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San Siro divide la posta: Milan-Inter 1-1

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il Derby di Milano è sempre una partita che vale molto di più di 3 punti, inoltre, giocarlo allo Stadio Giuseppe Meazza permette di trasformarlo da storia a leggenda. Milan-Inter, primo Derby femminile giocato a San Siro e valido per la 3° giornata di ritorno, è terminato con il punteggio di 1-1 con le reti di Elisa Bartoli e di Nadia Nadim.

Il match inizia con un Milan molto arrembante che nel giro di 30 secondi, intorno al 5′ minuto, spaventa due volte le rivali cittadine con due conclusioni da fuori della giovane Monica Renzotti che trova un’attenta Cecilia Runarsdottir sul primo tentativo e poi colpisce la traversa sugli sviluppi del corner successivo. Le padrone di casa mantengono il controllo del gioco e non lasciano spazi alle ripartenze nerazzurre; al 24′ è Evelyn Ijeh a tentare di sbloccare il risultato con un diagonale dalla destra sul quale è ancora attento l’estremo difensore della formazione di Gianpiero Piovani che allunga in calcio d’angolo. L’unico vero squillo dell’Inter, oltre ad una pericolosa palla vagante in area di rigore, è quello che permette alle nerazzurre di passare in vantaggio: allo scoccare del 45′, Michela Cambiaghi scappa sulla linea del fuorigioco e, entrata in area, crossa basso per l’arrivo sul secondo palo di Bartoli che ha il tempo di stoppare e depositare in rete alle spalle di Laura Giuliani, entrando di diritto nella storia del calcio per essere la prima giocatrice a segnare in un Derby della Madonnina femminile giocato a San Siro. Un primo tempo caratterizzato dal controllo milanista termina però con le ospiti avanti 0-1 grazie ad una delle poche discese interiste che risulta decisiva.

Non passano neanche 30 secondi dall’inizio della seconda frazione e la squadra di Suzanne Bakker sfiora il pareggio con Chantè Dompig che entra in area sulla sinistra e calcia verso la porta trovando, però, solo l’esterno della rete. La partenza sprint del Milan, sulla scia di un primo tempo terminato con un parziale bugiardo, viene confermata dalla rete dell’1-1 arrivata al 51′ con una bella girata di prima di Nadim che sfrutta la palla bassa a rimorchio di Renzotti e sceglie il pomeriggio migliore per firmare il suo primo gol in campionato. Al 64′ è ancora la numero 9 classe 88, particolarmente ispirata, a mettersi in proprio: raccoglie palla sulla sinistra, si accentra e calcia sul secondo palo costringendo Runarsdottir agli straordinari. Le padrone di casa continuano a bussare con l’Inter che non sembra in grado di reagire e al 70′ Dompig, dopo una fantastica progressione palla al piede e uno scambio con Maria Cesarini, cestina calciando centrale. Le ragazze di Piovani alzano i giri del motore negli ultimi 15 minuti e al 77′ sprecano un’incredibile occasione prima con Cambiaghi che mastica un cross dalla destra, dopo con Marie Detruyer a cui risponde un’attenta Giuliani. L’ultima opportunità è per le ospiti ed è clamorosa: al 94′ scaduto Elisa Polli appoggia a Ghoutia Karchouni che a botta sicura trova un salvifico intervento di Allyson Swaby che salva il punteggio facendo tirare un sospiro di sollievo ai tifosi rossoneri.

L’appuntamento con la storia grazie al primo Derby di Milano femminile a San Siro finisce così 1-1. Un punto a testa per le due compagini che non permettono al Milan di sfruttare completamente la sconfitta del Como a Roma, andando a -1 dalle lariane, e che decretano il  sorpasso della Fiorentina sull’Inter. La corsa alla Poule Scudetto si infiamma sempre di più.

