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Alice Parisi: “Sento di poter dare ancora molto a questo movimento che sta crescendo. Giugliano e Clelland che ricordi in campo”

Credit: Alessio Bonaccorsi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nelle ore passate abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Alice Parisi. Abbiamo strappato qualche battuta all’ex calciatrice, che ha vestito la maglia della Nazionale, che sulla prossima Serie A ci dice:

“Negli ultimi anni la Serie A italiana è cresciuta davvero molto, il livello si è alzato e ora ogni squadra è competitiva. Sono molto curiosa di vedere il Milan. Ha avuto il coraggio di cercare un’allenatrice estera che sicuramente porterà qualcosa di nuovo nel nostro campionato. Sono molto affascinata anche dal progetto del Como. La nuova proprietà è entrata forte nel nostro panorama, credo sia ciò di cui il nostro movimento ha bisogno. Mi aspetto un campionato molto più equilibrato rispetto le ultime due stagioni soprattutto nelle zone alte della classifica, non vedo l’ora che inizi”

L’ex centrocampista, con oltre 100 reti in A, poi sulla Nazionale ci confida:
“Credo che la Federazione abbia fatto una scelta coraggiosa nel puntare su un profilo come Soncin. Ho apprezzato molto il lavoro che ha fatto, e che sta facendo con la nostra Nazionale. Credo abbia avuto l’impatto giusto prima di tutto con le ragazze, anche da fuori credo si possano apprezzare la sincerità e coerenza nelle scelte. Ha in mano una squadra giovane, piena di talenti emergenti che si stanno affermando nel panorama italiano e non solo. Credo che in Svizzera la Nazionale potrà davvero puntare a giocarsela con tutte, forse per la prima volta nella nostra storia”

La classe ’90 nata a Trento, poi, sul movimento femminile evidenzia:
“Che l’interesse stia aumentando è sotto gli occhi di tutti, parlano i numeri. La finale di Coppa Italia Fiorentina-Roma, ad esempio, ha avuto un numero di ascolti pari alla media di una partita di A maschile. Oggi, a mio avviso, è fondamentale lavorare sui settori giovanili ed il numero di tesserate, soprattutto tra le under 15 che stanno aumentando. Servono strutture che sappiano valorizzare le nostre giovani per quello che poi troveranno crescendo. La mia generazione si è costruita da sola, infatti avevamo un gap importante con le altre nazioni. Tra qualche anno, se riusciamo a coltivare i talenti nei nostri settori giovanili, potremo davvero raggiungere un livello talmente alto che porterà ad aprire scenari diversi anche per i diritti tv”.

Parisi, che nei mesi scorsi ha salutato il calcio giocato nella Fiorentina, guardando indietro nella sua carriera ricorda: 
“La mia è stata davvero ricca, lunga e molto formativa. Come ogni sportivo ho vissuto momenti molto alti ed altri molto difficili. Oggi mi rendo conto che ho sempre vissuto il calcio come ‘strumento’. Un mezzo che mi ha fatto diventare la donna che sono. Credo che i risultati sportivi in un certo senso passino, lo sport è un contesto dinamico ed è giusto che ci si goda ciò che ci offre il presente, il passato resta un ricordo. Quello che mi porto dietro è ciò che sono diventata grazie a tutte le persone che ho incontrato, tutti gli ambienti che ho vissuto, grazie agli infortuni, alle partite giocate e anche a quelle viste solo dalla panchina o dalla tribuna. Mi porterò sempre dietro il ricordo del principio, da dove sono partita. Ciò che era il calcio femminile quando ho fatto il mio primo campionato di A nel 2006 ed il ricordo di dove invece ho finito, nel centro sportivo più bello del mondo, nella città più bella del mondo, potendo rispondere a chi mi chiedeva che lavoro fai? Faccio la calciatrice professionista”.

