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	<title>A scuola di tecnica Archivi - Calcio femminile italiano</title>
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	<lastBuildDate>Sun, 31 Dec 2023 14:08:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Consigli, suggerimenti e allenamenti: nella &#8220;pausa Natalizia&#8221; delle Calciatrici, secondo Elena Proserpio Marchetti</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Paolo Comba]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 31 Dec 2023 17:00:50 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>La pausa natalizia potrà portare dei pericoli, ne parliamo nel nostro appuntamento di &#8220;A scuola di tecnica&#8221; con Elena Proserpio Marchetti, ex giocatrice di Serie A ed allenatrice di Calcio Femminile abilitata,  che ci illustri le dinamiche di ripresa fisica delle attività, dopo il &#8220;panettone di fine d&#8217;anno&#8221; e qualche suggerimento o meglio &#8220;consiglio&#8221; che [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">La <strong>pausa natalizia potrà portare dei pericoli</strong>, ne parliamo nel nostro appuntamento di &#8220;A scuola di tecnica&#8221; con <strong>Elena Proserpio Marchetti, ex giocatrice di Serie A ed allenatrice di Calcio Femminile</strong> abilitata,  che ci illustri le dinamiche di ripresa fisica delle attività, dopo il &#8220;panettone di fine d&#8217;anno&#8221; e qualche suggerimento o meglio <strong>&#8220;consiglio&#8221;</strong> che deve avere una calciatrice nella sosta, ed in taluni casi adottare.</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Sebbene tutte le società si avvalgono ormai quasi tutte di esperti della nutrizione e danno alle ragazze programmi atletici e tecnici da svolgere individualmente&#8221;</em>, <strong>ci dice Elena</strong>, ma siamo certi che questo recupero fisico porterà beneficio, oppure durante le settimane tra le mura di casa si deve continuare con controllo e allenamento fisico?</p>
<p style="text-align: justify;">&#8220;<em>Per le atlete che non hanno queste risorse a disposizione, ci sono delle accortezze . La morigeratezza, in primo luogo. Non esagerare con il cibo e continuare a fare attività fisica.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Vanno benissimo corse a piedi e in bicicletta, il trekking e la piscina. </em><br />
<em>Ovviamente più rischiose attività quali sci e pattinaggio sul ghiaccio&#8230;</em><br />
<em>Il riposo fa parte del cosiddetto &#8216;allenamento invisibile &#8216; che permette al fisico di recuperare energie. Lo stacco servirà anche a ricaricare le batterie mentali e a ritrovare il campo con le giuste energie&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Dopo le giornate di festa, al rientro con le società vedranno utilizzate delle <strong>AMICHEVOLI DI SQUADRA</strong> per proseguire nella costanza fisica, ma è certo che questo non comporti infortuni non voluti?<br />
<em>&#8220;Le amichevoli portano sempre con sé la duplice veste di indicazioni tattiche e rischi infortuni, ma questo fa parte del gioco e si mette in conto.</em><br />
<em>Ogni allenatore decide secondo le proprie esigenze&#8221;</em>.</p>
<p style="text-align: justify;">Occorreranno dei nuovi <strong>STIMOLI CALCISTICI</strong>, secondo te, oppure le atlete rientrano sempre in linea con gli schemi e le situazioni lasciate al loro inizio sosta? <em>&#8220;Le calciatrici di alto livello sono ormai mentalmente al top e lavorano al massimo. Sono professioniste e gli stimoli stanno nel loro stesso lavoro quotidiano.</em><br />
<em>Per le non professioniste, la passione per questo sport è il traino che le porterà sempre a dare tutto&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">I carichi abituali delle singole calciatrici cambiano, da atleta ad atleta, al rientro vengono potenziati, a seconda delle esigenze, tutto questo secondo te perchè?</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Ogni staff decide la programmazione in base anche a test atletici che solitamente vengono svolti alla ripresa dell&#8217;attività. I risultati determinano i carichi e il tipo di lavoro da svolgere.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>Nelle atlete donne, per le caratteristiche peculiari e le risposte ormonali, è da curare con particolare attenzione il lavoro di forza e di prevenzione&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">In conclusione con il <strong>nuovo anno</strong> potrebbero esserci <strong>novità TECNICO-TATTICHE</strong>, forse i nuovi studi e nuovi obbiettivi porteranno a miglioramenti dei risultati.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>&#8220;Il calcio tutto è in continua evoluzione e cambia quotidianamente. </em><br />
<em>Il lavoro secondo su cui puntare l&#8217;attenzione e che ancora differenzia il calcio italiano femminile da quello per esempio inglese, è quello su trasmissione e primo controllo.</em><br />
<em>La trasmissione della palla deve avvenire in tempi brevi, con la giusta forza e la stessa deve essere controllata e resa giocabile prima possibile. </em><br />
<em>Per evitare il naturale accorciare degli avversari e ovviamente la pressione sul portatore e la chiusura delle linee di passaggio. </em><br />
<em>Se, per esempio, controllo, conduzione e trasmissione da centrale a play in Inghilterra avviene in 3 secondi, in Italia avviene in 6 e questo fa ancora tanta differenza. </em><br />
<em>Sono ovviamente numeri indicati, per esplicitare il concetto&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify;">La <strong>Redazione di Calcio Femminile Italiano, ringrazia il tecnico Elena Proserpio Marchetti</strong> per la sua disponibilità e tempo, per i suoi utili consigli e le auguriamo un 2024 ricco di soddisfazioni.</p>
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		<item>
