleira, Filippa Angeldahl, Naomie Feller, Sheila Garcia, Maelle Makrar, Eva Navarro, Maite Oroz  (Real Madrid), Nahia Aparicio Jaular, Elena Guridi Mesonero, Mirari Uria (Real Sociedad), Alba Cerrado Izquierdo, Millaray Cortes, Gema Gili, Alba Lopez Pérez, Martin, Lucia Moral Ruiz Raquel Morcillo, Paula Partido, (Siviglia), Jassine Bloom, Fatour Dembele, Ange N’Guessan, Nina Gwaneal Richard, Claudia Iglesias, Aleksandra Karemba, Sakina Ouzraoui (UD Tenerife), Vitoria Almeida, Phornetia Browne, Marta Carro, Marina Marti Serna, Emma Martin, Yasmin Mrabet, Ascension Martinez Salinas (Valencia) 1

Maria Luisa Filangeri, Fiorentina Femminile: “Dovremo mostrarci sempre al nostro meglio per poter competere”

Credit Photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

L’ultima giornata di regular season della Fiorentina, giocata in casa contro la Roma, è terminata con il risultato di 0-0. Si è trattato di una partita equilibrata, tra due squadre che erano ben consapevoli dell’importanza della gara e che (allo stesso modo) desideravano vincere. Le motivazioni di entrambe vertevano sull’importanza di guadagnare il più possibile, così da affacciarsi in modo positivo alla poule scudetto.

Alla fine della partita Maria Luisa Filangeri, eletta MVP con il merito di essere la giocatrice che, nel suo ruolo da difensore, ha respinto più palloni e ha effettuato più tocchi, ha parlato dell’andamento della gara. Come evidente da quanto successo in campo, entrambi gli schieramenti hanno avuto l’occasione per sbloccare il gioco, senza però riuscire a finalizzare. Tuttavia, guardando il bicchiere mezzo pieno, riuscire a pareggiare contro la Roma e guadagnare un punto, è un buon risultato. “Penso che entrambe le squadre volessero questo vittoria e entrambe non volessimo perdere quindi è stata una partita molto equilibrata in cui ci siamo impegnate molto. Uno 0-0 che comunque va bene anche se in realtà volevamo conquistare i tre punti perché non vinciamo da un po’, in campionato“.

La numero 85 gigliata, pensando alla propria prestazione, si è detta felice di aver vinto il premio da MVP, ma di essere ancora più contenta per come la sua squadra ha disputato la gara contro una squadra forte come la Roma. “Sono ovviamente felice” (per essere stata MVP ndr). “E’ la prima volta che vinco questo premio” – ha continuato pensando al momento non roseo della propria squadra – “ma, sopratutto, sono contenta per la squadra perché ci siamo ritrovate. Abbiamo ritrovato quella compattezza che ci mancava da qualche partita e quindi è merito della squadra“.

Nell’ultima giornata di regular season si sono delineate con esattezza le posizioni in classifica delle dieci squadre del Campionato. Le prime cinque (Juventus, Inter, Roma, Fiorentina e Milan) prenderanno parte alla poule scudetto, mentre le restanti cinque (Como Women, Lazio, Sassuolo, Napoli Femminile e Sampdoria) disputeranno la poule salvezza. Le partite, da questo momento in avanti, saranno come degli scontri diretti in cui è fondamentale fare più punti possibile. La Fiorentina, attualmente al quarto posto, dovrà approcciarsi a questa seconda fase del campionato con il proposito di dare il meglio di sé, per riuscire a raggiungere quello che uno degli obbiettivi chiave della stagione: raggiungere uno dei primi posti per poter competere in Europa il prossimo anno.
“(In questa poule scudetto ndr) Ci sono squadre forti, le abbiamo incontrate tutte nella regular season. Sarà sicuramente un girone tosto in cui dovremo mostrarci sempre al nostro meglio per poter competere“.

Parma, 0-0 col fanalino di coda Vis Mediterranea

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Il Parma affronta in trasferta la Vis Mediterranea nella 18ª giornata di Serie B Femminile, con l’obiettivo di consolidare il primato in classifica. E’ uno scontro testa coda tra la prima della classe e l’ultima nel tabellone.

