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Vanessa Leonardi, giornalista e commentatrice di SkySport: “Le ragazze ora possono fare le calciatrici per mestiere, poter vivere di questo”

I volti dello sport si tingono sempre più di rosa. In questo secolo, lo sport si evolve costantemente, inclusione e progresso sono concetti cardine in ogni ambito sportivo. Sempre più donne ricoprono ruoli nel mondo dello sport come Vanessa Leonardi, esperta giornalista sportiva e commentatrice di SkySport, conduttrice e moglie del giornalista e telecronista Maurizio Compagnoni.

Per la rubrica ‘A pranzo con l’Ospite’ abbiamo avuto il piacere di intervistarla e lei, con la professionalità che la contraddistingue, ha parlato da subito dell’evoluzione del calcio femminile in Italia:

“Credo che uno dei più grandi cambiamenti sia essere diventate professioniste, permette di poter gettare le basi per una progettualità che coinvolge soprattutto le nuove generazioni. Le ragazze ora hanno la possibilità di poter fare le calciatrici per mestiere, poter vivere di questo. Un altro grande passo avanti lo hanno fatto i club, stanno investendo molto nel calcio femminile, infrastrutture, staff dedicati, è bello vedere come presidenti, dirigenti seguano con grande attenzione anche le squadre femminili. Un esempio di come il movimento sia cresciuto è il Como, dallo scorso anno in serie, ha attirato l’attenzione di un importante fondo straniero che ha deciso di investire. Impensabile fino a qualche anno fa.

Ad aprile ci sarà l’esordio della Nazionale italiana contro i Paesi Bassi. Il gap con le maggiori nazionali del mondo di quanto si è ridotto?

“Il gap è un po’ diminuito perché i club investono di più, certo, se guardiamo, però, europei o mondiale siamo ancora indietro soprattutto perché non siamo riusciti, come altre a nazioni, a completare in modo soddisfacente il ricambio generazionale. Perché il gap diminuisca ancora bisogna crescere, tirare fuori nuovi talenti per poterci qualificare a europei e mondiali e fare una bella figura da outsider”.

Sarebbe d’accordo ad allargare l’attuale format di 10 squadre a 12 oppure a 14? Crede che potrebbe dare un maggiore impulso mediatico, oltre a coinvolgere entità minori, dove oggi sono limitate alla sola categoria cadetta?

“Potrebbe essere una buona idea allargare a 12 o 14 le squadre in serie A, il campionato quest’anno, di fatto, è già chiuso a febbraio, allargarlo potrebbe aumentare la competitività. Anche perché ci sono squadre di serie B che possono permettersi la serie A non solo dal punto di vista economico come il Parma, la Lazio, la Ternana e tra qualche anno torneranno in A anche società come Genoa o Brescia. Aver ridotto a 10 squadre la serie A è servito perché l’introduzione del professionismo ha cambiato i costi per le società ma avendo ormai un campionato di B così competitivo possiamo permetterci di allargare il numero in A per tornare a rendere più appetibile il campionato”.

Per concludere, che consiglio darebbe alle aspiranti giornaliste sportive che cercano di sfondare nel settore?

“Il consiglio che mi sento di dare a chiunque voglia affacciarsi al mondo del giornalismo è di fare la gavetta, la scuola più importante, la strada. Non smettere mai di essere curiosi, mettersi in discussione per voler sempre migliorare. Leggere tanto, tutto, quotidiani, libri, arricchiscono il linguaggio, aprono la mente. La notizia, il cercarla, trovarla e saperla esporre è fondamentale. E poi anche un po’ di fortuna”.

La redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia Vanessa Leonardi per aver gentilmente scelto di condividere le sue idee con i nostri lettori.

Il Bayern Monaco piazza il poker al Wolsfburg e vola in solitaria, bene il TSG ed l’ Eintracht

La sfida al vertice tra il Bayern Monaco ed il Wolfsburg si è chiusa con la netta e schiacciante vittoria delle Campionesse in carica per 4 a 0. Era questa la gara più attesa della 17° giornata della Bundesliga. Con questi tre punti, maturati in trasferta, le ragazze di Straus si portano a + 7 proprio dalle dirette rivali mettendo una mano sul titolo iridato. Le reti di Pernille Harder, nel primo tempo, seguite da Damnjanovic, Schuller e Stanway, nella ripresa, hanno segnato il poker per il Bayern.

