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Alessandro Spugna: “Ci è mancato il gol, ora dobbiamo prepararci bene per la sfida con il Sassuolo”

Photo Credit: Domenico Cippitelli
Queste sono state le parole di coach Spugna ai media del Club dopo lo 0-0 in casa della Fiorentina.

Si aspettava una gara così?

“Sì, perché contro di noi le squadre danno battaglia, fanno ‘guerriglia’. Oggi, la Fiorentina ha battagliato dal primo minuto, nel secondo tempo si sono difese molto bene, ci hanno dato poche possibilità, hanno chiuso tutti gli spazi. Sapevamo che avrebbe potuto essere una partita complicata.

Ma a parte i primi dieci minuti, nei quali abbiamo sofferto un po’, l’abbiamo gestita, l’abbiamo ‘dominata’. Forse, avremmo potuto concludere in porta con un po’ più di lucidità, però non ci siamo riuscite. Questo comunque non cambia nulla.

Ora dovremo recuperare un po’ di energie, perché siamo un po’ stanche, e poi ci prepareremo per quella che potrebbe essere la partita decisiva (con il Sassuolo, ndr)”.

Cosa è mancato di più in questa partita?

“Fare gol. Ma ci può stare, è il primo pareggio in questo campionato e prima o poi doveva capitare. Va bene così. Ora cerchiamo di recuperare le energie, perché si nota un po’ di stanchezza in qualche calciatrice”.

Può pesare un po’ mentalmente il fatto di non aver centrato oggi la vittoria dello Scudetto?

“No, non deve pesarci assolutamente. Dobbiamo prepararci bene per una partita che potrebbe essere decisiva. Ma non dobbiamo fare nessun calcolo, dobbiamo ragionare pensando di fare la miglior partita nella prossima”.

La Fiorentina argina la corazzata Roma: termina a reti inviolate la partita contro la capolista

La Fiorentina nella quinta giornata di poule scudetto ha giocato in casa contro la Roma una partita tanto difficile quanto interessante e godibile dal punto di vista puramente agonistico che si è conclusa al 95′ a reti inviolate.

Entrambe le squadre sono scese in campo con l’intenzione di conquistare i tre punti della vittoria e, con questo scopo, di impiegare tutte le proprie risorse.
Le padrone di casa, infatti, hanno fatto di necessità (i punti da conquistare per raggiungere il proprio obiettivo stagionale) virtù dando non poco filo da torcere alle giallorosse (che, se avessero vinto, avrebbero festeggiato in anticipo il secondo scudetto di seguito).

Sin dai primi minuti della prima frazione di gioco è stato evidente che la gara si sarebbe giocata a ritmi molto alti. Al secondo minuto Hammarlund ha mandato in rete la palla, ma il suo gol è stato annullato a causa del fallo di Severini su Caesar.
Le gigliate hanno continuato a rendersi pericolose con un buono spunto d’azione di Boquete e Hammarlund, alla ricerca del gol che potesse a tutti gli effetti sbloccare la gara.
La Roma, che fino a quel momento ha subìto la carica delle Viola, si è resa pericolosa solo dopo il ventesimo minuto con l’ottima conclusione di Bartoli, murata da capitan Tortelli.

Il secondo tempo, proprio come il primo, ha visto un match equilibrato con poche azioni per entrambe le compagini. Al 56′ Janogy su assist di Boquete è stata vicina al gol dell’1-0 ma l’estremo difensore ospite si è mostrato pronto.
A meno di dieci minuti dalla fine, poi, l’occasione di sbloccare il risultato è arrivato anche per la Roma: Giacinti però, a pochi passi dalla porta, non è riuscita ad inquadrarne lo specchio.

Questa la formazione che è scesa quest’oggi in campo:

FIORENTINA (4-4-2): Schroffenegger; Toniolo, Georgieva, Tortelli, Faerge; Janogy, Catena, Severini, Cinotti; Hammarlund, Boquete.
A disposizione: Spinelli, Agard, Breitner, Parisi, Bellucci, Lundin, Baldi, Tucceri, Russo. Allenatore: Sebastian De La Fuente.

