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Nazionale A Femminile – La Festa del Cinema di Roma si tinge di azzurro: l’omaggio alle protagoniste di ‘Copa ‘71

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Le Azzurre di ieri e di oggi protagoniste alla Festa del Cinema di Roma. Domani alle 19 una delegazione della Nazionale Femminile, guidata dal Ct Andrea Soncin e dalla Capo delegazione Chiara Marchitelli, sarà ospite dell’evento ‘Vincere insieme’, promosso da Fandango all’interno dello spazio ‘Gruppo FS’ e dedicato allo sport in tutte le sue forme.

Nell’occasione si tornerà a parlare di ‘Copa 71’, il film che racconta il Mondiale femminile non ufficiale del 1971 a Città del Messico, già proiettato per le calciatrici di oggi lo scorso luglio nel raduno di Brunico. Saranno presenti per ricevere il meritato omaggio Elena Schiavo, Elisabetta Vignotto e Daniela Sogliani, protagoniste di quella indimenticabile spedizione. Insieme a loro e a una rappresentanza della Nazionale di questi giorni, interverranno anche Massimo Procacci, produttore e distributore di Fandango, e Deka Mohamed Osman, co-regista del film ‘Non dirmi che hai paura’, basato sulla vita di Samia Yusuf Omar, atleta somala che correva per i diritti delle donne.

‘Copa ‘71′, prodotto dalle leggende del tennis Serena e Venus Williams e distribuito da Fandango, ripercorre la storia del torneo disputato 53 anni fa allo stadio ‘Azteca’, quando le nazionali femminili di Inghilterra, Argentina, Messico, Francia, Danimarca e Italia presero parte a una competizione di una portata gigantesca. Sponsorizzazioni, un’ampia copertura televisiva, i gadget in vendita a ogni angolo dello stadio e oltre 100mila spettatori a trasformare un torneo di calcio in un evento di portata mondiale. Un evento, però, mai riconosciuto da alcuna federazione internazionale e dalla storia del calcio, ma che è esistito davvero.

Nazionale Femminile: venerdì al Tre Fontane di Roma la sfida con Malta, biglietti in vendita fino alle 22 del giorno precedente

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Prosegue la vendita dei biglietti per l’amichevole tra Italia e Malta, in programma venerdì 25 ottobre (ore 18.15) allo stadio ‘Tre Fontane’ di Roma. Dopo aver conquistato la qualificazione a EURO 2025, la Nazionale Femminile torna nell’impianto capitolino – dove ha giocato nell’aprile dello scorso anno con la Colombia (2-1) – per disputare il primo dei tre test che chiuderanno lo straordinario 2024 delle Azzurre. La squadra di Andrea Soncin confida sul supporto del pubblico, pronto a riempire le tribune dello stadio. I tagliandi sono acquistabili fino alle ore 22 del giorno precedente nelle agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Il costo è di 5 euro per entrambe le tribune (Est e Ovest), mentre Under 18 e Over 65 potranno assistere al match pagando solo 1 euro.

PREZZI DEI BIGLIETTI

– TRIBUNA OVEST/EST Euro 5
– TRIBUNA OVEST/EST RIDOTTO (U18 e OVER 65) Euro 1

I biglietti ridotti Under 18 sono riservati ai ragazzi nati dopo il 25 ottobre 2006. I biglietti ridotti Over 65 sono riservati alle persone nate prima del 25 ottobre 1959

TESSERE FEDERALI E TESSERE CONI. I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI/FIGC valide per il 2024 potranno fare richiesta di accredito martedì 22 e mercoledì 23 ottobre collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.

ITALIA-SPAGNA. Dopo la sfida del ‘Tre Fontane’ sarà la volta della supersfida con la Spagna campione del mondo, in programma martedì 29 ottobre (ore 18.15) a Vicenza. I tagliandi per la partita del ‘Romeo Menti’ – dove la Nazionale Femminile proprio 10 anni fa sfidò le Furie Rosse in un test terminato 0-0 – potranno essere acquistati fino al calcio d’inizio del match nelle agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Il prezzo della tribuna Centrale è di 14 euro (1 euro per gli Under 18), mentre il biglietto dei Distinti sarà messo in vendita a 5 euro (1 euro per Under 18).

