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Linda Fenzi, Trento: “Dobbiamo lavorare per riuscire a portare a casa partite del genere”

credit photo: Trento Calcio Femminile

Nel girone B di Serie C, nell’ultimo turno del girone d’andata, il Trento ha perso di misura in casa contro il Gatteo Mare.

Padrone di casa in vantaggio con Pagnoni al 2′ mentre Barbieri ed Angeli ribaltano la gara fino al pari trentino con l’autorete di Crevacore. Nel finale la rete decisiva di Sanchi.

A parlare nel post gara è stata in casa Trento, presso i canali ufficiali del club, il capitano Linda Fenzi che ha dichiarato: “All’inizio abbiamo approcciato anche abbastanza bene la gara, eravamo riuscite ad andare in vantaggio. Poi abbiamo subito dei gol che potevamo sicuramente evitare, ci abbiamo messo del nostro in tutte e tre le reti subite: è qualcosa su cui dobbiamo lavorare, dobbiamo fare meglio da questo punto di vista. Abbiamo provato fino alla fine a riprendere la partita, ci eravamo riuscite sul 2-2, forse non ci abbiamo provato nel modo giusto e su questo dovremo lavorare in settimana. Dobbiamo lavorare sempre di più per riuscire a portare a casa partite del genere”.

Mister Piovani fotografa Juve-Inter: “Tante occasioni avute. Ripartiremo!”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Non è certo il risultato in cui aveva riposto fiducia l’Inter quello rimediato questo fine settimana contro la capolista Juventus; si sa, le sconfitte fanno parte di qualsiasi percorso, anche quando si tratta di squadre più forti, ed il campionato riesce a non risparmiare nessuno.

Il doppio vantaggio subito dalle nerazzurre è stato un finale basato su 90 minuti di pura spinta, dove l’approccio usato non è stato evidentemente vincente. Difficile digerire un ko dopo 10 vittorie di campionato generali, intuibilissima, invece, la voglia della prima in classifica di confermare la propria imbattibilità.
Il tecnico del comparto milanese Gianpiero Piovani, dopo il negativo match, ha fatto intuire di aver venduto cara la pelle in una partita dove le chance ci sono state ma non sono state sfruttate al meglio: “È stato un incontro con una squadra forte che abbiamo provato a buttar giù ma non ci siamo riusciti. Abbiamo creato tanto, grazie alle numerose occasioni, con l’unica differenza che la Juventus è riuscita a finalizzare; dispiace per le ragazze e per questi zero punti”.

Nonostante il rammarico per quanto visto sul rettangolo verde, la guida nerazzurra ha poi riservato al gruppo parole decise, con un occhio a quel che sarà l’imminente futuro del cammino stagionale: “Ripartiremo – ha, infatti, affermato, senza giri – rimboccandoci le maniche. Martedì abbiamo una gara tutta da vincere col Sassuolo e sabato un’altra con la Fiorentina, altra nostra diretta concorrente. Solo con la determinazione potremo andare lontano!”.

Giacomo Venturi, coach Hellas Verona: “Arezzo avversario intenso e molto fisico”

Photo Credit: Hellas Verona

Ancora una partita in casa per le gialloblù guidate da mister Venturi. Appuntamento fissato allo stadio “Olivieri” per oggi, domenica 26 gennaio (ore 15:30), contro l’Arezzo, match valido per la 16a giornata di Serie B 2024/25, la prima gara del girone di ritorno.

La partita sarà trasmessa come di consueto su VivoAzzurro TV, piattaforma online sulla quale registrarsi gratuitamente per seguire tutte le partite delle nostra squadra femminile.

La formazione gialloblù vuole iniziare il girone di ritorno provando a conquistare punti preziosi che le permetterebbero così di allontanarsi dalla zona rossa della classifica. Dopo la sconfitta contro il Lumezzane (0-3) della scorsa domenica, la squadra guidata dal tecnico veronese si trova al momento, grazie ai dieci punti ottenuti, al quattordicesimo posto in classifica, alle spalle della San Marino Academy a quota 13.

