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Washington è Blue: al Chelsea il derby in terra americana

Photo Credits: Natascia Bernardi

Si conclude con una vittoria di misura del Chelsea contro l’Arsenal (1 a 0), il derby londinese oltreoceano ospitato all’Audi Field Stadium di Washington, DC Domenica 25 agosto. Il goal al volo di Sandy Baltimore all’inizio del secondo tempo è bastato al Chelsea per far diventare anche Washington DC, Blue.

In una caldissima domenica estiva, le due regine della WSL si sono incontrate come gran finale della loro turnee americana di pre-stagione, iniziata la scorsa settimana, entrambe con vittorie rassicuranti rispettivamente contro le squadre del Gotham e Washington Spirit.

Bompastor parte con 5 giocatrici titolari diverse da quelle proposte contro il Gotham, a partire dal portiere: Musovic, che rientra titolare. Ashley Lawrence e Kadeisha Buchanan come difensori, Sjoeke Nusken come centrocampista e Maika Hamano in attacco.

Degna di nota l’assenza di Beth Mead che sarebbe dovuta partire da titolare ma che è stata sostituita dopo il riscaldamento pre-partita.

Sono state le Gunners che hanno avuto piú opportunitá nel primo tempo, soprattutto con Caitlin Foord: la prima grazie ad un passaggio perfetto di Rosa Kafaji, la corsa verso la porta, fermata da un’esperta Lucy Bronze.  La seconda opportunitá, poco prima della fine del primo tempo, quando un pasticcio di Zecira Musovic da nuovamente possesso all’Arsenal in area, e Foord prova a tirare, ma Musovic la blocca in un 1 a 1 avvincente.

Sandy Baltimore che entra nel secondo tempo al posto di Rytting Kaneryd, segna il suo primo gol per il Chelsea al 48′.

A 30 minuti dalla fine del secondo tempo, Jonas Eidevall, decide per il debutto di Mariona Caldentey e per Laia Codina, assieme a Katie Reid e Frida Maanum con Foord, Catley, Leah Williamson e Kafaji che lasciano il campo.

Arsenal ha avuto una buona occasione per pareggiare nel secondo tempo con Laura Wienroither, bloccata da Sophie Ingle. Anche Alessia Russo ha provato a battere Hannah Hampont, entrata al posto di Musovic, ma non è riuscita a realizzare.

Le Gunners sono di rientro in Inghilterra, e sabato 31 agosto avranno la loro ultima amichevole pre stagione contro il Southampton, proprio al St. Mary’s Stadium di Southampton. Anche le Blues sono di rientro a Londra e avranno l’ultima amichevole a Kingsmeadow il 7 settembre.

L’ Arsenal ha definito l’assenza di Beth Mead durante la partita contro il Chelsea un “misura precauzionale” e noi di calciofemminileitaliano vogliamo augurare a Beth Mead un pronto recupero, anche perchè in meno di 10 giorni l’Arsenal affronterá le Rangers nella loro prima partita di qualificazione alla Champions League.

Freedom FC Women: con la Juventus termina anche il pre-campionato

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Freedom FC Women chiude il proprio pre-campionato e si approccia così alla settimana dell’inizio della Serie B. Sarà San Marino ad ospitare il club piemontese, a pochi mesi peraltro dal contestato 2-1 che aveva avvicinato le Titane alla salvezza. Obiettivo minimo per il club Cuneese, che però ambisce ad una stagione più di alto livello visti i numerosi innesti per rinforzare la propria rosa.

Nel frattempo, la pre-season termina con un 4-0 a Vinovo (amichevole a porte chiuse) che comunque dà un segnale positivo. Perché, seppur sia vero che la Juventus abbia dominato in lungo e in largo, cogliendo anche due traverse e vedendosi annullare un gol per fuorigioco, le reti subite sono state ben distribuite nell’arco della partita. Di solito, in queste sfide, può capitare che la squadra sfavorita dal pronostico subisca il maggior numero di reti in un momento specifico, sia questo l’inizio della frazione o l’attimo immediatamente successivo allo sbloccarsi del punteggio. Invece, la Freedom FC Women ha incassato le reti in momenti diversi, una al 18′, l’altra al 36′, la terza al 56′ e la quarta al 69′.

