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Nadia Nadim, Milan: “Segnare a San Siro è incredibile, partita dominata, crediamo nella Poule Scudetto”

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al termine di Milan-Inter a San Siro, valida per la 3° giornata di ritorno di Serie A e terminata 1-1 grazie alle reti di Elisa Bortoli e di Nadia Nadim, la prima in stagione, la stessa attaccante danese classe 1988 ha rilasciato un’intervista a fine partita.

In questo campo hanno segnato tantissimi numeri 9 della storia del Milan. Da oggi tu sei uno dei numeri 9 del Milan ad aver segnato qui a San Siro. Quali sono le tue emozioni riguardo a ciò e se questo può essere un nuovo punto di partenza per la tua carriera qua al Milan? “E’ assolutamente un onore giocare per il Milan, oggi ancora di più, davanti ai nostri tifosi e davanti a tante leggende di questo sport e, inoltre, segnare qui a San Siro è qualcosa di fantastico. Io lavoro sempre per migliorare e lavoro con persone che, a loro volta, hanno voglia di crescere ed essere la prima calciatrice milanista a segnare in un Derby a San Siro è qualcosa di incredibile.

Quanto sei felice di aver segnato il tuo primo gol stagionale qua a San Siro e come sta andando la tua esperienza qua al Milan? “Sono molto felice: non avrei mai pensato di giocare a San Siro, pensa riuscire anche a fare gol! Scherzi a parte, sono felice di aver aiutato la squadra in una partita così importante. La mia esperienza al Milan è grandiosa, sto imparando tanto e il fatto che stiamo crescendo partita dopo partita mi piace molto. Amo le sfide e sono contenta di aver la possibilità di giocare nel Milan.

È stata una grande prestazione da parte del Milan. Questo punto può aumentare la vostra fiducia di raggiungere la Poule Scudetto? “Io penso che abbiamo ottenuto il punto dominando gran parte della partita. Abbiamo creato molto e abbiamo sempre spinto per cercare la rete e per fare la differenza, sia nel primo che nel secondo tempo. Per come abbiamo giocato quindi possiamo avere un’enorme fiducia ed è ciò su cui ci dobbiamo concentrare.

Sofia Cantore: “Con la Lazio è stata una partita difficile. Sono contenta di come sta andando la stagione!”

Photo Credit: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo una rocambolesca vittoria arrivata nei minuti finali, a cominciare la conferenza post-partita è stata Sofia Cantore, la calciatrice che ha sbloccato la partita con una magia a ripresa da poco cominciata per provare a tagliare le ali alla Lazio.

La numero 9 bianconera ha aperto la conferenza rivolgendo uno sguardo alle partite passate e a tutto quello che ha individualmente fatto dall’inizio del campionato fino al match contro le biancocelesti: tra tutte le competizioni, ha segnato 12 reti, raggiungendo la tanto agognata “doppia cifra” che si era prefissata a inizio stagione e che le rimaneva sempre troppo stretta negli scorsi campionati, un obiettivo che può considerare a tutti gli effetti raggiunto e che lascia ben sperare: «Riesco a essere più decisiva, quindi sono contenta per come sta andando la stagione fino a ora. Non saprei dire cos’è cambiato, però sono più tranquilla e cerco di divertirmi. Quando ci sono occasioni, non puoi pensare tanto, per il tiro c’è una frazione di secondo, è tutta questione di quello che tu ti senti di fare, è molto istintivo. Sono contenta che abbiamo vinto, e pensiamo alla prossima.»

