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Ufficiale: Julia Grosso saluta la Juventus Women

Credit Photo: Paolo Comba- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Termina, dopo tre anni insieme, l’avventura di Julia Grosso alla Juventus.

Un’avventura che durava da 3 anni: arrivata nel 2021, Julia ha saputo subito lasciare il segno nelle Juventus Women, diventando un punto di riferimento nel nostro centrocampo.

Lascia il gruppo forte di 76 partite e 10 reti, ma anche forte di un palmarès di tutto rispetto: uno Scudetto, 2 Coppe Italia e altrettante Supercoppe Italiane. E poi, le grandi notti europee in Women’s Champions League e un’avventura nella quale, giorno dopo giorno, non ha mai fatto mancare due cose: professionalità e sorriso.

Julia lascia un ricordo forte, che arriva indubbiamente dalle sue prestazioni in campo, e su tutto basti dire che è l’unica centrocampista nata negli anni 2000 che nelle ultime quattro stagioni di Serie A ha preso parte a più di 15 marcature: 17 – nove gol e otto assist; spesso presente nelle occasioni da gol della Juventus, in fase di creazione, di assistenza o, appunto, di trasformazione dell’azione, Julia è però anche la gioia e il divertimento di questo sport: basta vederla sorridere, come si diceva, per averne una prova.

Ed è con questo sorriso e questo spirito che la ringraziamo di tutto e le auguriamo il meglio per la sua carriera.

Thank you, Julia, and good luck!

Pablo Sebastian Wergifker, Pavia Academy: “Se la Federazione non inizia a guardare il livello degli arbitri, il calcio femminile non crescerà mai”

Domenica con sconfitta per il Pavia Academy, battuto 6-1 dal Brescia. Al termine della partita, l’allenatore Pablo Sebastian Wergifker, ai microfoni di Be.Pi TV ha commentato brevemente la gara e la stagione, e poi ha lanciato un’invettiva sul livello degli arbitri, a cui vogliamo associarci viste anche le dichiarazioni recenti di Stefano Braghin.

“Diciamo che oggi (domenica, ndr) credo che la partita non era un 6-1. Noi abbiamo cercato di far giocare qualche Primavera per iniziare a promuovere loro quello che sarà la prossima stagione. Allora solo complimenti alle ragazze che hanno lasciato tutto. A volte come si è visto, non basta, però nessuno si porta a casa quello che non ha dato”.

 

“L’insegnamento è che non devono mollare fino alla fine, che loro hanno un potenziale che qualcuno deve scoprire ancora, e personalmente io mi porto dietro tantissime cose. Loro sicuramente hanno insegnato più a me che io a loro. Vedere cosa succederà nel futuro. Io mi auguro che loro possano continuare il loro percorso, o in società con la stessa capacità che hanno fatto anche quest’anno”.

 

“Io voglio dire una cosa che ho detto anche ad Arezzo. Se la Federazione non inizia a guardare il livello degli arbitri, il calcio femminile non crescerà mai. Se continuano a mandare arbitri come questi di oggi, con criteri assolutamente diversi dal resto degli arbitri, si continua a mandare arbitri che vengono a camminare, che vengono a far perdere tempo mentre noi ci giochiamo, non cresceremo mai. È la seconda volta che lo dico. Nessuno ha fatto o ha preso in considerazione quello che è stato detto. Però è ora di cambiare il calcio femminile, e lo cambiamo noi migliorando gli allenamenti, le ragazze dando professionalità, e la federazione inviando arbitri all’altezza di una Serie B. Oggi hanno mandato un arbitro che è venuto a camminare, a togliersi la partita da dosso. Un guardalinee che ci ha preso in giro perché eravamo retrocesse. Queste cose non possono mai succedere nel calcio femminile. Perché se succede nel calcio maschile, questi non escono vivi dal campo”.

Luana Fracassi, Res Roma: “Una salvezza che per una neopromossa è molto importante”

Credit Photo: Alberto Cavallaro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Naydenova e Clemente: queste le autrici del raddoppio in casa Genoa trovato nell’ultima disputa di campionato, determinante per la conferma della permanenza in categoria della Res Roma.

Il gruppo capitolino ha, quindi, potuto chiudere il cammino stagionale in definitiva salvezza all’undicesimo posto in graduatoria a quota 35 punti.
Ottima la partita disputata con evidente concentrazione dall’inizio alla fine al cospetto della insidiosa squadra padrona di casa: un grande impegno sfoderato dall’intera rosa che ha onorato al meglio tale percorso.