IL TABELLINO DI Milan-Inter 1-1

MARCATRICI: 45′ Bartoli (I), 51′ Nadim (M)

MILAN (4-3-3): Giuliani (C); Koivisto, Swaby, Piga, Soffia; Ijeh, Mascarello (76′ Rubio), Arrigoni (63′ Cesarini); Renzotti (93′ Marinelli), Nadim, Dompig (76′ Laurent); ALL. Suzanne Bakker

INTER (3-5-2): Runarsdottir; Bowen, Milinkovic, Andres; Bartoli, Magull, Pedersen (54′ Detruyer), Csiszar (C) (84′ Bugeja), Robustellini (54′ Merlo); Wullaert (66′ Polli), Cambiaghi (84′ Karchouni); ALL. Gianpiero Piovani

AMMONITE: Ijeh (81′)

ARBITRO: Maria Marotta di Sapri

Tutti gli arbitri italiani in campo con un segno nero sul viso per dire no alla violenza sui direttori di gara

Credit Photo: AIA - Associazione Italiana Arbitri

Nel fine settimana tutti gli arbitri italiani scenderanno in campo con un segno nero sul viso per dire basta alla violenza sui direttori di gara. La decisione è stata annunciata dal Presidente dell’AIA Carlo Pacifici, dopo gli ultimi gravi episodi che impongono una profonda presa di posizione contro un fenomeno che va a danno dell’intero sistema calcio.

Mostrare a tutti questo segno, dalla Serie A fino ai campionati dilettantistici e giovanili, ha l’obiettivo di sensibilizzare gli sportivi su questa vera piaga sociale – ha detto Carlo Pacifici – La violenza sugli arbitri è un fenomeno che deve far sentire coinvolti tutti gli attori del calcio e dello sport in generale. I nostri associati, scendendo in campo con questo tratto nero, vogliono inoltre mandare un messaggio di solidarietà ai colleghi che sono stati vittima di queste violenze. La recente aggressione, subìta da un arbitro in una partita di Terza Categoria laziale, rappresenta solo l’ultimo caso di un trend preoccupante che necessita una profonda riflessione anche da parte delle Istituzioni con atti formali. La violenza non è mai giustificabile e deve essere combattuta da tutti. Le condanne morali infatti non bastano più, servono gesti forti e concreti per debellare questo indegno fenomeno sinonimo di odio e violenza. Tutti devono infatti sentirsi coinvolti ogni volta che viene toccato un arbitro”.

La gara tra Parma e ACF Arezzo è stata rinviata per campo inagibile

Photo Credit: Pagina Facebook ACF Arezzo

Campo inagibile quello del Centro Sportivo “Il Noce”. A causa del mal tempo, la terna arbitrale, dopo aver svolto le dovute verifiche, ha deciso di rimandare a data da destinarsi la dodicesima giornata di campionato tra Parma e ACF Arezzo.

La Juventus accorcia con l’impronta Bonansea – Lazio battuta allo scadere!

Photo Credit: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Al rientro dalla sosta nazionali, la Juventus Women di Massimiliano Canzi ha affrontato la Lazio guidata da Gianluca Grassadonia in un match importantissimo per provare a mantenere le inseguitrici a debita distanza e tentare la fuga. La partita si è conclusa con il risultato finale di 3 a 2 in favore delle bianconere. Dopo un primo tempo senza reti, nella ripresa hanno segnato prima Cantore al 48′ e poi Girelli al 58′, raggiunte dalle reti laziali di Le Bihan al 71′ e Visentin al 76′, e il match è stato deciso al 90′ dal goal spettacolo di Bonansea, che ha regalato i tre punti alla Juventus e consolidato il primato in classifica.

La formazione scelta da mister Canzi ha visto, in un 3-4-3, il tridente difensivo orfano di Cascarino e con, da sinistra, Boattin chiamata a farne le veci, Rosucci centrale di difesa e Lenzini a destra. A centrocampo hanno vestito la maglia da titolare la quasi immancabile Caruso, Krumbiegel, l’altrettanto sempre presente Schatzer e Thomas sulla fascia, mentre in attacco è stato dato spazio a Beccari, Girelli e Cantore.

