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Chiara Piccini, Rinascita Doccia: “Partita difficile. Andremo in Sardegna con la voglia di riscattarci”

Credit Photo: Rinascita Doccia

La Rinascita Doccia dipinge per la ventesima volta il proprio quadro di campionato, ma lo fa con un colore cupo poiché reduce da una sconfitta imponente subita davanti all’ostico Lumezzane. Le sei reti contro una sono parecchie da digerire (non è mancata, in ogni caso, la consapevolezza che l’opposta avrebbe potuto dare del filo da torcere, vista la corsa al primo posto in graduatoria), l’unico goal siglato, però, fa comunque parte di una reazione, e da quella sicuramente si dovrà ripartire. Domenica, infatti, sarà subito trasferta: ci sarà la Tharros a fare da padrona di casa in quel di Oristano.

Sulla prestazione andata in scena più recentemente, è stato il centrale difensivo mancino di ruolo, classe 2001 rossoblù Chiara Piccini, ad affermare: “Sapevamo che sarebbe stata una partita molto difficile, anche perché consapevoli delle qualità tattiche e atletiche della squadra.
Loro sono partite molto forti e i due gol che abbiamo subito nei primi minuti ci hanno complicato ancora di più la gara; nonostante ciò, abbiamo cercato di creare qualcosa ed il goal ne è la prova“.

Sette i punti collezionati finora, per un quattordicesimo posto attuale.
La prossima giornata darà modo di evitare il ripetersi del “difetto” citato. Sulla ospitata sarda la stessa calciatrice ha poi continuato, dicendo: “Sono certa che andremo in Sardegna con la voglia di riscattarci e con l’intento di portare a casa dei punti; sarà una partita difficile, anche perché parliamo di una squadra molto ostica e con buone individualità. Cercheremo di dare il nostro meglio e di tirar fuori le nostre qualità!“.

La prima Concacaf W Gold Cup va agli Stati Uniti, in uno “Snapdragon Stadium” Sold Out

La CONCACAF W Gold Cup, neonata competizione che ha coinvolto le migliori nazionali calcistiche femminili di Nord, Centro, Sudamerica e Caraibi, è giunta al termine lo scorso 10 marzo in una finale che ha visto gli Stati Uniti imporsi di misura sul Brasile, con il punteggio finale di 1 a 0. Le due nazionali si erano già incontrate ben tre volte in finale, tutte vinte dagli Stati Uniti con un solo goal di scarto.

Il big match della finale ha registrato il sold out allo Snapdragon Stadium di San Diego, con più di 30mila tifose e tifosi a supportare le loro atlete, numeri che non erano mai stati rilevati negli Stati Uniti per questo torneo femminile. Il goal del capitano Lindsey Horan, arrivato nel recupero della prima frazione di gioco, ha trascinato le compagne ad aggiudicarsi il primo titolo di questa nuova competizione che sostituisce la precedente CONCACAF Cup.

Gli Stati Uniti hanno terminato la competizione segnando 15 goal, di cui tre della sola Lindsey Horan, capitano in finale. A vincere il Golden Ball di migliore giocatrice del torneo è stata Jaedyn Shaw, mentre il Golden Glove è andato al portiere Alyssa Naeher. Gli Stati Uniti si sono inoltre aggiudicati il premio Fair Play.

La formula rinnovata del torneo, analogo alla Nations League e ideato nel dicembre del 2020 per aumentare il numero di partite giocate dalle nazionali del CONCACAF, passa da otto a dodici squadre, comprendendo in questo numero: otto nazionali della confederazione precedentemente menzionata, di cui le due qualificate per le Olimpiadi estive e le sei promosse grazie alle qualificazioni – Stati Uniti, Canada, Messico, Panama, Costa Rica, Porto Rico, El Salvador, Repubblica Dominicana – e le prime quattro classificate della Copa AmÉrica Femenina, facenti parte del CONMEBOL sudamericano – Brasile, Colombia, Argentina, Paraguay. Si tratta, dunque, di una competizione continentale che coinvolge due confederazioni. Le partite sono state disputate negli Stati Uniti, toccando lo Snapdragon Stadium di San Diego, il Dignity Health Sports Park di Carson, lo Shell Energy Stadium di Houston e il BMO Stadium di Los Angeles.

