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Sara Stokic, Milan: “Vittoria importante. Felice di essere tornata al gol dopo l’infortunio.”

Photo Credit: Nicolò Ottina - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Ecco i primi due gol stagionali con la maglia del Milan di Sara Stokic. La stellina serba classe 2005 aveva subito la frattura del perone il 30 maggio 2025 in un Serbia-Ungheria di Nations League ed era tornata a calcare il rettangolo verde quasi sette mesi dopo, nel dolorosissimo Derby di Milano del 13 dicembre 2025 terminato 1-5 per l’Inter. Già tornata al gol con la sua nazionale, la doppietta nello 0-3 contro il Sassuolo, definito da Thea Kivag, le permette di sbloccarsi anche con le rossonere e di confermare prepotentemente la sua presenza nella lista di giocatrici che Suzanne Bakker può scegliere per formare il tridente.

Stokic ha parlato così ai microfoni di MilanTV al termine del match: “E’ una vittoria molto importante. Ci siamo preparate tanto e il risultato significa molto per noi. Tre punti importanti, siamo molto felici e io sono molto orgogliosa della squadra.

Nell’ultima settimana sono stata molto bene e sentivo che poteva accadere qualcosa di bello: sono arrivati questi due gol. Sono davvero felice anche perché sono i primi gol in stagione dopo l’infortunio e il recupero, significano tanto per me. Come hai detto tu, sono orgogliosa di me stessa. Spero sia l’inizio di qualcosa di importante, un nuovo capitolo.

Era una partita molto importante per noi, perché a quattro giornate dalla fine del campionato stiamo lottando per il terzo posto e questa vittoria significa molto per tutta la squadra. Personalmente sono davvero molto felice di essere tornata in squadra: sono rientrata a dicembre, ma adesso posso dire di essere davvero tornata dopo i gol di oggi.”

Stokic conferma dunque di poter essere una delle tante frecce che Bakker può sfoderare per il proprio attacco, abbondanza che potrebbe tornare assolutamente utile nella corsa Champions League, infiammata come non mai.

Leonardo Montesano, vice della Roma: “Partita dai mille volti, ma il risultato è dalla nostra. Champions? Ne siamo felicissimi”

Photo Credit: Emanuele Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano
Dopo la vittoria per 4-3 con il Como, il vice allenatore Leonardo Montesano ha parlato ai media del Club.

Queste sono le sue parole.


Una vittoria importante. Sicuramente è stata una partita al cardiopalma, visto il risultato, sia per chi l’ha guardata dagli spalti e in tv, sia per voi in panchina.

“Una partita dai mille volti. Siamo partite bene, con i due gol, poi abbiamo chiuso il primo tempo sotto di uno. Avrebbe potuto essere un duro colpo a livello mentale per le ragazze a fine primo tempo. E invece anche oggi hanno dato dimostrazione di avere dei valori importanti, e di crederci fino alla fine, cosa che avevamo fatto anche contro la Lazio.

Abbiamo avuto un approccio diverso nella ripresa, abbiamo avuto la voglia di andare a riprendere la gara. Abbiamo sistemato alcune cose che non sono andate bene nel primo tempo. E anche oggi il risultato ci ha dato ragione”.

Quanto è cresciuta mentalmente questa squadra nel corso della stagione? Perché questo è un risultato che arriva soprattutto grazie alla mentalità.

“È una squadra consapevole: sa che ogni partita di questo campionato non è scontata. E quindi, al di là della compagine avversaria che affrontiamo, entra in campo con maturità e con la voglia di portare a casa il risultato. Sapendo anche che in alcuni momenti c’è bisogno di tanto sacrificio”.

Oggi tra l’altro abbiamo centrato la qualificazione aritmetica alla Champions League per il quinto anno consecutivo. 

“Siamo felicissimi di questo. Era un obiettivo che ci eravamo posti a inizio stagione con lo staff, con le ragazze e con il Club. Poter andare a giocare di nuovo in campi e stadi importanti ci dà soltanto la forza e la voglia per migliorare ulteriormente. Giocare questo tipo di gare ci dà poi più consapevolezza durante il campionato”.