PREZZI DEI BIGLIETTI

– TRIBUNA CENTRALE Euro 14
– TRIBUNA CENTRALE RIDOTTO (Under 18) Euro 1
– DISTINTI Euro 5
– DISTINTI RIDOTTO (Under 18) Euro 1

I biglietti ridotti Under 18 sono riservati ai ragazzi nati dopo il 29 ottobre 2006

TESSERE FEDERALI E TESSERE CONI. I titolari delle tessere federali e delle tessere CONI/FIGC valide per il 2024 potranno fare richiesta di accredito giovedì 24 e venerdì 25 ottobre collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.

DIVERSAMENTE ABILI. I diversamente abili potranno fare richiesta di accredito nel periodo compreso tra martedì 22 e mercoledì 23 ottobre, fino ad esaurimento dei posti disponibili, collegandosi al link https://figc.getyourevent.online/.

NWSL, giornata 25: il Racing Louisville e il Bay si fanno sentire, il Gotham sconfigge l’Orlando Pride

La penultima giornata di NWSL prima dei tanto attesi playoff ha regalato alcune sorprese nella parte superiore della classifica, come la sconfitta dell’Orlando Pride a opera del Gotham. Il Seattle Reign ha invece relegato al ruolo di “fanalino di coda” lo Houston Dash, precipitato in una crisi sempre più profonda, come il San Diego Wave, arrivato a occupare la penultima posizione in classifica a una sola giornata dalla fine. Anche la prova del Racing Louisville e del Bay è stata buona, e le due squadre si sono portate a casa tre punti pesantissimi per i playoff.

Nel loro ultimo match della stagione di NWSL giocato in casa, il Seattle Reign si è assicurato il bottino dei tre punti dopo aver vinto per 2 reti a 1 contro lo Houston Dash, che cola a picco al termine di una stagione assolutamente da dimenticare.
Il Reign ha dominato con il possesso palla fin dall’inizio del match, e ad aprire le danze del goal è stata la centrocampista Olivia Athens al 22′ con un siluro che ha concluso degnamente un corner, la palla goal più importante del primo tempo. Il Dash è riuscito a trovare il pareggio qualche minuto più tardi grazie al tiro dal dischetto di Bárbara Olivieri.
Anche nella ripresa il Reign è riuscito a dominare e a controllare al meglio la partita, raggiungendo il suo apice con il goal partita segnato al 65′ da Nérilia Mondésir, la sua prima rete nel campionato statunitense e la prima rete in assoluto segnata da una calciatrice di Haiti ad aver segnato in NWSL.
Nonostante tutt’e due le formazioni abbiano disputato un ottimo match, per certi versi quasi alla pari, il Reign ha avuto quel guizzo in più per riuscire a mantenere il vantaggio e di chiudere con i tre punti.

Il Kansas City Current si è confermata ancora una volta tra le squadre più competitive della stagione con una prova di forza nei confronti del San Diego Wave, annientandolo con un convincente 4 a 1 in casa.
Il goal che ha sbloccato la partita è stato quello dell’attaccante Michelle Cooper al 22′, seguito da un autogol che ha permesso al Current di allungare sul 2 a 0.
Temwa Chawinga ha poi messo la sua firma sul match e nella storia del campionato statunitense andando a segnare il suo goal numero 20 in stagione al 54′, lasciandosi definitivamente alle spalle il precedente risultato ottenuto da Sam Kerr. Chawinga è inoltre diventata la prima calciatrice a segnare contro 13 diverse avversarie in una sola stagione. La centrocampista Debinha ha segnato il terzo goal al minuto 80 su assist di Nichelle Prince, che ha tagliato il traguardo delle 100 presenze in NWSL confezionato più di un assist in una sola partita. Anche se il Wave ha trovato il goal della bandiera con un goal dalla distanza di Delphine Cascarino, la bravura del Current ti contenere il risultato e dar prova di un’ottima fase di copertura.

Il Racing Louisville ha fatto un ulteriore passo avanti verso i playoff vincendo 1 a 0 contro il Portland Thorns in un match a dir poco scoppiettante grazie a una prodezza di Taylor Frint e Janine Beckie.
Al minuto 88, a match quasi terminato e con l’equilibrio a dominare quasi tutta la partita, Beckie ha battuto un calcio d’angolo pennellatosi sulla testa di Flint, che ha dovuto soltanto trovare lo specchio della porta, andando a segnare il goal partita e regalando al Racing i tre punti; la squadra di Louisville ha terminato le sue partite stagionali in casa con una vittoria preziosissima.

