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Joe Echegini, Juventus Women: “Sono molto felice per questa mia prima tripletta!”

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La Nigeriana Jennifer Echegini, talento della Juventus Women, nella gara interna contro la Fiorentina (terminata per 4 a 0 per le bianco nere) riesce a piazzare la sua “tripletta personale”, la prima con la Juventus, e sui canali istituzionali del Club dichiara: “Sono molto felice per questa mia prima tripletta, sono emozionata, ringrazio le compagne perché questi sono gol di squadra. Sono felice perché posso dimostrare tutto quello che posso fare, sia che segni sia che dia comunque un impatto sulla partita. Mi aspettavo di poter fare cose buone, conosco le mie qualità”.

L’acquisto della Juve, giunto nel mercato di riparazione, si è rivelato da subito un ottimo acquisto di prospettiva per il gruppo. A Biella aveva già segnato, ma mai era riuscita a piazzare “tre reti nello stesso match”, questo è di buon auspicio per la prossima stagione dove Joe (per il gruppo bianco nero) potrà dare il suo supporto anche in chiave Champions.

“Giocare dall’inizio è qualcosa che dà fiducia, conclude Joe, ma io cerco di fare il mio meglio in qualsiasi momento della partita sia chiamata in causa e in cui ho l’opportunità di fare il meglio che posso per la squadra”.

Ilaria Leoni, Arezzo Calcio Femminile: “Mi dispiace che non siamo riuscite almeno a portare a casa questo pareggio”

Sfuma all’ultimo l’impresa dell’Arezzo Calcio Femminile, sconfitto nel finale da un rigore di Beil a Noceto. Al termine del match, l’allenatrice Ilaria Leoni è intervenuta ai microfoni di Be.Pi TV per commentare la prestazione delle sua squadra.

La squadra nel secondo tempo è andata molto bene, ed è quello che avevo richiesto anche nel primo. Purtroppo nel primo non abbiamo fatto quello che si doveva fare, e per questo c’è un po’ di rammarico, e lavoreremo in settimana proprio per capire il perché non c’è stato questo approccio subito, iniziale, che avevo richiesto. Però mi porto a casa il secondo tempo, e mi dispiace che comunque non siamo riuscite almeno a portare a casa questo pareggio“.

Per quanto riguarda la differenza tra Prima Squadra e Primavera è calcio, non ci sono tante differenze. Diciamo che la differenza maggiore è il lavoro che dobbiamo ancora fare con queste ragazze che ci sono in squadra. Mentre quella della Primavera è che ci stanno già alcuni principi di gioco che io attuo, e quindi viene anche più semplice l’integrazione. Poi sono comunque ragazze valide, anche se sono del 2007, e quindi è giusto che si giochino il posto“.

Ac Milan Women, due su due in campionato: secondo poker consecutivo, Como ko

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Nuovo poker e nuovo show delle rossonere! Il Milan di mister Corti si è imposto nettamente a Como e ha infilato il quarto successo consecutivo in campionato, il secondo nelle prime due uscite della Poule. 4-1 il risultato finale allo stadio Ferruccio Trabattoni, una prova di forza firmata da Dompig, Vigilucci e dalla doppietta ravvicinata di Laurent. Gol e spettacolo la ricetta vincente in Serie A Femminile, il momentaneo pari di Karlenäs aveva dato speranza alle lariane ma nella ripresa le rossonere hanno preso il largo con merito e determinazione, fino al poker con cui si è conclusa Como-Milan.

Dopo il 4-0 casalingo al Pomigliano, ecco dunque altri quattro gol messi a segno, stavolta realizzati lontano da casa e contro un avversario molto più vicino in classifica. I novanta minuti di gioco hanno certificato il buon momento della squadra. Tanti i singoli sugli scudi, a partire dalle marcatrici di serata: quinto centro nelle ultime quattro presenze per Dompig e secondo consecutivo per Vigilucci, mentre l’ingresso di Laurent ha convinto tutti. Unica nota negativa l’infortunio, da valutare, di Christy Grimshaw. E ora sotto con il prossimo appuntamento, in programma domenica 14 aprile – alle 15.00 – al PUMA House of Football contro il Napoli. Avanti così!

