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Mario Reggiani, coach Bellinzago: “Lesmo? L’intento era sperimentare. Da premiare l’approccio”

Photo Credit: Edoardo Covone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Prima squadra novarese, attuale ottava forza di campionato, si dice pronta a tornare in campo per il prosieguo stagionale. La parentesi Coppa Italia (la quale si è chiusa l’8 dicembre scorso) ha evidenziato la sua caduta davanti al Lesmo, mediante un finale piuttosto largo: 7-2, ecco quanto subito dalla rosa neoimmessa in serie C.

Per una competizione messa da parte con una doppia risposta piemontese tra primo e secondo tempo, ce n’è una più viva che mai: due, infatti, sono anche le dispute mancanti alla chiusura del sipario d’andata (Baiardo e ancora Lesmo le avversarie) ed una classifica occupata a metà. Appena +2 le lunghezze dalla Solbiatese, subito in corsa, però, Ivrea, Monterosso e Tharros.

In attesa di scoprire ulteriori sviluppi stagionali, ecco le parole pronunciate ai nostri microfoni dal mister delle lupe Mario Reggiani al termine della recente gara giocata:Il nostro intento era quello di sperimentare cose diverse e metterci in gioco, e così è stato. Gli errori non sono mancati, ma da questi potremo sicuramente far nascere dei ragionamenti per migliorare.

Questi sette goal non devono essere motivo di tristezza, anzi, è da premiare assolutamente l’approccio avuto su determinate situazioni; complimenti al Lesmo, squadra molto forte“.

Si ringrazia mister Mario Reggiani e la società tutta per la gentile concessione.

La Roma saluta la Women Champion’s League: troppo forti le tedesche del Wolfsburg

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La AS Roma cade nella “Volkswagen-Arena”, contro il Wolfsburg in Germania per 6 a 1, e dice addio alla possibilità di accedere al turno successivo della Women Champion’s League.

Wolfsburg che inizia la gara in modo fulmineo: doppia traversa nei primi due minuti, e dopo appena 5′ con Alexandra Popp piazza il vantaggio per le padrone di casa, bloccando il match in favore delle ragazze di Stroot. La Roma ritrova coraggio, dopo i primi 10 minuti di confusione sotto il fuoco nemico, e riesce a ricostruire azioni che portano Greggi e Giacinti in area avversaria, ma sono sempre le tedesche a costruire ed ha mantenere il gioco. Le lupe solitarie girano bene palla e riescono a portare sempre le punte al tiro, mentre le lupe capitoline chiuse nella propria area cercano con qualsiasi mezzo di bloccare le avversarie, sistema che porta tutte negli spogliatoi dopo quarantacinque minuti di una gara, tutto sommato, equilibrata.

La ripresa vede la Roma entrare con lo spirito guerriero giusto, dando più creatività al gioco, ed al 55′ un errore del Wolfsburg regala palla a Valentina Giacinti, pronta fronte porta a colpire a rete, che sigla il pareggio. Parità che dura poco, poichè le padrone di casa spingono e siglano due reti in tre minuti: prima con Beerenstayn e subito dopo con la neo entrata Jane Jonsdottier. Nonostante l’ingresso di Glionna, Dragoni e Corelli, nel finale, le ragazze di Spugna non riesco ad essere aggressive e concedono tutto alle avversarie: con la tripletta di Jonsdottier (4° rete del match), ai tre fischi del direttore di gara.

L’esperienza e la forma fisica del Wolfsburg è nettamente superiore che trovano le dinamiche di gioco in semplicità, e le giallorosse non possono che chiudere un match difficile gestito fino al pareggio, e poi concesso alle campionesse tedesche.

Con questa pesantissima sconfitta la Roma saluta la qualificazione al turno successivo, concedendo proprio al Wolfsburg la seconda posizione, ed a poco potrebbe servire una eventuale vittoria contro il Galatasaray (al “Tre Fontane” la prossima settimana).