Calcio Femminile Italiano: Ilaria Cocino

Futsal+17 femminile, al Giulio Onesti il primo storico raduno. Tisci: “Crediamo e investiamo nel sistema di sviluppo del movimento”

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Una pietra miliare. È con la consapevolezza di aver realizzato un passaggio fondamentale per lo sviluppo del calcio a 5, che viene ufficializzata la nascita del progetto Futsal+17 anche per l’area femminile: dal 14 al 17 marzo, presso il CPO Giulio Onesti di Roma si terrà il primo storico raduno del progetto dedicato allo sviluppo del calcio giovanile, questa volta con una chiara direzione a rimbalzo controllato. Se da qualche anno ormai, sulla scia dei Calcio+ sono stati avviati i progetti Futsal+17 e 15 al maschile, a partire da giovedì anche il movimento femminile avrà un suo punto di partenza.

TISCI. “Da sempre come SGS crediamo e investiamo nelle sinergie che il sistema deve saper attivare per sviluppare il movimento: non c’è vertice nel calcio e tantomeno nel futsal senza una prospettiva e una pianificazione di medio-lungo termine che parte della base – ha dichiarato il presidente del Settore Giovanile e Scolastico della FIGC Vito Tisci -. Con il Futsal+ al femminile si completa quel percorso di filiera che parte dal territorio con le società accreditate di settore giovanile, supportate dalla visione e dalla programmazione condivisa con la Divisione Calcio a 5 e che vede la collaborazione tecnica e organizzativa del Club Italia per la formazione delle prime nazionali di riferimento”. A dimostrazione di ciò, per l’occasione sono state convocate calciatrici che provengono da diverse attività in costante monitoraggio sui territori attraverso i collaboratori locali (appartenenti agli staff delle Nazionali di calcio a 5, responsabili tecnici dei CST di futsal e delegati regionali di calcio a 5), valorizzando sia il percorso di giocatrici che nella passata stagione hanno partecipato a competizioni regionali nell’Under 15, quanto le visionature svolte in quelle regioni dove sono stati attivati i Centri di Sviluppo Territoriale (CST). Fra le convocate sono presenti anche 4 calciatrici che hanno intrapreso il percorso dei Centri Federali Territoriali (CFT) o nelle selezioni territoriali nell’ambito del progetto Calcio+15 femminile.

BERGAMINI. Dimostra tutta la sua soddisfazione, in relazione alla nascita di questo progetto, anche il presidente della Divisione Calcio a 5 Luca Bergamini: “Ho sempre pensato che la crescita del calcio a 5 debba partire dal lavoro svolto sul territorio con i giovani, e il progetto Futsal+ si sposa perfettamente con questa idea: la spinta della base, nel medio e lungo periodo, è la condizione necessaria per il miglioramento del vertice. Ringrazio la FIGC e il Settore Giovanile e Scolastico per la volontà di sviluppare anche per il femminile un progetto che ha già raggiunto ottimi risultati in ambito maschile, faccio i miei migliori auguri a tutte le ragazze e agli staff tecnici che saranno coinvolti nel primo raduno dell’Acqua Acetosa”.

GIUFFRIDA. Un passaggio storico che oggi trova già un riscontro anche in Nazionale maggiore: nel 2012 il capitano Ludovica Coppari e Nicoletta Mansueto parteciparono agli stage del Calcio+15, mentre Elena De Cao dell’Audace Verona in passato ha fatto parte delle Selezioni Territoriali del Veneto. Tutte e tre sono state convocate da Francesca Salvatore per le amichevoli di Taranto (18 e 19 marzo) contro l’Ucraina. “Sono contentissimo – racconta Sebastiano Giuffrida responsabile nazionale del Futsal+ e assistente allenatore della Nazionale femminile –. Quello di Roma è un passaggio fondamentale per lo sviluppo della disciplina e per costruire un percorso importante per le Nazionali. Molte federazioni stanno andando in questa direzione e questo è per noi un primo passo importante. Quello dei Futsal+, come avviene nel calcio, è un percorso di avviamento e di formazione delle giovani calciatrici: avranno l’opportunità di vivere un’esperienza di alto livello, entrando a contatto non solo con l’area sportiva, ma anche con quella psicologica e medica. Il nostro obiettivo non è la competizione, ma creare un modello di supporto alle Squadre Nazionali che, come avviene nel calcio, traggono i benefici del lavoro sui più giovani”.

