Home Blog Pagina 1275

Randy Waldrum, ct Nigeria femminile: “Questa gruppo merita di rappresentare la Nigeria”

Il pareggio a reti inviolate del match di ritorno contro la Nazionale femminile del Sudafrica  ha consentito alla Nazionale femminile della Nigeria femminile di partecipare al torneo di calcio femminile dei Giochi Olimpici di Parigi. Nella gara di andata, le Super Falcons hanno battuto le campionesse in carica della Coppa d’Africa 1-0 ad Abuja il 5 aprile. La nazionale allenata dall’ex calciatore americano Randy Waldrum affronterà la Spagna, campione del mondo in carica, il Giappone e il Brasile nel Gruppo C.

Nonostante le avversarie siano delle gigantesse del panorama calcistico mondiale, Waldrum elogia il potenziale delle Super Falcons. Il ct reputa Rasheedat Ajibade e compagne degne di competere alle prossime Olimpiadi e di rappresentare la Nigeria in un evento di fama mondiale. Queste sono state le sue parole al termine della gara contro il Sudafrica:

“Queste donne meritano questa opportunità di rappresentare il nostro Paese, la Nigeria, nel miglior modo possibile e, come sappiamo, queste sono le Olimpiadi. Ogni squadra è una squadra eccezionale e se si guarda al nostro girone è come la Coppa del Mondo, quindi queste sono alcune cose che mi vengono in mente perché sto già pensando a cosa dobbiamo fare per prepararci”.

Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Vogliamo dare continuità ai risultati e terminare al meglio la stagione”

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Vigilia della 24a e nona giornata del girone di ritorno del campionato di Serie B Femminile per l’Hellas Verona Women, che scenderà in campo oggi – domenica 14 aprile (ore 15) – allo stadio comunale di Tavagnacco contro il Tavagnacco. La partita, come di consueto, sarà trasmessa in diretta streaming gratuita sul canale YouTube di Be.Pi TV.

Dopo la sosta per il turno delle Nazionali tornano in campo le gialloblù di mister Matteo Pachera. Il cammino di Ledri e compagne riparte dal buon pareggio casalingo per 2-2 ottenuto contro la Ternana, con l’obiettivo di riprendersi quel quinto posto, occupato dalle cugine del Chievo, che dista tre punti. Ad attenderle ci sarà il Tavagnacco, attualmente penultimo in classifica e in lotta per non retrocedere in Serie C, e reduce dalla due amare sconfitte ottenute per 1-6 contro il Chievo e 6-2 contro il Bologna.

La partita d’andata si concluse con il risultato di 6-0 a favore delle gialloblù grazie alle reti di Sardu, Peretti (doppietta), Rognoni Dallagiacoma..

Queste le parole di mister Pachera alla vigilia del match: “Sicuramente sarà una partita complicata, perché non giocheremo in un ambiente semplice. Loro hanno bisogno di punti salvezza e daranno tutto per cercare di fare risultato. D’altro canto noi abbiamo la forte determinazione di voler dare continuità ai risultati per terminare al meglio il campionato. Dobbiamo prepararci bene, soprattutto dal punto di vista mentale, perché non sarà una partita semplice. Durante la sosta le ragazze hanno lavorato bene e abbiamo allenato i nostri punti meno forti, nei quali abbiamo avuto più difficoltà. Ho visto molto entusiasmo e partecipazione da parte delle ragazze in queste settimane; noi come sempre cercheremo di esprimere tutte le nostre qualità nella partita di domenica”.

Gianluca Grassadonia, Lazio Women: “Mancano sette giornate e questa per noi è la prima finale”

H&D Chievo Women e Lazio Women sono pronte a tornare in campo per la 24a giornata di Serie B femminile. La squadra veronese allenata da Fabio Ulderici approccia con serenità al match, consapevole del grande stato di forma e della propria capacità realizzativa. Sono 16 le reti messe a segno nelle ultime quattro partite. La Lazio Women, invece, crede nella vittoria del campionato e lotterà con tutte le forze per conquistare altri 3 punti e per provare ad allungare sulla Ternana Women.