		<title>La settimana tipo, le preparazioni sul campo, come viene studiata dalle società professioniste</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/a-scuola-di-tecnica/la-settimana-tipo-le-preparazioni-sul-campo-come-viene-studiata-dalle-societa-professioniste/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Comba]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 04 Dec 2023 19:00:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Tecnica, preparazione, modulo: ma siamo sicuri che nelle società della massima serie siano solo queste le caratteristiche per arrivare alla sfida del week-end? Sono moltissimi gli spetti che una società analizza e sviluppa, in una settimana con il suo gruppo. Si parte dal lunedì, dove per la maggior parte delle società vi è lo “studio [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Tecnica, preparazione, modulo: ma siamo sicuri che nelle società della massima serie siano solo queste le caratteristiche per arrivare alla sfida del week-end?</p>
<p style="text-align: justify;">Sono moltissimi gli spetti che una società analizza e sviluppa, in una settimana con il suo gruppo. Si parte dal lunedì, dove per la maggior parte delle società vi è lo “<strong>studio della gara svolta</strong>”: con l’analisi della partita, secondo i <strong>match analyst</strong>, proiettata sul grande schermo in sala. Questo fa comprendere alle calciatrici gli errori, le posizioni sul campo, la corsa, i passaggi ed i flussi di gioco (giusti o sbagliati) per meglio definire cosa è andato bene e cosa è migliorabile. Inoltre si rivedono i video, realizzati da professionisti in campo, dove si possono bloccare i frame su azioni che hanno prodotto azioni avversarie pericolose, oppure le reti, per capire e sviluppare insieme a  tutto il gruppo una attenta analisi.</p>
<p style="text-align: justify;">Questo modo operandi, <strong>molto simile al calcio maschile</strong>, fa capire il livello che si è raggiunto negli anni (anche) nel movimento femminile. Questo non solo in <strong>Serie A, ma anche in serie B e C</strong> (che non sono classificate giocatrici professioniste).</p>
<p style="text-align: justify;">La preparazione fisica, del lunedì mattina, è quasi sempre svolta alla ripresa: dividendo la squadra in due gruppi, a chi ha giocato in gara (per almeno un ora) e che quindi deve recupere l’affaticamento, per lo più in vasca crioterapica; e tra chi deve sviluppare “<strong>muscolo ed intensità</strong>” per le prossime gare. Martedì e Mercoledì, differenziato tra squadra e squadra, il programma è portato sullo sviluppo della “<strong>forza funzionale</strong>”: prima in palestra e poi su di una porzione di campo molto ristretta. Molto importanti le “<strong>azioni di tipo metaboliche</strong>”, con tiri in porta da calchi piazzati (in tutte le dinamiche possibili) curando i particolari ed i dettagli. Giovedì si sviluppano le partite su quadrato verde, attività “<strong>tecnico-tattiche</strong>” a seconda dell’obbiettivo pre-scelto, per coordinare il modulo che poi verrà utilizzato nella gara successiva. Il venerdì è dedicato agli “<strong>spazi</strong>”: varie situazioni che pongono la calciatrice, fronte all’ avversaria, alle scelte di dove calciare la palla. Inoltre si lavora sulla rapidità, dove viene anche misurata e monitorata ad una ad una da uno specifico programma wi fi sul campo. Infine il sabato, se non è previsto l’anticipo gara per motivi televisivi, vi è la “ <strong>rifinitura</strong>”  con serie 3 a 3 per poi proseguire a metà campo con scambi veloci più finalizzati alla conclusione che al gestire la sfera.</p>
<p>La prestazione individuale, conta molto in questo sport, ma la “<strong>scienza dello sport</strong>” come modello di prestazione fisica, conta moltissimo, e le performance che poi si riflettono sul campo nella gara della domenica è frutto di tutto questo duro lavoro che viene sviluppato e corretto nella settimana da tutto lo staff tecnico di ogni società.</p>
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		<item>
		<title>Simona Sodini, analizza la Roma dopo la vittoria sulla Juve: &#8220;Risultato derivante dal programma-progetto&#8221;</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/a-scuola-di-tecnica/simona-sodini-analizza-la-roma-dopo-la-vittoria-sulla-juve-risultato-derivante-dal-programma-progetto/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Comba]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 10 Nov 2023 14:00:56 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Simona Sodini, ex calciatrice ed insegnante presso la nostra rubrica “A Scuola di Tecnica” per Calcio Femminile Italiano,  non ha bisogno di troppe presentazioni: per chi di Calcio, al femminile, conosce la vita e la storia. Simona raggiunge subito la Serie A con il passaggio al ACF Milan, squadra con cui vince scudetto e supercoppa italiana. Dopo appena [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Simona Sodini</strong>, ex calciatrice ed insegnante presso la nostra rubrica “<strong>A Scuola di Tecnica” per Calcio Femminile Italiano,</strong>  non ha bisogno di troppe presentazioni: per chi di Calcio, al femminile, conosce la vita e la storia.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Simona</strong> raggiunge subito la Serie A con il passaggio al ACF Milan, squadra con cui vince scudetto e supercoppa italiana. Dopo appena un anno ritorna in Sardegna, ancora Serie A con due neopromosse, nuovamente con l&#8217;Attilia Nuoro e la stagione successiva con l&#8217;Atletico Oristano.</p>
<p style="text-align: justify;">Dal 2002 al 2005 gioca nel Torino, ma vuole prendersi una pausa nel  M. Matese Bojano, in Serie B ancora a Oristano, prima del ritorno definitivo alla maglia granata a Torino nel 2007. Maglia con la quale, stavolta rimane fino al 2012, nel campionato 2008-2009 è stata vice capocannoniere con 22 reti, alle spalle di Patrizia Panico.</p>