Quella contro la Lazio non si prospettava una partita facile fin dal fischio d’inizio, considerando che all’andata le bianconere sono riuscite a strappare i tre punti soltanto nei minuti finali, a testimonianza del fatto che le biancocelesti sono un osso duro da battere e che, forse, il verdetto della classifica è troppo duro nei confronti della formazione laziale: «Sapevamo che oggi avremmo giocato una partita difficile, pensiamo che la Lazio sia una squadra che ha meno punti di quelli che dovrebbe avere per il tipo di gioco espresso e anche per la qualità della squadra. Loro giocano un po’ come noi, nel senso che aggrediscono uomo su uomo, e trovano molto bene anche loro queste giocate di prima», ha dichiarato l’attaccante della Juventus, focalizzandosi dunque sui punti di forza delle avversarie che, in un certo senso, somigliano molto alla sua stessa squadra.

La calciatrice ha poi ribadito come sia fondamentale non abbassare la guardia in nessun match, visto che il livello del campionato sembra sul punto di uniformarsi e, dunque, diventare sempre più difficile da portare a casa in scioltezza anche per le squadre che partono favorite: «Abbiamo avuto due cali di tensione, uno nel primo tempo nella parte centrale e poi nel secondo tempo quando abbiamo preso i due goal, e quando cali ormai il livello di tutte le squadre è alto e quindi le altre squadre ti fanno male. Noi non possiamo permetterci di sbagliare l’atteggiamento in nessun momento della partita.»

Serie B Femminile – La Ternana si aggiudica il big match con il Bologna e sale a 33 punti, Parma-Arezzo rinviata per neve

Photo Credit: Andrea Barani - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Ternana vince e si gode il momentaneo primato in solitaria, goleada del Genoa, successi per Chievo, Cesena, Lumezzane e Hellas; il 2-2 tra Freedom e Orobica è l’unico pareggio del turno di campionato appena concluso.

Nella 12ª giornata di Serie B, la Ternana di Cincotta vince il big match con il Bologna, sale a 33 punti in classifica e si gode la vetta, al momento in solitaria perché una forte nevicata su Parma ha reso inagibile il “Noce” e portato al rinvio della gara tra le Ducali e l’Arezzo.

Al “Gubbiotti” di Narni le umbre si impongono 2-1 sul Bologna di Pachera grazie alle reti di Corrado e Pirone (a bersaglio la solita Gelmetti invece per le ospiti). In virtù della sconfitta rimediata dalle felsinee, al terzo posto in graduatoria sale il Genoa, che rifila un pesantissimo 7-0 alla San Marino Academy e si porta a quota 27, a -6 dalla capolista e a -3 dal Parma. Al “Gambino” di Arenzano la goleada delle Grifoncine porta le firme di Bargi (tre reti, una delle quali su calcio di rigore), Giacobbo, Abate, Bettalli e Campora. Le liguri di Fossati si portano dunque a +2 sul Bologna (25), ora quarto e con quattro lunghezze di vantaggio sul Chievo. Arriva infatti, nella domenica di Serie B appena terminata, il settimo successo della formazione scaligera, che batte, nell’anticipo delle 12.00, la Vis Mediterranea fanalino di coda. Le venete superano le campane con un 2-0 sancito da Picchi e Pizzolato.

Al sesto posto, con 19 punti conquistati finora, rimane la Freedom, anche se, dopo il 2-2 di questo turno con l’Orobica, sono ben tre le squadre distanti un solo punto. Le cuneesi, nella partita interna con le bergamasche, vanno due volte avanti, con Diaz Ferrer e con Pasquali, e due volte si fanno rimontare – prima con Salvi e poi con Cavicchia – registrando al triplice fischio il loro primo pareggio nel torneo cadetto 24/25.

Alle spalle della formazione piemontese, tutte a 18, compaiono Brescia, Cesena (con una partita da recuperare) e Lumezzane. Le romgagnole si aggiudicano il confronto con il Pavia grazie alle reti di Di Luzio e Groff; mentre il Lumezzane si aggancia a questo blocco proprio grazie al successo sulle Leonesse nel derby lombardo. Le undici di Mazza indirizzano la sfida nel primo tempo con Pinna (su rigore) e Viscardi, mentre all’80’ il gol delle ospiti lo sigla Berti.

