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La Juventus e Lineth Beerensteyn si salutano

Credit Photo: Alessandro Belli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Juventus e Lineth Beerensteyn si salutano dopo due stagioni passate insieme.

Approdata in bianconero nell’estate del 2022, l’attaccante olandese lascia i nostri colori con 22 reti all’attivo – due di queste siglate in Women’s Champions League contro Arsenal e Zurigo nella sua prima annata alla Juventus Women – in 66 presenze e dopo avere vinto due trofei, la Coppa Italia nel 2022/2023 e la Supercoppa Italiana quest’anno.

Di reti belle e importanti Lineth ne ha segnate diverse con la nostra maglia: sicuramente quella più significativa della sua esperienza italiana è quella messa a segno l’11 marzo 2023 nella semifinale di ritorno della Coppa Italia Femminile contro l’Inter, in pieno recupero, che è valsa l’approdo in finale, poi vinta contro la Roma.

Abbiamo parlato dei suoi gol, ma una menzione a parte la meritano anche i suoi assist. Soffermandoci, infatti, sull’ultima stagione disputata, nessuna giocatrice bianconera ha servito più assist di Beerensteyn in questa Serie A Femminile: sei, esattamente come Maëlle Garbino.

La sua rapidità di gamba e la sua tecnica le hanno permesso di essere anche la giocatrice con il maggiore numero di giocate all’interno dell’area avversaria (162) e di tiri nello specchio (37) in questo campionato.

Grazie di tutto, Lineth, e buona fortuna per il tuo futuro!

San Marino Academy: Barbieri non basta per arginare la Ternana, tributo collettivo a Menin nel giorno del suo addio

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Più che l’esito di questa gara di fine stagione contro la Ternana, capace di vincere 3-1, blindare il secondo posto e quindi iscriversi ufficialmente allo spareggio/promozione per la Serie A, a rimanere impresso nei ricordi di tutti sarà quel che è avvenuto al minuto 70’. Mister Venturi richiama in panchina Yesica Menin ed la capitana riceve un saluto ed un omaggio trasversale: della società, del pubblico, delle compagne e anche delle avversarie. Non solo la lettura e la diffusione, tramite gli altoparlanti di Acquaviva, di un testo che ripercorreva le tappe salienti, e storiche, dei suoi 11 anni e mezzo in biancoazzurro; non solo il lungo applauso dei sostenitori di casa e di quelli ospiti; ma soprattutto il pasillo d’onore tributatole dalle compagne di squadra e dalle giocatrici della Ternana, allineate su due file per accompagnare –  si potrebbe dire per incorniciare – l’uscita dal campo della capitana biancoazzurra nella sua ultima apparizione come calciatrice, annunciata ieri sui social e oggi tradotta in via di fatto. Yesica Menin ha scritto un numero impressionante di pagine di storia della San Marino Academy e del calcio femminile sammarinese in generale. Ha messo la firma sulle prime vittorie di questa squadra in Serie B (a girone unico) e in Serie A. È stata la prima sammarinese a segnare nella massima categoria del calcio femminile. Soprattutto, è stata un esempio per decine e decine di compagne, trascinate nei momenti di gioia come in quelli bui, lungo un decennio abbondante che l’ha vista costretta a lottare dopo alcune serie cadute, ovvero infortuni. Ma che l’ha vista rialzarsi, sempre. Anche in questo è stata un esempio. Immaginare una San Marino Academy senza Menin è difficile. Ma ciò che lascia, oltre alle pagine di storia scritte, è un punto di riferimento al quale le Titane di oggi e di domani potranno guardare ed ispirarsi.

Venendo alla nuda cronaca, la gara si scuote una prima volta al 7’ con il palo colpito da Labate dopo la discesa irresistibile di Lombardo in corsia. Pericolo per Limardi anche sull’angolo che ne consegue, perché sul secondo palo sbuca Sara Tui che si coordina bene al volo, mancando il bersaglio di poco. Un altro corner, al 12’, avvicina di molto la Ternana al vantaggio: sul secondo palo prende l’ascensore Quazzico, che schiaccia forte a rete trovando Limardi sulla sua strada. Il pareggio andrebbe bene alla Ternana nei suoi progetti di spareggio, ma le Fere voglio cautelarsi da ogni rischio e continuano a spingere alla ricerca del vantaggio. Pirone al 26’ riesce ad incornare tra Peare e Prinzivalli, mancando lo specchio di poco. Non molto più tardi l’occasionissima ce l’ha Sara Tui, ma Limardi è reattiva sul mancino ravvicinato della 8 ospite. La San Marino Academy si fa vedere pericolosamente nell’area di Ghioc al 29’: la ripetuta e ben eseguita combinazione in corsia fra Ladu e Menin consente al capitano biancoazzurro di entrare in area con buona libertà; il cross però è troppo potente per Puglisi, che aveva aggredito con grande convinzione l’area piccola. La Ternana non si scompone e torna a spingere, trovando l’episodio desiderato al 38’: Peare intercetta con il braccio il cross di Lombardo e l’arbitro comanda il calcio di rigore. Dal dischetto va Sara Tui, che spiazza Limardi.