<p style="text-align: justify;">Nell&#8217;annata 2013-2014 passa all&#8217;Inter Milano dove rimane fino a gennaio 2014, quando si svincola e si accorda con il Luserna; ma si ferma qui: nell&#8217;agosto 2014 decide di accettare l&#8217;offerta dal neopromosso Cuneo, dove milita per le successive tre stagioni. Con il passaggio del titolo sportivo del club cuneense alla neonata Juventus, il 9 agosto 2017 si accasa alla squadra bianconera.</p>
<p style="text-align: justify;">Infine chiude la sua lunga carriera, ricca di soddisfazioni, nella stagione 2018-2019 per la sua terza volta, 6 anni dopo, al Torino, nella neonata Serie C.</p>
<p style="text-align: justify;">Raggiunta dalla nostra redazione, <strong>dopo il big match tra la Juventus ed il Milan </strong>(terminato 1 a 3 per le giallorosse) a Simona il difficile compito di analizzare la gara, secondo un suo punto di vista tecnico: “<em>Mi è parso evidente un netto stato di forma tra le due squadre , <strong>Roma sicuramente superiore</strong> sia dal punto di vista <strong>tattico</strong> che nell&#8217; <strong>interpretazione dei singoli </strong>, probabilmente dovuto ad una <strong>condizione atletica migliore”</strong> . </em></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“A mio parere il risultato è derivante dal programma e dal <strong>progetto che la Roma</strong> ha messo in piedi più di <strong>tre anni investendo sulle allora giovani calciatrici</strong> e in particolare modo <strong>Serturini (aimè non presente a questa sfida), Giuliano , Greggi</strong> , stanno evidenziando i loro grandi mezzi già riconosciuti da tanti addetti ai lavori ma che in società hanno saputo aspettare”. </em></p>
<p style="text-align: justify;">Le ragazze di <strong>Alessandro Spugna</strong> con un baricentro piazzato sui 51.3 mt. sono riuscite a sviluppare sia in fase difensiva che in costruzione l’atteggiamento giusto per portare a casa tre punti fondamentali per la corsa al secondo titolo (il secondo di fila per le Capitoline).</p>
<p style="text-align: justify;">La pericolosità è stata accentuata nell’attacco alla porta della Juventus, con il 43.6% della sfere verso la porta avversaria, ed una efficacia nei tiri dentro: con 7 occasioni sfruttate tutte al meglio, e <strong>con 3 reti che di fatto hanno chiuso la sfida</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti nella rete di testa di Manuela Giuliano, al 27’:<em> “Nella circostanza <strong>Manuela </strong>ha <strong>evidenziato tutte le sue qualità</strong> che ha messo a disposizione della squadra con giocate e addirittura realizzazione” . </em>Questa marcatura ha caricato il gruppo, andando a riposo in vantaggio, ed ha segato le gambe alle avversarie nella ripresa quando in sette minuti: con <strong>Haavi e Viens</strong> (tra il 50’ ed il 57’) ha messo fine alla super sfida della <strong>6° giornata</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Campionato ancora apertissimo</strong>, certamente, ma la Roma vista in campo (fino ad ora) sembra ancora più consapevole dei propri mezzi e delle sue capacità vincenti e senza paura affronta ogni partita come una finale. Staremo a vedere ed insieme commenteremo, <strong>grazie al supporto (come nel nostro caso di oggi con Simona Sodini</strong>) questo avvincente Campionato.</p>
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		<item>
		<title>Elena Proserpio Marchetti, analizza con noi il Campionato di serie A, al Viola Park i primi segnali di svolta</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/featured/elena-proserpio-marchetti-analizza-con-noi-il-campionato-di-serie-a-al-viola-park-i-primi-segnali-di-svolta/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Comba]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 31 Oct 2023 07:00:18 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Featured]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Elena Proserpio Marchetti, è il tecnico che quest’oggi ci onorerà di dare un suo giudizio di spessore al Campionato di Calcio di serie A, nella nostra rubrica “A Scuola di Tecnica”. Credo che non abbia bisogno di presentazioni: nelle ultime otto stagioni impegnata come tecnico federale con varie nazionali giovanili femminili italiane, dall’Under16 all’Under23 con [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><strong>Elena Proserpio Marchetti,</strong> è il tecnico che quest’oggi ci onorerà di dare un suo giudizio di spessore al <strong>Campionato di Calcio di serie A, nella nostra rubrica “A Scuola di Tecnica”. </strong>Credo che non abbia bisogno di presentazioni: nelle ultime otto stagioni impegnata come <strong>tecnico federale con varie nazionali giovanili femminili italiane, dall’Under16 all’Under23</strong> con qualche puntata anche con la maggiore.</p>
<p style="text-align: justify;">La milanesissima <strong>Elena Proserpio Marchetti</strong> che al momento vive in Toscana e parla con l’accento della terra di Dante. E che in Toscana si è tolta anche diverse soddisfazioni professionali con i ragazzi, vincendo il campionato provinciale e poi quello – difficilissimo – regionale con gli Esordienti della Academy Livorno, <strong>prima donna, dopo vent’anni, a ricevere il premio Triglia</strong> che, detto così, sembra uno scherzo, invece è istituito <strong>dall’Associazione Allenatori di Livorno</strong> e viene consegnato ai migliori tecnici impegnati sul territorio.</p>