IL TABELLINO:

Wolfsburg – Roma: 6 – 1

Reti: 6′ Popp (W); 56′ Giacinti (R), 65′ Beerensteyn (W), 68′ 85′ 88′ 90′ Jonsdottier (W).

WOLFSBURG (4-4-2): Frohms; Wilms, Minge, Hegering, Linder; Beerensteyn, HUth, Lattwein, Brand; Blomqvist, Popp. All.: Stroot
A disp.: Borbe, Hendrich, Hagel, Rabano, Kielland, Kalma, Ari Arias, Jonsdottir, Wedemeyer, Endemann.

ROMA (4-3-3): Ceasar; Linari, Cissoko, Minami, Thøgersen; Kumagai, Troelsgaard, Greggi; Di Guglielmo, Giugliano; Giacinti. All.: Spugna.
A disp.:  Kresche, Merolla, Aigbogun, Dragoni, Corelli, Pilgrim, Glionna, Hanshaw, Pandini, Ventriglia.

Arbitro: Ivana Martinčić Assistenti: Sanja Rodjak-Karšić-Maja Petravić. IV ufficiale: Jelena Kumer.

Paulina Krumbiegel parla in vista della sfida di Champion’s League contro il Bayern

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Paulina Krumbiegel ha aperto la conferenza stampa della Juventus Women alla vigilia del big match contro il Bayern Monaco in terra tedesca, una “vecchia conoscenza” della centrocampista ex Hoffenheim. Le bavaresi nel match di andata si erano imposte sulla formazione bianconera per 2 reti a 0, segnando in entrambi i casi su palla inattiva, un boccone difficile da digerire per la squadra.

La centrocampista tedesca ha dapprima ipotizzato come potrebbe andare la partita che aspetta la squadra domani sera in trasferta a Monaco di Baviera, da giocare contro una delle squadre favorite per arrivare fino in fondo alla competizione, che può infatti contare su giocate individuali da parte di calciatrici molto forti: «Credo che il Bayern giocherà con una grande intensità, quindi sarà un match diverso. Il Bayern è una squadra molto forte, ha delle calciatrici che già da sole sono forti e dovremo fare attenzione alla loro individualità», ha cominciato, per poi focalizzarsi nel dettaglio sul calcio tedesco, che lei conosce molto bene dopo aver militato nell’Hoffenheim: «Il calcio tedesco è molto veloce e fisico, quindi dovremo stare uomo su uomo, dobbiamo vincere i contrasti e provare a vincere la partita alla fine.»

La calciatrice tedesca classe 2000 si può forse considerare una delle migliori pedine che la Juventus ha acquistato durante il mercato estivo, e ha dichiarato che la squadra e l’ambiente le hanno fatto una buona impressione fin da subito, così come di essere soddisfatta di quello che sta facendo quando ha occasione di giocare: «Mi sono ambientata molto bene qui, la squadra ha vinto tante partite e credo di aver avuto un ruolo abbastanza importante in chiave di gioco. La squadra in generale ha fatto e sta facendo molto bene, e sono davvero contenta di essere qui.»

Parlando sempre del suo approdo al campionato italiano, ha aggiunto che tutte le avversarie hanno la stessa importanza e che il livello generale del campionato è alto, motivo per cui è importante dare il giusto peso a tutte le squadre. Un altro aspetto che le piace molto del campionato è la presenza di tifosi calorosi: «Qui in Italia, contro qualsiasi avversaria, non puoi sapere a priori se vincerai la partita, ci sono tutte squadre che giocano bene. I tifosi sono sempre entusiasti, penso che l’ambiente sia davvero bello. In generale gli italiani sono persone molto aperte e molto gentili, e sto benissimo qui.»