Sembrano segnali poco importanti, ma a livello di solidità, tattica e mentale, è un dettaglio da tenere in considerazione per valutare lo stato di una squadra. E la formazione di Ardito ha dato davvero un bel segnale. Ora però, con un’avversaria alla portata, ci si aspetta una vittoria, che aiuterebbe sicuramente ad iniziare meglio la stagione.

Laura Neboli: “Champions grande opportunità per il movimento italiano, la Nazionale può fare bene in Svizzera”

Credit: Michael Gehrmann

Nelle ore scorse abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Laura Neboli.
L’ex calciatrice, con 25 presenze in Nazionale, apre parlando della prossima Serie A:

“Mi aspetto un campionato sempre più competitivo e avvincente, con il livello tecnico che continua a crescere. Il cambiamento, futuro, nel numero di squadre in Serie A e Serie B potrebbe portare ad una maggiore competitività e equilibrio nei campionati, rendendo le partite più combattute e interessanti per i tifosi”.

Il tecnico bresciano sui movimenti di mercato, invece, ci confida:
“I movimenti di mercato e di panchina che mi hanno stuzzicato di più sono stati quelli della Juventus Femminile, che ha confermato le proprie ambizioni e quelli del Milan, che ha fatto importanti investimenti per migliorare la propria squadra. L arrivo di Piovani all‘ Inter e i nuovi acquisti potrebbe essere fondamentali per far crescere la squadra e riuscire a giocarsela ed essere all‘ altezza con le squadre di testa”.

Sulla prossima Champions  l’attuale tecnico delle tedesche dell’Under 17 del Fortuna Düsseldorf, ex Recklinghausen, sottolinea:
“La possibilità di vedere tre squadre italiane ai gironi di Champions League é un risultato straordinario per il calcio femminile italiano e potrebbe portare maggiore visibilità e prestigio al nostro campionato. Se le squadre italiane riuscissero a confermarsi in Champions, magari arrivando fino alle finale, potrebbero un risultato importante per tutto il movimento femminile. Aiuterebbe ad avvicinare ancora più sponsor e popolarità in Italia”.

L’ex calciatrice, che ha partecipato agli Europei del 2009 e del 2013, sulla Nazionale poi chiosa:
 “L’ottima figura della Nazionale italiana dopo l’ultimo Mondiale è sicuramente un segnale positivo, l’arrivo di Soncin ha portato nuova energia e motivazione al gruppo, contribuendo ai buoni risultati ottenuti. La scelta di dare questo importante lavoro a Soncin è stata fondamentale per far fare un passo avanti a tutto il movimento femminile. Mi piace l’approccio che ha avuto e le nuove idee che ha portato”.

La classe ’88, ex di Tavagnacco, Bardolino e Reggiana, poi continua:
“Spero che la Nazionale italiana possa recitare un ruolo importante nell’Europeo del prossimo anno, potrebbe essere una bella occasione per confermare il proprio valore a livello internazionale”.

La chiusura di Laura, invece, è sul movimento italiano:
“Negli ultimi anni c’è stato sicuramente un aumento dell’attenzione verso il calcio femminile, grazie anche alle ottime prestazioni delle Nazionali e alla maggiore visibilità mediatica. Spero che questa tendenza positiva continui a crescere, portando sempre più persone a seguire e sostenere il calcio femminile italiano”.

Juventus Women: 4 a 0 al Freedom nell’ultima amichevole pre-campionato

Credit photo: Paolo Comba - Calcio Femminile Italiano

Nel pomeriggio di ieri, domenica 25 agosto, alle ore 18, allo Juventus Training Centre di Vinovo si sono affrontate le Juventus Women e la squadra cuneese del Freedom. Si trattava dell’ultima amichevole in vista rispettivamente del campionato di Serie A e di quello di Serie B, e si è concretizzata in un match a senso unico dominato dalle bianconere a scapito del “cuore Freedom”, che ha provato fino all’ultimo a limitare il più possibile il passivo e, in un paio di occasioni, ha dato prova di una buona gestione del gioco pur trovandosi di fronte una formazione avversaria ostica.

