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Juventus Women, Beccari: “Era importante partire bene”

Photo credits: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Chiara Beccari ha vestito per la prima volta la maglia delle Juventus Women e, come nel migliore degli esordi, ha segnato il suo primo goal, vale a dire la rete che ha sbloccato il match e rappresentato la prima per la Juventus nel campionato di Serie A.
Queste le sue prime parole durante la sua prima intervista con la maglia bianconera: “Sono contenta di aver segnato il primo goal con questa maglia, volevamo partire bene e siamo riuscite a portare a casa i tre punti. Sono contenta di essere riuscita a sbloccare la partita“, ha dichiarato, e ha poi speso due parole sulla sua nuova casacca: “Segnare in Serie A con questa maglia lo sognavo da tanto tempo e sono felice.

Spostandosi poi sulle partite precedenti, ottimi test per la formazione di Canzi in attesa del campionato, ha detto: “Abbiamo lavorato tanto in questa preseason, giocando delle buone gare, oggi era importante partire bene e portare a casa la vittoria.

Coach Canzi crede tanto in noi, ha portato innovazione e un modo di giocare nuovo a cui ci stiamo abituando ma che sta già dando i frutti. Ci stiamo trovando molto bene“, ha poi dichiarato a proposito del nuovo allenatore, che sembra creare una bella atmosfera e un buon gruppo con cui lavorare.

Beccari ha poi concluso la sua intervista spendendo due parole per Girelli, che con lei e Cantore ha composto il tridente difensivo titolare contro il Sassuolo: “Giocare con Girelli per me è un sogno che si realizza, la guardavo come un punto di riferimento e ora sono al suo fianco.

AC Milan Women, nervosismo e poca sostanza. La squadra di Suzanne Bakker cade contro il Como Women

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Esordio amaro per Suzanne Bakker. Allo Stadio Ferruccio di Seregno l’AC Milan Women  viene sconfitto dal Como Women per 1-0, grazie alla sensazionale rete messa a segno da Nadine Nischler al 19′.

Primo pallone giocato dalle rossonere, disposte in campo con un 4-3-3 offensivo che esalta il gioco rapido sulle fasce. Tuttavia, la partenza non è delle migliori. Al 5′, Masjasz si addormenta a centrocampo e un’aggressiva Del Estal le sradica il pallone dai piedi, avviando il contropiede per il Como. Soffia recupera e risolve la situazione toccando il pallone in corner. Si fa vedere il Milan al 12′, pallone messo in mezzo da Mascarello, Marinelli controlla ma la situazione è facilmente gestita dalla difesa lariana. Il primo tiro verso la porta arriva al 15′, con una conclusione dal limite di Mascarello che termina a lato. Quattro minuti dopo, proprio la centrocampista rossonera sbaglia clamorosamente un passaggio orizzontale intercettato da Kramzar, che azzecca la scelta di passaggio per Nischler. La nuova numero 7, arrivata in estate dal Meran Women, lascia partire un bolide sotto l’incrocio e il pubblico di casa esplode di gioia per il vantaggio. La squadra di Suzanne Bakker accusa il colpo e appare confusa; l’organizzazione in campo del Como Women, invece, appare ordinata e armoniosa.

Bakker guarda nervosamente l’orologio perchè, nonostante un buon possesso palla e ripetuti tentativi di costruzione, il risultato rimane immutato nei minuti successivi allo svantaggio. Inoltre, di grandi pericoli verso la porta lariana difesa da Gilardi non se ne sono visti. C’è bisogno di una scossa e le rossonere ne sono consapevoli. Il direttore di gara fischia la fine del primo tempo e le squadre tornano negli spogliatoi.

L’allenatrice ex Ajax sceglie di non apportare modifiche all’undici iniziale, mentre il tecnico lariano Sottili opta per sostituire l’ammonita Karlernas con Picchi. Nella seconda frazione di gioco, il Milan si ripresenta in campo con nuove energie mentali e parte da subito aggressivo. Il gioco si interrompe dopo 5 minuti, quando uno scontro aereo tra Gilardi e Piga obbliga lo staff a entrare in campo, con prontezza, per soccorrere le due malcapitate. Il risultato è sempre di 1-0 per il Como e, per scuotere ulteriormente gli animi, Bakker inserisce al 60′ Nadim e Rubio al posto di un’opaca Mesjasz e di Mascarello. Al 66′ si accende Ijeh che semina in velocità le avversarie e lascia partire un traversone al centro dell’area, palla deviata e pericolo che sfuma.