Krumbiegel si ritiene piuttosto soddisfatta delle partite che sta disputando e di come sta andando la sua prima stagione indossando la maglia bianconera in tutte le competizioni in cui la squadra è coinvolta: «Trovo che la stagione stia andando in modo decisamente positivo. Sì, di certo in Champion’s League avremmo potuto fare e dare qualcosa in più, però in Campionato e in Coppa Italia stiamo facendo molto bene, quindi penso che, per adesso, stia andando tutto sommato piuttosto bene.»

La Juventus Women sta lentamente cambiando le sue pedine, e l’età media della squadra è molto giovane, un fattore che potrebbe aver condizionato il cammino delle bianconere in Champion’s League per via dell’inesperienza della maggioranza delle ragazze. «Da una parte credo che sia una cosa più che positiva, perché abbiamo una squadra ricca di talento e dalla grande forza; dall’altra, forse nei momenti e nei match difficili c’è bisogno di un po’ più di esperienza. Credo che nel complesso ci sia il giusto mix all’interno della squadra.»

La Juventus Women non è disposta ad andare a Monaco di Baviera e uscire dal match con il rimorso per non aver giocando al meglio delle sue possibilità, perciò vincere la partita e quelle che attendono le bianconere prima della sosta natalizia è «Molto importante, ed è importante farlo per tenere alto l’onore del Club e per mostrare il nostro miglior biglietto da visita a livello internazionale, ed è anche fondamentale per il Ranking. Anche in Campionato ci aspettano delle partite cruciali, quindi cercheremo di chiudere bene con il maggior parte di punti possibili prima della sosta.»

La centrocampista ha chiuso le sue dichiarazioni rimarcando quanto giocare un match di Champion’s League abbia sempre un qualcosa di speciale, per quanto le ragazze preparino ogni match con la stessa attenzione: «Secondo me ciascuna gara è importante, così come per tutta la squadra. Certo, una serata di Champion’s League è sempre speciale e diverse, ma noi ci concentriamo su ogni singola partita in modo preciso.»

Mercury/13 annuncia un modello di sponsorizzazione innovativo con Como Women e WeAre8 che partirà a gennaio 2025

