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Impresa Lazio! Battuta la capolista Kick Off: Vanessa-Colucci, 6-4 al PalaTorrino

Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Cade dopo 10 giornate l’imbattibilità della Kick Off, fermata al PalaTorrino da una grande Lazio: 6-4 il risultato finale. Lombarde ancora prime, sesto posto per la squadra di Chilelli che scavalca momentaneamente il CMB.

IL MATCH – Al gol di Getulio in apertura, risponde Vanessa con una bella doppietta. Quando Jokisalo cala il tris, le all blacks si risvegliano con Gabi Arruda e poi Borges (su rigore) per il 3-3, ma sono le biancocelesti ad averne di più negli ultimi 10′: Pascual e Colucci, infatti, allungano di nuovo, Ghilardi accorcia solo per un attimo col power-play, poi ancora Colucci a mettere il punto esclamativo.

LE ALTRE GARE – 
 Domenica alle 15 c’è Cagliari-TikiTaka, alle 16 è il turno di Audace Verona-CMB, fischio d’inizio alle 16:30 tra Atletico Foligno e Okasa Falconara, mentre alle 17 la chiusura è con Femminile Molfetta-Vip. Tutte le partite saranno in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

SERIE A FABLESS – 10ª GIORNATA
SABATO 14 DICEMBRE – ORE 15

LAZIO-KICK OFF 6-4

AIAC: Canzi, De Risi, Bavagnoli, Guarino, Spina, Mazzantini e tanti altri. Gli eletti dei giorni scorsi

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nei giorni scorsi l’AIAC ha reso nota la lista degli eletti come delegati AIAC pronti a rappresentare i tecnici ad Abilitazione Professionistica all’Assemblea di Categoria. Tanti i nomi noti nel calcio femminile con il tecnico Massimiliano Canzi della Juventus e Valentina De Risi della Salernitana ad oscillare attorno alla quota dei 100 voti. Non mancano poi, tra gli altri, i nomi illustri di Bavagnoli, Guarino, Spina, Mazzantini, Sorbi e Corti.

GIANCARLO CAMOLESE – 153 voti
MARIO BERETTA – 141 voti
DOMENICO DI CARLO – 134 voti
ANTONINO ASTA – 129 voti
SERGIO ROTICIANI – 102 voti
MASSIMILIANO CANZI – 101 voti
VALENTINA DE RISI – 98 voti
GABRIELE CIOFFI – 96 voti
DANIELE BORTOLOTTI – 95 voti
GIUSEPPE GALDERISI – 94 voti
MARCELLO MANCINI – 93 voti
ELISABETTA BAVAGNOLI – 93 voti
MARIA RITA GUARINO – 92 voti
FULVIO FIORIN – 86 voti
ELISABET SPINA – 84 voti
MIRKO CUDINI – 82 voti
SELENA MAZZANTINI – 80 voti
ATTILIO SORBI – 80 voti
DAVIDE CORTI – 76 voti
STEFANO BONACCORSO – 76 voti
ANDREA ZANCHETTA – 75 voti
DANIELE DI DONATO – 71 voti
CAMILLO CASCINO – 71 voti
FRANCO SEMIOLI – 69 voti
MARCO ZAFFARONI – 69 voti
IVAN FRANCESCHINI – 69 voti
ROBERTO CEVOLI – 69 voti
SANTI BELLINVIA – 67 voti
SERGIO PASQUALE ANTONAZZO – 66 voti
ANDREA PISANU – 66 voti
MAURO BRIANO – 65 voti
ALESSANDRO GIRAULO – 64 voti
GIUSEPPE CRISTIANO – 62 voti
DANILO PIERINI – 59 voti
CESARE BEGGI – 59 voti

Resi noti, inoltre, i risultati delle elezione dei Delegati Federali dei Tecnici all’Assemblea Federale. I rappresentati dell’AIAC voteranno, poi, il nome del Presidente Federale.

DELEGATI PROFESSIONISTI

ANTONINO ASTA

VINCENZO BRUNI

CAMILLO CASCINO

GIOVANNI CONTICCHIO

DAVIDE CORTI

DOMENICO DI CARLO

CANDIDO FARNETI

MAURIZIO LONDI

MARCELLO MANCINI

ELVIRA PITANTI

GUIDO POGGI

MARCO QUADRINI

FRANCESCA STANCATI

Haley Bugeja, Inter: “Sassuolo? Ci aspetta una partita difficile”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tic tac, tic tac…il tempo scorre: manca pochissimo alla tredicesima di campionato che vedrà l’Inter ospitare tra le mura domestiche il Sassuolo.
La squadra milanese arriva da una stretta di mano condivisa col Milan, determinata da un risultato in parità per 1-1; per questo (e perché il terzo posto attualmente occupato dalla Fiorentina è di facile aggancio) quella attesa in data odierna si prospetta una gara il cui obiettivo è ben chiaro: vincere e raccogliere punti mediante una buona prestazione.

