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Arezzo, il recupero della partita contro il Parma è stato fissato per il 19 dicembre

Photo Credit: ACF Arezzo

Confermata la data del recupero della partita contro il Parma, che domenica 8 dicembre era stata annullata a causa del campo inagibile. Sia la Prima squadra che la Primavera torneranno nella città emiliana il 19 dicembre per disputare la gara.

La formazione di Ilaria Leoni scenderà sul terreno di gioco nel Campo A del Centro Sportivo “Il Noce” alle 15:00, mentre la squadra di Gori giocherà alle 14:30, nel Campo B.

Come sempre, la partita valevole per la Serie B femminile sarà visibile su Vivo Azzurro.

Valentina De Risi, Salernitana: “Un plauso alle ragazze, offerta una bella prova di carattere”

Credit Photo: Stefania Bisogno Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Salernitana Women nel primo turno di Coppa Italia esce sconfitta per 2-3 contro la Gelbison al “Volpe”. Nel post gara, tramite i canali ufficiali del club, a parlare è stata coach Valentina De Risi che ha sottolineato:
Oggi ho avuto risposte molto positive da tutte quelle ragazze che fino ad ora avevano giocato meno. Per molte è stato l’esordio assoluto in stagione e cambiare tutto l’undici non è semplice. I primi minuti, per questo motivo, sono stati di adattamento però posso fare solo i complimenti alla squadra per la prestazione fatta”. De Risi ha poi espresso soddisfazione per il bel secondo tempo: “All’intervallo ho detto alle ragazze di credere di più in sé stesse. Avevano bisogno di testarsi contro un avversario forte come la Gelbison e un po’ di emozione all’inizio era normale e l’hanno pagata. Poi abbiamo fatto un bellissimo secondo tempo e di questo sono molto felice”.

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Alice Berti, Brescia Femminile: “Contro il Lumezzane, nonostante il risultato, abbiamo giocato un buon calcio. Cercheremo col Parma di fare risultato”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Brescia ha ceduto il passo al Lumezzane per 2-1, venendo agganciato al settimo posto in classifica dalle lumezzanesi al termine della dodicesima giornata di Serie B.
Al termine della partita, abbiamo intervistato Alice Berti, attaccante classe ’03 che, con la maglia biancoblù, ha messo a referto cinque gol, di cui l’ultimo arrivato proprio domenica contro le valgobbine.

Alice, ti va di commentare la partita giocata domenica contro il Lumezzane?
«Secondo me, abbiamo giocato un buon calcio, siamo state anche decise, però c’è anche da dire che gli episodi cambiano le partite, quindi bisogna essere obiettivi. Abbiamo provato a riaprirla, penso che abbiamo giocato il nostro calcio fino alla fine e di questo sono molto contenta. Siamo nel bel mezzo di un percorso e siamo una squadra tutta nuova che ha stupito e continuerà a farlo. Sono pienamente fiduciosa in noi. Ci è mancata molto in campo capitan Brayda, ma prima della partita ci siamo confrontate con lei prima della partita e ci ha dato un grosso aiuto. Peccato, volevamo che questa vittoria andasse a lei».

Però il campionato del Brescia, sino a questo momento, questa parte di stagione è positiva…
«Sì, sappiamo che abbiamo perso dei punti ci avrebbero fatto comodo, ma penso che stiamo raccogliendo ciò che abbiamo seminato. Continueremo per far sì che sia ancora più positiva la seconda parte del campionato».

Tu stai ritrovando abbastanza continuità sia come minutaggio che anche in termini di gol, dato che hai segnato fino ad ora cinque reti con la maglia del Brescia.
«Io sono sempre a disposizione della squadra, cerco di fare il meglio che posso e di dare sempre il mio contributo. Spero di crescere esattamente di pari passo con la squadra e fare sempre meglio».

Nel prossimo turno, c’è la sfida col Parma: sebbene ci sia di fronte una squadra che comunque ha come obiettivo la vittoria del campionato, l’obiettivo è quello di crearle fastidio…
«Personalmente, non ci reputo seconde a nessuno, nel senso che la palla è rotonda e si iniziano tutte le partite da zero a zero: siamo noi le padrone del nostro destino. Logicamente, giochiamo contro una squadra consolidata e di tutto rispetto. In ogni caso, cercheremo di fare risultato e di giocarcela fino alla fine».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’Acf Brescia Calcio Femminile ed Alice Berti per la disponibilità.

