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Iris Rabot, Parma Calcio Women: “Felice per i gol, i tre punti davanti ai nostri tifosi valgono di più!”

Credit Photo: Parma Calcio Women

Il Parma trova la sua seconda vittoria in campionato, dopo una stagione segnata sul recortd di pareggi, e la effettua in casa contro la Ternana per 2 reti a 0. La rete di Iris Rabot, in apertura di match ha dato la carica ed è lei stessa a commentare:”‘Sono molto felice: è sempre bello segnare, soprattutto in casa e davanti ai nostri tifosi, che ci sostengono con grande affetto in ogni partita. Sentire il loro supporto è qualcosa di speciale e dà ancora più valore al gol e alla prestazione.

“Sono contenta, prosegue la giocatrice,  di poter aiutare la squadra e farlo contribuendo alla vittoria è un’emozione unica. Portare a casa i tre punti davanti al nostro pubblico rende tutto ancora più bello.

In alcuni momenti della gara potevamo gestire meglio il possesso e avere un po’ più di lucidità, ma la chiave era restare unite, aiutarci in ogni situazione e mantenere compattezza: oggi lo abbiamo fatto molto bene e questo ci ha permesso di ottenere un risultato importante”.

Un Parma che sale di classifica, in attesa delle ultime gare, in una posizione di sicurezza (a due lunghezze proprio dalla Ternana) e con alle spalle Sassuolo e Genoa. Campionato ancora da definirsi ma con questa preziosa vittoria il gruppo può festeggiare: “Dobbiamo continuare su questa strada, lavorando con la stessa determinazione e lo stesso spirito di gruppo per affrontare al meglio le prossime partite”.

Alessia D’Angelo: “Da napoletana emozione unica esordire con questa maglia, prima volta che ripaga il mio impegno”

Photo Credit: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Esordio in Serie A Women per Alessia D’Angelo, che ha fatto il suo debutto sabato in massima serie. La calciatrice napoletana ha vestito per la prima volta la maglia della squadra della sua città nella vittoria al ‘Piccolo’ del Napoli Women sul Genoa.
La classe 2006 nel post gara ha parlato ai canali ufficiali del club affermando in merito alla sua prima volta: “Io sono nata e cresciuta a Napoli e ho sempre avuto la maglia del Napoli addosso. Per me è un’emozione unica esordire con questa squadra e difendere questa maglia. Mi aspettavo che quest’anno arrivasse l’esordio perché mi sto impegnando tanto durante gli allenamenti, fuori dal campo”.

D’Angelo ha poi continuato parlando del successo sulle liguri: “La partita abbiamo preparato benissimo durante gli allenamenti e il mister cerca sempre di migliorarci nei dettagli”.
Napoli Women ora quarto in solitaria con la Juve nel mirino. Sulla possibilità di Champions D’Angelo ammette: “Noi stiamo lottando per un sogno, però ogni giorno cerchiamo di fare sempre qualcosa che ci aiuta a migliorare, senza crearci obiettivi. Finché possiamo salire in classifica, saliamo”.
Sullo spogliatoio poi la calciatrice confessa: “Sicuramente la forza di questo gruppo è la squadra. Noi siamo una famiglia, dentro e fuori dal campo. Ognuna di noi dà qualcosa per un’altra. Non pensiamo mai a noi stesse”.
Sul futuro, infine, conclude: “Nella pausa nazionale e anche dopo questa sosta, che arriva dopo Pasqua, noi cercheremo di migliorare. Non stacchiamo con la testa perché abbiamo degli obiettivi e vogliamo raggiungerli a tutti i costi”.

Nei minuti di recupero Fortunati risponde a Willis: 1-1 tra Arezzo e Venezia

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Vigilia di Pasqua. Le citte amaranto scendono in campo contro il Venezia, con l’obiettivo di tornare alla vittoria.

PRIMO TEMPO

5’ Vlassopoulou trova con un filtrante Lazzari che entra in area. La numero 10 viene atterrata da Beka e viene assegnato il calcio di rigore. Dagli 11 metri va Razzolini che colpisce il palo. Palla sul fondo.

