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Castiglia incontra i vertici AIA, con Pacifici, Galante e Falvo, ed il Presidente della FIGC Gravina

Credit: Stefano Castiglia

Settimana densa di appuntamenti per il nuovo Presidente della Divisione Calcio a 5: nel pomeriggio di mercoledì 18 settembre, Stefano Castiglia ha ricevuto negli uffici di Viale Tiziano, insieme al Vicepresidente Vicario Leonardo Todaro, al Vicepresidente Andrea Farabini e al Consigliere Stefano Salviati, il Presidente AIA Carlo Pacifici, il Responsabile della CAN 5 Élite Angelo Galante e il Responsabile della CAN 5 Francesco Falvo.

CASTIGLIA – “Ringrazio il Presidente Pacifici, Galante e Falvo per la graditissima visita e per gli auguri di buon lavoro per il quadriennio. Insieme abbiamo fatto il punto su diverse4 tematiche operative, dialogando sul futuro del calcio a 5 e rilanciando un percorso di grande collaborazione già avviato negli ultimi anni. È stata anche l’occasione, visto l’imminente inizio della stagione sportiva, per porgere i migliori auguri a tutti gli arbitri impegnati nelle nostre competizioni”.

Nel pomeriggio di lunedì 16 settembre, il Presidente Stefano Castiglia si è recato in Via Allegri a Roma per un incontro con il Presidente della FIGC Gabriele Gravina, con il quale ha discusso della situazione del futsal italiano e delle Nazionali.

CASTIGLIA – “È stato un incontro molto produttivo – rimarca Castiglia -. Intendo porgere un sentito ringraziamento al Presidente Gravina per la straordinaria disponibilità e gentilezza mostrata nei confronti della mia persona e dell’intero movimento del calcio a 5 italiano”.

Alessandro Spugna, dopo la vittoria in esterna sul Como: “Abbiamo fatto una partita con tanta sofferenza, ma in questo momento è così!”

Alessandro Spugna, dopo la vittoria in esterna sul Como, ha espresso attraverso i canali ufficilai del Club la sua soddisfazione per i tre punti:Difficilissimo. Anche per tradizione, per noi è sempre stato un campo molto complicato. Il loro inizio di stagione la diceva lunga sulla partita che avremmo incontrato. Qua hanno vinto con il Milan, sono rimaste in gara fino al 90′ con la Juventus: è una squadra forte, e oggi lo abbiamo potuto constatare. Abbiamo fatto una partita con tanta sofferenza, ma in questo momento è così. Dobbiamo saper soffrire. Oggi siamo andate sotto, non era facile recuperare. Invece ce l’abbiamo fatta e abbiamo vinto una partita importante. Anzi, direi determinante per il nostro cammino”.

Campionesse d’Italia, che dopo due pareggi consecutivi si sono riscattate, anche dopo l’ottima prestazione contro il Servette: La reazione immediata, la voglia di recuperare subito il risultato, è ciò che al tecnico è piaciuto di più delle sue ragazze,  Mi sono piaciute alcune situazioni, perché a tratti abbiamo fatto delle cose che ci appartengono. E quindi, piano piano stiamo ritornando. Questa è una vittoria che darà morale e tranquillità per lavorare bene”.

Quindi la medicina per la AS Roma è la vittoria?

“Assolutamente sì, abbiamo fatto due vittorie consecutive, con il Servette e con il Como. Adesso dovremo andare a Ginevra a difendere con i denti e le unghie il vantaggio dell’andata, perché ci porta ai gironi. Saranno quindi altri due giorni molto importanti”.

Staremo a vedere, il campionato è ancora lungo, c’è tutto il tempo di riprendere la testa di serie e poi vi è il compito di proseguire in Champions League.