Primavera 2: Genoa e Cesena vanno a forza 5 ed aumentano il loro vantaggio

Credit Photo: Stefano Petitti- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Contrariamente a quanto successo in Primavera 1, nella categoria inferiore il maltempo non ha portato a rinvii delle gare programmate per questo nono turno di campionato. Non che pioggia e neve non si siano palesate (certe partite si sono disputate su campi decisamente pesanti), ma almeno l’intero panorama settimanale è stato portato a completamento.  Entrambe le capofila hanno curiosamente vinto i loro impegni, siglando una bella “manita” di reti e riuscendo ad incrementare il loro vantaggio in classifica, sulle rispettive inseguitrici.

Nel girone A, il Genoa non ha avuto alcun problema ad aggiudicarsi l’intero bottino in casa della Orobica Bergamo: in quel di Cologno al Serio (Bergamo), dove ha sede lo stadio ‘Giacinto Facchetti’ che è il teatro delle gare casalinghe delle ‘squalette’ bergamasche, le rossoblù genovesi si sono imposte con un netto 5-0. Le ragazze allenate dal mister Davide Zitta, hanno subito imposto la loro superiorità, e dopo poco più di un quarto d’ora erano già in vantaggio per 2-0 (in gol, Valeria Russo ed Ilaria Matzedda). Vantaggio che è poi stato incrementato ne corso della ripresa, grazie alla seconda segnatura della Matzedda ed a una doppietta di Desireé Valentino. Una vittoria senza complicazioni di sorta, quindi, che permette alle ‘grifoncine’ di aggiungere tre lunghezze al margine che vantano sull’inseguitrice Brescia, questa settimana costretta all’inattività causa turno di riposo.

È caduta anche la terza forza del gruppo, ovvero la Freedom Cuneo: pur battendosi con grande intensità, le ragazze cuneesi hanno dovuto arrendersi (3-5) in casa del Chievo Verona. Si è trattato di un incontro particolarmente appassionante, con sprazzi di gioco veramente spettacolari, che hanno avuto il loro culmine nelle marcature sia di casa (doppietta per Asia Gaglianò e segnature singole per Alessandra Bachmaschi, Letizia Chiaramonte e Ginevra Fiero) che ospiti (di Matilda Imperiale, Greta Rossi e Nicole Sarale). Oltre alle venete, alle spalle delle biancazzurre piemontesi rimonta anche quel Lumezzane che è tornato da Pavia con l’intero bottino del match (3-0). Trascinate da una travolgente Martina Alaimo, autrice di tutte le marcature ospiti, le rossoblù bresciane si sono ora portate ad un solo passo dal terzo gradino del podio.

Come già accennato, nel raggruppamento B ha segnato una cinquina di reti anche la reginetta Cesena. Il suo, però, non è stato un successo facile, com’è invece avvenuto al nord per la capolista Genoa. Nel derby emiliano-romagnolo con l’ospitato Bologna, le bianconere di casa hanno dovuto sudarsi le classiche ‘sette camice’, per avere ragione delle motivatissime avversarie, come dimostrato dal 5-3 conclusivo. Alle segnature delle cesenati di Bianca Grossi, Ambra Valbonesi, Caterina Malagotti e Francesca Calogiuri (con la prima nominata che ha messo a segno una doppietta), le rossoblù bolognesi sono riuscite a replicare solamente con due centri di Elisa Gabrielli ed uno di Beatrice Cataldo: insomma, se si volesse metterla sul culinario, si potrebbe dire che la piadina ha avuto la meglio sui tortellini!

Dopo aver vinto il proprio impegno, la formazione guidata da Maurizio Benedetti ha poi ricevuto in regalo anche il pareggio della sua principale inseguitrice: la Lazio, infatti, è stata fermata sul 2-2 fra le mura del suo Green Club dall’ospitata San Marino Academy, in quello che è stato il confronto fra le retrocesse dalla Primavera 1 della passata stagione. Le reti capitoline sono state siglate da Chiara Scaramuzzi e Sofia Mancini, mentre la formazione ospite ha replicato, in entrambe le occasioni, con Elisa Terenzi.