28’ Prima occasione anche per il Venezia. Cortesi batte una punizione, una delle venete spizza di testa e la palla arriva a Zuanti. L’attaccante tira alto.

32’ D’Elia con un buon passaggio trova Lazzari. L’attaccante tenta la conclusione, ma la palla si allarga molto e finisce sul fondo.

38’ Gol Venezia. Con un colpo di testa Willis batte Verano e porta in vantaggio le padrone di casa.

SECONDO TEMPO

67’ L’Arezzo prova a cercare il pari. Corazzi sembra voler tentare dalla distanza, ma tentenna. Trova invece Tamburini che prende male la sfera di gioco. Beka blocca tra i guantoni senza problemi.

68’ Beka non controlla un retropassaggio. Ci si avventa Mariani che però tira alto sopra la traversa.

71’ D’Elia supera una serie di difensori e trova spazio per tirare. Beka para.

72’ Ballo entra in area ma non trova il tempo per calciare. Scarica a Willis che tenta la conclusione. Tuteri devia in corner.

76’ da corner va Mariani. Razzolini spizza di testa e la palla arriva a Blasoni sul secondo palo. Sfera di gioco di poco fuori.

88’ Per l’Arezzo ci prova Fracas. Palla sopra la traversa.

90’+2 Razzolini ci prova dalla distanza. Beka respinge in tuffo.

90’+5 Gol Arezzo. Mariani tira una punizione. Beka esce ma non prende il pallone. A porta vuota Fortunati finalizza.

Nei minuti di recupero, Fortunati risponde alla rete di Willis. Contro il Venezia finisce 1-1.

VENEZIA – ACF AREZZO

Venezia: Beka, Duarte Crespo, Doneda (Orlandi 79’), Ballo, Zuanti (Mazis 64’), Gismann, Willis, Mounecif, Saggion (Girotto 56’), Morini, Cortesi

A disposizione: Pucova, Liva Pusiol, Nurzia, Novelli, Muffato Miani, Mazis, Girotto, Orlandi

All. Luis Oliveira

ACF Arezzo: Verano, Ghio (Fortunati 76’), Tuteri, Vlassopoulou (Corazzi 63’), D’Elia (Bossi 83’), Tamburini, Lazzari (Fracas 63’), Termentini (Mariani 63’), Nasoni E., Blasoni, Razzolini

A disposizione: Di Nallo, Davico, Corazzi, Beduschi, Bossi, Mariani, Fracas, Fortunati

All. Andrea Benedetti

Marcatrici: Willis (38’), Fortunati (90’+5)

Ammonite: Blasoni (55’)

Angoli: 2-0

Recupero: 0-5’

Evelyne Viens abbatte un altro record: è lei la miglior marcatrice straniera nella storia della Roma

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Lo Scudetto verrà assegnato fra quattro giornate. La Roma prosegue il proprio percorso senza concedere un centimetro alla diretta inseguitrice Inter e ha già messo le mani sulla Champions per la prossima stagione. In questo momento di gioia e di sollievo, tra le schiere giallorosse è stato abbattuto un altro record: Evelyn Viens, tra le marcatrici nel match contro il Como Women e a segno anche in Coppa Italia contro le nerazzurre (per citare le ultime reti siglate), è diventata la marcatrice straniera con più centri totalizzati, tra tutte le competizioni, nella storia della Roma.

“Potrebbe fare di più”, “Ormai non è più la calciatrice di prima”, “Viens deve andare via dalla Roma, perché non le serve più”, e tanti altri sono quei commenti che si leggono sui social quando ci si riferisce alla numero 7 giallorossa, che ha in effetti avuto moltissime palle-gol in stagione e in certe occasioni avrebbe sicuramente potuto fare di più dal punto di vista oggettivo, ma è quando serve di più e nei momenti difficili che l’attaccante alza l’asticella e, di riflesso, il gioco delle compagne.