Nella parte più bassa della classifica trova tre punti fondamentali l’Hellas Verona, che batte in trasferta e in rimonta la Res Women: Ikeguchi porta infatti in vantaggio le capitoline dopo soli quattro minuti, ma tra il 28’ e il 41’ la squadra di Venturi risponde con la doppietta di Peretti e la rete di Casellato. Termina 3-1 per la formazione scaligera, che conquista la terza vittoria stagionale nel torneo e si porta a 10 punti in classifica, accanto al Pavia e a -1 dall’Orobica, a 11 ma con una gara in meno disputata.

 

Risultati della 12ª giornata di Serie B 2024/25

Cesena-Pavia 2-0
21’ Di Luzio (C), 70’ Groff (C)

Freedom-Orobica 2-2
13’ Diaz Ferrer (F), 38’ Salvi (O), 53’ Pasquali (F), 70’ Cavicchia (O)

Genoa-San Marino Academy 7-0
46’ Bargi (G), 57’ Campora (G), 65’ Bargi (G), 74’ rig. Bargi (G), 88’ Giacobbo (G), 89’ Abate (G), 90’+2+ Bettalli (G)

H&D Chievo Women-Vis Mediterranea 2-0
23’ Picchi (C), 85’ Pizzolato (C)

Lumezzane-Brescia 2-1
21’ rig. Pinna (L), 23’ Viscardi (L), 80’ Berti (B)

Parma-Arezzo
(rinviata)

Res Women-Hellas Verona 1-3
4’ Ikeguchi (R), 28’ Peretti (V), 39’ Peretti (V), 41’ Casellato (V)

Ternana-Bologna 2-1
28’ Corrado (T), 60’ Pirone (T), 73’ Gelmetti (B)

Programma della 13ª giornata di Serie B 2024/25

Domenica 15 dicembre

Arezzo-Freedom
Bologna-H&D Chievo Women
Brescia-Parma
Cesena-Lumezzane
Hellas Verona-Genoa
Orobica-San Marino Academy
Pavia-Res Women
Vis Mediterranea-Ternana

Serie A Fabless: Okasa Falconara all’ultimo respiro. Lamezia, primo olè. Kick Off-Bitonto non disputata

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ottavo posto per la Vip, brava ad imporsi 5-3 contro il Cagliari: bis per Troiano, una rete a testa per Salvador, Jimenez e Fernandez (autrice anche di una sfortunata autorete), mentre dall’altra parte non bastano Queiroz e Vecchione.

Prima vittoria in campionato, infine, per la T&T Royal Lamezia di Mardente che raggiunge il Foligno: in Calabria è la doppietta di De Sarro a mandare ko la Femminile Molfetta.

 

SERIE A FABLESS – 9ª GIORNATA
DOMENICA 8 DICEMBRE – ORE 15

KICK OFF-BITONTO N.D.

VIP-CAGLIARI 5-3

OKASA FALCONARA-LAZIO 2-1

T&T ROYAL LAMEZIA-FEMMINILE MOLFETTA 2-0

Il primo derby milanese della storia al “Meazza” finisce 1-1, spettacolare 3-2 tra Juventus e Lazio

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il primo derby femminile della storia a San Siro finisce 1-1, la Juventus si impone 3-2 sulla Lazio e si conferma leader della classifica con 32 punti, a +6 sulla Fiorentina a 26 e a +7 su Inter e Roma, appaiate a 25. Al termine della 12ª giornata di Serie A – dedicata alla giornata internazionale delle persone con disabilità che ricorre il 3 dicembre di ogni anno – la formazione bianconera guadagna un punto sulle nerazzurre di Piovani (e sulle giallorosse di Spugna) e ne mantiene sei sulle Viola di de la Fuente, prossime avversarie in campionato. Il Milan sale a quota 15, rimanendo sesto a -1 dal Como, mentre la Lazio resta ferma a 7, a +1 sul Napoli e a +3 sulla Sampdoria.