Ha invece vinto l’altra compagine della capitale, quella Res Roma VIII alla quale è bastato il solo gol di Sofia Gatta, per avere ragione di una coriacea Ternana (1-0). Con questo risultato, la formazione romanista sale solitaria sul terzo gradino del podio, mentre quella umbra resta in penultima posizione, ma ben in vantaggio rispetto al fanalino di coda Vis Mediterranea, che questa settimana ha osservato la sua giornata di riposo.

 

Risultati Primavera 2 – girone A

Chievo VR              –         Freedom CN           5-3

Orobica BG            –         Genoa                    5-0

Pavia                     –         Lumezzane             0-3

Riposa: Brescia

Classifica

Genoa pt 22; Brescia 16; Freedom CN 13; Lumezzane 12; Chievo VR 9; Orobica BG 7; Pavia 0

 

Risultati Primavera 2 – girone B

Cesena                  –         Bologna                  5-3

Lazio                     –         San Marino             2-2

Res Roma              –         Ternana                  1-0

Riposa: Vis Mediterranea

Classifica

Cesena pt 20; Lazio 15; Res Roma 13; San Marino e Bologna 10; Ternana 7; Vis Mediterranea 0

 

Giada Greggi, dopo l’eliminazione dalla Champions: “Ce l’abbiamo messa tutta, sapevamo che affrontavamo una squadra forte!”

Credit Photo: Emanuele Colombo- Photo Agency Calcio Femminile italiano
Giada Greggi, dopo la caduta in Germania contro il Wolfsburg, che ha visto la sua squadra uscire dalla Champions League, attraverso i canali ufficiali del Club giallorosso, ha dichiarato:”Sapevamo che avremmo affrontato una squadra forte, che punta a vincere la Champions. Ce l’abbiamo messa tutta. Nel secondo tempo siamo calate fisicamente e abbiamo risentito anche di tante assenze importanti. Questa è tutta esperienza che ci porteremo dietro. Questo girone è stato difficile, perché abbiamo affrontato due potenze come Lione e Wolfsburg e ce la siamo giocata alla pari. Siamo amareggiate e deluse, però, come ho detto prima, è tutta esperienza”.

Come si supera una sconfitta così?”Adesso punteremo al campionato. Abbiamo la Supercoppa, c’è la Coppa Italia… Si va avanti. Punteremo ad altri obiettivi”.

Anche qui sono arrivati tanti tifosi: è un sostegno che in trasferta, e non solo in Europa, non è mai mancato.”Voglio ringraziarli, perché hanno fatto tanti viaggi per seguirci. A loro, così come a tutti i tifosi che ci vedono, voglio fare un ringraziamento speciale”.

Dagli USA con furore: la Juventus Women pesca un talento dai college americani

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio femminile Italiano

Il campionato americano, la National Women’s Soccer League, deve buona parte del suo successo a un settore giovane femminile che, oltre a essere cospicuo e dall’interesse crescente da parte delle calciatrici, getta le radici per far crescere nuovi talenti fin dal college. Tra queste calciatrici si possono nominare Trinity Rodman del Washington Spirit e Sophia Smith del Portland Thorns, tra le tante.

Anche in casa Juventus Women è stato possibile andare a “pescare” tra tutte le calciatrici dei college quella che sarà il nuovo acquisto della Vecchia Signora nella sessione invernale di mercato: Abigail Brighton, calciatrice statunitense che attualmente milita presso il college della Vanderbilt Università. La stessa calciatrice, tramite i suoi profili social, ha salutato la sua squadra per far capire a tutte le fan e i fan che, in futuro, ci sarà una nuova “squadra di adozione”, senza precisare che si tratterà della Juventus Women.

Come già riportato dai canali ufficiali della Juventus, Brighton è una classe 2002 che gioca nel ruolo di centrocampista, nello specifico di mediano, e che ha attirato su di sé l’attenzione degli scout inviati direttamente dalla Juventus in Florida per seguire e studiare da vicino le calciatrici. Senza alcun intermediario, dunque, la Società bianconera ha discusso i termini del contratto direttamente con l’università da cui proviene la giovane calciatrice. Dovrebbe essere a disposizione della squadra e di Max Canzi fin dal rientro in campo dopo la pausa Natalizia.