Sua la doppietta nel Derby contro la Lazio, suo uno dei due gol all’Inter per ipotecare la finale di Coppa Italia, e sua la rete più complicata contro il Como Women: a freddo, a inizio ripresa, segna il gol del pareggio che rimette tutto in discussione e apre la strada verso la vittoria. La canadese ha segnato 42 reti con la maglia della Roma dal suo arrivo, ed è salita anche al terzo posto delle migliori marcatrici all-time: meglio di lei hanno fatto soltanto Valentina Giacinti, a quota 51, e la Capitana Manuela Giugliano (che quest’anno sta avendo una stagione pazzesca, tra le centrocampiste più determinanti nel campionato e non solo), che pare irraggiungibile a quota 73 reti.

Questi dati, raccolti dal profilo Instagram Ragazze Giallorosse, confermano soltanto il talento puro di una delle centravanti più letali della Serie A, la stessa che ha provato a trascinare le compagne in Champions in più di un match e che, sentendo il calore e il peso della maglia che indossa, non è riuscita a trattenere le lacrime quando ha capito che per le Lupe il cammino nell’Europa che conta era finito. Ora è anche grazie a un suo gol se il match point per la prossima stagione della competizione è già stato raggiunto, e il prossimo obiettivo sarà quello di continuare la scalata del podio.

Marika Massimino: “Convocazione in Nazionale? Dedica a Fabio Melillo. Mondiale? Sarebbe un sogno”

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano


La stessa calciatrice ha poi ammesso: “Ho realizzato l’accaduto solo poco dopo. Non ho esitato a chiamare i miei genitori in videochiamata. Li ho capito cosa stava accedendo e ho sentito l’emozione di tutto. Li ho guardati negli occhi e davanti alla loro soddisfazione sono crollata. Fino a quel momento non ero riuscita a piangere come se non realizzassi la convocazione”.
Convocazione con tante dediche ma una particolare come sottolinea Marika Massimino: “Fabio Melillo è stato per me un maestro, per quello che mi ha insegnato e per i valori che mi ha lasciato. Ne parlo ancora con emozione. Questa mia prima convocazione in Nazionale, dunque, la dedico assolutamente a lui perchè mi fa pensare fortemente a lui”.


Su Melillo prosegue: “Resta la complicità che riusciva a instaurare con le calciatrici. Io in particolare sono letteralmente cresciuta con lui, ma era una figura presente davvero per tutte. Anche fuori dal campo, nella vita di tutti i giorni, con i valori che trasmetteva. Era soprattutto così che creava quell’empatia che lo rendeva unico”.
Sulla convocazione poi ricorda: “Non pensavo arrivasse così presto. Non al mio primo anno di Serie A. Una bellissima sorpresa che, a proposito di Serie A. Mondiale? Sarebbe un sogno. Lo coltivo non da questa convocazione, ma già da dopo la fine degli ultimi Mondiali. Ora arriva il bello: so che questa chiamata è solo il primo passo. L’inizio del percorso che spero mi porti a prendere parte al torneo. Per me significherebbe tantissimo, in questo momento ho la pelle d’oca soltanto a parlarne”.

 

Salvai di nome e di fatto per la vittoria Juve – Canzi post match: “Lottato tutte insieme”

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Che fantastica storia la…rimonta! È ciò che potrebbe affermare al momento la Juventus Women, vincitrice uscente della sfida in casa Fiorentina. Un vantaggio rapido quello trovato dalla compagine ospite, poi sporcato momentaneamente dal pari Viola; a cambiare il finale? Ci ha pensato Cecilia Salvai alla prima occasione utile (la capitana ha centrato l’angolo sinistro della porta opposta su uno sviluppo da corner).

Trionfo e bottino pieno, quindi, per la formazione di Massimiliano Canzi che si colloca a -2 dall’Inter, seconda in graduatoria. Felice di quanto fatto sul campo anche lo stesso tecnico citato che, dopo i 90+7’, ha raccontato in sala stampa: «la Fiorentina è partita molto forte, poi noi abbiamo avuto un gran dominio nel primo tempo ma abbiamo preso un gol episodico che ci ha complicato la partita. Nel secondo tempo è stata una gara più equilibrata, siamo state brave a volerla vincere fino in fondo lottando tutte insieme fino alla fine.