In attesa dell’entrata in campo, a rendersi disponibile ai microfoni del club nerazzurro è stata Haley Bugeja; ecco cosa ha riferito la calciatrice maltese a proposito della sfida appena archiviata: “Nonostante il massimo dato, abbiamo concluso il derby con un pari; rimane il bel momento e la bella occasione di poter giocare a San Siro.
Adesso siamo concentrate sulle neroverdi, sperando di fare più punti possibili”.

Proprio sull’imminente scontro, l’attaccante numero 7 ha, poi, rilasciato tali dichiarazioni: “ll campionato è competitivo ed ancora lungo ma dovremo scendere in campo con la giusta mentalità; ci aspetta una partita molto difficile, lo sappiamo tutte e lo so anche io, avendo potuto indossare la maglia delle avversarie per due anni.
Ad ogni modo ho piena fiducia nelle abilità del gruppo che si dimostra sempre unito; la stiamo preparando nel migliore dei modi”.

Moretti illude il Napoli, a Cercola passa la Roma nel recupero

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Beffa clamorosa nel finale per il Napoli Femminile contro la Roma nella gara valevole per la 13° giornata del campionato di Serie A Femminile 2024/25. Al triplice fischio il tabellino recita 1-2 in favore delle Campionesse d’Italia in carica.

Mister Salvatore Mango apporta due cambi alla formazione titolare rispetto all’ultimo match contro il Sassuolo: Confermata Bacic tra i pali e la linea difensiva a quattro con Lundorf, Sliskovic, Pettenuzzo e Sandvej. A centocampo Muth e Giordano con Bellucci che arretra la sua posizione giocando da regista anziché da trequartista, ruolo ricoperto invece da Sciabica che gioca dietro le due punte, Moretti e Jelcic, quest’ultima tornata titolare dopo la rete al Sassuolo da subentrata.

Il match inizia sotto una pioggia battente che rende le costruzioni di gioco molto macchinose sia per le Azzurre che per le giallorosse. La prima occasione da rete arriva solo al 12′ in favore della Roma con Giugliano che dalla destra lascia partire un destro a giro dal limite che si spegne a lato di un metro. Il pressing alto del Napoli porta al vantaggio le Azzurre con la rete, la prima in Serie A, della classe 2005 Ginevra Moretti che raccoglie un preciso cross di Lundorf e di testa anticipa Thogersen con un grande stacco. La rabbiosa reazione delle giallorosse porta a pochissimi pericoli nella zona di Bacic, con la Roma che gira la palla tentando di cercare spiragli per perforare il muro del Napoli raccolto compatto nella sua trequarti. L’occasione più ghiotta per il pareggio della Roma arriva al 30′ con la doppia occasione per Giacinti che due volte trova Bacic pronta a respingere due tiri velenosi nel cuore dell’area di rigore. Sugli sgoccioli del primo tempo arriva una clamorosa occasione da rete per il Napoli con Sciabica che dalla sinistra si accentra saltando Thogersen e poi lascia partire un destro potente che si stampa sulla traversa.

IL secondo tempo si svolge sulla stessa andatura del primo. La Roma fatica a trovare spazi complice la compattezza difensiva del Napoli che chiude benissimo ogni spiraglio. La partita, però, cambia e si mette male per le azzurre al 70′ quando Muth interviene duramente su Greggi e l’arbitro estrae il secondo giallo per l’americana che quindi viene espulsa lasciando il Napoli in inferiorità numerica. Si tratta del secondo cartellino rosso dopo quello preso contro la Sampdoria (match della 7° giornata terminato 0-0) per Muth. La Roma sfrutta l’onda dell’entusiasmo e annusa la possibilità di rimontare. Il gol del pareggio arriva all’87’ con Pandini che serve Giugliano al limite dell’area e la 10 giallorossa insacca a rete battendo Bacic. Al 92′ la classe 2007 Ventriglia, all’esordio assoluto in Serie A, sfiora la rete del vantaggio con una grande giocata a saltare Pettenuzzo e col sinistro calcia verso la porta ma Bacic fa un paratone e evita il vantaggio. Il pareggio dura pochi secondi per le azzurre e da calcio d’angolo Giugliano mette la palla precisa per lo stacco di Minami che insacca la rete dell’1-2 e porta in vantaggio la Roma, festeggiando nel migliore dei modi la presenza numero 100 con la maglia giallorossa. Finisce sul risultato di 1-2 la partita che rappresenta una beffa dolorosa per le Azzurre.