Photo Credit: Garry Carbon - Como Women
Victoire Cogevina, Co-CEO e Co-fondatrice di Mercury/13, ha annunciato una partnership innovativa con un’azienda guidata da donne come sponsor principale del Como Women. Questa partnership inizierà ufficialmente a gennaio 2025 e si estenderà per le prossime due stagioni e mezzo.
Questa partnership rivoluzionaria segna una pietra miliare storica per il calcio femminile professionistico europeo. Per la prima volta, due aziende guidate da donne, WeAre8 e Casati, uniscono le forze in un accordo di sponsorizzazione principale a lungo termine, diventando partner sulla maglia con la missione comune di elevare il calcio femminile. Casati, sponsor sin dall’inizio della stagione, continua il suo supporto come partner del dorso della maglia, mentre WeAre8 si unisce a metà stagione come sponsor principale. Insieme, rendono la maglia del Como Women unica, sostenuta interamente da aziende guidate da donne. Questa collaborazione pionieristica sottolinea il loro impegno incrollabile nel potenziare le donne e mette in evidenza la loro dedizione alla crescita reciproca e all’impatto sul futuro dello sport.
Fondata da Zoe Kalar, un’imprenditrice tecnologica con oltre 35 anni di esperienza nella creazione di aziende trasformative, WeAre8 ha rivoluzionato i social media mettendo il potere della tecnologia sociale nelle mani delle persone. Una piattaforma sociale sicura e positiva, WeAre8 ha anche un modello pubblicitario rivoluzionario che distribuisce il denaro degli inserzionisti nel portafoglio in-app delle persone. Sfruttando avanzati sistemi di moderazione basati sull’IA, la piattaforma elimina i contenuti tossici e non utilizza algoritmi per controllare ciò che le persone vedono e come si sentono, permettendo invece alle persone di raggiungere e interagire con tutta la loro comunità ad ogni post.
La piattaforma WeAre8 è supportata da numerosi calciatori professionisti come Rio Ferdinand e Juan Mata e conta 80 editori impegnati, tra cui Pink News, BBC Studios, The Independent, Marie Claire e PRISMA Media. Con oltre 2 milioni* di utenti attivi mensili a livello globale, WeAre8 è attualmente disponibile in nove lingue, con piani di espansione a 22 lingue entro la fine di gennaio.
“I social media hanno cambiato drasticamente il nostro modo di connetterci, interagire e monetizzare – ha dichiarato Victoire Cogevina Reynal, Co-CEO e Co-fondatrice di Mercury/13 – Sono diventati una parte fondamentale della comunicazione moderna, ma come ogni innovazione, devono evolversi e diventare migliori e più sicuri. Zoe ha trovato un modo innovativo per farlo, creando una piattaforma in cui gli algoritmi sono sbloccati e le persone possono raggiungere il loro pubblico e dove i soldi della pubblicità tornano agli utenti, sfruttando modelli alimentati dall’IA che eliminano odio e abusi. Ci siamo uniti con la consapevolezza che anche il calcio femminile deve evolversi. Con questo nuovo modello di sponsorizzazione, stiamo costruendo un percorso verso la sostenibilità finanziaria e l’emancipazione delle donne, e questo potrebbe essere un modo rivoluzionario per raggiungerlo. Siamo molto entusiasti di metterci al lavoro!”
Zoe Kalar, Fondatrice e CEO di WeAre8, afferma: “Como Women sta trasformando il modo in cui il calcio femminile viene vissuto e apprezzato. La nostra partnership segna un momento cruciale nel dimostrare come una piattaforma sociale possa elevare e potenziare le calciatrici come ‘modelli di ispirazione’ nella comunità e unire i loro fan a livello globale. La nostra collaborazione con F.C. Como Women riguarda il reinventare l’esperienza dell’intrattenimento sociale, trasformando la connessione tra le giocatrici e i loro fan e sbloccando nuovi modelli economici che portano finanziamenti significativi e incrementali nei club, nelle calciatrici e nelle comunità.”
Il lancio della maglia e la presentazione avverranno il 4 gennaio presso il centro di allenamento di Como Women durante una partita amichevole contro l’Olympique de Marseille Women. In questa occasione, il club testerà un nuovo format di trasmissione che mira ad essere altamente coinvolgente per i nuovi pubblici, con interviste alle giocatrici in panchina, riprese inedite dello spogliatoio e molto altro.
SU WEARE8
“La Piattaforma del Popolo”
WeAre8, fondata dall’imprenditrice tecnologica Zoe Kalar, è una piattaforma di social media trasformativa progettata per fornire una casa digitale più sana per l’umanità. Le persone sono protette dai contenuti tossici, i tuoi follower vedono davvero i tuoi post (senza algoritmi di controllo) e tutti ne beneficiano perché il denaro guadagnato dagli inserzionisti su WeAre8 viene condiviso con le persone, le comunità, le ONG e i progetti per salvare il pianeta. È più di una piattaforma: è un movimento verso la liberazione economica che restituisce il potere della tecnologia alle persone. Per saperne di più, visita www.WeAre8.com.

Il futsal non si ferma mai: tutti gli appuntamenti della settimana

Credit: Giancarlo Dalla Riva- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Una settimana diversa dalle altre, almeno apparentemente. Serie A maschile in sosta per gli impegni della Nazionale, fermi anche i campionati maschili di A2 Élite, A2 e B. Ma il futsal è una disciplina sportiva che non si ferma mai, lo si capisce da una settimana entrante ricca comunque di appuntamenti.