Piji: quando Sara Gama diventa un must

Photo Credit: Chiara Misticoni

Dall’amore per Gaber a quello per la chitarra, il jazz, ed i molteplici e famigerati premi in carriera come lo Sciamano allo Showman, Lunezia e la targa Tenco (per citarne alcuni).
Piji (questo il nome d’arte di Pierluigi Siciliani) è un cantautore romano leva ’78 che vanta collaborazioni con Simona Molinari, Michela Andreozzi, Fiorello, Renzo Arbore e Sergio Caputo e viaggia tra canzoni d’autore, facendosi spazio in un mondo artistico notevole con la fusione di due mondi, quello del pop/jazz e quello del teatro; lo stesso, inoltre, porta avanti con dedizione importanti progetti radiofonici e di scrittura.

Con estremo piacere abbiamo avuto modo di coinvolgere l’artista nella nostra rubrica, la quale ci ha permesso di catturare in esclusiva aneddoti e curiosità sulla sua vita professionale e sapere di più sulla sua particolare e minuziosa attenzione a tematiche di spicco, ovviamente tutte al femminile!

Musicista, paroliere ed autore di “Sara e le altre”. Come è nato questo brano, pubblicato in concomitanza con gli Europei disputati nell’estate 2022 ed a poca distanza dall’annuncio del professionismo in Italia?

Il calcio femminile ha funto da meravigliosa metafora di tutto quello che stava accadendo nella società rispetto ad un argomento che mi sta molto a cuore, quello della parità di genere. Così, ciò che inizialmente era stato un approccio prettamente di natura artistica, è diventato man mano spontanea scoperta di un grande amore per questo sport.

Questo brano nasce dalla voglia di raccontare anche la parte positiva della storia del calcio femminile. Quale? Dopo anni di ostracismo queste ragazze hanno lottato per essere dove sono ora ed ottenere ciò che a loro spetta.
Da titolo, inoltre, “Sara” fa riferimento a Sara Gama, capitana dell’epoca, con “le altre”, invece, ci si riferisce a tutte le calciatrici che sono scese in campo per combattere una battaglia comune e minare quelle sacche di resistenza fatte di maschilismo e stereotipi che, purtroppo, ci accompagnano da sempre.

“È vero che si può fare e che si può ancora pareggiare”, recita il brano citato. In questo l’autore sembra voler giocare proprio con la parola “parità”, non a caso. È così?

Esattamente. Il ritornello con “allora è vero che si può fare” conferma quanto tutti insieme possiamo fare qualcosa per un grande cambiamento. Anche il videoclip vuole dare proprio questa immagine: una squadra di donne che, mediante un’azione straordinaria, riesce a buttar giù una livella a simboleggiare quella parità che si spera di raggiungere molto presto. Ricordiamo che le battaglie culturali vanno alimentate tutti i giorni, ma è necessario che il genere maschile molli i propri privilegi e scenda a combattere con le donne, per le donne.

Argomento affrontato anche a teatro: sipario aperto, infatti, per “il calcio (non) è uno sport per signorine”, in collaborazione con le No Wags. Intento facilmente intuibile: ti va di parlarne?

È uno spettacolo scritto insieme alle No Wags, altri colleghi, autrici ed attrici.
Mediante brevi monologhi cerca di raccontare quella che è la percezione e visione del calcio femminile all’interno della società; mi piace pensare che quest’ultimo possa non commettere gli stessi errori del maschile: il “voglio dirvi di restare così” in chiusura, dettato da una ipotetica allenatrice rappresentata, dice tutto.

Proseguendo sulla scia femminile e sulla parte testuale, da sempre la donna si rivela protagonista in tantissimi pezzi (vedi Sally di Vasco Rossi od altri interpretati e scritti da artisti di spicco quali Cocciante, Battisti, ecc). Pensi sia importante raccontarla anche in questi aspetti? Quanto c’è di questo nei tuoi testi?

Nelle mie canzoni la donna è spesso presente e funge da musa per il racconto di storie d’amore intense. In tutti i casi mi preme darle spazio come figura alla pari e con cui lottare insieme; penso sia molto importante scrivere di donne e farlo con il giusto rispetto, omaggiandole ed evitando quelle descrizioni sessiste che, purtroppo, al giorno d’oggi, si trovano in diverse canzoni commerciali.