Vorrà riscattarsi dalla sconfitta, arrivata in casa contro il Genoa, anche l’Arezzo, al momentaneo ottavo posto in classifica con 22 punti, frutto di sette vittorie, sette sconfitte e un solo pareggio. Le Aretine, guidate dall’allenatrice Ilaria Leoni, hanno realizzato finora 21 reti – di cui quattro portano la firma di Fracas, migliore marcatrice della squadra – e ne hanno subite 26.

All’andata, in occasione della prima giornata di campionato del 31 agosto, le Amaranto sono riuscite a vincere l’incontro per 3-1 grazie alle reti di FracasBruni Barsali. Per le gialloblù andò in rete capitan Peretti.

Queste le parole di mister Giacomo Venturi alla vigilia del match: “L’Arezzo è una squadra sicuramente difficile da affrontare. Giocano in modo molto intenso, combattendo spesso in uno contro uno. Sono una squadra molto fisica, riescono spesso a mantenere un ritmo di gioco impegnativo. Anche analizzarle da un punto di vista tattico non è semplice perché propongono un calcio diverso rispetto alle altre squadre, e questo aspetto sicuramente rende più impegnativa la preparazione della partita. Noi dobbiamo lavorare sui nostri concetti, concentrandoci su ciò che dobbiamo fare in campo a prescindere dall’avversario, che ogni domenica è diverso e sempre difficile da affrontare. Non dovremo snaturarci pensando a chi andremo ad incontrare partita dopo partita in questo girone di ritorno. Per noi sarà importante essere concentrate sul nostro gioco per migliorare il rendimento, sia a livello individuale che collettivo. Dobbiamo provare ad essere più precise nell’esprimere il nostro gioco per fare un salto di qualità, senza allontanarci dalla nostra identità e avendo fiducia in quello che facciamo, perché è proprio questo che ci ha portate a essere competitive tutte le domeniche. Ora è il momento di fare in modo che i nostri principi portino i risultati sul campo“.

Serie C in campo il 26 gennaio, il programma. Frosinone-Gelbison in diretta streaming sul canale YouTube della LND

credit photo: Federico Fenzi, photo agency Calcio Femminile Italiano

SERIE C – 16ª Giornata  

Girone A: Angelo Baiardo-Lesmo (Oliva di Nocera), Sedriano-Formello (Laugelli di Como), Blues Pietrasanta-Real Meda (Ermini di Genova), Tharros-Women Torres (Catalani di Ciampino), Independiente Ivrea-Pro Sesto (Tassano di Chivasso), Monterosso-Moncalieri (Pandini di Bolzano), Bulè Bellinzago-Azalee Solbiatese (Zaccheria di Legnano)
Riposa: Spezia

Girone B: Real Vicenza-Sudtirol (Pappalardo di Crema), Ravenna-Jesina (Di (Monteodorisio di Vasto), Isera-Chieti (Evangelista di Torre del Greco), Villorba Treviso-Riccione (Giorgino di Milano), Comunale Tavagnacco-Vicenza (Tagliaferri di Lovere), Venezia FC-Gatteo a Mare (Paris di Bergamo), Trento-SPAL (Airaghi di Legnano)
Riposa: Venezia 1985

Girone C: Siracusa-Catania (Notaro di Lamezia Terme), Giovanile Rocca-Palermo (Gatto di Lamezia Terme), Trastevere-Villaricca (Oristanio di Perugia), Roma CF-Nitor (Carluccio di L’Aquila), Salernitana-Grifone Gialloverde (Molinaro di Lamezia Terme), Montespaccato-Matera Città dei Sassi (Cipolloni di Foligno), Frosinone-Gelbison (Iheukwumere di L’Aquila)

Como Women-Sassuolo 0-3: la Top 3 sul successo sassolese nei confronti delle lariane

Photo Credit: Como Women

Il Sassuolo ha superato 3-0 in trasferta il Como Women nel sedicesimo turno della Prima Fase di Serie A. Andiamo a vedere quali sono state le migliori di questa partita.

SASSUOLO

Gina Chmielinski 
Due gol che pesano come un macigno per Gina: il primo è arrivato sugli sviluppi di un calcio di punizione, il secondo con un destro che non lascia scampo a Soggiu. Doppietta e nona rete per l’attaccante tedesca, ma poteva essere una tripletta, solo che il palo le ha negato la gioia della doppia cifra in campionato…

Daniela Sabatino 
Daniela dà il via alla vittoria del Sassuolo sul Como con una rete degna delle qualità che porta: come una rapace, si prende il pallone lanciato da Brustia e infila Soggiu per la quarta rete stagionale.