Anche la ripresa si apre con una Ternana pressante. Dopo 3’ c’è una punizione che Fusar Poli batte per la testa di Di Criscio, brava a smarcarsi in mischia ma non a dare forza ed angolo alla sua ‘frustata’. Pirone, già in gol all’andata, è pericolosa poco dopo sul cross di Lombardo: la bomber rossoverde riesce a prendere il tempo dello stacco a Prinzivalli, ma la sua spizzata non va nella direzione voluta. La San Marino Academy inizia a crederci e dopo una buona fase di spinta porta a casa il rigore del pari. Bravissima Barbieri a sbucare a fari spenti davanti all’avversaria – Pacioni – e a farsi fare fallo, più o meno in stile Tamburini contro la Freedom. Dal dischetto va proprio la numero 45, che migliora ulteriormente i propri numeri stagionali facendo 18 in campionato. La reazione di pancia della Ternana è affidata al mancino in area di Vigliucci, finito sull’esterno della rete. Le Titane risalgono velocemente e vanno al tiro con Prinzivalli, coraggiosa a cercare la porta dalla grande distanza, ma senza dare particolari patemi a Ghioc. Nonostante le buone notizie che arrivano da Roma, dove il Parma non sta trovando quella vittoria di cui avrebbe disperatamente bisogno, la Ternana non accetta il pari. Pirone dà un saggio di velocità e destrezza, ma soprattutto di capacità balistica, al 66’: lancio di Wagner, slalom della 11 fra Gardel e Prinzivalli e destro secco ed inesorabile a fil di palo, senza possibilità di replica per Limardi. Arriva poi il momento densamente emozionale dell’uscita dal campo di Menin. Dopodichè la Ternana ricomincia a macinare, andando al tiro con Pirone e con Vigliucci (mira leggermente difettosa in entrambi i casi), ma rischiando seriamente all’87’,quando Tamburini scippa palla sulla linea di fondo a Fusar Poli ed arma il destro a rimorchio di Barbieri, che calcia sul primo palo trovando Ghioc. Dal possibile 2-2 al 3-1 passano pochi minuti e protagonista è sempre Pirone, che raccoglie il lancio di Ferrara e, approfittando di una difesa un po’ scoperta, rientra da sinistra al centro e calcia forte sul secondo palo, incastonando la sfera a ridosso dell’incrocio. Un pezzo di bravura che chiude i giochi e che regala alla stessa Pirone la vetta della classifica marcatrici (a quota 22) in coabitazione con Bargi del Genoa. Per le ragazze di Venturi – che nel frattempo fa esordire la giovanissima Cuciniello – una sconfitta senza conseguenze di classifica (le Titane mantengono la posizione sulla Freedom) e che non guasta in alcun modo il pomeriggio dedicato ai festeggiamenti in onore Menin, la Capitana con la C maiuscola.

SAN MARINO ACADEMY – TERNANA 1-3

Marcatrici: 39’ rig. Sara Tui (T), 60’ rig. Barbieri (SM), 66’ Pirone (T), 90+3’ Pirone (T)

SAN MARINO ACADEMY (3-5-2): Limardi; Manzetti, Gardel, Prinzivalli (dal 77’ Montalti); Ladu, Giuliani (dal 77’ Bonnín), Brambilla, Puglisi (dal 70’ Buonamassa), Peare; Menin (dal 70’ Tamburini), Barbieri  (dall’87’ Cuciniello) A disp.: Montanari, Bertolotti, Mariotti, Pirini All.: Giacomo Venturi

TERNANA (3-5-2): Ghioc; Pacioni, Quazzico (dal 46’ Zannini), Di Criscio; Lombardo (dall’88’ Maffei), Sara Tui (dall’88’ Berti), Fusar Poli (dall’88’ Marenic), Wagner (dal 66’ Ferrara), Vigliucci; Labate, Pirone A disp.: Siejka, Sacco, Tarantino, Santoro Allenatore: Fabio Melillo

Arbitro: Flavio Barbetti di Arezzo

Assistenti: Alberto D’Ovidio di Pesaro, Matteo Bertelli di Firenze

Ammonite: Quazzico, Prinzivalli, Gardel

Ternana: secondo posto assicurato e chance spareggio – Fabio Melillo: “Meritato!”