Siamo contentissime per la vittoriaha riferito nel post gara Luana Fracassiarrivare a dieci vittorie era uno degli obiettivi che c’eravamo poste in questi giorni e ci siamo riuscite.
Abbiamo iniziato molto bene, nel primo tempo abbiamo fatto una gran partita di sacrificio, giocato palla a terra e fatto anche quattro azioni molto belle; nel secondo loro hanno spinto un po’ di più però non ci sono state grande occasioni“.

La numero 6 ha poi continuato, dicendo:Ci tenevamo a finire l’anno con una vittoria; siamo entrate convinte e la voglia di finire nel migliore dei modi c’era tutta. Una salvezza che per una neopromossa è molto importante“.

Il Barcellona vince la decima Coppa della Regina

Barcellona-Real Sociedad Coppa della Regina
Credit Photo: RFEF, YouTube

Un Barça in formato stellare vince nettamente la Coppa della Regina. Giraldez schiera il solito 4-3-3 ma aprire le danze è Ona Battle, che tira fortissimo da dentro l’area sfondando la resistenza del portiere della Real Sociedad. Chi segna, regala l’assist alle compagne: questo è il leitmotiv della gara. Ed è quindi proprio Ona che regala un assist al bacio dalla destra per il colpo di testa di Salma Paralluelo. Dopo 13′ è già 2-0 per le catalane. Poi Caroline Graham Hansen segna il 3-0 approfittando di una corta respinta di Elena Lete, portiere txuri-urdin avventandosi dopo una sventola di Salma Paralluelo. Poi è proprio Salma a fornire un assist al bacio per la n° 10 Caroline Graham Hansen che trova l’angolo di prima intenzione. Subito dopo Ona segna la sua doppietta personale ben imbeccata sulla sinistra, fa partire un tiro imparabile. Il primo tempo si chiude sul 5-0 per il Barça.
Nella ripresa entra Alexia Putellas per Aitana. Nuovo assist di Salma che sulla sinistra trova sola soletta Mariona Caldentey in mezzo all’area che deposita comodamente in rete. La regola di chi fa goal fa l’assist premia poi Claudia Pina. Mariona vede Claudia libera sul secondo palo. Il var è indeciso ma poi convalida il goal del 7-0 per le catalane. Chiude il match un errore in disimpegno delle basche, ne approfitta Mariona che segna l’8-0 senza esultare.
E’ festa per le basche con Alexia che alza il trofeo in tribuna d’onore e poi lo cede a Sandra Panos, che andrà via a fine stagione. Alza lei la Coppa della Regina, la decima del Barcellona, sesta negli ultimi dieci anni e ben 9 dal 2011.
Il dominio delle catalane in terra iberica è incontrastato ma anche in Europa giocheranno la quinta finale in sei anni sabato prossimo a Lisbona allo Stadio José Alvalade contro l’Olympique Lione, l’unica squadra a mettere in difficoltà le blaugrana negli ultimi anni.
L’allenatore Giraldez andrà via a fine stagione dopo aver vinto tutto o con il rimpianto di avere lasciato la Women’s Champions League alle rivali? Lo scopriremo assieme su Calcio Femminile italiano.

Il Consiglio della FIFA ha approvato il calendario degli incontri internazionali femminili del quadriennio 2026-2029

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Si è tenuto a Bangkok, capitale della Thailandia, il 74° Consiglio della FIFA, che ha adottato alcune decisioni strategiche con particolare riferimento al calcio femminile, per il quale è stato approvato all’unanimità il calendario internazionale per il quadriennio 2026-2029. Sulla scia di quanto già proposto nel dicembre del 2022, la FIFA ha proposto che l’edizione inaugurale del Mondiale per Club femminile – a cadenza quadriennale – sia disputata da 16 squadre nel gennaio-febbraio 2026.

Infine, il Consiglio ha ufficializzato i seguenti eventi internazionali.

-La prima edizione della FIFA Futsal Women’s World Cup si svolgerà nelle Filippine nel 2025.
-Il Mondiale U17 femminile, con cadenza annuale, è stato assegnato al Marocco per il quinquennio 2025-2029 con i seguenti slot: 4 posti AFC; 5 posti CAF; 4 posti CONCACAF; 4 posti CONMEBOL; 2 posti OFC; 5 posti UEFA.
-Il Mondiale U17 maschile, con cadenza annuale, è stato assegnato al Qatar per il quinquennio 2025-2029 con i seguenti slot: 9 posti AFC; 10 posti CAF; 8 posti CONCACAF; 7 posti CONMEBOL; 3 posti OFC; 11 posti UEFA.