Anche il Bay non ha mancato il suo appuntamento con la vittoria, e ha infatti sconfitto il North Carolina Courage di misura per 1 a 0, tenendo vive le speranze per i playoff con ancora una sola, importantissima partita da giocare.
Il match è rimasto a reti bianche fino al minuto 83′, quando Abby Dahlkemper ha gonfiato la rete con l’unico goal della serata dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Rachel Kundanaji, nonché suo secondo goal stagionale.
Grazie a questa vittoria, il Bay ha siglato il record del maggior numero di successi per una squadra appena fondata, con un totale di 10 vittorie nella sua stagione inaugurale di NWSL. La porta inviolata, resa tale da una prestazione superba di Katelyn Rowland e la linea di difesa davanti a lei, era la numero 6 per il Bay in questa stagione. Al momento, il Bay è all’ottavo posto in classifica, e una vittoria o un pareggio contro lo Houston Dash potrebbe determinare la loro presenza tra le “big eight” dei playoff.

La vittoria del Washington Spirit per 2 a 0 contro il Chicago Red Stars ha segnato, oltre all’ultima, importante vittoria della squadra di casa nel proprio stadio, la presenza di oltre 17mila spettatori all’Audi Field.
Squadra già sicura di giocarsi i playoff, il Washington Spirit ha preso il controllo del match fin dai primi minuti di gioco, costringendo le avversarie all’errore grazie a un pressing incessante e a un possesso costante della sfera. La partita è stata sbloccata da Heather Stainbrook al 31′, calciatrice che ha scritto il suo nome nella storia: tutte le sei esordienti a vestire la maglia del Washington Spirit in questa stagione sono riuscite a trovare il goal, un record per una singola squadra in una sola stagione di NWSL. Trinity Rodman ha poi confezionato un assist per Makenna Morris e portato la squadra di casa ad allungare sul 2 a 0 al 78′, al quinto goal stagionale per Morris, che ha tagliato il traguardo del maggior numero di goal di una calciatrice al suo primo anno da professionista in NWSL in questo 2024. La difesa del Washington Spirit è stata compatta per tutto il match, lasciando il Chicago a 0 tiri totali, mentre la fase offensiva delle padrone di casa le ha portate a calciarne ben 23, un record per la squadra. Con la vittoria, lo Spirit ha blindato la seconda posizione in classifica, pronto a cercare l’ultima vittoria proprio nell’ultima giornata.

Una sorpresa della penultima giornata è stata l’esito del match tra Gotham e Orlando Pride, vinto dalle padrone di casa per 3 reti a 1 a dimostrazione di una condizione fisica impressionante delle newyorchesi, arrivate alla loro settima vittoria consecutiva in campionato.
Il Gotham è passato in vantaggio al 13′: il difensore Sam Hiatt ha calibrato e indirizzato in porta un pallone arrivato nei pressi dell’area di rigore sul tentativo di Ella Stevens, portando dunque a sette la serie di partite consecutive in campionato in cui il Gotham ha segnato per primo in partita. L’Orlando Pride ha poi pareggiato al 31′ con il tiro dal dischetto di Adriana, ma prima dell’intervallo la sorte ha di nuovo sorriso al Gotham con il goal di Rose Lavelle arrivato proprio al 45′.
La squadra di casa ha cominciato la ripresa in vantaggio per 2 a 1 e ha continuato a gestire la partita anche nel secondo tempo, complice la terza rete arrivata da Stevens al 49′ su assist di un’intelligentissima Bruninha. Il Pride ha cercato di riaprire il match calciando spesso nei dintorni della porta avversaria, ma non è riuscito a portarsi a casa un risultato utile.

La partita che ha visto tramontare la penultima giornata del campionato statunitense è stata quella tra Angel City e Utah Royals, terminata con un pareggio di 1 a 1. Già fuori dalla zona playoff, ma in una partita all’insegna dell’orgoglio, le due formazioni hanno dato spettacolo per tutto il match, l’ultimo giocato al BMO Stadium.
Il Royals, squadra ospite, è passato in vantaggio al 21′: Zornoza ha segnato su punizione dal limite dell’area di rigore, permettendo alla sua squadra di controllare la partita per tutto il resto del primo tempo. Nella ripresa, però, la formazione di casa si è fatta sentire e ha trovato il pareggio al 57′: dagli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Gisele Thompson, il pallone ha assunto una traiettoria perfetta verso la testa di Leroux, che l’ha colpito in rete.