Termina in parità il tentativo dell’Inter di prevaricare su un Milan in affanno: 1-1 all’Arena Civica per il Derby di Milano

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il big match della Madonnina termina definitivamente in parità.
Nelle mani di nessuna il derby milanese tra Inter e Milan, scese quest’oggi sul verde dell’Arena civica di Milano.
La formazione allenata da Piovani sperava nel prosieguo della scia positiva di traguardi raggiunta fin dalla prima giornata del percorso, una scia interrotta proprio in tale frangente nonostante un totale prevaricamento sulle avversarie nel primo tempo.

Evidente pericolosità nerazzurra fin dai primi minuti: subito è la bavarese Magull, servita da Wullaert, a farsi avanti e ad impegnare Laura Giuliani, pronta a bloccarne il tentativo.
Otto minuti di lancette e le padrone di casa raddoppiano la prova alla ricerca del vantaggio: clamorosa traversa colpita stavolta da Cambiaghi, vicinissima al goal; seguirà lo stesso esito poco dopo con la solita Magull.

Nel frattempo le opposte sono in evidente difficoltà nel gestire il pressing casalingo; passa un quarto d’ora senza una loro risposta, occasione però al 24′ per via di una imprecisa uscita dell’estremo difensore nerazzurro che regala un pallone, fortunatamente terminato sul muro.
Particolare attenzione sulla rossonera Marinelli riuscita ad uscire da un complicato duello con Robustellini che ha anticipato una grande conclusione senza, però, trovare lo specchio della porta.

A mezz’ora inoltrata l’Inter sembra perdere quell’atteggiamento offensivo dimostrato da inizio gara, tra palloni che si perdono e varie imprecisioni; momenti, questi, che dimostrano quanto a tali tipologie di scontri sia difficile pre-attribuire un vincente.
È qualche chance nerazzurra non andata a buon fine (vedi punizione calciata da Magull) a chiudere il primo half: si va negli spogliatoi sullo 0-0.

Ripresa col botto! Padrone di casa ancora incisive sulla difesa rossonera: Cambiaghi sfiora subito la prima rete a favore, prosegue col lavoro Polli che trova il palo.
Tra i vari cambi di registro, l’assedio casalingo non si ferma e cresce con il tiro dell’appena entrata Serturini; fischiata, in questa occasione, la posizione in fuorigioco di Polli.

Arriva l’1-0 al 77′ per l’Inter: dopo molteplici tentativi la costruzione Polli-Wullaert regala il vantaggio alle nerazzurre che possono dirigersi ora verso la fine della terza disputa del percorso con un leggero peso in meno.
Tutta apparenza, però, perché il Milan la pareggia dieci minuti dopo su angolo: tutto da rifare.

Sono cinque i minuti di recupero concessi: si fanno avanti Serturini e Polli che trovano il blocco opposto.
Insiste l’Inter per provare ad evitare il congelamento della parità, ma termina proprio 1-1 per le due formazioni impegnate.

Le atlete di Piovani puntavano, come dichiarato, su un’altra vittoria; un solo punto per parte, invece, quello ottenuto quest’oggi in una gara importantissima.
La compagine statisticamente si avvicina così sempre più alla Juventus in prima posizione, con il rammarico, però, di un finale che poteva essere, forse, diverso.

Campionato Nazionale Serie A Femminile Ebay – 3ª giornata
Arena Civica “Gianni Brera” di Milano, ore 15:45
Marcatrici: 77′ Wullaert (I), 87′ Laurent

INTER (4-3-1-2): Runarsdottir; Merlo, Milinkovic, Andres, Robustellini; Magull (75′ Bugeja), Csiszar (78′ Bartoli); Tomaselli (48′ Polli); Detruyer (54′ Serturini); Wullaert, Cambiaghi.
A disposizione: Piazza, Baldi, Bugeja, Pavan, Polli, Karchouni, Serturini, Fordos, Fadda, Diaz, Bartoli, Kullashi.