Il primo tempo vede il Parma prendere subito l’iniziativa, ma senza riuscire a trovare la via del gol. Dopo soli 5’, Kajzba si rende pericolosa con un colpo di testa su cross di Zazzera, mentre all’11’ è ancora l’attaccante slovena a sfiorare il vantaggio con un sinistro che colpisce il palo. Le gialloblu continuano a spingere sugli esterni, sfruttando la velocità di Zazzera e Rognoni. Al 16’, proprio Rognoni prova la conclusione a incrociare con il mancino, ma la palla esce di poco. L’occasione più pericolosa per le padrone di casa arriva al 28’, quando Karaivanova si libera con un dribbling e prova un sinistro a giro, ma Fierro si oppone con un’ottima parata. Il Parma mantiene il controllo del gioco, ma fatica a trovare spazi contro una Vis Mediterranea molto compatta, schierata con un 5-3-2. Il primo tempo si chiude sullo 0-0.

Il Parma rientra in campo con Ferrario e Distefano al posto di Catelli e Zazzera, aumentando la spinta offensiva. Nonostante il maggior peso in attacco, la difesa della Vis Mediterranea regge bene nei primi venti minuti della ripresa, chiudendo tutti gli spazi. Le padrone di casa sfiorano addirittura il vantaggio al 55’ su un errore difensivo delle gialloblu: un retropassaggio impreciso mette Karaivanova davanti a Fierro. L’attaccante salta il portiere, ma si allunga troppo il pallone, permettendo a Peruzzo di recuperare e salvare una situazione potenzialmente decisiva. Al 70’ Colantuono inserisce Ploner e Lonati per Kajzba e Zamanian, cercando di dare nuova energia alla squadra. Tre minuti più tardi arriva l’episodio chiave: Distefano viene stesa in area da Asamoah e l’arbitro assegna il calcio di rigore. Dal dischetto si presenta Rognoni, ma Pucova intuisce e respinge, tenendo il risultato sullo 0-0. Il Parma non si arrende e al 78’ va vicinissimo al gol con Ploner, che lascia partire un gran tiro a giro da fuori area, colpendo in pieno il palo. La giornata è storta per le gialloblu e nonostante gli innumerevoli tentativi nel finale, la porta della Vis Mediterranea resta inviolata.

La gara termina 0-0, con il Parma che viene agganciato in vetta dalla Ternana.

VIS MEDITERRANEA (5-3-2): Pucova; Capolupo, Gino, Asamoah, Tateo, Fiorella; Crapanzano, Boveleth, Fiore; Miglio (82’ D’arco), Karaivanova (90’ Manca). A disp: Polidori, Girolamo, Basile, Rosolen, Zanichelli, Iuliano, De Ciuceis. All: De Sarno.
PARMA (4-3-3): Fierro; Rabot, Meneghini, Cox, Peruzzo; Pondini (81’ Ambrosi), Catelli (46’ Ferrario), Zamanian (70’ Lonati); Zazzera (46’ Distefano), Kajzba (70’ Ploner), Rognoni. A disp: Copetti, Lonati, Lapomarda, Rizza, Mounecif. All: Colantuono.
Arbitro: Cataldo Zito (Sezione di Rossano).
Assistenti: Giuseppe Chiarillo (Sezione di Moliterno), Francesco Di Leo (Sezione di Policoro).
Ammonite: Peruzzo (P), Meneghini (P), Asamoah (V).

Futsal: le Azzurre volano a Parigi per le amichevoli con la Francia

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Portieri: Ana Carolina Sestari (Città di Falconara), Denise Carturan (Kick Off);

Giocatrici di movimento: Adrieli Berté (TikiTaka Francavilla), Brenda Bettioli (TikiTaka Francavilla), Sara Boutimah (TikiTaka Francavilla), Rebecca De Siena (TikiTaka Francavilla), Bruna Borges (Kick Off), Arianna Bovo (Kick Off), Greta Ghilardi (Kick Off), Ludovica Coppari (Pescara femminile), Rafaela Dal’Maz (Pescara femminile), Gaby Vanelli (Pescara femminile), Erika Ferrara (Città di Falconara), Renata Adamatti (Bitonto), Alessia Grieco (Bitonto), Nicoletta Mansueto (Bitonto).