Napoli 1-2 Roma | 17′ Moretti (NAP), 87′ Giugliano (ROM), 90+2′ Minami (ROM)

Ammonizioni: 41′ Moretti (NAP), 61′ Muth (NAP), 77′ Lundorf (NAP)
Espulsioni: 70′ Muth (NAP)

Napoli (4-3-1-2): Bacic, Lundorf, Sliskovic, Pettenuzzo, Sandvej (90+4′ Gianfico), Bellucci, Muth, Giordano (90+4′ Martinovic), Sciabica, Moretti, Jelcic | A disp: Adugbe, Banusic, Beretta, D’Angelo, Di Giammarino, Fracaros, Giai, Langella, Novellino

Roma (4-3-1-2): Kresche, Hanshaw, Linari, Minami, Thogersen (79′ Ventriglia), Giugliano, Kumagai (63′ Corelli), Greggi, Dragoni (79′ Pandini), Giacinti, Glionna (84′ Aigbogun) | A disp: Ceasar, Cissoko, Galli, Merolla, Troelsgaard

Arbitro: Edoardo Gianquinto (Sez. Parma)
Assistente 1: Mattia Bettani (Sez. Treviglio)
Assistente 2: Andrea Manzini (Sez. Voghera)
IV Uomo: Antonello Lupo (Sez. Venosa)

Diretta TV: DAZN

“Quando il gioco si fa duro, i duri iniziano a giocare” Sebastian De La Fuente docet

credit photo: Emanuele Colombo - photo agency Calcio Femminile Italiano

La tredicesima giornata di campionato di serie A, l’ultima prima della pausa natalizia, vedrà la Fiorentina giocare in casa la partita di ritorno contro la Juventus Women. Nella gara d’andata, a Biella, le bianconere avevano vinto contro le gigliate per 4-0. Il mister Viola Sebastian De La Fuente, nella conferenza stampa pre partita, ha sottolineato come sia ben consapevole della difficoltà del match, forse il più difficile di tutto il campionato dato il valore delle avversarie (attualmente prime in classifica). L’impronta di Massimiliano Canzi è ben visibile nella squadra di Torino che sta seguendo un ottimo percorso.
La classifica dice che la Juve è più la forte del campionato, e le classifiche poche volte mentono. E’ una squadra che ha un nuovo allenatore che ha dato un’impronta nuova che sta dando i suoi frutti. Sicuramente verranno qui per mantenere quello che hanno fatto sino ad adesso e continuare per la strada che hanno intrapreso”.

Parlando della reazione della sua squadra al modo di giocare della Juventus, l’allenatore argentino ha mostrato un po’ di rammarico perché dopo aver subìto lo svantaggio la Fiorentina ha smesso di combattere per riprendere le fila del gioco. Il lavoro svolto dopo quella partita è stato mirato anche a migliorare questo aspetto, d’altronde le gigliate quando giocano da squadra sono abili a portare a proprio vantaggio anche le partite che stavano andando a sfavore. E’ importante conquistare i tre punti e terminare in maniera positiva il 2024.
“Quella contro di loro è l’unica partita in cui ho avuto il sentore, nel secondo tempo, che le ragazze non sono state protagoniste (in tutte le altre abbiamo voluto esserlo). Forse è perché dopo il 2-0 abbiamo smesso di lottare, ma con la squadra ci stiamo lavorando: è importante essere sempre in partita perché è già capitato che portassimo a nostro favore anche dei risultati che parevano avversi. Dopo il match d’andata contro le bianconere sembra che abbiamo imparato la lezione, dobbiamo lottare dall’inizio alla fine, abbiamo tutta la possibilità di fare la partita senza mollare di un centimetro”.

La partita, come tutte quelle che anche in passato hanno visto le due teste di serie giocare una contro l’altra, non sarà facile ma, e questo è il grande proposito della Fiorentina, è necessario essere in partita per tutti i 90 minuti di gioco.
Sappiamo che sarà difficile ma abbiamo voglia di lottare per i tre punti: il campionato sta crescendo, il ritmo si sta alzando, gli infortuni arrivano per svariati traumi. Noi abbiamo una rosa bellissima che ha in canna delle belle pallottole da sparare quindi cercheremo di farlo pensando che la gara va giocata sino all’ultimo“.

Rosanna Ventriglia, l’esordiente giallorossa a Napoli: “Un’emozione grande ed il cuore a tremila!”

Rosanna Ventriglia, al termine di Napoli vs Roma, che l’ha vista esordire nella Serie A Femminile, al termine della gara (vinta nel finale) è stata intervistata dai canali ufficilai del Club giallo-rosso.

Una bella vittoria, per te una giornata particolare. È arrivato l’esordio in Serie A, cosa stai provando? “Sono molto emozionata per questo esordio, entrare così, poi il mister mi ha detto di esser pronta e io sono entrata pronta. Ho fatto quello che mi è venuto e quello che si è visto”.

Hai anche rischiato di fare gol.“Sì, lì un’emozione grande, il cuore a tremila, però per fortuna dopo quel tiro sul calcio d’angolo abbiamo segnato, quindi un’emozione ancora più bella”.

Tre punti molto importanti, oggiIl mister ce lo aveva detto, era molto importante vincere e recuperarla. Lo abbiamo fatto”.