Coach: Gianpiero Piovani

MILAN (4-3-3): Giuliani; Swabi (71′ Mascarello), Sorelli, Piga, Soffia; Ijeh, Mesjasz, Rubio Avila; Marinelli (64′ Laurent), Karczewska (64′ Nadim), Dompig.
A disposizione: Cernoia, Nadim, Mascariello, Stokic, Renzotti, Sevenius, Fedele, Laurent, Arrigoni, Appiah, Belloli. Coach: Suzanne Bakker

Arbitro: Giorgio Bozzetto
Assistenti: Rignanese-Cardona
IV Ufficiale: Marco Melloni
Ammonite: 88′ Mesjasz (M)

Intini e Tiberio si ritrovano al PalaFlorio: in palio c’è la Supercoppa

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

INTINI – Sul gradino più alto dell’Olimpo e con tutte le intenzioni di riconfermarsi. La fame di vittoria delle leonesse è implacabile.
“Potreste pensare che siamo abituati alle finali – dice il massimo dirigente pugliese – ma in realtà sentiamo addosso tutta l’emozione e l’adrenalina che una gara come questa regala, anche se è la settima consecutiva in due anni. Un record che non riguarda solo il futsal. In questi giorni è bellissimo girare per le strade di Bitonto: tutti mi chiedono il trofeo, si informano sulle condizioni delle ragazze e ci esortano a non mollare. Poi ci sarà la partita e noi puntiamo a vincere contando non solo sulle nostre forze, ma anche su quelle di tutti coloro che verranno a vederci. Sugli spalti si vive qualcosa di incredibile: io non dimenticherò mai questa atmosfera e credo che neanche i bitontini lo faranno e lo racconteranno, con emozione, ai propri nipoti”.

TIBERIO – “Un grande classico, eppure una gara diversa rispetto alle precedenti – commenta il presidente del TikiTaka -. Se leggendo i nomi, infatti, potrebbe sembrare che il gap tecnico sia aumentato, io credo che – nonostante i chiari favori del pronostico verso il Bitonto – da parte nostra ci sia una forte acquisizione d’identità, un gruppo addirittura rivitalizzato. Elementi storici ed altri di esperienza, più Eva Ortega che per me è di fatto un nuovo acquisto, si sono uniti bene tra loro e grande apporto sta arrivando anche da giovani come De Siena, Prenna e Marcelli, oltre che dalle Under 19 promosse meritatamente in prima squadra dopo aver raggiunto due finali di categoria. Sono felice del nostro percorso come società: vedo un buon TikiTaka la cui crescita è però coincisa storicamente con quella di un Falconara stratosferico nel 2022 e di un Bitonto straordinario poi. Finora siamo stati l’antagonista che non ha mai vinto, ma se anche stavolta giocheremo una gara che assegna un titolo significa che la nostra progettualità funziona, sia in campo che nell’organizzazione societaria”.

 

Evelyne Viens porta la prima vittoria per le Campionesse d’Italia contro un ostico Como

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femmnile Italiano

Le Campionesse d’Italia tornano a vincere, sul campo del Como per 1 a 3, dopo i deludenti pareggi contro la Lazio e il Sassuolo, a segno in doppia cifra Evelyne Viens ed una autorete di Gilardi.

Le ragazze di Alessandro Spugna trionfano in rimonta trascinate da una strepitosa Viens che sigla la sua seconda doppietta consecutiva dopo quella al Servette.

La canadese infatti dopo il vantaggio del Como (al 23′ con Karlernas), segna due gol in chiusura di primo tempo e rimettendo la Roma in corsa. Una gara difficile, a tratti giocata alla pari contro un Como sempre in partita, fino al definitivo 1 a 3 uscito sfruttando una deviazione sfortunata del portiere del Como Gilardi. Troelsgaard, infatti, ha scoccato un tiro che ha sbattuto sul palo, con la palla che è stata deviata in porta dalla schiena dell’estremo difensore avversario.