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Vittoria per la Ternana nella ventiquattresima di campionato: la formazione umbra vola così al secondo posto statistico a quota 76 punti, grazie al 3-1 conquistato davanti alle padrone di casa della San Marino Academy.

Ad aprire le danze sono state proprio le rossoverdi, riuscite a trovare il primo vantaggio al 39′ su rigore calciato perfettamente da Sara Tui (per lei si è trattato del 90esimo goal in carriera).
Intermezzo accorcia-distanze per le opposte nella ripresa, ma ci ha pensato Pirone a chiudere definitivamente la gara con una formidabile doppietta, valsa il risultato finale sopra citato.

Alle Ferelle ora rimane ancora la possibilità del salto di categoria: prossimamente, infatti, incontreranno il Napoli per un duro spareggio che potrà dare loro l’occasione di giocarsi l’ultima carta stagionale in tal senso.

Intanto ecco le parole post trionfo del mister della squadra Fabio Melillo:Una partita non facile e lo sapevamo. Abbiamo dovuto cercare di alzare un pochino il livello, ne avevamo bisogno perché l’approccio del primo tempo non mi era piaciuto granché. Se ora andiamo a giocarci lo spareggio dobbiamo farlo al massimo delle nostre possibilità.

È un secondo posto che ritengo meritato. Siamo stati sempre ai vertici di campionato, cercando di lavorare con un nostro sistema di gioco, con nostri concetti che fanno sì che la Ternana sia una squadra propositiva per il secondo anno consecutivo; abbiamo anche il miglior attacco del campionato. Questi sono numeri veri che a me piace snocciolare“.

Lo stesso ha poi aggiunto:Nove punti in più rispetto all’anno scorso, e questo significa che il progetto di crescita c’era già a prescindere e ci ha portato a fare questo risultato, nonostante tante problematiche di stagione“.

Lumezzane straordinario: 4-3 all’Orobica e promozione in Serie B

Photo Credit: Elia Soregaroli - Calcio Femminile Italiano

Lumezzane e Serie B: il connubio diventa realtà. Le ragazze di Nicoletta Mazza superano 4-3 l’Orobica nel big match della terz’ultima del Girone A di Serie C, vincendo campionato e promozione in cadetteria con due turni d’anticipo. Una partita molto spettacolare ed incerta fino alla fine, nel quale il Lume ha dovuto avere la meglio all’ultimo minuto per battere un’Orobica davvero ostica.

Le ospiti passano al 19′ quando Lazzari, su cross di Casini, di destro consente all’Orobica di passare in vantaggio, ma dopo quattro istanti Luana Merli, su calcio piazzato di Redolfi, batte Bassi e rimette subito la partita in parità. Al 29’ brutto infortunio per il portiere dell’Orobica Enrica Bassi nel corso di un’azione offensiva lumezzanese, tanto che è costretta a lasciare il campo in barella. L’Orobica però non molla e al 53’ Casini, lasciata libera dalla difesa valgobbina, supera al volo Meleddu e sigla l’1-2. Le rossoblù sono costrette di nuovo a rincorrere e al 62’ c’è un corner per il Lume, dalla bandierina Redolfi lancia il pallone in area dove trova la testa di Galbiati che insacca il gol del 2-2. La partita è viva e al 69’ Sule lascia sul posto Salvi e tira con un diagonale sinistro, Demarchi para, ma sulla ribattuta Merli effettua il sorpasso lumezzanese. Ma chi pensa che le bergamasche abbiano intenzione di alzare bandiera bianca si sbaglia di grosso, perché a tre minuti alla fine Sclavo, sugli sviluppi di una punizione, infila Meleddu e sigla la marcatura del 3-3. Ma al 91’ Cattuzzo, su calcio d’angolo, fa esplodere il “Saleri” e manda in paradiso il Lumezzane.