Weekend tutto in rosa: sabato Lazio-Kick Off apre la decima giornata di campionato di Serie A Femminile, in campo domenica. Ma questa settimana apparentemente in pausa, porta in dote un trofeo da assegnare: Audace Verona o Bitonto alzeranno la Supercoppa Under 19 Femminile al PalaLupatotina nella sfida di sabato 14 dicembre, a partire dalle ore 20.45, in diretta sul canale YouTube della Divisione Calcio a 5.

Frosinone, il punto di mister Foglietta

Photo Credit: Frosinone Calcio

Arrivati alla fine dell’anno solare, mister Foglietta fa il punto sull’andamento in campionato delle sue giallazzurre.

La squadra è in un momento straordinario con sei vittorie consecutive, molte delle quali con risultati schiaccianti. Qual è il segreto che ha portato a questa striscia di successi?
La striscia di successi è il risultato di un mix di fattori fondamentali. Prima di tutto, c’è il lavoro quotidiano delle ragazze e dello staff, che si impegnano ogni giorno per portare avanti un progetto ambizioso. Inoltre, abbiamo creato un ambiente positivo, dove la comunicazione e la collaborazione sono al centro di tutto. Dal punto di vista del gioco, abbiamo lavorato per costruire un’identità chiara e coesa basata sul possesso palla e attacchi programmati, puntando sull’ organizzazione e sfruttando al meglio le caratteristiche di ogni singola giocatrice”.

Siete a un solo punto dalla Gelbison e avete una partita in meno. Come gestirete la pressione di poter balzare in testa alla classifica con una vittoria?
Pensiamo partita per partita, concentrandoci sulla nostra crescita e sul lavoro quotidiano. Sappiamo che ogni gara è una sfida a sé, e il nostro obiettivo è dare sempre il massimo. Non dobbiamo farci distrarre dalla pressione, perché abbiamo fiducia nel percorso che stiamo costruendo. Restiamo focalizzati sui dettagli, consapevoli che mantenere questa mentalità ci permetterà di affrontare ogni impegno con la giusta serenità e determinazione”.

I recenti risultati dimostrano una grande solidità sia in attacco che in difesa. Quali aspetti del gioco avete maggiormente lavorato in allenamento per raggiungere questa forma?
La solidità che stiamo dimostrando, sia in attacco che in difesa, è il risultato del lavoro quotidiano e dell’importanza che diamo al gioco di squadra. La squadra è ciò che conta, ed è attraverso il collettivo che riusciamo a esprimerci al meglio. Ci impegniamo ogni giorno per migliorare ogni minimo dettaglio, sia a livello offensivo che difensivo. Il fatto che ci siano tante marcatrici diverse sottolinea il grande valore del lavoro che stiamo facendo: tutte le ragazze si sentono coinvolte e pronte a fare la differenza”.

Con il campionato ancora lungo, come intende mantenere alta la concentrazione della squadra per evitare cali di rendimento e continuare a competere per il primo posto?
Il girone C è sicuramente uno dei più equilibrati, con quattro squadre racchiuse in un solo punto. Questo livello di competizione rende ogni partita decisiva, ed è proprio per questo che preferiamo concentrarci su un approccio partita per partita. Il nostro obiettivo è mantenere alta l’intensità e la determinazione, continuando a lavorare sodo in ogni allenamento. La chiave sarà non perdere mai di vista i nostri principi di gioco e affrontare ogni sfida con la giusta mentalità. Con un campionato così combattuto, ogni dettaglio può fare la differenza, ed è su questi dettagli che vogliamo costruire il nostro percorso“.

Il pubblico sta seguendo con entusiasmo le vostre prestazioni. Quanto è importante il supporto dei tifosi per la squadra in questa fase cruciale della stagione?
Il calcio femminile in Ciociaria sta crescendo, e lo dimostra la maggiore affluenza di pubblico nelle nostre partite casalinghe. Stiamo lavorando non solo per ottenere risultati in campo, ma anche per costruire un legame forte con il territorio. Il Frosinone sta diventando sempre più la colonna portante di questo movimento, e vogliamo continuare a coinvolgere più persone possibili, ispirando nuove bambine nel diventare calciatrici. Insieme, possiamo fare qualcosa di davvero importante per il calcio femminile nella nostra provincia“.