Attraverso i microfoni del club, il tecnico delle biancocelesti Gianluca Grassadonia è intervenuto per presentare la sfida e fare il punto della situazione, sia sulla stagione sia sulle possibili scelte di formazione. Queste le sue parole:

“Basta pensare che è una finale, è una partita in cui dobbiamo sbagliare veramente niente se non poco. Le ragazze come sempre si stanno allenando con grande intensità e desiderio. Abbiamo una grande occasione che va sfruttata contro un’ottima squadra, alla quale faccio i complimenti a priori perché stanno facendo un grande campionato. Nelle ultime nove giornate noi abbiamo fatto 25 punti, loro 22 e questo lascia ben capire la qualità di questa squadra e il rendimento che stanno avendo”.

“Approccio? Quello ce lo portiamo da un po’ di parte a questa parte, dove alterniamo dei buoni primi tempi ai secondi importanti. Ripeto, mancano sette giornate e questa per noi è la prima finale. È delicata e importante, dobbiamo tornare con un risultato importante”.

“Classifica? Non va guardata perché ogni partita è determinante e lo abbiamo visto nelle ultime due giornate che siamo riusciti a allungare. Sette partite sono tante, per noi questa è veramente delicata e decisiva”.

“Sei straniere in rosa, solo cinque convocate. C’è competizione? Si, è sempre un bene averla. Abbiamo Popadinova che è rientrata oggi dopo le due gare della nazionale e va monitorata. Dobbiamo essere bravi a fruttare le qualità e le condizioni del momento. Chi starà meglio partirà dall’inizio e chi non scenderà in campo dall’inizio dovrà farsi trovare pronta come sempre”.

“Campo in erba sintetica, può essere un fattore? Può esserlo, ma non deve. L’ultima volta che ci abbiamo giocato è stata a Brescia e abbiamo patito un po’ questo cambio di terreno, ma dove siamo arrivati dobbiamo essere bravi a andare oltre e a spingere a mille. Il Chievo è una squadra molto dinamica e aggressiva, libera di mente. Noi dobbiamo essere bravi a capire da subito lo sviluppo e le situazioni in campo”.

Bologna, oggi c’è il Parma al Bonarelli

Photo Credit: Schicchi - Bologna FC 1909

Terminata la pausa nazionali, il campionato di Serie B Femminile non subirà nessun’altra interruzione sino al termine della stagione, fissato domenica 19 maggio. Si ricomincia dal 24o turno, in cui il Bologna di Simone Bragantini aspetta il Parmaoggi nel posticipo delle 18:30, al campo sportivo “Bonarelli” di Granarolo dell’Emilia (BO). L’ingresso è gratuito. Il match sarà in diretta su Be.Pi TV.

QUI BOLOGNA
Riprendono dal 9° posto, a 29 punti, le rossoblù, che durante la pausa delle nazionali hanno disputato un’amichevole in casa dell’Inter Primavera, vincendo 2-0. Chi ha lasciato Bologna, per unirsi alla Slovenia – Kustrin e Gradisek – invece è rientrata con minuti nelle gambe e, nel caso di Zala, pure il bel gol alla Moldavia. Un segno di continuità per l’esterno classe 1998, a un passo dalla doppia cifra (9 gol in campionato) e in rete, nel girone di ritorno, solo al Tavagnacco.

QUI PARMA
La formazione di Stefano Colantuono è ritornata a bussare ai piani alti nelle ultime giornate, grazie a sei vittorie consecutive, la penultima delle quali nel big match in casa della Ternana. Le ducali sono terze, a 55 punti con il Cesena, ma a sole due lunghezze dalle umbre che occupano la seconda piazza valevole per lo spareggio.
Nei mesi precedenti, le ducali hanno vinto i derby disputati tra Coppa Italia (4-2) e campionato (3-1), anche grazie a Kelly Gago, miglior marcatrice interna con 10 reti.

