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Nazionale U17 Femminile – Azzurrine a Tirrenia dal 15 al 19 febbraio per i due test con la Svizzera: Leandri convoca 26 calciatrici

Credit: Figc

Una doppia amichevole con la Svizzera per fare le prove generali in vista del Round 2 di qualificazione al Campionato Europeo, che dal 13 al 19 marzo vedrà la Nazionale Under 17 Femminile impegnata in Croazia nel girone di cui fanno parte la selezione di casa, l’Inghilterra e la Turchia.

Dopo aver inaugurato il 2026 con lo stage andato in scena il mese scorso a Tirrenia, domenica le Azzurrine di Jacopo Leandri torneranno nel Centro di Preparazione Olimpica per iniziare a preparare il doppio impegno con le pari età elvetiche, in programma martedì 17 (ore 14.30) e giovedì 19 febbraio (ore 11.00). Il tecnico romagnolo ha deciso di puntare su 26 le calciatrici, tutte classe 2009 ad eccezione delle 2010 Martina Battocchio (Juventus), Elisa Vianello (Sassuolo) e Angelica Ferranti (Milan). Prenderà parte al raduno anche Carla Casamassima (Genoa), alla prima convocazione in Under 17.

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Alice Agostini (Fiorentina), Alexandra Valentina Selvaggio (Legends);

Difensori: Rachele Andreangeli (Juventus), Viola Cacace (Roma), Mya Ciccarelli (Parma), Chiara Grassi (Roma), Anna Messa (Juventus), Viola Pieri (Fiorentina), Daria Rosso (Juventus);

Centrocampiste: Martina Battocchio (Juventus), Carla Casamassima (Genoa), Giorgia Galluzzi (Milan), Giulia Guerzoni (Sassuolo), Beatrice Martone (Anderlecht), Sophia Miraldi (Fiorentina), Matilde Oddina (Juventus), Matilde Ripellino (Parma), Miranda Sterner (Real Madrid) Elisa Vianello (Sassuolo);

Attaccanti: Elisa Ciurleo (Inter), Beatrice Abla Djesse (Hellas Verona), Angelica Ferranti (Milan), Emma Miryam Fontana (Fiorentina), Marta Grigolo (Juventus), Agata Pinchi (Roma), Viola Saccomandi (Atalanta).

Staff – Allenatore: Jacopo Leandri; coordinatore delle Nazionali Giovanili Femminili: Enrico Maria Sbardella; metodologo: Fabio Andolfo; assistente allenatore: Silvia Piccini; preparatore atletico: Francesco Chiatto; preparatore dei portieri: Stefano Pergolizzi; match analyst: Federico Santi; Medici: Gloria Modica e Federica Romiti; fisioterapista: Simone Belcastro; nutrizionista: Priscilla Castellani Carabini; segretario: Annamaria Giuliani.

 

Nazionale U16 Femminile – Doppio esame di francese per le Azzurrine, 22 convocate per le amichevoli in programma a Clairefontaine

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Dopo le due sconfitte con la Germania nelle amichevoli disputate lo scorso novembre al CPO di Tirrenia e lo stage congiunto di un mese fa con l’Under 17, la Nazionale Under 16 Femminile tornerà a radunarsi domenica 15 febbraio a Novarello in vista della doppia amichevole con le pari età della Francia. Sono 22 le calciatrici classe 2010 convocate dal tecnico Priscilla Del Prete per le due sfide con le Bleues, in programma rispettivamente mercoledì 18 (ore 10.30) e venerdì 20 febbraio (ore 11.30) presso il centro tecnico federale francese di Clairefontaine.

 

L’ELENCO DELLE CONVOCATE

Portieri: Annalisa Ruotolo (Genoa), Emilia Wenin (Fiorentina);

Difensori: Giulia Bassanelli (Roma), Josephine Brunetti (Juventus), Anna Dall’Ava (Inter), Emma Fiorani (Sassuolo), Camilla Grotto (Hellas Verona), Gaia Mariani (Inter), Arianna Mazzoni (Basilea);

Centrocampiste: Siria Crotti (Roma), Sara Ferraro (Sampdoria), Denise Gavazza (Sassuolo), Lucrezia Grigoli (Roma), Beatrice Iiriti (Fiorentina), Adele Braschi Mazzei (Fiorentina), Ginevra Mosciatti (Roma);

Attaccanti: Sofia Chiessi (Sassuolo), Fabiana De Clemente (Roma), Sara Elshamy (Milan), Federica Faggioli (Fiorentina), Amelia Muka (Fiorentina), Alessia Saragoni (Inter).

