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Giacomo Venturi, Hellas Verona Women: “Sfideremo una squadra che ha tutte le potenzialità per candidarsi al salto di categoria”

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Questa domenica l’Hellas Verona Women affronterà il Bologna tra le mura amiche del “Sinergy Stadium” alle 14:30, diretta su VivoAzzurroTV (richiesta registrazione gratuita). Ne ha approfittato la società per una rapida intervista pre-partita al tecnico Giacomo Venturi, con le dichiarazioni che riprendiamo direttamente dal comunicato ufficiale sul sito del club.

La partita contro il Bologna sarà difficile, soprattutto dopo aver giocato anche mercoledì in Coppa, quindi con una fatica fisica e mentale aggiuntiva rispetto al solito. Abbiamo bisogno però di ritrovare subito il nostro equilibrio, sapendo che questa partita di campionato è più importante per il nostro obiettivo di stagione. Anche il Bologna ha giocato in Coppa e quindi avranno anche loro del sovraccarico per la partita affrontata in settimana. Sfideremo una squadra che ha tutte le potenzialità per candidarsi al salto di categoria, ci aspetta una partita difficile. Noi dobbiamo pensare a fare punti, la classifica ci chiede questo. Dobbiamo continuare a migliorare, consapevoli delle nostre qualità e nello specifico dell’ottimo avvio che abbiamo avuto contro la Ternana e del secondo tempo giocato contro la Juventus, dove siamo riuscite a non subire gol“.

La Roma piega la Fiorentina grazie al super gol di Giada Greggi

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La AS Roma Femminile continua a vincere, ed ha proseguire la rincorsa alla capolista,  conquistando il quinto successo consecutivo (considerando tutte le competizioni) battendo 1-0 la Fiorentina nel big match valido per la nona giornata di Serie A.

Gara molto equilibrata, tra due formazioni molto determinate a non concedere punti alla Juve (sempre in vetta a punteggio pieno), a fare la differenza è stato un euro gol di Greggi al minuto 9, su assist di Valentina giacinti, la quale ha scaricato dal limite dell’area piccola un destro imprendibile che si è insaccato sotto la traversa viola.

Roma che potrebbe andare al raddoppio, sul finale di tempo, sugli sviluppi dell’angolo Viens spizza per Linari, la quale però sciupa incredibilmente l’occasione e spara alto a due passi dalla porta. Si chiudono i primi quarantacinque minuti, con una ottima Roma, ma con una Fiorentina sempre in partita.

La ripresa vede un doppio cambio Roma: entrano Cissoko e Glionna per Di Guglielmo e Giacinti; la Fiorentina, invece, sostituisce Tortelli al posto di Filangeri e Breitner con l’affaticata Catena per una gara che non perde in spettacolarità e buon gioco.

La caparbietà del gruppo, nel portare a casa una vittoria molto importante è prevalsa sul campo del “Tre fontane” dove per tutto il secondo tempo le padrone di casa hanno saputo mantenere palla e campo fino ai tre fischi finali.

Grazie a questa vittoria le ragazze di Spugna salgono momentaneamente al terzo posto in classifica a 18 punti e si portano a -3 proprio dalla Fiorentina seconda e a -4 dalla vetta occupata dalla Juventus.

IL TABELLINO:

ROMA-FIORENTINA: (1-0) Marcatori: 9′ Greggi.

Ammonite: Viens (R), Linari (R).

Recupero: 1′ pt, 5′ st.

ROMA: Ceasar; Thogersen (85′ Aigbogun), Linari, Minami, Di Guglielmo (61′ Cissoko); Greggi, Kumagai, Giugliano (77′ Troelsgaard);  Viens, Giacinti (61′ Glionna), Haavi (85′ Hanshaw). All.: Spugna
A disp.: Kresche, Merolla, Dragoni, Corelli, Pandini.