LE PAROLE DI NICOLE DA CANAL
Sul ko a Pavia: “Non abbiamo fatto una bella partita, né di squadra, né individualmentefino al loro vantaggio avevamo in mano il risultato, e sembrava che la rete prima o poi dovesse arrivare. Siamo una squadra giovane che ha intrapreso un percorso di crescita, in certi momenti paghiamo d’inesperienza, l’importante è fare tesoro degli errori“.
Sulla prima stagione tra le grandi: “Sto giocato un’annata senza essere bersagliata dagli infortuni. Se sono stata all’altezza non devo essere io a dirlo, comunque sono soddisfatta di quello che ho fatto finora, ed è chiaro che l’aspirazione sia quella di arrivare in Serie A. Magari con il Bologna“.
Sulla sfida di oggi: “Abbiamo una squadra forte, se giochiamo compatte e l’una per l’altra possiamo, secondo me, vincere contro tutte. Dobbiamo essere quadrate e sempre sul pezzo, senza permetterci distrazioni emagari, con un po’ di fortuna che non guasterebbe. Oggi sono convinta che faremo bene, ho molta fiducia nelle mie compagne“.

CONVOCATE
Portieri: Lauria, Lucia Sassi;
Difensori: Arcamone, Raggi, Ripamonti, RossiSciarrone, Zanetti;
CentrocampistiAntolini, Barbaresi, Da Canal, De Biase, FugantiGradisek;
Attaccanti: Colombo, Farina, Gelmetti, Kustrin, Pinna, Spallanzani.

AC Milan Women a caccia della quinta vittoria consecutiva contro il Napoli Femminile

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Si torna in campo. Dopo la sosta per le nazionali riprende il campionato delle rossonere, che ospitano il Napoli e vanno a caccia di quella che sarebbe il quinto successo di fila in Serie A Femminile. L’avversaria, però, è da non sottovalutare: le partenopee sono imbattute nella seconda fase e i quattro punti raccolti dal Milan nella prima fase sono arrivati tutti nei minuti di recupero. Ci avviciniamo alla sfida in programma domenica 14 aprile alle 15.00 con la nostra consueta Match Preview.

QUI PUMA HOUSE OF FOOTBALL

Quattro vittorie consecutive, le ultime due con almeno quattro gol segnati (otto complessivamente). L’approccio alla seconda fase non poteva essere migliore, l’obiettivo è quello di continuare su questa lunghezza d’onda. Con il gruppo che ha riaccolto in settimana le giocatrici impegnate con le rispettive nazionali sono state giornate proficue di lavoro al PUMA House of Football. Gruppo per lo più a ranghi completi – assenti le sole Asllani e Grimshaw – con tante giocatrici che stanno vivendo un ottimo momento di forma. Spiccano, in tal senso, Dompig, Laurent e Vigilucci. Nessuna squalificata per mister Corti, da tenere in considerazione le diffide di Bergamaschi e Piga.

Queste le convocate rossonere: Babb, Copetti, Giuliani; Bergamaschi, Fusetti, Guagni, Mesjasz, Piga, Swaby; Boldrini, Cernoia, Dubcová, Mascarello, Rubio Ávila, Soffia, Vigilucci; Dompig, Ijeh, Laurent, Marinelli, Nadim, Stašková.

QUI NAPOLI

Dopo un inizio di campionato difficile (0 punti nelle prime 9 giornate), le partenopee hanno dato una sterzata alle loro speranze di salvezza tra il girone di ritorno e questo avvio di seconda fase, in cui sono imbattute dopo il pari sul campo del Como Women e il successo casalingo sulla Sampdoria. Il Napoli arriva al PUMA House of Football con il fondamentale derby col Pomigliano alle porte, ma anche fresco di un turno di riposo aggiuntivo rispetto alla pausa per le nazionali. Nelle ultime due uscite la squadra ha proposto due diversi vestiti tattici, alternandosi tra 4-1-4-1 e 4-3-3. I punti fermi sono la difesa (PellinghelliDi MarinoPettenuzzoKobayashi davanti a Beretta tra i pali), la regia di Gallazzi e l’affidabilità in avanti di del Estal, giocatrice che può fare reparto da sola come agire supportata da Banusic e Chmielinski. Nessuna squalificata, diffidate Pettenuzzo e Lázaro mentre in settimana è arrivato il tesseramento della centrocampista giapponese Togawa.