COMO WOMEN

Valentina Soggiu
Debutto in Serie A molto difficile per Valentina che ha dovuto sostituire l’espulsa Gilardi. Certo, ha subito tre gol, di cui due arrivati solamente nel finale, ma non si può dire che Soggiu abbia fatto tutto il possibile per tenere in piedi la squadra ed evitare al Como guai peggiori, come la conclusione di Chmielinski nel finale di partita che, invece di diventare 0-4 per il Sassuolo, manda il pallone sul palo.

Suzanne Bakker, allenatrice Milan: “Vittoria meritata. Le ragazze iniziano a credere nelle loro qualità”

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Milan-Roma, valida per la 16° giornata di campionato, è terminata con uno spettacolare 3-2 che ha permesso al Diavolo di agguantare il Como a 22 punti, riaccendendo le speranze rossonere di qualificarsi per la Poule Scudetto. Al termine dei 90 minuti l’allenatrice del Milan, Suzanne Bakker, ha parlato così.

Vittoria da grande squadra, solida, matura. Qual è l’aggettivo adatto per descrivere questa prestazione? “Sono felicissima per questa vittoria e penso che l’abbiamo meritata. Durante l’intervallo ho capito che tutte noi credevamo nella vittoria. Nel secondo tempo, non so esattamente in quanti minuti, abbiamo segnato due gol e abbiamo avuto le opportunità anche per segnare il quarto e sarebbe stata un’altra partita: loro nella parte finale hanno provato di tutto per trovare il pareggio. Ma penso che abbiamo meritato questa vittoria; non sono felice solo per come abbiamo giocato ma anche per la mentalità che abbiamo mostrato oggi: abbiamo combattuto fino all’ultimo minuto, non solo oggi ma in tutta la stagione, e abbiamo creduto nel fatto che potessimo vincere.”

Una grande vittoria, inoltre il Como ha perso contro il Sassuolo. La Poule Scudetto è ancora possibile? “Sì, è possibile. Basta guardare la distanza e il fatto che mancano ancora due partite. Dipende da noi: è vero che il Sassuolo ha battuto il Como ma poi toccava a noi, avevamo bisogno di una vittoria e l’abbiamo ottenuta.”

Il Milan ha migliorato le prestazioni in questo periodo. Questa vittoria può essere importante, oltre che per la stagione, per il morale e per la fiducia? “Penso che sia stata la prima volta che battiamo la Roma. Noi staff diciamo sempre che possiamo vincere perché abbiamo giocatrici di qualità, adesso hanno iniziato a capirlo anche loro, credono sempre di più in questo. Sì, è una vittoria importante non solo per questo momento ma per la stagione.”

Nelle ultime partite abbiamo visto molte giovani giocatrici, come giudica le loro prestazioni? “Stanno facendo molto bene, altrimenti non partirebbero nell’11 iniziale. A me non importa l’età ma la qualità e come staff, per ogni partita, scegliamo le migliori giocatrici che ci possano portare alla vittoria. Anche oggi han giocato molto bene, così come le loro compagne, ma rimangono importanti anche quelle in panchina: siamo una sola squadra e abbiamo meritato questa vittoria da squadra.”

H&D Chievo Women: non basta l’orgoglio, il Pavia vince per 3-2

Photo Credit: H&D Chievo Women

Nella sedicesima giornata di Serie B arriva la seconda sconfitta consecutiva per l’H&D Chievo Women: la squadra di Ulderici gioca più di un’ora in inferiorità numerica ed esibisce tanto carattere con un secondo tempo commovente ma alla fine gli episodi si rivelano decisivi e il Pavia trionfa nel finale.