LA CRONACA

Avvio vivace a Como. Il Milan parte meglio, ma Monnecchi – imbeccata da Kaján – ha sul destro la prima chance della gara al 3′, Giuliani blocca sul primo palo. Le rossonere rispondono e passano al minuto 5. Ijeh serve Dompig a rimorchio, l’olandese incrocia e trova l’angolo opposto firmando l’1-0. Botta e risposta intorno al 22′: Dompig controlla e calcia in area ma Korenčiová si oppone, sul ribaltamento di fronte Kaján si accentra e piazza il mancino, debole. Al minuto 27 le padroni di casa riequilibrano l’incontro con il traversone di Monnecchi e il colpo di testa di Karlenäs che vale l’1-1. Il Milan c’è, prima dell’intervallo la difesa lariana mura i tentativi di Mascarello, Vigilucci e Dompig. Il primo tempo si chiude in parità.

Via alla ripresa con le rossonere in pressione offensiva. Dubcová calcia dopo meno di un minuto, al 50′ Ijeh non sfrutta a pieno la torre di Piga in area piccola. Il Milan insiste e torna in vantaggio al 55′: Vigilucci prova la botta dalla lunga distanza, il pallone si abbassa al momento giusto e all’angolino per il 2-1. Il Como prova a reagire con l’ingresso di Sevenius, pericolosa al 74′, ma poi si scatena Laurent. Al minuto 76 la francese aggancia l’assist di Dubcová, si gira e fulmina Korenčiová, due minuti più tardi si ripete con un destro a giro dal limite che bacia il palo e si insacca, doppietta lampo e poker rossonero. Mascarello dialoga con Nadim e sfiora il quinto gol all’80’, mentre il finale è di pura gestione. Finisce 1-4!

IL TABELLINO

COMO WOMEN-MILAN 1-4

Marcatrici: 5′ Dompig (M), 27′ Karlenäs (C), 10’st Vigilucci (M), 31’st Laurent (M), 33’st Laurent (M).

COMO WOMEN (4-2-3-1): Korenčiová; Bergensen, Rizzon, Lipman, Zanoli; Karlenäs (38’st Hilaj), Pastrenge (21’st Vaitukaitytė); Monnecchi (38’st Regazzoli), Škorvánková (38’st Picchi), Kaján; Martinović (15’st Sevenius). A disp.: Gilardi; Bianchi, Cox, Liva. All.: Maccoppi.

MILAN (4-3-3): Giuliani; Guagni (19’st Cernoia), Mesjasz, Piga, Bergamaschi; Vigilucci, Mascarello, Grimshaw (36′ Dubcová); Dompig (32’st Nadim), Ijeh (32’st Marinelli), Asllani (1’st Laurent). A disp.: Babb; Fusetti; Boldrini, Soffia. All.: Corti.

Arbitro: Angelillo di Nola.

Ammonite: 4’st Rizzon (C), 28’st Ijeh (M).