Sassuolo-Como Women 2-4: la vittoria delle lariane sulle sassolesi secondo i dati Panini Digital

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Como Women ha battuto 4-2 in trasferta il Sassuolo nella settima giornata della Prima Fase di Serie A: per le padrone di casa c’è stata la doppietta di Gina Chmielinski, mentre per le ospiti sono andate in rete Nadine Nischler e la tripletta di Elisa Del Estal. Con l’aiuto di Panini Digital Soccer andiamo ad analizzare l’incontro.

Partiamo dall’IVS, dove le ragazze di Stefano Sottili hanno ottenuto il 54% contro il 46% della squadra di Gian Loris Rossi, segno che le comasche ha giocato meglio rispetto alle sassolesi.

Le bianconere hanno avuto più possesso palla, dove il pallone l’hanno tenuto per 28′:30″ e il 51%, mentre le neroverdi l’hanno giocato 26′:58″ e il 49%. Sassuolo avanti nel numero di giocate utili: 128 a 47.

A livello difensivo il Sassuolo ha ottenuto percentuali nella protezione area (50,5%-43,1%) e nelle palle recuperate effettive (55,3%-47,9%); mentre il Como Women è avanti su quelle temporanee (32,1%-27,6%), fine azione avversaria (20,1%-17,1%) e in quelle giocate in zona area dagli avversari (82-52).

Parliamo di come hanno giocato le formazioni al “Ricci” di Sassuolo (provincia di Modena) a livello offensivo. Il gruppo allenato da Rossi ha avuto più palle giocate in zona area (82-52) e più pericolosità sulla percentuale di attacco alla porta (56,9%-49,5%) e concluso 13 volte (11 su azione, 1 indirettamente da calcio piazzato e 1 direttamente da calcio piazzato); invece, la squadra di Sottili ha tirato 12 volte, di cui 10 su azione e 2 indirettamente da calcio piazzato.

Vediamo il flusso di gioco di Sassuolo e Como. Partiamo dalle sassolesi che hanno giocato 600 volte il pallone (51%), mentre ha effettuato 352 passaggi riusciti (60, 6%): a farne di più è stata Cecilia Prugna che ha servito 59 palloni e, allo stesso tempo, ne ha ricevuti 51.

Per quanto riguarda la squadra lariana, esse hanno usato la sfera 583 volte (49%), e se la sono passata 335 volte (58, 9%). È Ramona Petzelberger quella che ne ha fatto di più sia a dare che ad avere: infatti, ha passato 50 volte la sfera ma l’ha anche ricevuta 42 volte.

A livello individuale Davina Philtjens detiene il numero di palle giocate (86) ma anche in quelle perse (33), Prugna ha avuto più giocate utili (22) e in quelle recuperate (33), infine Chmielinski e Del Estal ha tirato 4 volte, ma quest’ultima ha fatto tre gol e sono quelle che hanno regalato il secondo successo stagionale del Como Women nel massimo campionato.

Under 15 Femminile: 30 le ragazze convocate per lo stage di Calcio+15 che inizia oggi a Tirrenia

Dopo lo stage di settembre (11-14), nuovo appuntamento con il programma di sviluppo e formazione tecnica ed educativa “Calcio+15” U15 Femminile, organizzato dal Settore Giovanile e Scolastico in collaborazione con il Club Italia.

Sono 30, le atlete convocate per il raduno che prenderà il via oggi a Tirrenia, presso il Centro di Preparazione Olimpica toscano e che fino a venerdì 26 ottobre, saranno impegnate nelle varie attività previste da un progetto, recentemente recentemente premiato come Best Education Initiative agli UEFA Grassroots Awards 2024, che intende promuovere lo sviluppo delle giovani calciatrici italiane, attraverso un percorso di condivisione e rafforzamento per dare sempre più opportunità di crescita non solo alle giocatrici, ma anche a tecnici, dirigenti e famiglie.

Proprio in quest’ottica, i primi stage di questa stagione sportiva coincidono con gli impegni delle nazionali giovanili femminili, offrendo alle calciatrici Under 15 la possibilità di vivere da vicino questa esperienza e imparare da giocatrici più grandi che, prima di loro, hanno preso parte a Calcio+15.