L’ex di Tavagnacco, Fiorentina, Sassuolo e Verona, con oltre 300 presenze in massima serie, evidenzia alcune delle protagoniste dei tanti duelli in campo:
“Delle avversarie che ho affrontato come dimenticare Manuela Giugliano. Lei da quando ha iniziato giovanissima nel Pordenone ha fatto una crescita impressionante, arrivando ad essere la calciatrice più forte in Italia ad oggi. La crescita non è stata solo da un punto di vista tecnico-tattico o atletico ma soprattutto di mentalità e caratteriale. Per me oggi è una delle poche che potrebbe tranquillamente andare in campionati esteri ed essere protagonista. La compagna invece con la quale ho legato di più è sicuramente Clelland. Lei è stata, ed è tuttora, il mio punto di riferimento perchè condividiamo tanti valori nel modo di vedere il calcio e il gruppo. Vorrei che ogni squadra potesse avere una come lei in spogliatoio e in campo”.

La chiusura di Parisi, che vanta 80 presenze e 10 reti in Azzurro, è sul suo futuro legato al calcio:
“Spero tanto di riuscire a ritagliarmi il mio spazio in questo mondo. Sto dedicando il mio tempo per finire di formarmi a 360 gradi, ho già fatto il corso da team manager e direttore sportivo, ora sto facendo il corso UEFA B a Coverciano grazie all’Associazione Italiana Calciatori e ne farò uno da segretario amministrativo ad ottobre. Sento che ho ancora tanto da dare a questo mondo e ho un bagaglio di esperienza importante da mettere a disposizione. Non vedo l’ora di trovare la dimensione adatta per me”.

Fantallenatore: Sassuolo, Asia può essere un nome proprio o un continente da cui pescare

Le vacanze sono ormai concluse, ed è tempo – per chi può – di programmare quelle nuove, o altrimenti tornare alla vita di tutti i giorni. Programmando nuove ferie, è l’Asia ad attirare il maggior numero di richieste, vuoi per gli appassionati di manga, anime, sushi, o della cultura del Continente. Per chi è appassionato di calcio femminile, è un Paese che può offrire tanto, con un campionato interessante e anche una piccola storiografia di nicchia. Ma Asia può essere anche un nome proprio, e le squadre di calcio italiano lo sanno sicuramente. E il vostro Fantallenatore, basandosi su questo binomio, chiude la serie di editoriali chiamando in causa il Sassuolo, facendo gli ultimi 3 nomi di questo calciomercato.

Sassuolo: Asia e un nome dall’Asia

Possiamo ora chiudere questa dicotomia e tornare un po’ più seri. Da come si può intuire, si è parlato sin qui di Asia Bragonzi, che può essere una scelta per il Sassuolo per rinforzare il reparto offensivo. La mossa è da sogno, però dipenderà molto da cosa deciderà la Juventus, fresca di Women’s Cup. È probabile che un eventuale trasferimento sia solo in prestito. L’altro nome, che arriva dall’Asia (continente), è quello di Rion Ishikawa, talentuoso difensore classe 2003 che gioca nelle Urawa Reds in patria, e può sicuramente essere un nome per rinforzare il reparto arretrato. Per lei, 6 presenze nel Mondiale U20 di Costa Rica (2022), con la sconfitta in finale per mano della Spagna, e una presenza al Mondiale 2023, subentrata a gara in corso nella vincente gara con lo Zambia. Per l’ultima Olimpiade, è stata convocata quale riserva. Un profilo da tenere d’occhio e far crescere per darle la possibilità di ritagliarsi più spazio nella sua Nazionale.

E l’ultimo nome?

Restiamo in Asia – è l’ultima volta che scriviamo queste quattro lettere, non preoccupatevi – e vediamo quale può essere il terzo nome per rinforzare il club. Si parla sempre di un difensore, stavolta più esperto, che ha giocato nelle ultime due stagioni prima con il PSG, scendendo in campo anche in Champions League, e poi con il Brighton, accumulando così gettoni preziosi nei migliori campionati europei. Parliamo di Mengwen Li, esterna di difesa classe 1995, che da titolare ha giocato tutte e tre le partite del Mondiale 2023. Questi tre nomi potrebbero rendere il Sassuolo una squadra non solo temibile, ma anche con possibilità più alte di giocare la Poule Scudetto. Si chiude così il viaggio del vostro Fantallenatore.

Veronica Bernardi nuova attaccante dell’Hellas Verona

Photo Credit: Pagina Facebook Hellas Verona Women

Hellas Verona Women rende noto di aver acquisito – in prestito da AS Roma Femminile – le prestazioni sportive della giocatrice Veronica Bernardi, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2025.