Una caparbia Juve al Viola Park – Salvai rimarca: “Siamo state brave. Fiorentina grande squadra”

Photo Credit: Paolo Comba - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Una vittoria da +3 che forse porta anche un po’ di sereno in casa Juventus: è quella conquistata nelle ultime ore dalla squadra allenata da Massimiliano Canzi, impegnata in quel di Bagno a Ripoli per la sfida contro la Fiorentina. Il risultato? 2-1 a favore bianconero, per il quale è stata decisiva la rimonta autografata Cecilia Salvai.

Sulla performance (segnata in primo luogo da Lindsay Thomas) proprio la capitana dell’attuale terza in classifica, ha fatto sapere: «giocare tre volte con la stessa squadra in poco tempo non è facile, arrivavamo da due vittorie contro di loro e oggi sapevamo che non sarebbe stata semplice. La Fiorentina è una grande squadra,quindi siamo state veramente brave; sono molto contenta per quello che abbiamo fatto».

Il campionato, però, non è ancora terminato: intanto una piccola parentesi pasquale e la pausa Nazionale a fare da intermezzo al ritorno in campo. A questo proposito, la stessa calciatrice ha aggiunto: «davanti a noi abbiamo ancora cinque partite importanti in questo finale di stagione fra campionato e Coppa Italia, siamo state brave a trovare la vittoria prima di questa sosta per gli impegni delle nazionali. Quando rientreremo dovremo ripartire dalla grinta e da questa voglia di vincere che abbiamo dimostrato».

Al rientro è attesa la super sfida davanti alla Roma capolista, realtà con distacco momentaneo di 11 punti dalla stessa. Un assaggio di quella che potrà essere la finalissima di Coppa Italia tra le due? Chi lo sa. Come al solito non resta che attendere il verdetto che solo il campo potrà dare.

Serie B Femminile: Como promozione ad un punto. Moraca e Giacinti stendono il Cesena, frena anche il Lumezzane. In coda punti per Trastevere e Venezia

credit photo: Giuseppe Fierro - photo agency calcio femminile italiano

Nel week-end è tornata protagonista la Serie B Femminile, con tutti i match in diretta interamente su Vivo Azzurro Tv. Il torneo cadetto ha visto scendere in campo le sue quattordici formazioni per il ventiduesimo turno, l’ottavo del girone di ritorno. Disputato l’intero turno al sabato, con un solo match giocato alle 11 e tutte le altre sfide alle 15 per 17 reti complessive.

Nell’anticipo delle 11 il Trastevere, ora penultimo, batte 1-2 in trasferta il San Marino grazie alla doppietta di Vischi, con seconda marcatura giunta poco prima del triplice fischio, inframezzata dal pari momentaneo delle titane con Gattuso. Alle 15 il big match di giornata va al Como. Al ‘Sinigaglia’ battuto 2-1 il Cesena, secondo, con Giacinti e Moraca a spingere le lariane nel primo tempo con Di Luzio ad accorciare a al 35′ della ripresa. Perde anche l’altra seconda della classe. Il Lumezzane cede 0-1 in casa con il Vicenza che fa sua la gara con il sigillo di Boaretto.

La quarta piazza resta al Bologna che impatta tra le mura amiche per 2-2 con la Freedom. Per le emiliane a segno Rognoni e Battelani mentre per le piemontesi doppietta di Pasquali. Vince in trasferta, invece, la Res Donna Roma, quinta, che regola 0-3 il Brescia grazie a Petrova, Ikeguchi e Ferraresi. Vince in trasferta il Frosinone che batte 0-1 con Cinquegrana, a segno nel recupero, l’Hellas Verona mentre pareggio, infine, tra Venezia e Arezzo con Willis a segno per le lagunari e Fortunati per le toscane.

In classifica, alla nona giornata del girone di ritorno, comanda con 57 punti il Como, a -1 dalla promozione diretta che potrebbe festeggiare nel prossimo turno, con alle spalle Lumezzane e Cesena a 46 e con il Bologna a 39. Quinta è la Res Donna Roma a 36 con Freedom a 33, Brescia a quota 32. Staccato poi il Vicenza a 26, l’Arezzo a 26, San Marino a 25 e Frosinone a 24. In coda l’Hellas Verona a 18 mentre chiudono il Trastevere a 11 e il Venezia ad 10.

