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AIAC a Roma con Soncin: il calcio giocato dalle donne

Credit: Bruno Fontanarosa- Agency Calcio Femminile Italiano

Vogliamo ricordare un momento di grande valore per AIAC, che a Roma ha vissuto un’occasione autentica di confronto, visione e crescita dedicata al calcio femminile e alla qualità delle relazioni che sostengono il calcio giocato dalle donne.  L’incontro ha confermato quanto sia prezioso creare spazi nei quali competenze, esperienza e sensibilità possano dialogare in modo concreto, generando contenuti, riflessioni e prospettive utili per tutto il movimento.

Un ringraziamento particolare va alla nostra Responsabile Nazionale AIAC Calcio Femminile, Valentina De Risi, per il coordinamento instancabile, la cura organizzativa e il contributo qualificato che hanno reso possibile una serata così significativa. Grazie ad Andrea Soncin, Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Femminile, per la qualità del suo intervento, per la profondità dello sguardo tecnico e umano e per il valore delle riflessioni condivise. Grazie anche a Mauro Girini, Allenatore delle Nazionali Giovanili Femminili e Direttore Atletico del Rome City Institute, per il prezioso contributo e per aver favorito un contesto di dialogo serio, competente e partecipato.

Ad accoglierci, ancora una volta con standard organizzativi di assoluto livello, il Rome City Institute, cui va la nostra riconoscenza per l’ospitalità attenta, elegante e impeccabile. Serate come quella del 25 marzo rafforzano la missione di AIAC: promuovere cultura, formazione e consapevolezza, accompagnando lo sviluppo del calcio in tutte le sue dimensioni.

San Marino Femminile – Ufficiale la presentazione Giulia Domenichetti: “Emozionante farne parte”

Si potrebbe definire Data Zero, anche se, a dirla tutta, qualche settimana fa c’era stato un incontro precedente tra dirigenti federali, staff e la squadra, proprio nella sala stampa del San Marino Stadium. Dove oggi viene presentata alla stampa – e in senso più generale, al pubblico – la Nazionale maggiore femminile. Ma che lo si definisca Data Zero o Data Uno, è indubbio che il 13 aprile 2026 sia un giorno deputato ad aprire un nuovo capitolo nella storia del calcio sammarinese.

Al fianco del numero uno della Federcalcio sammarinese, colei impugnerà il timone di questa pionieristica squadra: Giulia Domenichetti, ex gloria delle Nazionali azzurre di calcio e futsal e già allenatrice della Prima Squadra della San Marino Academy nella stagione 2022-23. Naturale, a questo punto, che la ‘palla’ passi proprio alla CT: “Sono molto felice di ritrovare la San Marino calcistica e sono anche particolarmente fiera del fatto che il mio nome sia stato fra quelli presi in considerazione per questo progetto: segno che, ai tempi della San Marino Academy, avevo lasciato un bel ricordo. Del resto anche io conservo bellissimi ricordi di quella esperienza, oltre che a sentimenti di stima e rispetto per chi mi ha consentito di viverla. Il ruolo di CT della Nazionale è molto speciale. Già quando allenavo la San Marino Academy sentivo parlare di questo progetto, che però, ai tempi, non sembrava di imminente realizzazione. Invece poi le cose sono progredite velocemente e oggi è emozionante, per me, fare parte di tutto ciò.” 

E alla domanda su quali siano i sentimenti che una giocatrice della Nazionale debba naturalmente sentire propri, la risposta è senza esitazione: “L’orgoglio: quello di rappresentare il proprio Paese ed un intero movimento. Per me era un sentimento fortissimo, quando giocavo per la Nazionale, e sono sicura che anche queste ragazze risponderanno presente allo stesso tipo di chiamata. Del resto ho percepito chiari segni di questo quando ho avuto i primi colloqui con loro. Si può dire, anzi, che siano state loro per prime a trasmettere a me un forte senso di appartenenza e di orgoglio per questa maglia che, di fatto, devono ancora indossare per la prima volta. Per molte, quello che sta succedendo in questi giorni è un sogno che si realizza. Ed è qualcosa di molto potente, da non sottostimare mai.”