Quindi la penna ed il linguaggio possono contribuire a darne una certa percezione…

Assolutamente!

Musica a parte, sembra di capire che la tua, ormai, sia un’anima da vero e proprio tifoso…

Direi di sì! Ormai non posso farne a meno. Apprezzo particolarmente la Lazio Women e penso che mister Grassadonia abbia messo su una grande squadra, al di là dei recenti risultati raccolti.

Domanda schietta: cosa manca in Italia perchè si arrivi a non fare più distinzione tra calcio maschile e femminile? La musica può contribuire ad abbattere questi muri fatti da mattoni di luoghi comuni e mai sopiti?

Ciò che oggi manca al calcio femminile è l’esatto specchio di ciò che manca alle donne in società.
Se la musica può fare qualcosa? Certo! Il linguaggio è fondamentale, ma può fare tanto anche l’impegno nella vita quotidiana: fermare una semplice battuta di natura sessista, “ribellarsi” nelle piccole vicende di tutti i giorni, in qualunque ambiente ci si trovi, può essere un punto a favore.

Certo, c’è chi ha la possibilità di farlo attraverso l’arte come me, ma questo è uno dei casi in cui dovremmo essere tutti in prima linea.

La statistica è chiara e dice che una importante percentuale del comparto femminile nazionale facente parte dell’industria musicale si è sentito discriminato in qualche modo e sotto esame, solo per una questione di “gender gap”. Ecco che anche qui rientrano commenti come “tu questo non lo puoi fare”, ma cosa può fare, invece, l’attivismo in questi casi?

L’attivismo sta facendo tanto ed è bene che continui a farlo. Come detto, mi sento parte di questo movimento poiché ogni volta che posso contribuisco a questa lotta, scendendo in piazza, sollevando certi argomenti quando vado in onda in radio e scrivendoci su per poterlo cantare.
È vero, è molto più difficile trovare una fonica, una batterista, una bassista, ma si stanno facendo dei passi in avanti.

Progetti imminenti di Pierluigi?

C’è un progetto discografico in ballo e vari concerti in programma, tra cui quello di Natale del 22 dicembre presso il più importante Jazz Club di Roma.

Ci salutiamo con un messaggio rivolto al movimento femminile ed ai lettori di Calcio Femminile Italiano.

“Si può fare”: questo è il messaggio che voglio mandare. Quella della parità di genere (e non solo) è una guerra che possiamo e dobbiamo vincere, fuori e dentro al campo!

Si ringrazia Piji per la gentile concessione.

W Champions League: Giacinti illude, Roma addio alla qualificazione ai quarti

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma lotta e gioca con personalità per oltre un’ora sul campo del Wolfsburg, che nella ripresa – dopo il momentaneo pareggio di Giacinti, arrivato al 56′ – trova altri quattro gol che condannano le giallorosse all’eliminazione dalla Women’s Champions League.

Le capitoline perdono 6-1 la penultima gara del Gruppo A (reti di Popp, dell’ex Juve Beerensteyn e poker di Jónsdóttir) e dicono addio alla massima competizione europea. Alla luce dell’1-0 ottenuto all’andata grazie all’acuto di Giugliano, sarebbe bastata una sconfitta con una rete di scarto per continuare a sperare nell’approdo ai quarti (come avvenuto nella stagione 2022/23), ma nel secondo tempo la squadra di Spugna ha subito il ritmo imposto alla gara dalle padrone di casa e commesso qualche errore di troppo, permettendo alle tedesche di dilagare e festeggiare la qualificazione insieme al Lione. Martedì prossimo al ‘Tre Fontane’ gli ultimi 90’ del girone contro il Galatasaray, travolto 6-0 oggi dalla formazione francese.

Domani alle 18.45 (diretta su DAZN) la Juventus sarà di scena a Monaco per la sfida con il Bayern capolista. Le bianconere sono già eliminate ma cercheranno comunque di riscattare il ko dello scorso 16 ottobre per onorare fino in fondo il proprio percorso europeo.

Max Canzi prima di Bayern vs Juve: “Abbiamo dimostrato di potercela giocare, e lo faremo!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La conferenza stampa alla vigilia della partita contro le bavaresi è stato un momento in cui l’allenatore della Juventus Women Massimiliano Canzi ha sottolineato, ancora una volta, l’importanza dei tre punti a disposizione nella partita contro il Bayern Monaco.