Il Parma Calcio Women supera la Ternana per 2 a 0

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency calcio Femminile Italiano

Vittoria importante per il Parma Calcio Women al Centro Sportivo “Il Noce” nella sfida contro la Ternana Women, valida per la 7ª giornata del girone di ritorno della Serie A Women 2025/26. Le gialloblu di Giovanni Valenti offrono una prestazione solida e concreta, portando a casa tre punti meritati.

Il Parma parte fortissimo e trova il vantaggio dopo appena un minuto: Rabot svetta di testa e batte Schroffenegger per l’1-0. Le gialloblu gestiscono il gioco con equilibrio e attenzione difensiva, concedendo poco alle avversarie. Al 27’ arriva l’occasione per il raddoppio, ma Uffren fallisce un calcio di rigore concesso dopo revisione FVS per trattenuta su Caterina Ambrosi. Il primo tempo si chiude sull’1-0 dopo 5 minuti di recupero.

Nella ripresa la Ternana prova a cambiare assetto, ma il Parma continua a controllare il match. Al 76’ arriva il raddoppio: azione insistita delle gialloblu, cross di Uffren e deviazione decisiva nella propria porta di Vigilucci per il 2-0. Nel finale il Parma gestisce senza rischi, confermando solidità e portando a casa una vittoria preziosa contro una squadra importante.

PARMA-TERNANA 2-0

Marcatrici: 1’ Rabot (P), 76’ aut. Vigilucci (T)

PARMA (3-4-2-1)

Ceasar; Cox, Ambrosi, Bou; Rabot, Pondini, Uffren, Domínguez; Prugna (62’ Leskinen), Distefano (80’ Gunnlaugsdóttir); Kerr (62’ Redondo).

A disposizione: Copetti, Kaján, Masu, Lonati, Minuscoli, Zamanian, Cissoko, Ferrario, Benedetti.

Allenatore: Giovanni Valenti

TERNANA (4-3-3)

Schroffenegger; Ripamonti (45’ Soares Martins), Pacioni, Massimino, Peruzzo (74’ Vigilucci); Bretiner (62’ Porcarelli), Regazzoli, Petrara (89′ Di Giammarino); Pirone, Pellegrino Cimò, Ciccotti (45’ Pastrenge).

A disposizione: Ciccioli, Ghioc, Corrado, Gomes, Labate, Quazzico.

Allenatore: Mauro Ardizzone

Arbitro: Davide Cerea (Sezione di Bergamo – BG)

Assistente 1: Paolo Di Carlo (Pescara – PE)

Assistente 2: Ludovico Esposito (Pescara – PE)

Quarto Ufficiale: Matteo Santinelli (Bergamo – BG)

Operatore FVS: Tommaso Mambelli (Cesena – FC)

Ammonite: 18’ Pondini (P), 72’ Pirone (T), 79’ Domínguez (P)

Angoli: 2, 2

Recupero: 5’ pt; 7’ st

Serie A Women: non sbagliano le prime tre, Napoli e Milan in scia per l’Europa

Photo Credit: Giovanni Colombo - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Serie A Women ha visto concludersi la diciottesima giornata di campionato, la settima del girone di ritorno, con non poche emozioni e colpi di scena. Tra le due gare giocate venerdi e le quattro del sabato sono state ben 27 le reti totali realizzate.

Nei due match del venerdì vincono Milan e Roma. Le rossonere alimentano con questo successo la possibilità di terzo posto che vale l’Europa. Battuto 0-3 il Sassuolo in trasferta, al ‘Ricci’, grazie ad una rete per tempo di Stokic e al tris nel finale di Kyvag. Pirotecnica la sfida, poi, del ‘Tre Fontane’ che vede la Roma battere il Como Women 4-3. Al 26′ e al 28′ doppietta giallorossa firmata da Haavi alla mezzora Chidiac accorcia le distanze. Il Como mette la freccia a fine frazione con Nischler e l’autorete di Heatley. Nella ripresa, però, Viens pareggia subito i conti con Pilgrim che al 10‎’ fissa il definitivo 4-3. La Roma tiene cosi salda la testa della classifica.

