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Giada Greggi a “Il Romanista”: “Scudetto? Ci stiamo mettendo tanto cuore. Questa gara era importantissima”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Nella Roma che macina gol, partite all’ultimo respiro, rimonte di grinta e cuore e ha già trovato il pass per la prossima Women’s Champions League c’è una leader silenziosa: Giada Greggi. La centrocampista giallorossa è una delle insostituibili di Mister Rossettini, così com’era quando la panchina era nelle mani di Mister Spugna: passano i tecnici, passa il tempo, e lei rimane una pedina che non è intercambiabile con nessun’altra.

Romana, romanista, padrona del campo e del gioco, è una delle forze motrici del centrocampo ed è allo stesso tempo una di quelle giocatrici che ti danno equilibrio, ed è anche grazie a lei se adesso la Roma è prima in classifica e si sta avvicinando al suo terzo Scudetto. La calciatrice ha rilasciato alcune dichiarazioni a Il Romanista in zona mista dopo la vittoria al “Tre Fontane” contro il Como.

Inevitabile, a così poche giornate dalla fine e con così tanti punti di distanza dalla seconda classificata, un pensiero riguardo lo Scudetto. La calciatrice non si è però sbilanciata, perché «non mi piace parlare di queste cose perché sono molto scaramantica. Però ovviamente sarebbe un traguardo molto importante, un obiettivo che nessuno si aspettava. Abbiamo un grande gruppo, ci stiamo mettendo tanto cuore. Il merito è di tutte», se questo traguardo verrà effettivamente centrato al termine della stagione è stato frutto del lavoro sodo di tutto il gruppo, che non ha mai mollato ed è costantemente rimasto proiettato verso i tre punti e la vittoria, incassando una sola sconfitta nel corso di tutta la competizione.

In vantaggio di due gol, rimontate nel giro di pochi minuti e in svantaggio, le giallorosse hanno approcciato la seconda frazione con un piglio diverso e sono andate a prendersi la vittoria, i tre punti e la qualificazione all’Europa che conta. La calciatrice ha affermato che tutte le ragazze, consapevoli del peso della gara, hanno «cercato di mantenere la calma e di stare tranquille. Ovviamente poi abbiamo dato tutto, questa gara era troppo importante, sia per la Champions che per lo Scudetto.»

Giada Greggi è una di quelle calciatrici che “sentono” la Roma più di tutte, essendo nata e cresciuta a Roma e avendo respirato fin da piccola l’atmosfera, l’amore e l’affetto che si prova nei confronti di quei colori e quella maglia, ed è per questo che vede l’opportunità di indossarla giorno dopo giorno come un onore: «Essendo romana e romanista per me è un onore giocare con questa maglia. Cerco di dare il massimo, di aiutare e di essere una leader silenziosa dando il 100% su ogni pallone.»

Alexandra Chidiac, Como Women: “Non è bastato oggi, è vero, ma ci sono tante cose positive che ci portiamo a casa”

Credit Photo: Como Women

Alexandra Chidiac, attaccante del Como Women, dopo la strepitosa gara al “Tre Fontane”, contro la Roma, persa per 4 a 3, attraverso i canali ufficiali del Club ha dichiarato: “Sapevamo che sarebbe stato difficile giocare contro la Roma; stanno facendo una stagione importante e hanno in squadra giocatrici di grande talento. Dopo i loro primi due gol, però, abbiamo reagito da squadra, ribaltando il risultato tutto questo rappresenta appieno lo spirito del nostro gruppo. Non è bastato oggi, è vero, ma ci sono tante cose positive che ci portiamo a casa da questa gara. Sono molto orgogliosa della squadra”.

Il Como che aveva ribaltato la gara, nella ripresa, aveva trovato anche la rete con Alexandra: “Sono anche molto felice per il gol; il mio terzo con questa maglia, il secondo con il mio “piede giusto”, qualcosa che qualcuno potrebbe definire speciale. Sono comunque contenta di rappresentare questo Club, che mi ha sempre supportata e mi ha dato molte opportunità per esprimermi in campo. Di questo sono davvero grata”. 