ROMA (4-3-3): Ceasar; Bartoli, Linari, Minami, Sonstevold; Greggi, Kumagai, Feiersinger; Haavi, Viens, Pilgrim.
A disposizione: Valdezate, Giacinti, Ciccotti, Glionna, Tomaselli, Giugliano, Troelsgaard, Pellegrino Cimò, Ohrstrom.
Allenatore: Alessandro Spugna.

Final Four: la volata per gli ultimi tre posti si decide in 180’. Como a un passo dalla promozione in Primavera 1

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Due giornate per decretare quali saranno le squadre a raggiungere le campionesse in carica della Roma nella Final Four scudetto. Dopo una stagione ricca di colpi di scena, il campionato Primavera 1 è pronto a regalare una volata entusiasmante: in corsa – in rigoroso ordine di classifica – ci sono Sassuolo, Inter, Milan e Juventus, che si giocheranno tutto in 180’.

La formazione neroverde è a soli due punti dalla qualificazione, ma è attesa da due scontri diretti: domenica alle 15 le ragazze allenate da Davide Balugani ospiteranno l’Inter, che insegue le rivali con una sola lunghezza di svantaggio, mentre sette giorni dopo faranno visita al Milan, attualmente quarto a -2 dalle emiliane. Questo fine settimana le rossonere affronteranno la San Marino Academy – già retrocessa insieme alla Lazio – con l’obiettivo di tenere a distanza di sicurezza la Juventus, staccata di 3 punti e quindi costretta a vincere le due gare con Hellas Verona e Parma.

La 21ª giornata verrà completata dal derby toscano tra Arezzo e Fiorentina, che si disputerà domenica alle 11:30, oltre a Lazio-Sampdoria e Roma-Parma, entrambe in programma alle 14.

Dopo il Napoli, che meno di una settimana fa si è assicurato il primo posto nel Girone B conquistando la promozione, sabato potrebbe arrivare anche il momento del Como, al comando del Girone A da inizio stagione. La squadra lombarda giocherà sul campo del Brescia e in caso di vittoria o pareggio nello scontro diretto – le leonesse sono seconde a -8 dalla vetta (con una gara in meno) – festeggerebbe la promozione con due turni d’anticipo.

Sara Gama, dopo la vittoria in rimonte sul Sassuolo: “Possiamo e dobbiamo fare sicuramente meglio”

La Juventus Women vince 2-1, in rimonta, contro il Sassuolo e Sara Gama intervenuta in sala stampa, attraverso i canali ufficiali del Club, afferma:Siamo molto felici per la vittoria, ma possiamo e dobbiamo fare sicuramente meglio. Abbiamo tirato fuori il carattere e questo è un aspetto molto importante. L’approccio, forse, non è stato dei migliori, il nostro carattere è emerso soltanto dopo il gol subito ed è per questo motivo che è importante iniziare bene le partite”.

Con questa vittoria la Juventus raggiunge la qualificazione aritmetica al turno preliminare della prossima Women’s Champions League, dove ci sarà molto da lavorare se si vuole portare alti i colori bianco neri in Europa.

“Facciamo i complimenti al Sassuolo, prosegue Sara nel commentare il match di oggi, perchè ha fatto la sua partita, interpretandola bene e riuscendo anche a trovare il gol. Tornando a noi, penso che il primo tempo non lo abbiamo giocato male nel complesso perchè abbiamo creato qualche occasione interessante e a livello difensivo non abbiamo concesso di fatto grandi palle gol, ma ci è mancato un po’ di carattere. Dopo la sconfitta di Roma ci siamo dette di ripartire forte, portandoci dietro il buono di quanto prodotto in quella trasferta. Sicuramente si sono visti passi in avanti rispetto alle altre partite stagionali in campionato contro le giallorosse. Dobbiamo avere l’ambizione di voler migliorare giorno dopo giorno, è questa la chiave. Il rinnovo? Sono stati diversi fattori a spingermi al prolungamento di contratto. In questi anni ci siamo abituate molto bene, vincendo tanto. Ora stiamo attraversando un momento un po’ diverso sotto questo punto di vista, ma anche quest’anno siamo ugualmente riuscite a portare a casa un trofeo”.