Ora ci sono due settimane di stacco, con le ragazze che resteranno faremo un lavoro per continuare a migliorare e farci trovare pronte per il finale di stagione. Adesso ci godiamo questa vittoria».

Un lungo break, poi la Roma per provare ad accorciare le distanze da podio. L’appuntamento è per il 26 aprile alle 15:30, con il campionato che continuerà a far tappa in lungo ed in largo per la stagione in corso. Bene per il club la recente risposta perentoria, ma ora, si sa, l’asticella si alza al massimo livello e non c’è tempo per farsi trovare impreparati. Se ne vedranno delle belle!

Cinquegrana gela l’Hellas in zona Cesarini: è salvezza per il Frosinone!

Photo Credit: Andrea Vegliò - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Hellas Verona – Frosinone 0-1

Hellas Verona –Valzolgher; Corsi, Maffei, Mancuso, Crespi; Silvioni, Licco, Casellato (Dal 71′ Semanova); Zanoni, Peretti (Dall’82’ Montesi), Begal (Dal 71′ Martiskova). A disposizione: Bucci, Montesi, Marchetti, Begal, Demaio, Lepera, Croin. Allenatore: Moll

Frosinone – Nardi, Neddar, Costa, Bertucci, Karaivanova (dall’86’ Pastore), Naydenova, Tata, Maier (dal 61′ De Matteis), Battistini, Nocchi (dal 61′ Spagnoli), Buono (Dall’86’ Cinquegrana). A disposizione: Zuliani, Cacchioni, Fuzio, Stibel, Pretto. Allenatore: Foglietta

Arbitro: Andrea Copelli della sezione di Mantova

Assistenti: Jonathan Alexander Lanz della sezione di Bolzano e Simone Bonazza della sezione di Trento

Marcatori: 90′ Cinquegrana

Verona – L’approccio delle giallazzurre è positivo e al settimo minuto arriva subito una grande occasione con Maier, che prova la conclusione dalla distanza colpendo il palo e sfiorando il vantaggio. Il Verona risponde al decimo minuto con Peretti, che si avventa su un cross dalla destra ma non trova lo specchio della porta. Il Frosinone resta propositivo e al tredicesimo minuto si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio d’angolo battuto da Costa, ma il colpo di testa in area non impensierisce il portiere. La gara prosegue su ritmi equilibrati, con tanto gioco a centrocampo e difese attente da entrambe le parti. Il Verona prova a prendere campo e al ventitreesimo minuto le padrone di casa si affacciano in avanti con un calcio d’angolo ben gestito però dalla retroguardia giallazzurra. Il Frosinone torna a rendersi pericoloso al venticinquesimo minuto con Tata, che tenta un’acrobazia su cambio di fronte senza però creare problemi al portiere. Nel finale di frazione cresce ancora il Verona e al trentottesimo minuto Peretti sfiora il vantaggio con un colpo di testa che esce di poco.

Nella ripresa il Frosinone alza ulteriormente il ritmo e crea diverse occasioni. Al cinquantaduesimo minuto su corner di Costa, Tata prova la conclusione al volo ma il pallone termina a lato. Poco dopo, al cinquantanovesimo minuto, altra grande opportunità con Nocchi che serve Tata al limite: il destro viene però bloccato dal portiere. I cambi danno nuova energia alle giallazzurre e al sessantatreesimo minuto Spagnoli mette un cross insidioso che per poco non trova la deviazione vincente di De Matteis. La gara resta apertissima, con occasioni da entrambe le parti. Al settantasettesimo minuto De Matteis ha una grande occasione nell’area piccola ma trova la pronta risposta del portiere. Le padrone di casa rispondono all’ottantesimo minuto con un’azione pericolosa, ma la difesa giallazzurra si salva. Nel finale la partita si decide. Al novantunesimo minuto il Frosinone trova il gol vittoria: Cross in area dal lato destro e Cinquegrana si fa trovare pronta colpendo di testa e firmando la rete che vale l’1-0. Il Verona prova a reagire immediatamente, ma senza fortuna, colpendo anche la traversa nel recupero. Dopo il triplice fischio esplode la gioia giallazzurra: il Frosinone Femminile conquista una vittoria fondamentale che vale la salvezza aritmetica e la permanenza in Serie B anche per la prossima stagione.