A separare la conferenza stampa dal primo allenamento ufficiale, non saranno che poche decine di metri e di minuti. Già questa sera, presso il manto del San Marino Stadium, sono programmate infatti le prime esercitazioni del gruppo agli ordini di Giulia Domenichetti. Che parlando di questa fase “neonatale” della Nazionale femminile, evidenzia i seguenti concetti: “Penso che all’inizio sarà importante per me conoscere bene le ragazze anche da un punto di vista personale, del loro percorso sino a qui. Non siamo che agli albori di un percorso che avrà un grande numero di tappe. Dovremo tenere in considerazione anche le particolarità di una Nazionale come quella di San Marino: neonata e con numeri ancora piccoli, benchè in crescita. Bisognerà avere grande rispetto di questo. Ma, come mi è già capitato di dire a questo gruppo, lavoreremo tutte per trasformare i limiti di oggi in opportunità. Nulla dovrà mai fermarci o farci deviare dal percorso che ci siamo dati. Vale per le giocatrici in campo, ma vale in primis per noi dello staff.”

Trenta le calciatrici convocate per il primo ciclo di allenamenti. Lo staff della Nazionale, presieduto da Giulia Domenichetti, è composto da Filippo Zaghini (Collaboratore Tecnico), Fabio Deluigi (Preparatore Atletico), Marcello Teodorani (Preparatore dei Portieri), Francesco Vagnini (Match Analyst), Giulia Vergnani (Fisioterapista) e Martina Agarici (Fisioterapista).

Ufficio Stampa San Marino

Qualificazioni europee alla Coppa del Mondo femminile 2027: il punto sulle Leghe B e C

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

I quattro vincitori del gruppo League A si qualificano automaticamente per la fase finale in Brasile. Trentadue nazioni accederanno anche ai play-off a fine anno (12 ciascuna dalla League A e dalla League B e otto dalla League C). I contendenti ai play-off si contenderanno altri sette posti in Brasile e un altro posto nei play-off interconfederazioni a febbraio 2027. Promozione e retrocessione sono inoltre in gioco in vista della prossima UEFA Women’s Nations League. Le qualificazioni continuano sabato con le ultime due serie di incontri a giugno.

Lega B

La Svizzera ha ottenuto una vittoria per 3-1 nel Gruppo B2 contro la Turchia, mantenendosi perfetta e portandosi avanti di tre punti sugli avversari. Il Portogallo ha anche nove punti nel Gruppo B3 grazie alla vittoria per 3-0 in Lettonia. Kathleen McGovern della Scozia ha pareggiato nei minuti di recupero per 1-1 contro il Belgio, mantenendo la sua squadra davanti alle Red Flames nel Gruppo B4 per differenza reti. Nel Gruppo B2, Repubblica Ceca e Galles sono a pari punti per punti, differenza reti e gol segnati dopo aver vinto rispettivamente 5-0 contro Montenegro e 4-0 contro l’Albania.

Gruppo B1

Cechia 5-0 Montenegro
Galles 4-0 Albania

Gruppo B2

Svizzera 3-1 Turchia
Irlanda del Nord 4-0 Malta

Gruppo B3

Finlandia 4-2 Slovacchia
Lettonia 0-3 Portogallo

Gruppo B4

Israele 6-0 Lussemburgo
Scozia 1-1 Belgio

Lega C

Il Kosovo ha ottenuto tre vittorie nel Gruppo C2 su tre dopo un successo per 3-1 in Bulgaria, e la Grecia è in una posizione simile, con il trionfo per 3-2 nelle Isole Faroe che li ha portati a nove punti di vantaggio nel Gruppo C4. La Bielorussia ha un perfetto sei punti nel Gruppo C6, mentre la Lituania è arrivata in testa al Gruppo C1 dopo una vittoria per 2-0 che ha interrotto l’inizio impeccabile della Bosnia ed Erzegovina, con l’Ungheria anch’essa imbattuta in vetta al Gruppo C3.