FIORENTINA: Fiskerstrand; Faerge; Filangieri (46′ Tortelli), Georgieva (85′ Pastrenge); Breitner (61′ Catena), Severini, Snerle (77′ Erzen); Boquete (85′ Lundin); Bonfantini; Janogy. All.: De La Fuente
A disp.: Durante, Bettineschi, Longo, Zaghini, Mailia, Cherubini.

Arbitro: Djurdjevic. Assistenti: Cesarano – Massari. IV Ufficiale: Senes.

Raffaella Barbieri, San Marino Academy: “A noi interessa soprattutto riscattare le due prove dalle quali proveniamo”

Crediti: Andrea Vegliò, FC Cesena

La San Marino Academy si prepara ad ospitare a Montecchio la Ternana alle ore 15:00, match visibile da questa giornata su VivoAzzurroTV, l’app della Federazione Italiana Giuoco Calcio, prima dedicata al mondo delle Nazionali sia maschili sia femminili, e ora anche alla seconda divisione. La società titana ne ha approfittato così per un’intervista a Raffaella Barbieri, che ha espresso queste considerazioni per la sfida domenicale.

Ci aspetta una gara indubbiamente tosta, anzi due perché subito dopo andremo a Parma. Ma a noi interessa soprattutto riscattare le due prove dalle quali proveniamo, indipendentemente da chi avremo davanti. Dobbiamo cercare di difendere meglio e di essere più ciniche in attacco. Quello che servirà domenica sarà una prestazione di carattere e di voglia“.

Purtroppo il Brescia ha colpito nei nostri momenti migliori, specialmente nel primo tempo. E tutto questo ha sicuramente influito sul risultato finale. Quando ti sbilanci tanto perché vuoi fortemente il gol, è normale che paghi a livello difensivo. Stiamo lavorando su questo. Noi abbiamo comunque cercato di fare bene fino all’ultimo minuto, riuscendo anche a segnare un gol. Non ha cambiato le sorti dell’incontro, ma ci ha aiutato a reagire. Da lì ripartiamo“.

La San Marino Academy è una squadra viva, anche in questo momento particolare nel quale i risultati sembrano dire diversamente. Siamo totalmente sul pezzo e non ci abbattiamo. Piano piano quel che stiamo seminando darà i suoi frutti. Adesso abbiamo bisogno di offrire prestazioni di livello e di racimolare più punti possibili. È un campionato molto strano, che richiede ad ognuna di fare risultato con tutte, praticamente. Non basta concentrarci con le squadre della nostra fascia. La classifica è corta e può cambiare ogni domenica. Perciò dobbiamo andare su ogni campo e affrontare ogni avversario con in testa bene impressi i nostri obiettivi“.

Sassuolo, prima gioia in campionato: le neroverdi superano 3-0 la Sampdoria

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo batte 3-0 la Sampdoria e coglie il primo successo in Serie A, vincendo una partita dove le neroverdi sono riuscite finalmente ad avere la meglio sulle avversarie.

La gara si sblocca dopo undici minuti di gioco, quando Daniela Sabatino, dalla destra dell’area blucerchiata, mette il pallone sotto la traversa di Tampieri. Verso la mezz’ora arriva il raddoppio grazie al rigore tirato da Sabatino, la quale riesce a mettere a referto una doppietta. A tredici minuti dalla fine le sassolesi calano il tris col gol di Kassandra Missipo.

Una vittoria importante per la squadra di Gian Loris Rossi che lascia l’ultimo posto alle sampdoriane. Finito il girone d’andata, inizia per il Sassuolo il girone di ritorno della Prima Fase del massimo campionato, dove sarà ospite della capolista Juventus.

Rossonere sconfitte dalla Juventus. A Biella le bianconere indirizzano la sfida con due gol in avvio e vincono 3-0

Photo Credit: AC Milan

Sconfitta per le rossonere nell’ultimo turno del girone d’andata di Serie A femminile: al Pozzo-Lamarmora di Biella, Juventus-Milan finisce 3-0 per le bianconere, che hanno indirizzato la sfida con due gol nei primi 9′ di gioco, incanalando la contesa sui binari più comodi. La squadra di Bakker ha cercato la reazione, costruendo qualche occasione e piacendo in particolare nel quarto d’ora centrale della prima frazione, ma a inizio ripresa le bianconere – saldamente al comando della classifica – hanno chiuso i conti con il terzo gol.