Staff – Allenatore: Priscilla Del Prete; metodologo: Fabio Andolfo; assistente allenatore: Marco Dessì; preparatore atletico: Vincenzo Piermatteo; preparatore dei portieri: Mattia Volpi; match analyst: Gianluca Turi; Medici: Alessandra Colella e Carola Morini; Fisioterapista: Mattia Mollo; Nutrizionista: Barbara Filosini; Psicologo: Gabriele Costanzo; segretario: Elena Moretti.

 

PRIMAVERA 2 – Il Como 1907 ‘stende’ il Bologna e corre verso la Primavera 1. Lazio e Napoli sempre sottobraccio

Credit Photo: Alessandra Marrappese - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La tredicesima giornata dei campionati Primavera 2, verrà ricordata soprattutto per la ‘spallata’ che il Como 1907 ha dato alla classifica del girone A, o per meglio dire alla diretta antagonista Bologna, alla quale è andata a sottrarre l’intero bottino in terreno avverso. Con questo successo, le comasche mettono una seria ipoteca sulla conquista della promozione in Primavera 1: avendo vinto entrambi i confronti diretti, infatti, le cinque lunghezze di ritardo patite dalle bolognesi assomigliano parecchio ad una montagna insormontabile. Nel girone B, invece, la coppia di testa, composta da Lazio e Napoli, prosegue nella sua corsa sottobraccio, vincendo i rispettivi impegni.

Scendendo maggiormente nel dettaglio, le biancoblù capofila possono rientrare festanti “su quel ramo del lago di Como”, come recitava il Manzoni nei Promessi Sposi (ma il suo, in realtà, era il ramo che porta verso Lecco…), perché grazie alle segnature di Angelica Franco e Beatrice Antoniazzi possono veramente cominciare ad intravvedere l’approdo nella categoria superiore. Alle rossoblù di casa, sicuramente intristite dal risultato, resta comunque l’orgoglio di un’ottima partecipazione ad una lotta promozione che, anche se ridotta ad un lumicino, riserva ancora una qualche speranza. Alle spalle della coppia dominatrice del raggruppamento, torna a mettersi in evidenza la Freedom Cuneo: superando la trasferta di Lumezzane con un sonante 4-0 (doppietta di Kejsj Demiraj e reti per Martina Macagno ed Aurora Marengo), le cuneesi approfittano della giornata di riposo, scontata dal Como Women, per tornare ad agganciare il terzo gradino del podio. Il ko patito dalla compagine bresciana, è poi stato sfruttato anche dal Vicenza, per abbandonare l’ultimo posto della classifica. Le biancorosse vicentine, grazie ad una segnatura di Elizabeth Joseph, hanno fatto loro il derby veneto giocato sul terreno veneziano del ‘Taliercio’. Un successo di ‘corto muso’, quello delle ospiti, che ha però lasciato solitario in coda proprio il Lumezzane.

Nel secondo concentramento, come già detto, hanno vinto sia la Lazio che il Napoli. Le biancazzurre capitoline hanno ottenuto i tre punti in trasferta, in casa della Ternana: passate in svantaggio per mano di Ludovica Perugini, le “aquilotte” sono riuscite a ribaltare il punteggio grazie alla ‘solita’ Sofia Mancini, che ha siglato entrambe le loro reti. Ancor più risicato, invece, il successo casalingo delle partenopee, che hanno piegato per 1-0 (in gol, al 20’ del primo tempo, Alessia D’Angelo) l’ospitato Trastevere. La coppia di testa, in pratica, sta giocando un altro campionato, rispetto al resto delle partecipanti: basti dire che la terza classificata, la RES Donna Roma, rende loro ben 10 lunghezze di ritardo. In questo turno, le romane hanno pareggiato, a reti inviolate, il match contro la viaggiante San Marino Academy, mentre il turno di riposo è spettato alle gialloblù del Frosinone.

