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Stadi sempre più green: ecco come un impianto fotovoltaico sullo stadio può cambiare il calcio italiano

Credit photo: Bluenergy

Sarà il futuro? No, stiamo parlando del presente e non una iniziativa di facciata ma di impianto di energia rinnovabile che promette di produrre una media di circa 3.000 kWh al giorno: per intenderci è esattamente il consumo giornaliero di circa 1.000 famiglie italiane.

E’ questo che l’ Udinese, grazie al suo patron Giampaolo Pozzo, ha da pochi giorni cambiato la filosofia aziendale del suo Club. La società calcistica ha infatti firmato l’iniziativa con Bluenergy per lo Stadium bianconero che darà un chiaro indizio su dove devono andare i Club calcistici in Italia: verso la sostenibilità ambientale.

Un passo da gigante verso l’autosufficienza energetica della struttura, che si traduce in un significativo abbattimento delle emissioni di CO2.

Quando si parla di calcio sostenibile ci si riferisce quasi esclusivamente ai bilanci dei club e alla necessità, soprattutto per quelli italiani, di far pareggiare i conti ed è anche in questa prospettiva che l’ Udinese ha aderito a questo progetto.

Lorenzo Casini e Luigi De Siervo, rispettivamente presidente e amministratore delegato della Lega Nazionale di Serie A, dopo l’ottima iniziativa del patron dell’ Udinese  hanno elogiato l’iniziativa green, augurandosi che altri club seguano l’esempio della famiglia Pozzo.

Il “Bluenergy Stadium” (nuovo nome dello stadio) si appresta a diventare un vero e proprio polo di produzione energetica grazie all’installazione di oltre 2.400 pannelli solari di ultima generazione. Inoltre l’inserimento dei pannelli in modo integrato, degli ingegneri che hanno curato il progetto con il supporto del Politecnico di Milano, hanno reso ancora più dinamico e paesaggisticamente l’intera opera dando vita ad un vero e proprio sistema di produzione di energia virtuosa.

Franco Collavino, Direttore Generale di Udinese Calcio, non nasconde l’entusiasmo all’evento di presentazione: “Questa iniziativa rappresenta un nuovo capitolo nella nostra costante ricerca di sostenibilità e innovazione. Il calcio ha una potenza mediatica senza paragoni, e abbiamo il dovere di utilizzarla per sensibilizzare i nostri tifosi e la comunità nel suo complesso sull’importanza della lotta al cambiamento climatico”.

Ma c’è di più: è al vaglio l’opportunità di integrare un parco batterie di accumulo da 330 kW, che permetterebbe di ottimizzare ulteriormente l’utilizzo dell’energia prodotta.

I vantaggi attesi in termini di emissioni sono impressionanti: l’ energia proveniente esclusivamente da fonti rinnovabili, da parte del Club sui precedenti interventi aveva  già realizzato in termini contabili in un risparmio di 5.620 tonnellate di CO2, e con l’aggiunta del nuovo impianto fotovoltaico, il Bluenergy Stadium si avvicina rapidamente al traguardo della neutralità carbonica.

Per comprendere la portata di questo risultato, basti pensare che 5.620 tonnellate di CO2 equivalgono alle emissioni annuali di circa 1.000 auto di media cilindrata. È come se la società di Calcio avesse tolto dalla strada mille veicoli inquinanti per un intero anno.

L’iniziativa dell’Udinese non è solo un esempio di responsabilità ambientale, ma anche un caso di studio per l’intero movimento calcistico italiano ed europeo. In un momento in cui la sostenibilità è diventata un imperativo per ogni settore, il calcio non può più permettersi di restare indietro.

Altri club stanno seriamente pensando a questa iniziativa green, anche la Juventus ha recentemente annunciato un piano per rendere l’Allianz Stadium completamente carbon neutral entro il 2030, mentre  l’Atalanta che attualmente sta trasformando il suo Gewiss Stadium, ha già in fase progettuale predisposto un suo modello di efficienza energetica.

