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Sofia Cantore, dopo la vittoria in USA: “Noi stiamo lavorando duro e molto bene, c’è molta qualità nel gruppo”

Sofia Cantore che ha messo a segno la prima rete nella sfida della “The Women’s Cup – Semifinale” in Lynn Family Stadium, Louisville, KY (USA), terminata con la vittoria delle bianconere per 4-1, attraverso i canali ufficiali del Club ha dichiarato: “Match difficile oggi, perché il Colo Colo è nel pieno della stagione, ma noi stiamo lavorando duro e molto bene, c’è molta qualità nel gruppo. Sono contenta anche per il gol, che è arrivato al termine di una bella azione di squadra”.

Anche mister Canzi, ha voluto rilasciare un suo punto vista dopo questa gara: “Nel primo tempo siamo stati troppo nella loro area senza segnare, e questo non va bene: sono quindi contento di come abbiamo lavorato nella ripresa, andando in gol 3 volte. Dobbiamo essere più cinici, perché se non si segna si rischia di non vincere anche se si gioca meglio. Comunque sono molto soddisfatto del lavoro che stiamo facendo, abbiamo davvero un’ottima squadra, ma siamo ancora lontani da quello che vogliamo essere”.

Adesso per le ragazze ci sarà la “finale” contro il Palmeiras: nella notte tra il 13 ed il 14 agosto, alle 20 locali che corrispondono alle 2 di notte in Italia. 

Forza ragazze!!

Annamaria Serturini, Inter: “Bisogna già imporre il nostro gioco e le nostre idee”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La formazione nerazzurra continua con il piano d’allenamento pre-campionato: impegnata nel ritiro in vista della nuova stagione, ha già dimostrato di voler fortemente creare quella amalgama indispensabile per la buona riuscita del percorso (considerando anche i diversi nuovi arrivi di mercato annunciati).

Tra le altre figure della rosa, anche Annamaria Serturini (ormai in maglia numero 15 da febbraio 2024) si è lasciata andare a qualche dichiarazione in merito alla preparazione attuale della squadra ed agli obiettivi stagionali. Ecco ciò che ha riferito:Ci sono delle buone sensazioni. È ovvio che siamo solo all’inizio e dobbiamo lavorare tanto. Abbiamo uno staff a disposizione, una società che ci aiuta e ci sostiene ogni giorno e stiamo dando il massimo. È questa la strada giusta per continuare a lavorare ed a crescere insieme“.

L’attaccante classe ’98, lombarda doc (legata all’Internazionale da contratto con durata fino al 30 giugno 2026) ha, poi, continuato, soffermandosi sulla propria prospettiva di campionato:
Finalmente inizia la mia prima stagione totale con l’Interha affermatoè normale che se tu inizi la stagione dall’inizio puoi vivere questi ritiri che ti creano gruppo e squadra.
A livello di obiettivi cerco di dare il massimo per la squadra, lo staff e la società e fare il meglio possibile; a livello personale cerco di aiutare la squadra e di fare la prestazione migliore per ottenere i tre punti la domenica“.

La stessa calciatrice ha concluso con una personale opinione sulla competitività delle compagini di categoria, sempre più in evidente salita:Tutte le squadre si sono rinforzate ma anche noi. Ovviamente per dimostrarlo bisogna lavorare ogni giorno e dimostrarlo il sabato; stiamo facendo bene già dal primo giorno di ritiro e bisogna continuare così per farci trovare pronte.
Tra meno di un mese inizierà il campionato, non vediamo l’ora; come ogni anno e ancora di più questo bisogna partire col piede buono perché chi ben comincia è già a metà dell’opera. Bisogna già imporre il nostro gioco e le nostre idee e mettere quei tre punti che sono l’inizio di un percorso sicuramente lungo ma, secondo me, ricco di soddisfazioni“.