Il match è iniziato con la Lazio in controllo, ma la prima occasione l’ha creata Caruso con un tiro dalla distanza uscito alto sopra la traversa. Un giro d’orologio più tardi, la magia di Beccari, divincolatasi tra delle avversarie al limite dell’area, non è stata sfruttata da Cantore, che ha accentuato la caduta in area. È dunque cominciato un assedio bianconero, in controllo della manovra e alla caccia del goal. Anche la Lazio non è stata silente, e una potenziale occasione è stata sventata da Krumbiegel su un errore in fase di costruzione da parte di Boattin, che si è fatta anticipare da Zanoli e ha perso palla. La Lazio ha avuto un’occasione clamorosa attorno al quarto d’ora con il tentativo di rovesciata da parte di Simonetti.
Beccari si è divorata la rete alla mezz’ora, calciando troppo sul portiere pur trovandosi sola davanti a lei. Anche Girelli ha poi mancato una duplice occasione colpendo di testa alto sopra la traversa. La Juventus ha quasi trovato il vantaggio con il tiro di Krumbiegel, parato in volata dal portiere della Lazio. Beccari e Caruso hanno di nuovo cercato la rete, la prima calciando tra le braccia del portiere e la seconda dalla distanza, mancando di pochissimo lo specchio. La Juventus ha chiuso il primo tempo in attacco, senza però capitalizzare le occasioni da goal contro una Lazio mai del tutto spenta e pronta a pungere le bianconere in ripartenza, e con una porta che sembrava stregata per merito di Cetinja, capace di mantenere la porta inviolata.

La Lazio ha avviato il secondo tempo in maniera aggressiva, ma è stato immediatamente castigato dalla rete di Cantore: Beccari è arrivata in area di rigore e, approfittando degli spazi lasciati dalle laziali, ha trovato Cantore, bravissima a girarsi e a calciare in porta, battendo il portiere biancoceleste. Al 58’ è arrivato il raddoppio della Juventus Women con il colpo di testa di Girelli dagli sviluppi di un calcio d’angolo. Le bianconere hanno continuato a pressare la Lazio, chiudendola nella sua metà campo per controllare il risultato e il match. La Lazio si è però riaccesa e, in contropiede, ha trovato la rete per accorciare le distanze con il tiro chirurgico di Le Bihan al 71′, e ha trovato il pareggio con la rete di Visentin al 76′, capace di anticipare tutti i difensori bianconeri e di calciare in porta trovandosi da sola davanti a Peyraud-Magnin. La Juventus ha provato la reazione per tornare in vantaggio con Bonansea che, una volta accentrata in area, è stata anticipata dalla difesa della Lazio. L’ultimo quarto d’ora del secondo tempo è stato in affanno per le bianconere, spesso anticipate dalle avversarie e senza riuscire a trovare gli spazi capaci di permettere le ripartenze. Allo scadere, Bonansea ha portato la Juventus in vantaggio al 90′, battendo Cetinja con una rete spettacolare da fuori area: approfittando dell’uscita del portiere, la numero 11 bianconera si è allungata e, anche in caduta, con il collo del piede ha calciato nella porta sguarnita, un goal pesantissimo arrivato in un momento di totale controllo e manovra laziale.

JUVENTUS WOMEN (3-4-3): Peyraud-Magnin; Boattin, Rosucci, Lenzini; Caruso, Krumbiegel, Schatzer (59′ Bennison), Thomas; Beccari (73′ Bonansea), Girelli (73′ Lehmann), Cantore (59′ Vangsgaard). Allenatore: Massimiliano Canzi.

LAZIO WOMEN (3-1-4-2): Cetinja; D’Auria, Connolly, Baltrip-Reyes; Eriksen (59′ Yang); Simonetti (87′ Colombo), Goldoni 90’+1 Moraca), Zanoli, Oliviero; Le Bihan, Visentin. Allenatore: Gianluca Grassadonia.

Marcatrici: 48′ Cantore (J), 58′ Girelli (J), 71′ Le Bihan (L), 76′ Visentin (L), 90′ Bonansea (J)

Ammonizioni: 46′ Connolly (L), 53′ Eriksen (L), 72′ D’Auria (L), 84′ Baltrip-Reyes, 90’+1 Cetinja (L)

Note: recupero 6′ st.