Ma sebbene ci sia ancora molta strada da fare qualcosa si muove e direi nella giusta direzione. Se poi pensiamo alle mille possibilità, agli infiniti impianti calcistici di media o piccole strutture presenti su tutto il territorio nazionale che potrebbero dare non solo il loro contributo in termini di risparmio di emissioni, dove si potrebbero diffondere in modo esponenziale su tribune o impianti ex-novo dando ossigeno anche in termini economici (risparmio luce ed acqua calda spogliatoi).

Staremo a vedere se l’ottima iniziativa dell’ Udinese sarà la bandiera (bianco-nera) del nostro sistema calcio.

San Marino Academy, una freccia a stelle e strisce per mister Baldarelli: ufficiale Julia Weithofer

Credit Photo: San Marino Academy

Non manca un tocco di internazionalità nel mercato estivo della San Marino Academy. Al gruppo biancoazzurro si unisce Julia Saveria Weithofer, difensore statunitense che ha iniziato la propria carriera nell’UMass Minutemen (college americano del Massachussets), per poi trasferirsi in Italia, dove ha indossato le casacche di Roma Calcio Femminile e Lazio. Dopo due stagioni trascorse in Championship, con il Durham, Julia si trasferisce alla Sassari Torres (anche qui per due stagioni) per poi volare in Irlanda, ad Athlone. Il richiamo dell’Italia torna a fasi sentire nello scorso mese di febbraio, quando si unisce alla causa del Tavagnacco. Ed ora è pronta a lottare per la causa di San Marino. “La San Marino Academy è un club con una mentalità professionistica e con tanta storia – afferma la classe 1995 – C’è un buon gruppo e questo credo sia un aspetto molto importante nel calcio, sia maschile che femminile. Spero di crescere e contribuire anche con la mia esperienza al raggiungimento dei nostri obiettivi”.

Julia ha toccato varie latitudini del calcio internazionale, accumulando esperienze che l’hanno aiutata a formarsi e che potranno risultare preziose anche in funzione della stagione imminente. “Mi piace che in Italia ci sia una forte attenzione sulla tattica, un’attenzione che certamente non trovi in America, dove il calcio è soprattutto fisico. L’esperienza delle mie compagne e l’esperienza dei miei allenatori mi hanno aiutata a crescere e ad imparare un calcio diverso. Spero di poter trasformare tutto questo in un aiuto concreto per le mie nuove compagne”.

La ragazza di East Longmeadow, Massachussets, agisce sia come terzino destro che come terzino sinistro, ma sa adattarsi a centro difesa ed anche come esterno alto. Si descrive così: “Sono una giocatrice atleticamente forte e mi piace in modo particolare il gioco palla a terra. Amo anche spingere sulla fascia ed inserirmi il più possibile in fase offensiva. Come ragazza sono molto allegra e solare. Mi piace mettermi a disposizione e, grazie all’esperienza maturata in questi anni, spero di poter diventare un punto di riferimento per le compagne più giovani”.

E se le si chiede di riassumere la sua filosofia in un motto, la risposta è: “Forward, upward, onwards, together, e cioè guardare sempre avanti, rimanere unite e non mollare mai”.

Le regine del gol: scopriamo le coppie d’attacco femminili più prolifiche di questa stagione

Nel mondo del calcio femminile, le coppie “goal” rappresentano spesso il cuore pulsante delle squadre più vincenti. Non si tratta solo di due giocatori che segnano insieme, a mio avviso, ma di un’intesa speciale capace di spostare gli equilibri di una partita.

Che sia per il loro affiatamento in campo sul terreno di gioco o per la loro passione verso la maglia, queste bomber vedono la porta come poche e si distinguono per il numero di gol segnati. Ogni rete non fa altro che aumentare le loro statistiche personali, influenzando profondamente i destini delle loro carriere da calciatrici professioniste e delle loro squadre.