PRE-PARTITA

Rossonere imbattute in sei precedenti di Serie A femminile, con quattro vittorie e due pareggi (di cui uno nell’ultima sfida, lo scorso 16 dicembre). In ognuna delle sopracitate sei partite, il Milan ha sempre segnato: solo contro Fiorentina e Hellas Verona le rossonere vantano una striscia di gare più lunga con almeno una rete all’attivo.
Quattro vittorie consecutive in campionato per la squadra di Corti: è la sequenza più lunga da quella tra ottobre 2020 e febbraio 2021, quando i successi di fila furono 10. In queste partite le rossonere hanno segnato 13 gol, appena uno in meno di quelli totalizzati nelle precedenti 14. Non era mai successo, invece, che il Milan (a -2 da quota 350 gol in Serie A femminile) registrasse quattro partite consecutive di campionato con almeno due reti segnate.
I due gol rossoneri in questo campionato contro il Napoli sono stati segnati da Emelyne Laurent, in entrambi i casi oltre il 90′: la francese è una delle tre giocatrici con più reti realizzate nei minuti di recupero in questa Serie A femminile. Il Napoli porta bene a capitan Bergamaschi (due gol partecipati dal 2020/21, solo contro Samp e Verona ha fatto meglio), una delle tre migliori giocatrici dei primi cinque campionati europei per percentuale di successo nei contrasti tentati (84%).

DOVE VEDERE IL MILAN IN TV

In Italia, Milan-Napoli verrà trasmessa in diretta TV su DAZN dalle 15.00. Da non perdere la copertura su acmilan.com, l’account Instagram delle rossonere e AC Milan Official App dove, dal giorno successivo, sarà disponibile – on demand – anche la differita integrale.

QUI SERIE A FEMMINILE

Milan-Napoli è stata affidata alla direzione di Gabriele Totaro, arbitro della sezione di Lecce. I guardalinee saranno Rignanese di Rimini e Hader di Ravenna, quarto ufficiale Massari di Torino.

Doppio appuntamento domenica 14 aprile per la 4ª giornata della seconda fase di Serie A femminile. Prima di Milan-Napoli alle 15.00, infatti, alle 12.30 si giocherà Pomigliano-Como Women allo Stadio Amerigo Liguori di Torre del Greco. In questo turno sarà la Sampdoria a osservare una giornata di riposo.

Così la classifica: Milan 27; Sampdoria* 24; Como Women* 22; Napoli 10; Pomigliano 6. (* = una partita in più)

Brescia, oggi arriva la Ternana Women

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Dopo la sosta per il turno di qualificazione a Euro2025, si apre l’ultima manche del campionato di Serie B 2023/24. La 24esima giornata, nonché nona del girone di ritorno, vedrà il Brescia Calcio Femminile sfidare la Ternana Women, sul campo dello Centro Sportivo Mario Rigamonti di Buffalora (BS), domenica 14 aprile alle ore 15:00.

La formazione umbra, reduce dal pareggio maturato sul campo dell’Hellas Verona, è seconda in classifica con 57 punti grazie a 18 vittorie (Freedom, Ravenna, Tavagnacco, Chievo Verona, Arezzo, Res Roma, Hellas Verona, Brescia, Genoa, Bologna, Cesena, Pavia, San Marino, Freedom, Ravenna, Chievo Verona, Arezzo e Res Roma) e 3 pareggi (Lazio, Tavagnacco e Hellas Verona). Le 2 sconfitte, invece, sono arrivate entrambe contro il Parma.

Il Brescia viene dalla sconfitta in trasferta contro la Freedom e si trova ottavo in classifica con 30 punti maturati grazie alle 9 vittorie (Tavagnacco, Parma, Ravenna, Freedom, Bologna, San Marino, Pavia, Tavagnacco e Ravenna) e ai 3 pareggi (Chievo, Arezzo ed Hellas Verona). Le sconfitte sono, invece, 11 (Cesena, Lazio, Genoa, Ternana, Res Roma, Cesena, Parma, Chievo Verona, Lazio, Genoa e Freedom).