Gruppo C1

Estonia 2-1 Liechtenstein
Lituania 2-0 Bosnia ed Erzegovina

Gruppo C2

Bulgaria 1-3 Kosovo
Gibilterra 0-1 Croazia

Gruppo C3

Macedonia del Nord 0-5 Ungheria
Andorra 1-3 Azerbaigian

Gruppo C4

Isole Faroe 2-3 Grecia

Gruppo C5

Moldavia 0-0 Cipro

Gruppo C6

Armenia 0-3 Bielorussia

Katia Serra: “Ho visto una bella Italia, abbiamo la possibilità di far bene anche in Danimarca”

credit photo: Paolo Comba - photo agency calcio femminile italiano

L’Italia vince in trasferta la Serbia e continua ad alimentare le proprie speranze in ottica Mondiale. Termina, infatti, con un tondo 0-6 la sfida delle Azzurre in casa delle balcaniche, con tre reti per tempo siglate dalle ragazze di Soncin. A segno, nel match di qualificazione per il Mondiale del 2027 in Brasile, sono andate Girelli, Oliviero e Lenzini nel primo tempo e Caruso, Cantore e Greggi nella ripresa.
Nel post gara negli studi RAI Katia Serra, in studio con Fabrizio Tumbarello e Simona Rolandi, sottolinea: “Sono arrivate tante belle notizie in questa gara. Le tre reti nel primo tempo e le tre nella ripresa significano che la prestazione è stata continua e la sesta rete arrivata nel recupero dicono tanto in termini di mentalità”.


L’ex calciatrice ha poi aggiunto: “La squadra ci ha creduto sino alla fine, anche attraverso i cambi ha trovato risorse importanti. Il CT ha sempre rimarcato l’importanza delle calciatrici che entrano in corsa e su questo tema tanto di buono si è visto durante la gara”.
In rete anche Girelli che aveva parlato alla vigilia della gara e sulla quale Katia Serra rimarca: “Girelli ha sottolineato che spesso in Italia si pensa che non ci sia grande valore ma che all’estero le ragazze e la stessa Nazionale qualcosa di buono la stanno dimostrando. La mentalità all’estero è diversa e il calcio femminile è vissuto in maniera completamente diversa”.


Su Manuela Giugliano, invece, alle 100 presenze in Nazionale ricorda: “Ha fatto bene e sta facendo un’ottima stagione, è sempre presente con passaggi importanti e degli assist preziosi. Importante anche al prima rete in Azzurro di Lenzini”.
Sulla prossima gara in Danimarca,  che ha battuto la Svezia, la commentatrice e opinionista ha invece affermato: “La classifica nel nostro gruppo è ancora alla portata dell’Italia e abbiamo le potenzialità di poter uscire dal campo con tre punti pesanti anche da questa trasferta. Ci sarà anche la possibilità di schierare ragazze che oggi non hanno giocato tutta la partita e possono avere una buona freschezza”.

Le pagelle Azzurre – Gira che ti Gir(elli) l’Italia ne fa sei alla Serbia, Motorino Greggi blinda il risultato

credit photo: Francesco Farina - photo agency calcio femminile italiano

L’Italia ha giocato in trasferta contro la Serbia la prima delle due partite di qualificazione ai Mondiali 2027 del mese di Aprile e ha vinto con il tennistico risultato di 0-6 nei 90 minuti di gioco (più recupero). E’, questo, il record di gol segnati dalla Nazionale Azzurra nella gestione Soncin che, proprio in questa occasione, alla sua 35° gara da CT della Nazionale Maggiore, ha raggiunto anche le 50 reti totali.

Qui, di seguito, le pagelle dell’Italia secondo Calcio Femminile Italiano: 

GIULIANI: Il Clean Sheet di un’Italia che contro la Serbia ha mostrato il suo miglior volto e tutta la sua voglia di qualificarsi ai Mondiali 2027 è anche merito di Laura Giuliani, punto fisso della Nazionale brava ad eludere anche i pochi pericoli creati dalla Serbia. VOTO: 7

OLIVIERO: Tra i meriti di Andrea Soncin come allenatore delle Azzurre c’è sicuramente anche l’aver dato fiducia ad Elisabetta Oliviero. Il difensore classe ’97 è tornata al gol dopo quello fatto contro la Spagna negli Europei e, come allora, si è commossa mentre abbracciava le ue compagne di squadra. Questo particolare offre la misura di quanto sia per lei fondamentale vestire la maglia Azzurra che è arrivata quando era già adulta. Nella sua partita oltre alla rete del 2-0 (34′) c’è il suo zampino, come assist woman, anche nel gol di Giada Greggi al fotofinish (90’+4). VOTO: 8.5