Adesso le giallo rosse testa al ritorno contro il Servette nello spareggio per i gironi di Champions League.

Queste le formazioni scese in campo:

Como (4-3-3): Gilardi; Guagni, Rizzon, Berta Bou (dal 30’ Spinelli), Bergersen (dal 74’ Marcussen); Karlernas (dal 59’ Hilaj), Conc (dal 59’ Bolden), Vaitukaityte; Kramzar, Del Estal, Nischler (dal 74’ Petzelberger.)

Roma (4-3-3): Ceasar; Di Guglielmo (dal 79’ Thogersen), Linari, Minami, Hanshaw; Dragoni (dal 65’ Greggi), Troelsgaard, Giugliano; Glionna (dal 60’ Pandini), Viens (dal 65’ Giacinti), Haavi (dal 79’ Corelli). All. Alessandro Spugna

Marcatrici: 23′ Karlernas (C); 35’, 45’+1 Viens (R), 50’ aut. Gilardi (R)

Arbitro: Tropiano

Como Women-Roma finisce 1-3

Photo Credit: Como Women
Finisce 1-3 il match tra Como Women e Roma, nella gara valida per la terza giornata di campionato di Serie A eBay. Un risultato che non porta punti alle ragazze di Stefano Sottili, ma che lascia sensazioni positive per il proseguo della stagione come dichiarato dall’allenatore nel post-partita. “Se guardiamo nel complesso le prime tre partite di campionato, questa contro la Roma a livello di prestazione è stata la migliore. Siamo riusciti a rimanere in gara fino alla fine contro un avversario che, sulla carta, è sicuramente superiore a noi”.
Il Como Women, infatti, ha messo subito in difficoltà la squadra di Spugna, andando in vantaggio al 22’ con Karlernas con un gol di testa su calcio d’angolo. Il corso della partita, però ha risentito dell’infortunio di Bou Salas, costretta a uscire al 29’ per un colpo preso all’altezza della costola sinistra. La Roma ha approfittato dei nuovi equilibri difensivi delle padrone di case, trovando dapprima il pareggio al 35’ con Viens e poi il sorpasso dieci minuti più tardi sempre con la numero 7 giallorossa.
“C’è rammarico per quei due gol subiti a freddo dopo la sostituzione. Sono stati due gol brutti, in due situazioni in cui la Roma è stata brava a capitalizzare” ha aggiunto Sottili. Sulla stessa linea di pensiero anche Karlernas, autrice del gol del momentaneo vantaggio del Como Women: “Ci siamo abbassate troppo e ci siamo fatte schiacciare: dobbiamo mantenere alta la concentrazione e non concedere nulla all’avversario“. E sul gol ha aggiunto: “Fa sempre piacere segnare, ma avrei preferito che la squadra portasse a casa un risultato positivo“.
Nella ripresa, nonostante i tentativi prima di Kramzar in mezza rovesciata e di Del Estal, è la Roma ad allungare trovando il 3-1 con Troelsgaard su calcio d’angolo che con un tiro di destro, complice anche il rimpallo involontario sulla schiena di Gilardi, trova la rete che sancisce la vittoria della squadra ospite.
Ora il prossimo impegno del Como Women sarà in casa contro la Sampdoria sabato 28 settembre alle 15:00 allo stadio “Ferruccio” di Seregno.
Formazione Como Women: 3 Guagni; 6. Bergersen; 7 Nischler; 9 Del Estal; 11 Conc; 16 Karlernas; 20 Vaitukaityte; 22 Gilardi; 24 Rizzon (C); 33 Kramzar; 44 Bou Salas. All. Stefano Sottili
Formazione Roma: 2 Minami; 3 Di Guglielmo; 7 Viens; 10 Giugliano; 11 Haavi; 12 Ceasar; 15 Dragoni; 18 Glionna; 19 Hanshaw; 32 Linari; 51 Troelsgaard. All. Alessandro Spugna
Marcatrici: 22’ Karlernas; 35’ e 45’ Viens; 49’ Troelsgaard.
Ammonizioni: 0
Espulsioni: 0
Sostituzioni: 29’ Spinelli (Como Women); 58’ Hilaj e Bolden (Como Women); 59’ Pandini (Roma); 65’ Graggi e Giacinti (Roma); 68’ Marcussen e Petzelberger (Como Women); 78’ Thogersen e Corelli (Roma)
MVP: Viens (Roma)
Arbitro e Assistenti: Riccardo Tropiano, Simone Della Mea, Marco Munitello e Matteo Cerqua