Per dare ulteriore impulso al valore dell’attività, quest’anno il progetto prevede una stretta collaborazione tra gli staff territoriali e diverse aree specialistiche del Club Italia:

  • Area Tecnica, con il coordinamento di Andrea Soncin e di Enrico Sbardella per il Club Italia e di Francesca Valetto e Marco Dessì, figure di collegamento con SGS ed il Programma “Calcio+”;
  • Area Portieri, con il coordinamento di Giuseppe Mammoliti e il contributo di Mattia Volpi, per il Club Italia, e di Jury Campa per il collegamento ai programmi di sviluppo SGS, Selezioni Territoriali “Calcio+” e attività nei Centri Federali Territoriali “Evolution Programme”;
  • Area Metodologica, con il coinvolgimento del responsabile dell’area del Club Italia, Fabio Andolfo, e di Stefano Florit, responsabile della medesima area per SGS;
  • Area Scouting, coordinata da Jacopo Leandri con collegamento all’area talent femminile SGS coordinata da Francesca Valetto;
  • Area Nutrizione, con il coordinamento di Matteo Pincella per il Club Italia e il suo staff;
  • Area Performance, di cui è responsabile Valter Di Salvo, che vede il coordinamento di Adalberto Zamuner con collegamento diretto ai programmi di sviluppo SGS ed alle attività nei Centri Federali Territoriali “Evolution Programme”;
  • Area Psicologica SGS, coordinata da Sara Landi, che assicura continuità e supporto psicologico nel percorso delle giovani atlete, fino alla nazionale Under 15 Femminile.

Lesmo, poker in casa dell’Independiente Ivrea

Photo Credit: Pagina Facebook FC Lesmo Monza e Brianza
Quarta vittoria consecutiva per le ragazze di Andrea Ruggeri, nella trasferta piemontese di Volpiano, con il poker ai danni dell’Independiente Ivrea. Una prestazione che conferma l’ottimo momento delle nostre, e certifica l’ottimo lavoro dello staff e delle ragazze dopo il difficile approccio alla categoria, con il premio di un’ulteriore passo importante nel proprio campionato ed un segnale circa le capacità e le possibilità di questo gruppo.
Una momento positivo che non è figlio del caso ma anzi, viene certificato dall’approccio della sfida contro l’Ivrea, dove le nostre partono forte, pressando alto e confezionando subito una grossa palla gol con Giulia Gatti. Solo l’antipasto del grande momento di calcio delle nostre che porta al vantaggio: siamo al 17’ quando da rimessa laterale sono Mariani e Seveso a dare il là ad una bella triangolazione con il successivo cross a cercare la girata di testa di Gatti, che allunga sul secondo palo per la zampata vincente di Elisa Buttò.
Perla rara anche quella che poco più tardi porta al gol di Olga Ferraro, al tramonto della prima frazione, con l’ottima giocata dentro l’area di Gaia Dadati per la deviazione vincente dell’ex Fiammamonza e Agrate.
Independiente che cerca anche in avvio di ripresa di accorciare le distanze ma senza grande fortuna né efficacia. Le nostre non danno adito alla possibile rimonta delle piemontesi, che si scontrano con l’ottima resistenza delle nostre, capaci nel finale di trovare altre due reti con l’importante contributo della panchina. Prima è Lucrezia Invernizzi a trovare a centro area Lara Tagliabue, tenace nel conquistare palla e a ribadire in rete la sua prima marcatura nel campionato di Serie C; più tardi è invece la stessa Invernizzi ad impegnare l’estremo difensore di casa con una conclusione potente da fuori, respinta sui piedi di Ferraro che ha gioco facile nel ribadire a rete.
Lesmo lanciato a quota 12 punti che è ora chiamato alla sfida interna, domenica prossima, contro la capolista Moncalieri!

Fiorentina Femminile: tutte le calciatrici convocate in Nazionale

credit photo: Emanuele Colombo - Photo agency Calcio femminile italiano

Il Campionato di Serie A Femminile si fermerà temporaneamente a causa degli impegni delle calciatrici con le rispettive Nazionali d’appartenenza.
Diverse sono le atlete della Fiorentina che prenderanno parte al raduno internazionale, sia in prima squadra che nei settori giovanili.

ITALIA: Bonfantini Agnese, Durante Francesca, Filangeri Maria Luisa, Severini Emma.
In ritiro dal 20 al 29 di ottobre, le italiane giocheranno due amichevoli rispettivamente contro Malta (25 ottobre al Tre Fontane di Roma) e Spagna (29 ottobre allo stadio Romeo Menti di Vicenza). Entrambe le partite, con fischio d’inizio alle ore 18:15, saranno visibili in diretta su VivoAzzurroTV.