Primavera 1: l’inverno irrompe in… Primavera!

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È arrivato l’inverno, nel campionato Primavera 1: proprio quello meteorologico, che a causa dell’abbondante neve caduta ha costretto al rinvio di ben due incontri. La regione più colpita, come ampiamente riportato dai telegiornali, è stata l’Emilia Romagna, e difatti le due partite non disputatesi sono state Parma-Arezzo e Sassuolo-Napoli.

Così, con un programma quasi dimezzato, gli appassionati hanno potuto assistere ad un ulteriore allungo in classifica della capolista Juventus, portatasi a più 9 punti rispetto alla coppia inseguitrice, composta da Sassuolo e Milan. Ma, mentre le neroverdi emiliane hanno almeno l’attenuante di non aver potuto giocare per colpa della coltre bianca, le rossonere milaniste non hanno fatto punti per colpa del… derby!

La stracittadina milanese, era infatti di scena sul terreno del “Sandro Pertini” di Sesto San Giovanni (Milano), campo di casa di quell’Inter che si è aggiudicata il confronto per 2-1. A decidere la sfida, sono state le ‘biscette’ Rachele Giudici e Lucrezia Sasso, alle quali le ‘diavoline’ ospiti sono riuscite a replicare con la sola Anna Longobardi. La formazione di Marco Mandelli risale così al quarto posto, appaiata alla Roma, mentre quella di Matteo Zago resta ancora seconda, ma solo… virtualmente, quantomeno in attesa dei recuperi.

Abbiamo accennato alla Roma, cui si è affiancata l’Inter: l’aggancio è stato possibile, perché le ‘lupacchiotte’ si sono fatte sorprendere, sul terreno amico, da una straordinaria Fiorentina (2-3): le gigliate, estremamente motivate a non sganciarsi dal trenino che lotta per l’accesso alle final-four, sono andate a violare il campo Giulio Onesti nella capitale, casa giallorossa, con le segnature di Emma Lombardi (che ha messo a segno una doppietta) e Siria Mailia. Le ragazze di Francesco Viglietta, invece, sono riuscite a centrare solo due bersagli, con Giulia Galli e Cintia Martins. Dopo questo ‘colpaccio’, le ragazze di Nicola Melani sono riuscite a ridurre lo svantaggio, da quel quarto posto (l’ultimo utile per raggiungere gli spareggi per lo scudetto), a sole quattro lunghezze.

Parlato delle due sfide principali, fra quelle disputatesi, non resta che citare l’andamento degli altri due incontri restanti. Di questi, uno solo (Sampdoria-Juventus) ha avuto modo di registrare delle marcature, mentre quello che portava il Como in casa dell’Hellas Verona, si è chiuso a reti inviolate. Al Sinergy Stadium della città veneta, la compagine lariana è così riuscita a conquistare il suo primo punto stagionale. La partita, però, non è stata particolarmente emozionante: forse, il timore di perdere (che potrebbe aver attanagliato entrambe le protagoniste, perché anche la formazione scaligera non si può dire che navighi in buone acque…) ha prevalso sul desiderio di vincere.

Dunque, le ultime due reti di questo atto ridotto sono state vissute a Genova e sono risultate solamente di marca bianconera: le ‘zebrette’ di Marco Bruzzano, infatti, hanno violato il terreno avversario grazie alla mira precisa di Eleonora Ferraresi ed Arianna Gallina, che hanno fissato il 2-0 conclusivo e, con esse, il decimo successo (su altrettanti incontri) della capolista.