Nazionale U17 Femminile- Round 2 di qualificazione all’Europeo: Cechia, Georgia e ancora la Croazia sulla strada delle Azzurrine verso la fase finale

Credit: Figc

Saranno Cechia, Croazia e Georgia le avversarie della Nazionale Under 17 Femminile nel Round 2 di qualificazione all’Europeo. Questo l’esito del sorteggio effettuato a Nyon a cui ha partecipato il coordinatore delle Nazionali giovanili femminili Enrico Sbardella. L’Italia, nel Gruppo A3, ritrova quindi la Croazia, già affrontata nella prima fase ospitata – come accadrà anche nel Round 2, in programma dall’8 al 14 marzo – proprio dalla federazione croata: un Round 1 chiuso brillantemente al primo posto dalle ragazze di Selena Mazzantini grazie alle vittorie proprio sulla Croazia (2-0, reti di Galli e Gianfico) e sulla Bulgaria (ancora 2-0, gol di Galli e Bedini) prima della sconfitta ininfluente contro la Francia.

Le Azzurre erano state quindi inserite in prima fascia nel sorteggio, in compagnia di Inghilterra, Germania, Norvegia, Scozia, Spagna e Svizzera, e sono state inserite in uno dei sette gironi (da completare entro il 23 marzo) che porteranno alla fase finale in programma dal 4 al 17 maggio nelle Isole Faroe, qualificate di diritto. Fase finale che varrà anche come qualificazione al Mondiale di categoria, previsto in Marocco dal 17 ottobre all’8 novembre. Le sette quarte classificate nei gironi di Lega A retrocederanno invece in Lega B per il Round 1 della stagione 2025-26.

“Il sorteggio è stato sicuramente interessante, ma sappiamo che a questo livello non esistono partite semplici – l’analisi del tecnico Selena Mazzantini -. Tuttavia affronteremo ogni partita con attenzione e rispetto per i nostri avversari, poiché nessuna partita a questo livello è mai facile. Ogni avversario ha qualità e merita il massimo rispetto. Per noi sarà fondamentale restare concentrate, prepararci al meglio e affrontare ogni gara con la giusta mentalità. Il nostro obiettivo è prepararci a fondo, rimanere fiduciosi e dare le nostre migliori prestazioni sul campo. Il team è motivato e siamo pronti ad affrontare le sfide future. Un buon sorteggio è solo un punto di partenza: il lavoro sul campo e fuori farà la vera differenza”.

UEFA Women’s EURO Under-17 | Round 2

Lega A

Gruppo A1: Spagna, Belgio, Islanda, Ucraina
Gruppo A2: Scozia, Francia, Galles, Slovacchia
Gruppo A3: ITALIA, Cechia, Croazia, Georgia
Gruppo A4: Svizzera, Polonia, Turchia, Ungheria
Gruppo A5: Inghilterra, Finlandia, Paesi Bassi, Svezia
Gruppo A6: Norvegia, Portogallo, Grecia, Serbia
Gruppo A7: Germania, Austria, Danimarca, Kosovo

Lega B
Gruppo B1: 
Irlanda del Nord, Estonia, Kazakistan, Montenegro
Gruppo B2: Bulgaria, Lussemburgo, Azerbaigian, Malta
Gruppo B3: Bielorussia, Albania, Israele, Andorra
Gruppo B4: Bosnia ed Erzegovina, Romania, Lettonia
Gruppo B5: Repubblica d’Irlanda, Isole Faroe (nazione ospitante fase finale), Lituania
Gruppo B6: Slovenia, Macedonia del Nord, Moldavia

Nazionale U19 Femminile – Sorteggiato il Round 2 di qualificazione all’Europeo: Italia in casa contro Svezia, Slovacchia e Bielorussia. Si gioca dal 2 all’8 aprile

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Saranno Svezia, Slovacchia e Bielorussia a contendere alla Nazionale Under 19 Femminile l’accesso alla fase finale dell’Europeo. Questo l’esito del sorteggio di Nyon, a cui ha partecipato il coordinatore delle Nazionali giovanili femminili Enrico Sbardella: l’Italia, inserita in prima fascia dopo aver chiuso al primo posto il girone giocato nei giorni scorsi in Polonia, ospiterà il Gruppo A4 del Round 2 dal 2 all’8 aprile. Con le Azzurrine, in prima fascia c’erano anche Austria, Francia, Germania, Paesi Bassi, Norvegia e Spagna.