Queste coppie “goal” incarnano il massimo livello di competizione e spettacolo, lasciando un’impronta indelebile nei campionati più prestigiosi d’Europa. Dal dominio del Barcellona con Salma Paralluelo e Caroline Graham Hansen, capaci di segnare ben 41 gol insieme, alla straordinaria efficacia del duo Khadija Shaw e Lauren Hemp nel Manchester City, che ha realizzato 32 reti, il contributo di queste giocatrici è stato fondamentale per il successo delle loro squadre. Anche in altri campionati europei, come la D1 Arkema con Tabitha Chawinga e Marie-Antoinette Katoto del PSG, o la Frauen-Bundesliga con Ewa Pajor e Vivien Endemann del Wolfsburg, queste combinazioni vincenti hanno dimostrato di essere una forza da non sottovalutare.

La sinergia e il talento con cui si mettono in gioco in ogni partita dimostrano quanto sia affascinante e competitivo il calcio femminile. I loro successi e la loro capacità di fare la differenza in campo meritano di essere seguiti con attenzione. Restate sintonizzati per i prossimi articoli, dove esploreremo le straordinarie storie di ogni coppia, per ora vi lasciamo la classifica condivisa da Soccerdonna:

  1. Salma Paralluelo (21) e Caroline Graham Hansen (20), 41 gol con il Barcellona;
  2. Khadja Shaw (21) e Lauren Hemp (11), 32 gol con il Manchester City;
  3. Tabitha Chawinga (18) e Marie-Antoinette Katoto (11), 29 gol con il Paris Saint Germain;
  4. Ewa Pajor (18) e Vivien Endemann (9), 27 gol con il Wolfsburg;
  5. Alba Redondo (16) e Gabi Nunes (11), 27 gol con il Levante.

Giulia Olivieri, Cagliari BS: “Stagione da incorniciare con una dedica speciale. Grazie alle mie compagne e al Pres. Perra”.

Credit: Cagliari BS

Nei giorni scorsi settimane si è conclusa l’attività agonistica del beach soccer delle squadre femminili per la stagione 2024. Dopo la Women Euro Winners Cup 2024, manifestazione andata in scena a Nazaré, in Portogallo sono scattate Serie A, Coppa Italia e Supercoppa. Nella massima serie sei le squadre partecipanti che dopo la prima fase sono diventate quattro: ad aggiudicarsi l’ambito tricolore è stato il Cagliari. In casa sarda abbiamo raggiunto, la classe ’87, Giulia Olivieri che sulla stagione ha sottolineato:

“Con la vittoria dello scudetto si è conclusa una stagione per me fantastica. Abbiamo iniziato con la partecipazione alla Women’s Euro Winner Cup, in Portogallo, dove abbiamo cercato di creare il gruppo e la squadra per raggiungere i nostri obbiettivi. Siamo partite subito con la Supercoppa, a Gaeta, contro il Lady Terracina centrando una vittoria importante. A Cirò Marina, però, ad alzare la Coppa Italia sono state loro, sono state brave ed hanno meritato di alzare quel trofeo”.

La stessa calciatrice, poi, fotografa cosi la vittoria della Serie A:
“Nelle finali scudetto, a San Benedetto, avevamo la consapevolezza di dover fare di più. Siamo riuscite a vincere la semifinale contro il Genova e abbiamo affrontato la finale ancora con la Lady  Terracina. La partita è stata piena di emozioni, eravamo sotto 3-1 ma siamo state caparbie arrivando a pareggiarla. Poi sono arrivati i supplementari ed i rigori. Vincerla è stata un emozione indescrivibile, abbiamo conquistato il primo scudetto della storia del Cagliari Femminile”. 