Ternana-Orobica Bergamo 8-0: le Fere tornano a dilagare

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ternana-Orobica Bergamo inaugura la 3a giornata di Serie B con una pesante goleada delle Rossoverdi, che si impongono 8-0 al “Gubbiotti” e rimangono leader della classifica del campionato. Un risultato semplicemente devastante, che spazza via alcuni dubbi dopo un inizio di stagione in cui le Fere avevano comunque faticato.

La notizia più bella probabilmente, è che tutte le otto realizzazioni portano il nome di otto marcatrici diverse: Gomes, Ripamonti, Vigliucci, Pirone, Bonetti, Lombardo, Petrara e Tarantino. In totale, sono ben 10 le giocatrici andate a segno per la Ternana in questo avvio di campionato, con Gomes e Tarantino che salgono a quota due, mentre a un gol troviamo anche Ciccotti, match-winner contro il Cesena. In Coppa Italia infine, c’è anche la rete di Regazzoli su calcio di rigore contro la Freedom.

Insomma, la Ternana segna, vince e convince, e probabilmente ora si sblocca anche mentalmente dopo un’estate difficile e un avvio di stagione comunque non semplice. Piccola nota negativa, l’infortunio occorso a Bonetti, che l’ha obbligata a lasciare il campo al 40′ del primo tempo. Nei prossimi giorni, le sue condizioni saranno valutate più attentamente.

TERNANA (4-3-1-2): Ghioc; Pacioni (46′ Capitanelli), Ripamonti, Battistini, Vigliucci (46′ Tarantino); Ciccotti (65′ Zannini), Petrara, Regazzoli; Bonetti (40′ Lombardo); Gomes (46′ Corrado), Pirone. All.: A. Cincotta

Marcatrici: 8′ Gomes, 10′ Ripamonti, 18′ Vigliucci, 27′ Pirone, 34′ Bonetti, 45′ Lombardo, 64′ Petrara, 77′ Tarantino

Ammonizioni: /

Arbitro: Giallorenzo di Sulmona (AQ)

Note: recupero pt 2′, st 1′

Fabrizio Fabiani, Real Sud Woman: “Creato un mix di giovani ed esperte, proveremo a dire la nostra”

Si avvicina la partenza del torneo di Eccellenza campana che vedrà ai nastri di partenza anche la Real Sud Women, nuova formazione nata in estate. Nel team biancoblù abbiamo raggiunto Fabrizio Fabiani, dirigente dello stesso sodalizio, per qualche battuta sulla nuova realtà presieduta da Clemente Rispoli:

“L’idea di fondare questo sodalizio -spiega Fabiani- è nata spontaneamente dalla voglia del presidente Clemente Rispoli di promuovere lo sport ed in particolare quello femminile. Cosi, grazie al nostro rapporto, mi ha dato mandato di mettere su questa nuova realtà’ in collaborazione con Agorà’, che ha messo a disposizione le sue strutture ed un campo di ultima generazione”.

Sul torneo regionale alle porte, poi, il dirigente sottolinea:
“⁠Il nuovo organico di Eccellenza ha visto purtroppo sparire diversi Club, ma altri si sono aggiunti ed altri vanno verso il consolidamento. Noi siamo una matricola ma abbiamo intenzione di dire la nostra avendo alle spalle una società’ solida”.