Simona Sodini: “La Nazionale al prossimo Europeo può puntare alle semifinali, in Serie A vedo tre favorite”

Nelle ore scorse abbiamo avuto il piacere di intervistare in esclusiva Simona Sodini.
L’ex calciatrice, che ha legato il suo nome tra le altre a Juve, Cuneo e Torino, apre la chiacchierata parlando della Serie A ormai alle porte

“Mi aspetto un campionato equilibrato nelle parti alte della classifica con tre squadre leggermente avvantaggiate come Inter, Juve e Roma, a meno che gli ultimi colpi di mercato aiutino quelle società che ambiscono all’alta classifica come Fiorentina e Milan. Ci sono stati tanti innesti di valore. Mi stuzzica quello di Alisha Lehmann, per quanto riguarda tutto l’ aspetto di marketing aspettando che dimostri anche le qualità tecniche, ma anche Bergamaschi può ritagliarsi un ruolo da protagonista”.

L’ex attaccante sarda sulla prossima Champions poi aggiunge:
“Sicuramente le squadre chiamate alla competizione si faranno trovare pronte. L’ Italia da questo punto di vista negli ultimi anni ha fatto un salto di qualità importante. Sicuramente anche il passaggio della Serie A a 12 squadre alzerà l’asticella verso l’alto, per la competitività e la qualità delle calciatrici che si dovranno confrontare”.

La classe ’82 sulla Nazionale, poi, ci dice:
“C’è stato il giusto rinnovamento che ha portato, oltre che qualità, voglia di confrontarsi e di migliorarsi. Il gruppo è giovane e mi sembra che il CT e il suo staff stiano facendo un ottimo lavoro. Penso che in Svizzera possano dire sicuramente la loro. Per il prossimo Europeo le aspettative ci sono, penso e spero si possa migliorare il traguardo dei quarti di finale e approvare così tra le prime quattro d Europa”.

La Sodini, nata a Sassari e che ha vestito anche la maglia Azzurra per tre volte, chiude sull’interesse verso il calcio femminile:
“Sicuramente l’attenzione è sempre più forte, a piccoli passi qualcosa sta crescendo ma il miglioramento del calcio italiano è dovuto alla disponibilità delle società professionistiche  che hanno e stanno dando tanto al movimento e anche alla Nazionale”.

Serie C, i calendari del campionato 2024/2025. Si parte l’8 settembre, ultima giornata il 1 giugno

Il Dipartimento Calcio Femminile, dopo aver ufficializzato la composizione dei tre gironi del campionato, ha completato il quadro della Serie C 2024/2025 pubblicando i calendari della nuova stagione sportiva. 

Trenta le giornate distribuite tra l’8 settembre e il 1º giugno, girone di ritorno al via il 26 gennaio. Una sola sosta prevista dal 13 al 20 aprile; per quanto riguarda gli orari di gara si comincerà a giocare alle ore 15.30 dalla 1ª alla 7ª giornata, successivamente si passerà alle 14.30 dalla 8ª alla 23ª per poi ritornare alle 15.30 dalla 24ª alla 30ª.

Raduno dal 19 al 24 agosto a Tirrenia: le convocate del Ct Emiliano Del Duca in preparazione dell’Euro Beach Soccer League

Comincerà con un raduno da lunedì 19 a sabato 24 agosto la stagione della Nazionale Femminile di Beach Soccer, che dal 10 al 15 settembre sarà impegnata nella Super Final della Women’s Euro Beach Soccer League ad Alghero.

Sono 20 le calciatrici convocate dal Ct Emiliano Del Duca, che si raduneranno al Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia per svolgere complessivamente dieci sedute di allenamento in sei giorni presso la Beach Arena del CPO.

L’elenco delle convocate
Portiere:
Camilla Costantini, Valeria Dilettuso (Montespaccato), Martina Galloni, Alessia Parnoffi (Ravenna Women);
Difensore: Carmela Ciccarelli (Spezia), Alice Ferrazza (Grifone Monteverde), Debora Naticchioni, Alice Sacchi (Rinascita Doccia);
Esterne: Nicole Ciavatta (San Marino Academy), Azzurra Massa (Res Women), Silvia Nietante, Teresa Penzo (Vicenza Calcio Femminile), Melania Pisa, Veronica Privitera (Levante Caprarica), Maria Fabiana Vecchione (Mediterranea Cagliari), Erika Veglio (Top Five Torino);
Attaccanti: Stephanie Galluccio (Villaricca Calcio), Roberta Illiano, Carlotta Saraniti, Giulia Tortarolo.