PRIMO TEMPO
L’inizio di gara è equilibrato con l’H&D Chievo Women che tiene di più la palla e il Pavia che si difende con ordine e quando riesce alza la pressione infastidendo la prima costruzione clivense; la partita scorre con tanto agonismo ma senza grandi emozioni anche a causa del campo pesante, per la copiosa pioggia, che rallenta la velocità della sfera.
Alla mezz’ora arriva l’episodio che cambia le sorti del match: il Pavia batte velocemente una punizione, il Chievo si fa sorprendere e Veritti trattiene leggermente l’avversaria lanciata verso la porta; arriva la discutibile espulsione per la numero 3. Sulla punizione successiva le padrone di casa si portano in vantaggio: la retroguardia veronese non riesce a liberare l’area e dopo un batti e ribatti Alborghetti insacca alle spalle di Beka.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa l’H&D Chievo Women gioca con coraggio per cercare di ribaltare il risultato: Ulderici fa entrare Begal al posto di Pizzolato e abbassa Ketis di fianco a Micciarelli.
Dopo una buona fase di spinta arriva il meritato pareggio gialloblù con l’incornata di Begal al termine di una veloce azione collettiva: Marengoni taglia il campo saltando un paio di avversarie e allarga per Cavallin sulla sinistra, la numero 20 effettua un traversone perfetto sul quale Begal impatta di testa e segna.
Passano pochi minuti e il Pavia rimette il muso avanti sfruttando la momentanea doppia inferiorità numerica del Chievo per l’infortunio accorso a Picchi; dopo un’azione di sfondamento sulla fascia sinistra le lombarde entrano in area e calciano: il primo tentativo è salvato da Fernandez, il secondo di Uzqueda finisce in fondo al sacco.
L’H&D Chievo Women non molla e con le ultime energie si riversa in avanti trovando nuovamente il pareggio: Montemezzo batte un calcio d’angolo con i giri contati e Sechi è abile ad anticipare tutti e a mettere dentro di testa. Il finale è convulso con azioni da una parte e dall’altra: prima il Chievo spreca un contropiede, poi sul ribaltamento di fronte il Pavia sfiora il tris e Fernandez è miracolosa a salvare sulla linea; sul corner successivo arriva il gol della vittoria per le padrone di casa: Lazzari anticipa tutti sul primo palo e con una bella torsione batte Beka.
Nei minuti di recupero il Chievo assedia la porta avversaria ma non trova la giusta precisione: finisce 3 a 2 per la squadra di casa al termine di una partita folle.

MVP
CHIEVO: va premiata tutta la squadra, nonostante la sconfitta, per l’enorme secondo tempo di sacrificio condotto all’assalto; nella prima mezz’ora le ragazze di Ulderici non sono riuscite a sviluppare la solita manovra armoniosa ma nella ripresa hanno cambiato marcia e in inferiorità numerica avrebbero meritato un risultato diverso. Da Pavia tornano a casa con zero punti ma potrebbe essere un ulteriore step caratteriale nel percorso di questo gruppo.

TABELLINO
PAVIA ACADEMY- H&D CHIEVO WOMEN 3-2
32′ pt Alborghetti, 18′ st Begal, 26′ st Uzqueda, 41′ st Sechi, 43′ st Lazzari
FORMAZIONI
PAVIA: De Bona; Bianchi; Alborghetti; Lazzari; Aversa; Demaio; Semplici; Galdini (46′ st Paglia); Uzqueda (27′ st Venturini); Casini; Dugo. A disp: Deiana; Ottina; Terni; Peri; Polillo; Paglia; Ricchitelli; Venturini; Modesti. All: Cassaro.
CHIEVO: Beka; Micciarelli; Veritti; Fernandez; Pizzolato (1′ st Begal); Ketis; Montemezzo; Marengoni; Sechi; Cavallin; Picchi (32′ st Di Staso). A disp: Filippo; Landa; Di Staso; Begal; Capecchi; Masciantonio; Perin; Morena; Solinas. All: Ulderici Fabio.
Arbitro: Giuseppe Gargano di Bologna.
Assistenti: Albulen Muca di Alessandria; Paul Andrei Popescu di Alba.

Alessandro Spugna, dopo la caduta di Milano: “Un Campionato, se non hai la continuità, non lo vinci!”

Credit Photo: Daniele Vitarelli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Alessandro Spugna, tecnico della AS Roma, dopo aver ceduto tre importantissimi punti contro il Milan al “Vismara”, intervenuto nel mix zone, ha dichiarato: “Oggi abbiamo fatto una gara contro un Milan che ha giocato bene, è una ottima squadra con giovani forti ed un bel progetto, noi aspettavamo una gara complicata. Si era messa bene, poichè eravamo in vantaggio per ben due volte, poi la ripresa non è stata a livello. Loro hanno alzato il ritmo, noi ci siamo allungate, ed il Milan ha trovato lo spazio: punendoci”.