Cristiana Girelli “l’Indispensabile”: Calciatrice del mese per l’AIC

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La classifica delle marcatrici di Serie A attualmente vede, sul gradino più basso del podio, la classe 2000 Nadine Nischler del Como insieme alla classe 1999 Agnese Bonfantini della Fiorentina a quota 6, al secondo posto la classe 2000 Gina Chmielinski del Sassuolo a quota 7 e in cima, con ben 8 reti messe a segno in 12 gare, la (fuori)classe 1990 Cristiana Girelli della Juventus Women, in una condizione fisica spettacolare e in modalità “macchina da goal”, con una media di quasi una rete a partita.

Grazie a una serie di prestazioni più che convincenti, Girelli è stata insignita dall’AIC, l’Associazione Italiana Calciatrici, come “Calciatrice del mese” di novembre, un riconoscimento che viene per l’appunto conferito alla calciatrice che si distingue per il suo operato con la squadra di Club.
L’AIC ha infatti scritto, nel suo comunicato ufficiale, che «Le persone continuano a vedere in lei un talento del tutto intramontabile», una tra le tanti motivazioni che spinge tifose e tifosi a seguire la Serie A femminile. Che Girelli sappia sfruttare le occasioni al meglio è innegabile, ma le reti non sono l’unico motivo per cui ha ricevuto il premio, che vuole infatti «riconoscere a una delle giocatrici più iconiche del nostro campionato lo status di leggenda vivente in questo sport.»

La calciatrice, approdata alla squadra bianconera nel 2018, ha giocato – e sta giocando – cinque stagioni, quasi sei, mantenendo sempre alta la qualità delle sue giocate e dando sfogo sia al suo fiuto per il goal, sia alla sua freddezza davanti alla porta. La numero 10 della Juventus ha segnato, finora, una sola rete su rigore, quella che ha sbloccato il match contro il Napoli, e tutte le altre a gioco in corso, sempre coronate da una prestazione di altissimo livello anche nella gestione del gioco e nella creazione di occasioni per le compagne.

Il corso di una squadra richiede anche un certo ricambio generazionale per fare in modo che esperienza e forze fresche si equilibrino. La ricerca di nuovi talenti è fin dal suo approdo al femminile, per la Juventus, un fiore all’occhiello, così come lo è Cristiana Girelli, che «riesce ancora a essere il perno di tutto: quella che sblocca, decide e indirizza le partite.»

La giocatrice, capace di andare a segno contro il Milan nel giorno del compleanno di Del Piero, anche lui un iconico numero 10 nella storia della Juventus, ha ancora una serie di partite per confermare la sua leadership in campo e difendere questo primo posto tra le marcatrici che, per come sta andando la stagione, è più che meritato, visto che «nonostante un minor impiego in termini di minutaggio, è impossibile immaginare questa squadra senza Cristiana Girelli.»

Hellas Verona, all’Olivieri vince il Genoa

Photo Credit: Hellas Verona FC

Si è conclusa 0-2 Hellas Verona-Genoa, 13a giornata di Serie B 2024/25.

Venendo alla cronaca, al 6’ le rossoblù sbloccano la partita con Bargi, che, su assist di Giacobbo, calcia forte a giro con il destro, facendo terminare la sfera alle spalle di Valzolgher.

Tre minuti più tardi, al 9′, le liguri si rendono ancora pericolose su punizione: Giacobbo tenta la conclusione di potenza direttamente verso la porta, ma il portiere gialloblù ci mette i guantoni e respinge in tuffo.

Al 22’ ancora Genoa. Bettalli si ritrova il pallone sul destro dopo un rimpallo fortuito e calcia, ma la sua conclusione non è precisa e termina alla destra di Valzolgher, in rimessa dal fondo.

Squillo gialloblù al 25’, ma la rete viene annullata. Corsi riceve e calcia forte dalla distanza, impegnando in tuffo Forcinella che respinge ma non blocca, permettendo così a Duchnowska di avventarsi sul pallone, concludendo in rete. La sua posizione viene giudicata in fuorigioco dal guardalinee.

Al 33’ il Verona ci prova ancora con Peretti, direttamente su punizione: la sua conclusione termina però di poco alta sulla traversa ospite difesa dalla numero 21.

Le rossoblù si rifanno vedere avanti al 39′ con Acuti. La numero 17 ligure prova a colpire con un tiro da fuori ma Valzolgher, in tuffo, allunga in calcio d’angolo.

Al 43’ ancora pericoloso il Verona, ancora con Peretti, sempre su punizione: in questo caso però il pallone termina tra le braccia di Forcinella.

Nella ripresa, partono forti le ospiti. Dopo pochi secondi dal fischio d’avvio della seconda metà, Giles, con un pallonetto dalla distanza, prova a fare male: Valzolgher è attenta e, con il pugno, respinge il pallone oltre la traversa.