LUMEZZANE: Meleddu, Viscardi, Barcella, Galbiati, Licari (61’ Cattuzzo), Gaia Bianchi, Zappa, Redolfi, Sule (86’ Mariani), Paris (78’ Muraro), Merli (78’ Basso). A disp: Gilardi, Forelli, Daleszczyk, Sardi de Letto, Salamon. All: Mazza.
OROBICA: Bassi (34’ Demarchi), Galdini (83’ Amoroso), Naldoni, Poeta, Casini, Salvi, Sclavo, Lazzari (65’ Troiano), De Vecchis, Foti, Coda. A disp: Morini, Crapanzano, Zoppini, Visani, Madaschi, Birolini. All: Marini.
ARBITRO: Migliorini di Verona.
MARCATRICI: 19’ Lazzari (ORO), 23’ e 69’ Merli (LUM), 53’ Casini (ORO), 62’ Galbiati (LUM), 88’ Sclavo (ORO), 91’ Cattuzzo (LUM).
AMMONITE: Lazzari (ORO), Salvi (ORO), Zappa (LUM).

Verso la doppia sfida con la Norvegia: dal 21 al 24 maggio stage a Tirrenia per 28 Azzurre

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Due giorni dopo la fine del campionato la Nazionale Femminile si radunerà presso il Centro di Preparazione Olimpica di Tirrenia per un breve stage in vista del doppio impegno di qualificazione a EURO 2025 con la Norvegia.

Il ct Andrea Soncin ha convocato 28 calciatrici per il raduno che si svolgerà da martedì 21 a venerdì 24 maggio. Prima chiamata per il portiere del Genoa Camilla Forcinella e per le sorelle Talia e Victoria Della Peruta, rispettivamente centrocampista e attaccante della Sampdoria. A poco più di un anno dall’infortunio al ginocchio, si rivede in gruppo anche Matilde Pavan. Non ci saranno le calciatrici di Roma e Fiorentina, impegnate il 24 maggio nella finale della Coppa Italia Frecciarossa.

Al termine dello stage saranno invece diramate le convocazioni per le due gare con la nazionale scandinava, in programma venerdì 31 maggio a Oslo (ore 18) e martedì 4 giugno (ore 18.15) a Ferrara.

L’elenco delle convocate

Portieri: Roberta Aprile (Juventus), Camilla Forcinella (Genoa), Laura Giuliani (Milan), Margot Shore (Hellas Verona);

Difensori: Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Maria Luisa Filangeri (Sassuolo), Martina Lenzini (Juventus), Elisabetta Oliviero (Sampdoria), Benedetta Orsi (Sassuolo), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus), Angelica Soffia (Milan);

Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Talia Della Peruta (Sampdoria), Aurora Galli (Everton), Margherita Monnecchi (Como), Matilde Pavan (Inter), Cecilia Prugna (Sassuolo), Eva Schatzer (Sampdoria), Valery Vigilucci (Milan);

Attaccanti: Chiara Beccari (Sassuolo), Barbara Bonansea (Juventus), Sofia Cantore (Juventus), Victoria Della Peruta (Sampdoria), Cristiana Girelli (Juventus), Martina Piemonte (Everton), Elisa Polli (Inter).

 

Chelsea batti il Cinque! Le Blues di Emma Hayes l’hanno fatto di nuovo, quinto campionato consecutivo vinto. Questa volta all’ultima giornata su un formidabile Manchester City

Photo Credit: Pagina Instagram ufficiale della Barclays WSL (ig: barclayswsl)

I tifosi e le tifose Blues non potevano auspicare un finale migliore di quello andato in scena all’ultima giornata, nell’ultima partita di Emma Hayes: il Chelsea si laurea campione d’Inghilterra per la quinta volta consecutiva, un unicum nella storia della Women’s Super League!

Le blu di Londra, con il DNA che contraddistingue le grandi campionesse, hanno chiuso la pratica con il Manchester United dopo pochi minuti. Al secondo minuto di gioco sono infatti passate in vantaggio con la rete di Ramirez, seguita all’8’ da Kaneryd. 

Assiste ovviamente allo spettacolo anche l’infortunata Sam Kerr, ripresa nel finale del primo tempo in visibilio per la marcatura di Nusken e la doppietta di Ramirez. Seconda frazione di gioco che comincia con il pubblico che attende solo più la festa finale. Ciò nonostante si sono iscritte al tabellino anche Leupolz e la neo entrata Francesca Kirby.