Ad approfittare di questa situazione è certamente il TSG, che anella la sua 4° vittoria di fila, che con una quest’altra buona vittoria in esterna ai danni del Friburgo si porta a ridosso delle prime due in classifica. Un 2 a 4 per una gara ricca di buon gioco per una sfida molto ritmica accompagnata da un pubblico delle grandi occasioni. Anche se in Germania il pubblico, rispetto alle nostre competizioni al femminile italiane, sono sempre e costantemente seguite da un numero di tifosi immenso.

A seguire, ad un solo punto, ovvero a quota 32 in quarta posizione, troviamo l’ Eintracht di Francoforte che grazie alla doppietta casalinga sul Werder Brema porta a casa tre preziosi punti. Una gara chiusa dopo un ora di gioco esatta: grazie a Nicole Anyomi ed a Laura Freigang.

La sfida di metà classifica tra l’ Essen ed il Bayer Leverkusen termina a reti inviolate per un punto a testa che di fatto non altera le posizioni rispetto alla scorsa settimana. Nonostante le ospiti siano state più produttive, con ben 12 tiri a rete rispetto ai soli 7 delle padrone di casa, lo score finale resterà sullo 0 a 0.

Di ben altro punteggio la sfida tra il Colonia ed il fanalino di coda del Nurberg. Sette reti per una super sfida che segna la seconda sconfitta di fila del Colonia dopo essere stata in svantaggio per tutto il match. A portarsi in vantaggio le ospiti, grazie ad penality concesso a Schmidt alla mezz’ora, poi Vanessa Haim e Celina Degen, sempre dagli undici metri, porta al primo tempo lo score per 0 a 3 per le ospiti. La ripresa tutta di filo Colonia vede la grande prestazione delle ragazze locali trovare con Cerci, Degen e Bidas (al 91’) il 3 a 3 che di fatto avrebbe chiuso con il giusto punteggio. Ma la beffa viene messa a rete, un minuto più tardi da Medina Desic (al 92’) per un 3 a 4 finale che porta fiato al Nurberg, sempre penultimo in classifica.

A chiudere la giornata è stato il Leipzig che condanna ancora il Meidericher ad un sonante 3 a 0 per una stagione che sembra non prendere il giusto ritmo. La neo promossa nella massima serie, invece, con questa vittoria sale a quota 16 punti (scavalcando anche il colonia a quota 14) e sempre essere la squadra rilevazione dopo un inizio di campionato non del tutto prospero.

Altro show di Galli, la Roma si aggiudica il big match con la Juventus al 95′. Vittorie importanti anche per Milan e Sassuolo

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

La Roma mantiene il primato in classifica grazie alla seconda doppietta consecutiva di Giulia Galli, che dopo l’Inter punisce in zona cesarini anche la Juventus, battuta 2-1 nel big match della 18ª giornata. La sfida è stata decisa dalla rete al 95’ dell’attaccante classe 2008, perno della Nazionale Under 17, arrivata a quota 14 reti (a -3 dalla bianconera Ginevra Moretti, top scorer del campionato), mentre il momentaneo pareggio porta la firma di Arianna Gallina.

È stata una domenica positiva anche per Milan e Sassuolo, che hanno sconfitto Parma (3-1) e Lazio (2-0) conquistando il secondo posto ai danni dell’Inter, bloccato sul 2-2 dalla Sampdoria. Ora le nerazzurre sono quarte a -4 dalla vetta, alle loro spalle c’è la Juve, che quindi al momento è fuori dalla final four.

Il turno è stato contraddistinto anche dall’1-0 della Fiorentina ai danni dell’Hellas Verona, una vittoria ottenuta al Viola Park nel giorno del commosso ricordo al direttore generale del club Viola Joe Barone, salutato da tutti i presenti prima del calcio d’inizio della gara di Serie A tra Fiorentina e Inter. Rinviata a mercoledì 3 aprile (ore 15) la sfida tra Arezzo e San Marino Academy.

Parigi 2024, le reazioni degli allenatori al sorteggio del Torneo Olimpico di calcio femminile

FIFA.com ha intervistato diversi allenatori delle nazionali dopo i sorteggi dei tornei olimpici di calcio maschile e femminile, tra cui l’allenatore del Brasile femminile Arthur Elias, l’allenatrice ad interim dell’USWNT Twila Kilgore e l’allenatore delle padrone di casa Hervé Renard

Arthur Elias, allenatore Brasile femminile

“Il girone in cui siamo inseriti è complicato secondo me. Ci sono ottime squadre, ma in un torneo come le Olimpiadi tutte le squadre hanno tantissima qualità. Era importante conoscere i nostri rivali e le città in cui dovremo giocare per poter approfondire e preparare più velocemente tutto. Da quando sono arrivato alla Seleção, ho cercato di cambiare la nostra mentalità di gioco e il nostro modo di giocare. Loro lo capiscono molto bene e abbiamo battuto grandi squadre. Credo molto in questo percorso e lo stesso fanno le nostre calciatrici”.