La Juventus è partita subito aggressiva con un primo tentativo di incursione di Krumbiegel dalla sinistra dopo uno splendido velo di Lehmann a partita appena cominciata, ma la conclusione è terminata tra i guantoni di Korenciova, portiere del Freedom. Un’altra occasione è stata creata grazie all’asse Calligaris – Bragonzi – Thomas: dopo esser stata cercata e trovata da Calligaris, Thomas si è diretta a spron battuto verso l’area del Freedom e ha passato il pallone a Bragonzi, che ha calciato un destro alto sopra la traversa.
Thomas ha guadagnato un corner al 17′ e, dagli sviluppi del calcio d’angolo, dopo un pasticcio in area di rigore, è arrivato il suo goal di destro al volo a incrociare che ha decretato il vantaggio delle bianconere. Pochi minuti dopo, le Women hanno mancato di un soffio il raddoppio grazie a un salvataggio provvidenziale del Freedom su un pallone di Lehmann irraggiungibile per le compagne. Calligaris ha poi dribblato un paio di avversarie, raggiunto il limite e crossato un destro in area colpito di testa da Krumbiegel e uscito di pochissimo; la centrocampista tedesca si è dimostrata la più “affamata” delle compagne a cercare il goal.
Calligaris ha poi colpito una clamorosa traversa da fuori area, il pallone è rimasto tra i piedi delle bianconere fino alla punizione in favore del Freedom, che ha concesso loro di respirare. Alla mezz’ora, Cascarino ha calciato uno splendido pallone a cercare Lehmann in corsa, che ha dribblato un’avversaria e raggiunto Bragonzi, il cui tiro è stato calciato alto sopra la traversa. Le Women hanno avuto un’altra occasione deviata in calcio d’angolo dopo aver fatto tremare la traversa, e al 37′ è arrivato il tanto agognato raddoppio dai piedi di Vansgaard, tra le migliori in campo. Le squadre hanno dunque terminato il primo tempo con il punteggio di 2 a 0 in favore delle Juventus Women.

Le bianconere hanno provato a costruire una prima azione offensiva nella ripresa al con un tiro di Krumbiegel parato dal portiere e spazzato via dall’area di rigore dalla difesa del Freedom, entrato in campo con un piglio più aggressivo per trovare il goal della bandiera.
Il Freedom ha avuto il primo squillo della partita al 52′ con Semanova che, dribblata Lenzini, ha calciato in porta nella presa sicura di Capelletti.
Al 54′ Lehmann ha servito sul piatto d’argento un assist in area di rigore arrivato a Vansgaard che, con il suo destro, ha trovato la terza rete della Juventus. L’errore in fase di possesso di Krumbiegel ha favorito la seconda occasione del Freedom, anche questa troppo debole per impensierire Capelletti. Pur provandoci di più a trovare il goal della bandiera, le ospiti non sono riuscite a essere incisive in area.
Al 60′ Canzi ha effettuato i primi cambi della partita cambiando molti elementi a eccezione di una volenterosa Krumbiegel. Beccari si è fatta vedere con un cross in area irraggiungibile per le compagne, e Cantore ha provato con un destro dal limite dell’area, un tiro però troppo debole finito agevolmente tra le braccia del portiere avversario.
Krumbiegel ha provato ed è riuscita a riscattarsi dall’errore precedente con un assist per Cantore al 69′, che ha trovato la rete del 4 a 0 che ha portato a termine il poker per le bianconere.
Il Freedom si è affacciato nell’area avversaria al minuto 82′ e ha provato a gestire per un po’ il possesso palla, commettendo però degli errori. Beccari si è trovata sui piedi uno splendido pallone che avrebbe potuto trasformare in goal, che si è però stampato sulla traversa, la seconda da inizio gara.

JUVENTUS WOMEN: Capelletti (60′ Mustafic); Gama (C) (60′ Kullberg), Calligaris (41′ Lenzini), Cascarino (60′ Gallo); Thomas (60′ Bergamaschi), Schatzer (60′ Caruso), Pelgander (60′ Bennison), Krumbiegel; Bragonzi (60′ Cantore), Vansgaard (60′ Girelli), Lehmann (60′ Beccari).