La gara di andata si è giocata il 26 novembre 2023 al Moreno Gubbiotti di Narni (TR) ed è finita con la vittoria per 4-1 della Ternana Women grazie alle reti di Pirone, Vigliucci, Pacioni e Porcarelli con Pasquali a segno per il Brescia.

A disposizione del mister Aldo Nicolini: Alessia Accornero, Giorgia Bettineschi, Paola Boglioni, Aurora Celestini, Teresa Fracas, Laura Ghisi, Jenny Hjohlman, Rossella Larenza, Serena Magri, Siria Menassi, Marta Morreale, Ludovica Nicolini, Sofia Pasquali, Veronica Pedrini, Laura Seneci, Nina Stapelfeldt, Sabrina Tasselli, Alexandra Tunoaia, Stefania Zanoletti e Danila Zazzera.

Il Sassuolo batte l’Inter 2-1 in rimonta: sorpasso delle neroverdi in classifica

Credit Photo: Marco Montrone - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

In attesa del big match di lunedì tra Roma e Juventus, in questo sabato di Serie A Ebay si è giocata soltanto una partita della Poule Scudetto ed è stata quella tra Sassuolo e Inter. Con un 2-1 finale le neroverdi (in rimonta) si sono imposte sulle ospiti e hanno conquistato tre punti che le hanno fatte salire al quarto posto in classifica, sorpassando proprio la squadra di Guarino. Il Sassuolo ha vinto così cinque partite interne di fila in Serie A per la prima volta dal periodo compreso tra febbraio e maggio 2023 (cinque anche in quel caso). L’Inter invece ha perso quattro delle ultime sei gare di Serie A; in questo anno solare sono sei le sconfitte registrate dalle nerazzurre nel torneo e nel periodo solo Como (sette) e Pomigliano (otto) ne contano di più.

Dopo un primo tempo equilibrato e senza particolari sussulti, se non qualche squillo da parte di Bonfantini da un lato e Sabatino dall’altro, la ripresa regala presto un gioco più spumeggiante e soprattutto dei gol. L’episodio che sblocca la partita arriva al 46′: il fallo di Simon su Csiszar in area porta il direttore di gara ad assegnare calcio di rigore all’Inter. Dal dischetto va Magull che batte Durand e porta avanti le ospiti. La risposta del Sassuolo tuttavia è quasi immediata, appena tre minuti più tardi, con l’azione personale di Sabatino che si invola verso la porta avversaria e con un tocco morbido col mancino supera Cetinja. Sabatino si conferma una garanzia in casa: a partire dall’inizio dello scorso campionato l’attaccante infatti ha segnato tra le mura amiche nove delle 11 reti totali realizzate in Serie A (solo Girelli e Giacinti contano più marcature casalinghe nella competizione, 13 totali). Il match dunque si accende nel giro di tre minuti a inizio secondo tempo e le squadre iniziano a giocare a viso aperto. L’Inter prova a sorprendere di nuovo la difesa neroverde con Bugeja (il suo sinistro finisce fuori di poco) e ancora con Magull che invece trova la puntuale (e decisiva) opposizione di Durand al suo destro da distanza ravvicinata. Poi però è il Sassuolo a portarsi avanti e a ribaltare la situazione al 66′: la rete del 2-1 la firma Clelland che dal limite dell’area trova la porta e spiazza Cetinja. L’attaccante neroverde torna al gol in Serie A per la prima volta dallo scorso 28 gennaio (contro il Como); inoltre, si tratta della sua prima rete casalinga di questo campionato e anche la sua prima marcatura contro l’Inter nella competizione.

Nelle fasi finali della partita l’Inter prova in più occasioni a trovare il gol del pareggio. Il forcing nerazzurro inizia con Fordos, poi prosegue con la chance di Bonfantini di testa e ancora all’86’ con il nuovo guizzo della numero 11 supportata da Thogersen ma Durand non si lascia sorprendere. Dopo cinque minuti di recupero la gara del Ricci si chiude con il 2-1 per le padrone di casa che tornano alla vittoria dopo l’ultimo ko con la Roma. L’Inter invece perde la sua seconda partita consecutiva: era da febbraio che le nerazzurre non subivano due sconfitte di fila.