Il prossimo turno, che si disputerà nella giornata di San Valentino, prevede il confronto diretto fra le due leader del plotone B, da giocarsi in casa laziale. Per gli altri confronti, invece, il fanalino di coda Frosinone sarà tenuto ad ospitare le romane della RES Donna, mentre la Ternana viaggerà sino al monte Titano ed il Trastevere potrà riposare. Nel girone del nord, la capofila Como 1907 avrà l’opportunità, in caso di vittoria contro l’ospitato Venezia, di allungare in vetta rispetto al Bologna, costretto ad osservare il suo turno di riposo, con Freedom Cuneo-Como Women che metterà in palio punti importanti in ottica terzo posto e Vicenza-Lumezzane che potrebbe riaprire o chiudere quasi definitivamente la battaglia per non retrocedere.

RISULTATI PRIMAVERA 2

Girone A

Venezia – Vicenza                      0-1

Bologna – Como 1907                0-2

Lumezzane – Freedom CN          0-4

Riposa Como Women

Girone B

Napoli – Trastevere                    1-0

Res Donna Roma – San Marino   0-0

Ternana – Lazio                         1-2

Riposa Frosinone

CLASSIFICHE PRIMAVERA 2

Girone A

Como 1907 33 pt; Bologna 28; Freedom CN e Como Women 17; Venezia 9; Vicenza 6; Lumezzane3

Girone B

Lazio e Napoli 25 pt; Res Donna RM 15, Trastevere 11; San Marino e Ternana 9; Frosinone 8

Il Cesena espugna le mura aretine: il Cavalluccio torna alla vittoria

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Riprendersi da una batosta casalinga spesso è complicato, ma è in quei frangenti in particolare che vengono fuori la forza e, parola alquanto abusata da qualche tempo a questa parte, la resilienza che un gruppo squadra può avere. La sconfitta contro la RES Donna Roma, che si è riconfermata la bestia nera del Cavalluccio, ha aperto a un desiderio di rivalsa e di rivincita che ha condotto le ragazze di Mister Roberto Rossi a un’importante e convincente vittoria in trasferta.

L’ultima gara giocata dalle bianconere è andata in scena in casa dell’Arezzo; la squadra toscana sta portando avanti un buon cammino in campionato e ha finora messo in cascina 18 punti, numero che è rimasto invariato a causa della vittoria delle romagnole, che si sono imposte con il punteggio di 3 a 1. Ancora una volta la formazione di Mister Rossi ha trovato la chiave corretta per sbloccare la gara, consolidare il proprio vantaggio e spianarsi la strada verso i tre punti, mantenendosi nel gruppo di testa della classifica.

A segno per prima è Giulia Ciabini al 16′, indirizzando la gara fin dalla prima frazione. Subito dopo di lei ad allungare ci pensa Beatrice Calegari al 29′, e le ragazze di Mister Rossi vanno a riposo in vantaggio per 2 reti a 0. La partita parrebbe quasi chiusa, ma si sa che qualsiasi squadra scende poi in campo nella ripresa con un atteggiamento diverso, specialmente se nella prima frazione il punteggio è del tutto sfavorevole. Le padrone di casa tentano di ergere ancora un muro per evitare che le avversarie dilaghino, e riescono invece a riaprire la partita al 51′ con la rete di Mariagiulia Tuteri: a questo punto, le bianconere si vedono costrette a cercare il gol capace di mettere ulteriore terreno e allungare, e riescono a trovare per la terza volta il gol grazie a Matilde De Muri al 66′, di fatto quello che chiude la partita e assegna il bottino alle bianconere.

Tre gol segnati e tre punti aggiunti al totale, arrivando a quota 31; complice il pareggio del Bologna, le bianconere si ritrovano nuovamente al terzo posto, dietro solo a Lumezzane e all’irraggiungibile Como. Un’altra soddisfazione arriva dalla trasferta, sono solo tre i punti che separano dalle lombarde allenate da Nicoletta Mazza, e niente vieta al Cavalluccio di sognare un secondo posto che sarebbe oro colato, fiducia e grandissima soddisfazione per il futuro.