Nell’azione successiva, il Como Women spreca clamorosamente la palla del potenziale 2-0: Soffia, apparentemente in vantaggio su Kramzar, sbaglia il controllo, ma la numero 33 ex Roma spara alto sopra la traversa. I minuti passano inesorabilmente e il Milan fatica a impensierire Gilardi. Il neo acquisto Karczewska fa il suo ingresso in campo al 79′, subentrando a un’esausta Marinelli. Ma stasera, la fortuna non sorride al diavolo. Doppia occasione per il Milan all’84’, un tiro dopo l’altro in rapida successione: Gilardi salva due volte, prima su un tiro di Soffia e poi su una conclusione ravvicinata di Swaby a pochi centimetri dalla porta. Rossonere all’arrembaggio sul finale ma, nonostante gli 8 minuti di recupero concessi e le numerose occasioni create, il debutto in campionato del Milan termina con una sconfitta.

 

TABELLINO

COMO WOMEN – AC MILAN WOMEN 1-0

Marcatrici: 19′ Nischler (C)

COMO WOMEN (4-4-2): Gilardi; Guagni, Rizzon, Bou, Bergersen; Karlernas (dal 46′ Picchi), Vaitukaityte (dall’88’ Spinelli), Conc, Kramzar; del Estal (dall’88’ Hilaj), Nischler. A disp: Marcussen, Liva, Bianchi, D’Agostino, Marchiori, Colombo, Ruma, De Bona. All: Sottili

AC MILAN WOMEN (4-3-3): Giuliani; Koivisto, Swaby, Piga, Soffia (dal 90’+7 Cernoia); Mesjasz (dal 59′ Nadim), Mascarello (dal 59′ Rubio), Ijeh; Marinelli (dal 79′ Karczewska), Sevenius, Dompig. A disp: Tornaghi, Sorelli, Stokic, Vigilucci, Fedele, Arrigoni, Appiah. All: Bakker

Ammonite: 37′ Karlernas (C), 62′ Koivisto (M), 63′ Soffia (M), 69′ Bou (C)

Note: recupero 2′ pt, 8′ st.

Juventus Women, gioco, partita, incontro: 6 a 3 a un ottimo Sassuolo

Photo credits: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Allo stadio Ricci è stata sfida tra Sassuolo e Juventus per la prima di campionato. Le bianconere volevano a tutti i costi rimanere sulla scia dell’Inter e della Fiorentina, uscite entrambe vincitrici all’esordio in Serie A.