Galli fa esultare ancora l’Italia: battuta 1-0 anche la Serbia. Sabato contro l’Inghilterra la sfida decisiva per andare all’Europeo

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Un colpo di testa per sognare ancora. Il gol di Giulia Galli, entrata nella ripresa, vale alla Nazionale Under 17 Femminile il secondo successo in due partite del Round 2 di qualificazione all’Europeo. A Stara Pazova, l’Italia ha superato 1-0 le padrone di casa della Serbia dopo il 3-0 di domenica alla Grecia: per staccare il biglietto per la fase finale, in programma a maggio in Svezia, servirà però battere sabato (ore 13) l’Inghilterra, che ha 6 punti come l’Italia ma una differenza reti migliore in virtù del 2-0 di oggi alle greche dopo il 3-0 di domenica alla Serbia.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile, da giocare tutta nella metà campo avversaria – l’analisi del tecnico Jacopo Leandri –. Ci voleva pazienza e alla fine le ragazze sono riuscite a trovare il gol, dopo aver mancato qualche occasione per imprecisione o per bravura del loro portiere. Abbiamo visto l’Inghilterra in questi giorni: è una buonissima squadra, con valori tecnici e fisici importanti. Ma anch’io alleno un’ottima squadra, che ha valori altrettanto importanti a livello tecnico e morale. Ce la giocheremo fino in fondo”.

LA PARTITA. Nel primo tempo, il predominio territoriale dell’Italia non si è concretizzato nel gol del vantaggio: al 36′, grande azione personale di Bedini, conclusa con un sinistro deviato da un difensore serbo, mentre prima dell’intervallo è stata Ferraresi ad andare vicina al gol. Nella ripresa, dopo una parata di Milinic su Romanelli, al 51′ la Serbia è rimasta in 10 per l’espulsione – per somma di ammonizioni – di Jovicic. Le Azzurrine hanno subito aumentato il ritmo alla ricerca del vantaggio: grande chance al 64′, con un cross da destra di Consolini e deviazione sotto misura della neoentrata Galli, su cui è stato prodigioso il riflesso di Milinic. Dentro, per l’assalto finale, anche Guglielmini, ma è stata Galli – come era accaduto domenica contro la Grecia – a sbloccare il risultato di testa, sfruttando un cross da destra di Cherubini sugli sviluppi di un calcio d’angolo. Italia quindi ha cercato in tutti i modi di trovare il secondo gol, che avrebbe pareggiato la differenza reti con l’Inghilterra, ma resta comunque ampiamente in corsa per la qualificazione. Sabato, però, ci sarà un solo risultato a disposizione.

ITALIA-SERBIA 1-0 (pt 0-0)
Italia: Nespolo; Consolini, Petruzziello (dal 22′ st Guglielmini), Lombardi, Santoro; Bedini (dal 22′ st Robino), Cherubini, Pieri (dal 13′ st Venturelli); Ferraresi (dal 1′ st Galli); Romanelli, Ventriglia. A disp.: Bucci, Cavallaro, Ieva, Copelli, Di Girolamo. All. Leandri

Serbia: Milinic; Sinanovic (dal 47′ st Mitic), Kurtes (dal 42′ st Vasic), And. Nikolic, Todorovic (dal 42′ st Miladinovic); Popov, Draganic, Ana Nikolic (dal 50′ st Ninkovic); Topalov, Popovic, Jovicic. A disp.: Stefanovic, Kuzmanovic, Zarubica, Panic, Lukic. All. Petrovic