Lo sguardo, adesso, è già rivolto al programma numero undici che, detto per inciso, coincide anche con la conclusione del girone d’andata. La Juventus, dall’alto del suo notevole vantaggio, è dunque già certa di laurearsi campione d’inverno, anche se crediamo che la Società torinese ambisca a ben altro… titolo. La curiosità, domenica prossima, sarà quella di vedere se la formazione bianconera sarà capace di ottenere un ‘filotto’ completo, prendendosi anche l’undicesimo scalpo che ancora le manca. Dovrà giocare sul terreno amico, e questo sarà sicuramente un vantaggio, ma dovrà ospitare quel Sassuolo che vanta il titolo di vice campione della passata stagione, che occupa attualmente la seconda posizione in classifica e che non verrà di certo a Vinovo per fare la comparsa!

Il resto del panorama, viene poi completato da un Milan-Parma di tutto rispetto e da un Napoli-Roma (il famoso ‘derby del Sud’) che resta sempre una sfida molto intrigante, ad ogni livello ed in ogni categoria. Inoltre, il Como cercherà di conquistare altri punti sul terreno di casa, ai danni però di una Sampdoria tutt’altro che dimessa, mentre Inter e Fiorentina, rispettivamente in casa dell’Arezzo e sul campo amico contro l’Hellas Verona, cercheranno di mantenere i recuperi di classifica che hanno ottenuto in questa giornata. Il tutto, verrebbe ovviamente da dire, sempre che l’inverno non decida di metterci ancora lo zampino!

Risultati Primavera 1

Sampdoria    –         Juventus                0-2

Inter            –         Milan                      2-1

Parma          –         Arezzo                   rinv.

Roma           –         Fiorentina               2-3

Sassuolo      –         Napoli                     rinv.

Hellas VR     –         Como                      0-0

 

Classifica finale Primavera 1

Juventus pt 30; Sassuolo* e Milan 21; Roma e Inter 19; Fiorentina 15; Parma* 14; Sampdoria 12; Napoli* 9; Hellas VR 4; Arezzo* 3; Como 1

*Una partita in meno

 

Lesmo, sette reti al Bulè Bellinzago nel match d’esordio in Coppa Italia

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Inizia nel migliore dei modi il cammino di Coppa delle ragazze di Andrea Ruggeri che superano con una grande prestazione il Bulè Bellinzago. Sfida archiviata con un netto 7-2 che vale i 3 punti utili per portarsi in vetta al proprio girone, in attesa della sfida alle Azalee tra due settimane che può valere l’accesso agli ottavi di finale del prossimo Marzo.
Sfida aperta al meglio con Giulia Gatti ad aprire le marcature dopo meno di 10’ minuti, con il raddoppio rapido di testa di Lucrezia Invernizzi. Lesmo scatenato che chiude i primi 45’ di gioco stabilmente in proiezione offensiva, con la seconda parte di primo tempo che porta alle marcature di Vicini – conclusione da fuori potente – e di Erica Ostini che sfrutta a dovere l’ottima imbucata di Caspani.
Bellinzago che grazie a Gaia Barbini accorcia momentaneamente le distanze allo scadere del primo tempo, salvo poi subire la doppietta di Gatti che in avvio di ripresa sigla il 5-1. Piemontesi che accorciano momentaneamente subito dopo, salvo poi dover fare i conti con l’altra doppietta di giornata, firmata da Erica Ostini, e dal timbro di Luisa Bullaro che trova il suo primo gol con la prima squadra.

Estelle Cascarino: operazione riuscita per il difensore della Juventus

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Estelle Cascarino è una tegola importante per la Juventus Women, e purtroppo lo sarà fino alla fine del campionato. Per fortuna, però, ogni giorno si avvicina sempre di più il suo, seppur molto distante nel tempo, rientro nelle retrofile bianconere.