Il Lumezzane cade in casa contro il Vicenza

Photo Credit: FC Lumezzane

Ospita le biancorosse del Vicenza il Lumezzane che nel turno pre pasquale ha l’opportunità di allungare nella volata per il secondo posto visto il contemporaneo impegno del Cesena sul campo della capolista Como. L’allenatrice Mazza presenta la squadra lungo un 3-5-2 con Barcella, Galbiati e Viscardi che vanno a comporre la linea difensiva e Lorieri esterna a sinistra con Burbassi e Pinna in attacco.

PRIMO TEMPO – Poche vere occasioni da rete in un primo tempo giocato sotto ritmo e che vede le rossoblù dover rinunciare poco prima della mezzora a Ketiš per un problema muscolare con Galdini che ne prende il posto. Ci prova Burbassi in due occasioni, ma Seskute si oppone con bravura. L’occasione migliore capita a Galbiati che sul secondo palo, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, manda alto, mentre Pizzolato coglie il palo su un tiro da fuori area deviato da una biancorossa.

SECONDO TEMPO – Ha un po’ più di verve nella ripresa il Lumezzane che ancora con Burbassi si rende pericoloso e poi con Pinna in tre occasioni senza fortuna e Licari che da buona posizione non inquadra lo specchio della porta. Il Vicenza trova la rete con Boaretto al 31’ che riceve dal limite e indirizza il pallone sotto la traversa.

LUMEZZANE: Lonni, Viscardi, Barcella (39’ st Sule), Galbiati, Morreale, Pizzolato, Merli (16’ st Landa), Ketiš (34’ pt Galdini), Lorieri (39’ st Mutti), Burbassi (16’ st Licari), Pinna. A disp. Capecchi, Stankova, Zappa, Minnei. All. Mazza.
VICENZA: Seskute, Pozzi (20’ st Trandafir), Missiaggia, Asamoah, Boaretto (35’ st Desirè Lazzari), Modesti (9’ st Borsato), Hakasalo, Arpegaro, Parodi (35’ st Perrone), Ponte (20’ st Tarenzi), Marchiori. A disp. Gallesio, Di Muni, Balestro, Boveri. All. Fabio Vivarini.
Arbitro: Volpi de La Spezia.
Reti: 31’ st Boaretto.
Note. Ammonite: Borsato, Licari, Marchiori, Modesti.

Michela Catena, Fiorentina Women: “A mio avviso dovevamo fare più attenzione!”

Michela Catena, dopo la sfida al viola park contro la Juventus, attraverso i canali ufficiali del Club viola ha dichiarato: “E’ stata una partita, dove soprattutto al secondo tempo, si poteva finire con qualsiasi risultato: un pareggio, potevamo anche vincere, così come potevamo (ed è successo) perdere”.

La Fiorentina dopo essere andata in svantaggio ha spauto reagire bene sul campo, trovando anche il giusto risultato di parità nel primo tempo, nella ripresa è forse calata la concentrazione e la giocatrice ha proseguito:A mio avviso dovevamo fare più attenzione la gara dura novanta minuti, è finita, ed ora si guarda alle prossime”.

Il prossimo weekend sarà pausa nazionale, e quindi si potrà riprendere un pò le forze (per chi non avrà l’impegno con la maglia azzurra) per poi concludere questa stagione: “Adesso ci sarà un periodo per staccare per poi rimetterci sotto con le ultime quattro gare, ci sarà la sfida contro la Ternana dove sappiamo che andare a giocare da loro sarà difficile e molto complicato e quindi dovremmo la partita al meglio. Se vogliamo continuare occorre più determinazione per dire alla fine del campionato dove saremo!”.