Staff – Allenatore: Emiliano Del Duca; Capo delegazione: Ferdinando Arcopinto; Assistenti allenatori: Simone Feudi e Michele Leghissa; Preparatore dei portieri: Ivan Martinelli; Preparatore atletico: Paolo Larocca; Medici: Riccardo Capitani e Claudio Bagni; Fisioterapista: Matteo Giorcelli; Segretario: Fabio Ferappi.

Margherita Cirri, Città di Milano: “Felice di aver sposato questo progetto, siamo solo all’inizio di un bel percorso”

Credit: Città di Milano

Nei giorni scorsi settimane si è conclusa l’attività agonistica del beach soccer delle squadre femminili per la stagione 2024. Dopo la Women Euro Winners Cup 2024, manifestazione andata in scena a Nazaré, in Portogallo sono scattate Serie A, Coppa Italia e Supercoppa. Nella massima serie sei le squadre partecipanti che dopo la prima fase sono diventate quattro: tra le semifinaliste a giocarsi il tricolore anche il Città di Milano. In casa lombarda abbiamo raggiunto, la classe ’00, Margherita Cirri che sulla stagione ha sottolineato:

“Ho appoggiato fin da subito il progetto del Città di Milano, era un progetto concreto e con buone finalità del quale mi sono innamorata. Lo risposerei altre cento volte.
Volevamo portare a casa un trofeo per noi e per tutto quello che la società ha fatto, purtroppo non è andata come speravamo. Il nostro è un percorso che è appena iniziato quest’anno, la strada è ancora lunga”.

La calciatrice poi a riguardo aggiunge:
“La squadra è stata eccezionale fin dall’inizio del campionato, centrando la qualificazione alla Final Four con grande determinazione. Le gare sono state intense e competitive, dimostrando la nostra forza e coesione. Anche durante la Coppa Italia, abbiamo mostrato il nostro impegno e talento, rendendo ogni partita emozionante e ricca di momenti memorabili. Purtroppo a 10 secondi dalla fine il sogno di poter giocare la finale si è infranto. Non ci siamo fermate e abbiamo ottenuto comunque un meritato terzo posto”.

Sulle fasi finali per lo scudetto, poi, Margherita ci confida:
“Sono state incredibilmente emozionanti, non sono andate come speravamo ma sappiamo che il nostro è un percorso è appena iniziato. Nonostante la fatica, abbiamo dato il massimo e ci siamo supportate a vicenda, rendendo queste gare memorabili. Abbiamo perso anche una giocatrice importante come Aida Xhaxho, che purtroppo nella prima gara ha riscontrato un infortunio; abbiamo dato il massimo anche per lei”.

Sul livello della manifestazione, invece, Cirri evidenzia:
“Si sta alzando ogni anno. Le squadre diventano sempre più competitive e il campionato sempre più ricco di emozioni e di giocatrici valide. Credo che nel giro di qualche anno il movimento femminile riscontrerà grandi cambiamenti”.

La chiusura e sui ricordi di questa stagione:
“Mi ha regalato una moltitudine di emozioni. Ho incontrato persone che mi hanno fatto sentire subito accolta, a casa oserei dire. Milano mi ha dato molto, specialmente tanto affetto, anche se non è facile esprimere a parole ciò che ho provato.
Voglio ringraziare la società e lo staff tecnico per averci sempre supportato e non averci fatto mancare niente. E un grazie va alle mie compagne di squadra; nonostante le nostre diverse origini, abbiamo creato un legame immediato, un’alchimia perfetta”.

La Juventus Women in finale, contro il Palmeiras, nella Women’s Cup: dove vederla

La Juventus Women, dopo aver sconfitto a Louisville in Kentucky (USA) il Colo Colo per 4-1 , dovrà affrontare il Palmeiras (che ha sconfitto proprio le padrone di casa del Louisville ai calci di rigore) per la finalissima della Women’s Cup.

Finalissima che sarà alle 20 locali che corrispondono alle 2 di notte in Italia tra il 13 ed il 14 agosto.