Staff – Commissario tecnico: Francesca Salvatore; Capo delegazione: Antonio Scocca; Assistente tecnico: Sebastiano Giuffrida; Preparatore atletico: Gianni Colagiovanni; Preparatore dei portieri: Antonio Maggi; Video analista: Riccardo Manno; Nutrizionista: Marco Rufolo; Medici: Giuseppe Maccauro e Pierluigi Martinelli; Fisioterapisti: Alessandro Sferrella e Daniela Grande.

GARE AMICHEVOLI

Martedì 11 febbraio
Francia-Italia, ore 20 | Diretta Vivo Azzurro TV

Mercoledì 12 febbraio
Francia-Italia, ore 18 | Diretta Vivo Azzurro TV

Il tecnico Piovani sul 4-4 in casa Lazio: “Pareggiare? Ci sta!”

Photo Credit: Rahma Mohamed - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Non va oltre la parità l’Inter nella più recente gara domenicale tra le mura dell’avversaria laziale. 90 minuti interminabili, conditi da una prestazione da “ping pong” (in riferimento ai botta e risposta tra le due formazioni) e spunti interessanti; per le nerazzurre una partenza di tutto rispetto fornita dal raddoppio per mano di Csiszàr e Tomaselli, interrotta dai punti delle padrone di casa. Sorprese continue, poi, valse il ritorno in testa ad opera della coppia Magull-Merlo ed il super definitivo finale sul 4-4.

Lavoro di squadra convincente? Chi lo sa. A trovare le parole giuste c’è però Gianpiero Piovani, tecnico del club di Milano; la guida si è espressa subito dopo la sfida dalla doppia faccia, affermando: “La Lazio è una squadra temibile e lo sapevamo. L’approccio è stato buono ma poi ci siamo abbassate troppo e abbiamo subito il pareggio; buona comunque la reazione e le due reti successive.

Il rammarico è dato dai quattro goal subiti, certo è che ci sta pareggiare su un campo del genere, tenendo conto anche del grande percorso intrapreso dalle ragazze.
Ora dobbiamo essere brave a fare un’ottima Poule Scudetto, quella che abbiamo in mano è una grossa occasione da non farci sfuggire. La voglia di migliorarci c’è e so che potremo giocarcela con tutti”.

Intanto la Juventus è sempre più distante: a mettere una pezza a ciò la possibilità della Poule Scudetto, ora realtà. 38 i punti conquistati fino ad ora per un secondo posto statistico da confermare ulteriormente.

Un grandissimo Lumezzane batte 5-0 l’Arezzo

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane ospita l’Arezzo al Saleri in una gara utile per dimenticare in fretta il passo falso di Roma. Nicoletta Mazza sceglie il classico. 4-3-3 con Frigotto tra i pali e la difesa a quattro composta da Galbiati, Nozzi, Barcella e Viscardi. A centrocampo Mauri e Puglisi affiancano Zappa, mentre in attacco ci sono Sule, Pinna e Licari.

PRIMO TEMPO
Il Lumezzane parte subito all’attacco e, dopo una parata di Bartalini su Mauri, Licari scarica in rete una palla vagante in area. Le ragazze di Mazza continuano a dominare e al 22’ Pinna fa 2-0 su assist perfetto di Mauri. La numero 8 e la numero 7 confezionano anche la rete del 3-0 nel finale di primo tempo, con Pinna che firma la sua doppietta personale.

SECONDO TEMPO
 L’Arezzo inizia il secondo con un altro piglio tirando in un paio di occasioni verso la porta di Bartalini, ma all’8’ Sule insacca il 4-0 su calcio di rigore. Il Lumezzane gestisce il risultato fino al 43’, quando Begolli si inventa una magia per il suo primo gol con la maglia rossoblù.

LUMEZZANE (4-3-3): Frigotto (25’ st Gilardi); Galbiati, Nozzi (1’ st Asta) Barcella, Viscardi; Mauri (23’ st Dal Brun), Zappa (1’ st Ghisi), Puglisi; Sule, Pinna (17’ st Begolli), Licari. A disp: Ladu, Carravetta, Crotti, Redolfi. All: Mazza.
AREZZO (4-4-2): Bartalini; Tuteri, Licco (34’ st Santini), Carcassi (1’ st Fracas), Corazzi; Bruni, Zito (23’ st Blasoni), Prinzivalli (13’ st Fortunati), Lorieri; Martino (13’ st Barsali), Razzolini. A disp: Pieri, Taddei, Toomey, Orsenigo All: Leoni.
ARBITRO: Scicolone di San Donà di Piave.
MARCATRICI: 7’ pt Licari, 22’, 43’ pt Pinna, 8’ st Sule, 43’ st Begolli.
AMMONITE: Ghisi, Tuteri.