Il Chelsea compie l’impresa e batte il Barcellona. Cuthbert decide la semifinale di andata di UEFA Women’s Champions League

Il Chelsea è diventata la prima squadra in più di otto anni a impedire al Barcellona di segnare in casa in UEFA Women’s Champions League. Grazie a un gol di Erin Cuthbert nel primo tempo, le Blues sono in vantaggio dopo l’andata all’Estadi Olímpic Lluís Companys.

Contro avversarie fortissime in casa, il Chelsea si è comportato egregiamente assorbendo ondate di pressione iniziale e impedendo alle loro avversarie calciare in porta prima dell’intervallo.

Al 40′ Erin Cuthbert ha raccolto l’assist e con un bellissimo tiro ad effetto ha portato il Chelsea in vantaggio. Combinazione vincente con Sjoeke Nusken e destro della scozzese che non lascia scampo al portiere blaugrana Cata Coll.

Nel secondo tempo, l’allenatore del Barcellona Jonatan Giráldez inserisce Alexia Putellas con l’intenzione di creare maggiori pericoli offensivi. Il Chelsea, invece, avrebbe anche potuto raddoppiare al 75′ ma la colombiana Mayra Ramirez spara alto sulla traversa.

Al 90’+9 è proprio Alexia Putellas a divorarsi il gol del possibile pareggio, pallone colpito al volo con il destro che finisce di poco a lato. Triplice fischio e missione compiuta per le Blues allenate da Emma Hayes.

Di seguito, le formazioni scese in campo:

Barcelona: Cata Coll; Batlle (dal 63′ Bronze ), Paredes, Engen (dal 63′ Alexia Putellas), Rolfö; Bonmatí, Walsh, Guijarro; Graham Hansen, Paralluelo, Caldentey (dal 73′ Vicky López) All.: Jonatan Giráldez

Chelsea: Hampton; Lawrence, Carter, Buchanan, Charles; Cuthbert, Leupolz; Rytting Kaneryd, Nüsken, James (dal 73 Macario ); Ramírez (dal 90′ Reiten) All.: Emma Hayes

Il ritorno della semifinale si svolgerà sabato 27 aprile allo Stamford Bridge alle 18:30 CET. La finale contro il Lione o il Paris Saint-Germain si giocherà a Bilbao sabato 25 maggio.

La Juventus supera il Sassuolo 2 a 1, nella giornata di Lisa Boattin: 200 presenze in bianconera

Credit Photo: Alessandro Belli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si chiude con la vittoria bianconera, la sfida al Pozzo di Biella tra la Juventus ed il Sassuolo, le reti tutte nella ripresa hanno visto il vantaggio ospite con Chiara Beccari,  rispondere prima con la punizione dal limite di Lisa Boattin, e poi il vantaggio di Paulina Nystrom per il 2 ad 1 finale.

Una Juventus non brillante è quella vista sul quadrante di gioco, sopra tutto nel primo tempo, contro un Sassuolo ben disposto in campo con poche pretese ha chiuso gli spazi alle poche azioni offensive delle padrone di casa. Le bianco-nere, guidate dal mister in seconda Beruatto (come ad inizio gara di Roma), ha proposto un 4-2-3-1 molto offensivo ma che è stato caratterizzato da pochi tiri verso lo specchio della porta di Duran. Dopo la sconfitta del “Tre Fontane” (che di fatto a consacrato il secondo scudetto per la AS Roma) la Juve sembra aver perso gli stimoli ed il buon gioco.

Unica nota positiva della giornata è stato il traguardo di Lisa Boattin, che scendendo in campo nel match contro le ragazze di Piovani ha tagliato il nastro delle 200 presenze con la maglia Juventus Women.

La ripresa vede il vantaggio del Sassuolo con Chiara Beccari, di proprietà Juve, che dopo aver segnato all’Inter si toglie la soddisfazione di mettere a segno una rete stupenda anche contro le bianconere. Le padrone di casa effettuano i cambi: dentro Nystron e Thomas e trovano la rete del 1 ad 1 grazie ad una punizione esemplare proprio di Lisa Boattin che scavalca la barriera ed insacca. Un secondo tempo molto più ritmico, regala azioni in velocità, ed una gara completamente diversa rispetto ai primi 45 minuti. Al 80′ è la neo entrata Nystron a spezzare l’equilibrio ed ha regalare la vittoria numero 16 alla Juventus: 2 a 1 il finale.