SOFFIA: Oggi in campo nella posizione ricoperta abitualmente da Elena Linari, Angelica Soffia è tornata a vestire la maglia della Nazionale dopo diversi mesi d’assenza. Contro la Serbia si è mostrata presente, tentando anche la conclusione in rete nel primo tempo ma la sua prestazione è stata viziate da qualche imprecisione come quella che ha rischiato di concedere il gol alle avversarie. VOTO: 6+

SALVAI: Il ritorno di Cecilia Salvai nei campi da calcio è stata un’ottima notizia non soltanto per il suo club d’appartenenza. Il settore di difesa con l’esperienza e la visione di gioco della classe ’93 in campo come centrale si mostra al suo meglio. Fondamentale in ogni fase del gioco, il terzo gol, quello segnato dalla compagna di club Martina Lenzini, è nato da una sua incornata (parata da Kostic) sugli sviluppi di calcio d’angolo di Giugliano. VOTO:7.5

LENZINI: Giornata speciale per Martina Lenzini che al 44′ ha segnato, contro la Serbia, il suo primo gol in maglia Azzurra. E’ stata una rete meritata per un difensore che in campo dà sempre il suo contributo e che, ad oggi, dimostra di essere tra le migliori italiane nel suo ruolo. VOTO: 8

GREGGI: Tra le migliori in campo, in una partita in cui il livello generale è comunque piuttosto buono, ha dato il suo valido contributo alla causa comune sia come assist woman, che come marcatrice. Nel primo tempo ha provato la conclusione in rete senza riuscire nel suo intento ma, in compenso, ha servito la rete del 2-0 a Elisabetta Oliviero; nella seconda frazione poi ha permesso il gol ad Arianna Caruso al 60′ e poi, appena prima del triplice fischio, ha chiuso ufficialmente le marcature con il 6-0 (in questo caso Oliviero le ha restituito l’assist).  VOTO:9

GIUGLIANO: Le qualità in quanto visione di gioco e regia in centrocampo non sono più un mistero eppure ad ogni sua partita, vederla adoperarsi per dar lustro alla nazionale è un piacere per gli occhi. Dai suoi piedi è nato il gol di Cristiana Girelli che ha sbloccato la gara (20′) e anche l’azione che ha portato alla rete di Lenzini (fine prima frazione). VOTO: 8+

SCHATZER: Entrata in campo per sostituire Giugliano (80′) ha giocato il tempo rimanente di una gara dominata dalla sua squadra mostrando parte delle sue caratteristiche salienti ma, complice il poco tempo sul rettangolo verde, il suo contributo non è stato saliente. VOTO: 6

CARUSO: Dalla sua posizione al centro del campo è andata in crescendo dando il meglio di sé soprattutto nel secondo tempo, quando ha segnato la rete del 4-0 ricordando a tutti i presenti, qualora se lo fossero dimenticato, quanto il suo sinistro sia capace di fare magie. VOTO: 8

BECCARI: Subentrata a Caruso al 65′, ha cercato di mettere la sua firma al match cercando la conclusione in rete senza però riuscire nel proprio intento. In compenso, al 88′, ha servito il gol del 5-0 a Sofia Cantore mostrando comunque il suo impegno e la voglia di rendersi utile. VOTO: 7.5

GLIONNA: Benedetta Glionna è il secondo dei tre cambiamenti dell’undici titolare di Soncin nella partita contro la Serbia. Titolare al fianco di Cristiana Girelli, ha fatto il suo senza però incidere in maniera significativa nelle operazioni da gol. VOTO: 6

BONFANTINI: E’ subentrata a Glionna al 72′ e, fresca di forze, si è mostrata immediatamente aggressiva in zona di attacco provando anche a trovare il gol, sfortunata la sua conclusione in rete ha sbeccato il legno della traversa. VOTO: 6+

GIRELLI: Terzo cambiamento nell’undici titolare, se Cristiana Girelli è in campo si sente e si vede. Dopo essersi vista annullare un gol per fuorigioco (che è in realtà piuttosto dubbio), si è rifatta con la rete che ha aperto le marcature al 20′ di gioco su assist di Giugliano, mostrandosi come una delle calciatrici più pericolose lato Italia. Nel secondo tempo ha provato, senza riuscire, a ripetersi. VOTO: 8-

DRAGONI: Chiamata a ricoprire il ruolo di attaccante esterna, si è fatta riconoscere sul rettangolo verde con ottimi spunti di gioco ma quella contro la Serbia non è stata la sua miglior prestazione con la maglia Azzurra non essendo riuscita ad essere determinante come capitato in passato. VOTO: 6.5