Nata il 10 luglio 2005, Bernardi gioca nella stagione 2014/15 nell’ASD Gatteo FC, Club romagnolo della provincia di Forlì Cesena. Nel 2015 l’attaccante si trasferisce al Cesena, dove milita fino al 2023.

Dalla scorsa stagione, Bernardi passa alla Roma Femminile, Club con il quale lo scorso anno raggiunge le Final Four per la conquista dello Scudetto Primavera.

Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Veronica, augurandole un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.

Juventus Women: amichevole di prestigio con il Lione

Dopo la vittoriosa esperienza negli Stati Uniti, conclusa con la vittoria della “The Women’s Cup” in finale contro il Palmeiras grazie alla rete di Beccari, le bianconere sono rientrate in Italia per focalizzarsi al meglio in vista delle prime gare ufficiali della stagione. Quale modo migliore per prepararsi all’inizio della Serie A Femminile se non con due ulteriori test match, oltre a quello già fissato con il Bayern Monaco martedì 20 agosto?

Il primo dei due impegni le bianconere lo affronteranno cinque giorni dopo l’amichevole con le campionesse di Germania in carica e lo disputeranno presso l’Allianz Training Center di Vinovo con la Freedom FC Women che nella stagione 2024/2025 giocherà nella serie cadetta femminile. Fischio d’inizio fissato alle ore 18:00 di domenica 25 agosto.

Dopo queste due sfide, la squadra di Massimiliano Canzi esordirà in campionato affrontando in trasferta il Sassuolo domenica 1 settembre alle ore 18:00.

Successivamente, sabato 7 settembre – approfittando dell’assenza di impegni ufficiali – la Juventus Women si sposterà in Francia per affrontare l’Olympique Lyonnais in una prestigiosissima amichevole di livello internazionale. Il testa a testa con le transalpine andrà in scena alle ore 17:00 allo Stade “Pierre Rajon” di Bourgoin-Jallieu, un piccolo comune situato nel dipartimento dell’Isère, nella regione dell’Alvernia-Rodano-Alpi, a pochi chilometri proprio da Lione.

Segnatevi, dunque, questi nuovi due appuntamenti sul vostro calendario: domenica 25 agosto e sabato 7 settembre.

Il Derby della Capitale, tra la Roma e la Lazio, darà il via alla stagione Serie A Femminile 24-25

Credit photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

L’inizio della Serie A Femminile è alle porte, ed il calendario della nuova stagione (ancora per quest’ultima volta sarà a 10 squadre), ma uno dei primi pensieri è andato alla partita più attesa che finalmente stava per tornare dopo due anni nella Capitale: il derby.

Ma questo grande appuntamento non si farà attendere, poichè ad aprire l’annata della massima serie femminile sarà proprio la sfida tra le Campionesse in carica della AS Roma e le neo promosse della Lazio.

Le formazioni di Spugna e Grassadonia si sono subito date appuntamento, al “Fersini di Formello” (RM), il 30 agosto per ciò che scriverà da subito l’andamento di una stagione molto competitiva ed agguerrita.

Il mercato estivo giallorosso ha garantito al tecnico Alessandro Spugna innesti mirati per puntellare una rosa che aveva solo bisogno di raddoppiare i ruoli cruciali per garantire ricambi all’altezza quando si giocherà tre volte a settimana (Campionato, Coppa Italia ed Champions League). Ma l’addio di capitan Bartoli, in direzione Inter, ha lasciato qualche perplessità in molti (con contratto in scadenza nel 2025) per rivivere una nuova avventura non soltanto in chiave Scudetto ma sopra tutto per ripetersi nei record di Champions, delle scorse due stagioni, forse la panchina era troppo stretta oppure la calciatrice ha fatto una scelta in chiave Europea per la prossima estate? Staremo a vedere…

In ogni caso la squadra giallo rossa si è rinforzata molto, e c’è sopra tutto molta attesa di  vedere in azione la giovane Giulia Dragoni, (la straniera più giovane a esordire in Europa tra le file del Barcellona e più giovane a giocare un Mondiale nella nostra Nazionale).