Milan-Juventus, le pagelle delle migliori: Dompig e Laurent ci provano, Girelli ingiocabile e Boattin indemoniata

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Crolla il Milan nell’ultima giornata di Serie A contro una Juventus schiacciasassi che si impone per 0-6 al PUMA House of Football grazie alla tripletta della solita Cristiana Girelli e alle marcature di Lisa Boattin, Valentina Bergamaschi e Amalie Vansgaard. Nonostante il punteggio tennistico e roboante che ha risvegliato la squadra di Suzanne Bakker da un’ottima seconda parte di stagione, il sogno Poule Scudetto non si è trasformato in incubo dato che in contemporanea il Napoli si è imposto sul Como per 4-2 permettendo al Diavolo di mantenere 3 punti di vantaggio sulle rivali.
Le pagelle delle migliori giocatrici delle due formazioni:

MILAN:

C. DOMPIG 6: subentra nel secondo tempo al posto di Sara Stokic, totalmente in difficoltà sulle offensive delle ospiti sulla destra, nonostante una sua buona partenza, e si mette spesso in proprio per tentare di dare una scossa alle sue compagne. Non risulta mai essere davvero pericolosa ma lascia in campo la volontà di provarci, cosa che è mancata alle altre rossonere.

E. LAURENT 6: anche lei, come la compagna di reparto, subentra nella seconda metà e, anche lei, tenta qualche affondo sulla destra sfruttando la sua rapidità. In qualche occasione riesce a sfuggire a Mathilde Harviken ma, arrivata sul fondo, manca la precisione adatta nei cross o, in altri casi, non sono abbastanza reattive le compagne nello spingere il pallone in fondo alla rete.

M. MASCARELLO 5,5: non è la Marta Mascarello del 2025, come non lo è tutto il Milan. Completamente in balia del centrocampo avversario, non riesce a dettare i tempi di gioco e fatica a schermare una difesa che, soprattutto oggi, avrebbe avuto particolarmente bisogno di una mano. La prestazione non può essere sufficiente in una partita terminata 0-6 ma l’intervento in spaccata sul cross basso di Alisha Lehmann sul punteggio di 0-4, decisivo per rimandare lo 0-5 juventino, sottolinea che la voglia di lasciare tutto sul campo e di non mollare mai sono caratteristiche fondamentali del mediano classe 1998.

JUVENTUS:

C. GIRELLI 8,5: cosa si può dire della miglior marcatrice della Serie A? Entra in campo e si mette subito a fare la boa, protegge e combatte su ogni pallone, iniziando subito una sfida serrata contro Julie Piga e Nadine Sorelli che difficilmente riescono a scippargli il pallone. Trasuda leadership e davanti alla porta non sbaglia mai: tripletta in meno di 15 minuti caratterizzata da senso della posizione, freddezza dal dischetto e opportunismo. Forte avviso alle avversarie nella classifica marcatori e alle rivali per lo Scudetto.

L. BOATTIN 7,5: è indiavolata nella casa del Diavolo, non si ferma mai e alla quantità abbina anche estrema qualità. Punta e salta Emma Koivisto con troppa facilità e troppo spesso come quando si libera della sua pressione con un tunnel che infiamma il settore ospiti, arrivato in massa a sostenere la capolista. Condisce la sua gigantesca prestazione con l’assist dello 0-1 firmato da Girelli e con il gol dello 0-2 assistita da Barbara Bonansea: insacca a porta sguarnita ma è attenta e intelligente quando capisce che c’è la possibilità di fare male già quando si è ancora nella metà campo bianconera: nel momento in cui Sofia Cantore riceve palla, il capitano della Vecchia Signora compie uno scatto di 50 metri che le permette di raddoppiare nel modo più semplice possibile.

