Continua la preparazione delle ragazze blucerchiate in queste ultime settimane prima dello storico esordio in Serie A. Dopo l’intervista concessa da Cecilia Re a Sampdorianews.net, un’altra nuova arrivata si è presentata e raccontata ai tifosi, stavolta ai microfoni di sampnews24.com. La protagonista è stata Giorgia Spinelli, difensore classe ’94 appena arrivata dal Milan che vanta anche un’importante esperienza internazionale allo Stade Reims. Certo, il nuovo contesto della Sampdoria è un po’ diverso rispetto a quello vissuto in seguito al trasferimento in Francia, tuttavia si preannuncia per lei un’avventura incredibilmente stimolante ed impegnativa. Proprio come quattro anni fa, infatti, sarà una sfida difficile e, allo stesso tempo, affascinante, che porterà sicuramente a traguardi importanti e ad una crescita interiore.

Alla Spinelli non mancano però coraggio ed ambizione, e questo suo atteggiamento si rivelerà sicuramente utile anche per mister Cincotta. «Sono un’amante delle sfide, non potevo perdere quest’occasione”, ha infatti dichiarato la giocatrice durante l’intervista, “dopo una stagione altalenante al Milan sono felice di mettermi in gioco e far parte dell’entusiasmante progetto blucerchiato.”

La volontà è quella di dare il massimo ed arrivare quanto più in alto possibile, lottando e sudando ad ogni partita insieme alle compagne di squadra. Il nuovo gruppo squadra, in particolare, si sta dimostrando incredibilmente coeso nonostante sia composto da giocatrici provenienti da squadre e realtà ben diverse e con scarsa conoscenza le une delle altre. “Stiamo davvero molto bene insieme e si è creato un bel gruppo, il giusto mix tra giovani ed esperte. Vogliamo scrivere insieme la storia di questo grande club.”, queste le parole della Spinelli a riguardo. Determinante sarà anche l’affetto e la presenza dei tifosi sugli spalti non appena sarà possibile tornare ad assistere dal vivo alle partite.

L’obbiettivo è dunque rendere onore ai colori della Sampdoria concentrando tutte le energie in questa nuova avventura calcistica, cercando però anche di riconquistare la tanto ambita convocazione in nazionale. Enorme, infatti, è stata l’emozione di indossare una divisa importante e leggendaria come quella della Doria, una responsabilità enorme ed un privilegio che non capita a tutti. So cosa rappresenta questa maglia per Genova, e so anche che questa è la prima volta della Samp femminile in Serie A, quindi sarà un orgoglio poterla indossare”, ha raccontato con chiara emozione all’intervistatore di sampnews24.com. D’altronde, come potrebbe non essere stimolante la possibilità di entrare nella storia del calcio femminile superando ogni aspettativa all’esordio assoluto nel massimo campionato?

Altro fattore determinante sarà, dopo l’eccezione della stagione appena trascorsa in rossonero, il ritorno alla difesa a quattro, disposizione a cui è migliorata specialmente durante l’esperienza in Francia. Come detto in precedenza, il calcio francese è stato un importante banco di prova, nonché opportunità di miglioramento per la calciatrice. “Dal punto di vista del gioco, le differenze tecnico-tattiche dipendono molto dall’avversario che si incontra; sicuramente contro i grandi club è la fisicità a fare la differenza”, ha affermato la Spinelli.

Al termine dell’intervista, infine, la giocatrice si è soffermata su una breve analisi della condizione del calcio femminile in Italia. “La situazione è migliorata molto rispetto a quattro anni fa: da quando ho iniziato, l’interesse verso questo movimento è cresciuto molto”, questa la sua precisa osservazione, “penso che nel nostro paese, grazie all’avvento del professionismo ed al continuo miglioramento delle strutture, il divario con gli altri paesi andrà riducendosi in pochi anni.” Una speranza, la sua, che potrà trasformarsi in realtà grazie alla buona riuscita di progetti ambiziosi e visionari come quello della Sampdoria.

Anacaprese atipico, ho lasciato l’isola alla volta di Udine per seguire i corsi di laurea triennale in Mediazione Culturale. Durante gli anni in Friuli ho avuto modo di conoscere ed amare la cultura slovena inizando a seguire la Prva Liga. Iscritto attualmente al primo anno di Informazione ed Editoria presso l'Università di Genova, coltivo la passione per il giornalismo sportivo ed il calcio, sia femminile sia maschile. Responsabile della rubrica sportiva preso LiguriaToday, ho la fortuna di assistere dal vivo e raccontare gli incontri di alcune squadre della provincia di Genova. Nutro un forte interesse anche per gli eSports ed ho avuto modo di seguirne i match più importanti, intervistando alcuni dei suoi principali protagonisti.