Marcatrice: 35′ st Galli

Arbitro: Bockova (Slovacchia). Assistenti: Ukropova (Slovacchia), Reiten (Norvegia). Quarto ufficiale: Jensen (Norvegia)

Note: espulsa Jovicic (S) al 4′ st per somma di ammonizioni. Ammonite: Petruzziello (I), Lombardi (I), Popov (S), Kurtes (S), Ferraresi (I), Ana Nikolic (S)

Il calendario del Gruppo A6 (10-16 marzo) – Stara Pazova (Serbia)

Prima giornata (domenica 10 marzo)
Grecia-ITALIA 0-3
Inghilterra-Serbia 3-0

Seconda giornata (mercoledì 13 marzo)
Inghilterra-Grecia 2-0
ITALIA-Serbia 1-0

Terza giornata (sabato 16 marzo)
Ore 13: ITALIA-Inghilterra
Ore 13: Serbia-Grecia

Classifica: Inghilterra (d.r. +5) e ITALIA (d.r. +4) 6, Serbia e Grecia 0

Azzurra Massa, Meran Women: “Ora più che mai vedo una squadra con un cuore enorme”.

photo credit: Meran Women ASD

In occasione della ventesima giornata del campionato di serie C girone B, il Meran Women ha giocato in casa contro il Venezia 1985 vincendo per 2-0.
Si tratta di un’altra buona prova della squadra di Merano che settimana dopo settimana dimostra tutto la propria qualità e il proprio valore dovuto non soltanto alle prestazioni sul campo ma anche alla squadra coesa e affiatata capace di superare, assieme, anche i momenti di difficoltà.

La partita, che ha visto scontrarsi due squadre della parte alta della classifica si preannunciava difficile già sulla carta e sul rettangolo verde non ha che confermato i pronostici.
Desiderosi di vincere, i due schieramenti in campo hanno disputato il match in maniera fisica e, nonostante il buon ritmo generale,  si è visto un bel gioco solo a tratti.
Le occasioni per sbloccare la gara sono state poche, ma il Meran è stato bravo nell’approfittare di quelle che si sono presentate.
Capitan Nischler al minuto 80 ha ufficialmente aperto la gara e Massa, sette minuti dopo il 90′, l’ha chiusa.

Azzurra Massa, attaccante classe 1999 del Meran Women e autrice del gol del 2-0, al termine della partita ha dato la sua opinione in merito. C’era sin da subito la consapevolezza che non sarebbe stata una partita facile, tuttavia la squadra alto atesina è rimasta focalizzata sul proprio obiettivo.
La consapevolezza dei propri mezzi e possibilità poi hanno fatto il resto:

“Sapevamo che sarebbe stata una partita scomoda e difficile ma, come ogni domenica, avevamo sempre e solo un unico obiettivo. Ora più che mai vedo una squadra con un cuore enorme e proprio per questo ieri abbiamo portato a casa 3 punti importantissimi. Non sempre siamo riuscite ad esprimere il nostro gioco ma, quando l’abbiamo fatto, appunto abbiamo segnato 2 goal.
Siamo forti e ad oggi siamo più consapevoli tutte dei nostri mezzi. Continueremo su questa strada”

Ilaria D’Ugo, Pavia Academy: “Lavorare in due settimane, non permette di vedere subito i frutti di questo lavoro”

Non la giornata che il Pavia Academy si aspettava domenica a Cuneo. Le Azzurre si inchinano alla Freedom per 2-0 e rimangono invischiate nella lotta per non retrocedere. Al termine della partita, ai microfoni di Be.Pi TV è intervenuta Ilaria D’Ugo, difensore pavese, per commentare la partita delle sue.

È stata una partita difficile, soprattutto per il campo, che non era in condizioni. Abbiamo faticato molto sia per la forma fisica sia per il campo, ma comunque stiamo cercando di trovare una forma e di adattarci a un nuovo sistema“.

