Amichevoli internazionali: tante le vittorie a valanga nella scorsa settimana
Francia: la situazione del campionato a tre turni della fase regolare
Il campionato francese è arrivato al diciannovesimo turno di campionato, a tre giornate dalla fine della sua fase regolare. A 270′ dal gong, che vedrà poi le prime quattro scontrarsi per il titolo, sembrano alcune spaccature in classifica. In testa, infatti, c’è il Lione che primeggia con un ruolino di marcia impressionante. Squadra imbattuta, con 53 punti conquistati sui 57 disponibili, con 17 vittorie e due pareggi con 68 reti siglate a fronte di 9 incassate. Numeri che certificano il ruolo di leader della formazione ancora in corsa nelle semifinali di Champions.
Corsa anche per le altre tre squadre che accompagneranno ai play-off scudetto il Lione. Seconda, al momento, a quota 39 punti, a -14 dalla prima piazza, c’è il Paris FC, reduce da quattro vittorie di fila, che tiene dietro di una lunghezza il PSG, che arriva da un filotto di cinque successi consecutivi, mentre al quarto posto si è fatto spazio il Nantes, che con i suoi 36 punti è a -3 dal secondo posto e -2 dal terzo ma è in frenata con 8 punti conquistati nelle ultime 5 gare.
Quinto, invece, è il Dijon distante 6 punti dal Nantes, con ancora possibilità di inserirsi nei primi quattro posti viste le tre recenti vittorie consecutive. A quota 29, poi, troviamo il Fleury 91, reduce però da tre sconfitte consecutive e da un solo punto guadagnato nelle ultime quattro gare. Altra squadra in frenata è lo Strasburgo settimo, a -3 dal sesto posto, con un solo pareggio racimolato negli ultimi tre match.
Staccate le altre con Le Havre a quota 17, il Marsiglia a 16 che conservano un piccolo margine di vantaggio sulla zona retrocessione che viene occupata da tre squadre, con due team che saluteranno la massima divisione. Lens, St Etienne e Montpellier, infatti, sono tutte e tre appaiate con 12 punti con le ultime due vincenti nell’ultima gara ufficiale giocata in campionato.
Australia a cinque stelle; sconfitte per India, Giappone, Repubblica di Corea
eFemminile Élite e Advance: definiti i verdetti, ora l’attesa è per la LND Gaming Week
Si chiude una stagione intensa, competitiva e ricca di contenuti per i Campionati eFemminili LND eSport, che hanno visto completarsi sia la regular season che la post season delle categorie Élite e Advance. Ora lo sguardo è rivolto verso l’atto finale: la LND Gaming Week 2026, in programma nel periodo compreso tra il 6 e il 14 giugno, che ospiterà le finali decisive per l’assegnazione dei titoli e la definizione delle promozioni. Nei prossimi giorni saranno comunicate le date ufficiali degli incontri e la location che accoglierà l’evento. In Élite è stata definita la Final Four che mette in palio il titolo nazionale. Il massimo campionato eFemminile si prepara infatti a vivere la sua fase conclusiva con una fase finale di altissimo livello, che vedrà protagoniste: Virtus Entella, Arezzo, Teramo Calcio e Vesta. Il sorteggio, trasmesso in diretta sul canale Twitch LND eSport e seguito da oltre 2.000 visualizzazioni, ha delineato gli accoppiamenti delle semifinali della Poule Scudetto:
- Semifinale 1: Vesta Calcio – Arezzo
- Semifinale 2: Teramo Calcio – Virtus Entella
Le vincenti accederanno alla finalissima che assegnerà il titolo nazionale eFemminile Élite 2025/2026, al termine di una stagione che ha confermato l’elevato livello tecnico e la crescita costante del movimento. Dal punto di vista statistico, il campionato ha visto il Vesta distinguersi come miglior attacco, mentre il Teramo si è confermato come miglior difesa. Da segnalare anche il dato degli Insuperabili, capaci di andare a segno in ogni gara disputata, a testimonianza di un percorso costante e significativo. Nel Campionato Advance saranno invece Latina Calcio 1932 e Vesta Academy a giocarsi la promozione nella categoria superiore. L’ultimo atto dei playoff, con la sfida tra Latina Calcio e Ca’ De Rissi SG, si è concluso con un netto 10-3 in favore del club pontino, che ha così conquistato l’accesso alla finale, che rappresenta il coronamento di un percorso competitivo e che assegnerà un posto nel massimo campionato della prossima stagione. Il Campionato Advance ha messo in evidenza prestazioni individuali di altissimo livello.