Twila Kilgore, allenatore ad interim USA femminile

“La suspense mi stava uccidendo! È davvero bello sapere chi affronteremo. Ogni volta che indossiamo questa maglia, l’obiettivo è vincere. Stiamo entrando in un momento nuovo ed emozionante con la nostra squadra, con Emma (Hayes) che si unirà a noi per le Olimpiadi. Ovviamente conosciamo molto bene la Germania e l’Australia. Sappiamo che sono entrambe molto forti, ultimamente hanno fatto delle belle prestazioni”.

Hervé Renard, allenatore Francia femminile

“Abbiamo il Canada, campione olimpico in carica, quindi non possiamo dire che sia l’avversario più facile. La Colombia, che ha disputato una magnifica Coppa del Mondo ed è riuscita a battere la Germania e la Nuova Zelanda. Queste sono avversarie da rispettare. Sono entrato nel calcio femminile per cercare di fare meglio di quanto fatto finora. Ad oggi il miglior risultato di una squadra femminile francese alle Olimpiadi è il quarto posto, e il nostro obiettivo è fare meglio. Tutti abbiamo dei sogni, ma parlarne non serve a molto. Innanzitutto bisogna iniziare bene questa competizione, che senza dubbio sarà magnifica ed eccezionale, portandoci dietro il desiderio di migliorarci”

Gianluca Grassadonia, Lazio Women: “Il segreto è questo: di un grande gruppo che lavora, responsabile e serio”

Credit Photo: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Entusiasmo e sogni di gloria in casa Lazio Women. Le biancocelesti di Gianluca Grassadonia sono attualmente in testa alla classifica, in solitaria, dopo che la Ternana è caduta in casa contro un Parma sempre più affamato di raggiungere il secondo posto.

La partita era da vincere, lo sapevamo. Affrontavamo una squadra che veniva da cinque risultati utili consecutivi, vittorie numericamente importanti. Una squadra che temevamo. Sappiamo la difficoltà di questo campionato, le ragazze sono state brave a vincerla e adesso ci sono altre sette finali”

Maria Hovmark, a segno per due partite di fila, ha calato il poker casalingo nel finale, pur scontrandosi con il portiere avversario Martina Nucera. L’attaccante danese migliora costantemente, come afferma Grassadonia: “Hovmark? Sta bene dopo lo scontro finale. Si sta inserendo bene, veniva da due mesi di inattività. La lingua non la facilità, ma abbiamo il sostegno e il supporto di uno staff, il mio, e le compagne che l’aiutano a integrarsi”.

I risultati si ottengono con tanto lavoro e sacrificio, come sottolinea l’allenatore delle biancocelesti: “Il mio è un gruppo molto maturo che sa quello che vuole e lavora da mesi per questo. Sappiamo che è un campionato apertissimo e che ci giochiamo tanto in queste ultime 7 partite. Centrocampo? Abbiamo sette calciatrici per tre posti, stiamo alternando il più possibile. Oggi abbiamo fatto rifiatare qualcuno che aveva bisogno di riposare, chi ha giocato si è fatto trovare pronto, qualcun’altra è entrata e si è fatta trovare pronta. Il segreto è questo: di un grande gruppo che lavora, responsabile e serio. Veniamo da tanti mesi di sacrificio e adesso abbiamo il rush finale e dobbiamo assolutamente tenere alta la tensione”.

Su Giuseppina Moraca, autrice di un gol e un assist contro la Freedom FC, il tecnico esprime per lei parole di elogio, tanto quanto quelle che rivolge alla società: “Moraca? È una calciatrice che ha grandi margini di miglioramento, a volte si perde per la troppa leziosità. Sa di essere brava e deve determinare di più. Poi chiaramente in campo ci sono anche gli avversari quindi sono loro a saper trovare il posto giusto e i tempi di gioco. Il merito di avere questa grande competitività lo dobbiamo al presidente Lotito che ci ha messo a disposizione una squadra importante, non ci fa mancare assolutamente nulla ed è sempre presente quando può. È stato il primo a congratularsi con le ragazze a fine partita. Ora però viene il bello, non abbiamo fatto niente e da lunedì siamo ripartite a mille”.