La sfida tra Juventus Women e Palmeiras sarà visibile in diretta gratuita su Dazn come tutte le altre gare del torneo.

Gol e like: le Nazionali di calcio femminile più influenti su Instagram

Quali fattori incidono sulla popolarità di una Nazionale di calcio femminile? Il pubblico e l’affluenza negli stadi, le vittorie e i trofei conquistati e i social media, in particolare Instagram. Andiamo a vedere i numeri e i dati dei profili delle maggiori Nazionali femminili e scopriamo cosa le rende davvero speciali.

Il Brasile femminile guida la classifica con 17,7 milioni di followers. Le Canarinhas ispirano da anni le nuove generazioni di calciatrici soprattutto dal 2016. In quell’anno, Marta incantò il mondo intero alle Olimpiadi di Rio de Janeiro e fu l’inizio della leggenda. In Brasile, dove la pratica di questo sport è stata vietata alle donne fra il 1941 e il 1979, nessuna aveva mai raggiunto il suo livello prima di allora. Sei Palloni d’Oro in carriera l’hanno resa il modello brasiliano per eccellenza e, grazie alla sua popolarità, la Federazione calcistica brasiliana ha investito nello sviluppo del calcio femminile.

Secondo posto per le americane che affronteranno proprio il Brasile in finale alle Olimpiadi di Parigi. Le Stars and Stripes contano 2,3 milioni di follower. Grazie ai ricchi accordi stipulati negli anni tra le leghe e le emittenti televisive, è cresciuta molto la visibilità della Nazionale USA. Molto lo si deve anche, e soprattutto, ad Alex Morgan e Megan Rapinoe e non solo per i gol e le giocate in campo. Rappresentano tuttora due icone del calcio femminile americano e un esempio di successo e resilienza. La quinta posizione nel ranking Fifa non macchia la solidità delle americane, l’anima della Nazionale americana è la stessa delle pioniere che conquistarono per la prima volta il Mondiale proprio negli Stati Uniti.

Più di cento anni fa nessuno in Inghilterra avrebbe immaginato che il calcio femminile si diffondesse come lo conosciamo. Le Lionesses occupano il terzo posto con 1,3 milioni di follower e un po’ fa strano. Sì, perchè per anni la Nazionale femminile inglese ha occupato una posizione di rilievo nello sviluppo del calcio femminile. E oggi, si conferma un ambiente ideale e all’avanguardia, come dimostrato da Ella Toone e Alessia Russo. Da maggio, infatti, le due ex compagne al Manchester United hanno lanciato un podcast il cui episodio pilota narrava la nascita dell’amicizia tra le due inglesi. Un modo originale e coinvolgente per sostenere la crescita di questo sport.

Seguono Giappone, Australia e Spagna, tre realtà del calcio femminile altrettanto attraenti e con ampi potenziali di crescita mediatica. Soprattutto le iberiche, che con Alexia Putellas e Aitana Bonmatì hanno quasi vinto tutto e il loro profilo ad oggi conta 521 mila follower. Inaspettamente, la Francia si posiziona terzultima su 10, davanti a Francia, Paesi Bassi, Germania e Messico.

Fantallenatore: tre nomi per rinforzare l’Inter Women e renderla definitivamente la terza forza del campionato

Prosegue l’estate calcistica, sempre più calda e sempre più umida. Per una volta, non saremo in spiaggia, o al bar più vicino, perché è il momento di sfruttare la frescura mattutina per un giretto in pineta. Non c’è nulla di meglio di sorseggiare un bel succo di frutta (ghiacciato, chiaramente) all’ombra dei pini, salutando qualche turista che qua e là spunta, con uno smartphone in mano. Qualcuno sorride, e magari sorride proprio perché è interista e ha letto le notizie di calciomercato della sua squadra. Possibilmente quella femminile. Magari stanno leggendo proprio questo articolo. Chissà.

Comunque, il vostro Fantallenatore ha trovato la sua panchina. Seduto con una bella visuale che inquadra uno scorcio di mare e la strada sottostante, è il momento di pensare a tre nomi per rendere l’Inter Women la terza forza del nuovo campionato. E sì che il loro mercato è stato molto interessante, ma noi, con la fantasia, lo possiamo rendere ancora più stuzzicante.