Como Women sconfitto 4-1 dal Milan

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Allo stadio “Ferruccio” di Seregno, il Como Women disputa la terza giornata della seconda fase del campionato contro il Milan. Alle 18:00 il fischio d’inizio, Mister Maccoppa schiera il 4-3-3: Korenciova – Bergersen, Rizzon, Lipman, Zanoli – Karlenas, Pastrenge, Skorvankova – Monnecchi, Kajan, Martinovic. Il Milan di Mister Corti risponde con il 4-3-3:  Giuliani – Guagni, Mesjasz, Piga, Bergamaschi – Vigilucci, Mascarello, Grimshaw – Dompig, Ijeh, Asllani.
Primo tempo: il primo pallone è del Milan, che batte il calcio d’inizio. Una partita che inizia subito con i ritmi molto alti, infatti al 3’ minuto Monnecchi cerca il goal, calciando di destro il pallone che finisce però nelle mani di Giuliani. La reazione delle rossonere è immediata, Ijeh serve in area per Dompig che incrocia di destro il pallone e sblocca la partita. Il Como Women in più occasioni inizia ad attaccare, ma la difesa del Milan respinge bene le avversarie, che provano la ripartenza e cercano la rete del vantaggio; ma il Milan si rende pericoloso al 18’ minuto con Piga che prova il tiro di destro, ma il pallone finisce sul fondo. La risposta delle lariane è immediata, prima con Kajan, che viene  però bloccata da Giuliani e poi,  al 27’ minuto, con Karlernas che questa volta con un colpo si testa su tiro di Monnecchi trova la rete del pareggio. A pochi minuti dallo scadere del tempo ci prova Monnecchi, che calcia dritta in porta, ma Giuliani blocca. Dopo 5 minuti di recupero si rientra negli spogliatoi sul risultato di 1-1.
Secondo tempo: la partita riprende con la battuta del Como. Il Milan si rende subito pericoloso per il Como, che si difende bene e respinge le avversarie, ma al 55’ minuto Vigilucci calcia dalla distanza e porta il risultato su 1-2. Mister Maccoppa fa le prime sostituzioni della partita inserendo Vaitukaityte e Sevenius e provando l’attacco; è proprio la neo entrata Sevenius a sfiorare la rete del pareggio, su cross di Kajan, la numero 11 prova il colpo di testa, ma il pallone viene bloccato da Giuliani. Al 76’ minuto Laurent calcia di destro e segna la terza rete della partita. Nonostante il tentativo di attacco delle lariane, Laurent segna di destro la quarta rete. Il Como effettua le ultime sostituzioni della partita, inserendo Picchi, Hilaj e Regazzoli. Dopo 5 minuti di recupero, al triplice fischio il risultato è di 1-4.

Una sofferente Fiorentina perde a Biella

Credit Photo: Francesco Passaretta - Photo Agency Calcio Femminile iItaliano

La terza giornata di poule scudetto ha visto la Fiorentina giocare in trasferta a Biella contro la Juventus e perdere con il risultato di 0-4.

La partita, che si preannunciava molto difficile data la caratura delle due squadre in campo, ha rispecchiato fedelmente l’andamento del gioco. Entrambi gli schieramenti, con tantissimo da guadagnare e altrettanto da perdere, desideravano i tre punti non soltanto perché in questa seconda fase del Campionato sono fondamentali ma anche come una sorta di rivalsa per le ultime settimane non semplici.
La Fiorentina, infatti, è reduce da due sconfitte (Sassuolo prima, Inter poi) mentre la Juventus non vince una partita da prima delle semifinali di Coppa Italia.

La Juventus è scesa in campo combattiva e ha dimostrato tutta la sua intenzione di far bene, nonostante la prima vera ghiotta occasione della gara fosse Viola. Janogy al minuto 6 si è trovata da sola in area piccola davanti all’estremo difensore bianconero. Il suo tentativo di mandare la palla in rete è stato vanificato da una reattiva Peyraud Magnin.
Solo quattro minuti dopo il pallino del gioco è andato alle padrone di casa. Grosso, intercettata una palla vagante e da posizione ottimale, ha insaccato in rete all’incrocio dei pali e ha sbloccato ufficialmente la partita.
Galvanizzata dal gol, la Juventus ha trovato il raddoppio grazie ad Echegini (10′). La nigeriana, entrata in area, ha segnato di piattone puntando il palo lontano.

Nel secondo tempo la situazione di difficoltà della Fiorentina è rimasta invariata. Echegini, non paga del gol, ha giocato al raddoppio beffando Baldi confusa da una deviazione di Johannsdottir.
La partita è stata idealmente chiusa al 60′, con il terzo gol della nigeriana, diventata bianconera a gennaio.
Le gigliate, mai disposte ad arrendersi, hanno cercato sino all’ultimo di salvare la partita ma, complice anche la pioggia incessante, non sono riuscite nell’intento.

Adesso la Fiorentina avrà una lunga pausa in cui potrà ricaricarsi e ritrovarsi. La prossima settimana la serie A si fermerà temporaneamente per la sosta nazionali, poi le Viola faranno il turno di riposo della poule scudetto.
Il Big Match contro la Roma, a fine aprile, chiuderà le partite d’andata di poule delle Gigliate.