Un divario eccessivamente punitivo per le rossonere, che non hanno mai rinunciato a proporre il loro gioco che era valso una serie di risultati convincenti e belle prestazioni nelle giornate precedenti. Da segnalare il rientro importante, dopo l’infortunio a Roma, di Chanté Dompig (protagonista di un bel secondo tempo) e l’esordio in campionato di Erin Cesarini, che aveva trovato il debutto assoluto in Prima Squadra nel match di Coppa Italia con la Freedom. Il campionato continua, la corsa alla Poule Scudetto riprenderà nel prossimo fine settimana quando al PUMA House of Football arriverà il Como: forza ragazze!

LA CRONACA
Le padrone di casa sbloccano il match alla prima occasione: al 5′ l’1-0 è un colpo di testa di Girelli imparabile per Giuliani. La risposta è in una bella progressione di Soffia, conclusione fuori di poco. Nuovo affondo delle bianconere e gol del raddoppio stavolta con Caruso, a segno al 9′ col tap-in dopo una prima conclusione respinta da Giuliani. Dopo un quarto d’ora complicato le rossonere si scuotono e al 18′ Stokić s’invola sulla sinistra ma il suo tiro termina sul fondo. Al 21′ ci prova Nadim, sempre da parte mancina, ma il suo tiro cross non viene intercettato da nessuna compagna. Prendiamo coraggio, al 22′ Ijeh testa i pugni di Peyraud-Magnin col mancino dal limite. Seguono minuti di possesso delle due squadre con poche occasioni, da segnalare un palo di Cantore al 41′ a tu per tu con Giuliani.

Si riparte con due cambi: Mesjasz per Mascarello e Dompig per Stokić. Le rossonere provano a farsi vedere in avanti ma anche nella ripresa la Juve va in gol alla prima occasione, quando Cantore lanciata in profondità batte Giuliani al 53′. Palla in mezzo al 59′ per Dompig, anticipata all’ultimo momento da Peyraud-Magnin. Azione prolungata al 66′, chiusa da un tiro dai 25 metri di Ijeh che termina sopra la traversa. Le rossonere non mollano, all’80’ Dompig completa un bel triangolo in area impegnando il portiere avversario in una parata alquanto difficile. Ci prova Cesarini su punizione all’87’, ma la conclusione è centrale. L’ultimo acuto è nel recupero, un colpo di testa alto di Karczewska. Fischio finale.

IL TABELLINO

JUVENTUS-MILAN 3-0

JUVENTUS (3-4-3): Peyraud-Magnin; Lenzini (35’st Bergamaschi), Kullberg, Cascarino; Thomas, Caruso, Bennison (27’st Rosucci), Krumbiegel (18’st Boattin); Cantore (27’st Lehmann), Girelli, Bonansea (17’st Beccari). A disp.: Capelletti, Proulx; Calligaris; Pelgander, Schatzer; Bragonzi, Vangsgaard. All.: Canzi.

MILAN (4-3-3): Giuliani; Koivisto (38’st Swaby), Sorelli, Piga, Soffia; Ijeh, Rubio Ávila, Mascarello (1’st Mesjasz); Renzotti (30’st Cesarini), Nadim (43’st Karczewska), Stokić (1’st Dompig). A disp.: Fedele, Tornaghi; Zanini; Arrigoni; Appiah, Sevenius. All.: Bakker.

Arbitro: Di Francesco di Ostia Lido.
Gol: 5′ Girelli (J), 9′ Caruso (J), 8’st Cantore (J).