Colpaccio Frosinone contro il Bologna: 3 a 3 preziosissimo per le giallazzurre

Photo Credit: Frosinone Calcio Femminile - sito ufficiale

Frosinone – Bologna 3 – 3

Frosinone – Nardi, Karaivanova, Neddar, Costa, Battistini, Dezotti (78’ st Spagnoli), Naydenova, Maier, Nocchi (86’ st Licari), Tata (78’ st Cinquegrana), De Matteis (55’ st Buono). A disposizione: Zuliani, Cacchioni, Pastore, Fuzio, Stibel.  Allenatore: Foglietta

Bologna – Frigotto, Lahteenmaki, Pellinghelli, Fusar Poli, Tironi (70’ st Tardini), Re, Cavallin (81’ st Giovagnoli), Spinelli, Rognoni (81’ st Lo Vecchio), Tucceri Cimini (64’ st Giai), Jansen (81’ st Battelani). A disposizione: Lauria, Passeri, Raggi, Marengoni. Allenatore: Di Donato

Arbitro: Giosue’ Ambrosino della sezione di Torre del Greco

Assistenti: Ricordino Maffia della sezione di Agropoli, Igino Carrozza della sezione di Battipaglia

Marcatori: 2’ pt Spinelli, 4’ pt Nocchi, 19’ pt Autogol Neddar, 49’ st Maier, 50’ st Rognoni 86’ Costa.

Ammoniti: 52’ st Maier, 85’ st Tardini


Ferentino –
 Gara ricca di emozioni alla Città dello Sport di Ferentino, dove il Frosinone conquista un pareggio prezioso al termine di una sfida intensa e combattuta contro il Bologna. Partono forte le ospiti, che dopo pochi minuti sbloccano il risultato sugli sviluppi di un calcio di punizione: pallone spiovente in area e Spinelli svetta più in alto di tutte trovando lo stacco vincente. La reazione giallazzurra è immediata e porta la firma della numero dieci Nocchi che, dopo un fraseggio stretto in area con De Matteis, sorprende Frigotto sul primo palo riportando il match in equilibrio. Al 13’ altra opportunità per le padrone di casa: De Matteis vince il duello con la numero sei avversaria e mette in mezzo un pallone che, dopo una deviazione, arriva sui piedi di Battistini che però calcia alto dalla distanza. Al 19’ è ancora il Bologna a trovare il vantaggio sugli sviluppi di un calcio d’angolo: il cross viene deviato da Neddar e termina direttamente alle spalle di Nardi. Le rossoblù sfiorano il terzo gol al 26’ con una combinazione tra Fusar Poli e Jansen, ma l’attaccante viene anticipata a tu per tu con il portiere giallazzurro. Nel finale di primo tempo ci prova anche Dezotti dalla distanza, senza trovare lo specchio della porta. Si va al riposo sul punteggio di 1-2.

Nella ripresa è il Frosinone a farsi vedere con maggiore insistenza: al 46’ la numero 17 tenta la conclusione senza fortuna. Il pareggio arriva al 49’: Tata mette in mezzo un pallone teso per Maier che controlla e calcia in rete firmando il 2-2. L’equilibrio dura però pochissimo, perché appena un minuto dopo il Bologna torna avanti con una prodezza di Rognoni che incrocia sul secondo palo con una conclusione potentissima che colpisce il palo prima di insaccarsi. Le ragazze di mister Foglietta non si arrendono e al 70’ costruiscono una grandissima occasione con Buono, che sola davanti al portiere si fa ipnotizzare dall’estremo difensore ospite. Quando la partita sembra ormai indirizzata, a cinque minuti dal termine arriva il meritato pareggio: su calcio di punizione dal limite, Costa si fa trovare pronta e spedisce in rete il pallone del definitivo 3-3. Una prova di carattere e determinazione per le giallazzurre, capaci di ottenere un punto importantissimo sul finale di gara.

Comunicato ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

Damiano Zenoni, Brescia Femminile: “Contro il Verona giocata una buona partita”

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Le parole dell’allenatore del Brescia Damiano Zenoni, rilasciate sui canali ufficiali del club bresciano, dopo il 2-1 sull’Hellas Verona nella sedicesima giornata di Serie B.