Sarà un processo veramente lungo. Stiamo cercando di assimilare il più velocemente possibile [i principi del nuovo allenatore]. Chiaramente lavorare in due settimane, non permette di vedere subito i frutti di questo lavoro, però stiamo lavorando bene e speriamo che nelle prossime partite potranno vedersi i risultati“.

Durante gli allenamenti vediamo che comunque le qualità ci sono, e bisogna tirare fuori più grinta in queste partite, soprattutto come quella di oggi (domenica, ndr)“.

Jessica Nasso, Baiardo: “Avversario ostico e ben organizzato, ma la squadra è riuscita a vincere”

Credit Photo: Angelo Baiardo

Grande impresa quella confermata dall’Angelo Baiardo in campo piemontese: un risultato che probabilmente non ci si aspettava, ma che ha evidenziato quanto questo campionato possa regalare ancora delle inedite sorprese!

La vittoria di 2-1 (che ha regalato tre punti importantissimi a questo punto del cammino ligure) davanti alla terza forza di categoria Moncalieri ha potuto esprimere il potenziale in termini di crescita della compagine, tornata più forte da una prima fase stagionale alquanto complicata, non solo in riferimento ai risultati amari forzatamente digeriti, ma anche per la questione (per fortuna risolta) infortuni.
Complice del vantaggio la doppietta di Alessia Calcagno.

A commentare il buon lavoro fatto dalla propria squadra in un post gara è stata la centrocampista classe ’91 Jessica Nasso che ha affermato: “Prestazione difficile su un campo quasi impraticabile e contro un avversario ostico e ben organizzato. La squadra è riuscita ugualmente a vincere con la giusta grinta che ci contraddistingue. Siamo riuscite a portare a casa tre punti fondamentali per il nostro percorso“.

Michele Ardito, Freedom FC Women: “Questa squadra lavora tantissimo ogni settimana”

Domenica trionfale per la Freedom FC Women, vincente 2-0 sul Pavia nello scontro diretto per la salvezza. Tra incertezza dovuta alla nevicata del mattino, e un po’ di “ansietta” pre-partita per cercare di conquistare la prima vittoria casalinga della stagione, la squadra piemontese ha vinto lo stesso, dominando anche il match per lunghi tratti. Per questo, Michele Ardito, l’allenatore, è intervenuto ai microfoni di Be.Pi TV per fare i complimenti alla società e al suo staff, oltre alla squadra e alla Primavera.

È stata una partita molto sentita dalla squadra, perché tutta la settimana abbiamo lavorato su questo aspetto. Non doveva diventare un peso questa vittoria da cercare in casa, ma dovevamo cercarla per fare punti e migliorare questa classifica contro un’avversaria implicata, anche lei come noi, per il discorso salvezza. Quindi è stata una partita che ci vedeva chiaramente un po’ nervose. Poi il discorso della neve, complimenti alla società perché è riuscita a ripulire un campo, e vorrei ricordare che fino alle 11:30 qui stamattina nevicava, quindi complimenti alla società e a tutti gli addetti ai lavori che hanno permesso alla squadra di scendere regolarmente in campo alle 2 [del pomeriggio]“.

Un primo tempo secondo me, nonostante abbiamo chiuso in vantaggio, in cui siamo andate non bene, perché come dicevo prima sentivamo la partita. Le ragazze, nonostante tutto, la sentivano molto forte questa responsabilità, come giusto che sia. E quindi faccio un applauso a tutta la squadra perché hanno lavorato (e stanno lavorando) forte. Io posso soltanto ringraziarle. Poi è chiaro, qualche individualità ci permette di fare un po’ la differenza. Adriana Martín, Giatras, Burbassi… ma un po’ tutta la squadra. È chiaro che poi il singolo alza di più la qualità di questa squadra“.

