Nessun gol subito nelle ultime quattro uscite ufficiali, quelle disputate nel 2021, saracinesca abbassata e miglior difesa del girone D di Serie C con solo quattro reti incassate. Riparte da questo punto di forza il Lecce, guidato dal tecnico Vera Indino, che nelle prossime due gare giocherà con Res Roma e Chieti. Le giallorosse, capitanate da Serena D’Amico, sono quarte dopo otto turni ad un solo punto in classifica dalle abruzzesi e due alle laziali e staccate tre lunghezza dalla capolista Palermo, che ha giocato una gara in più delle salentine. Uno dei punti di forza del club pugliese è sicuramente l’estremo difensore Margot Shore, classe ’97 di origine canadese approdata in giallorosso in estate. Queste alcune dichiarazioni rilasciate dal portiere, nelle ore scorse, alla testata calciolecce.it.

I miglioramenti delle giallorosse
“Siamo una squadra completa, migliorata dagli ultimi innesti  di Ida Bengtsson e Simona Tomei. Lo abbiamo visto col Pescara e contro il Monreale. Ci siamo rinforzati soprattutto in difesa e da portiere, ovviamente, mi fa piacere. Dopo una lunga pausa, vedere miglioramenti di questo calibro fa bene. Non subire gol per quattro partite dà molta fiducia”.

Sulle prossime gare delle giallorosse
“Con Chieti e Res Roma dovremo essere più cattive nell’area avversaria, le big del campionato saranno più attente in difesa rispetto alle altre compagini. Per noi in difesa sarà una sfida_ la Res, squadra che stiamo studiando in settimana tra un allenamento e l’altro, ha un’attaccante di esperienza come la Nagni, con elementi di quel calibro bisogna ridurre al minimo gli errori e stare sempre più attente”.

I punti del portiere
“Cerco di migliorare sulle palle alte ed essere più rapida nell’andare a terra. Mi sento forte invece coi piedi, so lanciare molto lungo rispetto ad altre mie colleghe italiane. Importante il lavoro che svolgo con Andrea Panico. I suoi metodi sono diversi da quelli canadesi: lì i portieri prestano tantissima attenzione ai fondamentali palla al piede, qui un po’ meno, si privilegia lo stare tra i pali.”.

L’amore verso Lecce
Lecce? è bellissima anche se con il Covid non si può godere appieno. La città è fantastica ed è piena di storia.  Imparare l’italiano  è stato difficile, ma ci sto riuscendo. Ora voglio togliermi soddisfazioni con questa maglia. L’obiettivo è andare in Serie B, vogliamo portare il Lecce in una categoria più importante e per noi tutte le partite sono finali. Firmerei per 4 punti? No, bisogna vincere sempre”.

Sulle differenze tra Italia e Canada
“In Canada abbiamo più attrezzature e organizzazione: la pratica del calcio femminile è promossa anche nelle scuole. Tante bambine giocano a calcio però manca un vero e proprio campionato nazionale”.