Comunicato Ufficiale del Frosinone Calcio Femminile.

NWSL, il big match è del Current! Il Courage di Ijeh e Brooks pareggia, in seconda serata Girelli vs Cantore

Nel tardo sabato sera italiano il Kansas City Current è riuscito a ottenere la rivincita contro il Gotham, la squadra che negli ultimi playoff del torneo l’aveva eliminata a un passo dalla finale per aggiudicarsi la seconda parte di stagione. Il Current, che negli ultimi due anni ha navigato stabilmente nelle prime posizioni della classifica e vinto in entrambi i casi il campionato nella regular season, non ha di certo giocato un match all’altezza delle aspettative (molti errori tattici, scelte di tempo discutibili, Lorena non impeccabile sulla rete del pareggio delle ospiti), ma ha comunque trovato di fronte a sé un Gotham parecchio confuso e, all’apparenza, con troppe poche idee per impensierire le avversarie, aiutare anche dalla bolgia del CPKC Stadium (che si ricorda essere il primo stadio al mondo interamente dedicato a una squadra femminile). Nota di merito, come sempre, al partitone di Berger, che in pieno recupero ha accarezzato il gol con uno dei tiri nello specchio più belli della formazione newyorchese (e uno dei pochi visti nella seconda frazione), sarebbe stato una vera delizia; Jaedyn Shaw al 29′ ha illuso il Gotham con la rete che ha sbloccato il match e dato il vantaggio alle ospiti, perché c’è stata l’effettiva rimonta tra primo e secondo tempo, prima con la rete di Débora Cristiane de Oliveira al 37′ e poi quella di Michelle Cooper al 60′ in una fase di gioco che sembrava destinata a rimanere di stallo fino all’ultimo. Il gol di Cooper, un destro in diagonale dalla traiettoria insidiosa, ha battuto tutta la difesa del Gotham e ingannato anche Berger, che nulla ha potuto contro di lei.

La NWSL ha pescato spesso e volentieri dalla Serie A, e non solo dal versante delle italiane. Anche l’ex Milan Evelyne Ijeh e l’ex Napoli Cameron Brooks vestono colori del torneo a stelle e strisce e con il loro North Carolina Courage sono partite entrambe dalla panchina nel match di cartello contro il Portland Thorns, notoriamente tra le corazzate della competizione. Il Thorns è passato in vantaggio con Reilyn Turner al 12′, riacciuffato immediatamente dal Courage con Manaka Matsukubo (tra le vere rivelazioni della scorsa stagione) al 28′, per poi riottenere la leadership al 33′ grazie alla fuoriclasse della Nazionale USA Olivia Moultrie, giovanissima e già imprescindibile per il Thorns; Ashley Sanchez al 38′ ci ha messo una pezza per il pareggio, ed è sul 2 a 2 che si è chiuso il match. Ancora a secco di reti Ijeh, subentrata e ammonita.

Altro risultato da segnalare è la vittoria dell’Utah Royals ai danni del Chicago Red Stars (che sembra non aver ancora ritrovato la bussola persa nella scorsa stagione) grazie al tiro dal dischetto di Mina Tanaka nell’ultimo quarto di gara. Finito, invece, a reti bianche il match tra Seattle Reign e Denver Summit.