Dopo una punizione in favore del Sassuolo per un fallo di Cascarino, ammonita dopo una trattenuta al 1′, le padrone di casa hanno creato la prima palla goal della partita grazie a un tiro di Missipo sugli sviluppi di un calcio d’angolo. La rete del vantaggio è stata della Juventus al 7′ grazie a un goal di Chiara Beccari con un destro preciso, angolato e andato a incunearsi sul primo palo dopo che la calciatrice aveva sterzato di fronte alla difesa di quella che era la sua ex squadra; da sottolineare anche qualche demerito per il portiere del Sassuolo, che forse avrebbe potuto fare di più. Il goal è stato una doccia fredda per le neroverdi, considerando che a gestire il pallino del gioco era il Sassuolo, e che la squadra di casa era stata anche più pericolosa della Juventus.
In seguito al vantaggio delle bianconere, le emiliane hanno subito cercato di reagire, mettendo in difficoltà la difesa avversaria. Il Sassuolo ha infatti trovato il pareggio grazie a un goal spettacolare di Clelland, un destro angolatissimo da fuori area arrivato al 16′. Il gesto atletico della calciatrice neroverde è stato notevole, e la calciatrice è anche stata intelligente ad approfittare dell’errore di Cascarino, che non l’ha marcata a dovere: la Juventus ha avuto poca lucidità in fase difensiva in occasione della rete e del tiro successivo di Clelland, uscito di pochissimo.
Le bianconere hanno trovato modo di ripartire e trovare un calcio di rigore dopo che Kullberg ha colpito il braccio allargato di Orsi nel tentativo di cross in area; dal dischetto è partita Girelli che, fino al 19’, era stata ben contenuta dalla difesa del Sassuolo e ha faticato a inserirsi, e si è poi sbloccata su calcio di rigore, un destro teso e nell’angolino basso. Nella Juventus si è fatta vedere Bergamaschi, pur non essendo precisa a sufficienza al momento del passaggio o del cross, mentre Krumbiegel ha faticato a trovare spazi per inserirsi, considerando che le bianconere hanno costruito la maggior parte delle loro azioni dalla destra e non l’hanno dunque coinvolta.
Il Sassuolo ha raggiunto con più facilità l’area bianconera, complice anche una difesa che si è invece mostrata poco precisa e non troppo attenta, motivo per cui un risultato corretto alla mezzora sarebbe stato quello del pareggio. La formazione bianconera è stata però più cinica in area di rigore avversaria, come ha dimostrato il goal di Bergamaschi su colpo di testa dagli sviluppi del calcio d’angolo di Caruso al 35′, un pallone pennellato sulla testa dell’ex Milan che, in un momento complicato, ha consolidato il doppio vantaggio delle bianconere. Anche Beccari ha avuto un’occasione d’oro creata da Cantore, presa però in controtempo nonostante l’ex Sassuolo le avesse passato un pallone splendido.

Se il Sassuolo ha iniziato la ripresa cercando di accorciare le distanze con un tentativo di Prugna, la Juventus l’ha castigato con l’altra ex della partita, Cantore: dopo aver scavalcato Pleidrup, ha calciato un destro preciso e angolato andato a battere Durand. Il goal bellissimo dell’ex Sassuolo è stata la ciliegina sulla torta di un’ottima prestazione.
Il poker ha dato fiducia alla Juventus, che ha trovato più spazi, gestendo di più il possesso palla e arrivando in più occasioni al tiro nello specchio della porta avversaria. A differenza della Juve, il Sassuolo si è mostrato ancora una volta più chirurgico: Fisher ha accorciato trovando il goal del 2 a 4 approfittando di un pallone arrivatole sui piedi in seguito all’intervento provvidenziale del portiere della Juventus sul tiro di una compagna del Sassuolo; ancora una volta, la difesa bianconera è stata sorpresa dalle incursioni delle neroverdi.
Caruso è arrivata vicino alla rete del 5 a 2 a poco meno di un quarto d’ora dalla fine, e Durand si è riscattata dopo il primo goal della partita con una parata spettacolare sul suo destro a giro. Dopo gli sviluppi di un calcio d’angolo al 75′, il Sassuolo ha trovato la rete del 3 a 4 con il colpo di testa di Gallazzi da subentrata, una rete che ha definitivamente sancito il tentativo di arrembaggio del Sassuolo: Girotto ha infatti approcciato la partita nel migliore dei modi e, con il suo sinistro, ha quasi trovato la rete del pareggio. Le bianconere hanno però bloccato le avversarie nel loro miglior momento: Vansgaard, al suo debutto in Serie A, con un sinistro in area di rigore ad anticipare la difesa del Sassuolo, ha riportato la Juventus a due lunghezze di vantaggio, sul 5 a 3, la seconda doccia fredda, se non gelata, della partita per le emiliane, colpite di nuovo in un momento di controllo del match. Lehmann ha chiuso definitivamente i giochi: al minuto 86′, nella sua partita d’esordio in Serie A, ha sfruttato nel migliore dei modi l’errore della difesa del Sassuolo nello spazzare via il pallone.