Genoa, chiusura amara: le genoane perdono di misura contro la Res Roma VIII

Photo Credit: Pagina Instagram Genoa CFC Women

Il Genoa chiude la sua seconda annata in Serie B lasciando i tre punti alla Res Roma VIII, con le rossoblù che cedono in casa 2-1 contro le giallorosse. In ogni caso la stagione della squadra allenata da Antonio Filippini può ritenersi positiva, visto che finisce al settimo posto: un piazzamento che fa sperare in vista della prossima stagione. Ottimo anche il rendimento dell’attaccante Caterina Bargi capocannoniere della Serie B, con Valeria Pirone della Ternana, autrice di 22 gol in 30 partite.

Parlando della partita, in cui Giada Abate torna titolare a vestire la fascia di capitana delle genoane, vede la Res passare in avanti al 25′ con Naydenova che, sugli sviluppi di una punizione, batte Forcinella e sigla il gol dello 0-1, per poi raddoppiare al 53′ con Clemente. Le grifonesse accorciano a cinque dalla fine col gol di Alice Campora, ma non basta ad evitare la sconfitta. Ma il Genoa deve essere contento di questa stagione appena conclusa.

GENOA: Forcinella (79’ Repetti), Fernandez, Lucafò (79’ Parolo), Giles, Rossi (45′ Oliva), Bettalli, Abate (45′ Campora), Scuratti, Acuti, Parodi (70′ Costi), Bargi. All: Filippini.
RES ROMA VIII: Maurilli, Comodi (56′ Antonelli), Simeone, Liberati, Naydenova, Coluccini (57′ Fracassi), Petrova, Clemente, Boldrini, Duchnowska (88′ Ridolfi), Montesi. All: Galletti.
ARBITRO: Balducci di Firenze.
MARCATRICI: 25’ Naydenova (RES), 53’ Clemente (RES), 85’ Campora (GEN).

Pavia-Brescia: 1-6 al Fortunati di Pavia

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Finisce 1-6 la sfida tra Pavia e Brescia Calcio Femminile allo Stadio Comunale “Fortunati” di Pavia, valida per la 30esima e ultima giornata del campionato di Serie B 2023/24. La Leonessa chiude la stagione in bellezza imponendosi per 6-1 sul Pavia Academy con la doppietta di Magri e le reti di Pasquali, Hjohlman e Pedrini. Accoliti in goal per il Pavia.

Squillo del Brescia al 9′ con Hjohlman che tira in porta ma Migliazza interviene senza fatica. Errore del portiere pavese al 10′ che respinge direttamente sul 20 bresciano che devia e sfiora il goal. Ottimo intervento di Bettineschi al 14′ sul tiro da sinistra di Zecchino. Grande occasione al 20′ per Brayda con un tiro a giro dalla distanza però troppo centrale sul quale Migliazza interviene bene. Ottima l’uscita di Bettineschi al 21′ sul cross di Crevacore. Grandissimo goal al 24′ di Magri che riceve a rimorchio da Pasquali e gonfia la rete con un tiro secco nell’angolino destro. Raddoppio subito dopo, sempre al 25′, firmato da Pasquali che gonfia la rete, servita in area da un ottimo assist di Hjohlman dalla fascia destra. Al 28′ Rinaldi espelle Semplici per un fallo da ultimo uomo e il Pavia rimane in 10. Ottima parata al 35′ di Migliazza che respinge con la mano destra il tiro ravvicinato di Hjohlman. Altra buonissima parata del numero 77 pavese sul colpo di testa di Brayda che Migliazza intercetta e rimbalza sulla traversa tornando in campo. Hjohlman firma il 3-0 con un gran pallonetto dal limite dell’area piccola che si insacca alle spalle del portiere al 42′.

Al 54′ Accoliti, davanti alla porta, gonfia la rete servita da un ottimo assist di Codecà dalla fascia destra segnando il goal dell’1-3. Doppio cambio sulla panchina del Brescia: Pasquali e Tunoaia escono sostituite da Menassi e Fracas. La punizione di Brayda al 68′ viene rimpallata sulla traversa dal neo entrato portiere Terni e poi torna in mezzo all’area piccola, dove Pedrini non sbaglia il tap in e firma il 4-1. Doppietta di Magri al 78′ con un tiro dalla distanza che scavalca il portiere e gonfia la rete. All’87′ la neoentrata Fracas trova la rete del 6-1 sul rinvio del portiere che colpisce fortunosamente proprio la 71 biancoblù lì davanti. Il triplice fischio di Rinaldi al termine dei 3′ di recupero sancisce la fine del campionato di Serie B 2023/24 con una grande vittoria del Brescia.