A Tirrenia al via le finali del Torneo delle Selezioni Territoriali, Valetto: “Il livello continua ad alzarsi”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Tirrenia è pronta per ospitare la 7a edizione delle finali del Torneo delle Selezioni Territoriali parte integrante del progetto Calcio+15 femminile: da mercoledì 27 a sabato 30 marzo, infatti, 6 selezioni per un totale di 108 calciatrici impegnate, scenderanno in campo al Centro di Preparazione Olimpica. Qualificate attraverso una fase interregionale che ha coinvolto complessivamente 18 selezioni, le 6 partecipanti Etrusco Sabina, Tirrenica, Adriatica, Dolomiti, Franciacorta e Longobarda) si sfideranno in gare 9vs9 da 75’ ciascuna: da mercoledì a venerdì si svolgerà la fase a gironi, con le squadre suddivise in due triangolari, mentre sabato sono previste le finali che assegneranno le posizioni dal sesto al primo posto.

VALETTO. “Queste finali chiudono un percorso sviluppato da ottobre a oggi – racconta Francesca Valetto, responsabile del progetto –. A partire dalle fasi interregionali abbiamo notato un innalzamento del livello generale. Il ricambio e la presenza di nuove selezioni alle fasi finali (assente ‘Le Serenissime’ vincitrice delle ultime due edizioni, ndr) è la cartina tornasole di tutto ciò: questo ci impone delle riflessioni, perché se il livello medio si eleva anche noi dobbiamo pensare di cambiare qualcosa nella richiesta alzando l’asticella. In fin dei conti è tutto un circolo virtuoso: Calcio+15, oltre che un progetto educativo formativo, è anche e soprattutto un percorso tecnico rivolto alle future Nazionali giovanili. Se i territori ci restituiscono un aumentato tasso di competitività, dobbiamo farci trovare pronti per colmare sempre di più quel gap che gli standard di Club Italia ci impone di rispettare”.

CRESCITA. Difatti, se da una parte il torneo ha come obiettivo quello di completare un percorso di scouting e selezione sul territorio, puntando a sostenere la crescita delle giovani Under 15, dall’altra l’obiettivo è costruire una base di calciatrici selezionabili per le Nazionali giovanili. Basti pensare che tale attività, avviata nel 2007 con i primi raduni territoriali e che ha visto la prima edizione delle finali nel 2017, ha permesso all’80% delle ragazze selezionate per gli stage di proseguire il loro percorso con Club Italia. In tale ottica, proprio a Tirrenia lo scorso 7 marzo, si è anche svolta la prima storica partita internazionale della Selezione del Calcio+15 contro San Marino. “Sono molto contenta di come il tutto si sia sviluppato, anche per come siamo riusciti a lavorare in sinergia con lo staff della Nazionale Under 16 guidata da Marco Dessì, che è il nostro primo collegamento, nonché obiettivo diretto. Portare a lui qualità e ragazze il più pronte possibili è la nostra missione”, come testimonia la convocazione di Beatrice Djesse dell’Hellas Verona, classe 2009 nel gruppo della rappresentativa ‘Le Serenissime’, chiamata da Dessì per le due amichevoli con la Francia dello scorso febbraio. “Col Torneo di Tirrenia si chiude il principio lavorativo e siamo molto soddisfatti per aver potuto visionare tutte le ragazze, anche nelle tappe precedenti, è stato svolto un buon lavoro – conclude Valetto –. Ci aspettano giornate impegnative in cui mi aspetto di rivedere il buon livello fin qui messo in mostra”.

I gironi
Girone A: Etrusco Sabina; Tirrenica; Adriatica.
Girone B: Franciacorta; Longobarda; Dolomiti.