Ottima prova delle Juventus Women: i cambi di Canzi hanno completamente svoltato la partita e dimostrato che la squadra ha ottimi presupposti per riuscire a fare male alle avversarie, è però da rivedere un po’ la fase difensiva. In ogni caso, le Juventus Women hanno già conquistato tre punti preziosi in trasferta e, quindi, cominciato molto bene.

SASSUOLO (4-3-2-1): Durand; Brustia, Orsi, Pleidrup, Philtjens; Gallazzi, Prugna (66′ Girotto), Chmielinski (85′ Sabatino); Missipo, Fisher (80′ Traoré), Clelland (66′ Monterubiano).

JUVENTUS (3-4-3): Capelletti; Lenzini (65′ Gama), Kullberg, Cascarino; Bergamaschi, Bennison, Caruso (C) (84′ Schatzer), Krumbiegel (59′ Thomas); Cantore, Girelli (59′ Vansgaard), Beccari (59′ Lehmann).

Marcatrici: 7’ Beccari (J), 16’ Clelland (S), Girelli (J) (R), 35’ Bergamaschi (J), 49′ Cantore (J), 55′ Fisher (S), 75′ Gallazzi (S), 82′ Vansgaard (J), 86′ Lehmann (J)

Ammonizioni: 1’ Cascarino (J)

Note: recupero 4’ pt, 5′ st.

San Marino Academy-Freedom FC Women 0-2: Cuneesi implacabili nell’esordio stagionale

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

San Marino Academy-Freedom FC Women inaugura la 54a edizione del campionato cadetto per due squadre dagli obiettivi – possiamo ora dirlo con più certezza – opposti. Le Cuneesi partono forte con un 2-0 “all’inglese”, mostrano un calcio pratico dominando il gioco per lunghi tratti, e si confermano potenziale sorpresa della stagione, con sguardo alla lotta promozione.

Per le Titane invece, l’obiettivo sarà la salvezza, e la sconfitta in quello che qualche mese fa rappresentava lo scontro diretto rafforza questa ipotesi. Certo, persa qualche veterana e bandiera, seppur Menin sia stata reimpiegata all’interno della società (meritato premio alla carriera), e i nuovi elementi avranno bisogno di un po’ di rodaggio in più.

Insomma, alla fine, il 2-0 finale è giusto per quanto visto in campo. Le Titane pungono con Barbieri al 10′ (tiro centrale con disturbo della difesa) e poi subiscono alla lunga il gioco ospite, con le Biancoblù che si portano in vantaggio con un grandissimo gol di Tamborini all’incrocio dei pali al 24′. Grimaldi al 31′ procrastina il raddoppio con una bella parata su Cuciniello, poi in finale di tempo raddoppia Semanova di testa, chiudendo definitivamente la sfida sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nella ripresa le piemontesi graziano le avversarie mancando il tris in un paio di opportunità, mentre Korenciova porta a casa un clean sheet salvando al 93′ su Tamburini. Una parata di Limardi su Devoto chiude il match. 2-0 e ottimo esordio per la Freedom FC Women; per la San Marino Academy giudicheremo meglio con il passare delle giornate.

Valentina De Risi, Salernitana Women: “Gruppo giovane e promettente, proveremo a dare fastidio a tutte”

Credit: Stefania Bisogno Photoagency Calcio Femminile Italiano

La Salernitana Women 1919 termina oggi il suo precampionato a Pescasseroli, in Abruzzo. Otto giorni nel cuore del Parco dell’Abruzzo per l’undici granata che parteciperà al torneo nazionale di Serie C femminile che vedrà il suo start l’otto settembre. A parlare in casa granata è stata la coach Valentina De Risi che ha dichiarato:
“Il ritiro è andato molto bene, le ragazze hanno lavorando con grande intensità, entusiasmo ed abnegazione dando tutto quello che possono. Siamo sicuramente in fase di crescita dal punto fisico anche se, come normale, abbiamo avuto qualche acciacco. Ho un gruppo di giovani molto promettenti –continua la coach ai microfoni del club- che daranno, e ne sono sicura, molte soddisfazioni alla città di Salerno. Speriamo di ripartire dai risultati e dal gioco dell’anno scorso per provare, perchè no, ad avvicinarsi in classifica alle prime. Vogliamo dare fastidio a tutte provando ad avvicinare quanto più possibile i tifosi con delle prestazioni convincenti. Si comincia domenica 8 con il Grifone Gialloverde mentre il 15 avremo la prima in casa allo stadio Volpe. La speranza e di vedere tanta gente pronta a sostenere queste ragazze che sono l’altra faccia della città di Salerno”.