FREEDOM: Maffei (75’Marenco), Martin Santamaria (C)(46’ Semanova), Tamborini (67’ Dicataldo), Diaz Ferrer (46′ Devoto), Korenciova (GK), Stankova, Giuliano (67′ Coda), Cuciniello (75′ Aime), Pasquali (67′ Battaglioli), Zanni (75′ Micheli), Imprezzabile.

Marcatrici: 17’ Thomas (J), 36’ Vangsgaard (J), 56′ Vangsgaard (J), 69′ Cantore (J)

Ammonizioni: 50′ Maffei (F), 73′ Dicataldo (F)

Arbitro: Leuci

Photo credits: Paolo Comba – Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Roma Femminile vince la Amos Women’s French Cup 2024, a Tolosa!

Credit Photo: paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano
La Roma Femminile vince la Amos Women’s French Cup 2024, a Tolosa!

Le giallorosse si sono imposte per 2-1 in finale sull’Athletic Club, grazie alla doppietta di Manuela Giugliano. 

Una finale da ricordare, per il carattere e la voglia di portare a casa un primo risultato importante, dove le giallo-rosse si portano in vantaggio dopo appena due minuti grazie a Manuela Giugliano: assist di Corelli, dalla centrale, ed 1 a 0 Roma!

Avversarie che dopo una partenza poco reattiva subisco molto l’aggressività delle ragazze di Spugna, solo Zugasti ci prova a un passo dalla porta ma Ceasar  para il tiro ravvicinato. Al 25′ capolavoro ancora di Giugliano che segna un gol strepitoso su assist di Di Gugliemo che arriva tutta sola nell’area di rigore e scavalca ancora Quinones.

Un primo tempo che scivola veloce con la Roma padrona del campo ed un Athletic Club poco reattivo a cercare di costruire il gioco tra le poche linee della mediana.

La ripresa vede le avversarie entrare con un’ altro piglio: errore di Cissoko che cede palla a una Nahikari tutta sola, che davanti alla porta non sbaglia ed accorcia per il 2-1.

Le Campionesse d’Italia amministrano il risultato ed il gioco, senza troppa fatica, e nel finale potrebbe anche mettere a segno la terza rete: sull’errore di Maddi che voleva servire la palla al portiere ma la prende Valentina Giacinti, che però tutta sola davanti a Quiñones viene fermata.

Termina con la vittoria della AS Roma, con merito, per un Trofeo (il primo della stagione) che non è che di buon auspicio per la rosa di Alessandro Spugna. adesso testa al Campionato con il derby alle porte, per dimostrare questi valori nella nostra massima serie.

Queste le formazioni scese in campo:

Risultato finale: ROMA 2 ATHLETIC 1

Roma (4-3-2-1): Ceasar; Thogersen, Cissoko, Minami, Di Guglielmo; Greggi, Kumagai, Dragoni; Giugliano, Viens; Corelli All. Alessandro Spugna

Athletic Club : Quiñones; Elexpuru, Maddi, Bibi, Nerea Nevado; Baños, Mariana, Pinedo; Nahikari, Azkona, Zugasti All. Joseba Agirre

Solbiatese: annunciato l’ingaggio di Marsela Djegesina

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Vis Mediterranea-Pavia 0-0 (7-6 d.c.r.): per le Pavesi, la Coppa Italia finisce qui

Vis Mediterranea-Pavia ha rappresentato, per le Pavesi, la prima uscita stagionale competitiva del pre-campionato, affrontato dopo la notizia del ripescaggio in Serie B. Il preliminare di Coppa Italia metteva in palio la possibilità di affrontare una neo-promossa e avversaria per la salvezza. E il test può considerarsi anche positivo, visto lo 0-0 perdurato per l’intero match, fino al termine dei regolamentari. Non previsti i supplementari, si è andati direttamente ai tiri di rigore, che alla fine hanno premiato le Avellinesi, che si sono imposte 7-6 e andranno così ad affrontare il Napoli al prossimo turno.