È stata una buona partita, forse resa più sofferta nel finale anche per qualche responsabilità nostra. Nei primi sessanta minuti abbiamo controllato bene il gioco e trovato il doppio vantaggio. Poi un episodio ha rimesso la gara in bilico e siamo stati costretti a soffrire. Può essere anche un aspetto positivo: saper stringere i denti e difendere il risultato fa parte del percorso. È un punto di partenza in vista della prossima partita. Faccio i complimenti alle ragazze: qualche errore c’è stato, ma anche tante cose buone e soprattutto lo spirito giusto“.

Il nuovo format della UEFA Women’s Champions League ha regalato spettacolo, qualità e standard sempre più elevati

La prima stagione delle nuova fase campionato a 18 squadre della UEFA Women’s Champions League ha segnato un importante passo avanti per il calcio femminile. La sostituzione della classica fase a gironi con la nuova fase campionato ha reso le partite più combattute, significative ed entusiasmanti sin dal calcio d’inizio, aumentando sia il livello competitivo sul campo che il coinvolgimento fuori dal campo. “Quello che abbiamo visto finora in questa stagione è esattamente quello che speravamo: dinamismo, imprevedibilità, rimonte, esordienti che lasciano il segno e scontri al vertice tra grandi squadre”. Nadine Kessler, direttrice UEFA per il calcio femminile

Un ambiente più dinamico e competitivo

In 54 partite, il nuovo format ha regalato 181 gol e ha visto protagoniste giocatrici provenienti da 41 nazioni. Ogni partita è stata decisiva, poiché le qualificazioni e i piazzamenti per la fase a eliminazione diretta sono rimasti in bilico fino al fischio finale della sesta e ultima giornata. Con il 54% delle partite terminate in pareggio o decise da un solo gol, in netto aumento rispetto al 27% registrato nella stessa fase della scorsa stagione, le partite sono state anche più aperte, dato che nel 54% dei casi entrambe le squadre hanno segnato, rispetto al 38% del 2024/25, contribuendo a un totale di 181 gol con una media di 3,35 a partita.

Sebbene la natura offensiva della competizione sia rimasta invariata, la qualità delle partite è aumentata notevolmente: il margine medio di vittoria è sceso da 2,88 gol a 1,98. Anche segnare per primi non è più determinante: ciò che prima garantiva una percentuale di vittorie dell’88% ora porta alla vittoria solo nel 61% dei casi, sottolineando la maggiore competitività delle partite, cambiamenti più significativi nell’andamento delle stesse, più frequenti ribaltamenti di risultato e vittorie in rimonta in tutta la fase campionato

Nadine Kessler, direttrice del calcio femminile UEFA, ha dichiarato: “Quello che abbiamo visto finora in questa stagione è esattamente quello che speravamo: dinamismo, imprevedibilità, rimonte, esordienti che lasciano il segno e scontri al vertice tra grandi squadre”. “La UEFA Women’s Champions League sta consolidando la sua storia venticinquennale e rafforzando la sua posizione di riferimento mondiale nel calcio femminile per club. Siamo orgogliose di vedere i tifosi di tutto il mondo abbracciare la competizione, i suoi club e le giocatrici di riferimento in numero ancora maggiore rispetto al passato”.

Anche gli scontri al vertice sono arrivati presto, con la fase campionato che ha visto la ripetizione di due finali e quattro semifinali delle edizioni precedenti, incontri che in passato erano riservati principalmente alle fasi finali. “Questo nuovo format è ancora più stimolante perché ci sono più incontri tra club storicamente vincenti e famosi”. Alexia Putellas, capitana Barcelona

Nella prima giornata, le otto volte campionesse dell’OL Lyonnes hanno affrontato le campionesse in carica dell’Arsenal, dopo la sfida in semifinale della passata stagione. Mentre l’Arsenal era uscito vittorioso da quella sfida, questa volta è stata la squadra francese a ribaltare la situazione, conquistando una vittoria schiacciante sulle detentrici del titolo. Nella quarta giornata, Chelsea e Barcelona hanno scritto un altro capitolo della loro rivalità sfidandosi nuovamente dopo la semifinale della passata stagione; questa volta la sfida si è conclusa con un pareggio per 1-1.