Sui ricordi di questi mesi passati sulla sabbia Olivieri ci racconta:
“Di questa stagione mi porto dietro oltre ai successi le emozioni provate in questo percorso con tutte le mie compagne. Ci sono stati alti e bassi, ma ne siamo uscite da squadra. Ho avuto l’onore e il piacere di giocare con vere campionesse, conoscevo il loro valore calcistico ma ho scoperto persone fantastiche. Ognuna di loro mi ha lasciato qualcosa di importante come il nostro presidente Manuel Perra. Lui ci ha permesso di essere le protagoniste di questo progetto, sostenendoci sempre”.

La chiusura è, invece, legata ad un saluto particolare:
“Un abbraccio, poi, ad Angela Ruotolo che a causa di un brutto incidente non ha potuto finire la stagione con noi. Il suo umorismo e la sua bontà sono rimasti sempre con noi, è rimasta sempre vicina sostenendoci. Abbiamo giocato anche per lei, per poterle regalare un sorriso e renderla orgogliosa di noi”.

Salvatore Migliaccio: “Volevo creare una scuola calcio e mi sono trovato a mio agio nel calcio femminile”

Credit Photo: ASD Project Napoli Woman

Nel cuore del vivace quartiere di Ponticelli, è nata una nuova realtà che promette di portare entusiasmo e opportunità alle giovani atlete della zona: l’ASD Project Napoli Woman. Salvatore Migliaccio, fondatore della scuola calcio e originario proprio di quel vivace quartiere di Napoli, ha chiacchierato insieme alla redazione di Calcio Femminile Italiano, ripercorrendo i primi passi del progetto:

“L’ASD Project Napoli Woman è nata il 23 marzo 2024. Nel dicembre 2023 ho avuto questa idea maturata dopo l’esperienza come istruttore nelle Giovanili del Napoli Femminile che ringrazio. Volevo creare una scuola calcio e mi sono trovato a mio agio nel calcio femminile. Ho sentito la passione delle atlete e la voglia di emergere, e credo che meritino la giusta attenzione perchè il calcio è di tutti”.

Diverse esperienze nel calcio maschile nel tuo curriculum, oltre a quella recente nelle Giovanili del Napoli Femminile, cosa ha incuriosito Salvatore creare questa realtà? 

“Ero incuriosito dal calcio femminile e lo seguivo dall’esterno, senza apprezzarne i valori. Quando ho avuto l’opportunità ne sono stato colpito e ho avuto il coraggio di cimentarmici. Secondo me, bisogna creare gli spazi ideali per tutte le atlete e partendo dalla scuola calcio vorrei formare la Prima Squadra nei prossimi anni. Stiamo lavorando per far crescere il progetto dialogando con realtà calcistiche importanti perchè le ragazze hanno bisogno di uno stimolo in più e di un’occasione”.

ASD Project Napoli Woman perchè scegliere un nome così carico di significato?

“La scelta del nome implica una partenza dal basso e il focus sulle ragazze. Vanno costruite le basi partendo dal basso, in primis a livello umano cercando di creare un ambiente confortevole ed educativo. Noi puntiamo a un modello di competizione sana, per permettere di coltivare la passione per il calcio lungo il percorso. Con l’ausilio di Moreno Di Bernardino e Antonio Iovine, stiamo gestendo la scuola calcio e per ora siamo in tre. Ho scelto loro per curare la parte atletica e quella della prevenzione, perchè sono due preparatori atletici e sanno come prendersi cura delle atlete. Credo che il ruolo dei professionisti sia fondamentale per far bene in toto”.

Considerati questi presupposti, su quali aspetti umani avete scelto di porre l’attenzione?

“Dobbiamo lavorare per cercare di attirare più persone per far capire che il calcio femminile regala emozioni e che le giocatrici se lo meritano. Ho visto tanta dedizione in questi anni e, soprattutto durante gli open day non mi aspettavo di vedere tante ragazze e persone che non conoscevo. Ogni ragazza ha un sogno che va ben oltre la semplice vittoria o la partecipazione a un torneo. Quello che mi ha sorpreso maggiormente è l’aspetto umano e personalmente darò tutto me stesso per salvaguardare il benessere e il divertimento delle ragazze. Non c’è bisogno di troppa pressione, a volte potrebbe minare l’integrità di un individuo”.