Soledad Belotto in prestito annuale all’ Independiente Ivrea

Soledad Belotto giocherà la stagione 2024/2025 in prestito all’Independiente Ivrea ASD: è ufficiale infatti la cessione temporanea annuale del portiere della Juventus Women.

In bianconero dall’inizio del 2023, la giocatrice classe 2003 è arrivata nel nostro paese dopo le esperienze nel suo paese d’origine, il Paraguay, fra le selezioni giovanili di Guaranì, Olimpia, Sol de América, Junior de Barranquilla e Libertad Limpeño.

Alla Juventus ha prima difeso la porta della nostra Under 19 per poi, nel gennaio del 2024, cominciare l’avventura nel campionato di Serie C con la maglia dell’Independiente Ivrea ASD. Club nel quale giocherà, dunque, anche in questa stagione.

In bocca al lupo, Soledad!

Sampdoria Women: con l’Inter è 0-5, con la Lazio servirà un’altra testa

La Sampdoria Women aveva un’altra idea di iniziare la stagione, che non con un pesante 5-0 sul campo dell’Inter. Certamente l’impegno era arduo, però le Blucerchiate sono parse indietro rispetto al loro potenziale, sul quale bisognerà presto lavorare, in vista dello scontro diretto di domenica 15 settembre contro la Lazio, fresca di pareggio contro la Roma bicampione in carica.

Sicuramente le partenze di Oliviero, De Rita e Giordano hanno inciso parecchio, e i loro rincalzi devono ancora ritrovare lo smalto. Ci vorrà tempo, anche perché alcune giocatrici sono senza minutaggio ufficiale da troppo tempo (si veda il caso di Cafferata). Qualche segno positivo c’è, come gli ingressi di Heroum e Pellegrino Cimò, che all’81’ hanno confezionato l’azione più pericolosa, con Rúnarsdóttir costretta ad un impegno piuttosto attento. Non saranno queste le partite decisive per la salvezza, ma comunque ci sembra corretto registrarlo come un passo indietro rispetto alla scorsa stagione. D’altronde avevamo evidenziato alcune problematiche della rosa, a cui serve sicuramente un innesto per dinamizzare il centrocampo, e magari un elemento che aggiunga fisicità e centimetri in difesa. Con le Biancocelesti, tra due settimane, la sfida già più indicativa del valore della Sampdoria Women.

INTER (3-5-1-1): Rúnarsdóttir; Ivana Andrés, Milinković, Bowen; Serturini (60′ Pavan), Csiszár, Pedersen (74′ Mansaray), Tomaselli (46′ Magull), Merlo; Detruyer (60′ Bugeja); Cambiaghi (65′ Polli). All.: G. Piovani

SAMPDORIA (4-3-3): Tampieri; Tucceri Cimini, Re, Pisani, Cafferata (60′ Panzeri); Zamanian (60′ Pellegrino Cimò), Benoît (46′ Cinotti), Fallico; Arcangeli (78′ Heroum), Tarenzi (45’+2′ Tori DellaPeruta), Bison. All.: D. Corti

Marcatrici: 16′ Serturini, 38′ Cambiaghi, 41′ Merlo, 59′ Magull, 82′ Polli

Ammonizioni: /

Arbitro: Maccorin di Pordenone (PN)

Note: recupero pt 4′, st 4′

I precedenti di Sassuolo vs Juventus Women

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Tutto pronto per l’esordio stagionale della Juventus Women nella Serie A Femminile – impegnata in trasferta a Sassuolo nella partita in programma domenica 1 settembre alle 18 allo stadio Enzo Ricci. Riportiamo di seguito alcune statistiche e curiosità relative al match che attende la squadra di mister Canzi.