Al 61′ arriva il raddoppio del Genoa. Bargi trasforma dagli undici metri il penalty conquistato in precedenza da Ferrato.

Al 64’ l’Hellas ha l’occasione per riaprirla. Bernardi, pescata in corsa tra le linee da Mancuso, scarta il portiere avversario ma, al momento del tiro, il guardalinee alza la bandierina, fischiandole fuorigioco.

Il Verona ci prova ancora al 70’. Duchnowska, a tu per tu col portiere, prova un tocco sotto ma Forcinella è brava e chiude lo specchio, respingendo il pallone: sulla sfera arriva forte Bernardi, che calcia, ma la sua conclusione è imprecisa e non inquadra la porta.

Al 90+2′ ci prova ancora il Verona, con Peretti, da un tiro da fuori area, ma la sua conclusione è debole.

Dopo 4 minuti di recupero, la partita si conclude sul risultato di 0-2.

Il prossimo impegno in campionato del Verona sarà domenica 12 gennaio (ore 14.30) quando le gialloblù affronteranno, da ospiti, allo stadio ‘Olivieri’ il Chievo, match valido per la 14a giornata di Serie B Femminile 2024/25.

LA CRONACA
1′ Inizia adesso la partita! Forza gialloblù!

6‘ Gol Genoa. Le rossoblù passano in vantaggio con la propria numero 22, Bargi, che, ricevendo da Giacobbo, calcia a giro con il destro superando Valzolgher
9′ Punizione pericolosa per il Genoa. Giacobbo prova la conclusione direttamente verso la porta, ma il portiere gialloblù è attento e respinge in tuffo
22′ Occasione Genoa. Bettalli, sul rimpallo, si ritrova il pallone sul destro e calcia, facendo terminare largo il pallone alla destra di Valzolgher
25′ Gol annullato Hellas. Sul tiro di Corsi, Forcinella respinge ma non blocca. Si avventa così Duchnowska che conclude in rete, ma la sua posizione viene giudicata in fuorigioco dal guardalinee
33′ Occasione Verona. Peretti, direttamente su punizione, prova la conclusione: il pallone termina di poco alto sulla traversa ospite
39′ Occasione Genoa. Acuti prova a colpire le gialloblù con un tiro da fuori ma Valzolgher, in tuffo, riesce ad allungare in calcio d’angolo
43′ Occasione Hellas. Ancora Peretti, sempre su punizione, prova a colpire ma questa volta il pallone termina tra le braccia di Forcinella
45′ Vengono concessi due minuti di recupero
45+2′ Termina adesso la prima frazione di gara

46′ Inizia adesso la seconda frazione di gioco!
46′ Occasione Genoa. Giles prova con un pallonetto dalla distanza, ma Valzolgher è attenta e, con il pugno, manda il pallone in calcio d’angolo, oltre la traversa
61′ Gol Genoa. Ferrato conquista il penalty e dal dischetto, Bargi, non sbaglia
64′ Fuorigioco Verona. Bernardi, pescata in corsa tra le linee da Mancuso, scarta il portiere avversario ma, al momento del tiro, le viene fischiato fuorigioco dal direttore di gara
70′ Grande occasione Hellas. Duchnowska, a tu per tu col portiere, prova a colpire ma Forcinella è brava a chiudere lo specchio: sulla respinta prova a calciare Bernardi ma la sua conclusione non inquadra la porta
90′ Vengono concessi quattro minuti di recupero
90+2′ Ci prova ancora il Verona, con Peretti, da fuori area, ma la sua conclusione è debole
90+4′ Termina adesso la partita

HELLAS VERONA-GENOA 0-2
Rete
: 6′, 61′ Bargi
HELLAS VERONA (3-5-2)Valzolgher; Corsi, Barro, Costa; Croin, Mancuso, Naydenova, Casellato (60′ Bernardi), Dallagiacoma (60′ Zanoni); Duchnowska, Peretti. A disp: Rubinaccio, Manzetti, Rosolen, Totolo, Veronese, Capucci. All: Venturi.
GENOA (4-3-1-2): Forcinella; Giles, Di Bari, Lipman, Mele; Bettalli (75′ Campora), Ferrara, Giacobbo (81′ Errico); Acuti; Ferrato, Bargi (71′ Rigaglia). A disp: Marchetti, Macera, Abate, Oliva, Parolo, Lucafo. All: Fossati.
Arbitro: Simone Gambin (Sez. AIA di Udine)
Assistenti: Matteo Cristin (Sez. AIA di Basso Friuli), Danilo Patat (Sez. AIA di Tolmezzo)
NOTEAmmonita: 42′ Mele.