Tessa Wullaert, Inter Women: “Fortunatamente il rigore è arrivato subito ed ero super concentrata”.

credit photo: Fabrizio Brioschi - photo agency calcio femminile italiano

L’Inter ha giocato la partita valida per la 18° giornata di Campionato di serie A in casa contro la Lazio e ha vinto per 5-2, con tre reti segnate nella prima frazione di gioco, e due nella seconda. Ad aprire le marcature è stata Tessa Wullaert, che ha tramutato in gol il rigore per fallo di mano assegnato dal direttore di gara al 3′ di gioco. Da lì quel momento lì è iniziata una grande in cui le nerazzurre hanno dimostrato di essersi pienamente lasciate alle spalle la batosta subita in Coppa Italia e di voler, sino all’ultimo, contendere lo scudetto alla capolista Roma a suon di reti e prestazioni importanti.

Dopo la fine del match a prendeere la parola è stata proprio l’attaccante Belga che con il suo gol è diventata la miglior marcatrice straniera nella storia del club di Milano e ha consolidato la propria posizione in testa alla classifica marcatrici del Campionato di serie A. Wullaert ha ripercorso brevemente quanto successo in campo e si detta felice di aver vinto e di aver potuto sbloccare nei minuti iniziali la gara. Ha poi fatto un plauso alla squadra che è stata abile a sfruttare in maniera produttiva le occasioni da rete e, ha aggiunto, è sicura che le nerazzurre possano capitalizzare anche più di così.

“Sono molto contenta per la vittoria: oggi non era facile, ma a un certo punto abbiamo rischiato di complicarci la vita da sole. Essere avanti subito nei primi minuti è la situazione ideale: penso che siamo state molto abili oggi sfruttando tutte le occasioni che abbiamo avuto, segnando 5 gol. Ogni match è diverso ma penso che in generale possiamo migliorare ancora nella gestione del pallone: possiamo creare ancora più occasioni di quelle che abbiamo, ma oggi con 5 gol segnati non possiamo lamentarci. Sono contenta di poter aiutare la squadra con i gol, fortunatamente il rigore è arrivato subito ed ero super concentrata: ho sentito tanta fiducia da parte della squadra per tirare il rigore”

Rognoni e Battelani non evitano il pari: Bologna – Freedom 2-2

Photo Credit: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Bologna Women pareggia per 2-2 contro la Freedom nel 22° turno di Serie B Femminile. Per le rossoblù vanno a segno Rognoni e Battelani, a cui rispondono Pasquali e Zanni. La squadra consolida il 4° posto in classifica e sale a quota 37 punti.

Parte subito forte la Freedom, che spreca una grossa occasione dopo 7 minuti: Errico prova la conclusione a portiere battuto, ma la difesa rossoblù salva sulla linea. Seconda chance per le piemontesi, dopo pochi minuti, con un tiro da posizione angolata, ma Frigotto si fa trovare pronta e para la conclusione. Al 37’ il Bologna prova a far male con Rognoni, che colpisce la traversa, sfiorando il gol del vantaggio, dopo un primo tempo sottotono delle ragazze di mister di Donato. Il Bologna sblocca il match al 41’ con Rognoni, che conferma il suo momento di forma: la numero 22 scarta il difensore avversario e con il sinistro punisce Blatti.

Le ragazze di Ardito partono meglio nel secondo tempo e trovano la rete del pari con Pasquali al 52’, la numero 23 non sbaglia dal cuore dell’area. I cambi di mister Di Donato si rivelano subito efficaci, il Bologna ritrova il vantaggio al 64’ con il bolide da fuori area di Battelani, appena entrata, su assist di Rognoni. Al 78’ arriva una grande occasione per la Freedom con Bonetti, che prova a lasciare il segno, ma il suo tiro viene respinto da un’attenta Frigotto. Le rossoblù continuano a spingere in avanti per provare a chiudere il match e ci vanno vicine con il tiro di Tironi all’82’, parato però da Blatti. Nel finale la Freedom agguanta il pari con il gol di Zanni all’88’.