All’andata la Roma aveva vinto 2 a 1, al Tre Fontane, oggi si è peccato di presunzione (dopo l’ottima gara contro la Juve), e Spugna ha proseguito: “Prendere due gol così, è sinonimo di poca attenzione, poca concentrazione e questo mi dispiace per la mia squadra. Non si può permettere una rosa come la nostra, dopo che sei in vantaggio, di non gestire al meglio la partita. Poi ci stà ad avere anche occasioni, in modo un pò confusionario, ma ripeto devi gestire meglio. Abbiamo fatto un secondo tempo brutto, troppo lunghe e messe male, ci sono momenti della partita che andavano gestiti meglio. Abbiamo giocatrici professioniste che sanno come fare, oggi è andata così, la palla faceva fatica ad entrare e loro hanno difeso bene la propria porta”.

Un Milan che nel secondo tempo ha giocato più sulla marcatura a uomo, ha dato più tenacia alle padrone di casa, come ammesso dal tecnico giallo-rosso: “I duelli a uomo hanno fatto si che loro avessero più spazi nelle ripartenze, ma secondo mè non abbiamo gestito bene certi momenti nella ripresa, anche sul 2 a 2, il gol lo puoi fare anche nei minuti finali: non è detto che ti devi buttare in avanti, scoprendo certe zone, devi pensare e compattarti di più. In un campo così difficile paghiamo questi errori!”.

Adesso con la Roma, a meno 10 dalla capolista, l’avversaria della Roma non è tanto la Juventus ma la roma stessa, ci conferma il mister in chiusura: “Una stagione, con alti e bassi, ed oggi è l’evidenza: domenica facciamo una grande gara contro la Juve e poi oggi ci sediamo e perdiamo, a distanza di pochi giorni, siamo una squadra che non riesce a trovare la giusta attenzione partita dopo partita. Oggi era un match da non sbagliare assolutamente ed è andata così. Dobbiamo lavorare e miglioraci sotto questo aspetti. Una gara secca, una finale di Coppa la vinci, un Campionato se non hai la continuità sul campo: non lo vinci!”.

 

Le dichiarazioni di Martina Rosucci dopo la vittoria contro l’Inter: “Per me questa squadra è tutto!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Rientrare da un lungo infortunio non è facile, così come non è facile affrontare un’avversaria tosta come l’Inter per tutti e 90 i minuti, più quelli di recupero, dopo un calvario come quello che ha dovuto affrontare Martina Rosucci, autrice di una prestazione esemplare, ancor di più se si considera che si sta pian piano adattando al ruolo di difensore centrale.

La calciatrice della Juventus Women ha rilasciato alcune dichiarazioni dopo la vittoria contro l’Inter, e ha aperto la conferenza commentando proprio l’atteggiamento che tutte le bianconere hanno avuto dal primo all’ultimo minuto del match, caratterizzato da momenti di difficoltà che, però, sono stati gestiti alla perfezione sotto il segno della parola d’ordine “carattere”: «Devo dire che in questa partita si è visto tutto il nostro carattere. Abbiamo affrontato una settimana difficile, quella contro la Roma era la prima sconfitta in campionato, e volevamo dimostrare che è stato soltanto un passo falso. Oggi sono contenta, perché ho visto il fuoco negli occhi di tutte. Tutte avevamo voglia di portarci a casa questo risultato, credo si sia visto fin dai primi minuti, e siamo state brave anche a soffrire, che non è scontato, perché penso sia una caratteristica delle grandi squadre, e sono molto orgogliosa di noi.»