PAVIA ACADEMY: Migliazza (45′ Terni), Lepera (84′ Venturini), Ottina (45′ Longoni), Codecà, Zecchino, Cavallin, Semplici, Crevacore, Dugo, Asamoah (65′ Polillo), Avallone (45′ Accoliti). A disp: Dubini, Grumelli, Aprile, Contena. All: Vergifker.
BRESCIA: Bettineschi, Boglioni (53′ Larenza), Ghisi, Tunoaia, Brayda, Magri, Ludovica Nicolini (53′ Pedrini), Morreale, Hjohlman, Pasquali (67′ Menassi), Zanoletti (75′ Raccagni). A disp. Tasselli, Accornero, Celestini, Corbetta All. Aldo Nicolini (squalificato, in panchina Castellani).
ARBITRO: Rinaldi di Novi Ligure.
MARCATRICI: 24’ e 78′ Magri (BRE), 25’ Pasquali (BRE), 42’ Hjohlman (BRE), 54’ Accoliti (PAV), 68’ Pedrini (BRE), 87’ Fracas (BRE).
AMMONITA: Cavallin (PAV).
ESPULSA: Semplici (PAV).

Hellas Verona, il Cesena vince per 3-1 l’ultima partita stagionale

Photo Credit: Hellas Verona FC

All’Impianto sportivo ‘Martorano‘ (FC) è terminata 3-1 Cesena-Hellas Verona30a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

Venendo alla cronaca, partita equilibrata nella prima metà di gara con il Cesena che rompe la parità al 36’ grazie alla rete di Sechi che è molto brava a ricevere palla in area di rigore, a girarsi e a segnare con il sinistro.

Proprio allo scadere del primo tempo arriva anche il raddoppio del Cesena grazie a Risina, che è la più brava ad arrivare su un pallone messo in area di rigore, dopo che Valzolgher aveva respinto molto bene un tiro di Milan.

Nella ripresa, prova l’Hellas ad accorciare le distanze prima con i due tiri dalla distanza di Peretti e Rognoni che però finiscono entrambi sul fondo. Poi, al 65’, grande occasione per Lotti che viene imbeccata in area da Dallagiacoma, ma con il destro non riesce a superare Serafino che respinge molto bene.

Il portiere del Cesena si supera al minuto 72’ quando riesce a respingere un tiro da posizione ravvicinata di Sardu. Anche Valzolgher è chiamata agli straordinari al 74’ quando riesce a negare il gol a Lonati.

Al 77’ arriva la rete che dimezza lo svantaggio di Lotti. La numero 4 è servita molto bene in area, controlla e trafigge Serafino con il destro.

Trova nuovamente il doppio vantaggio il Cesena al 88’ grazie alla doppietta di Risina che con il sinistro è brava a battere Valzolgher.

Dopo quattro minuti di recupero si conclude così il match, con la vittoria per 3-1 a favore del Cesena.

LA CRONACA
1′ Partite. Forza ragazze!
6′ Grande salvataggio sulla linea di Dallagiacoma che respinge il cross pericoloso di Lonati
36′ GOL. Passa in vantaggio il Cesena grazie a Sechi che è molto brava a girarsi in area e a segnare con il sinistro
45′ GOL. Trova il raddoppio il Cesena grazie al gol di Risina che è la più brava ad arrivare su un pallone messo in mezzo all’area, dopo che Valzolgher aveva effettuato una grande parata sul tiro di Milan
45′ Finisce così il primo tempo, 2-0 a favore della squadra di casa

46′ Inizia ora la seconda frazione di gioco. Forza ragazze!
49′ Bel tiro di Peretti con il destro dal limite dell’area ma il pallone finisce di poco a lato
55′ Ci prova anche Rognoni che entra in area a calcia con il sinistro ma spedisce di poco alto
65′ Dallagiacoma serve perfettamente Lotti in area di rigore che calcia con il destro, ma Serafino compie una grande parata
69′ Pericoloso anche il Cesena sempre con Sechi, che prova a deviare in rete un bel cross dalla sinistra ma il pallone finisce sul fondo
72′ Altra grande parata di Serafino che nega il gol al bel destro da dentro l’area di Sardu
74′ Anche Valzolgher compie una grande parata sul tiro quasi a botta sicura di Lonati
77′ RETEEEEEEEE: LOTTIIIIIIII. Accorcia le distanze l’Hellas con il bel gol su inserimento di Lotti che con il destro batte Serafino
88′ GOL. Risina trova la doppietta personale con il sinistro da dentro l’area che supera Valzolgher
90’+4′ Finisce così, con la vittoria 3-1 del Cesena.