Nicoletta Mazza, coach Lumezzane: “Mi aspetto una sfida molto dispendiosa”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza presenta così la gara che attende le sue ragazze domenica in conferenza stampa.

Quella contro l’Orobica è una bella rivalità che si ripropone dopo l’anno scorso. In questa stagione loro ci hanno già battuto in Coppa Italia e questo ci dà grande stimolo per essere ancora più agguerrite domenica in una gara che sicuramente sarà molto dispendiosa. Veniamo da una delusione come il pareggio contro la Vis Mediterranea, gara che abbiamo interpretato bene, ma che purtroppo non ci ha dato il risultato sperato. Dopo partite in cui ci siamo prevalentemente difese ci siamo ritrovate ad avere in mano il gioco e non siamo riuscite a dare il ritmo che volevamo alla sfida. Tra le cose positive che ci portiamo dietro dalla Vis Mediterranea c’è sicuramente il rientro di Mauri, giocatrice incredibile che ci darà una grandissima mano“.

Le Juventus Women triturano il Milan e volano a +4 dalla Fiorentina

Photo Credit: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nell’ultimo match del girone d’andata, la capolista Juventus Women ha sfidato in casa il Milan, uscendone vittoriosa con il punteggio di 3 a 0. Nel primo tempo, sbloccare la partita è stata Cristiana Girelli al 5′ con uno splendido colpo di testa sul primo palo, seguita al 9′ dal goal di Arianna Caruso, mentre nella ripresa ha segnato Sofia Cantore al 53′ con destro sul secondo palo.
L’undici iniziale scelto da mister Canzi per la sfida contro il Milan ha visto nuovamente un 3-4-3 con il tridente Cantore-Girelli-Bonansea e la linea difensiva affidata a Lenzini, Kullberg e la sempre presente Cascarino, tornata dopo un turno di pausa contro il Verona in Coppa Italia. Bonansea ha fatto la spola tra la linea d’attacco e il centrocampo per smistare i palloni e contribuire anche in fase difensiva.

Dopo i primi minuti in favore del Milan, le bianconere sono uscite dalla loro area di rigore sulla fascia con Thomas fino all’area di rigore avversaria: la francese ha imbucato un pallone splendido per Lenzini, che ha crossato sulla testa di Girelli, e la numero 10 ha poi incornato il pallone in rete e portato la Juventus in vantaggio. Il Milan ha cercato la reazione immediata, ma è stato punito in contropiede con il goal di Caruso al 9’, che ha approfittato di una serie di rimpalli in area di rigore per calciare in rete. Le bianconere hanno gestito molto bene il palleggio, complici gli errori non forzati di un Milan in affanno che, però, a fiammate ha provato ad accendersi.
Peyraud-Magnin, fino a quel momento inoperosa, al 22’ si è allungata con i guantoni per deviare un pallone insidioso in calcio d’angolo. La prima, cristallina, chance per il 3 a 0 è arrivata alla mezz’ora con il colpo di testa di Thomas, uscito di pochissimo. Una clamorosa palla goal è arrivata sui piedi di Cantore a pochi minuti dallo scadere su assist di Bonansea, uscita di esperienza da un mucchio di maglie rossonere, ma Giuliani ha ipnotizzato la numero 9 bianconera e ha deviato in angolo. Le squadre sono andate a riposo sul punteggio parziale di 2 a 0 per la Juventus, che ha creato tanto, ma sprecato altrettanto.

Nella ripresa, la Juventus si è subito sporta in avanti per provare a mettere in cassaforte il risultato; il Milan, a differenza del primo tempo, è parso più affamato e ha vinto più contrasti, raggiungendo anche più spesso la metà campo avversaria. Cantore si è riscattata segnando una rete da vera bomber al 53′: dopo la cavalcata verso l’area di rigore, ha seduto un difensore del Milan, si è accentrata e ha calciato uno splendido destro sul secondo palo.
In un secondo tempo più divertente ed equilibrato, a prevalere è stata ancora la Juventus, capace di sfruttare alla perfezione i contropiedi per andare a colpire il Milan sia da fuori, sia nell’area piccola, come ha provato a fare Caruso alla mezz’ora. Mister Canzi ha scelto di concedere un po’ di spazio anche a Lehmann e Beccari al termine della ripresa, e la svizzera è entrata in campo con voglia di segnare. Le rossonere hanno creato un’occasione da goal cristallina a una decina di minuti dalla fine, ma Peyraud-Magnin e la retroguardia della Juventus hanno neutralizzato il pericolo.