SASSUOLO-JUVENTUS WOMEN, I PRECEDENTI E LE STATISTICHE DEL MATCH

  • Il Sassuolo è, con la Fiorentina, una delle due squadre contro cui la Juventus vanta più successi in Serie A: 13 entrambe – fanno eccezione due pareggi (settembre 2022 e gennaio 2023) e una sconfitta (marzo 2019). Inoltre, a nessuna avversaria le bianconere hanno rifilato più reti nella competizione: 41, come all’Inter;
  • Nonostante la Juventus sia la formazione con cui il Sassuolo ha perso più partite casalinghe in Serie A (sei), la squadra emiliana potrebbe diventare, dopo Milan (quattro) e Roma (tre), la terza capace di rimanere imbattuta per almeno tre sfide interne con le bianconere nel massimo campionato – 1V, 1N finora;
  • Il Sassuolo ha perso la prima partita stagionale nelle ultime due edizioni di Serie A (entrambe per 2-1, con Sampdoria e Fiorentina) dopo essere rimasto imbattuto in quattro delle prime cinque (2V, 2N). Cinque delle sue gare d’esordio nel torneo, inoltre, il club emiliano le ha disputate in casa, più di qualsiasi altra formazione da quando milita nel massimo campionato (2017/18);
  • Tra le squadre attualmente in Serie A, solo la Roma (28) vanta una striscia aperta di partite casalinghe senza pareggi in campionato più lunga rispetto al Sassuolo (12); l’ultimo segno X interno delle neroverdi risale infatti allo scorso 1° ottobre (contro il Pomigliano); da allora cinque vittorie e sette sconfitte davanti al proprio pubblico;
  • La Juventus ha vinto tutte e sette le partite d’esordio stagionale in Serie A con un punteggio aggregato di 25-3. Nell’era dei tre punti a vittoria (dal 1995/96) solo una squadra ha centrato il successo nella prima partita disputata in un singolo massimo campionato per otto annate consecutive: la Torres tra il 2006/07 e il 2013/14 (successi a tavolino inclusi);
  • La Juventus ha vinto ognuna delle ultime tre partite di Serie A e potrebbe centrare quattro successi di fila nel massimo campionato per la prima volta dal periodo tra novembre e dicembre scorsi (quattro in quel caso).

AC Milan Women, stasera l’esordio in campionato contro il Como Women alle ore 20.30

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ci siamo, l’attesa è quasi finita. Le rossonere – guidate dalla nuova coach Suzanne Bakker – sono pronte a tornare in campo per dare il via al proprio cammino nella Serie A Femminile 2024/25. L’appuntamento della 1ª giornata è sul campo del Como Women, una trasferta caratterizzata da curiosità e voglia di partire con il piede giusto. Alla vigilia della partita, approfondiamo tutti i temi di Como Women-Milan con la nostra Match Preview.

Tante novità verso questo inizio di stagione nell’ambiente rossonero e una pre-season di ottimo livello. Dalla Coach Bakker agli arrivi di Koivisto e Karczewska, senza dimenticare l’approdo in Prima Squadra di diverse giovani che hanno convinto e vinto con la Primavera nella scorsa annata (Cesarini, Renzotti, Sorelli, Zanini e Appiah). Il calciomercato ha portato anche le conferme di Ijeh e Nadim, pronte a raggiungere nuovi traguardi. L’avvicinamento al campionato è stato convincente, i test contro Genoa, Newcastle, Nizza e Barcellona sono serviti per mettere minuti nelle gambe e hanno lasciato sensazioni positive. Fiducia e curiosità, le rossonere si sono spesso schierate con un 4-3-3 propositivo.

“Non vedo l’ora che arrivi la prima gara ufficiale alla guida di questo fantastico Club” – le parole di Suzanne Bakker. “Naturalmente sono molto curiosa di osservare come la crescita che abbiamo avuto nelle ultime settimane di preparazione si concretizzerà in una partita ufficiale”.