Salvatore conclude dicendo la sua sulla crescita del calcio femminile locale e con un messaggio di speranza:

“Per il momento c’è ancora poca affluenza negli stadi. Le persone vanno avvicinate al calcio femminile e l’obiettivo comune dovrebbe essere proprio questo. Noi professionisti tifiamo affinchè la visibilità delle realtà femminili cresca e lavori per coinvolgere sportivi e non a seguire il movimento femminile. Credo che ci siano i presupposti per fare bene e per  collaborare a uno scopo comune insieme ad altri soggetti interessati. Vogliamo coinvolgere le scuole con attività didattiche indirizzate alle ragazze con l’obiettivo di farci conoscere. L’ambizione non manca e abbiamo le idee chiare, tempo al tempo”.

Sassuolo, cinque gol al Südtirol in amichevole

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Le neroverdi di Mister Gian Loris Rossi, in ritiro precampionato a Ronzone dal 1 agosto, ieri sera alle 19:30, hanno affrontato il Südtirol sul Campo Sportivo di Ronzone (TN).

La partita ha visto il Sassuolo prevalere sulla formazione tirolese che milita in Serie C con un netto 5-0.

La squadra proseguirà il ritiro in Val di Non fino a domani, mercoledì 7 agosto, giorno in cui è previsto il rientro a Sassuolo.

SASSUOLO
1º tempo: Lonni, De Rita (32′ Fusini), Petrillo, Pleidrup, Philtjens, Perselli, Gallazzi, Missipo, Traoré, Prugna, Sabatino.
2º tempo: De Bona (25′ Di Nallo), Brustia, Caiazzo, Pleidrup (25′ Perselli), Fusini, Hagemann, Fisher, Guglielmini, Prugna (25′ Missipo), Monterubbiano, Girotto. All.: Gian Loris Rossi.
SÜDTIROL
1º tempo: Graus, Huber, Vuerich, Mittermair, Bauer, Kiem, Peer, Santin, Fischer, Prearo, Costisella.
2º tempo: Holzer, Palla, Ladstätter, Breittenberger, Dorfmann, Moio, Ruaben, Pföstl, Rieder, Wolf, Tschöll. All.: Ruggero Santuari
ARBITRO: Schmid di Rovereto.
MARCATRICI: 47′ e 85′ Monterubbiano (SAS), 51′ e 80′ Girotto (SAS), 93′ Holzer (STI, autorete).

Serie C, i calendari del campionato 2024/25. Si parte l’8 settembre, ultima giornata il 1° giugno

Photo Credit: Federico Fenzi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Dipartimento Calcio Femminile, dopo aver ufficializzato la composizione dei tre gironi del campionato, ha completato il quadro della Serie C 2024/25 pubblicando i calendari della nuova stagione sportiva.

Trenta le giornate distribuite tra l’8 settembre e il 1º giugno, girone di ritorno al via il 26 gennaio. Una sola sosta prevista dal 13 al 20 aprile; per quanto riguarda gli orari di gara si comincerà a giocare alle ore 15.30 dalla 1ª alla 7ª giornata, successivamente si passerà alle 14.30 dalla 8ª alla 23ª per poi ritornare alle 15.30 dalla 24ª alla 30ª.

Tabellone calciomercato Serie A femminile, ultimi acquisti e cessioni

Calciomercato estivo scoppiettante per le squadre di Serie A femminile. Il mercato in entrata e in uscita non dorme mai, e trattativa dopo trattativa, le formazioni cambiano volto in vista della prossima stagione.