 

 

Rita Guarino, Inter: “Partita sporca ed equilibrata. Sassuolo bravo a capitalizzare le occasioni”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

L’Inter torna a casa dalla quarta gara Poule Scudetto con una sconfitta: 2-1 il risultato finale sancito dall’opposto Sassuolo con conseguente sorpasso in graduatoria dello stesso.
Una prestazione che ha visto passare una prima parte a reti inviolate, totalmente cambiata, poi, da un ritorno in campo post riposo con il vantaggio iniziale delle nerazzurre, bloccato dal pareggio trovato dalle neroverdi ed il loro raddoppio.

Il commento a fine gara della coach Rita Guarino: “Si è trattato di una partita complicata, sporca ed equilibrata nel primo tempo dove non riuscivamo a fare il nostro gioco anche a causa di diversi errori nel palleggio. Nel secondo tempo, dopo il vantaggio, non siamo state abbastanza brave a sfruttare il risultato e a chiudere la partita, nonostante le tante occasioni. Il Sassuolo ha preso coraggio ed è riuscito a riprenderci; loro sono state più ciniche, abbiamo tirato in porta 8 volte contro 3, ma le nostre avversarie sono state brave a capitalizzare le occasioni“.

Sara Gama, Juventus: “È un previlegio indossare ancora questa maglia!”

Racchiudere quasi sette anni in pochi pensieri e parole non è facile.

Noi, però, abbiamo chiesto a Sara Gama, alla nostra capitana, di sedersi con noi per provare a raccontarceli dal suo punto di vista nel giorno in cui il suo sguardo si è rivolto ancora una volta al futuro, con il rinnovo fino al 2025.

Buona lettura!

«Se chiudo gli occhi e ripercorro questi ormai quasi sette anni in bianconero penso che siamo state fortunate a esserci tolte così tante soddisfazioni, ma ce lo siamo meritate, siamo state brave. Come si dice in questi casi, la fortuna aiuta gli audaci. Sono tantissimi i ricordi che affiorano alla mente. Penso al primo giorno, l’ingresso al J|Medical, quando ci siamo ritrovate con tante compagne con le quali magari giocavamo assieme già prima. Qui dentro, però, eravamo tutte impaurite, ma in senso buono: quelle situazioni in cui si ha grande rispetto ed è giusto avere anche un po’ di timore. La stessa paura di quando giochi una partita che ti aiuta a essere concentrata. Inevitabilmente, poi, la mia mente va al primo ritiro, quando abbiamo vinto il primo Scudetto superando il Brescia nello spareggio di Novara. Penso, poi, al 2019 quando abbiamo giocato all’Allianz Stadium che resterà nella storia del calcio femminile e noi ne abbiamo fatto parte. Ricordo tutto, dai giorni precedenti con il rientro dalla Nazionale: è stato un crescendo di attesa pazzesco che è culminato in una giornata al livello di quella attesa. Il tutto in una sfida in cui ci giocavamo anche lo Scudetto, quindi già di base ad alta tensione. È stato bello anche condividere quella tensione con le avversarie: giocarsi un campionato, ma essere tutte unite in quel momento che andava oltre ciò che ci stavamo giocando. Poi penso al quarto anno e al campionato in cui abbiamo vinto tutte le partite e abbiamo stabilito un record anche da quel punto di vista. L’anno dopo, poi, abbiamo vinto tre trofei su tre che era qualcosa che ci mancava, più la cavalcata in Women’s Champions League arrivando ai quarti di finale. Anche lì abbiamo alzato l’asticella. Poi, in realtà, le fotografie più belle sono i momenti di divertimento e di condivisione di gioie e sofferenze con le mie compagne.