Una gara che ha detto poco, oppure il giusto, ma che se fosse terminata con un risultato di parità non avrebbe scritto nulla di obbiettivamente errato, viste le poche azioni da rete, in ogni caso una vittoria che porta morale per tutto il gruppo che deve ritrovare gli stimoli e forza fisica di molte giocatrici, quest’oggi, molto sotto tono.

Queste le formazioni scese in campo:

Juventus Women (4-2-3-1): Peyraud-Magnin; Gama, Lenzini, Salvai, Boattin; Grosso, Gunnarsdottir; Cantore, Echegini, Beerensteyn; Girelli. Allenatore Beruatto. A disposizione: Aprile, Cafferata, Nystrom, Palis, Bragonzi, Thomas, Cascarino, Calligaris, Nava.

Sassuolo (4-3-1-2): Durand; Orsi, Filangeri, Pleidrup, Philtjens; Missipo, Jane, Pondini; Zamanian; Beccari, Sabatino. Allenatore Piovani. A disposizione: Lonni, Passeri, Prugna, Sciabica, Clelland, Monterubbiano, Poje Mihelic, Kullashi, Simon

Evdokija Popadinova, Lazio Women: “Ogni partita è complicata per noi perchè siamo prime in campionato e ogni volta dobbiamo mostrare le nostre qualità”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Alla vigilia del match casalingo contro il Tavagnacco l’attaccante bulgara della Lazio Women, Evdokija Popadinova, analizza l’ultima prestazione della squadra contro l’H&D Chievo Women ai microfoni dei canali ufficiali del club. La numero 17 biancoceleste ha ritrovato il gol proprio nella trasferta veronese di domenica scorsa e ammette che oottenre la vittoria sia stato tutt’altro che facile:

“Devo ammettere che non è stata una partita sempice aldilà del risultato. Abbiamo vinto 0-3, ma non è stata semplice anche a causa del caldo. In ogni caso, sono felice di aver trovato il gol per la squadra; dopo gli impegni con la Nazionale ero un po’ stanca ma sono contenta di essere riuscita a dare tutto per la Lazio”.

Popadinova si concentra, poi, sulla partita con il Tavaganacco e afferma:

“Ogni partita è complicata per noi perchè siamo prime in campionato e ogni volta dobbiamo mostrare le nostre qualità. Ogni squadra vuole battere la migliore squadra del campionato, il Tavagnacco proverà a vincere e noi ci dobbiamo preparare sempre al meglio per vincere tutte le partite”.

La sfida di domani sarà l’occasione giusta per mantenere i 5 punti di vantaggio sulla Ternana. Il reparto offensivo è efficiente e prolifico e l’attaccante bulgara confessa con chi ha una maggiore intesa là davanti:

“Mi trovo bene con tutte le mie compagne di reparto perché sono tutte forti, ovviamente ho un’intesa con Visentin e Moraca. Mi trovo bene sulla sinistra con Gothberg che capisce i miei movimenti e quando passarmi il pallone. Quanti gol penso di fare? Io spero di riuscirne a fare almeno 10, le mie reti devono servire alla squadra per vincere. Sono felice anche di fornire assist, conta che la Lazio vinca e torni in Serie A”.

Per concludere, Popadinova sottolinea l’importanza del supprto del pubblico di casa e dice:

“Per tutte noi i tifosi sono molto importanti, soprattutto dopo le ultime partite in trasferta. Tra poco affronteremo la Ternana e ci piacerebbe molto se ci fossero molti tifosi”.

 

Nicoletta Mazza, coach Lumezzane: “Adesso è una corsa a due, a Roma per vincere”

Photo Credit: Pagina Youtube FC Lumezzane

Il Lumezzane vuole continuare a vincere e, dopo il 2-0 ottenuto sul Vittone di domenica scorsa, domani andrà in casa a sfidare la Roma Calcio Femminile per la 24a giornata del Girone A di Serie C, dove l’obiettivo sarà quello di conquistare i tre punti, confermare il vertice e tenere distante l’Orobica sua avversaria diretta alla vittoria finale del campionato.