Su tutte, quella di Noelia Taguas Diaz (Vesta Academy), miglior player della stagione grazie al miglior attacco (98 gol segnati) e alla miglior difesa (34 gol subiti), numeri che certificano una superiorità tecnica completa. Alle sue spalle si distingue Mariam Musa (Futheda) del Latina, autrice di 90 gol e protagonista di una stagione di grande impatto. Musa rappresenta inoltre la prima player inglese a partecipare a un campionato eFemminile LND. La stagione ha confermato anche la crescente dimensione internazionale del movimento, con la partecipazione di una player inglese (Mariam Musa), una portoghese (Beatriz Seabra), due spagnole (Maculetty González Alarcón e Noelia Taguas Diaz) e una belga (Vanessa Peersmans). Un dato che testimonia l’attrattività e la credibilità del campionato LND eSport anche oltre i confini nazionali.
Il Coordinatore del Dipartimento LND eSport Santino Lo Presti: “Desidero rivolgere i miei complimenti a tutte le giocatrici protagoniste di questa stagione, che hanno dimostrato qualità, impegno e grande spirito competitivo, contribuendo in modo determinante alla crescita del movimento eFemminile. Un ringraziamento va anche alle Società, che con il loro lavoro quotidiano continuano a investire anche nello sviluppo del calcio digitale, credendo nei valori dello sport e dell’inclusione. Siamo particolarmente soddisfatti del percorso intrapreso: il livello tecnico si è alzato in maniera significativa e, allo stesso tempo, stiamo assistendo a un’apertura sempre più concreta verso una dimensione internazionale, con la presenza di giocatrici provenienti da diversi Paesi. Questo – conclude Lo Presti – è il segnale più chiaro di un progetto che cresce in modo strutturato e credibile. Continueremo a lavorare per consolidare questo percorso, offrendo sempre più opportunità e spazi di partecipazione nel calcio digitale femminile targato LND”.
Con la conclusione delle fasi preliminari, il movimento eFemminile LND eSport si prepara ora al momento più atteso della stagione. La LND Gaming Week 2026 rappresenterà il punto di incontro tra performance, spettacolo e visione, in un contesto che valorizza non solo il livello competitivo, ma anche il percorso di crescita di un movimento sempre più strutturato e inclusivo. Un appuntamento che assegnerà titoli, promozioni e riconoscimenti, ma che soprattutto confermerà il ruolo centrale del calcio digitale femminile all’interno del sistema LND.
Repubblica Ceca, i giochi sono quasi fatti: com’è andata la stagione prima della seconda fase?
Il campionato ceco di calcio femminile, dopo una prima parte di stagione di alto livello, si ritrova ora alla sua seconda fase, vale a dire quella dei playoff e dei playout, la cui formula funziona in maniera molto simile a quella che, nel torneo di Serie A fino allo scorso anno, vedeva la Poule Scudetto per aggiudicarsi il titolo e la Poule Salvezza per la permanenza. Prima di addentrarsi al meglio nelle giornate riguardanti appunto questa seconda fase, è bene però riavvolgere il nastro per analizzare la prima parte della stagione e il cammino delle big che si contendono il titolo, nonché quella delle squadre che rischiano invece di scendere nella seconda divisione.