Finisce dunque, o meglio, nemmeno inizia l’avventura in Coppa Italia, ma ora le Azzurre dovranno concentrarsi sul nuovo campionato. La partita con la Vis, al di là degli spunti tecnico-tattici che dà al nuovo tecnico, ha permesso anche di veder sfoggiato il nuovo kit per la stagione 2024-25. Grazie alle fotografie di Daniela Belmonte (giornalista), abbiamo potuto apprezzare quella che sarà verosimilmente la divisa “di casa” del club lombardo. Maglia con collo a V azzurro scuro, con strisce verticali nere e logo Adidas bianco sul petto, così come bianche sono le inconfondibili tre righe del brand posizionate sulle spalle, riproposte poi lungo la zona della coscia per i pantaloncini. Quest’ultimi sono di colore azzurro scuro così come i calzettoni, che hanno il risvolto bianco con le tre strisce Azzurre. Davvero un kit da aggiungere ad un’eventuale collezione di maglie da calcio.

Ternana: ottimo incontro congiunto con il Frosinone – Mister Cincotta: “Buona prova da parte nostra”

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Ad una sola settimana dal via del nuovo campionato che la vedrà contrapporsi al neopromosso Lumezzane, la Ternana prosegue con gli impegni di preparazione.
Nella giornata appena trascorsa, infatti, le Fere sono scese in campo per un allenamento congiunto con il Frosinone, attuale squadra che compete in terza categoria: una bella sfida che ha evidenziato una importante vittoria di 10 a 1 a favore delle umbre.
Nonostante il divario tra i due risultati, uno scontro utilissimo ad entrambi i gruppi che dovranno possedere uno stato di salute ottimale per un miglior affronto di una stagione tra opposte competenti.

Di seguito le dichiarazioni post gara del mister rossoverde Antonio Cincotta:Era un allenamento congiunto quindi, per principio, non esiste un risultato.
Esiste una prestazione, un rispetto per il Frosinone, squadra costruita bene che farà sicuramente un ottimo campionato di serie C e che ringraziamo per essere venuta a confrontarsi con noi.

Buona prova da parte nostra contro un avversario che ha giocato al meglio dell sue possibilità attuali e credo che siano dei buoni momenti di confronto che danno a tutte e due le squadre la possibilità di guardare con serenità e certezza gli impegni ufficiali che arriveranno.

Abbiamo provato la difesa a tre ed a quattro, percui siamo una squadra flessibile che sa di poter approcciare entrambi gli scenari in base all’occorrenza, questo è quello che cercheremo di fare“.

Gli obiettivi della formazione rimangono chiari: crescita e salto di categoria fanno da padroni nella lista di quelli su cui puntare, soprattutto dopo la serie A sfiorata lo scorso cammino stagionale.

Coppa Italia: Orobica e Vis Mediterranea superano il turno preliminare, battute Lumezzane e Pavia

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio
Orobica Bergamo e Vis Mediterranea superano il turno preliminare di Coppa Italia grazie alle vittorie con Lumezzane e Pavia Academy e si qualificano per i sedicesimi di finale in programma domenica 8 settembre.

La squadra allenata da Marianna Marini dà spettacolo allo stadio ‘Tullio Saleri’ di Lumezzane, superando le padrone di casa con un netto 3-1. Nel primo tempo arrivano le reti di Cattuzzo, Piazza e Mariani, che chiudono anzitempo il discorso qualificazione, nella ripresa il gol della bandiera firmato da Pinna. Non bastano invece 90 minuti di gioco per decidere l’altra sfida, vinta 7-6 dalla Vis Mediterranea dopo un’emozionante sequenza di calci di rigore.

Tra due settimane si tornerà in campo per i sedicesimi di finale, che si disputeranno in gara secca in casa della formazione peggio posizionata in graduatoria. L’Orobica Bergamo ospiterà la Lazio, mentre la Vis Mediterranea se la vedrà con il Napoli Femminile. Le altre sfide in programma saranno Bologna-Genoa, San Marino Academy-Parma, Res Women-Cesena, Arezzo-H&D Chievo Women, Freedom-Ternana Women e Brescia-Hellas Verona.

Le otto vincenti raggiungeranno le prime otto squadre in graduatoria per gli ottavi di finale, in programma anch’essi in gara secca e in casa della squadra peggio piazzata in graduatoria tra martedì 5 e giovedì 7 novembre.

COPPA ITALIA 2024-25 – TURNO PRELIMINARE
Lumezzane-Orobica 1-3
Vis Mediterranea-Pavia Academy 7-6 (d.c.r.)