<p style="text-align: justify;">Una vita avventurosa e ricca di esperienze professionali e sopra tutto di vita. &#8220;<em>Ho giocato in serie A col Fiammamonza, </em><strong>ci  racconta la 50enne lombarda</strong><em>,  poi ho girato un po’ il mondo, <strong>allenando anche in Svezia una formazione maschile giovanile</strong>, ma ho lavorato anche come istruttore subacqueo dalle Maldive all’Egitto. Sono tornata in Italia e mi sono <strong>laureata in Storia dell’Arte</strong> e in questa mia passione personale, <strong>sicuramente la città di Ravenna è fantastica</strong></em>&#8220;. Ed è da qui che la sua tenacia l’ha portata ad essere ancora una volta <strong>allenatrice</strong>, questa volta in <strong>Serie B quale nuovissimo Ravenna Women. </strong></p>
<p style="text-align: justify;">Ma noi vogliano alzare l’asticella,<strong> e portarla sui nostri banchi di scuola </strong>per giudicare il nostro massimo Campionato, <strong>andando ad analizzare l’ultima gara vista insieme a Firenze: tra la Fiorentina e la Juventus.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Leggera supremazia della Juventus, sia per  quantità che per qualità di gioco espresso, valutando possesso palla e giocate utili. Tuttavia, interessante il dato sul baricentro, il quale ci racconta di una <strong>Fiorentina coraggiosa e spregiudicata</strong>; anche il dato sul pressing muove a tal favore. Inoltre, Fiorentina che si dispone in campo in modo molto più &#8220;ordinato&#8221; della <strong>Juventus: sfruttano meglio l&#8217;ampiezza</strong> con i  reparti  più corti rispetto agli avversari”. </em>Questo è il <strong>giudizio di Elena sul match, della 5° giornata</strong> che ha portato le bianco-nere a tenere testa alla Roma al vertice della classifica.</p>
<p style="text-align: justify;"><em>“Le palle giocate in area avversaria <strong>ci raccontano di una Juventus più efficace in fase offensiva</strong>, con molte più giocate dentro l&#8217;area avversaria, con conseguenza di un maggior impegno del portiere avversario. <strong>Unica nota dolente per la fase  offensiva della Juventus sono i Calci Piazzati:  maggior efficacia per la Fiorentina</strong>, che infatti pareggia proprio su corner”.</em></p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Questo ci racconta che sarà un Campionato molto più aperto</strong>, e ricco di possibili colpi di scena, come il Como che esprime il suo buon gioco e riesce a trovare risultati di merito.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>La 6° giornata potrebbe essere l’inizio di una apertura</strong>, con la sfida al vertice tra le due capoliste : la Roma di Spugna e la Juventus –in cerca di riscatto- con la Fiorentina che ospita il Milan al Viola Park, quindi non ci resta che attendere i verdetti del campo e poi analizzare insieme questo <strong>Movimento femminile che anche in Italia sviluppa sempre più interesse.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/featured/elena-proserpio-marchetti-analizza-con-noi-il-campionato-di-serie-a-al-viola-park-i-primi-segnali-di-svolta/">Elena Proserpio Marchetti, analizza con noi il Campionato di serie A, al Viola Park i primi segnali di svolta</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
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		<title>Parte lo speciale &#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il nostro appuntamento settimanale da non perdere</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/a-scuola-di-tecnica/parte-lo-speciale-a-scuola-di-tecnica-il-nostro-appuntamento-settimanale-da-non-perdere/</link>
					<comments>https://www.calciofemminileitaliano.it/a-scuola-di-tecnica/parte-lo-speciale-a-scuola-di-tecnica-il-nostro-appuntamento-settimanale-da-non-perdere/#comments</comments>
		
		<dc:creator><![CDATA[Paolo Comba]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 24 Oct 2023 16:30:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E&#8217; con enorme piacere che sono ad informare il nostro pubblico che a breve partirà una rubrica tutta nuova, che si intitolerà &#8220;A scuola di tecnica&#8221;. Con questo non si tornerà a scuola, anche se per molte ragioni potrebbe sempre essere utile, ma grazie alla competenza tecnica ed alta professionalità dei nostri &#8220;docenti per un [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/a-scuola-di-tecnica/parte-lo-speciale-a-scuola-di-tecnica-il-nostro-appuntamento-settimanale-da-non-perdere/">Parte lo speciale &#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il nostro appuntamento settimanale da non perdere</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">E&#8217; con enorme piacere che sono ad informare il nostro pubblico che a breve partirà una <strong>rubrica tutta nuova</strong>, che si intitolerà<strong> &#8220;A scuola di tecnica&#8221;.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">Con questo non si tornerà a scuola, anche se per molte ragioni potrebbe sempre essere utile, ma grazie alla <strong>competenza tecnica</strong> ed <strong>alta professionalità</strong> dei nostri &#8220;docenti per un giorno&#8221; si potranno capire meglio e sviluppare concetti tecnici delle ragazze che ogni settimana giocano a calcio, in tutte le categorie, non che moduli di gioco ed analisi nel dettaglio degli schemi dei mister.</p>
<p style="text-align: justify;">Grazie allo <strong>spessore tecnico</strong>, come detto di tecnici del settore che hanno già dato la loro completa disponibilità, oppure di altri che si uniranno in corso d&#8217;opera, a questo nostro ambizioso progetto: si potrà capire meglio (<strong>secondo un giudizio imparziale </strong>e di spessore) quali sono state le condizioni per cui una azione, una rete (o più), oppure un risultato sul campo hanno portato a certi risultati e se in altre occasioni si poteva avere un risultato anche più performante. Analizzeremo un gesto atletico, commentando e sviluppando tutte le sue caratteristiche in fase di costruzione; potremmo poi avere un giudizio sui &#8220;Match Analysis&#8221;, con raffronti sui moduli e sui flussi di gioco di molte squadre del campionato e di Champions League.</p>