JUVENTUS: Peyraud Magnin, Gama (C), Girelli, Boattin, Grosso, Beerensteyn, Thomas, Caruso, Calligaris, echegini, Lenzini.
A disp: Gunnarsdottir, Cascarino, Cantore, Garbino, Nystrom, Aprile, Bonansea, Salvai, Bragonzi.

FIORENTINA: Baldi, Tortelli (C), Longo, Hammarlund, Erzen, Janogy, Johannsdottir, Severini, Georgieva, Faerge, Boquete.
A disp: Mijatovic, Tucceri Cimini, Lundin, Parisi, Bellucci, Agard, Schroffeneger, Cinotti, Toniolo.

 

Il Verona ferma sul 2-2 la Ternana al “Sinergy”

Photo Credit: Pierangelo Gatto - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Si è conclusa 2-2 Hellas Verona-Ternana23a giornata del campionato di Serie B Femminile 2023/24. In gol per il Verona le attaccanti Rachele Peretti e Alice Söndergaard, che hanno sbloccato la sfida rispettivamente al secondo e terzo minuto di gioco. Per la Ternana è andata in rete con una doppietta Pirone.

Venendo alla cronaca, parte fortissimo il Verona, che nei primi tre minuti sblocca la sfida e trova il raddoppio. Al 2′ di gioco è Peretti, di testa, a trovare la rete dell’1-0 per le gialloblù, trasformando in gol il cross dalla destra di Zanni.

Un minuto più tardi la stessa numero 10 serve con un bel cross verso il centro Söndergaard, che con una zampata di sinistro al volo batte Ghioc e trova così il 2-0.

La Ternana accorcia poi le distanze al 12′ con Pirone, che di testa dal cuore dell’area riesce a trovare il gol del 2-1. Dieci minuti più tardi per l’Hellas ci prova Rognoni con un cross dalla sinistra verso il centro per Peretti, ma la numero 10 gialloblù viene anticipata dalla difesa ospite prima di poter colpire.

Il primo tempo prosegue senza altre importanti occasioni, con le due squadre che si studiano e provano a sfruttare ogni spazio per andare in rete, ma al 45′ senza recupero la prima frazione di gioco si interrompe sul 2-1.

Nella ripresa, al 55′ viene fischiato un calcio di rigore ospiti per un contatto tra Meneghini e Tarantino. Dal dischetto va Vigliucci che calcia con il sinistro sul fondo.

Il Verona ci prova sul fronte offensivo con le iniziative di Rognoni e Söndergaard, ma la numero 9 viene fermata in un paio di occasioni dalle uscite di Ghioc. Al 71′ la stessa Rognoni trova anche la rete del 3-1, ma il suo gol viene annullato per fuorigioco.

Un minuto più tardi la Ternana trova la rete del 2-2 con Pirone, che ancora una volta di testa riesce a trovare la via del gol. Al 75′ altra occasione per le gialloblù, ancora con Rognoni, che conclude con il destro dal limite, ma il suo tiro termina tra le braccia di Ghioc. Dopo sei minuti di recupero il match si conclude con il risultato di 2-2.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 14 aprile (ore 15), quando il Verona affronterà fuori casa il Tavagnacco, match valido per la 24a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

LA CRONACA

1′ Inizia la sfida al ‘Sinergy Stadium’, forza ragazze!
2′ PERETTIIIII! Di testa su cross dalla destra di Zanni la numero 10 batte Ghioc!
3′ SÖNDERGAAAARD! Bella palla di Peretti che vede l’inserimento di Söndergaard che con una zampata di sinistro al volo raddoppia!
12′ GOL. Accorcia le distanze la Ternana con Pirone, che di testa trova il gol
22′ Ci prova Rognoni con un cross dalla sinistra verso il centro per Peretti, ma la numero 10 gialloblù viene anticipata dalla difesa ospite
38′ Entrambe le squadre provano ad impostare il loro gioco, ma sia la difesa gialloblù che quella ospite amministrano con ordine
45′ Termina senza recupero il primo tempo tra Verona e Ternana