Inter Women: tre nomi per rinforzare i reparti principali

L’Inter Women può ancora rinforzare il reparto difensivo, già comunque puntellato con gli innesti di Bartoli e Ivana Andrés. Nonostante si fosse fatto insistentemente il nome di un difensore danese del Sassuolo, quella pista pare essersi raffreddata. Ma dato che il mare è pieno di Pleidrup, la formazione Nerazzurra può puntare un altro profilo per il riparto arretrato. Parliamo di Jade Bailey, difensore ex Liverpool, Chelsea, Arsenal e Reading, che ha giocato nelle London City Lionesses nell’ultima stagione. Potendo giocare sia in difesa sia a centrocampo, la sua duttilità può essere fondamentale per il club.

A centrocampo, un nome che ci sentiamo di fare è quello di Sofie Lundgaard del Liverpool, 23 presenze nelle ultime due stagioni in WSL con le Reds. Un approdo in prestito per recuperare definitivamente da un infortunio al legamento mediale del ginocchio sarebbe la scelta perfetta per la giovane giocatrice classe 2002, che potrebbe trovare molto più spazio nella rosa nerazzurra.

Infine, l’ultima giocatrice che ci sentiamo di nominare, e che forse può tornare molto più utile del previsto, è quello di Lisa Fjeldstad Naalsund, centrocampista del Manchester United autrice di due gol e due assist in 17 presenze nell’ultima WSL. Giocatrice anch’ella molto duttile, può essere il rinforzo definitivo per rendere il centrocampo Nerazzurro sia tecnico sia dinamico.

Parma, ducali battute in amichevole dall’Inter per 3-1

Photo Credit: Parma Calcio 1913

Al Campo Sportivo Comunale Pineta di Pinzolo, il Parma ha affrontato l’Inter nella sua seconda amichevole estiva, con le due squadre già da giorni in ritiro nella località trentina. Nei novanta minuti l’Inter si è imposta per 3-1 contro il Parma, mostrando la differenza di categoria soprattutto nel primo tempo.

L’Inter ha preso il comando della partita fin dai primi minuti, trovando il vantaggio al 9’ con un preciso destro all’angolino di Paola Fadda da fuori area. Al 22’, la squadra nerazzurra ha raddoppiato su calcio di rigore, assegnato per un fallo di Ambrosi sull’ex Parma Cambiaghi. Wullaert non ha sbagliato dal dischetto, portando l’Inter sul 2-0. Il dominio dell’Inter è continuato, e al 29’ è arrivato il 3-0 grazie a un gol in mischia di Milinkovic, sugli sviluppi di un calcio di punizione dalla destra.

Nel secondo tempo, il Parma è entrato in campo con maggiore determinazione e ha incrementato la presenza nella metà campo avversaria, creando diverse opportunità per segnare. Al 23’, le gialloblu hanno accorciato le distanze con un bel gol di Catelli dal limite, su assist di Ploner, realizzando così il primo gol della pre-season 2024/25. La partita è proseguita poi a ritmi più lenti e si è conclusa con il risultato di 3-1 in favore delle nerazzurre.

PARMA (4-4-2): Fierro (46’ Copetti); Rizza (78’ Cini), Ambrosi (78’ Mounecif), Masu, Asta; Rabot (46’ Benedetti), Pondini (Gueguen), Nichele (46’ Meneghini), Ferrario (61’ Catelli); Distefano (46′ Lonati), Ferin (78’ Gregis). All: Colantuono.
INTER: Durante, Merlo, Andres Sanz, Bartoli, Detruyer Milinkovic, Csiszar, Fadda, Serturini, Wullaert, Cambiaghi. A disp: Runarsdottir, Piazza, Polli, Tomasevic, Consolini, Battilana, Santoro, Verrini. All: Piovani.
ARBITRO: Recchia.
MARCATRICI: 9’ Fadda (INT), 22’ Wullaert (INT, rigore), 29’ Milinkovic (INT), 68’ Catelli (PAR).

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