Quella che è andata in scena al “Buozzi” di Firenze come da anticipazione, si è rilevata una partita ostica e spigolosa per le lupe romane, in trasferta con un cospicuo seguito di tifosi dalla Capitale contro le gigliate. Non è stata la solita partita di una squadra di alta classifica contro la classica squadra che annaspava nella parte bassa della classifica e che cercava con il coltello fra i denti punti salvezza, visto che le gigliate si trovano per una serie di circostanze nella colonnina bassa, ma che hanno un organico di prima scelta, sia a livello tecnico che tattico. Nonostante questo ad aprire le danze sono state proprio le ragazze di Mister Spugna, che sono passate in vantaggio fin da subito con una incornata vincente di Di Guglielmo. Poco dopo, però, l’arbitro fischia un rigore a favore delle padrone di casa toscane, e Sabatino sul dischetto batte Ceasar, per il momentaneo è pareggio. La Roma non ci sta, e nella ripresa è proprio un’illustre ex di turno, ovvero Lazaro, a segnare un goal, abbastanza contestato dalle viola, perché secondo le giocatrici toscane la spagnola aveva segnato con la palla che era uscita dal terreno di gioco, ma il goal viene convalidato e la Lazaro segna il suo nono centro in campionato, il suo piccolo record personale, a convalidare la giocatrice di livello e il bomber d’area di rigore che è.

La Fiorentina non molla l’osso e si aggrappa con tutte le sue energie e le speranze a Vigilucci, che dopo due tocchi riesce a spaccare la porta romanista per il momentaneo 2 pari, a questo punto sono proprio le toscane che tentano il tutto e per tutto per cercare di portare a casa la vittoria che le allontanerebbe dalla zona di rischio retrocessione, ma sono di nuovo le lupe affamate di vittoria che siglano di testa con Haug, da poco subentrata nella partita, il definitivo 3-2 finale che inguaia le toscane e dall’altra parte, la Roma vince il primo mach point verso la sua corsa al secondo posto, che starebbe a significare la partecipazione ai preliminari di Champions nella prossima stagione per le capitoline.

Ora prima di rituffarsi in campionato il focus si sposterà sulla difficile gara di ritorno di semifinale di coppa Italia con l’Empoli, dove un successo anche solo  di misura, premierebbe le lupe giallorosse con la seconda finale consecutiva, tra l’altro coppa Italia vinta proprio la scorsa stagione ai rigore sul Milan dalle giallorosse.

Credit Photo: Domenico Cippitelli

Danilo Billi è un giornalista pubblicista da circa 20 anni. Nativo di Bologna, ha mosso i primi passi lavorativi nella città natale nell’ambito sportivo, seguendo dapprima la Fortitudo Baseball e poi la Pallavolo femminile di San Lazzaro di Savena in serie A1. Per gli anni a seguire ha collaborato con la Lega Volley Femminile, prima di approdare a Pesaro, dove è stato capo fotografo per oltre 10 anni dell’ex Scavolini Volley di A1 e redattore a Pesaro, dove attualmente vive, per il Messaggero, il Corriere Adriatico e Pesaro Notizie (web). Si è occupato del Bologna Football Club per diverse stazioni radio emiliane, come Radio Logica e Radio Digitale, dopo di che ha iniziato a scrivere per la fanzine Cronache Bolognesi e ha collaborato con altri siti e app che si occupano, tra l’altro, di calcio femminile, che negli ultimi anni ha rappresentato la maggior parte della suo impegno giornalistico. Ha scritto due libri di narrativa attinenti al calcio Bolognese e al suo tifo e uno lo scorso anno relativo alla stagione del Bologna calcio femminile edito dalla collezione Luca e Lamberto Bertozzi.

1 commento

  1. Credo che la Roma possa fare meglio del Milan in UWCL, nel 2022/23. Magari anche meglio della Juve…

    L’importante è che il calcio femminile italiano guadagni punti per il ranking.

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