Non guardiamo la classifica. Non dobbiamo guardarla ancora perché ogni domenica, come abbiamo visto, è una battaglia. Ci sono le emozioni delle giocatrici, che in questo campionato si trovano a fare una prima esperienza. Anche oggi abbiamo fatto esordire due ragazze della Primavera aggregate con noi. Quindi ringrazio anche la Primavera perché si sta sacrificando tantissimo a fornire alla Prima Squadra delle giocatrici, e quindi togliere quella che potrebbe essere una qualità in più per loro. Quindi grazie anche alla Primavera“.

Io dico grazie anche al mio staff, perché sta dando quel contributo che serve per far sì che questa squadra giri in questo modo. Ma non abbiamo cambiato niente di particolare. Però probabilmente abbiamo dato delle regole e un sistema di gioco un po’ più adatto a loro. Si sentono più tranquille, lavoriamo tantissimo. Non dimentichiamocelo perché questa squadra lavora tantissimo ogni settimana“.

Marco Galletti, dopo la caduta con la Lazio: “L’approccio è stato buono, le ragazze sono state brave, ma giocavamo contro una squadra superiore”

La Res Roma women, di Marco Galletti, cade contro la capolista Lazio per 3 a 1, giocando a testa alta e subendo la superiorità tecnica delle avversarie.

Il suo tecnico, al termine del match, conferma questo: “Devo dire, ammette il tecnico della Res Roma Women, che le ragazze sono entrate bene in campo, l’approccio è stato buono, le ragazze sono state brave, ma anche come lo sono state domenica scorsa contro il Parma. Quest’ oggi giocavamo in casa di una delle squadre pretendenti al titolo, sapevamo che era difficile, però le mie si sono comportare bene. Peccato che prendiamo un gol su calcio di rigore, dal mio punto di vista abbiamo pure avuto una buona reazione, su di un calcio d’angolo ed in una altra occasione di Clemente; poi è ovvio che giocando contro lo Lazio, che ti concede poco, è ovvio che tu devi essere bravo a sfruttare le poche occasioni che ti concedono”.

“Oggi mi è piaciuto l’approccio sul campo, forse sullo 0 a 0 l’occasione di Clemente, che ha messo un traversone invitante (con nessuna delle nostre a metterla dentro) poteva cambiare il match. Queste occasioni, come ho già detto, devono essere sfruttate al massimo certo con è che con i “ma” si riesce a risolvere la partita”.

Adesso per la RES ci sarà un’altra gara molto difficile: contro la Ternana di Fabio Melillo, sempre ai piani alti di classifica, e con le dirette inseguitrici (Freedom e Pavia) che potrebbero guadagnare punti preziosi per la classifica.

Soncin torna al Viola Park per incontrare la Fiorentina: riprende il tour del Ct nei centri sportivi dei club di Serie A

Credit Photo: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Riprende il tour di Andrea Soncin nei quartier generali dei club di Serie A. Il Ct della Nazionale Femminile, che prima delle due amichevoli di fine febbraio aveva già completato il giro di tutti i centri sportivi delle protagoniste del massimo campionato, torna al Viola Park – dove meno di tre settimane fa la sua Italia ha affrontato l’Irlanda – per far visita alla Fiorentina.

Soncin, accompagnato dalla vice Viviana Schiavi, dal collaboratore tecnico Maurizio Peccarisi e dal preparatore atletico Mattia Toffolutti, ha seguito l’allenamento della squadra, che dopo aver conquistato l’accesso alla finale di Coppa Italia sabato è attesa dalla prima partita della poule scudetto in casa del Sassuolo. La delegazione azzurra, accolta dal direttore generale del club Joe Barone e dal direttore sportivo Simone Mazzoncini, si è intrattenuta con il tecnico Sebastian De La Fuente e con le giocatrici, alcune delle quali – come Baldi, Catena, Longo, Severini e Schroffenegger – convocate dal Ct nell’ultimo raduno.

Le visite alle società di Serie A proseguiranno anche nelle prossime settimane. L’inizio delle qualificazioni a Euro 2025 è sempre più vicino – il 5 aprile a Cosenza l’esordio con i Paesi Bassi – e Soncin vuole continuare a seguire da vicino il lavoro delle squadre e delle calciatrici italiane.

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