Triplice fischio e tripudio Blues! Millie Bright alza al cielo la coppa, senz’ombra di dubbio il campionato più combattuto degli ultimi anni. Vinto al photo finish, con la differenza reti. Addio in bello stile da parte dell’allenatrice Emma Hayes, la quale al termine della gara non si trattiene dall’emozione. Hayes lascia il club in condizioni decisamente migliori rispetto al suo arrivo, il futuro allenatore di questa squadra erediterà infatti oneri e onori di una panchina pesantissima. Spesso criticata, Hayes, lascia il Chelsea con un palmares infoltito rispetto al suo arrivo, e su questo c’è poco da obbiettare.

Nulla da fare per le Citizens, le quali dopo aver buttato la vittoria contro l’Arsenal, sono arrivate all’ultima giornata contro l’Aston Villa non da padrone del proprio destino. La formazione di Taylor è passata in vantaggio al 21’ con Fowler, per poi subire verso il settantesimo il gol del pari della solita Rachel Daly. 

Risponde Hemp che regala la vittoria al Manchester City; vittoria amarissima perché dall’altro campo (nda si giocava in contemporanea) era da tempo giunta voce che il Chelsea stesse vincendo con ampio margine. 

L’unica nota positiva della giornata è stata l’assegnazione della scarpa d’oro alla formidabile Khadija “Bunny” Shaw, premiata inoltre come mvp del campionato! 

Tutto troppo facile per l’Arsenal che schianta il Brighton per 5-0, confermandosi la terza forza del campionato. Hanno trovato la via del gol: 17’ Russo, 24’ Russo, 64’ Miedema, 67’ autorete di Carabali e 88’ Leonhardsen-Maanum.

Subentrata al 62’, al suo primo tocco l’olandese Vivianne Miedema ha segnato il suo ultimo gol con la maglia della Gunners. L’annuncio era arrivato in settimana e il suo pubblico l’ha omaggiata a dovere.

L’Everton supera in trasferta il Bristol City calando il poker! Apre le danze Snoeijs; quest’ultima si è girata in un fazzoletto rendendosi autrice di una rete di pregevole fattura. Il raddoppio arriva con Holmgaard, seguita poi da Bissell prima e dall’italiana Martina Piemonte poi.

Quattro a zero in trasferta anche del Liverpool ai danni del Leicester. Haug si aggiudica la prima marcatura del match, Kiernan completa l’opera con una strabiliante tripletta!

Chiude le danze la sfida tra Tottenham e West Ham: le Spurs finiscono il campionato imponendosi per 3-1 sulle Hammers. Dopo soli quattro minuti England trova il vantaggio per le padrone di casa. Nella ripresa Ueki rimette in perfetto equilibrio il match, ma Naz e Spence non sono del suo stesso avviso e ribaltano tutto.

La Res Roma chiude il campionato con una vittoria – Marco Galletti: “Sono felice!”

Credit Photo: Alberto Cavallaro - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Termina con una vittoria di 2-1 sul Genoa il viaggio stagionale della Res Roma: la formazione capitolina ha, quindi, definitivamente in mano la salvezza e potrà tornare nuovamente in campo nella medesima serie per disputare il campionato 2024/25.

Quello andata in scena al “Nazario Gambino” di Arenzano è stato un faccia a faccia per nulla da sottovalutare e che ha visto la squadra ospite gettare fino all’ultima goccia di sudore per concludere al meglio un percorso di crescita importante.

Si è trattato della decima vittoria totalizzata per un undicesimo gradino statistico occupato. A segno in tale occasione Naydenova che ha aperto le danze trovando il vantaggio giallorosso; è stata, poi, Clemente ad allungare in ripresa, con conseguente goal accorcia-distanze del Genoa a determinare il risultato finale.

Il mister Marco Galletti ha plaudito quanto fatto dal team in tale fase e, nel post gara, ai microfoni di Be.Pi TV ha rivelato:Dovevamo finire il campionato bene, un campionato difficilissimo dove già dall’inizio ci davano tra le candidate alla retrocessione; siamo stati bravi, invece, a non cadere su questo ed a compattarci nei momenti più difficili. Quando era il momento di fare di più tutti quanti l’abbiamo fatto.