46′ Inizia la ripresa, forza gialloblù!
55′ Calcio di rigore per la Ternana fischiato per un contatto tra Meneghini e Tarantino
56′ Vigliucci sbaglia dagli undici metri e calcia fuori con il sinistro
61′ Occasione Verona! Rognoni lancia Söndergaard nello spazio, ma la numero 9 al momento del tiro viene murata da Ghioc
65′ Ancora Hellas pericoloso sull’asse Rognoni-Söndergaard, ma ancora una volta l’estremo difensore della Ternana sventa il pericolo in uscita
70′ Ci prova la Ternana con Lombardo, che calcia da terra dal cuore dell’area, ma Shore intercetta il pallone
71′ Annullato il gol del 3-1 per il Verona per fuorigioco, rete che aveva realizzato Rognoni con un pallonetto di destro da fuori
72′ GOL. Pirone pareggia per le ospiti con un colpo di testa dal cuore dell’area
75′ Occasione per le gialloblù che ci provano ancora con Rognoni: conclusione con il destro che termina tra le braccia di Ghioc
84′ Tiro al volo di Requirez dal limite: Ghioc in uscita fa sua la sfera
90′ Sei minuti di recupero
93′ Occasione per Rognoni che calcia con il destro dal limite, ma Zannini devia in corner
96′ Termina 2-2 la sfida tra Hellas e Ternana

HELLAS VERONA (3-4-2-1): Shore; Requirez (86′ Bursi), Meneghini, Ledri, Zanni, Sardu, Mancuso (62′ Lotti), Dallagiacoma; Peretti (80′ Kiamou); Söndergaard, Rognoni. A disp: Valzolgher, Datres, Totolo, Veronese, Mariani, Corsi. All: Pachera.
TERNANA (3-5-2): Ghioc; Pacioni, Di Criscio, Quazzico (72′ Ferrara); Lombardo (90′ Labate), Fusar Poli (90′ Berti), Gonzalez, Vigliucci, Zannini; Pirone, Tarantino (64′ Porcarelli). A disp: Siejka, Sacco, Massimino, Maffei, Marenic. All: Melillo.
ARBITRO: Di Renzo di Bolzano.
MARCATRICI: 2′ Peretti (HV), 3′ Söndergaard (HV), 12′ e 73′ Pirone (TER).
AMMONITA: Sardu (HV).

Giuseppe Zappella, Juventus: “Questa vittoria ci rasserena, era più di un mese che non succedeva, quindi siamo molto contenti”

Giuseppe Zappella c’entra la sua prima vittoria con la Juventus Women, grazie al 4 a 0 inflitto alla Fiorentina.

Al termine del match, attraverso i canali istituzionali del Club, ringrazia la sua squadra dichiarando: “Il turno di riposo ci ha permesso di lavorare con calma e di concentrarci sul nostro gioco verticale, che è una delle caratteristiche migliori; abbiamo alzato l’intensità in campo, soprattutto dopo il nostro primo gol, ma oggi mi è particolarmente piaciuta la fase difensiva. Le ragazze soprattutto nella ripresa sono state compatte, hanno lavorato bene, si sono aiutate, e quando poi giocano in verticale sanno fare male. Noi abbiamo quello che credo sia il centrale più forte in italia, cioè Lenzini. Cercherò di farla giocare spesso li, ma oltre a lei tutto il pacchetto è di grande valore, basti guardare la prova del Capitano Gama oggi. Insomma, bene tutte, perché difendere è qualcosa che deve fare tutta la squadra. Joe? Ha segnato 8 gol in poche settimane: è una ragazza serena, i suoi sorrisi ci fanno bene, e poi fa gol: onestamente non sappiamo ancora quali siano i suoi limiti. Questa vittoria ci rasserena, era più di un mese che non succedeva, quindi siamo molto contenti”.

Tavagnacco-Chievo 1-6: la nobile decaduta, le attaccanti in doppia cifra, la gioventù

Tavagnacco-Chievo termina 1-6, e come una settimana fa le Clivensi vanno a segno sei volte in un singolo incontro, tra la gioventù arrembante e l’esperienza delle attaccanti Picchi e Landa, che confermano la doppia cifra nella classifica marcatrici.