ITALIA U23: Pastrenge Lucia
In ritiro dal 20 al 28 ottobre. Le U23 disputeranno due amichevoli contro Spagna (il 24 ottobre a Las Rozas De Madrid, fischio d’inizio alle ore 17:00) e Germania (il 28 ottobre a Coverciano alle 14:00). Le due partite saranno un gran banco di prova perchè saranno le prime con la guida tecnica di Tatiana Zorri, ex calciatrice della Nazionale.

ITALIA U19: Cherubini Maya, DiBenedetto Sofia, Mailia Siria, Tomassoni Emma
In ritiro dal 20 al 30 ottobre, le azzurrine prenderanno parte ad un torneo amichevole in Portogallo contro: Repubblica Ceca, Portogallo e Danimarca.

ITALIA U17: Bedini Benedetta, De Gregorio Vittoria, Ieva Stella
In ritiro dal 24 ottobre al 30 ottobre. Dal giorno successivo fino all’otto di novembre le nostre U17 saranno impegnate in Croazia per il Round1 UEFA contro le padrone di casa croate, la Bulgaria e la Francia.

DANIMARCA: Bredgaard Sofie, Faerge Emma, Snerle Emma
In ritiro dal 21 al 29 ottobre. La Danimarca giocherà un’amichevole contro il Sud Africa e una contro i Paesi Bassi

SLOVENIA: Erzen Kaja
In ritiro dal 21 al 29 di ottobre per due partite contro l’Austria valide per i playoff della qualificazione agli Europei

NORVEGIA: Fiskerstrand Cecile
In ritiro dal 21 al 29 ottobre 2024, la Norvegia si giocherà i playoff della qualificazione agli Europei incontrando in campo l’Albania per due volte

AUSTRIA:  Georgieva Marina
In ritiro dal 21 al 29 ottobre, l’Austria sfiderà per due volte la Slovenia di Kaja Erzen nei playoff della qualficazione agli Europei

L’ASF introduce la Nazionale Femminile Under 15

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Associazione Svizzera di Football (ASF) sta introducendo una squadra nazionale Under 15 Femminile. La squadra juniores più giovane svolgerà regolarmente dei ritiri con allenamenti e partite internazionali. L’introduzione segna un passo importante nello sviluppo del calcio femminile per rimanere competitivo a livello internazionale.
La selezione Under 15 era precedentemente gestita come base per sviluppare le giocatrici di talento e fornire loro una solida base calcistica. Marion Daube, direttore del calcio femminile dell’ASF, ha commentato l’ampliamento delle strutture delle Nazionali giovanili: “Con il riconoscimento ufficiale come squadra nazionale, si compie ora un nuovo passo decisivo per fornire un sostegno ancora più mirato e completo alle giocatrici di questo livello di età e per far loro acquisire precocemente un’importante esperienza internazionale“.

Squadra guidata da un trio di allenatori
La Nazionale Under 15 è allenata da David Meister, responsabile del centro di allenamento di Bienne. Come responsabile principale, condivide il ruolo con Carola Fasel e Sabrina Zingg, che saranno anche a bordo campo come allenatori.
La prima partita internazionale ufficiale si terrà a fine novembre in occasione del Torneo UEFA Development Tournament in Inghilterra. Nell’ambito del torneo, la Svizzera affronterà la Norvegia (21/11, ore 15:30), l’Inghilterra (23/11, ore 15:00) e l’Islanda (26/11, ore 11:00) al St George’s Park. L’ASF fornirà aggiornamenti regolari sulle prestazioni della Nazionale Under 15 attraverso i suoi canali di comunicazione.

Roma – Milan analizzata da Panini Digital: Roma vincente e convincente

Photo Credit: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nella 7° giornata di Serie A si è giocata Roma – Milan, terminata con il punteggio di 2-1. La partita, andata in scena al Tre Fontane di Roma, è stata decisa dalle reti di Manuela Giugliano e Valentina Giacinti che hanno ribaltato il momentaneo vantaggio rossonero firmato da Evelyn Ijeh, al secondo gol consecutivo, e che permettono alla formazione della Capitale di scavalcare le meneghine.