I sette gironi (si qualifica solo la prima di ogni raggruppamento) determineranno le squadre che raggiungeranno la Polonia (nazione ospitante) alla fase finale in programma dal 15 al 27 giugno. Se la Polonia arrivasse prima nel proprio girone, si qualificherebbe anche la migliore seconda. Le sette quarte classificate nei gironi di Lega A retrocederanno invece in Lega B per il Round 1 della stagione 2025-26.

“Il fatto di poter giocare il girone in casa è una bella notizia – il commento del tecnico Nicola Matteucci -. Ci farà piacere avere il pubblico, che potrà quindi vedere dal vivo le ragazze, che sapranno dare il loro meglio. Il livello delle nazionali si è alzato, e quindi non esistono avversarie facili: il fatto di essere arrivati primi, oltre che essere una testimonianza del grande lavoro fatto da tutti, ci ha però permesso di evitare avversarie tra i primi posti del ranking. Sappiamo che ogni partita andrà preparata al meglio, anche perché nel Round 1 ci sono stati risultati impronosticabili che ci fanno riflettere su quanto sia importante farsi trovare pronti. La Svezia è una bella realtà da sempre, e anche Slovacchia e Bielorussia se sono riuscite ad accedere alla seconda fase significa che hanno valori da mettere in campo. Di sicuro, noi non vediamo l’ora di ripartire”.

La fase finale dell’Europeo Under 19 Femminile sarà anche qualificante per la Coppa del Mondo FIFA Under 20 del 2026, in programma anch’essa in Polonia.

UEFA Women’s EURO Under-19 | Round 2

Lega A

Gruppo A1: Paesi Bassi, Danimarca, Grecia, Romania
Gruppo A2: Norvegia, Portogallo, Islanda, Slovenia
Gruppo A3: Austria, Belgio, Inghilterra, Ucraina
Gruppo A4: ITALIA, Svezia, Slovacchia, Bielorussia
Gruppo A5: Spagna, Cechia, Scozia, Svizzera
Gruppo A6: Francia, Repubblica d’Irlanda, Serbia, Galles
Gruppo A7: Germania, Polonia (nazione ospitante fase finale), Finlandia, Israele

Lega B
Gruppo B1: 
Bulgaria, Georgia, Lussemburgo, Liechtenstein
Gruppo B2: Isole Faroe, Estonia, Cipro, Moldavia
Gruppo B3: Kosovo, Lettonia, Kazakistan, Malta
Gruppo B4: Irlanda del Nord, Albania, Montenegro, Azerbaigian
Gruppo B5: Macedonia del Nord, Croazia, Armenia, Lituania
Gruppo B6: Ungheria, Turchia, Bosnia ed Erzegovina

La preview di Milan-Inter. L’anteprima del primo storico Derby femminile di scena a San Siro

Photo Credit: AC Milan

Questo Milan-Inter è già storia: il primo Derby femminile a San Siro. Le rossonere si preparano a indossare l’Anniversary Kit e ad affrontare le nerazzurre nella 12ª giornata di Serie A, in programma domenica 8 dicembre alle 14.30 nella Scala del Calcio, in un appuntamento cruciale per dimostrare quanto valgono. Un Derby che promette emozioni, ci avviciniamo al calcio d’inizio con la nostra Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL
Il Milan si è lasciato alle spalle un pareggio importante contro la Fiorentina, terminato 2-2. Le rossonere hanno mostrato determinazione e voglia di riscatto dopo i ko contro Juventus e Como, nonostante un periodo altalenante in campionato. Le vittorie contro il Sassuolo e anche Freedom in Coppa Italia hanno evidenziato la capacità di reagire e di lottare, Coach Bakker e le sue ragazze sono pronte a dare il massimo per tornare al successo, che manca da un mese, così da scalare la classifica per inseguire la Poule Scudetto. Assenti Zanini e Sevenius.