Serie A eBay – Roma infinita: 2-1 al Napoli con super rimonta in 5’. Doppietta di Piemonte, Lazio-Milan 2-0

Credit: FIgc

Tanti gol e altrettante emozioni negli anticipi della 13ª giornata di Serie A eBay 2024/25. Nel sabato di campionato, la Roma rimonta 2-1 il Napoli con un finale incredibile: in cinque minuti, dall’87’ al 92’, le reti di Giugliano e Minami ribaltano il vantaggio firmato da Moretti, permettendo così alle giallorosse di toccare quota 28 punti e riscavalcare – almeno provvisoriamente – la Fiorentina al 2° posto in classifica. Continua la tradizione positiva delle campionesse d’Italia in carica contro le azzurre, visto che si allungano a sei le vittorie consecutive della Roma sul Napoli in campionato. Finisce invece 2-0 Lazio-Milan, grazie alla doppietta di una scatenata Piemonte – su duplice assist di Zanoli – e alle paratone realizzate da Cetinja. Colpo importante per la squadra biancoceleste, che sale al 7° posto (con 10 punti) e, dopo oltre tre anni, vince una gara casalinga di Serie A senza subire reti: l’ultima volta avvenne il 4 dicembre 2021 (1-0 al Verona).

Al Giuseppe Piccolo di Cercola, la Roma soffre per tutta la gara, ma in cinque minuti ribalta 2-1 il Napoli in pieno recupero e si gode l’ottava vittoria in campionato. Dopo quattro giri di lancette matura la prima occasione per le giallorosse. Break di Greggi a centrocampo, poi Giacinti trova in orizzontale Giugliano e la capitana prova il destro a incrociare dal limite: conclusione molto insidiosa, Bacic para col petto. Il terreno di gioco, scivolosissimo a causa dell’incessante pioggia, non agevola sicuramente lo spettacolo; le campionesse d’Italia riescono comunque a inanellare buoni fraseggi e calciare più volte verso la porta napoletana, senza però impensierire più di tanto Bacic. Alla prima occasione utile il Napoli passa invece il vantaggio. Sugli sviluppi di una rimessa laterale, Lundorf Skovsen crossa infatti dalla destra sul secondo palo, dove Moretti anticipa Thogersen e insacca di testa firmando così l’1-0 al 17’, nonché il suo primo gol in questa Serie A. Incassato lo svantaggio, la Roma continua a fare la partita giocando in ampiezza, alzando il proprio baricentro e mantenendo un possesso palla prolungato. La squadra allenata da mister Mango – al rientro in panchina – fa però grande densità nelle zone centrali del campo e, molto ben disposta tatticamente, non concede praticamente nulla all’undici ospite. Al 30’ la Roma sfiora comunque il pari, scontrandosi però con una sontuosa Bacic. Greggi riceve al limite e calcia col mancino, trovando una deviazione nel cuore dell’area: il tiro cambia improvvisamente traiettoria, eppure il numero 42 azzurro ha un riflesso strepitoso nel respingere, prima di bloccare pure la successiva ribattuta a rete di Giacinti. Nel finale di primo tempo, è invece la stessa Giacinti a non sfruttare una grande occasione. Punizione conquistata al limite da Giugliano, Glionna calcia direttamente in porta e l’attaccante giallorossa devia d’interno collo destro nell’area piccola, mandando però out di un soffio. Gol sbagliato e (quasi) gol subito, se non fosse per Kresche. La Roma perde palla sulla sua trequarti, Jelcic lavora bene da boa offensiva e poi allarga in area a sinistra per Sciabica; quest’ultima controlla, salta Minami rientrando sul destro e quasi spacca la porta con un tiro potentissimo, centrando però una clamorosa traversa. Quasi impercettibile ma decisiva la deviazione di Kresche, autrice di un intervento spettacolare. È l’ultimo squillo del primo tempo e il Napoli può rientrare negli spogliatoi con un meritato vantaggio. Al ritorno in campo è sempre la formazione allenata da mister Spugna a fare la partita, sebbene si debba attendere più di dieci minuti per assistere a qualche conclusione.