Praga domina e ha quasi le mani sul titolo, le due big non steccano. Con loro Slovacko e Liberec per i playoff
La tradizione calcistica ceca vede la sua massima espressione nelle due big con sede a Praga, la sua capitale: Sparta Praga, prima in classifica, e Slavia Praga, la seconda a ben 8 lunghezze di distanza, rispettivamente a 42 punti e a 34.
La prima compagine ha inanellato una serie quasi imbattibile di vittorie consecutive e la differenza reti è incredibile: 64 reti messe a segno, 5 incassate nel corso di tutta la competizione. Questi numeri sono analoghi a quelli che lo Slavia Praga, seconda in classifica, ma a debita distanza, ha portato avanti: 62 gol segnati, 9 subiti.
La terza in classifica, lo Slovacko, prima dei playoff era a quota 29 punti con una differenza reti di 19, segno che il dominio delle due formazioni citate poc’anzi era quasi senza rivali.
Ultima dei playoff è il Liberec, con 25 punti messi in cassaforte e una differenza reti di 18; rappresenta lo spartiacque dalla seconda parte della classifica, che si ritrova con decisamente meno punti e una certa consapevolezza del fatto che la differenza di livello tra la parte alta e quella bassa abbia consistenti margini.
Playout di fuoco: quattro squadre in nove punti
Il verdetto dei playoff e del titolo sembra scontato, si può dire la stessa cosa anche dei playout, con quattro squadre in nove punti. Fanalino di coda è la terza squadra di Praga, ovvero il Praha, che ha totalizzato appena 2 lunghezze nel corso della regular season, realtà in divenire che ha però bisogno di tempo per poter competere con le squadre che la precedono, benché anche queste si trovino anni luce indietro. Al penultimo posto c’è l’Ostrava, a 10 punti totali, pari merito con il Plzen, e a 11 punti si è classificato il Lok Brno, quinto posto e a un abisso di distanza nel punteggio, nel gioco e nei risultati inanellati.
In altre parole, in Repubblica Ceca si può dire che esistano due realtà ben distinte: una realtà che comprende le prime quattro classificate, che anche in Europa hanno saputo dare il loro contributo e portare avanti un cammino di alto livello, e una realtà che si focalizza invece sulle ultime quattro, che devono crescere e maturare per poter competere e sperare di tagliare il traguardo dei playout senza un verdetto deciso in maniera tanto prematura.
CMB Futsal Team, emozioni da prima volta. L’inno alla gioia: “Abbiamo acceso il tasto on. Questa è la Coppa Italia di tutti”
DIBIASE – “Non sto ancora realizzando, è la mia quarta Coppa e l’ho vinta riportandolo a casa mia, perché il mio è sangue lucano, ho vinto col sangue lucano”. Angelica Dibiase canta un inno alla gioia: “Avevamo già dimostrato contro la Kick Off che volevamo vincerla a tutti i costi – continua la numero uno del CMB – in 23 gare, compreso il campionato, non siamo mai andate sotto di due reti ma neanche lì ho avuto paura: conosco la mia squadra, la mentalità che abbiamo. Anzi quella situazione è stata decisiva per accendere il tasto on”.
VANIN – “Uh”. Inizia con un bel sospiro di sollievo la dichiarazione di Debora Vanin, MVP e massima realizzatrice della manifestazione castellana. “La verità è che non si sono allenata per quasi tutto il marzo e avevo paura di non essere al 100% – dice – abbiamo lottato tanto, superato momenti difficili, ma siamo sempre rimaste unite. E ora possiamo goderci questo momento. Lo merita la società, lo meritano le mie compagne e il mio allenatore. Questo titolo è di tutti”.