“Siamo emozionati e orgogliosi perché abbiamo la grande opportunità di rigiocare su un campo che ha ospitato i più grandi eventi calcistici mondiali. Grazie al supporto e alla visione di tutto il Club il settore femminile si è evoluto – le parole di Elisabet Spina, Head of Women Football di AC Milan –, l’interesse sta crescendo e il livello tecnico si è alzato notevolmente. La scelta di avere in panchina Suzanne Bakker, unica allenatrice donna in Serie A, va nella direzione di un calcio innovativo mirato alla crescita delle giovani”.

QUI INTER
Nerazzurre in serie positiva, arrivano da tre vittorie tenendo anche la porta inviolata. La squadra di Mister Piovani ha dimostrato solidità difensiva e capacità di capitalizzare, come visto contro il Napoli nell’1-0 firmato Magull. Le nerazzurre sono in un ottimo momento di forma e cercheranno di aumentare le distanze, puntando a consolidare la loro posizione di vertice. Da Rúnarsdóttir in porta a bomber Wullaert in attacco, passando per Cambiaghi, Serturini e Pedersen in mediana nel 4-1-4-1 di riferimento.

PRE-PARTITA

  • Dopo 12 sfide di Serie A senza neanche un pari (8 successi rossoneri e 4 nerazzurri), Milan e Inter hanno pareggiato 1-1 lo scorso settembre. Le rossonere sono imbattute nei 2 Derby più recenti (1V, 1N) e potrebbero arrivare a 3 di fila per la prima volta dal periodo tra ottobre 2019 e marzo 2021 (4V).
  • Il Milan ha vinto 4 dei 6 Derby in casa contro l’Inter in Serie A, segnando in media 2 gol (12 totali); solo il 5 dicembre 2021 (0-3) le rossonere non sono andate a bersaglio.
  • Il Milan è la squadra che in percentuale ha segnato più gol nel quarto d’ora finale: il 50%, 5/10 (inclusa la rete contro la Fiorentina nel turno precedente); solo l’Inter (6) ne conta di più.
  • Tra le giocatrici che hanno realizzato più di un gol in campionato, Nikola Karczewska è l’unica ad averli siglati da subentrata: 2 su 2, incluso quello valso il 2-2 al Viola Park; nelle cinque più recenti edizioni del torneo, in rossonero solo Emelyne Laurent (3 nel 2023/24) e Nina Stapelfeldt (3 nel 2021/22) hanno fatto meglio dalla panchina.

DOVE VEDERLA IN TV
In Italia, Milan-Inter verrà trasmessa in diretta TV da Raisport e DAZN alle 14.30. Da non perdere la copertura sull’account Instagram delle rossonere, su acmilan.com e AC Milan Official App dove, dal giorno successivo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE
A dirigere l’incontro sarà Maria Marotta, della sezione di Sapri. La squadra arbitrale verrà completata dai guardalinee Morea-Signorelli e dal quarto ufficiale Copelli.

La 12ª giornata si è aperta venerdì con Roma-Como 2-1. Sabato si sono giocate Sassuolo-Napoli 2-1 e Sampdoria-Fiorentina 1-3. Domenica sarà in programma Juventus-Lazio alle 12.30 e Milan-Inter alle 14.30.

Ecco la classifica attuale: Juventus* 29; Fiorentina 26; Roma 25; Inter* 24; Como 16; Milan* 14; Sassuolo 9; Lazio* 7; Napoli 6; Sampdoria 4. (* = una gara in meno)

È disponibile l’Anniversary Kit per i nostri 125 anni: acquistalo ora!

Serie A Fabless, gli anticipi della nona giornata: Pescara e CMB vincono in rimonta

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
Pescara e CMB Futsal Team entrambe in rimonta negli anticipi della nona giornata della Serie A Fabless.
In Abruzzo, pari nel primo tempo con Taty che risponde a De Cao, poi l’incredibile tripletta di Pato (da 1-1 a 4-1 nel giro di appena 27”) e lo stupendo sigillo finale di Pomposelli che dimezza lo svantaggio: 4-2 all’Audace Verona.
1-1 dopo 20’ anche tra CMB e Atletico Foligno (autorete di Ion e Amorim), ma al PalaSaponara è Schinaider a decidere con una doppietta intervallata dal gol di Castagnoli: soffertissimo 3-2 per le lucane, che salgono momentaneamente al sesto posto.