Termina con un pareggio la partita di San Siro che ha segnato un altro pezzo di storia del calcio femminile in Italia. La sfida tra Milan e Inter, sotto gli occhi di quasi 2500 tifosi, della dirigenza rossonera – presenti Ibrahimovic e Furlani in tribuna – e del ct della Nazionale maggiore Soncin, termina con il secondo pareggio di fila dopo quello dell’andata del torneo in corso. Al “Meazza” partono meglio le padrone di casa, che mettono i brividi alle nerazzurre con un doppio tentativo di Renzotti: sul primo Runarsdottir manda in corner, sul secondo è invece la traversa a dire di no alla classe 2005. La squadra di Bakker gestisce meglio il pallone in avvio, mentre quella di Piovani si affida più alle ripartenze. Al 24’ il portiere dell’Inter è chiamato ad un altro intervento importante su Ijeh, ma nella parte centrale del primo tempo i ritmi si abbassano, con qualche errore di troppo sia per il Diavolo che per il Biscione. Il punteggio però si sblocca a sorpresa allo scoccare del 45’: azione avvolgente dell’Inter sull’out di sinistra, Cambiaghi mette in mezzo, Magull con un leggero tocco riesce ad allungare il pallone a Bartoli e l’ex Roma insacca sul secondo palo, battendo Giuliani. Meglio il Milan nel primo tempo, ma al duplice fischio sono le ospiti ad essere avanti.

A inizio ripresa Dompig prova a rimettere il punteggio in equilibrio con un tiro potente che trova però solo l’esterno della rete; ma il piglio aggressivo delle padrone di casa porta i suoi frutti al minuto 51, quando Nadim, servita da Renzotti, infila Runarsdottir con un rasoterra imparabile. È il primo gol per la calciatrice afghana con passaporto danese, realizzato alla 19ª presenza in Serie A. La classe ’88 al 64’ va a caccia della doppietta, ma questa volta la sua conclusione viene neutralizzata dal grande intervento dell’estremo difensore nerazzurro. Piovani prova a dare nuova linfa all’attacco inserendo Polli al posto di Wullaert: l’attaccante azzurra impegna Koivisto al 69’, ma un minuto più tardi il Milan sfiora il sorpasso con una grande azione in contropiede orchestrata da Cesarini e Dompig e terminata con un salvataggio in due tempi del portiere nerazzurro, tra le migliori della sfida. Anche l’Inter però, nell’ultimo quarto d’ora, si costruisce due clamorose occasioni per aggiudicarsi la stracittadina: la prima al minuto 77’, con protagoniste Merlo, Cambiaghi, Detruyer e soprattutto Giuliani, che con un grande riflesso dice no alla belga; la seconda in pieno recupero, con Polli che controlla il pallone nell’area piccola del Milan e appoggia per Karchouni, murata miracolosamente da Swaby. Finisce 1-1 il 14° Derby della Madonnina, con il secondo pareggio consecutivo in campionato dopo otto successi rossoneri e quattro nerazzurri nei primi 12 disputati. A sorridere di questo risultato è soprattutto la Juventus, che allunga a +7 sull’Inter (agganciata anche dalla Roma in questo weekend di campionato) e resta a +6 sulla Fiorentina.

La Vecchia Signora resta infatti al primo posto della classifica, tenendo a distanza le inseguitrici, grazie al successo di misura sulla Lazio, maturato al termine di una partita molto combattuta.

Al “Pozzo” di Biella la gara è vivace già dai primi minuti – da una parte ci provano Caruso e Beccari, dall’altra Visentin e Oliviero – ma la prima vera chance per sbloccare il punteggio è delle biancocelesti, che al minuto 21 sfiorano l’1-0 con l’insidiosa sforbiciata di Simonetti dopo il tentativo di Visentin murato dalle bianconere. La centrocampista ex Inter insiste poco dopo con un bel destro da fuori, ma questa volta trova la risposta attenta di Peyraud-Magnin. Al 27’ invece si divora la rete del vantaggio Beccari: Lenzini la manda a tu per tu con Cetinja, ma la bianconera si fa chiudere lo specchio dal portiere serbo. La numero 1 della Lazio si rende poi protagonista con altri tre interventi su Krumbiegel, Caruso e Beccari e a alla fine del primo tempo il parziale rimane invariato.