CESENA: Serafino, Risina (90′ Belloli) , Dauria, Casadei, Lonati, Groff, Mak (73′ Calegari), Milan (59′ Nano), Catelli (59′ Lamti), Cuciniello, Sechi. A disp: Marchetti, Amaduzzi, Conti, Costa, Jansen. All: Conte.
HELLAS VERONA: Valzolgher; Dallagiacoma, Kiamou, Ledri, Requirez; Zanni (70′ Mariani), Sardu, Mancuso (58′ Lotti); Peretti (58′ Bursi), Sondergaard, Rognoni. A disp: Shore, Meneghini, Datres, Totolo, Veronese, Corsi. All: Pachera.
ARBITRO: Cipolloni di Foligno.
MARCATRICI: 36′ Sechi (CES), 45′ e 88′ Risina (CES), 77′ Lotti (HV).
AMMONITE: Rognoni (HV), Calegari (CES).

Il primato della Spagna femminile: campionessa di tutti i possibili titoli nelle categorie inferiori

Dopo la vittoria in finale della Nazionale Under 17 allo stadio Malmö Idrottsplats contro l’Inghilterra, la Spagna monopolizza di fatto tutti i titoli possibili, per la prima volta nella storia. La nazionale spagnola, infatti, è l’attuale campionessa europea e mondiale U-17 , campionessa europea U-19 e campionessa mondiale U-20, oltre che la detentrice del titolo di campionessa mondiali con la Nazionale maggiore e della primissima edizione della UEFA Women’s Nations League.

Di generazione in generazione, il calcio femminile spagnolo sta trovando continuità. La prima vittoria della Coppa del Mondo Under 17 risale al 2018 e, nell’edizione successiva, le rojitas si riconfermarono campionesse. Sempre nel 2022, la Spagna Under 20, alla sua 4a partecipazione al Mondiale, alzò al cielo il trofeo, dopo il secondo piazzamento ottenuto quattro anni prima con giocatrici stellari come Patri, Aitana e Damaris. Inoltre, la Spagna ha conquistato quattro degli ultimi cinque tornei Under 19 e, dopo due finali consecutive, in questa stagione è stata finalmente vinta la Coppa del Mondo Under 17.

Incredibilmente, mancano due trofei al palmarès della Spagna: per stabilire un sensazionale record sarà necessario vincere i prossimi Europei (in Svizzera nel 2025) e la medaglia d’oro alle Olimpiadi di Parigi, alle quali la Spagna si è qualificata per la prima grazie alla vittoria della Nations League.

È risaputo che ogni campionessa sia consapevole che ogni trionfo, una volta conquistato, vada difeso dalle pretendenti. Le Nazionali Under 19, Under 20 e Under 17, questa estate e, poi, in autunno dovranno difendere rispettivamente: il titolo continentale, con la manifestazione in programma in Lituania dal 14 al 27 luglio, la Coppa del Mondo nel torneo ospitato dalla Colombia dal 31 agosto al 22 settembre e, infine, il medesimo trofeo al Mondiale Under 17 in Repubblica Dominicana dal 16 ottobre al 3 novembre. La Spagna non ha rivali, o almeno così sembra.

La Juventus e Lineth Beerensteyn si salutano

Credit Photo: Alessandro Belli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus e Lineth Beerensteyn si salutano dopo due stagioni passate insieme.

Approdata in bianconero nell’estate del 2022, l’attaccante olandese lascia i nostri colori con 22 reti all’attivo – due di queste siglate in Women’s Champions League contro Arsenal e Zurigo nella sua prima annata alla Juventus Women – in 66 presenze e dopo avere vinto due trofei, la Coppa Italia nel 2022/2023 e la Supercoppa Italiana quest’anno.

Di reti belle e importanti Lineth ne ha segnate diverse con la nostra maglia: sicuramente quella più significativa della sua esperienza italiana è quella messa a segno l’11 marzo 2023 nella semifinale di ritorno della Coppa Italia Femminile contro l’Inter, in pieno recupero, che è valsa l’approdo in finale, poi vinta contro la Roma.

Abbiamo parlato dei suoi gol, ma una menzione a parte la meritano anche i suoi assist. Soffermandoci, infatti, sull’ultima stagione disputata, nessuna giocatrice bianconera ha servito più assist di Beerensteyn in questa Serie A Femminile: sei, esattamente come Maëlle Garbino.

La sua rapidità di gamba e la sua tecnica le hanno permesso di essere anche la giocatrice con il maggiore numero di giocate all’interno dell’area avversaria (162) e di tiri nello specchio (37) in questo campionato.

Grazie di tutto, Lineth, e buona fortuna per il tuo futuro!

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