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Dopo aver fermato la capolista Kick Off, la Lazio di Chilelli chiude il 2024 con un altro successo e aggancia momentaneamente il Bitonto: 8-3 a domicilio con la T&T Royal Lamezia. Ben tre reti per l’ex Colucci, a segno nel primo tempo con Pantano. Prestes e De Sarro (di nuovo in gol nella ripresa) provano a rimanere in partita, ma le biancocelesti si rendono irraggiungibili con Pascual, Siclari e Vanessa, più l’autorete di Alves.
LE ALTRE GARE – Il turno più lungo del girone di andata continua venerdì alle 20:00 con TikiTaka-Molfetta e sabato alle 17:30 con CMB-Pescara. Due gare domenica 22 dicembre: Kick Off-Atletico Foligno alle 15 e Okasa Falconara-Audace Verona alle 18. Infine, lunedì 23 dicembre c’è Vip-Bitonto alle 15.45. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta sul canale Youtube della Divisione Calcio a 5.
SERIE A FABLESS – 11ª GIORNATA GIOVEDÌ 19 DICEMBRE – ORE 17.15
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Azzurra Gallo, giocatrice della Juventus Women è divenuta professionista a settembre di quest’anno, con un contratto che la lega al Club bianconero fino al 2027, difensore classe 2006 è tra le giovani realtà di questa stagione.
Esordio in prima squadra in estate, con l’amichevole contro il Servette, poi due ingressi in Serie A in Campionato ed ha sorpresa viene fatta esordire anche in Champions League contro la selezione Norvegese del Valerenga.
“Mi tremavano un po’ le gambe, l’emozione è stata grande, perché giocare in Champions con la maglia della Juve è il sogno di tutte, ha dichiarato Azzurra al termine del match, per fortuna le compagne mi hanno aiutato molto”.
Anche la Juve, come la Roma ed altre nostre belle realtà Nazionali, stimola molto l’introduzione delle giovani promesse nel calcio femminile italiano e questo ci dà molta fiducia per uno sviluppo futuro dell’intero movimento.
“Allenarsi in prima squadra? – prosegue Azzurra– Un grande livello di intensità, con tanti stimoli; mi sento migliorata in alcune scelte con la palla, anche se devo crescere ancora nella pulizia di alcune giocate. Inoltre qui ti insegnano a stare sul pezzo per 90 minuti”.
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Fermo il campionato di Serie A, nei giorni scorsi, a parlare in casa Lazio è stata Martina Piemonte. La calciatrice biancoceleste, infatti, è intervenuta ai microfoni del club parlando di questo 2024 e sull’inizio della stagione sottolineando: “Lavoriamo bene e meritavamo in ogni partita, ma siamo rimasti spesso con l’amaro in bocca”.
Sull’ultima gara vinta contro il Milan poi aggiunge: “Il gol è stata una rivincita, contro anche una mia ex squadra. Ora naturalmente abbiamo preso questi tre punti che danno morale, abbiamo chiuso il 2024 come meritiamo”.
Tre punti che danno respiro alle biancocelesti in classifica come evidenzia la punta: “Ce lo meritavamo, abbiamo cercato questo successo in tante partite. Anche con la Juve, ad esempio, che è stata forse la più bella partita che abbiamo fatto, pur perdendo nel finale per 3-2″
Sulla parte iniziale della Serie A poi confessa: “Da neopromosse, per quanto abbiamo dimostrato in campo, avremmo meritato di più. Ma il calcio è questo, siamo cariche”.
Sul 2025, poi, chiude affermando: “Non vediamo l’ora di iniziare l’anno consapevoli di quanto costruito. La Lazio merita tanto, quando ci divertiamo facciamo bene e spero di dare il massimo sempre”.
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Il Lumezzane ha ottenutoincasadelCesena la terza vittoria di fila in SerieB, con lelumezzanesi che hannosuperato le cesenati per 2-1, risultato che haconsentito alle rossoblù di balzare al sestoposto con ventun punti e a nove lunghezze dal Genoa terzo in classifica.
Abbiamo intervistato l’allenatrice delle valgobbine Nicoletta Mazza nel corso della cena di Natale organizzata lunedì dal club lumezzanese al RelaisFranciacorta di Cortefranca (provincia di Brescia) per fare con lei il punto della situazione sul 2024 delle rossoblù che va in procinto di chiudersi.