L’intera squadra è stata autrice di una prestazione da incorniciare, con pochissime sbavature e in pieno controllo del match e del risultato fin dall’inizio. Tutte la retroguardia difensiva è stata bravissima a contenere le incursioni del Milan e a limitarne il pericolo, mentre il tridente d’attacco e le centrocampiste a supporto hanno fatto fioccare un’occasione dopo l’altra. Al di là della calciatrici andate a segno, tra le migliori va sicuramente citata Lindsey Thomas, che ha disputato una partita generosa e intelligente.

IL TABELLINO

JUVENTUS WOMEN (3-4-3): Peyraud-Magnin; Lenzini (80′ Bergamaschi), Kullberg, Cascarino; Thomas, Caruso, Bennison (72′ Rosucci), Krumbiegel (62′ Boattin); Cantore (72′ Lehmann), Girelli, Bonansea (62′ Beccari). Allenatore: Massimiliano Canzi.

MILAN WOMEN (4-3-3): Giuliani, Koivisto (83′ Swaby), Sorelli, Piga, Soffia; Ijen, Rubio, Mascarello (46′ Dompig); Renzotti (75′ Cesarini), Nadim (88′ Karczewska), Stokić (46′ Mesjasz). Allenatrice: Suzanne Bakker.

Marcatrici: 5′ Girelli (J), 9′ Caruso (J), 53′ Cantore (J)

Ammonizioni: nessuna.

Note: recupero 1′ pt, 3′ st.

Arbitro: Di Francesco

Torna la Serie B: domani il Bologna a Verona

Photo Credit: Bologna FC 1909

Si conclude domani pomeriggio la settimana intensa per il Bologna, che tra le due partite di Serie B ha giocato anche gli Ottavi di Coppa Italia contro la Roma. Il piccolo tour de force ha come ultima tappa lo Stadio “Olivieri” di Verona, in casa dell’Hellas, per il 9° turno di campionato.
Calcio d’inizio alle 14:30, diretta su Vivo Azzurro TV.

QUI BOLOGNA
Eliminate dalla Coppa Italia per mano della Roma Campione d’Italia e detentrice del titolo, le rossoblù si concentreranno solo sul campionato, ripartendo dal 3° posto a pari punti (18) con Genoa e Freedom, staccate di sei lunghezze da Parma e Ternana. Tante le note positive per mister Pachera in settimana: dal ritorno al gol di Kustrin contro le cuneesi agli ottimi 75’ messi in campo contro la Roma, avversaria con cui Nicole Lauria, Beatrice Sciarrone e Beatrice Cataldo hanno messo nelle gambe i primi minuti stagionali.
Sarà una partita speciale proprio per il nostro tecnico, che sulla riva dell’Adige si è formato come calciatore prima e come allenatore poi, guidando nelle ultime stagioni la prima squadra gialloblù della quale hanno fatto parte anche Margot Shore ed Alice Sondergaard.

QUI HELLAS VERONA
È alla terza partita in una settimana anche la formazione scaligera di Giacomo Venturi: domenica scorsa è arrivata una sconfitta per 4-1 contro la Ternana, mentre mercoledì la Juventus l’ha eliminata dalla Coppa Italia. Inizio in salita in campionato, per le venete: 13° posto a 7 punti, e assieme alla San Marino Academy sta cercando di uscire dalle sabbie mobili della zona retrocessione. Particolarmente distintasi in queste partite è Rachele Peretti, quattro volte in gol in campionato.