B. BONANSEA 7: parte da ala sinistra ma viene spesso in zone centrali per toccare più palloni e dare motore alle discese della Juventus, permettendo in questo modo anche le fiammate di Boattin sulla sinistra. Questo movimento le apre spesso il campo sulla zona della trequarti di destra e grazie ai suoi spunti riesce più volte a scappare alla retroguardia rossonera tanto che Sorelli è obbligata a stenderla e farsi ammonire per evitare guai peggiori. Si comporta più da regista offensivo che da terminale ma ha comunque la palla per trovare la gioia personale: sullo spunto e l’imbucata di Sofia Cantore, si ritrova davanti a Laura Giuliani dove rimane fredda e si dimostra altruista nel servire il suo capitano che calcia a botta sicura per il raddoppio juventino.

Il Bologna batte 2-1 il Brescia: quinto successo di fila

Photo Credit: Bologna FC 1909

Sudata, voluta, cercata: è pesantissima la quinta vittoria consecutiva del Bologna , che ha aperto la striscia positiva nella prima gara di gennaio ed è riuscito ad allungarla anche ieri. Al “Bonarelli” termina 2-1 contro il Brescia, grazie al doppio vantaggio firmato Nocchi-Spinelli, con le rondinelle capaci solamente di accorciare le distanze nella ripresa con il rigore di Sobal. Le rossoblù, quarte a 40 punti, tengono il passo di Genoa (43) e Ternana (47), mentre accorciano sul Parma (47), bloccato sullo 0-0 dalla Vis Mediterranea.

È un primo tempo scoppiettante quello tra le due formazioni: da una parte, l’intervento di Golob su Sobal a due passi da Shore è perfetto; dall’altro, De Biase sfiora subito il vantaggio, colpendo il palo di testa da due passi. È solamente il primo dei cinque legni che colpirà la squadra di casa, brava a passare in vantaggio con Nocchi, protagonista della rete al 6’ con un destro sul secondo palo al termine di una breve serpentina. Poco dopo, su sviluppi di angolo Golob non trova altro che il secondo palo di gironata. Il momento dice rossoblù, e difatti arriva il 2-0 al 21’: Tucceri Cimini, la scorsa settimana, era riuscita a trovare De Biase sul secondo palo; oggi, invece, pesca Spinelli per il primo gol in maglia Bologna. Ancora, lo stesso numero 4 prova a tirare fuori il coniglio dal cilindro dalla distanza, trovando la pronta risposta di Tasselli, brava a deviare anche il destro di Giai, destinato sotto la traversa. Brivido pure dalle parti di Shore, quando Sobal approfitta di un’indecisione della retroguardia di casa: nel tentativo di sorprendere l’estremo portiere avversario colpisce la traversa.

La ripresa si apre sotto i migliori auspici, nonostante la fortuna ancora non sorrida a Battelani e compagne: proprio il capitano impegna Tasselli, che prima si distende sulla destra e devia sul palo; poi deve solamente soffiare per impedire il terzo “gol olimpico” stagionale, con il pallone spentosi sull’incrocio dei pali. La lista delle occasioni si chiude con l’ultimo legno, colpito di potenza, da Nocchi sul primo palo. La flessione del Bologna coincide con la pressione bresciana: Sobal viene atterrata in area da Passeri e trasforma il primo rigore a sfavore delle rossoblù. Nel finale, le rossoblù lottano con unghie e denti per tenersi i tre punti a casa, rientra in campo anche Gelmetti dopo settimane di assenza per contribuire al fortino. Così è: le rossoblù continuano a sognare.

Note:
Secondo 
gol di Isotta Nocchi in campionato;
Primo sigillo per Giorgia Spinelli in maglia Bologna, è la quattordicesima marcatrice di squadra;
Primo rigore a sfavore del Bologna.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 16 febbraio, ore 14.30, in casa dell’Arezzo.

BOLOGNA: Shore, Golob, Spinelli, Passeri, Nocchi (91’ Silvioni), Colombo, (73’ Gelmetti), Giai (73’ Rossi), De Biase, Tardini, Tucceri Cimini, Battelani. A disp: Lauria, Sciarrone, Gradisek, Masini, Cataldo, Giovagnoli. All: Pachera.
BRESCIA: Tasselli, Magri, Sobal, Morreale, Larsson (46’ Pedrini), Berti, Hjohlman (77’  Farina), Kuratomi (89’ Cacciamali), Lepera, Zanoletti, Requirez (46’ Nicolini). A disp: Cazzioli, Celestini, Tunoaia, Menassi, Berveglieri. All: Valenti.
Arbitro: La Luna di Collegno.
Marcatrici: 6’ Nocchi (BOL), 21’ Spinelli (BOL), 62’ Sobal (BRE) su rigore.
Ammonite: Giai (BOL), Passeri (BOL).