Nicoletta, il 2024 ha visto il trionfo del Lumezzane in C tra campionato e Coppa Italia e in Serie B, daneopromossa, è sesto. È vero che l’obiettivo di quest’anno è la salvezza, però sognare non costa nulla… «L’umiltà deve restare un nostro punto fermo, perché se perdiamo questa caratteristica buttiamo via tutta la nostra forza. Siamo consapevoli del fatto che da neopromosse abbiamo qualcosa in meno rispetto alle altre squadre, però questa consapevolezza di avere dentro qualcosa di grande ci sta portando a vincere delle partite che, prima dell’inizio di stagione, sembrano ostacoli incredibili. Invece, il calcio veramente ti dà cose che, a volte, non immagini nemmeno».
A destra, Nicoletta Mazza con a fianco il Presidente Andrea Caracciolo e il Ds della squadra maschile Arnaldo Franzini (Photo Credit: FC Lumezzane)
Per esempio, il derby vinto due domeniche fa contro il Brescia… «Abbiamo vinto contro una squadra che ha qualcosa di più rispetto a noi. Ma, come quasi tutte le altre squadre del campionato, non è stata la prima sorpresa, però è stata una grande soddisfazione, proprio perché siamo riuscite a portare in campo la nostra crescita».
La squadra sembra aver trovato la strada giusta: non caso ha ottenuto tre vittorie di fila, di cui l’ultima arrivata contro il Cesena… «All’inizio abbiamo fatto un po’ fatica, perché tante ragazze provenivano da realtà diverse e dovevano conoscersi, ma adesso penso che abbiamo trovato la quadra e, se riusciamo a continuare così, secondo me possiamo toglierci tante soddisfazioni».
Inoltre, ci sono stati i sorteggi degli Europei 2025 e l’Italia è stata messa nel Gruppo B con Spagna e Portogallo e Belgio… «Ultimamente, l’Italia ci sta stupendo e secondo me esprime un grande calcio: potrebbero arrivare grandi sorprese».
La Redazione di Calcio FemminileItaliano ringrazia il Football Club Lumezzane e Nicoletta Mazza per la disponibilità.
Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La novità contro la tradizione. CMB Futsal Team e Pescara faccia a faccia per la prima volta nella Serie A Fabless, anche se Angelica Dibiase e Ludovica Coppari si conoscono da tempo, avendo condiviso sia la maglia Azzurra che quella biancazzurro del Montesilvano, per una sola stagione.
DIBIASE – Gioca in casa la squadra di Neri, ma Angelica Dibiase è addirittura di casa. “Abito a 200 metri dal palazzetto ed essere qui è un’emozione incredibile: dopo 10 anni fuori, ho realizzato il mio sogno di bambina, perché posso sono in Serie A nel posto in cui sono cresciuta e in cui ho iniziato a conoscere gioie e dolori del futsal. Tutte le squadre nella quali ho giocato mi hanno dato tanto, ma Salandra è Salandra. Il Pescara? Con alcune di loro ho vinto trofei, con altre ho fatto un viaggio breve ma intenso, per cui sarà bello riabbracciarle: per affrontarle serve compattezza dal primo all’ultimo secondo. Nonostante le difficoltà, sono queste le partite più belle da giocare”.
COPPARI – Pescara al secondo posto già da un po’, ma non per questo certo del piazzamento. “Dobbiamo difenderlo a tutti i costi – commenta Ludovica Coppari – per una questione di continuità rispetto al lavoro che stiamo facendo e per accrescere la nostra fiducia. Mi dispiace molto per l’assenza di Rafa Schinaider (rottura del legamento crociato per lei, n.d.c.) e colgo l’occasione per augurarle una buona guarigione e un buon rientro. Anche se mancherà un elemento importante per il CMB, non sarà sicuramente una trasferta facile per noi: incontriamo una neo-promossa, ma di valore indiscutibile, quindi dobbiamo mettercela tutta per poter portare il risultato a casa”.
LE ALTRE GARE – Il turno più lungo del girone di andata parte giovedì 19 dicembre con T&T Royal Lamezia-Lazio domani alle 17:15, continua venerdì alle 20:00 con TikiTaka-Molfetta e sabato alle 17:30 con CMB-Pescara. Due gare domenica 22 dicembre: Kick Off-Atletico Foligno alle 15 e Okasa Falconara-Audace Verona alle 18. Infine, lunedì 23 dicembre c’è Vip-Bitonto alle 15.45. Tutte le partite saranno trasmesse in diretta sul canale Youtube della Divisione Calcio a 5.