Calcio Femminile Italiano seguirà settimana dopo settimana i costanti aggiornamenti sui trasferimenti, e intanto, andiamo a scoprire insieme le principali novità di ogni squadra:

 

COMO WOMEN

ACQUISTI: –

CESSIONI: Korenčiová (p, Freedom FC), Lipman (d, Genoa femminile), Lundorf (d, Napoli Femminile), Zanoli (d, Lazio Women), Kajan (c, Fiorentina Women), Pastrenge (c, Inter Women), Regazzoli (c, Inter Women), Martinovic (a, Napoli Femminile), Monnecchi (a, Eibar);

FIORENTINA WOMEN

ACQUISTI: Bettineschi (p, Brescia femminile), Fiskerstrand (p, LSK Kvinner), M.Toniolo (d, Juventus Women), Filangeri (d, svincolata), Bredgaard (c, Rosengard), Kajan (c, Como Women), Pastrenge (c, Inter Women), Snerle (c, West Ham United), Bonfantini (a, Juventus Women);

CESSIONI: Schroffenegger (p, svincolata), Bartalini (p, Arezzo Femminile), Spinelli (d, svincolata), Tucceri (d, Sampdoria Women), Cinotti (c, AS Roma), Bellucci (c, Juventus Women), Parisi (c, ritirata), Santini (c, Arezzo), Hammarlund (a, Djurgarden);

INTER WOMEN

ACQUISTI: Rúnarsdóttir (p, Bayern Monaco), Ivana Andrés (d, Real Madrid), Detruyer (d, OH Leuven), Catelli (c, Cesena), Pastrenge (c, Como Women), Tomaselli (c, AS Roma), Regazzoli (a, Como Women), Wullaert (a, Fortuna Sittard);

CESSIONI: Cetinja (p, Lazio Women), Fracaros (d, Inter Women), Passeri (d, Bologna Women), Thøgersen (d, AS Roma), Tomter (d, Rosenborg), Catelli (c, svincolata), Trevisan (d, Cesena),  Pandini (c, AS Roma), Pastrenge (c, Fiorentina Women), Simonetti (c, Lazio Women), Bonetti (a, Ternana Women), Bonfantini (a, Juventus Women), Jelčić (a, Panathinaikos), Lonati (a, Parma), Regazzoli (a, svincolata);

JUVENTUS WOMEN

ACQUISTI: Capelletti (p, Parma), Bergamaschi (d, Milan), Bertucci (d, Napoli Femminile), Caiazzo (d, Pomigliano), Calligaris (d, PSG), Kullberg (d, Brighton & Hove Albion), Bennison (c, Everton), Giordano (c, Sampdoria Women), Schatzer (c, Sampdoria Women), Lehmann (a, Aston Villa), Arcangeli (Sampdoria Women), Beccari (a, Sassuolo), Bonfantini (a, Inter), Krumbiegel (a, Hoffenheim), Sciabica (a, Sassuolo), Vangsgaard (a, PSG);

CESSIONI: Aprile (p, Sampdoria Women), Forcinella (p, Genoa), I. Toniolo (p, Parma), Brscic (d, Freedom FC), Cafferata (d, Sampdoria Women), Caiazzo (d, Sassuolo), D’Auria (d, Lazio), Simon (d, svincolata), Sliskovic (d, Napoli), M. Toniolo (d, Fiorentina Women), Bellucci (c, Napoli), Garbino (c, Paris FC), Giai (c, Napoli), Giordano (c, Napoli), Grosso (c, Red Star Chicago), Gunnarsdóttir (c, svincolata), Nava (c, Verona), Nilden (c, Tottenham), Palis (c, Montpellier), Arcangeli (Sampdoria Women), Beerensteyn (a, Wolfsburg), Bison (a, Sampdoria Women), Bonfantini (a, Fiorentina), Bison (a, Sampdoria Women), Echegini (a, PSG), Moretti (a, Napoli), Nyström (a, BK Hacken), Pfattner (a, USV Neuelengbach), Sciabica (a, Napoli);