SEDICESIMI DI FINALE (domenica 8 settembre)
Bologna-Genoa
Vis Mediterranea-Napoli Femminile
San Marino Academy-Parma
Res Women-Cesena
Arezzo-H&D Chievo Women
Freedom-Ternana Women
Orobica Bergamo-Lazio
Brescia-Hellas Verona

COPPA ITALIA 2024-25 – LE DATE
Sedicesimi di finale – Domenica 8 settembre
Ottavi di finale – 5-6-7 novembre
Quarti di finale – 14-15-16 gennaio (andata), 28-29-30 gennaio (ritorno)
Semifinali – 15-16 febbraio (andata), 15-16 marzo (ritorno)
Finale – Data da definire

FC Como Women e E1 Lake Como GP uniti nell’impegno verso l’uguaglianza di genere nello sport

Durante l’evento E1 Lake Como GP, il primo campionato mondiale di imbarcazioni da regata completamente elettriche svoltosi nelle splendide acque del Lago di Como, Elena Mirandola, CEO di Como Women e Alia Guagni, giocatrice e difensore del Club lariano, sono intervenute nel corso del dibattito ‘Live Talk: Female Athlete Development’.
Il dibattito, tenutosi a Villa D’Este, è stata l’occasione per celebrare la collaborazione tra Como Women e E1 Lake Como GP e il loro impegno verso l’uguaglianza di genere nello sport.
Tra i temi toccati durante il Live Talk gli ostacoli e le difficoltà incontrate nel corso della carriera, la loro influenza sul percorso professionale e l’importanza di creare un environment favorevole per le atlete, fuori e dentro il campo, con uno sguardo attento verso tutto ciò che concerne la salute psico-fisica delle donne che praticano sport.

“Quando ho iniziato a giocare a calcio, 30 anni fa, il mondo non era adatto alle ragazze che volevano praticare questo sport” ha esordito Alia Guagni, la giocatrice di FC Como Women, arrivata questa estate dal Milan, dopo un lunga carriera alla Fiorentina e all’estero. “È stata una lotta all’inizio. Mi allenavo e giocavo in maniera professionale, ma non ero considerata professionista. Finalmente nel 2021 le cose sono iniziate a cambiare, il calcio femminile è diventato professionistico in Italia e l’attenzione su questo sport e su noi calciatrici è cambiata.”

“In questo senso vogliamo essere un modello per gli altri club non solo in Italia, ma anche all’estero” ha affermato Elena Mirandola, CEO di Como Women. “Il nostro obiettivo al FCCW è creare un ambiente che sia improntato sotto tutti i punti di vista sulle esigenze delle donne per aiutarle a crescere ed eccellere in questo mondo. Siamo il primo club di calcio femminile indipendente e auto-sostenibile in Serie A. Puntiamo al meglio per le nostre ragazze, offrendo loro le migliori attenzioni e condizioni dal punto di vista atletico e del mental-health”.

Da qui l’importanza di investire sulle future generazioni, avvicinarle allo sport e in particolare al calcio femminile: “Con il Como Women abbiamo dato vita a una Open Academy per invogliare le bambine e le adolescenti ad avvicinarsi al calcio. Con questa iniziativa vogliamo creare un impatto forte sulla società, coinvolgere le ragazzine ed eliminare lo stereotipo del calcio non è un sport per le donne” ha aggiunto Elena Mirandola.

“Il Nostro Posto è qui” è l’essenza del messaggio che Como Women ha voluto trasmettere nel corso della campagna in collaborazione con Nike lanciata proprio nei giorni scorsi. L’importanza dell’appartenere a un posto, a Como, a un Club e a una società in cui le donne si sentono a proprio agio, possono crescere ed eccellere in tutti i settori.

“Bisogna parlare alle donne ricordando loro da dove vengono, ma garantendo loro un futuro” ha aggiunto Alia Guagni. E nel ricordare il suo incontro con le pilote di E1, anche loro grandi protagoniste dell’evento E1 Lake Como GP, ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra atlete e donne in diversi sport. “Perché arriviamo da mondi e sport diversi, ma raccontiamo tutte la stessa storia”.

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