Photo Credit: Carlo Vincenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Abbattuto il muro delle 100 presenze in massima categoria. Di chi si parla? Naturalmente di Martina Tomaselli.
In occasione della più recente disputa in maglia nerazzurra, la calciatrice numero 21 ha raggiunto il traguardo sopra citato, entrando direttamente nell’archivio “delle centenarie”.
Tale coronamento è stato segnato dal goal siglato dalla stessa protagonista durante l’incontro col Sassuolo della domenica appena archiviata, modo forse migliore (e di peso specifico notevole) per lasciare un ulteriore segno su una carriera già ricca di variegati e buoni epiloghi.
Brescia, Sassuolo, Roma ed Inter: queste le formazioni che inglobano il percorso d’arrivo del famigerato traguardo. Ed a proposito dell’ultima citata, l’apporto di centrocampo ne indossa attualmente i colori: fine luglio 2024, questo il momento in cui la stessa ha depositato nero su bianco per un legame che, come da decisione, si protrarrà fino a giugno 2027.
“L’obiettivo è quello di migliorare sempre di più e continuare ad imparare, giorno per giorno”, aveva riferito Tomaselli al club nerazzurro, una ambizione, però, che sembra essere onnipresente nella sua interezza, oltre che in un percorso professionale di grande portata.
Quello della classe 2001, infatti, è un vissuto sportivo che dimostra quanto, molte volte, i goal non siano direttamente proporzionali all’impatto e quanto la differenza sul rettangolo verde si possa fare comunque, a prescindere dalle “imbucate”.
Sul taccuino della trentina sono sottolineati una Supercoppa Italiana, la vittoria del campionato e della Coppa Italia con la AS Roma ed il famigerato premio European Golden Girl offerto dal quotidiano Tutto Sport. Sul piano tecnico, duttilità, prestanza fisica ed una buona dose di versatilità la rendono una giocatrice di facile inserimento e di grande aiuto al gruppo: un contributo, il suo, che può essere utile ad ogni prestazione.
Per quel che riguarda la stagione in corso, la calciatrice ha preso parte a 7 dispute interna alla rosa allenata da Piovani, proseguendo con impegno e dedizione a rimarcare la positiva linea di risultati fino ad ora tracciata.
Nei suoi occhi la stessa passione e voglia di lasciare il segno, per quella che ora rimane una vita da professionista che porta con sé tutto quel bagaglio di sogni che Lochere (luogo in cui è cresciuta) custodiva.
Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La foschia del presente milanista, caratterizzato da risultati altalenanti, si dirada e sembra mostrare dei raggi solari se si inizia a parlare di futuro.
Tra le tante possibili stelle del futuro del Milan brilla anche Sara Stokic. L’ala classe 2005 è stata premiata dalla Federazione Serba come calciatrice più promettente della nazione balcanica. Un premio importante che permette alla giovane rossonera di prendere ancora più fiducia nei propri mezzi e sperare in un futuro splendente.
Sara Stokic ha debuttato con il Milan il 14 settembre contro la Fiorentina, nella sconfitta della squadra meneghina per 1-2, e con il passare delle partite ha guadagnato sempre di più la fiducia dell’allenatrice Suzanne Bakker che, dopo averla vista sbloccare il match dei Playoff per la qualificazione agli Europei contro la Bosnia, terminato 4-1 per la Serbia, l’ha riproposta titolare contro Sassuolo e Juventus e anche in Coppa Italia contro la Freedom. Stokic ha ripagato la fiducia della Mister Bakker segnando la rete dell’1-0 momentaneo contro la Freedom, coronando il sogno di gonfiare la rete per la prima volta con la squadra che l’ha lanciata.
Le basi per costruirsi un futuro roseo ci sono tutte per Stokic: serve lavorare sodo e continuare ad offrire prestazioni convincenti per proseguire il sogno e far sì che la propria stella possa brillare costantemente all’interno del firmamento calcistico.
La crescita sostenibile del sistema calcio. Questo il tema che ha fatto da filo conduttore al panel ‘Coltivare giovani talenti: la via italiana per la riforma del calcio’, che si è svolto questa sera a Roma nello splendido scenario del Circo Massimo, dove è in corso ‘Atreju’, la kermesse organizzata da Fratelli d’Italia.