CANTORE: E’ entrata in campo fresca di forze al 65′ al posto di Dragoni. La sua presenza ha dato la spinta necessaria per chiudere in positivo una partita priva di sbavature. Come a dimostrazione del suo valore di attaccante, al minuto 88 ha segnato la manita italiana con un gol da manuale del calcio dopo aver evitato la difesa avversaria che si muoveva nello strenuo tentativo di chiudere con un passivo meno ampio. VOTO: 8

SONCIN: Il Mister Azzurro Andrea Soncin aveva un compito: preparare la partita contro la Serbia in modo che le sue ragazze dominassero sul rettangolo verde, ed è ciò che è successo. Consapevole della necessità di conquistare i tre punti e che alla gara contro la Serbia sarebbe seguita la partita di sabato contro la Danimarca, ha scelto una formazione volta all’attacco e che ha pienamente soddisfatto le aspettative. VOTO 8

Qualificazioni europee alla Coppa del Mondo femminile 2027; Inghilterra e Paesi Bassi battono Spagna e Francia

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

League A

Group A1

Svezia 1-2 Danimarca
Il gol vittoria di Thomsen nei minuti di recupero ha permesso alla Danimarca di portarsi avanti di tre punti sui padroni di casa grazie a una rimonta. Con Kosovare Asllani infortunato, la formazione svedese è cambiata, inclusa la debuttante Sofia Reidy, ma sono passati in vantaggio all’ottavo minuto a Göteborg quando Monica Jusu Bah ha segnato dopo aver combinato con la compagna di squadra di Häcken Felicia Schröder, che aveva colpito il palo. Stina Blackstenius ha colpito di testa il legno per la Svezia prima che Pernille Harder pareggiasse al trentesimo minuto dopo essere stata servita da Cecilie Fløe. Harder è stata costretta a uscire infortunata nel secondo tempo, ma la sua sostituta Thomsen si è rivelata l’eroina all’ultimo respiro della Danimarca, concludendo con calma dopo essere corsa libera su un filtrante di Fløe.

Serbia 0-6 Italia

L’Italia ora è a pari punti con la Svezia, senza mai guardarsi indietro dopo un inizio brillante. Cristiana Girelli ha colpito di testa la punizione di Manuela Giugliano al 20° minuto, portando il vantaggio. Elisabetta Oliviero ha segnato il doppio, calciando all’interno del secondo palo dopo uno scambio di passaggi, e poco prima dell’intervallo Martina Lenzini ha segnato il suo primo gol in Italia su un calcio d’angolo di Giugliano. Non molto tempo dopo l’ora di gioco, Arianna Caruso ha segnato da lontano aumentando il vantaggio dell’Italia. Nel finale della partita, la subentrata Sofia Cantore ha calciato un tiro a giro dentro il palo, con Giada Greggi che ha completato il punteggio per aprire un vantaggio di tre punti sulla Serbia, quarta in classifica.

Gruppo A2

Paesi Bassi 2-1 Francia

I Paesi Bassi hanno battuto la Francia per la prima volta in più di dieci anni, superando i loro ospiti fino ad allora perfetti e portandosi a un punto di vantaggio. Appena 11 minuti dopo il debutto in nazionale senior, la diciannovenne Renee van Asten ha segnato dopo una punizione di Lynn Wilms, portando in vantaggio la squadra di casa. La Francia ha pareggiato all’inizio del secondo tempo quando la portiera olandese Daphne van Domselaar ha deviato un cross di Sandy Baltimore nella propria porta. Ma mentre gli ospiti cercavano il secondo gol, Esmee Brugts si è rivelato il gol vittoria olandese dopo un rapido contropiede lanciato da Wieke Kaptein.

