Un Brescia solido e combattivo esce dal campo dell’ostico Venezia con una vittoria per 2-0 che vale tantissimo: al di là della forza delle padrone di casa, finora imbattute in casa, i risultati degli altri campi (pareggio del Vicenza e sconfitta del Brixen) accorciano ulteriormente la classifica in testa, con le Leonesse ora seconde a -3 dalla vetta. I gol di Massussi e Barcella in avvio indirizzano la gara, gestita con pochi patemi d’animo nel prosieguo e con diverse occasioni da gol fallite nella ripresa per chiudere definitivamente i conti.

LA GARA – Mister Simone Bragantini schiera le Leonesse con il 3-4-3 col rombo a centrocampo: Cogoli in porta sostituisce l’acciaccata Meleddu; in difesa Parsani, Locatelli e Brevi, in mezzo il trio è formato da Barcella, Magri e Ghisi con Farina vertice alto; sulle fasce agiscono Massussi e Assoni con Pasquali punta avanzata. Arbitra il signor Colella di Rimini.
L’avvio di gara del Brescia è fulminante: aggressive, con la linea di pressione altissima che recupera diversi palloni per riproporre subito l’azione offensiva; al 7′ è 1-0 con Massussi che scarica in porta il pallone vagante in area respinto dalla difesa sul tentativo di Barcella intervenuta sul traversone di Assoni. Passa neanche un minuto e il Brescia raddoppia: dalla distanza Barcella col destro infila l’angolino dove Pinel non può arrivare. Il Venezia è squadra di livello, e non ci sta: al 10′ Tasso mette in mezzo un pallone pericoloso che però non trova una compagna pronta a ribadire in rete; sul ribaltamento d’azione Farina cerca la conclusione ma Pinel è attenta e para. Al 12′ ancora padrone di casa pericolose sugli sviluppi di un corner: si accende una mischia a due passi da Cogoli, ma Camilli non trova l’impatto col pallone e la difesa riesce a liberare. Al 18′ ci prova Zuanti dalla distanza, respinta di Cogoli. Al 21′ si fa vedere Pasquali: conclusione della giovane attaccante alta di poco. Al 26′ Brescia vicino al terzo gol: cross basso di Assoni sul quale interviene in scivolata un difensore del Venezia che per poco non commette autorete. Negli spazi il Venezia è pericoloso: al 33′ lancio in profondità per la corsa di Zuanti, che entra in area e calcia col sinistro, ma la sua conclusione incrociata esce di poco. Al 45′ Farina raccoglie il rinvio di Pinel uscita dall’area e va alla conclusione di prima intenzione, ma la stessa Pinel si ritrova il pallone dalle mani rientrando verso la porta. Nella ripresa Assoni, colpita duro a fine primo tempo, lascia il posto a Pedemonti e nel corso della prima parte della seconda frazione di gioco escono anche Barcella e Massussi per Previtali e Brayda. La gara si accende nuovamente a metà secondo tempo: al 68′ Tasso si infila nelle maglie della difesa del Brescia, entra in area e calcia, ma trova solamente la traversa col pallone che si perde sul fondo. Al 70′ risponde il Brescia con Pasquali che riceve il suggerimento di Brayda, ma la sua conclusione si perde alta sul fondo. Al 73′ Pasquali lascia il posto a Capelloni, che pochi secondi dopo lancia in profondità Brayda che entra in area e da posizione defilata non riesce ad inquadrare lo specchio della porta. Al 77′ ancora Brayda protagonista: riceve palla da Capelloni, anticipa l’intervento del difensore e calcia al volo, pallone respinto da Pinel. Sul rimbalzo ancora Brayda va al tiro ma la difesa respinge in angolo.
Finisce così, con le Leonesse a festeggiare sotto lo spicchio di tribuna occupato dai nostri tifosi, giunti ancora una volta numerosissimi al “Nereo Rocco” di Marcon. Domenica prossima il campionato lascerà spazio ancora una volta alla Coppa Italia, che vivrà l’andata delle semifinali: al “Comunale” di Palazzolo il Brescia riceverà il Como, formazione capolista del girone A per una sfida affascinante e sicuramente di altissimo livello.