Fabiani, poi, fotografa cosi la neonata Real Sud Woman:
“La nostra idea di calcio è quella di uscire da soliti schemi del calcio femminile e aprire un po’ le vedute. Per questo abbiamo una rosa con giocatrici che vengono da ben cinque Club diversi, dalla Serie C all’Eccellenza, con molte giovani ma anche giocatrici esperte che avranno il compito di farle crescere. Il gruppo stesso dovrà’ conoscersi, questa sarà’ la cosa più difficile ma sarà’ anche la nostra forza”.

Sugli obiettivi, poi, lo stesso dirigente non ha dubbi: “⁠Gli obiettivi sono quelli di far bene, essendo nuovi non abbiamo molti punti di riferimento, ma sicuramente ogni gara vogliamo giocarla al massimo”.

La conclusione è con una profonda considerazione sul movimento femminile:
“⁠Il calcio femminile purtroppo e per fortuna è in crescita esponenziale. Dico purtroppo perché’ spesso le idee ed i progetti non vanno di pari passo con la realtà’, c’è’ bisogno di professionisti anche nelle categorie più’ basse perché’ ci sono sempre più donne che vogliono giocare a calcio. Abbiamo il dovere di dar loro tutti gli strumenti necessari ha completare la loro crescita calcistica, al pari del maschile almeno per quanto riguarda l’organizzazione e la serietà’. Dico per fortuna perché’ siamo sulla buona strada, sempre più’ persone si avvicinano a questo mondo che sta’ attraversando un momento di profonda trasformazione che porterà’ ad una crescita esponenziale di questo movimento. Invito tutti a guardare il calcio femminile in quanto tale come succede negli altri sport, non a paragonare quindi un centometrista maschio ad una donna perché’ è già’ la scienza a chiarire che non possono essere ugual”.

Ferrieri Caputi e Trasciatti alla direzione della finale del Mondiale U20, Susanna Fiammetta in quella dell’Europeo di Beach Soccer

Credit: AIA

Continuano gli impegni internazionali per le italiane Maria Sole Ferrieri Caputi e Tiziana Trasciatti, impegnate nella Coppa del Mondo femminile Under 20.
Nel torneo in corso in questi giorni in Colombia, infatti, l’arbitro della Sezione di Livorno e l’assistente di quella di Foligno sono state designate per la finale tra Corea del Nord e Giappone. La gara è in programma oggi a Bogotá, presso lo stadio Nemesio Camacho ‘El Campin’. In precedenza, invece, il duo italiano, formato dalla classe ’90 toscana e la classe ’86 umbra, hanno diretto gli incontri le partite tra Brasile-Camerun, Canada-Brasile, e Colombia-Camerun.

Nel Beach Soccer, poi, grande soddisfazione per la designazione di prestigio di Fiammetta Susanna, scesa in campo per dirigere la finale tra Portogallo e Polonia valida per il Campionato Europeo di Beach Soccer. Il direttore di gare internazionale Fiammetta Susanna, della Sez. di Roma 2, aveva arbitrato anche  Danimarca- Rep. Ceca in campo maschile e Portogallo- Rep. Ceca in quello femminile.

 

 

 

 

AC Milan Women, il derby per dare la scossa. Suzanne Bakker: “In settimana abbiamo lavorato bene, sono fiduciosa”

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Una trasferta diversa dalle altre, una partita diversa dalle altre. La 3ª giornata di Serie A Femminile è alle porte e promette spettacolo, per la squadra di Bakker si avvicina a grandi passi il primo Derby stagionale. Inter-Milan mette in palio molto più di tre punti in classifica e per le rossonere rappresenta anche una chance per dare una scossa al complicato avvio di stagione.