Il programma gare

Mercoledì 27 marzo – 1a giornata
Franciacorta-Longobarda, ore 15
Adriatica-Dolomiti (gara mista), ore 16.30
Etrusco Sabina-Tirrenica, ore 18

Giovedì 28 marzo – 2a giornata
Adriatica-Perdente o prima nominata gir. A, ore 14.30
Vincente o seconda nominata ciascun girone (gara mista), ore 15.30
Dolomiti-Perdente o prima nominata gir. B, ore 16.30

Venerdì 29 marzo – 3a giornata
Perdente o prima nominata ciascun girone (gara mista), ore 9
Adriatica-Vincente o seconda nominata gir. A, ore 10
Dolomiti-Vincente o seconda nominata gir. B, ore 12

Sabato 30 marzo – Finali
Finale 5° posto, ore 9
Finale 3° posto, ore 9
Finale 1° posto, ore 10.30

L’Audace conquista la salvezza: 5-1 al Pelletterie. Ribaltone Molfetta, TikiTaka di misura

Credit Photo: Giancarlo Dalla Riva - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Festa rossonera al PalaLupatotina. Per la prima volta da quando è nella massima categoria, l’Audace Verona conquista la salvezza diretta grazie al 5-1 imposto ad un Pelletterie sempre più in bilico: decidono le reti di Exana (bis) e Pomposelli (tris per lei, già donna della Provvidenza nei playout della scorsa stagione), mentre l’unica rete ospite porta la firma di Gomez.

Nella parte alta della classifica, il TikiTaka batte di misura l’Atletico Foligno – ora aritmeticamente salvo – con un gol allo scadere di Xhaxho (1-1 nel primo tempo con Ferroni in risposta a De Siena), mentre Stilcasa Costruzioni Falconara e GTM Montesilvano si impongono con un doppio 3-0 su Vip (in gol doppio Elpidio e Soldevilla) e Kick Off (Rozo, Pato e Belli, tutte nella ripresa).

Gol e spettacolo, infine, tra Femminile Molfetta e Lazio: le biancocelesti scappano addirittura sul +3 ad inizio ripresa (in gol Taina,Ficeto e Matijevic, già sul tabellino nel primo tempo), ma le pugliesi non ci stanno e ribaltano completamente lo score con super Ion (hat-trick) e Belam. Da 1-4 a 5-4 e Lazio respinta a -7.

SERIE A FEMMINILE – 19ª GIORNATA
DOMENICA 24 MARZO – ORE 16

T&T ROYAL LAMEZIA-BITONTO 2-11 (23/03)

AUDACE VERONA-PELLETTERIE 5-1

FEMMINILE MOLFETTA-LAZIO 5-4

KICK OFF-GTM MONTESILVANO 0-3

TIKITAKA FRANCAVILLA-ATLETICO FOLIGNO 2-1

STILCASA COSTRUZIONI FALCONARA-VIP 3-0

Andrea Belloni, Vittuone: “Proveremo in tutti i modi a mantenere la categoria”

vittuone-femminile

Nel girone A di Serie C una delle squadre che sta rincorrendo la salvezza, passando dai play-out, è il Vittuone. Il team lombardo nell’ultima uscita ha battuto per 2-4 la Solbiatese balzando cosi a quota 15 punti in classifica. A parlare ai nostri microfoni, nelle ore scorse, è stata Andrea Belloni, centrocampista classe 96, che sul momento della squadra, che nel prossimo match ospiterà l’Independiente Ivrea, ci ha dichiarato:

“Ad eccezione dell’ultima bella vittoria con la Solbiatese, le recenti partite da noi giocate non sono state molto positive. Siamo uscite sconfitte da tanti scontri diretti importanti che ci hanno fatto perdere molto terreno dalle rivali per la zona play-out. Ora c’è questa sosta che ci servirà per ricaricare le energie mentali e per preparare nel migliore dei modi tutte le prossime partite che per noi saranno fondamentali”.

“Trovarsi in questa posizione a fine marzo non può certamente indicare una buona stagione, soprattutto perché penso che potenzialmente potremmo meritare di più. Per il finale di stagione, invece, proveremo in tutti i modi a mantenere la categoria. Vogliamo salvarci tutte insieme, da squadra vera. Spero possa essere quello il momento che ricorderò di più di questa annata”.

Parigi 2024 definiti i tre gironi del torneo di calcio femminile dei prossimi Giochi Olimpici

Dalla sede di Parigi 2024 a Saint-Denis, in Francia, nella serata di mercoledì 20 marzo sono stati definiti i tre gironi del torneo di calcio femminile de

i prossimi Giochi Olimpici.

Presenti al sorteggio star internazionali del calibro di Didier Drogba e Javier Saviola, quest’ultimo vincitore con l’Argentina della medaglia d’oro ai Giochi di Atene 2004. Con loro anche l’ex portiere canadese Stephanie Labbe e la tre volte medaglia d’oro Olimpica nell’atletica leggera Marie-Jose Perec. L’evento è stato condotto dal Direttore dei tornei della FIFA Jamie Yarza e dalla Responsabile del calcio femminile Sarai Bareman.