Il difensore francese classe 1997, dopo aver ricevuto la diagnosi della rottura del crociato sinistro in seguito alla partita durante la sosta nazionali contro la Spagna, nei scorsi giorni è stata sottoposta, a Lione, a un’operazione per poter cominciare il prima possibile la riabilitazione. Il comunicato ufficiale da parte della Juventus riporta che la suddetta operazione è andata bene, che a occuparsi di lei direttamente è stato il Dottor Sonnery-Cottet presso l’Hôpital Privé Jean Mermoz di Lione e che il difensore dovrebbe riprendere, entro pochi giorni, la sua riabilitazione per poter tornare a praticare attività agonistica.

Sì sa che la rottura del crociato presuppone tempi di recupero lunghi, però si sa anche che “chi ben comincia è a metà dell’opera”, e un’operazione di questo tipo è la prima mattonella che viene abbattuta del muro che separa Estelle dal calcio giocato, destinato ad averne sempre meno e, quindi, ad avvicinare il suo ritorno.

Venezia FC, lagunari sconfitte 2-1 dal Venezia 1985 nel primo match di Coppa Italia

Photo Credit: Venezia FC

Sconfitta amara per il Venezia FC nella prima sfida di Coppa Italia 2024/25 di Serie C Femminile contro il Venezia 1985.

Il match si apre subito con un’occasione importante per il Venezia FC che sfiora il vantaggio già al secondo minuto di gioco con un tiro di Torradeflot.
Al 17’ il pericoloso contropiede innescato dal Venezia 1985 non viene capitalizzato da Tosatto, anticipata prontamente da un ottimo intervento della difesa arancioneroverde.
Il vantaggio ospite arriva al minuto 31’ quando dalla corsia di destra Nurzia serve Zannini che si invola verso la porta avversaria e con freddezza insacca il pallone dello 0-1.
Il derby si infiamma e il pareggio non si fa attendere. Tre minuti dopo la rete subita il Venezia 1985 colpisce la retroguardia arancioneroverde con Dalla Santa, brava a ribadire in rete la respinta di Barbierato. 1-1
Galvanizzate dalla rete le ragazze di mister Giancarlo Murru siglano dopo poco il goal del vantaggio con Centasso servita in area da Tosatto.
Il primo tempo termina con il risultato di 2-1.

Rientrate dallo spogliatoio le ragazze guidate da Berta Prat Hernandez alzano la pressione creando diverse occasioni, prima con Zannini, poi con Cortesi che sfiora il 2-2 con un bel rasoterra sul secondo palo.
Al 74’ e al 78’ l’estremo difensore di casa Polonio si rende protagonista due pregevoli parate sulle pericolose conclusioni dal limite dell’area di Chierchia.
Nel finale di partita il Venezia FC prova in ogni modo a non perdere il match con le conclusioni di Cortesi, Borsato e Nurzia che si vede respingere dalla barriera le punizioni calciate a distanza di pochi minuti dal limite dell’area.

Venezia 1985-Venezia FC: 2-1
Reti: 31’ Zannini, 34’ Dalla Santa, 37’ Centasso.
Recupero: 0’ pt; 3’ st
Espulsioni: 85’ st Gastaldin.
Venezia 1985: Polonio, Bortolato, Malvestio, Pivetta, Vivian; Tosatto ( 87’ Baldan), Gastaldin, Centasso, Ruggiero, Dalla Santa, Gallinaro (58’ Conventi, 90’ Scaroni). A disposizione: Baldan, Conventi, Gentil, Tonello, Tirapelle, Scaroni, Mescola.
Allenatore: Giancarlo Murru.
Venezia FC: Barbierato; Poli (46’ Morin), Duarte, Gismann, Furlanis, Torradeflot, (55’ Cantarella), Doneda (46’ Chierchia), Nurzia, Cortesi, Zuanti (79’ Mazis), Zannini (68’ Borsato). A disposizione: Gangi, Cantarella, Borsato, Chierchia, Mazis, Dalla Zuanna, Morin.
Allenatore: Berta Prat Hernandez.
Arbitro: Zantedeschi (Verona)

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