BOUTIMAH – Primo titolo nazionale per Sara Boutimah, passata gennaio dal TikiTaka proprio al CMB. “Finalmente il primo posto – esulta l’Azzurra – dopo una carriera da eterna seconda anche nel beach soccer. Ci ho sempre creduto, sapevo che sarebbe arrivato il momento. Sono emozionatissima e davvero contenta. Ora però avanti col prossimo obiettivo”.
NERI – Dulcis in fundo Massimo Neri, il condottiero delle lucane: “È stato complicata perché abbiamo provato emozioni nuove, era facile deragliare. Ma sono orgoglioso: in campo c’erano i miei ultimi 14 anni da allenatore racchiusi in una finale nazionale, non so se sono un buon allenatore, ma so che ho dato il sangue per entrambe le squadre e averle tutte due in finale è stato un sogno”. Chiosa musicale, da Ode To My Family, la canzone dei The Cranberries che Massimiliano Neri ha come suoneria. “Una dedica in particolare per mia moglie e a mio figlio, perché sono lontano da loro per tanto tempo, e fanno tanti sacrifici”.2
Liverpool, colpo da Champions: scippata al Wolfsburg la stella tedesca Vivien Endemann
Il Liverpool Women manda un segnale inequivocabile alle dirette concorrenti della Women’s Super League: il club ha ufficialmente raggiunto l’accordo per l’ingaggio di Vivien Endemann. Il talento cristallino della nazionale tedesca si trasferirà nel Merseyside il prossimo 1° luglio, subito dopo la scadenza del suo contratto con il Wolfsburg, segnando uno dei colpi più interessanti in vista della stagione 2026/27.
L’attaccante classe 2001 si appresta a chiudere un capitolo fondamentale della sua carriera dopo sette anni vissuti da protagonista in Germania, di cui gli ultimi tre trascorsi ai vertici del calcio europeo con la maglia delle “Lupacchiotte”. L’operazione Endemann non è solo un acquisto di prospettiva, ma un innesto di pura qualità offensiva ed esperienza internazionale che servirà a dare ulteriore spessore al reparto avanzato delle Reds. L’arrivo della tedesca rappresenta il culmine di una strategia di rinascita iniziata nella seconda metà dell’attuale stagione. Dopo una partenza sottotono che aveva destato qualche preoccupazione, il Liverpool ha saputo invertire la rotta grazie a un mercato invernale mirato, risalendo fino al 10° posto in classifica e mettendo una distanza di sicurezza di otto punti dal Leicester City, fanalino di coda.
Il profilo della Endemann è quello di una giocatrice già matura nonostante la giovane età: vanta 17 presenze e 3 reti con la nazionale maggiore della Germania, con la quale ha conquistato una prestigiosa medaglia di bronzo alle Olimpiadi di Parigi 2024. In questa stagione, i suoi numeri sono stati eccellenti, con tre gol e tre assist messi a referto in sole otto apparizioni da titolare in Frauen-Bundesliga. Anche in campo europeo la giocatrice ha lasciato il segno, trovando la via del gol nel netto 5-2 inflitto al Manchester United in Champions League. Il suo ottimo stato di forma è confermato dalle recenti prestazioni nelle qualificazioni mondiali, dove è andata a segno contro Slovenia e Norvegia, confermandosi come uno dei profili offensivi più letali del panorama internazionale.
Nazionale U16 Femminile Italia, il poker è servito: 4-1 al Galles, a Tirana arriva il secondo successo nel Torneo di Sviluppo UEFA
“La cosa che più mi piace di questo gruppo – il commento di Del Prete – è che non molla mai, anche andando sotto nel punteggio so che la squadra lotterà fino alla fine. In questi mesi abbiamo dato dei principi di gioco che le ragazze hanno recepito bene. Vogliamo essere sempre aggressive e anche oggi siamo riuscite a pressare alto per novanta minuti”.