Hanno inoltre presenziato all’evento il presidente di Parigi 2024, Tony Estanguet, e lo storico ex allenatore dell’ArsenalArsène Wenger, che vanta nel proprio palmares tre Premier League vinte con i Gunners e sette FA Cup. Per la prima volta nella storia dei Giochi Olimpici, la finale di calcio femminile sarà la protagonista dell’evento di chiusura del torneo.

Tra le 12 partecipanti, oltre alla Francia in quanto Paese ospitante, sono incluse le Campionesse del mondo in carica della Spagna e le quattro volte campionesse Olimpiche degli Stati Uniti.

Dalle urne si sono definiti i 3 gironi:

Girone A: Francia, Colombia, Canada, Nuova Zelanda.

Girone B: USA, CAF 2 (Zambia o Marocco), Germania Australia.

Girone C: Spagna, Giappone ,CAF 1 (Nigeria o Sudafrica), Brasile.

La Spagna cerca il bis dopo la vittoria del Mondiale

Le Campionesse del mondo in carica della Spagna si presentano a Parigi 2024 come la squadra maggiormente accreditata alla vittoria finale.

Le iberiche hanno ottenuto per la prima volta nella storia una quota Olimpica nel calcio femminile e sono inserite nel gruppo C con Giappone, Brasile e la prima qualificata CAF.

Il Canada, oro Olimpico a Tokyo 2020, è inserito nel gruppo A insieme alle padrone di casa della Francia, mai giunta a medaglia nel calcio femminile ai Giochi.

L’oro manca invece da Londra 2012 per la squadra degli Stati Uniti, che riparte dal gruppo B con la Germania, l’Australia e la seconda qualificata CAF.

Le partite si svolgeranno in sette città:

  • Bordeaux
  • Lione
  • Marsiglia
  • Nantes
  • Nizza
  • Parigi (Stadio Parco dei Principi)
  • Saint-Etienne

Che format avrà il Torneo Olimpico di calcio femminile?

Saranno 12 le squadre partecipanti a Parigi 2024 nel torneo femminile di calcio. Le formazioni sono state divise in tre gironi da quattro ciascuno. Al termine della fase eliminatoria accederanno ai quarti di finale le prime due classificate di ogni girone e le due migliori terze classificate. Seguirà una fase a eliminazione diretta fino alle finali primo-secondo posto e terzo-quarto posto, con relativa assegnazione delle medaglie.

Le ultime due squadre dei gironi saranno determinate durante il Torneo di Qualificazione Olimpica femminile CAF che si disputerà dal 1° al 9 aprile. In lizza ci sono Nigeria e Sud Africa in corsa per il posto CAF 1, mentre Marocco e Zambia si giocheranno il posto CAF 2.

 

Serena Landa, H&D Chievo Women: “L’obiettivo adesso sarà mantenere il quinto posto”

Gran weekend per Serena Landa, autrice di quattro reti al Pavia nel successo per 6-2 del suo Chievo. Al termine della partita, l’attaccante Clivense si è fermata ai microfoni di Be.Pi TV per un commento sulla gara e, più in generale, sulla stagione della sua squadra.

Allora sinceramente non ho mai fatto quattro gol, ma sono molto felice della vittoria della squadra e dei quattro gol che ho fatto e mi portano a quota 11“.

Primo tempo dominato assolutamente da noi, ed è quello che in realtà volevamo. Secondo tempo, secondo me, siamo calate. Loro sono venute un po’ fuori, hanno fatto due gol su errori nostri, dove dovremmo migliorare, però comunque 6-2 è un risultato di cui essere felici“.

Credo che finalmente stanno uscendo tutte le nostre caratteristiche, e la nostra potenzialità. Prima facevamo un po’ fatica a segnare, a finalizzare, e adesso con il lavoro che portiamo avanti da 6 mesi, finalmente si stanno vedendo anche i risultati“.

Ci siamo poste un obiettivo, che era quello di arrivare sul quinto posto. Adesso ci siamo riuscite, ma l’obiettivo sarà adesso mantenerlo, anche puntare al quarto, ma ovviamente siamo consapevoli che sono tanti punti sopra. Ma noi ce la giocheremo con tutte, anche con quelle di alta classifica“.

Diciamo che il tiro-cross è un marchio di fabbrica [ride], ma non lo provo durante l’allenamento. Con sincera verità, oggi il quarto gol è venuto che era un cross che era per Begal, però è entrato, va bene così [ride]“.

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