Polonia 2-3 Repubblica d’Irlanda

L’Irlanda è partita nel girone, superando la Polonia per salire terza, dopo essere passata in vantaggio al 12° minuto quando Denise O’Sullivan ha trovato Marissa Sheva, che si è ritagliata all’interno e ha battuto Kinga Szemik. Otto minuti dopo il punteggio era 2-0 grazie a una splendida volée di Katie McCabe da fuori area, dopo che un calcio d’angolo era stato parzialmente respinto. Poco prima dell’intervallo Tanja Pawollek ha accorciato le distanze per la Polonia, mettendo di testa un cross di Paulina Tomasiak dopo un calcio d’angolo corto. Il punteggio era 3-1 prima dell’ora di gioco quando Marissa Sheva ha trovato l’angolo alto dopo un passaggio di Murphy e, sebbene Ewa Pajor abbia ridotto le distanze con un pallonetto a 12 minuti dalla fine e McCabe abbia calciato un rigore nel finale sopra la traversa, l’Irlanda ha conquistato i tre punti.

Gruppo A3

Inghilterra 1-0 Spagna

L’Inghilterra si è allontanata di tre punti dalla Spagna davanti a un pubblico record di 62.306 spettatori per le qualificazioni ai Mondiali Femminili europei di 62.306 spettatori a Wembley. Le Lionesses hanno segnato al terzo minuto quando la Spagna non è riuscita a gestire un calcio d’angolo di Alex Greenwood e Hemp ha infilato il pallone nonostante il tentativo di Alexia Putellas di liberare. Hemp è stata poi fermata dal palo dopo che Lucy Bronze ha colpito con il tacco un passaggio di ritorno sulla sua traiettoria. All’inizio di un secondo tempo avvincente, Olga Carmona ha colpito la parte inferiore della traversa e, dopo che l’Inghilterra era andata vicino al gol più di una volta, il tiro di Vicky López ha colpito il palo. Hannah Hampton ha effettuato una parata in tuffo verso la fine contro la subentrata Edna Imade e l’Inghilterra ha potuto festeggiare una vittoria cruciale in una serata in cui Keira Walsh ha ottenuto la sua 100ª presenza.

Islanda 1-0 Ucraina

In un incontro tra le squadre entrambe sconfitte da Inghilterra e Spagna il mese scorso, l’Islanda ha segnato in una partita combattuta. Entrambe le squadre hanno avuto le proprie occasioni nel primo tempo, le migliori quando l’Ucraina ha approfittato di un retropassaggio e Roksolana Kravchuk è stata liberata, ma Cecilía Rúnarsdóttir ha parato. L’Islanda è passata in vantaggio all’inizio del secondo tempo quando Glodis Viggósdóttir ha deviato un lungo lancio di Sveindís Jónsdóttir e Alexandra Jóhannsdóttir ha segnato di testa per segnare il risultato decisivo.

Gruppo A4

Germania 5-1 Austria 

Dopo le sconfitte agevoli contro Slovenia e Norvegia il mese scorso, la Germania ha ottenuto un’altra grande vittoria restando avanti di tre punti e infliggendo all’Austria la terza sconfitta nel girone. Le due volte vincitrici della Coppa del Mondo hanno fatto sentire la pressione al 17° minuto quando Nicole Anyomi ha infilato palla in una sfilata, il secondo gol arrivato poco dopo l’intervallo, quando Vivien Endemann ha raccolto un cross profondo di Jule Brand. Sjoeke Nüsken ha calciato di testa su calcio d’angolo di Brand sul primo palo al 68° minuto. Brand ha aggiunto assist con un gol suo, il suo tiro è entrato in rete deviato dopo una bella azione di passaggio. Chiara D’Angelo ha accorciato le distanze quasi subito – il primo gol subito dalla Germania nel girone – dopo un rapido contropiede, ma Lea Schüller, poco in campo al posto di Anyomi, ha calciato in rete colpendo l’interno del palo.

Norvegia 5-0 Slovenia

Ada Hegerberg ha segnato due volte alla sua 99ª presenza, mentre la Norvegia ha rilanciato la propria campagna dopo la sconfitta casalinga per 4-0 del mese scorso contro la Germania, restando a tre punti dalla leader. I padroni di casa hanno avuto una serie di occasioni nel primo tempo, ma è stato solo nei minuti di recupero che hanno sbloccato il risultato, con Hegerberg che ha deviato in rete un cross incisivo di Caroline Graham Hansen per il suo 53° gol internazionale. Julie Blakstad ha raddoppiato il vantaggio al 69° minuto con una conclusione feroce dopo essere stata servita dalla compagna del Tottenham Hotspur Signe Gaupset. Graham Hansen ha segnato il terzo gol, colpendo in fondo alla rete, e Synne Jensen ha trovato la subentrata Karina Sævik per il quarto gol, prima che Hegerberg ne segnasse un altro mentre la Slovenia scendeva di tre punti dalla seconda classificata, la Norvegia.