Alexia Putellas, capitana del Barcelona, ha detto: “Il nuovo formato della UEFA Women’s Champions League mi piace. Penso che in questa competizione si affrontino sempre squadre di alto livello, perché devono essere davvero forti per qualificarsi”. “Questo nuovo formato è ancora più stimolante e interessante perché ci sono più incontri tra club storicamente vincenti e famosi”.

Opportunità e visibilità per più club

Il girone unico ha inoltre ampliato l’esperienza ai massimi livelli. I club esordienti ed emergenti si sono messi subito alla prova contro squadre appartenenti a tutte le fasce del calcio europeo. “Non si tratta più di giocare due volte contro la stessa squadra, sia in casa che in trasferta, ma di essere concentrate e determinate in quel momento, perché sai che non giocherai più contro quella squadra”. Georgia Stanway, centrocampista Bayern München

Le squadre di quarta fascia sono cresciute grazie alle sfide contro squadre più forti, conquistando una media di 1,1 punti a partita nel nuovo format, rispetto agli 0,6 della scorsa stagione nella vecchia fase a gironi. Probabilmente l’emblema di questo nuovo sistema, che ha messo in luce la competitività e l’imprevedibilità della fase campionato, è stato un club esordiente come l’OH Leuven: il club francese, infatti, ha strappato punti preziosi a squadre ben più affermate, influenzando la lotta per la qualificazione e guadagnandosi un posto negli spareggi.

La struttura ha garantito a ogni club visibilità e influenza, caratteristiche distintive di un formato progettato per ampliare la partecipazione ‘significativa’. Julie Biesmans, centrocampista dell’OH Leuven, ha spiegato: “Penso che per squadre come la nostra il nuovo formato sia davvero interessante, perché si gioca contro avversari diversi. Quando c’è una fase a gironi, si può immaginare già chi finirà primo o secondo”. “Penso che questo ci abbia dato maggiori possibilità di passare il turno, ed è proprio quello che è successo, anche se non ci avevamo pensato, non lo avevamo nemmeno sognato. Ma sì, è successo, ed è per questo che questo formato è davvero perfetto per noi”.

L’intensità non è mai calata. Nella sesta giornata, sette delle nove partite erano ancora decisive per la qualificazione, rispetto alle sole tre delle otto partite finali del girone della scorsa stagione, a sottolineare la tensione costante creata dal nuovo sistema. Georgia Stanway, centrocampista del Bayern München, ha detto: “Non si tratta più di giocare due volte contro la stessa squadra, sia in casa che in trasferta, ma di essere concentrate e determinate in quel momento, perché sai che non giocherai più contro quella squadra. Devi sfruttare al massimo i 90 minuti che hai davanti”.

La crescita del calcio femminile al di là del campo

Il successo sportivo della fase campionato è stato accompagnato da un’impressionante crescita dell’audience. Il numero complessivo di spettatori in diretta ha raggiunto i 13,5 milioni, un traguardo che era stato raggiunto solo durante la finale della scorsa stagione. Ciò equivale a una media di 2,25 milioni di spettatori per ogni giornata, con 44 emittenti partner che hanno trasmesso le partite in diretta in 207 territori. I tifosi di tutto il mondo hanno apprezzato l’elevata qualità della competizione, le giocatrici di punta e la trama sempre più imprevedibile del torneo.

Como Women, Nicola Verdun e Miro Keci sul nuovo mister: “Siamo entusiasti di accogliere Paolo Tramezzani”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

F.C. Como Women è felice di annunciare che Paolo Tramezzani è il nuovo allenatore della Prima Squadra, firmando un contratto fino a giugno 2028.

Le dichiarazioni del Club. Nicola Verdun, CEO di F.C. Como Women, ha commentato: “Siamo entusiasti di accogliere Paolo Tramezzani alla guida della Prima Squadra. Il suo percorso internazionale e l’esperienza maturata in contesti diversi rappresentano un valore importante all’interno del progetto Como Women. La sua scelta di sposare un percorso totalmente dedicato al femminile si inserisce in modo naturale nella visione del Club”.