NOTE
Nono gol in campionato per Alessia Rognoni,undicesimo in stagione;
Secondo gol in campionato di Battelani, il sedicesimo con i nostri colori;

Il prossimo appuntamento è fissato domenica 26 aprile, ore 15, in casa contro il Venezia.

BOLOGNA WOMEN-FREEDOM 2-2

BOLOGNA: 55 Frigotto, 6 Pellinghelli, 8 Fusar Poli, 9 Tironi, 12 Fracaros (71’ 21 Spinelli), 14 Giai (62’ 43 Marengoni), 15 Re, 20 Cavallin (62’ 28 Tucceri Cimini), 22 Rognoni (80’ 23 Tardini), 25 Giovagnoli, 33 Jansen (62’ 30 Battelani).
A disposizione: 73 Lauria, 3 Lahteenmaki, 11 Lo Vecchio, 21 Spinelli, 31 Prinzivalli.
Allenatore: Di Donato

FREEDOM: 88 Blatti, 3 Bianchi, 5 Marenco, 7 Kaabachi (74’ 24 Spinelli), 10 Zanni, 13 Errico, 17 Giuliano (90’ 11 Ravnachka), 23 Pasquali (90’ 27 Perin), 32 Grange, 33 Berveglieri (57’ 29 Imperiale), 90 Zazzera (74’ 9 Bonetti).
A disposizione: 73 Morini, 15 Scherlizin, 26 Casella, 28 Mele.
Allenatore: Ardito

Arbitro: Dallaga di Rovigo
Marcatrici: 41’ Rognoni (B), 52’ Pasquali (F), 64’ Battelani (B), 88’ Zanni (F)
Ammonite: –

Il messaggio di auguri del Presidente Abete per la Pasqua

Un vivo ringraziamento va anche a tutti i componenti del Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti per il supporto continuo e per il contributo che costantemente offrono anche in termini di condivisione di valori, di progettualità e di prospettive. Anche quest’anno il periodo pasquale si innesta in una fase particolarmente dinamica e significativa per il nostro movimento, accompagnata dal tradizionale appuntamento agonistico annuale del Torneo delle Regioni di Calcio a 11 che, come consuetudine, mette a confronto le Rappresentative Regionali delle categorie Juniores Under 19, Femminile, Allievi Under 17 e Giovanissimi Under 15 provenienti da tutta Italia. La manifestazione, che prelude all’analogo evento sportivo dedicato al Calcio a Cinque che si svolgerà dal 24 Aprile al 1° Maggio nel Lazio, è stata ospitata dalla Puglia e coordinata dalla regia del Comitato Regionale che ringrazio per l’accoglienza alle squadre e agli staff, per la collaborazione e per l’attività organizzativa messa in campo per consolidare il ruolo del Torneo – anche con riferimento all’area sociale e a quella degli eSports – come un momento che rappresenta non solo una parentesi agonistica ma anche un’occasione di incontro e di rafforzamento dei valori di appartenenza che animano il calcio dilettantistico e giovanile.