Al sabato le altre quattro gare‎. La Juve piega in trasferta la Fiorentina e allontana una pretendente per il terzo posto. Al ‘Viola Park’ al 12′ bianconere avanti con Thomas mentre al 39‎’ ‎Omarsdottir mette in equilibrio il match ma nella ripresa, al 13′, Salvai salvai consegna i tre punti alle piemontesi. Al ‘Piccolo’ il Napoli Women, invece, regola 4-1 il Genoa, fanalino di coda, restando in scia della Juve. Al 5′ segna Kozak mentre il raddoppio arriva al 33′ con Floe. La danese nella ripresa segna altre due volte mentre le liguri nel finale accorciano con Sondergaard.

Spettacolo anche all’Arena Civica dove l’Inter batte 5-2 la Lazio. Le nerazzurre, seconde, partono bene e segnano con Wullaert al 3‎’, Magull al 24‎’ e Detruyer al 26′. Nella ripresa, però, Le Bihan e Oliviero riportano la Lazio in carreggiata sino a 10′ dalla fine quando Tomaselli porta l’Inter a +2 mentre nel recupero Glionna chiude la sfida sul 5-2.‎ Il turno si è chiuso con il successo del Parma per 2-0 sulla Ternana Women al Noce. Rabot segna subito mentre nella ripresa arriva l’autorete di Vigliucci.

‎La classifica della Serie A Women è guidata dalla Roma con 43 punti con al secondo posto l’ Inter a 37 e la Juve a 32, a completare i posti validi per l’Europa. Dietro un classifica cortissima. In scia restano il Napoli Women quarto a 29, il Milan quinto a 28, la Lazio a 27 punti, la Fiorentina a 26 ed il Como Women a 25. La classifica poi si spacca con a 15 il Parma, a 13 il Sassuolo e la Ternana Women mentre a 9 chiude il Genoa.

Inter in modalità dominio al Brera. Non può nulla la Lazio.

credit photo: Paolo Comba - photo agency calcio femminile italiano

Nella 18° giornata di Campionato di serie A l’Inter ha giocato in casa contro la Lazio e ha vinto con il risultato di 5-2 dimostrando grande mentalità e capacità di reagire dopo la sconfitta in semifinale di Coppa Italia.

Ad aprire le marcature, dopo 3 minuti dal fischio d’inizio sono state le padrone di casa: il direttore di gara ha concesso il rigore alle nerazzurre dopo che Baltrip-Reyes ha toccato la sfera con il braccio in area. A calciare dal dischetto si è presentata Tessa Wullaert che, con freddezza, ha portato in vantaggio la sua squadra battendo Francesca Durante tra i pali della squadra ospite diventando la miglior marcatrice straniera nella storia del club milanese.
La Lazio, per nulla intenzionata a permettere alle avversarie di fare il proprio gioco senza reagire, ha avuto l’occasione per trovare il pari con diverse occasioni in cui le più limpide sono state quella ad opera di Martina Piemonte e poi di Oliviero che ha tentato il tiro-cross stupendo Runarsdottir, brava a ritrovare in fretta la lucidità per mandare la palla in angolo.
Le nerazzurre, completamente padrone della situazione sul rettangolo verde, hanno ribadito il proprio predominio al 24′ con il 2-0 segnato dalla numero 10 Lina Magull che ha scelto proprio questa occasione per tornare al gol facendone uno bellissimo di destro da centro area. Due minuti dopo la sirena di pericolo è suonata nuovamente nell’area della squadra di Grassadonia quando Beatrice Merlo ha servito Marie Detruyer che non si è lasciata scappare la ghiotta occasione di mettere anche la propria firma nella gara segnando di sinistro. La Lazio ha tentato la reazione ma nessuna di queste è stato tanto efficace da smuovere il tabellino e cambiare il risultato. L’arbitro ha decretato la fine della prima frazione di gioco al 46′. 