Grazie ai Match Analysis della Panini Digital possiamo notare come le padrone di casa abbiano meritato la vittoria: infatti l’IVS (Indice Valutazione Squadra) è di 62 a 38 per le giallorosse.

La superiorità della Roma è visibile anche dal baricentro (59,6 mt vs 51 mt) e dalla supremazia territoriale (57% vs 43%) che, tra l’altro, ha avuto una differenza maggiore nel corso del primo tempo, nonostante la rete decisiva sia arrivata solo al 75’. La Lupa ha mantenuto anche un forte atteggiamento offensivo dato il pressing maggiore (53,5 mt vs 40 mt) e il numero di palle giocate in area di rigore (69).

Nel corso della prima frazione, la squadra di Alessandro Spugna è scesa in campo con un 4-3-3 ben ordinato. La posizione media delle giocatrici romaniste era molto alta, compresa la posizione dei due terzini, Verena Hanshaw e Lucia Di Guglielmo, che si ritrovavano sulla stessa linea dei centrocampisti, a sottolineare lo spirito offensivo delle giallorosse. Nel tridente d’attacco, invece, l’ala sinistra, Alayah Pilgrim, giocava vicino a Giacinti per sfruttare i suoi appoggi, mentre l’ala destra, Emilie Haavi, era molto più larga a sfruttare l’ampiezza del campo. La fascia sinistra è stata la zona con più densità: questo viene confermato dall’utilità di Hanshaw nel gioco della compagine della Capitale: la numero 19 ha giocato 13 palle utili, la seconda in questa classifica per la Roma.
Nella seconda metà, invece, la formazione di casa ha mantenuto il solito 4-3-3, con schieramento ordinato, senza mutare troppo forma, con l’unica differenza del baricentro più basso. Nonostante questo spirito leggermente meno arrembante, il gol decisivo di Giancinti è arrivato a quindici minuti dalla fine.

Le ragazze di Suzanne Bakker erano schierate con un 4-3-3 che si trasformava in una sorta di 4-1-4-1, infatti la posizione di Malgorzata Mesjasz era molto bassa per facilitare il gioco dal basso, che ha caratterizzato entrambe le squadre. Ijeh e Silvia Rubio, le due mezzali, erano invece molto alte ad affiancare Nadia Nadim e a sfruttare i suoi movimenti per buttarsi alle sue spalle: da queste situazioni è nato il gol del vantaggio rossonero grazie alla sovrapposizione della numero 19 che ha incrociato con il destro sull’assist di Monica Renzotti. Molto densa l’area presieduta da Laura Giuliani, ciò è dato dalle 27 palle giocate dalla Lupa nel corso della prima frazione.
Nel secondo tempo, il Diavolo è sceso in campo con un 4-3-3 che si modificava in una sorta di 3-4-3 con il terzino sinistro, Angelica Soffia, bloccata a sinistra come braccetto, mentre Emma Wilhelmina Koivisto, terzino destro, ha mantenuto una posizione molto più alta, sulla linea dei tre centrocampisti, come fosse un esterno destro. Ancora una volta, Ijeh ha giocato a ridosso della punta, con Chante Mary Dompig molto accentrata e la mezzala sinistra, Marta Mascarello, molto più interna, lasciando a Renzotti una posizione più larga. Ancora una volta la zona di Giuliani è stata molto densa: dopo l’intervallo le palle giocate in area dalla formazione di casa sono aumentate, arrivando a 42.

Entrambe le squadre hanno provato a giocare dal basso, adottando questo metodo per il 92,8%, per quanto riguarda la Roma e 90,5%, per il Milan, e l’hanno fatto per tutti i minuti della partita. Da sottolineare è il fatto che entrambe siano riuscite a creare una densa ragnatela di passaggi: hanno completato rispettivamente 346 e 344 passaggi.

Le ragazze di Spugna hanno impostato la loro costruzione partendo direttamente dal portiere Camelia Ceasar, passando da Moeka Minami (asse con 23 passaggi, il più attivo), per poi sfruttare l’ampiezza sulla sinistra verso Hanshaw. Come notiamo dai flussi di gioco, infatti, le azioni romaniste si sviluppavano soprattutto sull’out di sinistra grazie anche a delle triangolazioni tra i due centrali e l’estremo difensore, per eludere il pressing avversario, e tra Minami, Hanshaw e Giulia Dragoni per andare poi in profondità verso Pilgrim. Non a caso Minami è stata colei che ha completato più passaggi (52), compreso l’assist per l’1-1, con il 74% di precisione, seconda in questo campo tra le giocatrici di movimento della Roma dietro alla sola Giacinti, e anche colei che ne ha ricevuti di più (48). La sua centralità è evidenziata anche dal fatto che sia la prima per palle giocate (70), giocate utili (14) e palle recuperate (18). Non è da sottovalutare anche la prestazione sostanziosa di Dragoni che è stata terza con 54 palle giocate, mentre seconda nei passaggi riusciti (38) e nelle palle recuperate (13, a pari con Elena Linari).