A inizio ripresa le padrone di casa si portano avanti: Beccari avanza sulla fascia sinistra, trova in mezzo Cantore e la classe ’99 con un gran destro firma non soltanto l’1-0 bianconero, ma anche il gol numero 700 della Juventus in tutte le competizioni. La reazione delle ospiti è immediata con il tentativo di Le Bihan di testa deviato in calcio d’angolo, ma il pressing insistente delle undici di Canzi porta al raddoppio al 58’: sul corner battuto da Caruso svetta Girelli e di testa sigla il 2-0, nonché il nono gol contro la Lazio nel massimo campionato, esattamente 12 anni dopo il precedente, l’8 dicembre 2012 con l’AGSM Verona.

Nonostante il doppio svantaggio, le Aquilotte di Grassadonia non si scoraggiano e al 71’ accorciano le distanze con Le Bihan: tocco di D’Auria e sinistro vincente da fuori della francese. Colta di sorpresa la Juventus, che cinque minuti più tardi incassa anche il 2-2: azione rapida delle biancocelesti, Goldoni serve in profondità Visentin e la classe 2000 trafigge Peyraud-Magnin. Finale concitato al “Pozzo”, ma al 90’ è Bonansea ad essere decisiva: la classe ’91, entrata al 74’ al posto di Beccari, sfrutta a perfezione il passaggio di Vangsgaard e dopo un parziale contrasto di Cetinja manda in porta il pallone del definitivo 3-2. Si allunga così a 15 la striscia di risultati utili consecutivi in Serie A della formazione piemontese (13V, 2N), che solo due volte nella sua storia ha fatto meglio: 54 tra il 2019 e il 2022 e 17 tra il 2017 e il 2018.

 

Risultati dei posticipi della 12ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Juventus-Lazio 3-2
48’ Cantore (J), 58’ Girelli (J), 71’ Le Bihan (L), 76’ Visentin (L), 90’ Bonansea (J)

Milan-Inter 1-1
45’ Bartoli (I), 51’ Nadim (M)

Roma-Como 2-1
(giocata venerdì)

Sassuolo-Napoli 2-1
(giocata sabato)

Sampdoria-Fiorentina 1-3
(giocata sabato)

Programma della 13ª giornata di Serie A eBay 2024/25

Sabato 14 domenica 15 dicembre

Lazio-Milan
Napoli-Roma
Inter-Sassuolo
Sampdoria-Como
Fiorentina-Juventus

Gianpiero Piovani, Inter: “Derby? Giusto risultato. Stimolante giocare a San Siro”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Stessa sorte d’andata per l’Inter, reduce da un risultato in parità rimediato nell’impegno derby contro il Milan.
1-1: questo il finale messo in risalto dalla dodicesima di campionato, giocata presso lo Stadio San Siro; ad aprire le danze nello scontro tra rossonere e nerazzurre Elisa Bartoli (tra le nuove proposte della stagione di mercato interista 2024 e, per questo, per la prima volta a segno nei medesimi colori), avvicinata dalla rete accorcia distanze nel secondo half a favore delle opposte.

La prestazione compiuta in tale circostanza di ritorno è evidente motivo d’acquisizione di un unico punto per la formazione gestita dal tecnico Gianpiero Piovani, utile ad un terzo posto in graduatoria. Diverse le chance dalla ripresa in poi ed un altro gioco proposto, non bastati per un esito differente: l’insieme teneva particolarmente a lasciare il prestigioso verde di San Siro con un +3, grande volontà e giusto spirito di squadra e, nonostante l’intento non sia riuscito, il campionato rimane una priorità nonché fondamentale vetrina per rimarcare sul reale proprio potenziale.