L’allenatrice delle rossoblù Nicoletta Mazza ha commentato così davanti ai microfoni del club valgobbino: “Diventa una corsa due adesso, non che la cosa cambi per noi che dobbiamo continuare a lavorare e stare concentrate su di noi fino allo scontro diretto e cercare di arrivarci sempre meglio e fare bene, così come lo sta facendo l’Orobica che è la squadra che merita di più in questa corsa a due ed è giusto che si arrivi insieme alla fine. La doppietta di Sule al Vittuone? è riuscita a mettere un’altra marcia e adesso ci ci sta davvero dando delle soddisfazioni importanti e si si sta riuscendo ad allenare anche meglio e quindi, come al solito, il lavoro paga. Si vede che è una giocatrice totalmente in fiducia. Domani affronteremo la Roma, una squadra altalenante che è riserva sempre degli scherzetti qua e là nel campionato sappiamo che andare a Roma è molto impegnativo e quindi prenderemo con massima serietà questo impegno: cercheremo ovviamente di fare il meglio e di crescere in questa partita“.

Serie A femminile, il Bitonto raggiunge il TikiTaka in finale: pazzesco 6-5 col Montesilvano a 34″ dal gong!

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La finale scudetto della passata stagione sarà anche la finale della Coppa Italia di Serie A femminileTikiTaka Francavilla contro Bitonto – la squadra che detiene il titolo – l’ultimo atto di Genova 2024, uno spettacolo imperdibile che andrà in scena domenica alle 12:30 in diretta su Sky Sport Arena (canale 204). Si fermano in semifinale (e tra gli applausi) Kick Off (5-3 per le giallorosse) e GTM Montesilvano, quest’ultimo piegato solo in extremis da un’autorete.

NEL SEGNO DI VANIN 

Primo vantaggio su autorete di Ghilardi, ma il TikiTaka Francavilla legittima il risultato con un buon possesso palla che porta poi al rigore guadagnato (e trasformato) da Vanin. Un’altra autorete – quella di Guidotti su calcio d’angolo di Lanziloti – riapre il match della Kick Off, ma nella ripresa sale ancora in cattedra Vanin. La numero 2 – in pieno recupero dopo l’infortunio di fine gennaio – firma il 3-1 e anche l’assist illuminante per il 5-1 di Prenna, nel mezzo c’è invece il poker di Bertè lanciata nell’uno contro uno con Polloni. La Kick Off inserisce Bortolini come portiere di movimento e la mossa riaccenda la gara al 16°: tra la rete di Lundstrom e quella di Lanziloti passano appena 13″, ma la rimonta rimane solo parziale. 5-3 per le abruzzesi, prime finaliste della Coppa Italia di Genova 2024.

BITONTO, ALTRA FINALE 

Prima Renatinha, poi Mansueto: come accaduto in campionato 12 giorni fa, è il Bitonto a scappare sul 2-0 nei primi minuti di gioco. Ma il Montesilvano non ci sta: D’Incecco e il palo di Manieri sono segnali. Anche se è col portiere di movimento che la squadra di Morgado la riapre davvero. Copia e incolla del match di Sammichele di Bari. Doppio timbro di Belli in power-play e il risultato torna in parità nel giro di 5′. Rischio sorpasso per il Bitonto, ma Rozo centra la traversa. Ripresa ancora pro-leonesse col gol lampo di Renatinha, che Rozo va vicina ad annullare in due circostanze ravvicinate. E’ invece Mansueto ad allungare ancora su schema di calcio d’angolo, mentre Belli scheggia un altro legno di nuovo col portiere di movimento. Power-play anche per Marzuoli: palla lunga per Mansueto che serve un cioccolatino per Lucilèia e massimo vantaggio neroverde (+3). Finita? Neanche per sogno. Morgado ripaga con la stessa moneta e il Montesilvano impiega 19″ per riportarsi a -1 a cavallo del 13° con Manieri e Taty. Palla del pari tra i piedi di Rozo al 17°: tiro da distanza ravvicinata incredibilmente a lato. Time out Montesilvano che all’azione di rientro, a 1 minuto dalla sirena, compie l’impresa-pareggio con Manieri. Ma non è finita finché non è finita, no? Lancio per Lucilèia che sale in cielo a prendere il pallone, Taty interviene ma spinge sfortunatamente nella propria rete a 34″ dal gong. 6-5 per il Bitonto. Game, set, match.