LAZIO WOMEN

ACQUISTI: Cetinja (p, Inter Women), Belloumou (d, West Ham United), D’Auria (d, Juventus Women), Oliviero (d, Sampdoria), Zanoli (d, Como Women), Kajan (c, Fiorentina Women), Le Bihan (c, Angel City FC), Simonetti (c, Inter);

CESSIONI: Fierro (p, Parma), Falloni (d, Freedom FC), Giuliano (d, Freedom FC), Varriale (d, Res Roma, D), Adami (c, Milan Women), Ferrandi (c, svincolata), Pezzotti (c, Res Women), Gomes (a, Ternana Women), Palombi (a, Res Roma);

AC MILAN WOMEN

ACQUISTI: Koivisto (d, Liverpool), Adami (c, Lazio Women), Ijeh (a, Club Tigres), Karczewska (a, Tottenham);

CESSIONI: Copetti (p, Parma), Bergamaschi (d, Juventus Women), Fusetti (d, ritirata), Guagni (d, svincolata), Adami (c, Sassuolo Femminile), Dubcová (c, ST Polten), Asllani (a, London City Lionesses), Stašková (a, svincolata);

NAPOLI FEMMINILE

ACQUISTI: Fracaros (d, Inter Women), Lundorf (d, Como Women), Novellino (d, Pomigliano) Sliskovic (d, Juventus Women), Bellucci (c, Juventus Women), Beil (c, Parma), Giai (c, Juventus Women), Giordano (c, Juventus Women), Nambi (c, Pomigliano) Moretti (a, Juventus Women), Martinovic (a, Como Women), Sciabica (a, Juventus Women);

CESSIONI: Di Bari (d, Genoa), Gallazzi (c, AS Roma), Del Estal (a, svincolata)  Chmielinski (a, Sassuolo Femminile);

AS ROMA

ACQUISTI: Lukasova (p, Sparta Praga), Cissoko (d, West Ham United), Hanshaw (d, Eintracht Frankfurt), Thøgersen (d, Inter), Cinotti (c, Fiorentina Women), Dragoni (c, Barcellona), Pandini (c, Inter Women), V. Dellaperuta (a, svincolata);

CESSIONI:  Öhrström (p, ritirata), Testa (d, Cesena), Ciccotti (c, Ternana Women), Cinotti (c, Sampdoria Women), Tomaselli (c, Inter Women) V. Dellaperuta (a, Sampdoria Women), Pellegrino Cimò (a, Sampdoria Women);

SAMPDORIA WOMEN

ACQUISTI: Aprile (p, Juventus Women), Bertucci (d, Juventus Women), Cafferata (d, Juventus Women), Nano (d, Cesena), Tucceri (d, Fiorentina Women), Bercelli (c, H&D Chievo Women), Cinotti (c, AS Roma), Zamanian (c, Sassuolo), Arcangeli (a, Juventus Women), Bison (a, Juventus Women), Burbassi (a, Freedom FC), V. Dellaperuta (a, AS Roma), Pellegrino Cimò (a, AS Roma);

CESSIONI: Fabiano (p, Orobica Calcio Bergamo), Marenco (d, Freedom FC), Oliviero (d, Lazio Women), Brustia (c, svincolata), T. Dellaperuta (c, Feyenoord), De Rita (d, Sassuolo Femminile), Schatzer (c, Juventus Women), Micheli (a, Freedom FC), Tatiely Sena (a, svincolata);

SASSUOLO FEMMINILE

ACQUISTI: Fusini (d, Pomigliano), Caiazzo (d, Pomigliano), De Rita (d, Sampdoria Women), Adami (c, AC Milan Women), Fisher (c, Chicago Red Stars), Gallazzi (c, AS Roma), Hagemann (c, HB Køge), Traorè (c, Paris FC), Chmielinski (a, Napoli Femminile), Dhont (a, FC Twente);

CESSIONI: Filangeri (d, svincolata), Nowak (d, svincolata), Passeri (d, Bologna), Santoro (d, Real Betis), Pondini (d, svincolata), Zamanian (c, Sampdoria Women), Sciabica (a, Juventus Women).

