Capita spesso che, dopo aver subito un infortunio, il medico prescriva un ciclo di sedute di tecarterapia. Ma che cos’è la “tecar”? Essa è uno strumento elettromedicale, che sfrutta la diatermia ad alta frequenza.
La tecarterapia, chiamata anche solo tecar, è formata da un macchinario a cui vengono collegati una piastra e un manipolo. Essa è in grado di creare un campo magnetico, quindi un flusso energetico, che attraversando i tessuti li riscalda dall’interno.
Il calore comporta una vasodilatazione dei vasi sanguigni e linfatici e di conseguenza determina un maggior afflusso di sangue che contribuisce a rendere più veloci i tempi di recupero.

I manipoli e le modalità di funzionamento possono essere di due tipi :

1- Resistivo, manipolo con elettrodo metallico, dove il metallo è direttamente a contatto con il copro. Agisce sui tessuti a maggior resistenza (osso, cartilagine, tendini).2- Capacitivo, manipolo con elettrodo metallico isolato, dove il metallo, grazie all’isolante, non rimane a contatto diretto; agisce sui tessuti molli (muscoli, sistema vascolare linfatico).


Applicazioni nello sport

  • Lesioni muscolari
  • Traumi (distorsione, contusione, fratture)
  • Problematiche articolari
  • Edemi
  • Rachialgie, lombalgie
  • Patologie adduttorie/pubalgia
  • Borsiti
  • Tendinite achillea
  • Fascite plantare

Controindicazioni

  • Donne in gravidanza
  • Portatori di pacemaker
  • Patologie tumorali in atto
  • Pelle lesionata

La tecarterapia è una terapia semplice e non invasiva, essa è in grado di ridurre significativamente i tempi di recupero e di guarigione, centinaia di squadre professionistiche la utilizzano per permettere agli atleti di recuperare in tempi brevi.

Giulia Paleari
Mi chiamo Giulia, classe ’93. Dopo il liceo scientifico ho iniziato a mostrare interesse a tutto ciò che riguarda sport, postura e movimento decidendo quindi di intraprendere la carriera come massoterapista e scienziata motoria. Attualmente lavoro presso la palestra ICOS di Milano e collaboro con A.C.D. Sedriano e A.S.D. Redentore calcio femminile.