LA PARTITA. Pur avendo cambiato dieci undicesimi della formazione scesa in campo sabato con la Norvegia, l’Italia mantiene la sua identità di gioco e cerca di ostacolare sul nascere la manovra avversaria. Il pressing alto dà i suoi frutti al 13’, quando Josephine Brunetti (Juventus) ruba un pallone nella trequarti avversaria e, dopo aver chiuso un triangolo con Sara Elshamy, trafigge Bryan da pochi passi. Le Azzurrine sfiorano il raddoppio con la stessa Elshamy, poi è la traversa a negare il 2-0 a Elisa Vianello. Nella ripresa, in una delle poche sortite offensive, il Galles trova il pareggio grazie a Stiens, ma a riportare subito avanti l’Italia ci pensa un altro prodotto del vivaio bianconero, Martina Battocchio, a segno con una prodezza balistica su calcio piazzato. È ancora la centrocampista della Juventus a sorprendere con una conclusione dalla distanza il portiere gallese per poi servire a Federica Faggioli (Fiorentina) l’assist del definitivo 4-1.
TORNEO DI SVILUPPO UEFA
PRIMA GIORNATA (11 aprile)
Italia-Norvegia 3-2
Albania-Galles 1-3
SECONDA GIORNATA (13 aprile)
Italia-Galles 4-1
Ore 15: Albania-Norvegia
Classifica: Italia 6 punti, Galles 3, Norvegia e Albania 0
TERZA GIORNATA (16 aprile)
Ore 12: Italia-Albania
Ore 15: Norvegia-Galles
Mister Ardito, Freedom: “Col Bologna grandissima gara, tutte concentrate verso l’obiettivo!”
Il Bologna è ormai da tempo una delle forze più in forma e consolidate della Serie B femminile e si classifica sempre tra le prime della classe. Giocare a Granarolo, in casa rossoblù, significa dover gestire un fortino e una partita che non va mai presa sottogamba. Proprio in casa del Bologna, contro le aspettative iniziali alla vigilia, la Freedom di Mister Michele Ardito ha strappato un pareggio importantissimo per vedere il proprio percorso verso le prime cinque andare avanti a spron battuto; dall’altra parte, le padrone di casa hanno subito una frenata per il consolidamento del proprio quarto posto in serie cadetta.
Proprio il tecnico ha rilasciato alcune dichiarazioni ai canali ufficiali della Società raccontando in breve la difficile gara contro le rossoblù, decisa, sponda cuneese, da una doppia prodezza di Sofia Pasquali, che ancora una volta ha scritto il proprio nome sul tabellino delle marcatrici e si è fatta traghettatrice della propria squadra.
Ardito ha innanzitutto rivolto una serie di complimenti alle sue ragazze, dichiarando che il gruppo ha giocato una partita di altissimo livello e che avrebbe addirittura meritato qualcosa di più. Suo malgrado, ha dovuto ammettere che le occasioni ci sono state, ma che non sono state sfruttate al meglio dalla compagine biancoblù; guardando il bicchiere mezzo pieno, vanno rimarcati l’impegno e la gestione tattica di tutta la gara, a suo dire esemplari: «Abbiamo fatto una grandissima gara e, probabilmente, avremmo meritato qualcosa in più. Ma questo è il calcio: se non la metti dentro, non vinci le partite. Comunque, grande prestazione, grande sviluppo tattico della manovra, grande impegno da parte di tutte.»
Ad aggiungersi a un’avversaria di grande valore, il forfait all’ultimo secondo della portiera titolare biancoblù. Il posto tra i pali è toccato a Rebecca Blatti, che ha disputato un’ottima gara e ha saputo tenere al meglio il suo posto, così come tutta la squadra impegnata sul rettangolo verde: «Tra l’altro, abbiamo dovuto fare a meno, all’ultimo, del nostro portiere titolare, ma Rebecca Blatti si è comportata molto bene, dimostrandosi ancora una volta affidabile: è la conferma che la squadra era concentrata sul proprio obiettivo. Quindi complimenti a tutte per una prova importante.»