A salvezza raggiunta dovevamo continuare a fare un percorso e con le ragazze e lo staff tecnico sopratutto avevamo deciso di non andare in vacanza anticipatamente. Sono felice! Abbiamo fatto una signora partita e bene, non solo a livello di gioco ma anche come voglia, determinazione, concentrazione; abbiamo sofferto quando c’era da soffrire contro una squadra che giocava in casa e aveva da fare bella figura.

Risultato giusto per quello che si è visto in campo; secondo me potevamo sfruttare qualcosa in più in qualche occasione ma va bene così“.

H&D Chievo Women, le dichiarazioni post-partita dopo il 2-1 sulla Freedom

Domenica l’H&D Chievo Women ha vinto sulla Freedom 2-1 chiudendo il campionato di Serie B Femminile. Be.Pi TV ne ha approfittato e ha intervistato tutte le figure di spicco della società clivense. Ecco le dichiarazioni, riassunte nei loro concetti essenziali.

Il tecnico Fabio Ulderici si presenta con lo staff. “È stata una stagione meravigliosa, abbiamo conquistato questo quinto posto che volevamo fortemente. Per noi vuol dire tanto. Una squadra molto giovane, che fin dall’inizio si è messa a disposizione giorno per giorno e con il lavoro è migliorata tantissimo. 53 punti non sono scontati, abbiamo tenuto dietro squadre molto importanti con dietro il maschile come Verona, Bologna e Genoa. Le uniche due squadre che ci hanno battuto sono Lazio e Ternana, una in Serie A e l’altra farà il playoff. Abbiamo ottenuto risultati importanti come la vittoria nel derby, e con il Parma domenica scorsa. Siamo molto fieri del percorso che abbiamo fatto, io devo fare un grande complimento a queste ragazze. Lo staff l’ho voluto qua oggi perché di solito l’allenatore tende sempre ad accentrare molto su se stesso ciò che è stato, e invece io so che da solo non avrei potuto fare nulla. E io ho avuto la fortuna di avere quest’anno uno staff meraviglioso, fatto di grandi professionisti, ma soprattutto di grandi uomini. Che ci hanno aiutato e mi hanno aiutato, e sono stati un grande valore aggiunto. Il prossimo anno il campionato ripartirà da zero, ciò che abbiamo fatto quest’anno non esisterà più, dovremo essere brave a ripartire. È una squadra che ha grandi valori, grandi margini di miglioramento, e dovrà essere rinforzata chiaramente in alcune zone di campo, ma senza neanche troppi numeri. Prima di chiudere ci tenevo a presentare le persone che con me hanno lavorato, anche se non tutte, alcune oggi non c’erano. Parto dal mio Mister in seconda che è Massimo Carli, poi c’è il prof che è Leonardo Boscardin. Il Mister dei portieri che è Lorenzo Maddaloni, e il prof recupero infortuni che è Riccardo Puglia. Loro sono stati veramente un grandissimo valore aggiunto“.

Lo staff aggiunge, alle parole dell’allenatore, il suo bilancio. “Bilancio molto positivo, abbiamo fatto un grande lavoro su una squadra completamente nuova. Abbiamo fatto un programma importante, che si basava un po’ sulla crescita di aspetto tecnico e fisico, motivazione… un lavoro tecnico-tattico deve essere asssociato ad un aspetto di comunicazione. C’è stata una grande intesa su quello che dovevamo costruire. Grazie al Mister della fiducia, ce ne ha data tanto, e non è sempre scontato. E in più, in tranquillità piena“.

In più, si sono aggiunti anche il Direttore Tecnico dell’H&D Chievo Women Alessandro Nurzia, e il Direttore Sportivo Simone Lelli. Per Nurzia,abbiamo raccolto record su record in questa stagione. Siamo arrivate quinte subito a ridosso delle big, e con una squadra che ad inizio stagione era nuova. Abbiamo fatto “fatica” anche a convincere le ragazze a venire, quelle che dovevano rimanere non sono rimaste. Diciamo che è una gran bella soddisfazione. Questo gruppo ha lasciato tanto a noi piuttosto che noi a loro. Un saluto anche a chi ad inizio stagione ci dava per morti, per falliti, e invece eccoci. E il ringraziamento va al Direttore Generale e al Presidente“.

