La semifinale d’andata di Coppa Italia disputatasi al “Tre Fontane” ha assunto tinte giallorosse fino agli ultimi giri d’orologio, quando l’Inter di Gianpiero Piovani ha saputo capitalizzare dal dischetto il gol del definitivo pareggio. Al termine di questa partita importante e combattuta a parlare è stata Emilie Haavi, la più bella notizia in casa Roma dalla ripresa degli impegni con i Club dopo la sosta Nazionali. La norvegese ha parlato ai microfoni della Società e ha appunto commentato il match da poco concluso focalizzandosi anche sulle proprie condizioni dopo il brutto infortunio che l’ha tenuta lontana per parecchio tempo.
La norvegese aveva fatto capolino all’Arena Civica, sempre contro l’Inter, ma non aveva ancora riassaporato il rettangolo verde scendendo in campo, era ancora rimasta a riscaldarsi fuori. Contro l’Inter al “Tre Fontane”, invece, la giocatrice è tornata a giocare uno scampolo di partita. Haavi si è ritenuta «sono un po’ delusa dal risultato ma penso che la prestazione comunque sia stata buona oggi. Abbiamo sbagliato un po’ di occasioni e loro hanno avuto un rigore, il calcio è così», a decidere il faccia a faccia sono stati gli episodi e, soprattutto, una strepitosa portiera nerazzurra che ha annullato parecchie occasioni da gol cristalline.
Malgrado il pareggio all’ultimo respiro, Haavi si ritiene felice per essere ritornata a far parte delle calciatrici in campo e non più di quelle che si limitavano a guardare dalla panchina. Non si sente ancora al massimo, ma la strada imboccata è quella giusta: «Sono contenta, un po’ sollevata, finalmente era arrivato il momento. Non mi sento ancora al 100%, ma piano piano mi sto riprendendo e oggi era un traguardo importante per me. Sono tanto contenta di stare qui in campo e non lì in tribuna.»
I giorni di riposo saranno pochi: la Roma tornerà in campo, sempre al “Tre Fontane”, contro la Fiorentina nel posticipo del lunedì sera. All’andata la Viola aveva calato una manita alle giallorosse, uscite con le ossa rotte da quell’incontro. Haavi ha ancora ben impresso quel risultato e lo considera, così come le sue compagne, un monito per poter scendere in campo nel modo giusto: «Sappiamo tutti come è andata la partita lì, quindi penso che siamo pronte per affrontare loro e adesso testa a domenica.»