Nel secondo tempo la Lazio è tornata in campo con un piglio totalmente diverso che è stato tanto efficace da portare le ragazze ospiti a segnare il 3-1. Clarisse Le Bihan al 52′, su assist di Benoit, ha mandato in rete di destro da fuori area. Sulla scia dell’entusiasmo Piemonte ha provato il raddoppio senza però riuscire nell’intento ma a portare la squadra a credere ulteriormente alla rimonta è stata Elisabetta Oliviero cinque minuti dopo. Il giovane difensore, uno dei migliori italiani in prospettiva considerando anche la giovane età, ha intercettato palla da Monnecchi e ha calciato mirando appena sotto la traversa. Runarsdottir, nonostante i suoi centimetri, non è riuscita a parare. A questo punto Piovani ha scelto di effettuare i primi cambi sia per dare respiro alle sue ragazze che per terminare in bellezza una gara che nel primo tempo è parsa un vero e proprio monologo. Le scelte del tecnico, che dimostra tutta la propria visione del gioco, sono stati tanto efficaci da ampliare il vantaggio: Martina Tomaselli, subentrata dalla panchina, ha trovato il 4-2 su assist di Detruyer, presenza imprescindibile in campo quest’oggi. Al 90′ sono stati 6 i minuti di recupero decisi dal direttore do gara e nel primo di questi Benedetta Glionna ha ufficialmente chiuso la pratica servita nuovamente da Detruyer, marcatrice e doppiamente assist-women.

Con questa vittoria l’Inter ha agganciato la Roma e ha messo una nuova distanza tra il proprio punteggio e quello della Juventus che nella partita delle 12:30 ha vinto contro la Fiorentina.

NWSL, Lisa Boattin vince alla prima con il Dash, tre punti per Wave e Pride, in serata il big match tra Current e Gotham

Finalmente l’Italia arriva anche a Houston: fuori per infortunio fino a questo match, Lisa Boattin ha giocato uno spezzone di gara del suo Houston Dash contro il Racing Louisville da subentrata, andando a mettere minuti nelle gambe anche in vista della sosta Nazionali, che è imminente. Si tratta della sua prima partita stagionale con la maglia della formazione di NWSL, che sta facendo bene e al momento ha dato vita a una controtendenza rispetto allo scorso anno, terminato in maniera non del tutto positiva e ben distante dalla zona playoff.

Il 4 a 3 tra Houston Dash e Racing Louisville è, non solo per il risultato, una delle partite più belle fino a questo momento. Le due squadre si sono affrontate a viso aperto e spinte da una forte grinta per raggiungere i tre punti, macinando occasioni da gol su occasioni da gol. Questa partita divertente è stata decisa soltanto nei minuti di recupero da un tiro dal dischetto targato Houston Dash. Le marcatrici che hanno fatto la differenza sono state Kat Rader dal dischetto al 39′, la doppietta di Kiki Van Zanten (in questo momento in lizza per la Golden Boot, benché la stagione sia appena cominciata) tra il 51′ e il 67′ e il rigore al 90’+7 di Sarah Puntigham, la vera eroina di giornata del Dash; il Louisville ci ha provato con la doppietta dagli undici metri di Taylor Kornieck e la rete di Sarah Weber al 48′.

A notte fonda si è giocato anche un altro match, l’anticipo di giornata, tra Boston Legacy e San Diego Wave, terminato 0 a 1. La neonata squadra sta portando avanti un cammino difficoltoso, in quanto i punti accumulati in classifica sono ridotti al minimo e fa fatica ad ambientarsi nelle difficili acque di questo torneo, dove basta poco per incagliarsi. Ludmila è l’autrice del blitz della formazione californiana con la sua rete arrivata al 63′, lasciando ancora una volta le padrone di casa a bocca asciutta.

Anche l’Orlando Pride è riuscito a vincere, seppur a fatica e soltanto all’ultimo respiro, contro l’Angel City (che fino a questo momento era tra le più in forma e imbattute in stagione). A nulla è valsa la rete del pareggio al 90’+2 di Gisele Thompson, perché Haley McCutcheon ha regalato al Pride i tre punti al 90’+8. Con la sua sono ben tre nella stessa giornata le doppiette messe a segno, e mancano ancora parecchi match prima che si possa archiviare.

La partita che tutte le appassionate e gli appassionati stanno aspettando è in programma alle 22 ora italiana tra Kansas City Current e Gotham, una gara che lo scorso anno, prima dei playoff, sembrava essere sempre indirizzata a favore delle padrone di casa, che potranno contare sulla bolgia del “CPKC Stadium” contro una delle formazioni più pronte, rodate ed esperte del campionato.