<p style="text-align: justify;">Non vi resta che <strong>appuntarvi in agenda questo nostro appuntamento</strong>, e seguirci <strong>ogni settimana</strong>, a rotazione svilupperemo temi diversi che siamo sicuri vi appassioneranno e che potranno farci capire le dinamiche di gioco delle varie squadre, non che della nostra Nazionale maggiore, secondo le migliori espressioni tecniche.</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/a-scuola-di-tecnica/parte-lo-speciale-a-scuola-di-tecnica-il-nostro-appuntamento-settimanale-da-non-perdere/">Parte lo speciale &#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il nostro appuntamento settimanale da non perdere</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
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		<title>&#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il gol di Michela Ledri in Hellas Verona-Lazio</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arduini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 11 May 2022 17:00:20 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo & Tattica]]></category>
		<category><![CDATA[Hellas Verona Women]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il gol più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa. 21° giornata di Serie A (07-08/04/2022) Chi: Michela Ledri Cosa: Gol del 4-3 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Nuovo appuntamento con “<strong>A scuola di tecnica</strong>”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il <strong>Maestro di tecnica Matteo Pierleoni</strong>. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è <strong>il gol più bello</strong>, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>21° giornata di Serie A </strong>(07-08/04/2022)</p>
<p style="text-align: justify"><strong><u>Chi</u></strong>: Michela Ledri<br />
<strong><u>Cosa</u></strong>: Gol del 4-3 (70’)<br />
<strong><u>Squadra di appartenenza</u></strong>: Hellas Verona<br />
<strong><u>Match</u></strong>: Hellas Verona-Lazio [4-4]</p>
<p style="text-align: justify">Partita combattuta dall&#8217;inizio alla fine, errori, perle e fantasia: <strong>Hellas Verona</strong> e <strong>Lazio</strong> hanno dato spettacolo nonostante la già certa retrocessione. Dopo 36&#8242; la squadra ospite è già avanti di due gol, ma con coraggio le venete suonano la carica, pareggiano e poi completano la rimonta. La festa viene spezzata al 93&#8242; dal pareggio della Lazio, con qualche rammarico. Il gol della giornata è quello di <strong>Michela Ledri</strong>, capitano e difensore dell&#8217;Hellas Verona con più di 300 presenze in Serie A.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>L&#8217;AZIONE<br />
</strong>Nasce tutto da una rimessa laterale dove la stessa Ledri, girata di spalle, va a ricevere il pallone: <em>&#8220;Fa un&#8217;ottima ricezione, copre la palla con il corpo e tiene lontana l&#8217;avversaria &#8211; </em>spiega il Maestro di tecnica <strong>Matteo Pierleoni</strong><em> &#8211;</em><em>. Riesce poi a girarsi verso la porta cercando una <strong>combinazione con Arrigoni</strong>, e trovano in maniera fortuita un uno-due dovuto da un rimpallo. Importante il movimento di Ledri, che dopo essersi girata e ottenuto il sostegno della compagna, <strong>trova lo spazio lasciato tra il difensore centrale e il terzino della Lazio e si lancia verso la porta</strong>. Ottimo il passaggio di Arrigoni ma la giocata di Ledri è una vera perla. Nel momento in cui parte l&#8217;assist, la numero 3 con il corpo è rivolta verso la compagna e <strong>con il piede destro finta uno stop a seguire</strong>, quindi a chiudere, ma poi se la passa sotto le gambe. Il corpo era pronto a proseguire nella direzione in cui era propensa andare, ma all&#8217;ultimo secondo con la finta va a saltare l&#8217;avversaria, che arrivando alle spalle abbocca alla finta cercando l&#8217;anticipo sulla ricezione con il piede destro&#8221;. </em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>IL GOL<br />
</strong>&#8220;<em>Passata la palla sotto, a difensore saltato, Ledri va a calciare ruotando il busto. <strong>La palla finisce sotto il &#8220;sette&#8221;, esce il classico tiro a giro. Un tiro perfetto, rotazione, appoggio delle gambe, accompagnamento del gesto.</strong> È un susseguirsi di gesti tecnici difficilissimi: non controlla mai il pallone, nemmeno sulla ricezione, quindi la palla è sempre libera, e soprattutto in uno spazio stretto riesce a far partire il tiro. Il tutto è confezionato grazie a una grande sensibilità del piede sinistro</em>&#8220;.</p>
<div class="td-post-content tagdiv-type">
<p style="text-align: justify"><em>Credit Photo: <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/collaboratori-3/pierangelo-gatto/">Pierangelo Gatto</a></em></p>
</div>
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		<title>&#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il gol di Anja Sønstevold in Hellas Verona-Inter</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/coaching-sportivo-tattica/a-scuola-di-tecnica-il-gol-di-anja-sonstevold-in-hellas-verona-inter/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arduini]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Apr 2022 17:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo & Tattica]]></category>
		<category><![CDATA[FC Inter]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il gol più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa. 20° giornata di Serie A (23-24/04/2022) Chi: Anja Sønstevold Cosa: Gol dello 0-1 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Nuovo appuntamento con “<strong>A scuola di tecnica</strong>”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il <strong>Maestro di tecnica Matteo Pierleoni</strong>. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è <strong>il gol più bello</strong>, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>20° giornata di Serie A </strong>(23-24/04/2022)</p>