Dopo aver chiuso al secondo posto la Poule Salvezza dell’ultima Serie A, il Como Women si avvicina ai nastri di partenza con un nuovo look e rinnovate ambizioni. Importanti gli arrivi dal calciomercato, dall’ex rossonera Alia Guagni agli acquisti di Spinelli e Schroffenegger dalla Fiorentina e di del Estal, Gilardi, Kramžar e Bergersen da – rispettivamente – Napoli, Inter e Roma. Marcussen, Salas e Fadini i principali arrivi dall’estero, ma diverse – e inevitabili – sono state anche le partenze, così come i cambiamenti anche a livello societario. Alla guida tecnica è arrivato Stefano Sottili, ex calciatore professionista che ha allenato le formazioni maschili di Venezia, Carrarese, Varese e Juve Stabia tra le altre, prima dell’ultima esperienza alla Torres e il successivo approdo in riva al lago. Nelle amichevoli estive le lariane hanno affrontato Roma, Sassuolo e Fiorentina.

CURIOSITÀ SUL MATCH

  • Il Milan è imbattuto nei sei precedenti contro il Como Women in Serie A grazie a quattro vittorie e due pareggi, con un punteggio complessivo di 15-6;
  • Le rossonere non hanno mai pareggiato la prima partita stagionale in Serie A: quattro vittorie nelle prime quattro (e nessun gol concesso) e due sconfitte nelle due annate più recenti, con sette reti incassate;
  • Il Milan è imbattuto da 10 partite di Serie A (8V, 2N) e nella sua storia nel massimo campionato solo una volta ha registrato una striscia più lunga di gare senza sconfitte: tra settembre 2018 e gennaio 2019, nei primi 12 match disputati nella competizione (9V, 3N).

 

DOVE VEDERE IL MILAN IN TV
In Italia, Como Women-Milan verrà trasmessa in diretta TV su DAZN dalle 20.30. Da non perdere la copertura su acmilan.com, l’account Instagram delle rossonere e AC Milan Official App dove, dal giorno successivo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE
Il direttore di gara di Como Women-Milan sarà Enrico Cappai di Cagliari. Ad assisterlo i guardalinee Paolo Cufari (Torino) e Andrea Cocomero (Nichelino), quarto ufficiale Filippo Vigo di Lodi.

Fiorentina-Napoli 1-0 ha tagliato il nastro e dato il via al campionato nella serata di venerdì 30 agosto, seguita dal derby Lazio-Roma terminato 2-2. Inter-Sampdoria l’unico appuntamento in programma sabato 31, mentre domenica 1 settembre sarà il turno di Sassuolo-Juventus (18:00) e Como Women-Milan (20:30), che chiuderà la 1ª giornata di A.

Chievo-Pavia 6-0: si riparte come si era finito

Chievo-Pavia, il secondo e ultimo anticipo di questa prima giornata di Serie B Femminile, termina con un risultato che lascia poco spazio a commenti. Sostanzialmente, cambia poco rispetto allo scorso anno, con le Clivensi arrembanti e capaci di dominare la partita per ampi tratti, e le Pavesi all’angolo, capaci di farsi vedere davanti in sole due opportunità, e che hanno evitato un passivo pesante grazie ai legni colpiti dalle avversarie e ad alcune parate di grande pregio di Migliazza.

Mattatrice della sfida Roberta Picchi, autrice di un poker da capogiro che ha decisamente indirizzato la sfida. La bomber Gialloblù, punto di riferimento dell’attacco, apre al 18′ segnando di testa su cross di Tonelli in seguito agli sviluppi di un angolo corto. Il 2-0 al 27′ in spaccata su lancio di Landa, prima del tris al 46′ con la complicità di Migliazza, non abilissima nel deviare la conclusione che poi sbatte sul palo. Il 4-0 al 50′ in scivolata dopo una grande parata del portiere pavese su Marengoni. Nel finale, Perin e Cavallin chiudono il match con il 6-0 che non poteva aprire al meglio la stagione veronese.

Per il Pavia, in questi casi, si può dire che non sono queste le partite nelle quali prendere punti per la salvezza. L’unica nota positiva è Lazzari, autrice di una bella azione in contropiede al 34′, conclusa con un tiro dalla distanza centrale bloccato dal portiere.

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