Napoli Women: Cecile Floe trascina le partenopee contro il Genoa

Photo Credit: Giovanni colombo Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Va al Napoli Women la sfida delle 12:30 contro il Genoa. Al ‘Piccolo’ vale, infatti, il fattore casa per le partenopee che fortificano la propria candidatura per il terzo posto che vale l’Europa. Battuta d’arresto invece per le rossoblù che restano ultime in classifica. Termina 4-1 con Kozak ad aprire i giochi e Floe a raddoppiare nel corso del primo tempo. La punta danese poi sigla altre due reti nel quarto d’ora finale ripesa chiudendo la gara con il Genoa ad accorciare solo nel recupero.

Primo squillo del match al 5′ per le padrone di casa che ci provano con Banusic mentre poco dopo Kozak dalla sinistra dell’area indirizza la palla all’angolino basso per il vantaggio partenopeo. La gara non presenta poi particolari emozioni sino al 23′ quando per le ospiti è Georgsdóttir a vedere respinto il suo sinistro scagliato da zona defilata. La stessa calciatrice genoana ci riprova alla mezzora senza inquadrare però la porta avversaria. Al 34′, invece, il Napoli Women trova il raddoppio con Floe che di destro incrocia in maniera vincente, su assist di Bellucci, portando cosi le squadre negli spogliatoi sul 2-0.

Nella ripresa al 4′ buona opportunità per Sciabica che manda alto da centro area mentre al 9′ Floe chiama in causa Forcinella che ci mette i guantoni. Al 12′ è, invece, Pettenuzzo di testa, da angolo di Floe, a spedire la palla sulla sinistra mentre Barker al 17′ calcia alto dalla destra dell’area. Un minuto dopo Forcinella è attenta sul destro di Banusic, al 20′ sul colpo di testa angolato di Vergani e poco dopo sul tentativo di Barker. Il Genoa si rivede a metà frazione con Georgsdóttir che trova la risposta centrale di Thisgaard con al 28′ Cuscheri che vede respinto il suo destro mentre l’incornata di Giles  da centro area  esce sulla sinistra. Nel momento di maggior pressione ligure, che tentatava di riaprire la gara, il Napoli chiude il match con Fløe, che di tiro sinistro da centro area indirizza la sfera nel centro della porta. Le locali ci provano ancora con Floe e Giordano con la punta danese che al 37′ firma la tripletta personale portando la contesa sul 4-0. Nel finale il Genoa si scuote e cerca di alleggerire il divario con Georgsdóttir ma è Söndergaard in pieno recupero a firmare il 4-1 definitivo.

Thomas dà la scossa, la Viola indispone: c’è Salvai per la rimonta made in Turin

Photo Credit: Nicolò Ottina - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Un po’ croce, un po’ delizia la gara odierna tra Fiorentina e Juventus. Le anticipazioni? Già parlavano di un atteggiamento da ciclone da tenere su entrambi i fronti, poiché, nonostante una conoscenza reciproca data dal nastro di incroci precedenti tra le due, la tensione non era tema da cancellare.

Una battaglia da trama assolutamente non scontata. Partenza col botto, infatti, per l’ospite di giornata che trova il goal dopo appena 12 minuti: vincente il passo a due Vangsgaard-Thomas che regala il primo vantaggio bianconero. La voglia feroce di azzannare la partita è ancora della Juventus che sembra non volersi accontentare; Carbonell, Schatzer e Salvai propongono dal limite e da corner, senza, però, intaccare. Fiskerstrand complice di qualche blocco salva-risultato.

Lo scenario limpido a favore delle atlete di Canzi dura fino al 37’, quando tocca alla Fiorentina pareggiare i conti: Rusek non può nulla sulla incornata letale di Omarsdottir. Prova a rimediare rapidamente la prima formazione in avanti (alta la conclusione di una fumante Schatzer, fermata sul nascere Capeta) ma la pausa vede ancora sul tabellino 1-1.

Ad intervallo terminato, la caparbietà ha il nome di entrambe le sfidanti: l’estremo difensore juventino si impegna in difesa della porta post proposta di Janogy, Woldvik cerca di spiazzare. Proprio quando l’inerzia del faccia a faccia sembra quasi “cristallizzata”, ecco la rimonta della compagine in trasferta: la firma è della storica Salvai.

Procede spedita la gara fino alla concessione di ben 7 in aggiunta; nulla da aggiungere a quanto già visto: rimane 2-1 per la Juventus che salda il terzo posto a quota 32, a -2 dall’Inter. Solo settime le gigliate che sperano nel prossimo salto in top 5.

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