Quella che stiamo attraversando a livello di vita federale – inutile negarlo – è una fase certamente complessa e in evoluzione, che richiede senso di responsabilità, equilibrio e visione. L’amarezza per la mancata qualificazione ai Mondiali è certamente forte. Proprio nei passaggi più articolati, dettati dall’obiettiva lettura delle situazioni in atto, è necessario dimostrare maturità e capacità di guardare avanti con fiducia e serenità e, soprattutto, con la consapevolezza che la forza della L.N.D. rappresenta un elemento fondamentale di continuità, di stabilità e di presidio. Nell’immediato futuro, peraltro, sta per inserirsi anche la fase finale dei Campionati dilettantistici e giovanili e delle competizioni agonistiche organizzate centralmente dalla L.N.D., periodo che richiede sempre la massima attenzione da parte di tutti. A questo si affianca lo sguardo verso ciò che accompagnerà l’avvio della prossima stagione sportiva e, cioè, oltre alla consueta attività di programmazione, pure la rinnovata identità visiva della Lega Nazionale Dilettanti, segno tangibile di un percorso di crescita e di sviluppo anche in ambito comunicativo. In questa Pasqua, inoltre, il nostro pensiero non può non essere rivolto a chi vive giorni di precarietà e di dolore a causa dei conflitti nel mondo, attraverso un messaggio di pace e di speranza che sia per tutti noi anche una opportunità di riflessione. Rinnovo a tutti i più cari e affettuosi auguri di buona Pasqua.

TDR – Femminile: la Lombardia fa la storia, quarto titolo consecutivo al torneo

Credit: LND

Svolgimento diverso, ma stesso esito, dunque, per il remake della finale della scorsa edizione, in quell’occasione vinta 3-2 dalla Lombardia ai tempi supplementari nel match disputato al Comunale di Bucalo a Santa Teresa di Riva. Alle ragazze di Marinaro non riesce l’impresa di spezzare l’egemonia delle avversarie, seppur la partenza avesse fatto ben sperare. La prima, chiara occasione da gol la produce, infatti, il Veneto dopo appena 1’30’’: con un passaggio in profondità millimetrico Guizzo premia il taglio in profondità di Perego che sbuca alle spalle della difesa e calcia di prima intenzione, il tiro viene controllato da Martina Moschetto. A sbloccare il match è però la Lombardia al 6’ con la zampata di Giada Moschetto, che pochi secondi prima aveva colpito la traversa con una gran conclusione dalla distanza. Dieci minuti dopo il Veneto va vicinissimo al pari con due legni colpiti nella stessa azione da una sfortunatissima Torgato.

Raddoppiano invece le ragazze di Cattaneo alla mezz’ora: Storgato affossa Menassi in area, Venturini trasforma il rigore con Gangi immobile. Nella ripresa il Veneto prova a riorganizzarsi affidandosi alla sua calciatrice migliore: al 15’ Guizzo sigla un gol di rara bellezza tecnica e fisica saltando due avversarie sulla linea di fondo prima di concludere in precario equilibrio all’incrocio. Sempre la numero 6 scatenata manda in porta Perego murata al momento dal tiro a pochi passi da Moschetto. Le lombarde quando rispondono, però, fanno male: al 23’ cross dalla sinistra di Fricchiami per Gregis, la numero 9 si gira ingannando Tassinati e scarica un destro violento in rete.

VENETO-LOMBARDIA 1-3
Veneto (4-3-3): Gangi; Storgato (1’st Vernocchi), Pasquali, Marchesin, Sensi (24’st Sartori); Barison (1’st Crepaldi), Daniel (12’st Renesto), Iniello; Perego, Pisoni (12’st Tassinati), Guizzo. A disp.: Bianchi, Filigheddu, Pittarello, Poggi. All.: Marinaro

Lombardia (3-5-2): Moschetto M.; Venturini, Parimbelli, Frecchiami; Paglia, Zambelli, Razza, Pedron, Moschetto G. (13’st Chignoli); Gregis, Menassi. A disp.: Polini, Battistini, Bissolotti, Carotenuto, Diana, Giampaoli, Tonali, Zanoncini. All.: Cattaneo

Reti: 6’pt Moschetto G. (L), 32’pt rig. Venturini (L), 15’st Guizzo (V), 23’st Gregis (L)

Arbitro: Pepe di Lecce
Assistenti: Carafa di Lecce e Khaddari di Bari

Sara Stokic, Milan: “Vittoria importante. Felice di essere tornata al gol dopo l’infortunio.”