 

Road to Albufeira 2026: prosegue il percorso internazionale di AIAC

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In occasione di una serie di incontri istituzionali svoltisi ad Albufeira, rappresentanze delle associazioni allenatori di Portogallo, Italia, Paesi Bassi, Francia, Germania, Turchia, Inghilterra e Spagna hanno avviato un confronto strutturato volto a esplorare possibili forme di cooperazione a livello internazionale. Il dialogo tra le diverse realtà nazionali si inserisce in un contesto di crescente interconnessione del sistema calcio, nel quale emerge con sempre maggiore evidenza l’esigenza di valorizzare il ruolo degli allenatori anche attraverso strumenti di rappresentanza e coordinamento su scala globale.

Nel corso dei lavori, le associazioni presenti hanno condiviso riflessioni comuni sull’evoluzione della professione e sulle prospettive di sviluppo di un quadro più organico di collaborazione, orientato a rafforzare il contributo dei tecnici nei processi di crescita e governance del calcio internazionale. L’Associazione Italiana Allenatori Calcio (AIAC) è rappresentata da una delegazione composta dal Presidente Renzo Ulivieri e dal Segretario Generale Luca Perdomi. Ieri, nella giornata precedente all’avvio degli incontri, la delegazione AIAC ha avuto l’opportunità di confrontarsi con l’ex Presidente dell’ANTF José Pereira, con l’attuale Presidente Enrique Calisto e con il Vice Presidente Miguel Leal dell’associazione portoghese.

Un momento che ha rappresentato un segnale concreto della relazione di stima e collaborazione costruita nel tempo tra le associazioni italiana e portoghese, nonché della comune attenzione nel promuovere, anche a livello internazionale, la dimensione professionale e il valore del ruolo degli allenatori. Il percorso avviato – che si sviluppa sotto la denominazione “Road to Albufeira 2026” – si configura come un processo progressivo e inclusivo, volto a favorire ulteriori momenti di confronto e approfondimento tra le diverse realtà coinvolte. Ulteriori aggiornamenti seguiranno nei prossimi giorni, a testimonianza di un lavoro in evoluzione che mira a rafforzare il dialogo internazionale tra le associazioni allenatori.

Al via la RUN4HOPE 2026 per sostenere la ricerca sulla Fibrosi Cistica: l’AIA pronta a portare il testimone della solidarietà

maria marotta
Dal 18 al 26 aprile si svolgerà il sesto giro d’Italia podistico solidale strutturato in staffette regionali: centinaia di associazioni sportive, decine di reparti militari, singoli runners e le Sezioni AIA porteranno il testimone della solidarietà in favore di Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica in ogni angolo d’Italia.  Nella Sala Caduti di Nassirya del Senato della Repubblica, si è svolta la conferenza stampa nazionale di presentazione della sesta edizione della Run4Hope. Beneficiaria dell’iniziativa sarà quest’anno la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, capitanata da Matteo Marzotto, con l’obiettivo di raccogliere ulteriori fondi per sostenere la ricerca microbiologica e farmacologica per contrastare l’antibiotico-resistenza.

L’iniziativa conta sul  Patrocinio di CONI, Fidal, Fitri, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Capitanerie di Porto-Guardia Costiera; AIA, ANCI, ASI, AICS, CSI, FIASP, Assocalciatori, nonché di svariati enti territoriali tra Regioni, Province e Comuni. Hanno concesso l’utilizzo del logo i gruppi sportivi Fiamme Azzurre, Fiamme Oro e Fiamme Gialle. Nel primo quinquennio (2021-2025) Run4Hope ha finanziato la ricerca promossa dalla Fondazione AIRC per la ricerca sul cancro e AIL con complessivi 295.387 euro. L’incontro promosso dalla senatrice Stefania Pucciarelli, ha visto gli interventi del Sottosegretario di Stato alla Difesa Sen. Isabella Rauti, del senatore Alessandro Morelli, Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Gen. D. Eugenio Martis per lo Stato Maggiore della Difesa, di Matteo Marzotto presidente Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica, del presidente Fidal Stefano Mei, del vicepresidente vicario di AIA Francesco Massini e del presidente di Run4Hope Italia Massimo Giammetta.