La Roma e la dirigenza giallo-rossa che è riuscita a riportarla nella nostra Serie A, anche se con un prestito annuale, è un segnale che le nostre giovani calciatrici possono ben figurare anche nel nostro movimento ed a portare quell’interesse di pubblico che all’estero già è frutto di tanto lavoro mediatico. Se poi consideriamo gli ingaggi dell’austriaca Hanshaw, Pandini (presa a gennaio con lo scambio di Annamaria Serturini all’Inter), l’ex West Ham Cissoko, l’ex Inter Thogersen, Corelli che rientra dopo due anni di prestiti e, a difendere i pali il talento di Lukasova; le potenzialità in campo non mancano di certo.

Le prime uscite di Spugna hanno dato alcuni segnali, (il pareggio a porte chiuse con il Como e la vittoria sul Napoli) magari non rilevanti ed ancora basici per capire la stato di forma fisica, ma la stagione è lunga e non possiamo pensare che ci sarà da lavorare e conquistare sul campo ogni tassello utile per la conquista di ulteriori Trofei e record.

 

Si separano le strade tra la Solbiatese Azalee ed Elisabetta Pozzi

Photo Credit: Francesco Passaretta - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Volge al termine il percorso in gialloblù di Elisabetta Pozzi: il contributo difensivo, classe 2002, lascia definitivamente la Solbiatese Azalee dopo un percorso in serie C durato sei anni.
La calciatrice, però, ha vestito da sempre i colori della società lombarda: fin dalla annata 2018/19 è stata forte presenza della rosa in diverse categorie.

Sono 11 i goal che portano la sua firma, trovati durante le ultime tre stagioni a Gallarate, luogo che ora lascia per intraprendere una nuova avventura nella medesima serie: rinforzerà, infatti, ufficialmente il muro dello Spezia Women.

Nel frattempo la dirigenza sta man mano comunicando conferme e movimenti di mercato mediante i quali la stessa punta alla costruzione di una rosa sempre più competitiva in vista del campionato 24/25.

Futsalmercato: i movimenti del girone D, tante le ufficialità. Attivissime Caprarica, Napoli e Salernitana

Futsalmercato Serie B

Il Consiglio Direttivo della Divisione Calcio a 5 ha reso noti gli organici di Serie B femminile e ha diramato i relativi calendari. Quattro i gironi, ognuno da 9 squadre, che prenderanno il via domenica 13 ottobre. Nel gruppo D questi i principali movimenti annunciati dalle varie squadre.

La Lady Mondragone annuncia Rosanna Di Filippo, Gilda Cappabianca, Martina Di Meo, Emiliana Petrillo, Antonella D’Angelo, Isa Arciello e Marianna Campoli.
Tanti i movimenti anche in casa Salernitana Femminile che ha svelato i nomi di Miyu Sakamoto, Annalisa Ianniello, Rosa Di Giacomo, Enza Romano, Angela Sciaudone, Maria Ponticiello, Simona Razza, Manuela Rapuano, Rossella Ambrosino,  Valeria Fierro, Enrica Giugliano, Alessandra Lisanti, Stefania Palumbo, Ornella Salemme e Daniela Zagaria.
Attivissima anche il Levante Caprarica  che si affiderà a Amanda De Souza, Rocio Sevilla, Veronica Privitera, Pamela Da Villanova, Natascia Campilungo, Alessia Gaetani, Martina Lazzari, Giada Cillo, Alessandra D’Oria, Veronica De Carlo, Martina Pampo, Lucia Primitivo, Daiana Mangafas, Noemi Cucurachi e Alicia VIzcaino.
La Woman Napoli, poi, si affiderà a Miriam Di Mauro, Alessia Villano, Ilenia Romano, Gegè Arcuro, Francesca D’Errico, Isa Gonzalez, Chiara D’Urso, Federica Carbone, Indira Carbalo Salazar, Mallda Habib Mohamed, Yasmina Mohamed Ahmed e Catya Giannoccoli.
Il Meta Catania, dal canto suo, ripartirà da Federica Tomarchio, Agata Sciacca, Laura Li Noce, Carla Battiato, Alessia Arinelle, Elenia Todaro, Martina Giuffrida e Siria Calì.
Il Reggio SC, invece, a Stella Stilo, Noemi e Giulia Siclari, Clelia Stuppino, Martina Cacciola, Bea Carluccio, Concy Primavera, Viviana Noto, Domenica Florio, Felisia Boa, Maria Ferrara, Dania Putuorti e Jessica Dascola.
Il Canicattì, poi, avrà dalla sua Federica Varsalona, Giorgia Barbasso, Giulia Vetri, Veronica Vassallo, Irene Brusca, Fabiola Failla, Denise Messina, Quanyta Putano, Sofia Giardina, Miriam D’Amico e Francesca Montante.
L’Irpinia, al momento, ha reso noto le intese con Giusy Pugliese e Annalucia Braccia, novità si attendono, infine, dal Team Scaletta. 