SERIE A FABLESS – 9ª GIORNATA
SABATO 7 DICEMBRE – ORE 16

PESCARA FEMMINILE-AUDACE VERONA 4-2

CMB FUTSAL TEAM-ATLETICO FOLIGNO 3-2

Beatrice Merlo, Inter: “Il calcio? La mia valvola di sfogo”

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

A poche ore dallo storico evento che vedrà le nerazzurre disputare per la prima volta in assoluto il derby di Milano presso lo Stadio San Siro, è stato il Match Day Programme di Inter-Parma del comparto maschile ad aver lasciato spazio a Beatrice Merlo; il terzino classe ’99 (fino ad ora risultante ben undici volte titolare per quel che riguarda il viaggio stagionale in corso), attraverso parole di convinzione, ha descritto i propri obiettivi a lungo termine: “Voglio migliorare giorno per giorno e vedere dove posso arrivare – ha, infatti affermato. – È importante divertirmi in campo, ma anche continuare a crescere e riuscire a conquistare qualche titolo importante”.

Tale proposta (come di consuetudine offerta da Inter TV) è stata, inoltre, per Merlo, una occasione per condividere sensazioni e ricordi della propria carriera calcistica, fatta di tanto cuore ma anche tanto Inter: “Ho iniziato a giocare proprio con questi colori e continuare ad indossarli oggi per me è motivo d’orgoglio, un vero onore.

In tutti questi anni sono cresciuta tanto, mi rendo conto di essere meno impulsiva e più razionale, anche se in campo uso sempre l’istinto.
La nostra è una squadra dove l’unione è il fulcro e tra compagne c’è una intesa talmente forte che è impossibile non vederla anche sul rettangolo verde. Questo sport rimane per me libertà, felicità, una vera e propria valvola di sfogo”.

L’inconfondibile numero 13 appare tra le convocate scelte dal tecnico Piovani in vista dell’odierno scontro della Madonnina.

Giacomo Venturi, coach Hellas Verona: “Domenica ci aspetta una trasferta impegnativa, dovremo dare il massimo”

Photo Credit: Hellas Verona FC

Le gialloblù tornano in campo dopo il fine settimana di pausa per affrontare la 12a giornata di campionato, in programma oggi, domenica 8 dicembre (ore 14:30) contro la Res Roma al centro sportivo “Raimondo Vianello” di Roma. La gara sarà trasmessa su VivoAzzurro TV, piattaforma online su cui registrarsi gratuitamente per seguire tutte le partite delle gialloblù.

Il Verona – reduce dalla sconfitta interna contro il Brescia (1-2) – vuole migliorare il quindicesimo posto in classifica attuale con sette punti, frutto di due vittorie e un pareggio.

La Res Roma, invece, al momentaneo undicesimo posto in classifica con dodici punti, in occasione dell’ultima giornata di Serie B Femminile ha trovato la vittoria fuori casa (0-1) contro la Vis Mediterranea, trovando così il quarto successo stagionale per le romane a fronte di sette sconfitte.

Il 10 dicembre scorso, in occasione dell’ultimo incontro tra le due formazioni a Roma per la 10a giornata di Serie B 2023/24, la partita si concluse 1-1: alla rete di Rognoni, arrivata su calcio di rigore al 44′, rispose Petrova per le padrone di casa al 67′.

Queste le parole di mister Giacomo Venturi alla vigilia del match: “In queste due settimane abbiamo riordinato le idee e recuperato da alcuni acciacchi. Domenica sarà una delle trasferte più complicate della stagione. Il campo romano è veramente difficile e in quel contesto la Res Roma assume una forza maggiore. Sarà una partita sporca, di battaglia contro una squadra fisica ed aggressiva. Una gara complicata da giocare, perché tutte le formazioni del campionato, in quel campo, faticano a giocare. La loro rosa è ampia e sicuramente competitiva per una salvezza tranquilla, disponendo di giovani di valore e avendo rimpiazzato con nomi importanti chi è andata via. Noi arriviamo da quattro sconfitte e sarà importante fare punti preziosi. Continuiamo il nostro percorso di crescita, affinando sempre più le idee di gioco e cercando di fare al meglio il nostro lavoro”.

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