I PRECEDENTI IN CAMPIONATO
2023/24 (29a Giornata): Hellas Verona-Bologna Women 6-0
2023/24 (14Giornata): Bologna Women-Hellas Verona 2-3

LE PAROLE DI NICOLE LAURIA
Sulla prestazione contro la Roma
: “Secondo me abbiamo fatto molto, affrontando a viso aperto una squadra di Serie A che gioca in campo internazionale da anni. Sapevamo che era difficile, ma secondo me il risultato è stato raggiunto: giocare come vuole il Bologna“.
Sull’esordio in stagione: “Mi mancava la sensazione della partita, quindi ero più felice che ansiosa. Sono stata contenta di giocare, soprattutto contro una grande squadra“.
Sul punto in campionato: “Per arrivare a competere con Parma e Ternana manca niente, sono state cambiate un po’ giocatrici in estate, quindi, è normale ci voglia un po’ per trovare la quadra. Dobbiamo continuare così, ridurre al minimo gli errori e andare avanti per la nostra strada“.

INFO UTILI
Lo stadio “Olivieri” si trova in Via Sogare, snc a Verona.
Hellas Verona F.C. comunica che l’ingresso è gratuito, i cancelli apriranno alle 13:30.

La Fiorentina si piega ma non si spezza. E’ battaglia fino all’ultimo a Roma

credit photo: Francesco Passaretta - photo agency Calcio Femminile Italiano

La Fiorentina ha giocato la nona giornata di campionato di serie A in trasferta al Tre Fontane di Roma. La partita, di fondamentale importanza per entrambe le squadre in campo, è terminata con la vittoria delle padrone di casa per 1-0.
Le Viola sono scese in campo con la chiara intenzione di conquistare, nonostante le criticità, i tre punti che avrebbero confermato un positivo inizio di stagione con un occhio anche all’operato della Juventus (che giocherà in casa contro il Milan).
La Roma da parte sua, ritrovate le proprie convinzioni dopo una falsa partenza, si è presentata in campo decisa a blindare i tre punti della vittoria nella città eterna consapevole anche che è per loro fondamentale ridurre le distanze con i primi posti della classifica.

Il ritmo gara sin dai primi minuti è stato abbastanza concitato con la Roma immediatamente pericolosa. Giacinti ha passato palla in un assist a Haavi che ha mirato in porta senza però impensierire troppo Cecile Fiskerstrand che ha bloccato immediatamente la sfera.
Al tentativo romano ha risposto quello gigliato al 7′. Madelen Janogy ha servito Stephanie Breitner che ha provato a concretizzare mirando in porta: la posizione centrale della palla ha permesso a Ceasar di agire indisturbata
Entrambe le squadre, in questo poco tempo, hanno mostrato il desiderio di sbloccare il match ma a portarsi in vantaggio è la Roma in ripartenza e grazie all’azione ben concertata tra Giacinti e Greggi. La centrocampista giallorossa, ricevuta palla dalla numero 9, si è presa il suo tempo per calibrare il tiro e ha mandato in rete sotto l’incrocio dei pali solo due minuti dopo il tentativo delle ospiti.
La Fiorentina è parsa subire il vantaggio della Roma permettendo alle padrone di casa di fare il proprio gioco senza particolari difficoltà. Al 26′, poi, le Viola hanno di nuovo mostrato la propria competitività: Stephanie Breitner, ricevuta palla da Agnese Bonfantini, ha calciato da fuori area ma la sua conclusione ha superato la traversa terminando con un calcio d’angolo. L’opportunità, seppur buona, non è stata ben utilizzata dalla Fiorentina.
Due minuti dopo il 30′ la più grande occasione Viola della frazione. Bonfantini, ha servito in maniera mirata Madelen Janogy che ha mirato sull’angolino. Minami, resasi conto di quanto satava succedendo ha salvato la situazione e il risultato per le giallorosse.
Il pericolo ha allertato la Roma al punto da avvcinarsi al raddoppio per due volte. Prima Giacinti ha intercettato palla dopo l’assist di Viens ma, al momento di concretizzare, l’attaccante non è riuscita nell’intento; poi è stata Fiskerstrand ad evitare il 2-0 eludendo il tentativo di Haavi e Viens.