Queste le parole con le quali Francesco Massini ha aperto il suo intervento: “Per il terzo anno consecutivo i nostri arbitri saranno pronti con i loro fischietti a dare il via alle 20 staffette regionali e tantissimi nostri colleghi supporteranno la parte podistica nei loro territori e le donazioni. L’AIA è sempre vicina a questo tipo di iniziative. L’arbitro è per sua natura al servizio degli altri e la solidarietà fa parte del nostro DNA“. Gli aspetti organizzativi e logistici sono seguiti per l’AIA dalla Commissione Eventi, con Alessandro Paone e dalla Commissione AIA per il Sociale, rappresentata in Senato dal Diversity, Equity and Inclusion Manager Alberto Zaroli.

Qualificazioni Europee: successi netti per Germania e Norvegia, la Danimarca vince in extremis

Nel pomeriggio nella Lega A della UEFA sono scese in campo cinque gare, con altre tre fissate in serata. Non solo l’Italia, nelle qualificazioni ai Mondiali di Brasile, è stata a festeggiare, con il 6-0 maturato in trasferta in Serbia.

Nel Gruppo 1, quello dell’Italia e della Serbia, è la Norvegia ad avere la meglio nel derby scandinavo con la Svezia. Le svedesi, che giocavano in casa, sono passate avanti al 9′ con Jusu Bah mentre il pari norvegese è arrivato alla mezzora con Harder. A decidere la sfida nel secondo tempo, in pieno recupero, è stata, invece, Thomsen.
Nel gruppo 2 successo in trasferta per la Rep. d’Irlanda che batte 2-3 la Polonia. Le ospiti passano al 12′ con Murphy mentre al 20′ il raddoppio è marcato da McCabe, che nel finale sbaglia un rigore. La Polonia accorcia al 43′ con Pawollek mentre al quarto d’ora della ripresa Sheva riporta sul doppio vantaggio l’Irlanda. Inutile il 2-3 al 78′ di Pajor.

Nel gruppo 4 la Norvegia strapazza la Slovenia con un tondo 5-0. La gara si sblocca, però, solo a fine primo tempo con Hegerberg mentre il raddoppio di Blakstad giunge al 20′ della ripresa. Alla mezzora il tris di Graham Hansen e nel finale arrivano il poker di Sævik e la seconda rete di Hegerberg. Vince, invece, 5-1 la Germania sull’Austria. Tedesche avanti con Anyomi al 17′ che porta le squadre negli spogliatoi sul parziale di 1-0. Nella seconda frazione Endemann al 7′ raddoppia, Puntigam al 22′ firma il 3-0 su rigore mentre Brand al 31′ porta a quattro le reti locali. L’Austria accorcia poco dopo con D’Angelo ma Schüller chiude la gara sul definitivo 5-1.

Andrea Soncin nel post Serbia-Italia: “Successo importante, vogliamo continuare a lottare per il nostro sogno”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
La Nazionale Femminile torna, cosi, alla vittoria dopo nove mesi dall’ultima volta, con la Norvegia per 2-1 a Ginevra nei quarti di finale dell’Europeo di Svizzera a metà luglio, con una grande prestazione e cercando di rimettere nel mirino Svezia e Danimarca.
L’Italia, che non soffre praticamente mai nell’arco dei 90′, va a segno per tre volte per tempo siglando la prima rete con Girelli, che poco prima ne aveva vista annullata un’altra ingiustamente, per poi raddoppiare con Oliviero e trovare il tris a fine della prima frazione con Lenzini. Nella ripresa il copione non cambia con poker griffato da Caruso mentre nel finale di match prima Cantore e poi Greggi, in pieno recupero a pochi istanti dal triplice fischio, fissano il risultato sul definitivo 0-6.
Nel post gara a parlare in casa Azzurra è stato il CT Andrea Soncin che tramite i canali ufficiali della FIGC ha sottolineato: “È il risultato che cercavamo e che ci permette di guardare alla prossima partita con ancora più convinzione.”
L’allenatore ha poi aggiunto: “C’è stata tanta energia da parte di tutte, ma bisogna subito pensare al match di Copenaghen perché vogliamo continuare a lottare per il nostro sogno”. 
L’Italia, infatti, tornerà in campo sabato, ancora in trasferta, stavolta contro la Danimarca.

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