<p style="text-align: justify"><strong><u>Chi</u></strong>: Anja Sønstevold<br />
<strong><u>Cosa</u></strong>: Gol dello 0-1 (5’)<br />
<strong><u>Squadra di appartenenza</u></strong>: Inter<br />
<strong><u>Match</u></strong>: Hellas Verona-Inter [0-4]</p>
<p style="text-align: justify">L&#8217;<strong>Inter</strong> ottiene la seconda vittoria consecutiva, arrivata dopo il lungo stop del campionato. I 3 punti guadagnati a Verona permettono alle ragazze di Rita Guarino di rimanere comode in quinta posizione, portandosi a -2 dal Sassuolo. Una gara quasi a senso unico, aperta già al 5&#8242; da un bellissimo gol di <strong>Anja Sønstevold</strong>, difensore dall&#8217;esperienza internazionale che va a firmare la seconda rete in campionato dopo l&#8217;1-0 sempre contro l&#8217;<strong>Hellas Verona</strong> a novembre.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>L&#8217;AZIONE</strong><br />
&#8220;<em>Un tiro chiamato anche &#8220;la maledetta&#8221;, dove la traiettoria del pallone tende a cambiare direzione &#8211; </em>ci spiega il <strong>Maestro di tecnica Matteo Pierleoni</strong><em> -.<strong> Nasce da uno schema da calcio d&#8217;angolo</strong>: l&#8217;Inter è posizionata in area, posizionata verso la porta del Verona. Ci sono 5 giocatrici nerazzurre in linea, mentre la difesa marca a zona. In più, l&#8217;Inter mette vicino a Bonetti, che batte il calcio d&#8217;angolo, un&#8217;altra giocatrice, mentre Anja Sønstevold si trova al limite dell&#8217;area. La difesa del Verona deve uscire velocemente e riesce quasi ad accorciare su Anja Sønstevold. <strong>Determiniate il controllo che fa a fare: brava con il primo tocco a sistemarsi bene il pallone per poi andare a calciare</strong>. Il suo è un controllo a chiudere, che le permette di portare la palla sul suo piede preferito, il destro</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>IL GOL</strong><br />
&#8220;<em><strong>La palla viene calciata con le famose &#8220;tre dita&#8221;</strong>, le prime tre dita del piede, un colpo che permette di dare una traiettoria particolare. La palla non ruota su sé stessa, ma tende a essere quasi ferma, ma mentre lo è ha dei movimenti che possono essere dal basso verso l&#8217;alto, da destra a sinistra, o viceversa. <strong>In più, la palla si alza e tende a scendere velocemente. Mentre si abbassa, la palla è quasi ferma. Da notare anche la rotazione del busto</strong>: colpisce con un mezzo collo interno andando ad accompagnare il tiro con il corpo. La traiettoria si alza, in prospettiva sembra uscire ma poi scende rapida. Al portiere sembra quasi fuori ma poi si accorge della rotazione della palla verso la porta. Il tiro va allenato, non è facile, perché con il corpo si tende ad andare all&#8217;indietro e in questo caso la palla avrà una traiettoria troppa alta, andando a finire dietro la porta. Tiro molto difficile, farlo in movimento ancora di più. <strong>Ricezione di sinistro, un tocco, un passo, calcio quasi da ferma e traiettoria incredibile: un gol spettacolare</strong></em>&#8220;.</p>
<p><em>Credit Photo: <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/collaboratori-3/federico-fenzi/">Federico Fenzi</a></em></p>
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		<title>&#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il gol di Milica Mijatović in Roma-Hellas Verona</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/a-scuola-di-tecnica/a-scuola-di-tecnica-il-gol-di-milica-mijatovic-in-roma-hellas-verona/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arduini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 06 Apr 2022 17:00:06 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Calcio Femminile]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo & Tattica]]></category>
		<category><![CDATA[AS Roma]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il gol più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa. 19° giornata di Serie A (02-03/04/2022) Chi: Milica Mijatović Cosa: Gol dell&#8217;1-0 (10’) [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Nuovo appuntamento con “<strong>A scuola di tecnica</strong>”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il <strong>Maestro di tecnica Matteo Pierleoni</strong>. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è <strong>il gol più bello</strong>, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>19° giornata di Serie A </strong>(02-03/04/2022)</p>
<p style="text-align: justify"><strong><u>Chi</u></strong>: Milica Mijatović<br />
<strong><u>Cosa</u></strong>: Gol dell&#8217;1-0 (10’)<br />
<strong><u>Squadra di appartenenza</u></strong>: Roma<br />
<strong><u>Match</u></strong>: Roma-Hellas Verona [7-1]</p>
<p style="text-align: justify">È una <strong>Roma</strong> straripante quella che scende in campo al Tre Fontane contro l&#8217;<strong>Hellas Verona</strong>. Le giallorosse si confermano l&#8217;anti-Juventus e si tengono strette il secondo posto, oltre al titolo di secondo miglior attacco di Serie A. Le ragazze di Spugna dominano il match, chiudono il primo tempo sul 2-0 e dilagano nel secondo terminando 7-1. Il gol di <strong>Milica Mijatović</strong> apre le danze già al 10&#8242;, e merita una menzione speciale per la spettacolarità della finalizzazione, derivante da un perfetto gioco di squadra.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>L&#8217;AZIONE</strong><br />