Photo Credit: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ecco i primi due gol stagionali con la maglia del Milan di Sara Stokic. La stellina serba classe 2005 aveva subito la frattura del perone il 30 maggio 2025 in un Serbia-Ungheria di Nations League ed era tornata a calcare il rettangolo verde quasi sette mesi dopo, nel dolorosissimo Derby di Milano del 13 dicembre 2025 terminato 1-5 per l’Inter. Già tornata al gol con la sua nazionale, la doppietta nello 0-3 contro il Sassuolo, definito da Thea Kivag, le permette di sbloccarsi anche con le rossonere e di confermare prepotentemente la sua presenza nella lista di giocatrici che Suzanne Bakker può scegliere per formare il tridente.

Stokic ha parlato così ai microfoni di MilanTV al termine del match: “E’ una vittoria molto importante. Ci siamo preparate tanto e il risultato significa molto per noi. Tre punti importanti, siamo molto felici e io sono molto orgogliosa della squadra.

Nell’ultima settimana sono stata molto bene e sentivo che poteva accadere qualcosa di bello: sono arrivati questi due gol. Sono davvero felice anche perché sono i primi gol in stagione dopo l’infortunio e il recupero, significano tanto per me. Come hai detto tu, sono orgogliosa di me stessa. Spero sia l’inizio di qualcosa di importante, un nuovo capitolo.

Era una partita molto importante per noi, perché a quattro giornate dalla fine del campionato stiamo lottando per il terzo posto e questa vittoria significa molto per tutta la squadra. Personalmente sono davvero molto felice di essere tornata in squadra: sono rientrata a dicembre, ma adesso posso dire di essere davvero tornata dopo i gol di oggi.”

Stokic conferma dunque di poter essere una delle tante frecce che Bakker può sfoderare per il proprio attacco, abbondanza che potrebbe tornare assolutamente utile nella corsa Champions League, infiammata come non mai.

Leonardo Montesano, vice della Roma: “Partita dai mille volti, ma il risultato è dalla nostra. Champions? Ne siamo felicissimi”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Dopo la vittoria per 4-3 con il Como, il vice allenatore Leonardo Montesano ha parlato ai media del Club.

Queste sono le sue parole.


Una vittoria importante. Sicuramente è stata una partita al cardiopalma, visto il risultato, sia per chi l’ha guardata dagli spalti e in tv, sia per voi in panchina.

“Una partita dai mille volti. Siamo partite bene, con i due gol, poi abbiamo chiuso il primo tempo sotto di uno. Avrebbe potuto essere un duro colpo a livello mentale per le ragazze a fine primo tempo. E invece anche oggi hanno dato dimostrazione di avere dei valori importanti, e di crederci fino alla fine, cosa che avevamo fatto anche contro la Lazio.

Abbiamo avuto un approccio diverso nella ripresa, abbiamo avuto la voglia di andare a riprendere la gara. Abbiamo sistemato alcune cose che non sono andate bene nel primo tempo. E anche oggi il risultato ci ha dato ragione”.

Quanto è cresciuta mentalmente questa squadra nel corso della stagione? Perché questo è un risultato che arriva soprattutto grazie alla mentalità.

“È una squadra consapevole: sa che ogni partita di questo campionato non è scontata. E quindi, al di là della compagine avversaria che affrontiamo, entra in campo con maturità e con la voglia di portare a casa il risultato. Sapendo anche che in alcuni momenti c’è bisogno di tanto sacrificio”.

Oggi tra l’altro abbiamo centrato la qualificazione aritmetica alla Champions League per il quinto anno consecutivo. 

“Siamo felicissimi di questo. Era un obiettivo che ci eravamo posti a inizio stagione con lo staff, con le ragazze e con il Club. Poter andare a giocare di nuovo in campi e stadi importanti ci dà soltanto la forza e la voglia per migliorare ulteriormente. Giocare questo tipo di gare ci dà poi più consapevolezza durante il campionato”.

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