Girone D (la prima giornata)
Lady Mondragone – Salernitana Femminile
Levante Caprarica – Woman Napoli C5
Meta Catania C5 A R.l. – Reggio Sporting Club
Team Scaletta – Futsal Academy Canicatti
Riposa – Futsal Irpinia Femminile

Nicole Costa è una nuova giocatrice dell’Hellas Verona

Photo Credit: Pagina Facebook Hellas Verona Women

Hellas Verona Women rende noto di aver acquisito le prestazioni sportive della giocatrice Nicole Costa, che ha firmato un contratto con il Club gialloblù fino al 30 giugno 2025.

Nata il 5 febbraio 2002, Costa inizia a giocare come difensore all’età di 5 anni nell’US Settimo Milanese Calcio, dove milita per sei stagioni.

Successivamente gioca per due anni all’ASD La Biglia a Cornaredo, prima di approdare all’Inter, Club in cui resta per sei anni.

Nelle ultime tre stagioni, dopo una parentesi di sei mesi al RavennaCosta gioca per tre stagioni al Cesena.

Hellas Verona FC rivolge un caloroso benvenuto a Nicole, augurandole un futuro in maglia gialloblù ricco di soddisfazioni.

Sassuolo, sei gol nell’amichevole contro il Cesena

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

È terminata con un netto 6-0 in favore delle neroverdi l’amichevole Cesena-Sassuolo, che si è giocata mercoledì alle 18:00 al Centro Sportivo di Martorano, a Cesena. Il Sassuolo, guidato da Mister Gian Loris Rossi, procede a passo spedito verso la nuova stagione calcistica, mettendo preziosi minuti nelle gambe. Ieri, giornata di riposo per recuperare le energie in vista della penultima amichevole della pre-season, che si giocherà contro il Como, domani alle 16:30, in casa, allo Stadio E. Ricci di Sassuolo.

CESENA: Belli, Casadei (82′ Dumitru), Groff (66′ De Sanctis), Trevisan (46′ Battilana), De Sanctis (46′ Emanuela Testa), Lamti (66′ Mak), Mak (46′ Sofia Testa), Petrova (46′ Milan), Calegari (70′ Belloli), D’Elia (46′ Jansen), Di Luzio (55′ Tironi). A disp: Serafino. All: Conte.
SASSUOLO: Lonni (46’ Durand; 76’ Di Nallo), Orsi (61’ Pleidrup), Adami (82’ Missipo), Fusini (76’ Philtjens), Gallazzi (61’ Brustia), Fisher (61’ Hagemann), Prugna (46’ Perselli), Nocchi (76’ Monterubbiano), Guglielmini (61’ Traoré), Sabatino (76’ Chmielinski), Girotto (76’ Clelland). A disp: Caiazzo. All: Rossi.
ARBITRO: Utili di Faenza.
MARCATRIC: 3’ Nocchi (SAS), 15’ Fisher (S), 16’ Sabatino (SAS, rigore), 25’ Girotto (SAS), 77’ e 93′ Chmielinski (SAS).

A Maria Sole Ferrieri Caputi, Francesca Di Monte e Tiziana Trasciatti la 1° edizione del Premio “Santa Rita arbitra di umanità”

Credit: AIA

L’arbitro Maria Sole Ferrieri Caputi e le assistenti Francesca Di Monte e Tiziana Trasciatti (prima terna femminile in Serie A) hanno ricevuto a Cascia, nel corso di una serata speciale organizzata durante la settimana di raduno pre Campionato della CAN, la 1° edizione del Premio “Santa Rita arbitra di umanità”. L’obiettivo dello speciale Premio, consegnato dalla Priora del Monastero Santa Rita (sul cui sagrato si è svolta la cerimonia) e dal Sindaco, è quello di valorizzare e tutelare l’umanità, che accompagna la professionalità delle figure arbitrali ed è spesso messa a rischio, in campo e fuori.