Quello che nasce è un gol corale, frutto di uno scambio di passaggi cruciali tra le giocatrici giallorosse. &#8220;<em>La palla viene trasmessa dal lato destro dell&#8217;area, al limite di essa frontale alla porta, dove c&#8217;è <strong>Bartoli</strong> a ricevere. Spalle alla porta riesce a scaricare su <strong>Giugliano</strong>, che di prima intenzione la mette in mezzo. La difesa del Verona tende ad uscire, vedono che palla esce e quindi salgono, ma <strong>la numero 10 della Roma riesce a mettere una palla al centro per Mijatović</strong>, che colpisce al volo e manda in rete il gol dell&#8217;1-0</em> &#8211; spiega il maestro di tecnica <strong>Pierleoni</strong> -. <em>Giugliano mette una palla perfetta sul punto giusto, dove non ci sono avversarie, <strong>un tocco morbido che permette di servire la compagna con la giusta forza e nella giusta posizione</strong>. Il movimento che fa con la gamba tende ad aprire, e le permette di dare una rotazione alla palla da destra a sinistra, in modo tale che non vada direttamente nello specchio della porta ma tenda a rientrare, o in questo caso ad uscire perché calcia di destro. <strong>Vediamo che fa un leggere saltello quando colpisce, per dare ancora più &#8220;morbidezza&#8221; alla palla e farla arrivare esattamente sui piedi di Mijatović</strong></em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>IL GOL</strong><br />
&#8220;<em>Milica Mijatović è bravissima, fa un movimento da attaccante pura. <strong>Quando la palla viene scaricata, sale in linea con la difesa, fa una mezzaluna, e con spalle verso la rimessa laterale riattacca la profondità quando vede che la sua compagna inizia a caricare il tocco morbido</strong>. Qui molto brava ad attaccare quel poco di profondità che c&#8217;è, va con il piede destro che in quella situazione è il piede più facile da utilizzare perché permette di andare a chiudere verso la porta, e lo fa con l&#8217;interno piede, ruota il busto verso la porta. Gol difficile perché <strong>deve stare attenta a non andare in fuorigioco, a leggere la traiettoria aerea, a capire dove cadrà la palla e prendere il tempo giusto per colpire al volo</strong>. La difesa veronese fa molto bene nell&#8217;uscita, ma alcune giocatrici perdono di vista la propria avversaria favorendo il gol. Il calcio femminile si sta decisamente evolvendo, vediamo sempre più gol da traiettorie aeree&#8221; &#8211; </em>conclude Pierleoni.</p>
<div class="td-post-content tagdiv-type">
<p><em>Credit Photo: Instagram Milica Mijatovic</em></p>
</div>
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		<title>&#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il gol di Lisa Boattin in Juventus-Inter</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/a-scuola-di-tecnica/a-scuola-di-tecnica-il-gol-di-lisa-boattin-in-juventus-inter/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arduini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 30 Mar 2022 17:00:49 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Juventus Women]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il gol più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa. 18° giornata di Serie A (26-27/03/2022) Chi: Lisa Boattin Cosa: Gol del 2-1 [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<div class="td-post-content tagdiv-type">
<p style="text-align: justify">Nuovo appuntamento con “<strong>A scuola di tecnica</strong>”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il <strong>Maestro di tecnica Matteo Pierleoni</strong>. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è <strong>il gol più bello</strong>, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>18° giornata di Serie A </strong>(26-27/03/2022)</p>
<p style="text-align: justify"><strong><u>Chi</u></strong>: Lisa Boattin<br />
<strong><u>Cosa</u></strong>: Gol del 2-1 (50’)<br />
<strong><u>Squadra di appartenenza</u></strong>: Juventus Women<br />
<strong><u>Match</u></strong>: Juventus-Inter [3-1]</p>
<p style="text-align: justify">Il derby d&#8217;Italia al femminile è tutto sotto il segno di <strong>Lisa Boattin</strong>, la vera stella di giornata. Prima la conclusione da fuori area per l&#8217;1-0, poi una perla al limite per la doppietta personale. Dal punto di vista tecnico, decisamente uno dei migliori gol visti finora in questo campionato.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>L&#8217;AZIONE</strong><br />
L&#8217;analisi del Maestro di tecnica Matteo Pierleoni: &#8220;<em>Questo gol fa capire quanto è importante effettuare correttamente il primo controllo per poi andare al tiro. L&#8217;azione nasce da un contropiede, dove Bonansea serve Boattin. Quest&#8217;ultima arriva in corsa, sulla difesa schierata dell&#8217;Inter che scappa verso la propria porta per difendere. La numero 17 viene servita con un passaggio semplice, d&#8217;interno. Riceve con l&#8217;interno sinistro, ma <strong>quella ricezione è preparatoria per il tiro: sa già che andrà alla conclusione</strong>. Spinge quel tanto che basta per crearsi lo spazio tra sé e il pallone per caricare il tiro</em>&#8220;.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>IL GOL</strong><br />
<em>&#8220;Dopo la ricezione, quando fa quel passo in avanti, il corpo segue la palla. Il tocco le avrebbe permesso di fare qualsiasi cosa: lei voleva tirare ed è andata al tiro, ma se la giocatrice dell&#8217;Inter fosse arrivata in tempo per impedirglielo, Boattin sarebbe stata pronta a fare un finta, cambio di direzione o qualunque cosa volesse. Aveva la palla pronta per muoversi come voleva, ma non esita un secondo. Il tiro è molto particolare e va a finire sul primo palo proprio sotto all&#8217;incrocio. <strong>Va a calciare con un mezzo collo interno</strong>, il piede colpisce la palla tra l&#8217;interno piede e dove ci sono i laccetti delle scarpe, tenendo la punta rivolta verso il basso. La bianconera tira, ma <strong>la gamba conclude il suo movimento verso il secondo palo, dando al pallone una traiettoria inversa</strong>: sembra andare a destra, ma invece vira a sinistra, colpisce il palo e poi va in rete dalla parte opposta. Il tiro viene anche chiamato &#8220;la maledetta&#8221;, come la punizione di Pirlo, e richiede una sensibilità incredibile. Fatto in corsa è ancora più difficile. La difesa poteva uscire prima, coprire meglio, perché erano quasi a difesa schierata. Essendo uscite in ritardo hanno permesso il tiro splendido che è poi nato&#8221;.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Credit Photo: Domenico Cippitelli</em></p>