Giocare su un campo del genere è veramente stimolante – ha riferito ai nostri microfoni proprio il sopra citato tecnico. – Quello da noi guadagnato è un punto che serve tanto per la classifica e per la fine della stagione; abbiamo commesso qualche errore e naturalmente c’è un po’ di rammarico per il pari raggiunto, ma penso sia il risultato più giusto“.
Continuando sulla scia del risultato, quello ottenuto sembra stare leggermente stretto, sopratutto in riferimento al movimento statistico che, in caso di vittoria, avrebbe permesso all’Inter di avvicinarsi particolarmente all’attuale capolista bianconera: “Juventus? In questo momento ha qualcosa in più rispetto a noi – ha concluso lo stesso – È una squadra completa con giocatrici importanti, proposte per fare la Champions League e che si sono trovate a giocare il campionato; quest’ultimo, però, è ancora lungo e possiamo dire la nostra!”.

Suzanne Bakker, Milan: “L’esperienza di giocare un Derby a San Siro è una emozione unica!”

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Derby di Milano, valido per la 3° giornata di Serie A ed entrato nella storia grazie al fatto che sia stato giocato al Giuseppe Meazza, è terminato 1-1 grazie alla rete di Elisa Bartoli e alla risposta di Nadia Nadim che ha trovato il suo primo gol stagionale nella partita più importante e in uno scenario impensabile fino a pochi giorni fa. Al termine dei 90 minuti, l’allenatrice Suzanne Bakker ha rilasciato un’intervista.

E’ stata ovviamente una giornata storica per il Milan condita da una buona prestazione nel Derby giocato a San Siro. Quale Milan vedremo nelle prossime partite e come si può ancora migliorare? “Dobbiamo creare più chance da gol. Nella costruzione abbiamo fatto molto bene anche perché l’Inter non pressava alto e avevamo sempre 3 possibilità di passaggio: qualche volta era libero il centrale, altre volte il centrocampista; abbiamo controllato il gioco e siamo migliorate rispetto alle altre nostre partite nelle quali spesso non gestivamo bene la palla mentre oggi abbiamo fatto meglio e aspettavamo il momento giusto per attaccare e creare le migliori occasioni.

Una grande rimonta in un questo Derby. Com’è stato giocare a San Siro e cosa ci può dire sulla prestazione di Renzotti che ha fatto anche assist per il gol di Nadim? “L’esperienza è stata magnifica e penso che anche le giocatrici si siano divertite; come ho detto prima della partita, c’era tantissima energia e la abbiamo usata per fare di più. Per quanto riguarda la partita di Renzotti: lei cresce tantissimo di settimana in settimana e lavora molto per migliorare.

Nadia Nadim ha scelto il palco e la partita migliore per segnare il primo gol in stagione. Quanto è importante per la squadra il fatto che lei continui a segnare? “Penso che non sia importante chi segni ma da attaccante tu vuoi fare gol. Nelle ultime partite ha mancato qualche opportunità per segnare e questo lei lo sa ma adesso ha segnato e penso che sia stato un momento bellissimo trovare il primo gol qua a San Siro.

Cosa ne pensa della maglietta per il 125° anniversario del Milan? “Personalmente mi piace la maglia e penso anche alle ragazze. Quando la guardi lo vedi che è qualcosa riguardante il Calcio ed è stato molto speciale indossarla oggi, a San Siro, contro l’Inter.

Il Lumezzane vince il derby con il Brescia

Photo Credit: FC Lumezzane

Per il primo storico derby tra Lumezzane e Brescia Nicoletta Mazza opta per il classico 4-3-3. Davanti a Frigotto ci sono Galbiati, Nozzi, Barcella e Viscardi, mentre a centrocampo Zappa e Ghisi affiancano Mauri. Davanti spazio al tridente Sule, Pinna, Carravetta.