Ricompattarsi e ripartire per andare a caccia del primo successo stagionale, questo l’obiettivo delle rossonere in vista del Derby. Determinazione e coraggio gli ingredienti principali, dopo le due sconfitte nelle prime due uscite di campionato – diverse nell’andamento dei novanta minuti ma identiche nel responso finale – al Milan di coach Bakker serve un cambio di passo. Contro la Fiorentina la partenza era stata positiva ma dopo il gol di Ijeh le rossonere hanno perso campo fino alla rimonta delle viola, la reazione finale non è bastata e stavolta servirà ancora di più per trovare i primi punti del proprio cammino. Le motivazioni non mancheranno, è il momento giusto per dare una sterzata.

Queste le parole, alla vigilia, della coach Bakker: “I Derby sono sempre gare molto particolari. Per noi questa sfida deve rappresentare un ulteriore step di crescita. In settimana abbiamo lavorato bene, sono fiduciosa”.

Partenza super quella delle nerazzurre di mister Gianpiero Piovani. Prima il 5-0 casalingo sulla Sampdoria, poi l’1-4 sul campo del Napoli per issarsi in testa alla classifica. I nove gol fatti e la sola rete al passivo sono lì a certificare il momento positivo e la fiducia con cui l’Inter si avvicina alla stracittadina da giocare davanti al proprio pubblico. Dal 3-5-1-1 del primo incontro al 4-3-1-2 del secondo appuntamento di A, il tecnico nerazzurro ha cambiato modulo e interpreti – 4 i cambi dal primo minuto – nelle prime due giornate trovando risposte positive dal gruppo in entrambe le occasioni. Cambiaghi e Serturini le protagoniste più in forma con due gol messi a segno a testa tra Samp e Napoli.

PRE-PARTITA

Milan e Inter non hanno pareggiato nessuna delle loro 12 sfide in Serie A (otto vittorie rossonere e quattro nerazzurre); nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1995/96) nessuna partita è stata disputata più volte senza che mai finisse in parità – a quota 12 anche Picenum-Torino e Pisa-Torino.
Il Milan è la squadra che in questo campionato sta registrando il divario negativo più ampio tra gol realizzati ed Expected Goals: -2.03 (1 all’attivo contro i 3.03 attesi secondo questo modello). L’Inter è invece, dopo la Juventus (5.82), la seconda con la più alta differenza a favore tra reti segnate e gli xG: 4.15 (9 all’attivo con 4.85 di Expected Goals).
Il Milan è la squadra che nelle prime due giornate di questa Serie A ha registrato la più alta percentuale di cross riusciti su azione: 29%, l’Inter è quinta in questa classifica, con il 23%.
Angelica Soffia ha vinto 18 duelli in questo campionato, almeno cinque più di qualsiasi altra giocatrice e sei più della migliore dell’Inter in questa classifica: Henrietta Csiszár (12).

DOVE VEDERE IL MILAN IN TV
In Italia, Inter-Milan verrà trasmessa in diretta TV su DAZN e RAI Sport dalle 15.45. Da non perdere la copertura su acmilan.com, l’account Instagram delle rossonere e AC Milan Official App dove, dal giorno successivo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE
Il direttore di gara di Inter-Milan sarà Giorgio Bozzetto di Bergamo. Ad assisterlo i guardalinee Davide Rignanese (Rimini) e Matteo Cardona (Catania), quarto ufficiale Marco Melloni di Modena.

La 3ª giornata di campionato si è aperta venerdì con Napoli-Sassuolo 1-0. Sabato alle 15.00 Lazio-Juve 1-2, tre partite invece nel programma di domenica: Como-Roma alle 12.30, Inter-Milan alle 15.45 e Fiorentina-Sampdoria alle 18.00.

La classifica di Serie A Femminile eBay: Inter 6; Juventus 6; Fiorentina 6; Como e Napoli* 3; Lazio 2; Roma 2; Sassuolo* 1; Sampdoria 1; Milan 0. (* = una gara in più)

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