</div>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/a-scuola-di-tecnica/a-scuola-di-tecnica-il-gol-di-lisa-boattin-in-juventus-inter/">&#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il gol di Lisa Boattin in Juventus-Inter</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
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		<title>&#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il gol di Yoreli Rincón in Inter-Sampdoria</title>
		<link>https://www.calciofemminileitaliano.it/coaching-sportivo-tattica/a-scuola-di-tecnica-il-gol-di-yoreli-rincon-in-inter-sampdoria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lucia Arduini]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 23 Mar 2022 18:00:41 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[A scuola di tecnica]]></category>
		<category><![CDATA[Coaching Sportivo & Tattica]]></category>
		<category><![CDATA[Sampdoria]]></category>
		<guid isPermaLink="false">https://www.calciofemminileitaliano.it/?p=187734</guid>

					<description><![CDATA[<p>Nuovo appuntamento con “A scuola di tecnica”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il Maestro di tecnica Matteo Pierleoni. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è il gol più bello, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa. 17° giornata di Serie A (19-20/03/2022) Chi: Yoreli Rincón Cosa: Gol del 3-2 [&#8230;]</p>
<p>L'articolo <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it/coaching-sportivo-tattica/a-scuola-di-tecnica-il-gol-di-yoreli-rincon-in-inter-sampdoria/">&#8220;A scuola di tecnica&#8221;: il gol di Yoreli Rincón in Inter-Sampdoria</a> proviene da <a href="https://www.calciofemminileitaliano.it">Calcio femminile italiano</a>.</p>
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										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify">Nuovo appuntamento con “<strong>A scuola di tecnica</strong>”, la rubrica dedicata ai gesti calcistici in collaborazione con il <strong>Maestro di tecnica Matteo Pierleoni</strong>. Ogni settimana analizzeremo quello che secondo noi è <strong>il gol più bello</strong>, a livello tecnico, della giornata di Serie A appena conclusa.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>17° giornata di Serie A </strong>(19-20/03/2022)</p>
<p style="text-align: justify"><strong><u>Chi</u></strong>: Yoreli Rincón<br />
<strong><u>Cosa</u></strong>: Gol del 3-2 (50’)<br />
<strong><u>Squadra di appartenenza</u></strong>: Sampdoria<br />
<strong><u>Match</u></strong>: Inter-Sampdoria [4-3]</p>
<p style="text-align: justify">Al &#8220;Facchetti&#8221; di Milano finisce 4-3 per le padrone di casa, messe in seria difficoltà da una <strong>Sampdoria</strong> presente e combattiva. L&#8217;<strong>Inter</strong> domina il primo tempo per 3-1, ma la ripresa parte subito a favore delle blucerchiate. Le ragazze di Cincotta raggiungono la parità dopo appena 9&#8242; ma le nerazzurre si riportano in vantaggio al 64&#8242; conservandolo fino alla fine. Buona prova per la Sampdoria che rimane sesta in campionato. Da evidenziare il magnifico gol di <strong>Yoreli Rincón</strong>: la numero 10 ha dato ancora prova delle sue enormi potenzialità tecniche.</p>
<p style="text-align: justify"><strong>L&#8217;AZIONE<br />
</strong>L&#8217;analisi del gol del Maestro di tecnica Matteo Pierleoni: &#8220;<em>Il gol nasce da una palla contesa sulla fascia destra vicino alla bandierina. <strong>Qui le giocatrici della Sampdoria sono molto brave a non perdere il possesso</strong>: sono in gestione della palla e in zona di attacco, in un punto molto distante dalla porta. Arriva palla a Rincón che riceve dopo un mezzo rimpallo. Già da quando la sfera si trovava nella zona della bandierina, accorcia a sostegno di Auvinen. Nel momento in cui la palla viene trasmessa a Čonč, si mette ancora a sostegno e si allontana dalle avversarie. Quando riceve fa un passaggio importante: come entra in possesso viene subito pressata e quindi <strong>anticipa la giocata</strong>. Come lo fa? D&#8217;esterno destro, e ciò le permette di velocizzare il movimento.</em></p>
<p style="text-align: justify"><strong>IL GOL<br />
</strong><em>Nel momento in cui si libera della palla fa questo tocco d&#8217;esterno verso l&#8217;area e aggira l&#8217;avversaria. Čonč prende posizione spalle alla porta, si mette in protezione, controllo e scarica su Rincón. Vediamo un uno-due rapido, intenso, dovuto tutto dalla giocata d&#8217;esterno che da velocità e sostegno. <strong>Di prima, con un interno destro a uscire e mette la palla sul secondo palo</strong>. Viene solitamente definito un tiro cross ma secondo me è effettivamente un tiro. La traiettoria è difficile da intuire per il portiere, pensando che possa rientrare verso l&#8217;area di rigore. Per fare questo tiro serve un&#8217;ottima sensibilità e controllo del piede. <strong>La palla è colpita di mezzo collo interno</strong>, quasi totalmente interno, perché la palla gira su se stessa in modo antiorario. E&#8217; un colpo fine, chirurgico, un tiro aereo preciso. Il portiere Durante avrebbe dovuto leggere il movimento per poterci arrivare ma non era facile, <strong>l&#8217;anticipo di Rincón è stato perfetto</strong>. La sua giocata parte da quando si rende utile nel partecipare all&#8217;azione dall&#8217;esterno per poi andare a segnare. Segue l&#8217;azione in tutto e per tutto, attenta e tattica, una grande giocatrice di movimento&#8221;. </em></p>
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