Il tecnico delle bianconere si è espresso, in prima battuta, sul valore mediatico della partita che le ragazze disputeranno e su quanto una buona prestazione, e ancor meglio, un buon risultato, siano quasi un obbligo anche per assicurare al Club un miglior piazzamento nel Ranking: «Sarà una partita importante per il Ranking, e vorrei anche aggiungere che la Champions’ League è una competizione importantissima, c’è tutto il mondo che ci guarda e quindi non possiamo permetterci di non affrontare una squadra di livello top, una squadra che, se non l’affronti con lo spirito giusto, ti fa rischiare brutte figure. Sicuramente il Ranking è una cosa importante, così come onorare la competizione, e poi è giusto affrontare tutte le partite con lo stesso spirito.»

La difficile partita contro la Lazio ha avuto delle conseguenze su alcune calciatrici, in particolare Eva Schatzer, uscita a match in corso, e Cristiana Girelli, che però ha giocato buona parte della gara, quindi il tecnico bianconero ha ragguardato sulla “situazione infortuni”, rassicurando su Schatzer e dando ulteriori notizie su quelle calciatrici che, purtroppo, occupano l’infermeria: «Schatzer farà parte del gruppo, partirà ed è a disposizione, siamo contenti di averla recuperata. Cristiana (Girelli) ha un problema muscolare, non c’è una lesione ma sicuramente non farà parte di questa spedizione e vedremo come sarà per domenica, speriamo di riuscire a recuperarla. C’è Sara (Gama), che sta lavorando in campo, stiamo cercando di recuperarla bene per non correre il rischio di ricadute, perché sarebbe davvero un peccato: ha avuto una lesione muscolare abbastanza importante e sta lavorando con la riabilitatrice, anche se non è ancora in campo.»

Per quanto ogni partita sia a sé stante e non si debba dare niente per scontato, le gare di Champions’ League sono di un’altra pasta rispetto al Campionato proprio per il livello in termini di tattica e di gioco messi in campo dalle squadre, per quanto anche la Serie A riservi molte sorprese, a volte in negativo: «Di certo il livello della competizione è un livello altissimo, è molto più difficile andare a fare goal. Sicuramente avremmo potuto fare meglio, abbiamo avuto opportunità che non abbiamo sfruttato, poi chiaramente nella preparazione di questa partita io e i miei collaboratori abbiamo rivisto la partita e abbiamo visto che abbiamo avuto molte opportunità, come anche con l’Arsenal, e col Valerenga ne abbiamo avute svariate e abbiamo fatto un goal solo. In campionato per il momento stiamo sfruttando una buona fase, ma non ottimale, visto che nelle ultime due partite col Sassuolo e con la Lazio, specialmente nel primo tempo, avremmo potuto concludere in porta almeno quattro o cinque volte e non l’abbiamo fatto. Credo si possa sempre migliorare.»

Il tecnico bianconero ha dunque spostato la sua attenzione verso la partita stessa contro il Bayern Monaco, che dovrà essere affrontata con fame e con la consapevolezza che, potendo imparare dagli errori dei match precedenti della competizione, la squadra faccia in modo di non ripeterli: «Andiamo a giocarcela con lo spirito di essere competitivi, l’abbiamo dimostrato soprattutto nella partita che abbiamo perso 2 a 0 in casa, partita che, rivista, mi ha fatto ancora di più riflettere sulle occasioni sprecate. Per quanto abbiamo avuto un sorteggio non facile, è evidente, avessimo sfruttato ciò che abbiamo creato probabilmente adesso staremmo a parlare di qualcosa di diverso. Come ho sempre detto, con i se e con i ma non si va da nessuna parte, se siamo qui a questo punto è perché qualcuno ha meritato più di noi. Dobbiamo giocare con la consapevolezza di poter dare filo da torcere, cercheremo di migliorare laddove siamo stati meno bravi nella partita d’andata e di insistere su quello che invece abbiamo fatto bene.»