Il secondo tempo è parso, sin da subito, avere dei ritmi ben più bassi, complici le energie spese durante la prima frazione. La Fiorentina non è riuscita, in questi primi momenti di ripresa, ad essere efficace nel suo gioco ma al 67′ ha dimostrato di essere pronta a far male: il calcio d’angolo di Bonfantini è stato l’assist perfetto per Janogy che ha svettato senza però trovare lo specchio della rete.
Le Viola sono ben presenti, e adesso, pienamente in partita: un erroraccio di Cissoko ha fatto sì che Vero avesse il pallone tra i piedi. La centrocampista non ha aspettato un attimo per calciare mirando al secondo palo, ma la sfera è capitolata a lato.
Dopo il 90′ sono stati assegnati cinque minuti di recupero. In questa circostanza Bonfantini ha avuto l’opportunità di trovare il pareggio ma, forse complice la tensione del momento, la palla è rotolata sul fondo. L’ultimo minuto di gara ha fatto vivere un brivido ad entrambe le squadre perchè la Fiorentina ha avuto nuovamente l’occasione per giungere all’1-1.
Protagonista dell’azione di nuovo Bonfantini che nella foga ha colpito una sua compagna di squadra negando di fatto la gioia alla sua squadra di salvare una partita difficile.

Aperte le candidature al programma volontari di UEFA Women’s EURO 2025

Insieme alle otto città ospitanti – e in collaborazione con AXA, partner ufficiale del programma volontari del torneo – UEFA Women’s EURO 2025 è alla ricerca di 2500 volontari per sostenere l’organizzazione dell’evento e aiutare tifosi, ospiti e media a sentirsi i benvenuti, sia nelle fan zone che nei centri città o allo stadio.

“I volontari sono i nostri ambasciatori e rappresentano il volto dell’evento”, commenta l’ambasciatrice del torneo, Lara Dickenmann. “Trasmetteranno una bella immagine della Svizzera, delle città e del calcio femminile”.

Il programma volontari incoraggia quanti più residenti a partecipare attivamente a Women’s EURO 2025. I volontari si occuperanno di numerose attività, come accrediti, cerimonie, trasporti, media, biglietteria e servizi agli spettatori.

Il programma valorizza la diversità ed è aperto a tutte le persone che abbiano compiuto 18 anni il 15 giugno 2025. Le domande possono essere presentate su volontaricommunity.uefa.com.

Programma volontari: date da segnare

1 ottobre 2024: apertura del programma volontari (inizio della fase di candidatura)
Gennaio-marzo 2025: colloqui (digitali o di persona) – gli inviti ai colloqui non perverranno prima di gennaio 2025
Fine marzo 2025: i volontari riceveranno la conferma del loro ruolo
Maggio-giugno 2025: formazione dei volontari (briefing iniziale online e formazione specifica per ruolo sul posto)
Giugno-luglio 2025: apertura dei centri volontari e inizio delle operazioni durante il torneo
Luglio 2025: eventi di ringraziamento

“Il valore del volontariato per le persone e le comunità locali è ampiamente riconosciuto e i volontari saranno una componente fondamentale del successo dell’evento”, ha aggiunto Dickenmann.

Da gennaio 2025, e se selezionati, i candidati saranno invitati a un colloquio digitale o di persona nella città in cui hanno presentato domanda, per parlare di disponibilità, motivazione, competenze e dell’area di interesse.

In caso di successo, faranno ufficialmente parte della comunità di volontari di Women’s EURO 2025 e potranno entrare in contatto con i loro nuovi compagni di squadra, apprendere nuove competenze e vivere un’esperienza irripetibile.

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