In questo rinnovo c’è tutto questo. Per me ha un significato importante: significa continuità nel difendere questi colori e fare parte di questa famiglia. Dopo tanti anni, dal 2017 quando siamo nate a oggi, ho visto crescere tante cose, ho costruito assieme alle mie compagne qualcosa di bello. È un privilegio dare ancora un contributo a quello che è il nostro percorso. Vogliamo fare bene, forse sono stati un paio di anni in cui abbiamo fatto meno bene rispetto a quello a cui avevamo abituato tutti, ma siamo qua ancora una volta per provare a stupire prima di tutto ancora noi stesse, il nostro Club. Ci poniamo in una sfida innanzitutto con noi stesse, questo è quello che si fa alla Juventus.

«La Juventus è continuità nel tempo. Mantenere questa continuità è il segreto più semplice, ma anche il più difficile, per ambire a realizzare grandi progetti. Sono felice e orgogliosa di fare parte di tutto questo».Sara Gama (agosto 2019)

Nel 2019 parlavo di continuità nel tempo, ora siamo ancora qui in un anno in cui abbiamo nuovamente già conquistato un trofeo. Da quando siamo nate abbiamo sempre portato in alto al massimo livello i colori di questo Club. Continuità nel tempo, essere considerate una squadra di livello significa restare a questi livelli per diversi anni. Quella è una cosa fondamentale: ripetersi, ripetersi e ripetersi ancora. È difficile stare sempre a quei livelli e bisogna essere in grado di rinnovarsi, sarò qui ancora un anno per cercare con questo Club di rinnovarci assieme pur rimanendo sempre noi stesse.

Ci sono caratteristiche che ti fanno essere una giocatrice o un giocatore da Juventus, ogni club ha la sua filosofia e qui ce n’è una ben precisa. È un po’ un trovarsi tra club e giocatrice: se sei qui, e lo sei da tanto tempo, devi avere determinate caratteristiche. Dedicarsi al lavoro e alla cura dei piccoli dettagli, fare sempre qualcosa in più piuttosto che qualcosa in meno, questo fa tutta la differenza del mondo quando si vuole competere per vincere. Non solo in campo, ma anche al di fuori. Questo è quello che, con sacrificio e fatica, ti porta nel tempo a un risultato. Questa è una delle cose più importanti che ho imparato. Bisogna amare questo Club ed è quello che facciamo. Volersi bene tra noi: siamo professioniste, ma c’è sempre una variabile in più da tenere in conto ed è l’attaccamento alla maglia e credere in quello che si costruisce, solo così si dà vita a storie importanti. L’abbiamo fatto in passato e il nostro obiettivo deve essere quello di farlo in futuro».

Riparte il campionato: il big match è Milan-Juventus, Roma a Genova con la Samp per blindare un posto nella Final Four

Credit Photo: Daniele Mannelli - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo la sosta per il Round 2 di qualificazione all’Europeo Under 19 Femminile, torna il campionato Primavera 1, che manda in scena le ultime tre giornate della regular season decisive per la qualificazione alla fase finale, a cui accederanno le prime quattro classificate. La Roma, a +6 sul quinto posto, punta a blindare l’accesso alla Final Four nella trasferta di Genova contro la Samp, ma il big match si gioca domenica alle 15 al ‘Vismara – Puma House of Football’, con il Milan secondo che ospita una Juventus a caccia di punti per non fallire l’obiettivo. A -3 dalla vetta, insieme alle rossonere, c’è anche il Sassuolo, che va a Verona ad affrontare l’Hellas; in corsa per le finali anche Inter e Parma, che ricevono rispettivamente Lazio e Arezzo, in una ventesima giornata completata da Fiorentina-San Marino Academy.

Riparte anche il campionato Primavera 2: quattro giornate alla fine della stagione. Nel girone A, il Como Women riceve la Freedom con l’obiettivo di mantenere il vantaggio (attualmente di 5 punti) sul Brescia, che invece osserverà il turno di riposo. In campo anche Genoa-Pavia Academy e Tavagnacco-H&D Chievo Women. Nel girone B, il Napoli Femminile a +9 sul Cesena può già festeggiare la promozione in Primavera 1 sul campo del Bologna (basta un pari, visto che le romagnole hanno già osservato l’ultimo turno di riposo), in un weekend in cui si giocano anche Cesena-Ravenna e Res Women-Pomigliano.

DA NON PERDERE...