LE INTERVISTE – Mister Simone Bragantini commenta così la vittoria contro la squadra che nel girone d’andata aveva imposto lo 0-0 al Brescia a Palazzolo: «Dobbiamo essere felici e contente per la vittoria, questi sono tre punti pesantissimi per il nostro cammino. Siamo a +2 rispetto al girone d’andata e oggi abbiamo incontrato una squadra che tranquillamente può essere paragonata alle prime. E’ stata una partita giocata ad alta intensità da due squadre che si sono affrontate a viso aperto. Per quanto ci riguarda, nei primi 15 minuti siamo state praticamente perfette, poi dobbiamo migliorare la gestione della partita perché a tratti abbiamo concesso delle occasioni che non possiamo concedere, ad una squadra come il Venezia a maggior ragione perché ha una fase offensiva davvero importante». In diverse occasioni la squadra è apparsa un po’ lunga sul campo, e il Venezia ha la capacità di ribaltare subito l’azione lanciando in profondità le sue attaccanti esterne, Zuanti e Tasso: «Il Venezia ha un modo di giocare molto verticale sulle punte, e inevitabilmente rompono la squadra in due. Dovevamo essere maggiormente consapevoli di questo e restare più compatte, anziché adeguarci a questa loro impostazione. Ci sono stati dei momenti in cui lo abbiamo fatto bene, ma non devono essere momenti. Io continuo a ripeterlo alle ragazze: dobbiamo focalizzarci sui dettagli, perché questi fanno la differenza. Oggi abbiamo sbagliato tanti dettagli, sui quali lavoreremo in settimana. Le ragazze si stanno impegnando tanto durante gli allenamenti, è ovvio che andremo a curare quei particolari nei quali oggi siamo andate meno bene». C’è anche da dire che soprattutto nel secondo tempo il Brescia ha fallito più volte il gol del definitivo ko: «Potevamo fare qualcosa di più, sicuramente. Siamo state brave indubbiamente in questo inizio di 2020 a concretizzare la maggior parte delle occasioni create e la mole di gioco proposta in campo. Oggi, qualche scelta è stata affrettata o non efficace, quando invece in allenamento queste cose non si vedono. Sono dell’idea che quando si crea tanto, bisogna concretizzare». Ora ci aspetta una partita sicuramente affascinante, la semifinale di andata di Coppa Italia contro il Como: «Sarà il primo tempo di una sfida contro una squadra che credo finora stia dimostrando di avere una qualità incredibile. Mi aspetto una squadra brava nel palleggio, che darà vita insieme a noi ad una partita che darà tante emozioni e che regala l’accesso alla finale. Ora recuperiamo le energie e da domani ci catapultiamo con la testa a questa partita. Le ragazze stanno facendo un bel cammino, in campionato siamo lì, a -3 dalla capolista e in semifinale di Coppa Italia e adesso dobbiamo solo lavorare con la fame giusta, con l’intensità giusta e la voglia di fare quel qualcosa in più per essere sempre migliori».
Protagonista in campo a guidare la retroguardia Angela Locatelli: «Diciamo che nei primi venti minuti abbiamo fatto tutto quello che dovevamo, poi siamo calate un po’ e concesso qualche occasione al Venezia. Nel secondo tempo abbiamo tenuto bene, concedendo un paio di conclusioni pericolose a loro, ma credo che non abbiamo mai dato la sensazione di non avere la situazione sotto controllo». Contro una squadra che in casa non aveva mai perso e concesso pochissimi gol, si è visto un Brescia che partita dopo partita sta prendendo sempre più consapevolezza dei propri mezzi: «Il Venezia già un girone fa aveva dimostrato di essere una squadra molto solida e difficile da affrontare, noi però oggi credo che abbiamo giocato una partita davvero importante dimostrando che stiamo crescendo settimana dopo settimana. Sulla consapevolezza sono d’accordo, e non vuol dire sentirsi superiori alle avversarie, ma coscienti che possiamo essere noi protagoniste di questo campionato». I risultati sugli altri campi riaprono definitivamente la corsa alla prima posizione: «Dobbiamo pensare a noi, il meglio che possiamo senza guardare gli altri. Poi è chiaro che un occhio alla classifica lo mettiamo, ma solo un attimo perché dobbiamo guardare in casa nostra e pensare a dare il meglio che possiamo tutte le domeniche». Sull’impegno di domenica prossima: «Sarà una vera partita “alla morte” perché ci giochiamo l’accesso alla finale, e lo faremo contro una squadra che è prima nel suo girone, quindi sarà una sfida utile anche per capire qual è il nostro livello e a che punto siamo nel nostro processo di crescita».
Chiara Massussi col suo gol al 7′ ha aperto le marcature: «Risultato importantissimo, vista anche la partita d’andata. Il Venezia ha individualità di ottimo livello e un modo di stare in campo molto fisico. E’ stata combattuta ma credo che abbiamo controllato la gara per quasi tutti i 90’». Oggi, tra le poche note non positive all’interno di una vittoria molto importante, le diverse occasioni da gol non concretizzate: «Sì, abbiamo sbagliato qualcosa di troppo ma credo che abbiamo tenuto per quasi tutta la partita il pallino del gioco. In difesa abbiamo concesso qualcosa, ma a parte qualche tratto di gara siamo state davvero brave». Adesso siamo a -3 dal Vicenza: «Cerchiamo di guardare le nostre partite, siamo lì e proveremo a dare il massimo tutte le domeniche per raggiungerle e giocarcela fino alla fine. Il campionato è ancora lungo, vedremo come andrà». Dare il massimo naturalmente anche domenica prossima contro il Como: «Sarà una partita difficile contro un avversario di ottimo livello, noi però ci siamo e ce la giocheremo al 100%».

VENEZIA: Pinel, Sabbadin, Zuanti, Camilli (70′ Tosatto), Marangon, Baldassin, Tasso, Bellemo (76′ Bortolato), Quaglio (60′ Ruggiero), Dal Ben, Tonon (80′ Centasso). A disp: Berna, Roncato. All: Di Rienzo.
BRESCIA: Cogoli, Parsani, Brevi, Magri (78′ Verzeletti), Locatelli, Ghisi, Assoni (45′ Pedemonti), Barcella (55′ Previtali), Pasquali (73′ Capelloni), Farina, Massussi (64′ Brayda). A disp: Meleddu, Madaschi, Belussi, Algisi. All: Bragantini.
ARBITRO: Colella di Rimini.
MARCATRICI:7′ Massussi (BRE), 8′ Barcella (BRE).
AMMONITA: Barcella (BRE).

Photo Credit: Brescia Calcio Femminile