Landa apre e chiude il discorso a cavallo dei due tempi. Al 32′, apre su una punizione battuta a sorpresa, rientra sul sinistro e beffa Sattolo che non s’aspettava di certo l’incrocio. Al 49′, l’attaccante fa 2-0 in diagonale con il sinistro, su servizio dell’ottima Pizzolato. Picchi chiude definitivamente il match, con una tripletta in cinque minuti. Al 79′ segna su rigore, nato dopo un fallo su Bercelli dopo che la stessa centravanti aveva colpito la traversa. La stessa Bercelli le serve la palla del 5-1 all’81’, ed infine fa 6-1 insaccando un traversone dalla destra innescato da Saggion. In mezzo, il 3-0 al 71′ di Merli, sugli sviluppi di un calcio d’angolo, arrivato grazie ad un bellissimo destro alla sinistra del portiere. In casa Chievo, le giovani creano, le esperte insaccano. Il mix continua a funzionare, e ormai sta diventando una ripetizione.

Il Tavagnacco, viste anche le vittorie di Pavia e San Marino, è ad un passo dalla Serie C. Dopo 20 anni di nobile storia tra Serie A e Serie B (anche A2), due Coppe Italia, due secondi posti e quattro terzi posti, il baratro della Terza Divisione è molto vicino. Sicuramente, l’innalzamento dei costi del calcio femminile ha avuto un grande impatto sulle casse di quei club che non hanno una società maschile professionista alle spalle, pertanto spesso si è ricorso a delle giovani in prospettiva per assemblare una squadra competitiva abbattendo i costi. La recente crescita però anche del campionato di Serie B, è stata praticamente decisiva. E nonostante tutto, non si può dire che le Gialloblù non ci abbiano quantomeno provato, approcciando molto bene fino al vantaggio, e cercando di riaprire poi la sfida, trovando la rete del 3-1 generando l’autogol di Barro.

La situazione però è sempre più complicata, soprattutto perché gli scontri diretti persi incidono dannatamente su classifica e morale. Insomma, il rischio di perdere il Tavagnacco (società storica del calcio italiano) è sempre più concreto, e certamente non è una buona notizia. Lo sviluppo del movimento porta ovviamente benefici soprattutto in termini di competitività. Stiamo però perdendo tutta una parte di storia che merita di essere raccontata, quando questo sport era ancora poco considerato. E questa è una riflessione obbligatoria.

Freedom-Brescia: 2-1 al Fratelli Peschiero di Cuneo

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Finisce 2-1 la sfida tra Freedom e Brescia Calcio Femminile al “Fratelli Peschiero” di Corso Monviso di Cuneo, valida per la 23esima giornata del campionato di Serie B 2023/2024. 

Aime al 4′ crea la prima occasione per il Freedom con un tiro pericoloso che sfiora l’incrocio dei pali. Tasselli in due tempi frena l’ottimo tiro di Asta dal lato corto destro al minuto 6. Ancora Tasselli a scongiurare la possibile rete della Freedom per due volte consecutive all’11’. Occasionissima per il Brescia al 16′ con Ghisi che apre sulla fascia destra per Hjohlman che tira in porta dal lato corto destro dell’area ma trova la deviazione di Nucera. Le bresciane creano due occasioni consecutive al 17′ ma su entrambe il numero 1 piemontese si fa trovare pronto. Zito al 28′ sblocca il risultato con un tiro da appena dentro l’area che si insacca all’incrocio dei pali. Per la maggior parte del tempo le squadre lottano a centrocampo e, al termine dell’1′ di recupero, Isnardi manda le giocatrici nello spogliatoio.

Al 47′ primo squillo del Brescia con un colpo di testa di Zazzera su cross di Hjohlman. Tasselli interviene al 4′ sul tiro centrale di Mellano. Altro intervento del 46 bresciano sul tiro di Serna al 50′ per interrompere il tentativo di raddoppio delle padrone di casa. Doppio cambio dopo il 60′ in casa Freedom: fuori Fadini e Aime per Eletto e Servetto. Al 61′ la Freedom raddoppia con un tiro dalla distanza di Di Lascio che scavalca Tasselli. Arriva anche il primo cambio chiamato da Nicolini al 18′ che sostituisce Stapelfeldt per Fracas. Ghisi al 67′ riceve da Zazzera e, appena dentro l’area, sigla la rete del 2-1 con una parabola che gonfia la rete sul secondo palo. L’uscita provvidenziale di Tasselli al 72′ impedisce alle cuneensi di trovare la terza rete. Sostituzioni al 33′: per il Brescia esce Pasquali per Menassi e per la Freedom esce Battaglioli ed entra Vazquez. La Leonessa sfiora il pareggio all’87′ con corner di Zazzera, spizzata di testa in mezzo all’area con Pedrini che manca il tap in sul secondo palo. L’assalto finale del Brescia non basta a trovare il pareggio e, al termine dei 4′ di recupero concessi, Isnardi fischia la fine.