Per Lelli infine, sulla nuova stagione: “faccio anzitutto un in bocca al lupo a Claudia Saggion, che ha subito un infortunio e non ha potuto festeggiare a fine partita. Vediamo un attimo gli accertamenti, però insomma la vittoria di oggi è dedicata anche a lei. Noi ripartiremo da qui. Siamo credo la prima squadra di Serie B che ha già riconfermato lo staff per la prossima stagione. Questo è un segnale di progettualità, un segnale di coerenza. Nei prossimi giorni annunceremo probabilmente il rinnovo delle calciatrici simbolo di questa squadra“.

La Ternana batte la San Marino e centra il secondo posto, umbre ai playoff per un posto in Serie A

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la promozione in Serie A della Lazio nel turno precedente, la 30ª giornata di Serie B emette l’ultimo verdetto della competizione appena conclusasi: la Ternana si conferma al secondo posto e vola ai playoff contro il Napoli. Le rossoverdi di Melillo, in virtù del successo sulla San Marino e del contemporaneo 1-1 tra Lazio e Parma, si giocheranno in un doppio confronto con le partenopee la chance di partecipare al massimo campionato 2024/25. Le Ducali chiudono la stagione in terza posizione e il Cesena mantiene la quarta. Nel duello tutto veronese tra Chievo e Hellas per il quinto piazzamento, invece, la spuntano le gialloblù di Ulderici, che sconfiggono la Freedom e sorpassano la formazione di Pachera, reduce dal ko con il Cesena. Nell’ultima giornata di questa Serie B, nella sfida tra due delle tre retrocesse Tavagnacco e Ravenna, arriva il primo successo stagionale delle romagnole. Sconfitte infine per Genoa e Pavia (contro Res Women e Brescia), mentre termina con uno spettacolare 3-3 il match tra Bologna e Arezzo.

Nella sfida allo stadio di Acquaviva tra Ternana e San Marino, partita in cui ha dato l’addio al calcio giocato Yesica Menin, protagonista in biancoazzurro per 11 stagioni, è arrivato il 24° successo stagionale della Ternana.

Le rossoverdi sbloccano il punteggio al 39’ grazie al calcio di rigore trasformato da Tui, nella ripresa pareggia momentaneamente Barbieri, poi la solita Pirone firma una doppietta che vale il definitivo 3-1 sulle Titane. La formazione di Melillo sale a 76 punti in graduatoria e accede ai playoff con il Napoli. Sfuma invece la speranza per il Parma, che pareggia in casa della Lazio neopromossa in Serie A e rimane terzo. La gara del Fersini, anticipata dalla passerella delle biancocelesti di Grassadonia (oggi in tribuna per squalifica), non va oltre l’1-1: Proietti a bersaglio per le padrone di casa al 14’, Distefano per le ospiti all’84’. Secondo pareggio nel torneo in corso per le undici di Colantuono, che chiudono il campionato a quota 71 punti e al terzo posto.

Alle spalle delle prime tre si conferma il Cesena, che termina la sua annata battendo 3-1 l’Hellas in casa. Le romagnole si portano due volte avanti nel primo tempo con Sechi e Risina; nella ripresa le scaligere di Pachera accorciano le distanze con Lotti, ma nel finale Risina firma la doppietta e sigilla il definitivo 3-1 bianconero. In virtù di questa sconfitta e della contemporanea vittoria del Chievo, la formazione di Pachera perde il quinto posto in classifica, cedendolo proprio alle rivali cittadine. La squadra di Ulderici si impone infatti sulla Freedom con un 2-1 frutto dei gol di Marengoni e Merli (a segno Cocco per le ospiti). Il quinto posto va quindi al Chievo, che chiude con 53 punti, a +1 sull’Hellas.

Nella parte centrale della classifica l’unica formazione a centrare i tre punti è il Brescia, protagonista di un netto 6-1 in trasferta con il retrocesso Pavia. Allo stadio Fortunati le Leonesse passano grazie alla doppietta di Magri e alle reti di Pasquali, Hjohlman, Pedrini e Fracas – la firma tra le lombarde è di Accoliti. Perde il Genoa, che però mantiene il settimo posto in graduatoria a quota 42, e pareggia il Bologna, che lo segue all’ottavo a 39. Ad Arenzano le Grifoncine cadono con la Res Women: 1-2 frutto delle reti di Naydenova e Clemente (a bersaglio Campora per le liguri). Clamorosa invece la rimonta casalinga delle felsinee, che incassano tre gol nella prima frazione con l’Arezzo (Nocchi su rigore e due volte Razzolini), ma ne segnano altrettanti nella ripresa con Gelmetti, Pinna e Sciarrone dagli 11 metri.