Al 57’ doppio schema su calcio d’angolo per le giallorosse, ma le conclusioni così costruite al limite dell’area ed effettuate dalla coppia Giugliano- Thogersen non inquadrano lo specchio della porta napoletana. La tenuta difensiva – e la sistemazione tattica – delle azzurre è davvero encomiabile, tanto che la Roma non riesce praticamente a creare occasioni da gol. Al 70’ matura però un episodio che risulterà poi decisivo nello stravolgere gli equilibri in campo. Nella trequarti del Napoli, Muth entra in ritardo su Greggi e viene espulsa per somma di ammonizioni, poiché ha già ricevuto un giallo neanche dieci minuti prima tra le proteste dello staff casalingo. Per quanto in inferiorità numerica e con un ridisegnato 5-3-1, la formazione partenopea mantiene un’attenzione totale su ogni potenziale sortita offensiva delle avversarie fino all’85’. Alle giallorosse restano così soltanto le conclusioni da fuori, ma la precisione non è quest’oggi amica di tante delle giocatrici romaniste. Nell’altra metà campo, l’abnegazione e lo spirito di sacrificio del tandem Moretti-Sciabica sono invece da applausi, poiché sono tantissime le occasioni in cui proprio loro due risultano decisive con provvidenziali interventi difensivi. Spugna prova la carta delle sostituzioni, cercando dalla panchina quelle energie fresche che potrebbero cambiare l’inerzia del match, ma all’87’ è la capitana a suonare la carica della riscossa romanista e firmare l’1-1. Greggi fa il break sulla trequarti e poi imbuca in area per Giugliano, la quale è lasciata troppo sola e può piazzare col piatto destro nell’angolino sul primo palo. In questa Serie A eBay 2024/25 soltanto Boquete (11) ha preso parte a più reti della stessa Giugliano (10, sei gol e quattro assist), col numero 10 giallorosso che torna a segnare e fornire un assist nella stessa partita di campionato dopo oltre un anno. In pieno recupero succede praticamente di tutto. Al 92’ Bacic è strepitosa nel deviare in angolo un tiro da distanza ravvicinata di Ventriglia, con quest’ultima che si è liberata di tre avversarie grazie a uno slalom palla al piede degno di nota. Sul corner seguente matura però il 2-1 della Roma. Traiettoria a uscire di Giugliano e Minami stacca benissimo a centro area, sovrastando mezza difesa azzurra e infilando di testa nell’angolino basso, dove Bacic stavolta non può proprio arrivare. Minami non potrebbe scegliere modo migliore per celebrare la sua 100ª presenza con la Roma in tutte le competizioni. Finisce col trionfo giallorosso, mentre al Napoli resterà più di un rimpianto. Quello 2024/25 è peraltro il quinto torneo di fila disputato in Serie A in cui il club partenopeo registra almeno nove ko nelle prime 13 gare stagionali.

Nel primo anticipo di questo sabato, giocato allo stadio Mirko Fersini di Formello, la Lazio batte 2-0 il Milan grazie alla doppietta di Piemonte e compie un bel balzo in avanti in classifica, salendo a 10 punti per scavalcare così provvisoriamente il Sassuolo al 7° posto. Per il Milan si tratta invece della terza sconfitta nelle ultime cinque gare di campionato (due pari): lo stesso numero di ko rimediati nelle precedenti 18 partite della competizione (12 vittorie). Dopo neanche 90 secondi, le biancocelesti sono già avanti 1-0. Visentin imbuca in verticale in area per Zanoli, quest’ultima prende la linea di fondo dalla sinistra e mette in mezzo un cross rasoterra che arriva nel cuore dell’area piccola, dove Piemonte può liberamente deviare in rete in spaccata. Si tratta del secondo gol più veloce realizzato dalla Lazio in Serie A dal 2020/21, ovvero da quando viene calcolata questa statistica. Le rossonere non subiscono il contraccolpo psicologico derivante dal gol subito e, anzi, al 7’ sfiorano subito il pari: Ijeh apre l’azione e poi la conclude con un gran destro dal limite indirizzato verso l’incrocio dei pali, ma Cetinja vola a deviare in angolo compiendo una gran parata. Emozioni a non finire nei primi 10 minuti, poiché sul ribaltamento di fronte è la Lazio che va vicina al 2-0. Lanciata in profondità da Piemonte, Visentin entra in area e calcia sul primo palo, venendo però murata da una perfetta chiusura difensiva di Piga. A un inizio sfavillante, fa seguito una parte di match poco avvincente, caratterizzata da tanti errori tecnici e bassi ritmi di gioco. Per assistere a un’altra occasione da gol bisogna allora attendere la mezz’ora. Laurent entra in area, salta Baltrip-Reyes e, dalla linea di fondo, mette in mezzo un pallone rasoterra su cui si avventa Renzotti al centro: mancino di prima intenzione a botta sicura del numero 18 milanista, ma Cetinja è strepitosa nel parare d’istinto seppur presa in controtempo. Al 36’ è invece l’altro portiere, Giuliani, gran protagonista. Nell’area rossonera, Visentin ruba infatti palla a Piga e potrebbe servire al centro una compagna, ma Giuliani compie un’uscita bassa prodigiosa strappando così palla dai piedi dell’avversaria. Quando mancano tre minuti al 45’, il Milan ha un’altra occasione per pareggiare. Lanciata benissimo in verticale da Ijeh, Renzotti s’invola verso la porta laziale ma, anziché arrivare al tiro, si accentra e serve indietro Nadim; la conclusione dal limite della nove rossonera è però sballata e non inquadra lo specchio. Si tratta dell’ultimo sussulto nella prima metà di gara, con la Lazio che torna negli spogliatoi avanti 1-0. Al rientro in campo, la squadra allenata da Grassadonia ha subito un’occasione colossale.