PRIMO TEMPO
Il Lumezzane parte forte e, dopo soli ventuno minuti, Sule viene atterrata in area. Per la direttrice di gara Frazza è calcio di rigore che Pinna trasforma per l’1-0. Le ragazze di Mazza non si fermano e subito trovano la rete del raddoppio con un diagonale dal limite di Viscardi. Il primo tempo delle rossoblù è semplicemente perfetto e si potrebbe chiudere con un passivo più consistente, ma Pinna e Sule non riescono a concretizzare altre due ottime occasioni.

SECONDO TEMPO
Nella ripresa il Lumezzane continua nel suo forcing creando altre ottime occasioni con Carravetta e Nozzi. Il Brescia al 35’ rientra in partita con Berti e nel finale chiude le ragazze di Mazza nella loro metà campo. Le rossoblù però non mollano e lasciano spazi alle rondinelle portando a casa tre punti storici.

LUMEZZANE: Frigotto, Viscardi, Nozzi, Barcella, Galbiati, Zappa (28’ st Ladu), Mauri, Ghisi, Sule (34’ st Basso), Carravetta (28’ st Puglisi), Pinna (34’ st Licari). A disp. Gilardi, Mutti, Crotti, Dal Brun, Trandafir. All. Mazza.
BRESCIA: Tasselli, Kuratomi (42’ st Menassi), Lepera, Nicolini, Hjohlman (42’ st Zanoletti), Morreale, Magri, Berveglieri (42’ st Bossi), Cacciamali (22’ st Pedrini), Berti, Sobal. A disp. Cazzioli, Celestini, Tunoaia, Seneci, Razza. All. Valenti.
Arbitro: Frazza di Schio.
Reti: 21’ pt Pinna (rigore), 23’ pt Viscardi, 35’ st Berti.
Note. Espulsi: Bacchin (preparatore portieri Brescia), Ghisi (doppia ammonizione). Ammoniti: Pinna, Valenti (allenatore Brescia). Recuperi: 0’+6’.

Bologna ko 2-1 in casa della Ternana

Photo Credit: Bologna FC 1909

Cade il Bologna in casa della Ternana: il 12° turno di Serie B sorride alle umbre per 2-1, che dopo essere andate in vantaggio con Corrado e Pirone subiscono solamente la rete della solita Gelmetti. In attesa del recupero Parma-Arezzo (rinviata), le rossoblù scivolano al 4° posto a 25 punti, alle spalle del Genoa (27); le fere, invece, allungano a quota 33, a +3 sulle ducali.

Nel primo tempo inizia meglio la Ternana, che costringe le rossoblù a difendere i pali di Shore nella propria tre quarti. La prima conclusione, però, arriva solamente al 21’, quando Fusar Poli conclude da buona posizione, spedendo il pallone troppo alto. Cinque minuti dopo, su un rimpallo, le fere trovano il vantaggio con Corrado, che con un colpo di testa raccoglie il pallone a pochi metri dalla porta e spedisce alle spalle di Shore. Le rossoblù accusano il colpo, e rischiano al 31’ quando la nostra numero 1 rischia di rimanere sorpresa dalla lunga distanza, ma prontamente riprende posizione e salva il pallone sulla linea.

Con tutt’altro atteggiamento entrano in campo Gelmetti e compagne, vicine alla rete con Sechi al 48’, quando Gelmetti anticipa Ghioc e la numero 10 prova a indovinare l’angolo da fuori area con la porta sguarnita: fuori di poco. Sul nostro momento più bello, Pironeraddoppia al 60’, scappando alle spalle della difesa, superando Shore e gonfiando la rete a porta vuota. Sotto di due reti, mister Pachera – minuto dopo minuto – alza il baricentro delle sue ragazze, inserendo tutte le attaccanti: la più pericolosa, però, è sempre Gelmetti, vicinissima a segnare l’1-2 su assist di Kustrin. È solamente un’occasione per prendere la mira, perché al 73’ il nostro capitanotrova la deviazione decisiva di testa per dimezzare lo svantaggio, chiamando le compagne alla riscossa. Una riscossa che, immeritatamente, non fa trovare il gol del pareggio, con le rossoblù presenti negli ultimi 16 metri di Ghioc, senza trovare l’episodio fortunato.