Anche se la doppia sconfitta subita dall’Arsenal ha di fatto troncato ogni possibilità di qualificazione della Juventus alla fase successiva della competizione, le bianconere si possono portare a casa, metaforicamente, una serie di insegnamenti che potranno rivelarsi utili in futuro non soltanto per la Champions’ League stessa, quanto anche per ogni tipo di partita che si troveranno ad affrontare: «La consapevolezza di potercela giocare con tutti, e abbiamo anche capito che in ogni partita di Champions’ devi fare la partita perfetta: non puoi permetterti di non sfruttare le occasioni che ti crei, e bisogna essere bravi a sbagliare il meno possibile. Mentre spesso in campionato può capitare che magari fai un errore e non vieni punito, chiaramente più si alza il livello in generale, come anche con le partite di cartello in campionato, più vieni punito per gli errori che fai, quindi ci portiamo dietro il fatto di essere consapevoli della nostra forza e di sapere dove possiamo migliorare.»

Quinta giornata Women’s Champions League, mercoledì: la Roma crolla col Wolfsburg che vola ai quarti, il Lyon vince il girone

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Sveindís Jónsdóttir è stata la protagonista assoluta della vittoria del Wolfsburg sulla Roma nella quinta giornata di UEFA Women’s Champions League: i suoi quattro gol sono stati decisivi per il successo che è valso anche la qualificazione ai quarti di finale. Con la vittoria sul Galatasaray, il Lyon è matematicamente primo del Gruppo A.

UEFA.com vi racconta le partite di mercoledì.

Gruppo A

Wolfsburg – Roma 6-1

Con i suoi quattro gol segnati dopo essere entrata dalla panchina, Jónsdóttir regala la vittoria e la qualificazione ai quarti di finale al Wolfsburg. Alex Popp apre le marcature con un gran gol dalla distanza, ma le giallorosse pareggiano all’inizio del secondo tempo con Valentina Giacinti. Le padrone di casa tornano in vantaggio con Lineth Beerensteyn, ma l’ingresso al 66′ di Jónsdóttir sposta gli equilibri in favore delle tedesche che segnano altri quattro gol. Il risultato spegne definitivamente le speranze di qualificazione della Roma alla fase a eliminazione diretta.

Galatasaray – Lyon 0-6

Le otto volte campionesse del Lyon blindano il primo posto del Gruppo A con una vittoria tennistica a Istanbul. Ada Hegerberg porta le ospiti in vantaggio dopo 19 minuti. Sara Däbritz raddoppia con una conclusione potente poco dopo. Al 34′ le francesi vanno sul 3-0 con un autogol di Jazmin Jackmon su corner di Selma Bacha che al 49′ propizia il 4-0 di Wendie Renard sempre su calcio d’angolo. La squadra di Joe Montemurro continua a spingere sull’acceleratore e segna altri due gol con Daniëlle van de Donk (69′) ed Eugénie Le Sommer (76′).

7 dicembre: Lyon – Wolfsburg, Roma – Galatasaray

Gruppo B

Chelsea – Twente 6-1

Le Blues rimangono a punteggio pieno nel Gruppo B battendo 6-1 il Twente. Dopo il vantaggio iniziale di Catarina Macario dopo appena due minuti, al 29′ le ospiti pareggiano con un rigore di Kayleigh van Dooren, ma nel giro di dieci minuti il Chelsea si porta sul 4-1 grazie ai gol di Oriane Jean-François (30′), Mayra Ramírez (35′) ed Erin Cuthbert (38′). Nella ripresa le inglesi chiudono definitivamente i conti con i gol di Sjoeke Nüsken (48′) ed Ève Périsset (85′).

Celtic – Real Madrid 0-3

Signe Bruun segna una doppietta e arriva a quota cinque gol fatti nella fase a gironi, col Real che conquista tre punti. Già certo di un posto nei quarti di finale, il Madrid domina la gara e passa in vantaggio alla mezz’ora con uno splendido tiro dalla distanza di Bruun. L’attaccante danese segna la seconda rete della serata con un colpo di testa a metà del secondo tempo, prima del 3-0 di Redondo.

17 dicembre: Real Madrid – Chelsea, Twente – Celtic

Le partite di giovedì

Orari in CET

Gruppo C

Vålerenga – Arsenal (18:45), Bayern – Juventus (18:45)

Gruppo D

Hammarby – Barcelona (21:00), Man City – St. Pölten (21:00)

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