Matura infine, nell’ultima giornata di questo campionato, la prima vittoria del Ravenna. Le romagnole (già retrocesse e impegnate nell’incrocio con il retrocesso Tavagnacco) battono 3-1 le friulane grazie ai gol di Petralia, Costantini e Papaleo – nel finale a bersaglio anche Bortolin per le gialloblù.

Risultati della 30ª giornata di Serie B 2023/24

Bologna-Arezzo 3-3
21’ rig. Nocchi (A), 31’ Razzolini (A), 37’ Razzolini (A), Gelmetti (B), Pinna (B), rig. Sciarrone (B)

Cesena-Hellas Verona 3-1
36’ Sechi (C), 45’ Risina (C), 77’ Lotti (V), 88’ Risina (C)

Genoa-Res Women 1-2
26′ Naydenova (R), 54′ Clemente (R), 85′ Campora (G)

H&D Chievo Women-Freedom 2-1
34′ Marengoni (C), 60′ Cocco (F), 66′ Merli (C)

Lazio-Parma 1-1 
14’ Proietti (L), 86’ Distefano (P)

Pavia-Brescia 1-6
24’ Magri (B), 25’ Pasquali (B), 42’ Hjohlman (B), 54’ Accoliti (P), 68’ Pedrini (B), 78’ Magri (B), 87’ Fracas (B)

San Marino Academy-Ternana 1-3
39’ rig. Tui (T), 59’ Barbieri (SM), 66’ Pirone (T), 90’+3’ Pirone (T)

Tavagnacco-Ravenna 1-3
36’ Petralia (R), 43’ Costantini (R), 77’ Papaleo (R), Bortolin (T)

Manuela Giugliano, AS Roma: “Questo scudetto è un grande onore, la società è sempre alle nostre spalle”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Manuela Giugliano, una delle grandissime protagoniste del secondo Tricolore consecutivo della AS Roma, ha parlato ai microfoni dei canali del club al termine della vittoria contro la Fiorentina.

Oggi c’è stata la cornice giusta per festeggiare questo secondo Scudetto.

“Sì, siamo molto contente. Finalmente, questi festeggiamenti sono arrivati: non vedevamo l’ora. Oggi, abbiamo anche fatto un’ottima prestazione in vista della finale di Coppa Italia. Ora ci godiamo questo momento e poi penseremo ai quattro giorni che avremo a disposizione per preparare la finale”.

Le vittorie non sono mai scontate e non era facile riconfermarsi dopo la scorsa stagione.

“Assolutamente no, è il secondo trofeo consecutivo e per noi è un grande onore, perché indossare questa maglia significa tanto e portare il secondo Scudetto a Roma vuol dire tanto anche per tutte quelle persone che vengono qui a sostenerci nel weekend, e in mezzo alla settimana quando c’è la Champions. Siamo molto contente. Speriamo di poterci ripetere l’anno prossimo, perché è il nostro compito. Sicuramente, proveremo a far gioire ancora i nostri tifosi”.

Che stagione è stata per te?

“Una stagione molto importante. Sono cresciuta molto a livello mentale, sono riuscita a concretizzare di più davanti alla porta, che era la cosa che mi mancava. Credo di avere raggiunto quest’anno molti record personali. Ora dobbiamo alzare l’asticella. L’anno prossimo, bisogna battere i primati di quest’anno e fare sì che la squadra vinca ogni partita. Non è semplice, perché per una calciatrice non è facile ripetersi. Adesso bisogna ricaricare le batterie, pensare alla finale, poi ci sarà la nazionale, e dopo le vacanze si ripartirà più forte”.

C’è ancora un impegno: la finale di Coppa Italia. Sarebbe la ciliegina sulla torta. 

“Assolutamente sì. Ripeto, mancano quattro giorni di lavoro per preparare un’altra finale che siamo riuscite a conquistare. Sicuramente, l’apporto della Società ha fatto sì che si potesse raggiungere questo grandissimo traguardo: la Società ci sostiene e questo ci dà una grandissima mano anche in campo. Noi cerchiamo di fare il massimo e di far gioire la nostra Società, che è sempre alle nostre spalle, pronta a sostenerci. Cercheremo di portare a casa un altro trofeo”.

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