Note:
Dodicesimo gol di Martina Gelmetti in campionato, il tredicesimo in stagione;
Esordio in stagione per Giulia Arcamone.

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 15 dicembre, ore 14:30, in casa contro l’H&D Chievo Women.

TERNANA: Ghioc, Pacioni, Corrado, Gomes (87’ Tarantino), Fusar Poli, Bonetti (80’ Labate), Pirone, Ciccotti (77’ Regazzoli), Vigliucci, Petrara, Ripamonti. A disp: Ciccioli, Quazzico, Capitanelli, Battistini, Zannini, Lombardo. All: Cincotta.
BOLOGNA: Shore, Golob, Passeri, Sechi (88’ Colombo), Gelmetti, Sondergaard (58’  Kustrin), Tardini, Silvioni (58’ De Biase), Raggi, Battelani, Rossi (84’ Arcamone). A disp: Lauria, Sciarrone, Larocca, Zanetti, Giovagnoli. All: Pachera.
Arbitro: Pica di Roma 1
Marcatrici: 26’ Corrado (T), 60’ Pirone (T), 73’ Gelmetti (B)
Ammonite: Sechi (B), Battelani (B), Pachera (B), Gelmetti (B), Cincotta (T).

Nasce la campagna “Battiamo i pregiudizi sul campo”

Photo Credit: Stefania Bisogno - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La cornice è stata l’iniziativa “Uniti nelle diversità …per fare la differenza”, in occasione della Giornata Internazionale dei diritti delle persone con disabilità, presso il Centro Europa Experience- David Sassoli del Parlamento Europeo a Roma con la sala piena di giovani e di scuole.

La Lega Dilettanti ha presentato la campagna “Battiamo i pregiudizi sul campo”, promossa dall’Area Responsabilità Sociale della Dilettanti, coordinata da Luca De Simoni, sposando il progetto di Frolla Microbiscottificio, nato nel 2018 come realtà che inserisce ragazzi e ragazze con disabilità in un contesto di lavoro stimolante. Molti di essi sono impegnati anche in campo col Campionato Paralimpico e Sperimentale.

Nel corso dei lavori è stato trasmesso anche il video realizzato dai ragazzi che lavorano nel biscottificio Frolla con il messaggio che la loro squadra ha battuto il pregiudizio sul campo.

La giornata dedicata a testimonianze e storie di inclusione nello sport, moderata dall’autrice e conduttrice Rai, Metis Di Meo, ha dato spazio a nuovi progetti e percorsi che si sviluppano attraverso il calcio. In particolare, se ne è parlato nel panel “Il Calcio è di tutti”, a cui sono intervenuti Giancarlo Abete, Presidente della Lega Dilettanti, Franco Carraro, Presidente Calcio Paralimpico e Sperimentale FIGC, Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico.

“Lo sport semina cultura e valori da condividere- ha dichiarato il Presidente Abete- che sono  le linee guida che abbiamo nel DNA della nostra Lega e delle sue squadre. Iniziative come quella di oggi, in cui abbiamo avuto l’occasione di parlare ai giovani e alle scuole e di ascoltare storie di spessore, servono come confronto sullo sport e sulla sua capacità di favorire una dimensione di aggregazione. Sono eventi che danno voce e valorizzano la funzione educativa dello sport e quella legata al benessere psico-fisico. Il nostro obiettivo è che il 3 dicembre sia tutti i giorni, rafforzando il nostro impegno concreto”.

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