Stefano Sottili, coach Como Women: “La Poule Scudetto sarebbe stato il giusto premio per la squadra”

Photo Credit: Napoli Femminile

Le parole dell’allenatore del Como Women Stefano Sottili dopo il ko rimediato contro il Napoli Femminile nell’ultima giornata della Prima Fase di Serie A.

Sui momenti della partita, i gol subiti: “Accade spesso nel calcio femminile: un episodio che potrebbe influenzare il risultato, purtroppo, tende a condizionare l’andamento dell’intera partita. Quest’anno ho imparato che migliorare questo aspetto non è affatto semplice, ma è una realtà con cui dobbiamo confrontarci. In molte occasioni, quando accade un episodio negativo, spesso nel giro di poco tempo se ne verifica un altro, quasi sempre a sfavore. Se vogliamo alzare il nostro livello di gioco, è su questo che dobbiamo lavorare. Situazioni simili si verificano anche nelle squadre più forti, come Roma, Juve o Inter, ma noi dobbiamo focalizzarci su noi stesse. Questo aspetto è sicuramente uno su cui dobbiamo concentrarci per migliorare.”
Sulla Poule Scudetto, mancata di poco: “All’intervallo eravamo quinte? C’erano ancora 50 minuti da giocare. Non conta avvicinarsi al risultato, conta raggiungerlo. Quando non ci si riesce, è necessario fare un’altra riflessione, un’analisi su ciò che avremmo potuto fare meglio, ma anche su tutto ciò che di buono è stato fatto finora. Se mi avessero detto all’inizio della stagione che la squadra sarebbe arrivata a giocarsi il quinto posto all’ultima giornata, sarei stato molto felice, e probabilmente non ci avrei nemmeno creduto. Per come ci siamo arrivate, c’è il rammarico di non averlo conquistato. Credo che questa sia una stagione positiva sotto molti aspetti: per i punti ottenuti, per il gioco espresso, per gli obiettivi individuali e collettivi raggiunti che non si erano mai verificati prima. Tuttavia, resta un po’ di rammarico per non aver messo la ciliegina sulla torta, per non aver centrato l’obiettivo. Questo deve essere dentro di noi, perché nelle ultime gare avremmo potuto raccogliere qualcosa in più, ma così non è stato. Complimenti al Milan per averci superato. Ora dobbiamo recuperare le giocatrici e le energie, perché siamo arrivate nella fase cruciale della stagione un po’ ‘corte’. Voglio ringraziare pubblicamente Petzelberger e Guagni che, nonostante le difficoltà fisiche, si sono messe completamente a disposizione della squadra. Per ragazze come loro, dare un simile esempio è davvero prezioso, e non possiamo fare altro che ringraziarle. E ci tengo a sottolineare anche il lavoro dello staff medico. Per il resto, andiamo avanti.”
Sul percorso di crescita della squadra e delle singole giocatrici: “Ci sono tante cose positive da sottolineare. È stato fatto il record di punti in regular season. Nischler è stata la prima calciatrice del Como Women a essere convocata nella nazionale italiana. Del Estal ha ancora otto partite per superare il suo record di 6 gol stagionali. Ci sono tanti elementi da evidenziare di questo percorso. Tuttavia, nella consapevolezza del nostro cammino, dobbiamo anche renderci conto che la ciliegina sulla torta sarebbe stata rimanere tra le prime cinque, un grande premio per le ragazze. C’è chi è stato più bravo di noi, e dobbiamo fare loro i complimenti. Ora abbiamo un po’ di tempo per recuperare le energie psico-fisiche e continuare il nostro cammino contro avversarie che ci metteranno alla prova. Ci sarà da rimboccarsi le maniche e combattere, perché a questo punto non mi accontenterò, e spero che anche le ragazze non si accontentino di quanto fatto fino ad ora. Dobbiamo lottare per mantenere il sesto posto, che sarà molto complicato. Gli organici di squadre come Lazio e Sassuolo sono di livello, e questo richiederà tutte le nostre energie e qualità”.

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