Regina Baresi a DAZN: “Women’s Champions League e non solo, non vedo l’ora di iniziare”

Per la prossima stagione Dazn, che trasmetterà la Women’s Champions League, ha reso noti alcuni dei nomi nuovi: tra i volti femminili spazio per la giornalista Giusy Meloni, l’ex arbitro Manuela Nicolosi e per Regina Baresi. L’ex calciatrice classe ’91 dell’Inter, dopo le esperienze in Mediaset e Rai, tramite i propri social non ha nascosto il suo entusiasmo per la nuova avventura postando:

“Come sapete il calcio è da sempre la mia vita e la mia passione. Questa stagione sarà ancora più emozionante perché la vivrò da vicino con la squadra di Dazn come commentatrice e opinionista per il campionato di calcio di Serie A, la Women’s Champions League e nel nuovo live show della domenica. Non vedo l’ora di iniziare”.

Stati Uniti-Germania 1-0 d.t.s.: in percorrenza il viale dei sogni infranti

Credits to: Germany Women's Football National Team

Stati Uniti-Germania, decisasi ai tempi supplementari grazie alla marcatura di Smith – imbucata dall’ottima Swanson – sancisce la fine dei sogni di medaglia d’oro delle Tedesche. La prima semifinale termina così, lasciando alla formazione di Hrubersch ben più di un rimpianto, specialmente perché per almeno un’ora, la sua Nazionale se l’è giocata alla pari.

La Nationalmaanschaft riesce a trovare più di un corridoio sulla destra, ma proprio sul più bello manca del carattere necessario per concludere in porta, riproponendo in continuazione un pattern offensivo fatto di palloni buttati (senza troppi pensieri) nell’area di porta, e prontamente respinti dalla difesa. A sinistra invece, l’unica giocatrice che abbia il coraggio di rischiare è Jule Brand, che infatti al 23′ obbliga Naeher alla respinta.

Dal 60′ in poi però, il Team USA esce alla distanza, riprendendo il controllo delle aree nevralgiche, e la Nazionale tedesca man mano perde la poca iniziativa, sino al gol che decide il match di Smith. L’ultima speranza è rappresentata da una grande occasione che capita a Freigang al 119′, ma Naeher respinge e spegne le ultime vanità. Seppur il ciclo vincente della Germania sia ormai il passato (ultimo successo pesante targato Rio 2016), il gioco espresso in questi Giochi Olimpici riappropria la squadra di quell’aurea di favorita che stava iniziando a svanire, con WEURO 2022 che è parso un po’ il canto del cigno, soprattutto alla luce dell’eliminazione al Mondiale.

È una squadra giovane che necessita di maggior esperienza – e il match di oggi lo ha evidenziato – ma la Nazionale Teutonica sta tornando la temibile formazione di qualche anno fa. Servirà del tempo, ma la strada è ben avviata.

STATI UNITI (4-2-3-1): Naeher; Dunn (91′ Nighswonger), Davidson (46′ Sonnett), Girma, Fox; Coffey, Horan (91′ Albert); Swanson (110′ Krueger), Lavelle (60′ Williams), Rodman, Smith. C.T.: E. Hayes

GERMANIA (4-4-2): Berger; Rauch (106′ Doorsoun), Hegering (78′ Schulze), Hendrich, Gwinn; Bühl, Minge, Lohmann (91′ Senß), Brand; Anyomi (69′ Freigang), Nüsken. C.T.: H. Hrubersch

Marcatrici: 95′ Smith

Ammonizioni: 44′ Hegering (G), 108′ Brand (G)

Arbitro: Bouchra Karboubi (MOR)

Note: recupero pt 0′, st 5′, pts 1′, sts 1′

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