Sempre di Italia si tratta, ma è qualcosa che ci riguarda più da vicino: stasera alle 23 ora italiana toccherà a Bay FC vs Washington Spirit, e per la prima volta negli States Cristiana Girelli si troverà ad affrontare l’ex compagna di squadra alla Juventus Sofia Cantore, nonché la compagna di Nazionale Lucia Di Guglielmo. Sarà un duello tutto italiano e tutto da vivere, e che non scappi la prima rete di una delle vere assistwomen che si sono viste nelle prime gare stagionali…

Giada Greggi a “Il Romanista”: “Scudetto? Ci stiamo mettendo tanto cuore. Questa gara era importantissima”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella Roma che macina gol, partite all’ultimo respiro, rimonte di grinta e cuore e ha già trovato il pass per la prossima Women’s Champions League c’è una leader silenziosa: Giada Greggi. La centrocampista giallorossa è una delle insostituibili di Mister Rossettini, così com’era quando la panchina era nelle mani di Mister Spugna: passano i tecnici, passa il tempo, e lei rimane una pedina che non è intercambiabile con nessun’altra.

Romana, romanista, padrona del campo e del gioco, è una delle forze motrici del centrocampo ed è allo stesso tempo una di quelle giocatrici che ti danno equilibrio, ed è anche grazie a lei se adesso la Roma è prima in classifica e si sta avvicinando al suo terzo Scudetto. La calciatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Romanista in zona mista dopo la vittoria al “Tre Fontane” contro il Como.

Inevitabile, a così poche giornate dalla fine e con così tanti punti di distanza dalla seconda classificata, un pensiero riguardo lo Scudetto. La calciatrice non si è però sbilanciata, perché «non mi piace parlare di queste cose perché sono molto scaramantica. Però ovviamente sarebbe un traguardo molto importante, un obiettivo che nessuno si aspettava. Abbiamo un grande gruppo, ci stiamo mettendo tanto cuore. Il merito è di tutte», se questo traguardo verrà effettivamente centrato al termine della stagione è stato frutto del lavoro sodo di tutto il gruppo, che non ha mai mollato ed è costantemente rimasto proiettato verso i tre punti e la vittoria, incassando una sola sconfitta nel corso di tutta la competizione.

In vantaggio di due gol, rimontate nel giro di pochi minuti e in svantaggio, le giallorosse hanno approcciato la seconda frazione con un piglio diverso e sono andate a prendersi la vittoria, i tre punti e la qualificazione all’Europa che conta. La calciatrice ha affermato che tutte le ragazze, consapevoli del peso della gara, hanno «cercato di mantenere la calma e di stare tranquille. Ovviamente poi abbiamo dato tutto, questa gara era troppo importante, sia per la Champions che per lo Scudetto.»

Giada Greggi è una di quelle calciatrici che “sentono” la Roma più di tutte, essendo nata e cresciuta a Roma e avendo respirato fin da piccola l’atmosfera, l’amore e l’affetto che si prova nei confronti di quei colori e quella maglia, ed è per questo che vede l’opportunità di indossarla giorno dopo giorno come un onore: «Essendo romana e romanista per me è un onore giocare con questa maglia. Cerco di dare il massimo, di aiutare e di essere una leader silenziosa dando il 100% su ogni pallone.»

Alexandra Chidiac, Como Women: “Non è bastato oggi, è vero, ma ci sono tante cose positive che ci portiamo a casa”

Credit Photo: Como Women

Alexandra Chidiac, attaccante del Como Women, dopo la strepitosa gara al “Tre Fontane”, contro la Roma, persa per 4 a 3, attraverso i canali ufficiali del Club ha dichiarato: “Sapevamo che sarebbe stato difficile giocare contro la Roma; stanno facendo una stagione importante e hanno in squadra giocatrici di grande talento. Dopo i loro primi due gol, però, abbiamo reagito da squadra, ribaltando il risultato tutto questo rappresenta appieno lo spirito del nostro gruppo. Non è bastato oggi, è vero, ma ci sono tante cose positive che ci portiamo a casa da questa gara. Sono molto orgogliosa della squadra”.

Il Como che aveva ribaltato la gara, nella ripresa, aveva trovato anche la rete con Alexandra: “Sono anche molto felice per il gol; il mio terzo con questa maglia, il secondo con il mio “piede giusto”, qualcosa che qualcuno potrebbe definire speciale. Sono comunque contenta di rappresentare questo Club, che mi ha sempre supportata e mi ha dato molte opportunità per esprimermi in campo. Di questo sono davvero grata”. 

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