FREEDOM:  Nucera, Asta  (84′ Marrone), Giatras, Zito, Aime (60′ Servetto), Battaglioli (78′ Vazquez), Di Lascio, Fadini (60′ Eletto), Mellano, Burbassi, Serna. A disp: Basso, Bruni, Ara, Cocco, Devoto. All: Ardito.
BRESCIA: Tasselli, Pedrini, Ludovica Nicolini, Zanoletti, Hjohlman, Magri, Ghisi, Boglioni, Zazzera, Pasquali (78′ Menassi), Stapelfeldt (63′ Fracas). A disp: Bettineschi, Tunoaia, Larenza, Brayda, Accornero, Celestini, Raccagni. All: Aldo Nicolini.
ARBITRO: Isnardi di Albenga.
MARCATRICI: 28’ Zito, 61’ Di Lascio (FRE), 67’ Ghisi (BRE).
AMMONITI: Zito (FRE), Aldo Nicolini (BRE, allenatore).

Napoli Femminile – Sampdoria: prezioso successo per le ragazze di Biagio Sena, blucerchiate battute 2-0

Credit Photo: Fabrizio Brioschi - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Tre punti importantissimi per le azzurre che si portano a +4 dal Pomigliano ultimo in classifica. Ritmi lenti nel primo tempo, le partenopee soffrono la pressione delle blucerchiate, incapaci di trovare il gol anche grazie ai guantoni di Beatrice Beretta. Il primo tempo finisce così sullo 0-0.

Nella ripresa cambia la musica, la Sampdoria abbassa i ritmi e il Napoli Femminile ne approfitta. Il vantaggio arriva al 51′, direttamente dalla bandierina, con Marija Banusic: traiettoria velenosa sul primo palo, Amanda Tampieri non valuta correttamente il cross e, complice il vento, devia il pallone nella sua porta. calcio d’angolo. All’83’, la neo-entrata Paloma Lázaro, finalizza il buon contropiede del Napoli lanciato da Gina-Maria Chmielinski, Napoli Femminile vicino anche al gol del 3-0 all’89’, tuttavia Elisa del Estal non trasforma il rigore conquistato da Alice Corelli su fallo della ex azzurra Elisabetta Oliviero.

Per le Partenopee allenate da mister Biagio Seno, è stata una gara di sofferenza e opportunismo. I tre punti conquistati consolidano la posizione del Napoli Femminile, che allunga sul Pomigliano e intravede il playout per la permanenza in Serie A.

NAPOLI FEMMINILE – SAMPDORIA 2-0

Reti: 6′ s.t. Tampieri aut.38′ Lázaro.
Napoli Femminile (4-3-3)
: Beretta; Pellinghelli (1′ s.t. Bertucci), Pettenuzzo, Di Marino, Kobayashi; Giacobbo (1′ s.t. Corelli, 46′ s.t. Kajzba), Gallazzi (37′ s.t. Mauri), Giai; Chmielinski, Del Estal, Banušić (37′ s.t. Lázaro). Allenatore: Biagio Seno.
A disposizione: Corelli, Fabiano, Bertucci, Gianfico, Di Bari, Veritti.

Sampdoria (4-1-4-1): Tampieri; De Rita (42′ s.t. Heroum), Re, Pisani, Oliviero; Benoit (42′ s.t. Fallico); Cuschieri (27′ s.t. Lopez), Schatzer, Giordano, Baldi; Battelani (10′ s.t. T. Della Peruta). Allenatore: Salvatore Mango.
A disposizione: Karresmaa, Brustia, Nagy, Panzeri, Marenco.

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