Il suo rientro da titolare per tutta la partita è combaciato con una delle più difficili e importanti della stagione. La numero 8 ha atteso questo momento con molta pazienza, e vivere una partita così importante nella retroguardia ha galvanizzato lei e tutta la squadra a dare il massimo per portarsi a casa la vittoria e i 3 punti, importantissimi per staccare sulle inseguitrici. La calciatrice ha aiutato in prima persona la squadra al meglio delle sue possibilità, facendosi trovare pronta al posto giusto e al momento giusto: «Ho aspettato questo momento con pazienza, cercando di lavorare ogni giorno per farmi trovare pronta nel momento in cui si sarebbe presentata l’occasione. Dentro di me sapevo che sarebbe arrivata, e dovevo farmi trovare pronta. La cosa che mi crea più felicità è aver aiutato la squadra in un momento difficile e soprattutto in un crocevia: sapevamo che cosa voleva dire oggi vincere, cosa voleva dire perdere, e per me l’importante è esserci stata in questo momento difficile per la squadra, perché per me questa squadra è tutto, e quindi sono contenta del momento in cui mi è arrivata quest’occasione.»

Il “noi” che viene sempre prima dell'”io”, mantra della squadra da inizio stagione, anche se Martina Rosucci ha dovuto dedicare molto tempo a se stessa, dopo l’infortunio, per poter tornare a pensare al plurale. Quel “noi” è di nuovo centrale nei suoi pensieri, ed è una sensazione che le dà immensa felicità e che ha rappresentato la sua partita, fatta di sacrificio, di indicazioni alle compagne in difesa e davanti, nonché di solidità a livello fisico e mentale: «Penso che la mia condizione fisica adesso mi aiuti a esserci anche per le altre. Ho dovuto concentrarmi su di me, perché ovviamente è stato un lungo periodo, però adesso il fatto di riuscire a esserci per le altre fa avere a me la sensazione di essere tornata, perché il mio ruolo non è soltanto pensare a me, ma anche aiutare. Oggi giocava Mathilde, che aveva comunque bisogno di comunicazione: è una ragazza intelligentissima che ha fatto un’ottima prestazione insieme anche a Marti [Lenzini], abbiamo comunicato tanto perché era importante», ha dichiarato, per poi scherzare sulla sua costante presenza verbale e a tratti “fastidiosa” in campo, qualcosa che c’è sempre stato, anche quando non ha potuto partecipare fisicamente alle partite, e che aiuta lei e anche tutte le altre a tenere alta la concentrazione: «Oggi c’è stata una grande comunicazione in campo, sono sempre lì con la mia voce da cornacchia [scherza], è una cosa che ho da sempre, e serve anche tanto anche a me per rimanere concentrata.»

Brescia Femminile, per la prima di ritorno c’è la trasferta a Cesena

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Continuare il percorso di crescita, per provare a puntare sempre più in alto. Comincia domani, con la trasferta contro il Cesena, in programma alle 14:30 al Centro sportivo Martorano, il girone di ritorno del Brescia Calcio Femminile.

All’andata la sfida si chiuse in favore delle emiliano-romagnole, ma al match valido per la 16esima giornata di campionato le due formazioni vi arrivano molto vicine in graduatoria, con la compagine guidata da mister Valenti che precede di tre lunghezze il Cesena. “Credo che la gara sarà impegnativa – la presenta il difensore Stefania Zanoletti – è la prima partita del girone di ritorno e l’obiettivo nostro è quello di migliorare quanto fatto nella prima parte di stagione. La affronteremo con la consapevolezza del nostro gioco e con la fiducia nel processo calcistico intrapreso. Stiamo bene e siamo tutte focalizzate per fare una grande prestazione“.

Oggi le Leonesse sono una squadra più matura, che ha certezza nei propri mezzi e consapevolezze cementate anche dai recenti risultati. “Mi diverto molto a guardare la nostra squadra giocare, perché le ragazze individualmente e collettivamente sono cresciute tanto – conferma anche la presidente Clara Gorno – all’inizio abbiamo vissuto un momento di difficoltà, e spesso non è facile aspettare quando i risultati non arrivano, ma noi l’abbiamo fatto dando piena fiducia a staff e atlete, perché sapevamo che ne saremmo usciti, e non ci sbagliavamo. Tutto lo staff è formato da persone con grande esperienza, che sta mettendo a disposizione le proprie conoscenze per aiutare a crescere quotidianamente le giocatrici e la strada intrapresa è quella giusta“.
Per uno sguardo sul prosieguo accompagnato dalle migliori intenzioni: “Il mio augurio, da qui alla fine – chiosa Gorno – è quello di arrivare più in alto possibile, continuando in questo processo di crescita e con lo spirito di squadra che ci contraddistingue“.

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