Dall’altra parte, il centro dell’impostazione milanista è sempre Julie Piga che era la più ricercata (44 passaggi ricevuti) e colei che iniziava la costruzione appoggiandosi spesso all’altro centrale, Nadine Sorelli (asse più attivo con 13 passaggi diretti). Nonostante Piga sia stata la calciatrice con più passaggi riusciti (49), è stata Sorelli la più precisa (73%), esclusa Giuliani. Spesso, infatti, lo sfogo avveniva verso destra dove è nato un altro tracciante molto attivo, quello da Koivisto a Rubio, che a differenza di altre partite ha fatto la mezzala: probabilmente ciò è servito al Milan per concentrare il pressing avversario su Mesjasz e liberare in impostazione la numero 14 che aveva così più spazio per ricevere.
Piga e Koivisto sono state le migliori in molte classifiche statistiche: il centrale primo e il terzino secondo. Rispettivamente, 69 e 66 palle giocate, 49 e 44 passaggi riusciti, 18 e 13 giocate utili, 25 e 23 palle recuperate.

Anche per quanto riguarda le conclusioni possiamo notare le superiorità della squadra di casa. Infatti esse hanno calciato 19 volte, di cui 6 in porta, portando Giuliani a dover compiere 3 parate. Ben 15 di questi tiri sono arrivati da dentro l’area di rigore, compresa la rete della rimonta completata firmata da Giacinti; sono invece stati solo 4 i tentativi dalla distanza ma che hanno portato comunque all’obiettivo dato il pareggio di Giugliano, avvenuto dalla lunetta dell’area di rigore. Le due marcatrici sono state anche coloro che hanno cercato più volte la gioia personale: 4 volte la numero 9 e 3 la numero 10.
Le conclusioni delle ospiti sono stati, invece, quasi la metà: 10, di cui solo 2 volte in porta. Questo spiega la grande difficoltà nella precisione nel concludere le azioni per le ragazze di Bakker, una situazione che continua a manifestarsi. La nota positiva è che le continue incursioni senza palla di Ijeh restano sempre pericolose per le retroguardie avversarie, 2 tiri e 1 gol, mentre Nadim continua a faticare sotto porta: resta ancora a secco nonostante i suoi 4 tentativi nell’arco dei suoi 99 minuti.

Antonio Cincotta, Ternana: “La mia felicità è rivolta alle ragazze, perché si sono riprese anche un pezzo di loro stesse”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Domenica con vittoria per la Ternana nell’anticipo della 7a giornata di Serie B Femminile, grazie all’1-0 con cui ha regolato il Genoa. Al termine della partita, nella consueta intervista post-partita, è intervento l’allenatore Antonio Cincotta, con le dichiarazioni pubblicate sia sui social del club, sia sul giornale, riportate da Luca Giovannetti.

Senza dubbio la mia felicità è rivolta alle ragazze, al fatto che stanno affrontando tanti momenti delicati, e finalmente avendo vinto uno sconto diretto importante hanno ottenuto una grande soddisfazione, la soddisfazione giusta per un gruppo resiliente, a cui la vita purtroppo ha riservato momenti durissimi“.

Finalmente le mie calciatrici possono gioire per il fatto di essere riuscite, insieme come squadra, a restare compatte dopo aver affrontato tante tragedie che non avrebbero meritato. Pertanto, sono veramente felice di vederle sorridere e di riprendersi un po’ quell’entusiasmo, quell’amore, quella passione che a volte la vita ha tolto loro, perché le ha messe davanti, lo ripeto, a situazioni tragiche, che ovviamente nessuno avrebbe meritato. Dopo questa vittoria la mia felicità è rivolta alle ragazze, per il fatto di vederle così tanto in festa, perché finalmente si sono riprese anche un pezzo di loro stesse“.

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