All’evento, aperto dalle parole del senatore Paolo Marcheschi e moderato dalla giornalista Giusy Meloni, hanno partecipato il ministro dello sport Andrea Abodi, il presidente della LND Giancarlo Abete, il CEO di DAZN Srefano Azzi e i presidenti di Milan e Torino Paolo Scaroni e Urbano Cairo. Sul palco insieme a loro anche Federica Cappelletti, che ha parlato dello sviluppo del calcio femminile.
“La mia presenza è un segnale di grande apertura nei confronti del movimento, anche da parte della politica – ha dichiarato il presidente della Divisione Serie A Femminile Professionistica – siamo una realtà sempre più consolidata e la crescita degli ultimi anni è un dato di fatto e lo dimostra chiaramente: abbiamo superato la soglia delle 45mila tesserate, un incremento del 127% dal 2009 ad oggi che ci proietta tra le 15 top federazioni a livello mondiale. Tanto è stato fatto, ma dobbiamo continuare a lavorare per incentivare le politiche sulla parità di genere. Abbiamo una grande opportunità: il calcio femminile è una startup che si inserisce in un contesto ad alto potenziale, fondamentale per il Paese. Dobbiamo ulteriormente migliorare il prodotto, creare più appeal ed essere sempre più visibili per far sì che il sogno di tantissime bambine possa diventare realtà, un processo in un certo senso già garantito dall’avvento del professionismo. Il futuro del calcio femminile passa in ogni caso dalla sostenibilità, che è necessaria a tutti i livelli, dalla base fino ad arrivare al calcio di vertice”.
Credit Photo: Stefania Bisogno Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La Salernitana esce sconfitta dalla gara di Coppa Italia, valevole per la seconda giornata del raggruppamento 3, contro il Villaricca. Al “Vallefuoco” le padrone di casa si impongono con una rete per tempo. Nel post gara la coach Valentina De Risi, tramite i canali ufficiali del club granata, ha sottolineato:
“Abbiamo iniziato questa gara in maniera un po’ contratta. Le ragazze erano, evidentemente, tese e non hanno giocato con tranquillità nei primi 20’. Possono sicuramente dare di più perchè sono capaci di mettere in campo una prestazione di caratura diversa. Peccato per non aver sfruttato alcune occasioni che potevano indirizzare questo match in maniera diversa”.
De Risi, poi, sull’importanza di questi due match di Coppa Italia mette in risalto: “Come contro la Gelbison questa è stata l’occasione per dare minuti a diversi elementi che in campionato avevano trovato meno spazio. Era giusto dare anche a loro l’opportunità di mettersi in mostra e ripagare i sacrifici fatti sino ad ora”.
Sugli spunti dati da questi 180’, poi, De Risi evidenzia: “Queste due partite hanno lasciato diversi spunti utili per il proseguimento della stagione. Voglio un gruppo di 25 ragazze all’altezza della categoria e che sappiano tenere sempre alto livello dell’intensità in campo. C’è ancora tanto lavoro da fare ma di questo nessuno ha mai avuto paura”.
Il tecnico ha quindi concluso: “Nel complesso oggi potevamo fare di più, dobbiamo analizzare le cose che non sono andate come volevamo per continuare il nostro percorso di crescita. Sono sicura che alla ripresa del campionato faremo tesoro degli errori di oggi. Su altri aspetti ho visto, poi, dei segnali confortanti e dei miglioramenti”.
Credit: Andrea Iommarini
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Fermo il campionato di Serie A, nei giorni scorsi, a parlare in casa Lazio è stata Eleonora Goldoni. La calciatrice biancoceleste, infatti, è intervenuta ai microfoni del club parlando di questo 2024 e sull’inizio della stagione sottolineando: “Per me è stato un anno davvero speciale. Dopo l’infortunio, infatti, è arrivata la promozione in Serie A e la chiamata della Nazionale”.
La stessa giocatrice poi ha continuato: “Penso che sia stato un anno importante per me e la squadra, veniamo da una grande vittoria con il Milan e non possiamo che augurarci il meglio”. La chiusura è sul nuovo anno, Goldoni a riguardo aggiunge: “Ci sono tante cose da poter raggiungere sia a livello personale che di squadra. Speriamo di poter fare il meglio per questa società”.