L’evento, al quale hanno partecipato anche il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici, il Vice Alberto Zaroli, il Responsabile del Settore Tecnico Antonio Damato, Il Responsabile della CAN Gianluca Rocchi con la Commissione e la Segreteria, il Presidente del CRA Umbria Nicola Fraschetti ed una rappresentanza con gli arbitri internazionali, si è sviluppata a margine di un concerto di musica classica del Maestro Stefano Mhanna con l’Orchestra Novi Toni Comites.

È con grande piacere che come Associazione Italiana Arbitri abbiamo partecipato al concerto ‘Notte sotto le stelle’ presso il Sagrato della Basilica di Santa Rita da Cascia – ha detto il il Presidente dell’AIA Carlo Pacifici – In Umbria, anche se è solo il secondo anno che organizziamo i raduni pre Campionato delle varie Commissioni nazionali, ci sentiamo a casa, grazie all’accoglienza ricevuta dalla comunità locale e dal Monastero stesso. Il conferimento a Maria Sole, Francesca e Tiziana del Premio ‘Santa Rita arbitra di umanità’ è stata poi una sorpresa speciale. Le nostre ragazze, protagoniste pochi mesi fa della prima terna interamente femminile nella storia della Serie A, rappresentano infatti un movimento fatto di oltre 2300 associate che operano ad ogni livello ed in ogni ruolo. Ringraziando quindi per l’invito il Sindaco di Cascia Mario De Carolis e la Madre Priora Suor Maria Rosa Bernardinis, auguriamo a tutti una piacevole serata”.

È veramente straordinario poter parlare di sport in occasione della serata ‘Notte sotto le stelle’  – sottolinea il Sindaco di Cascia Mario De Carolis – Il messaggio che si vuole veicolare con questa iniziativa è la virtù di Santa Rita, cioè che dopo la passione e il coinvolgimento, a volte anche sopra le righe, delle tifoserie delle due squadre contrapposte, c’è sempre un momento di riconciliazione e di chiusura di queste passioni, rappresentato dalla fine della partita che l’arbitro sancisce con il triplice fischio finale. La durata di una partita di calcio è in fondo un esempio della vita e delle passioni umane, a volte anche cruente e non facili da gestire dalle parti coinvolte, e cioè giocatori, pubblico e arbitro, ma è davvero necessario ricordare che senza riconciliazione si perde troppo facilmente il senso e il gusto del gioco stesso, perché nessuna partita di calcio può giocarsi senza l’altro e, in fondo, nell’altro riusciamo a ritrovare noi stessi e la nostra identità. Per questi motivi, anche per questi motivi, ogni forma di rispetto va sempre mantenuta verso gli arbitri, gli avversari e i tifosi dell’altra squadra, perché è in questo modo che potremo giocare le partite migliori della nostra vita”.

Santa Rita è stata simbolicamente una ‘arbitra di umanità’, affrontando le varie espressioni di violenza del suo tempo da testimone di pace, con la forza del dialogo e della riconciliazione – ha detto Suor Maria Rosa Bernardinis, Madre Priora del Monastero Santa Rita da Cascia – Alla serata musicale da tempo dedicata alla memoria di Giacomo Persiani, la cui breve vita ha lasciato un segno di umanità indelebile a Cascia, affianchiamo quest’anno un premio speciale per l’Associazione Italiana Arbitri, che abbiamo deciso di consegnare alle tre donne che per prime e insieme hanno diretto una partita di Serie A, perché hanno costruito questo traguardo puntando su umanità, integrità e coraggio. L’augurio è che il ruolo di mediatrice di Rita possa ispirare e guidare in campo ogni figura arbitrale, così come tifosi o tecnici e giocatori, perché le partite non siano più teatro di insulti, aggressioni e minacce, e affinché l’umanità, che ci caratterizza e unisce, sia l’unica a vincere sempre”.

Alla serata ha inoltre partecipato Massimiliano Grilli, ex assistente internazionale e attuale Componente del CRA Umbria, che ha ripercorso il proprio legame con Santa Rita. Delle tre premiate, unica assente era Francesca Di Monte perchè impegnata alle Olimpiadi di Parigi dove è stata designata per la finale del Torneo Femminile.

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