Quello che stiamo per lasciare è un mese fatto all’insegna del ritorno alla “normalità”.

La Serie B sta ritrovando la strada giusta, grazie anche ai recuperi disputati in questi primi giorni del 2021. Chiaramente abbiamo avuto altri rinvii, ma cambia ben poco su questa cadetteria che si conferma bella, equilibrata ed incerta fino all’ultimo minuto, e sicuramente continuerà a darci sorprese.
Continua a stupire il Pomigliano che comanda la B, Como e Lazio, nonostante siano nelle prime posizioni, stanno deludendo le aspettative di inizio stagione, mentre la lotta salvezza è più aperta che mai.

Anche la Serie C è finalmente ripartita, con Pro Sesto, Cortefranca, Bologna e Chieti che stanno dominando i rispettivi gironi. Non mancano poi le rivelazioni. Alzi la mano chi pensava di vedere il Genoa al secondo posto della A, la Triestina partita per la salvezza e ora è settima nel B, o il Palermo che è secondo nel D. Praticamente nessuno.

Gennaio poi è stato il mese degli addii pesanti. Tatiana Bonetti lascia, in modo discutibile, la Fiorentina e va all’Atletico Madrid, Federica Di Criscio invece va in Norvegia a vestire la maglia dell’Avaldsnes. Entrambi i campionati sono professionisti. Nel nostro purtroppo no. Per questo attendiamo che arrivi il professionismo anche da noi tra due anni, così possiamo evitare di lasciar partire le nostre Azzurre con facilità, e di attrarre le straniere più forti a giocare in Serie A.

Non possiamo poi dare nuovamente il bentornato a Carolina Morace che si siederà sulla panchina della Lazio, con l’obiettivo di riportare l’aquila biancoceleste nella massim serie.

Elia Soregaroli
Nato il 12 luglio del 1988 a Cremona, Elia ha sempre avuto una grande passione per il mondo del giornalismo, in particolar modo a quello sportivo. Ha due esperienze lavorative in questo settore, IamCalcio e ManerbioWeek, un workshop con l'emittente televisiva Sportitalia, e uno stage curricolare con il Giornale di Brescia. Si avvicina al calcio femminile nel 2013 grazie ai risultati e al percorso del Brescia CF e da allora ha cominciato ad occuparsi anche del movimento in rosa.