 

Miro Keci, Direttore Sportivo, ha aggiunto: “Conosco Tramezzani dal 2012, quando era vice commissario tecnico dell’Albania. So come lavora e come comunica con gli atleti. È una persona di grande esperienza e in questo momento avevamo bisogno di una figura con queste caratteristiche”.

Paolo Tramezzani, nato a Castelnovo ne’ Monti il 30 luglio 1970, ha iniziato il suo percorso nel calcio tra i settori giovanili dell’Inter, fino a debuttare in Serie A con i nerazzurri. Difensore d’esperienza e carattere, ha calcato i campi di Italia e Inghilterra, vincendo una Coppa UEFA con l’Inter e la Coppa di Lega con il Tottenham, accumulando esperienze che lo hanno formato sia come atleta sia come uomo di calcio. Dopo il ritiro, Tramezzani ha intrapreso la carriera da allenatore, portando la propria visione in diversi club e contesti internazionali. Ha guidato squadre in Paesi come Svizzera, Italia, Cipro, Croazia e Arabia Saudita, tra cui Sion e Lugano, ottenendo il risultato più significativo con la vittoria del campionato cipriota alla guida dell’APOEL Nicosia nella stagione 2018/19.

Caterina Ambrosi, Parma: “Figurine Panini? Momenti come questi meritano di avere il giusto valore”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

È stata presentata oggi a Roma, presso il Salone d’Onore del CONI, la collezione Panini “Calciatrici 2025-2026”, la seconda edizione dell’album di figurine dedicato al calcio femminile italiano. All’evento ha partecipato anche Caterina Ambrosi, capitano del Parma Calcio Women, in rappresentanza delle calciatrici protagoniste della nuova collezione, che celebra il movimento femminile dalla Serie A Women fino alla Serie C, passando per la Nazionale. L’album si compone di 339 figurine, di cui 54 su materiale speciale, e racconta il percorso, il talento e l’identità delle atlete che animano i campionati nazionali.

Tra le novità di questa edizione, l’ampliamento della collezione alla Serie C e uno spazio dedicato ai nuovi trofei della Serie A Women e ai recenti risultati delle Nazionali giovanili e maggiore. ‘È stato un evento molto bello – ha dichiarato Ambrosi – perché momenti come questi meritano di avere il giusto valore, il valore che realmente rappresentano per tutto il movimento. Iniziative di questo tipo fissano un punto importante, un riferimento da mantenere e perseguire per continuare a crescere su questa strada’.

La presentazione ha visto la partecipazione del Presidente della FIGC Gabriele Gravina, della Presidente della Serie A Women Federica Cappelletti e della Direttrice Mercato Italia Collezionabili di Panini Martina Limoni. Seguiranno ulteriori iniziative promozionali nei prossimi mesi, tra cui i “Panini Days” negli stadi della Serie A Women.

Nicoletta Mazza, Lumezzane: “Partita complicata, brave a farla nostra”

Photo Credit: FC Lumezzane

Nicoletta Mazza, la vittoria è importante per allungare sulle inseguitrici al secondo posto.
La vittoria è importantissima, soprattutto per continuare sulla striscia positiva dei risultati. Dobbiamo confermare i punti che abbiamo conquistato all’andata per ritornare ad avere proiezioni positive e ce l’abbiamo fatta“.

Il Lumezzane ha saputo fare sua la gara con qualche rischio di troppo, segnale che la squadra è matura, capace di fare su anche gare sporche su campi difficili.
È stata una partita complicata. Il primo tempo abbiamo incontrato un avversario molto chiuso, con linee serrate, quindi cercare di fare gioco era diventato difficile. Il secondo tempo, invece, si sono aperte un po’ di più e questo ci ha portato ad avere più occasioni, ma ovviamente a correre anche qualche rischio d’altra parte. Se vuoi vincere le partite la coperta la devi un po’ tirare“.

Importanti i recuperi di Merli e Licari.
Importanti i recuperi di Merli e Licari, ma importanti tutte le calciatrici della rosa che sono sempre a disposizione. Anche chi non ha la possibilità di entrare o chi ha la possibilità di giocare meno, però davvero il gruppo è importantissimo e fondamentale per noi, quindi spero di riuscire a metterli in campo tutte il più tempo possibile“.

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