Una delle new entry nella Serie C da poco archiviata era il Monreale. La squadra siciliana era balzata in terza serie dopo il successo del passato anno nel torneo di Eccellenza sicula. Al fianco della squadra di mister Rizzolo, che ha centrato la permanenza all’interno del girone D di Serie C, è stata sempre presente Simona Lo Gerfo, dirigente del Monreale che abbiamo raggiunto per ripercorrere brevemente il campionato 2020-2021.

Ripartivate dal torneo di Eccellenza dell’annata passata. Quanta euforia c’era dopo la promozione? Avete cambiato molto l’organico in vista della serie C?
“Dopo aver disputato un grande torneo di Eccellenza vinto con alcune giornate di anticipo la felicità e l’adrenalina era alle stelle. La felicità per la promozione in serie C è stato un momento bellissimo per tutte le ragazze, staff e società poiché segnava l’inizio di un grande, sorprendente e nuovo cammino che ci ha dato una carica pazzesca per affrontare tutto al meglio. Inizialmente abbiamo riconfermato tutte le atlete che avevamo lo scorso anno ma sapevamo che, essendo un campionato nazionale, dovevamo comunque mettere degli innesti con esperienza e durante l’anno l’organico si è un po’ modificato”.

Come è stato ripartire dopo il periodo di inattività? Dal punto di vista societario quanti sacrifici ci sono stati tra  protocolli e  lunghe trasferte?
“Devo dire che è stato veramente difficoltoso ripartire sia mentalmente che economicamente. Fra protocolli da rispettare rigorosamente, l’attenzione e la prevenzione per tutta la squadra e società e le trasferte organizzate in modo accurato è stato veramente difficile ricominciare però devo dire che la società è sempre stata al nostro fianco sostenendoci in tutti i sensi e a loro va il mio grazie da parte di tutta la squadra se tutto questo è stato possibile realizzarlo in modo così efficiente”.

A inizio campionato quali erano gli obiettivi del Monreale? Come vi aspettavate questa Serie C?
“Sicuramente l’obiettivo principale era la salvezza che abbiamo conquistato. Sapevamo che questo campionato sarebbe stato difficile poiché la maggior parte delle squadre presenti avevano già vissuto questa esperienza e perché la bravura di esse sicuramente era evidente a tutti. Abbiamo avuto modo di imparare tanto dopo ogni partita disputata e questo sicuramente ci ha fatto vivere un percorso di crescita importante”.

Stagione conclusa con la salvezza. Soddisfatti dell’annata? Come è andato questo campionato? Che valori sono emersi a tuo avviso?
“Inizialmente siamo partiti con il piede giusto, poi la mancata esperienza ci ha rallentati molto. L’obiettivo era salvarci e lo abbiamo raggiunto con difficoltà ma lo abbiamo raggiunto. La squadra è rimasta unita, compatta ed ha lottato fino alla fine con tutte le forze. Penso che questo campionato abbia insegnato a noi una grande cosa che è l’unione, che non è mai mancata anzi si è sviluppata notevolmente”.

Mister Rizzolo ha speso parole al bacio sul vostro gruppo dopo l’ultima gara. Quanto è unito l’ambiente in casa Monreale? Per il prossimo anno avete già le idee chiare o ancora è presto per fare previsioni?
“Mister Rizzolo è stato un grande mister per questo gruppo, molte delle atlete sono cresciute con i suoi insegnamenti e a lui va un grande plauso per il lavoro svolto. Fin dall’inizio il mister ha fatto sentire tutti uniti come una grande famiglia e tutto questo non si è mai perso. Il prossimo anno? Ancora è un po’ presto per le previsioni, vogliamo goderci la salvezza , riprendere le forze e poi si vedrà”.

Per te che stagione è stata?
“Una stagione ricca di emozioni, una stagione impegnativa e difficoltosa. Ffatta di sorrisi e di pianti ma sicuramente una stagione che mi ha insegnato tanto e mi ha fatto conoscere persone eccezionali. Spesso sento dire che il ruolo da dirigente è un ruolo facile e quando sento questa frase rido perché non sanno tutto il lavoro che c’è dietro ad una squadra, il lavoro mensile, settimanale, pre e post gara. Ogni ruolo ha i suoi pro e contro e io come dirigente spero di aver dato tutto quello che avevo da dare per far sì che tutto potesse andare bene. Mi sono trovata bene fin dall’inizio e di questo non smetterò mai di ringraziare il mister, tutti i componenti della società Monreale calcio dal presidente al magazziniere, grazie a loro è stato un anno per me davvero eccezionale. Il mio futuro calcistico è incerto, non so ancora se rimarrò, se partirò per nuove esperienze”.

Si profila un campionato con tre gironi di Serie C. Favorevole a questo cambiamento? E la decisione di una sola retrocessione a campionato ultimato come è stata presa dal Monreale?
“Su questo punto devo dire che personalmente non sono molto favorevole a tutto ciò per una serie di fattori. Non abbiamo avuto modo di parlare di ciò con il presidente e il vice presidente, sicuramente nei prossimi giorni ne riparleremo meglio”.

Mi chiamo Christian Vitale, sono un giornalista pubblicista con la grande passione per lo sport. Nell'estate del 2015, con amici, apriamo il sito Parametro Zer0, divertendoci a parlare del movimento calcistico in ambito nazionale. Nell'ottobre del 2015 inizio la collaborazione con Info Cilento, portale d'informazione che copre l'area a sud di Salerno. Comincio con una trasmissione in streaming in onda ogni lunedì, sul mondo del calcio dilettantistico, per poi scrivere con lo stesso portale nell'aprile del 2016. La collaborazione con Info Cilento, ancora viva ed intensificatasi nel 2017, mi ha portato a stringere rapporti con qualche emittente televisiva e radiofonica salernitana, con ospitate varie in trasmissioni sul calcio locale. Nello stesso anno inizio a scrivere con Le Cronache di Salerno, quotidiano della zona, mentre nel 2018 entro a far parte dell'ufficio stampa della Polisportiva Santa Maria, società di Eccellenza di calcio ad 11 maschile. Nel 2019 inizio a scrivere con altri due siti on line: Campania Football, in ambito regionale, e Salerno Sport 24, in ambito provinciale, oltre a curare la comunicazione della Folgore Acquavella Femminile, squadra di calcio a 5 iscritta nel torneo di Serie C.