COPPA ITALIA SERIE A FEMMINILE-SEMIFINALI
VENERDÌ 19 APRILE – ORE 18.15

KICK OFF-TIKITAKA 3-5 

GTM MONTESILVANO-BITONTO 5-6

FINAL EIGHT COPPA ITALIA SERIE A FEMMINILE

QUARTI DI FINALE – GIOVEDÌ 18 APRILE
PALASPORT – CAMPO LIGURE
1) STILCASA COSTRUZIONI FALCONARA-KICK OFF 5-7 d.t.r.
2) TIKITAKA FRANCAVILLA-LAZIO 3-2
3) GTM MONTESILVANO-FEMMINILE MOLFETTA 3-1
4) BITONTO-VIP 8-3

SEMIFINALI – VENERDÌ 19 APRILE – STADIUM – GENOVA
X) 
KICK OFF-TIKITAKA FRANCAVILLA 3-5
Y) 
GTM MONTESILVANO-BITONTO 5-6

FINALE – DOMENICA 21 APRILE – STADIUM – GENOVA
TIKITAKA FRANCAVILLA-BITONTO ore 12.30, diretta Sky Sport

San Marino Academy: altro giro, altro scontro salvezza. Limardi: “Trasformare la delusione in energia supplementare”

Credit Photo: Marco Montrone - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Il trittico di scontri diretti non è partito nella maniera sperata, ma – nella delusione – la buona notizia è che c’è poco tempo per rimuginare. Domenica sarà nuovamente sfida-salvezza, da vivere fuori casa come quella con la Res Roma. Il Pavia, che farà gli onori di casa, ha un punto in meno rispetto alle Titane, ed ha accorciato in tempi recenti su Barbieri e compagne andando a pareggiare in casa del Genoa. Non serve neanche sottolineare quanto lontano sia il pericolo di sottovalutare l’impegno. “Non possiamo nasconderci: domenica c’è stato del rammarico, e tanto. – ammette Giulia Limardi – Sapevamo quanto fosse importante il risultato, specialmente in questo periodo pieno di scontri diretti. Lì per lì la rabbia è stata tanta. Il giorno dopo, però, a mente lucida abbiamo analizzato bene quel che è successo e ci siamo subito orientate verso la prossima sfida. Tempo da perdere non ce n’è. Questa sconfitta è stata un input per lavorare ancora meglio e più forte di quanto facessimo prima. Dobbiamo tirare fuori tutto e trasformare la delusione in energia supplementare. Domenica non ci dovrà essere risparmio.”

Nello sport si usa dire che o si vince o si impara. E c’è sicuramente una lezione anche nella delusione della sfida alla Res Roma. “Se c’è una cosa che la partita di Roma ci ha insegnato è che tutte le partite possono essere ribaltate – afferma il portiere biancoazzurro – Vietato fermarsi, insomma. Dobbiamo essere brave a non abbassare mai la guardia, anche se il risultato momentaneamente ti sorride.”

Guardando leggermente indietro, si nota una San Marino Academy in fiducia, capace di infilare due vittorie consecutive e di mettere in difficoltà il Genoa per tutti i 90’ più recupero. Da lì deve ripartire la compagine di Giacomo Venturi nella caccia al suo obiettivo. Curando in particolare alcuni fattori che potranno incidere nello scontro salvezza dello stadio Pietro Fortunati. “Inevitabilmente si dovrà fare massima attenzione a Codecà, ossia colei che sta trascinando il Pavia a suon di gol – avverte Limardi – Questo per quel che concerne il chi. Per il cosa, direi il fatto di non giocare a casa nostra. Dovremo essere brave ad adattarci subito al campo e a non farci condizionare dall’ambiente. In ogni caso, tutte noi siamo iper-motivate. Veniamo da un week-end che non ci ha fatto felici e non pensiamo ad altro che a rifarci. Siamo sopra di appena un punto su di loro, che hanno accorciato proprio domenica. L’unica via possibile sono i tre punti.”

Pavia Academy – San Marino Academy vale per la 25° giornata del campionato di Serie B. Si gioca domenica alle 15:00. Diretta disponibile sul canale YouTube di Bepi.TV.

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