Le Bihan riparte in contropiede e imbuca col filtrante per Piemonte, la quale incrocia a sua volta di destro appena dentro l’area trovando comunque la risposta di Giuliani. La respinta a terra della rossonera carambola a centro area, dove Zanoli arriva tutta sola sul pallone: scoordinata, il numero 14 laziale calcia alto incredibilmente. Il raddoppio biancoceleste è tuttavia nell’aria e si concretizza al 52’, ancora grazie all’asse Zanoli-Piemonte. L’esterna mette al centro dalla sinistra un cross a mezza altezza che spiove sul primo palo, dove Piemonte anticipa Piga e gira in rete col mancino, firmando così il 2-0 per la doppietta personale. Forte del duplice vantaggio, la Lazio gestisce bene ritmi e possesso, mentre il Milan non riesce a rendersi pericoloso o a impegnare Cetinja. Nemmeno i cambi effettuati dall’allenatrice Bakker riescono a migliorare la qualità della manovra ospite. Al 69’ matura comunque un’occasione da gol per le rossonere. Nadim conquista infatti un calcio di punizione al limite e defilato sulla destra, dopo slalom stupendo tra due avversarie; la stessa attaccante calcia il piazzato ma colpisce la traversa con una conclusione tanto bella quanto sfortunata. Nel momento in cui la squadra milanista sembra riuscire ad aumentare i giri del proprio motore, l’undici di casa sfiora il 3-0. Al 79’ la neo-entrata Castiello scappa in verticale e crossa da destra sul secondo palo, dove Goldoni devia debolmente con l’esterno destro; Giuliani si salva con l’aiuto del palo, riuscendo a bloccare la sfera praticamente sulla linea di porta. Quattro minuti più tardi ed è invece Oliviero a non concretizzare una ghiotta occasione: lanciata da Kajan in verticale, il numero 13 laziale entra in area lasciandosi però ipnotizzare da Giuliani e calciando sostanzialmente tra le braccia dell’avversaria. In pieno recupero, Cetinja nega il gol della bandiera al Milan. Azione confusa nell’area biancoceleste, palla che arriva al limite e Marinelli calcia di destro rasoterra sul primo palo: nonostante una visuale coperta fino all’ultimo, Cetinja risponde alla grande distendendosi a mano aperta alla sua destra. Si tratta dell’ultima emozione nel match del Fersini. La Lazio ritrova il successo in campionato dopo oltre due mesi – non vinceva dal 6 ottobre scorso (3-2 al Sassuolo) – e si gode diverse protagoniste. Zanoli serve due assist in una partita di Serie A per la prima volta in carriera; Piemonte ritrova invece la doppietta in gare ufficiali coi club dopo quasi due anni, visto che la precedente risaliva a Como-Milan (0-4) del 26 febbraio 2023.

Risultati della 13ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Lazio-Milan 2-0
2′ Piemonte (L), 52’ Piemonte (L)

Napoli-Roma 1-2
17’ Moretti (N), 87’ Giugliano (R), 92’ Minami (R)

Inter-Sassuolo
Domenica ore 12:30

Sampdoria-Como
Domenica ore 12:30

Fiorentina-Juventus
Domenica ore 15:30

Programma della 14ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Sabato 11 e domenica 12 gennaio

Juventus-Sampdoria
Como-Fiorentina
Sassuolo-Lazio
Milan-Napoli
Roma-Inter

Serie B – Ultima giornata del 2024: la Ternana in casa della Vis Mediterranea, esame a Brescia per il Parma. Verona-Genoa l’anticipo del sabato

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il 2024 della Serie B femminile si chiude con la terzultima giornata del girone di andata, in programma tra sabato (giorno dell’anticipo tra Verona e Genoa, protagonista de il ‘caroBello’, la fotogallery sui social di FIGC Femminile e figc.it) e domenica, quando andranno in scena le altre sette partite, in attesa del recupero di Parma-Arezzo fissato per giovedì 19 alle ore 15 a Noceto. La Ternana capolista sarà di scena sul campo della Vis Mediterranea, con il Parma (a -3 ma con una gara in meno) impegnato sul difficile campo del Brescia. Detto del Genoa a Verona, il Bologna che ospita l’H&D Chievo Women (reduce da quattro vittorie di fila) vuole riprendere la sua marcia contro una squadra che punta ad agganciarsi al treno promozione

A completare il programma del 13° turno saranno Arezzo-Freedom, Cesena-Lumezzane, Orobica-San Marino Academy e Pavia Academy-Res Roma. Tutte le partite del campionato di Serie B Femminile saranno trasmesse in diretta su Vivo Azzurro TV, la piattaforma OTT della FIGC: basterà scaricare la app disponibile su App Store e Google Play Store (anche da Smart Tv) e registrarsi gratuitamente, con la possibilità anche di attivare le notifiche push per essere avvisati tempestivamente dell’inizio delle partite. La versione web di Vivo Azzurro TV è invece raggiungibile al sito www.vivoazzurrotv.it.

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