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Sofia Colombo, Lazio Women: “Questa squadra ha moltissimi margini di crescita”

Credit Photo: Lazio Women

Al termina del derby vinto 3-1 contro la Res Roma, la centrocampista della Lazio Sofia Colombo, ha rilasciato le sue dichiarazioni attraverso i canali istituzionali del club.

“Sono tre punti importantissimi. Siamo molto contente del risultato, – afferma Sofia Colombo – abbiamo lavorato sodo in settimana per arrivare a questo. Molte giocate erano preparate a memoria, o ‘al buio’ come diciamo noi, e siamo contente.”

Il derby vinto contro la Res Roma poteva essere una gara ‘trappola’. La  meritata vittoria è figlia dell’impegno di un gruppo che non smette di migliorarsi. Partita dopo partita si alza l’asticella del livello della squadra.

“Questa squadra ha moltissimi margini di crescita. Sono felice di far parte di questo gruppo, soprattutto per le mie compagne. Ogni partita dimostriamo sempre di più che possiamo crescere e fare di meglio.”

A dieci giornate dal termine del campionato di Serie B, si fa sempre più avvincente il duello con l’altra regina del torneo, la Ternana, vittoriosa anche nell’ultima giornata giocata.

“I dettagli sono importanti. Anche un solo punto può fare la differenza e noi lo sappiamo bene” – conclude la centrocampista della Lazio.

Altri tre punti fondamentali per Sofia Colombo e compagne ottenuti nella gara di domenica. La consapevolezza delle proprie capacità, in simbiosi con la fame di vittorie, costituiscono gli ingredienti principali per lottare duramente fino alla fine per la vittoria del campionato di Serie B. L’esito del duello sarà incerto fino all’ultima giornata.

Ternana e Lazio sempre più leader del campionato, non sbagliano Cesena e Parma

Credit Photo: Emanuele Ubaldi - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

17 vittorie in 20 giornate: dopo la 20ª di Serie B, Ternana e Lazio sono sempre più salde al primo posto in classifica (appaiate a quota 53) grazie ai successi contro Arezzo e Res Women nel turno di campionato appena concluso. Rossoverdi e biancocelesti rimangono al comando con quattro punti di vantaggio sul Cesena (tornato a vincere in questa domenica con il Tavagnacco) e sette sul Parma, reduce dal 2-0 sulla San Marino Academy. A -11 dalle Ducali resta l’Hellas (3-0 contro il Ravenna fanalino di coda), che continua a godere di un piccolo margine nei confronti delle rivali cittadine del Chievo, che passano di misura nella gara interna con il Brescia. A metà classifica fa un passo avanti il Bologna, che batte il Genoa in esterna e sale a quota 26 – per le emiliane sono ben 11 ora i punti che le separano dalle ultime tre posizioni. In chiave salvezza, invece, prezioso il 2-0 della Freedom sul Pavia, con le cuneesi che trovano la prima gioia stagionale davanti ai loro tifosi e che in virtù del risultato odierno superano proprio le rivali lombarde in graduatoria. Per San Marino, Tavagnacco e Ravenna maturano invece il 13°, 14° e 17° ko nel torneo cadetto in corso.

Le prime della classe non accennano ad arrestare la loro corsa verso la promozione: nella domenica di Serie B appena terminata la Ternana di Melillo rifila all’Arezzo un secco 3-0 – al Gubbiotti decidono le reti di Pirone (capocannoniere nel torneo), Vigliucci e Porcarelli. 3-1 invece della Lazio di Grassadonia nel derby capitolino con la Res Women – a segno nel match per le biancocelesti Moraca ed Eriksen (entrambe su calcio di rigore) e Visentin, mentre per le giallorosse Verrino dal dischetto in pieno recupero.

Alle spalle delle prime della classe torna a vincere il Cesena, che si dimentica dell’1-2 incassato nello scorso weekend con la San Marino e batte con un sonoro 6-0 il Tavagnacco grazie alle reti di Jansen, Cuciniello, Lonati, Mak, Sechi e Milan. Sedicesima vittoria per le romagnole, che mantengono il terzo posto a -4 dalle prime due. Centra il terzo successo di fila invece il Parma di Colantuono, che a Noceto supera 2-0 la San Marino Academy con i gol di Kongouli e Distefano.

Dietro alle due formazioni emiliano-romagnole sorridono in questo turno anche le due venete che le inseguono – Hellas e Chievo Verona. Le gialloblù di Pachera calano il tris sul campo del Ravenna (marcatrici della gara Zanni, Peretti e Sondergaard); mentre le undici di Ulderici conquistano i tre punti grazie alla rete decisiva di Begal al 45’. Sesto posto per queste ultime con due lunghezze di vantaggio sul Genoa, sconfitto in casa dal Bologna. Al Gambino di Arenzano le Grifoncine subiscono al 14’ la rete di Gelmetti e al 62’ quella di Farina; illusoria quella di Ferrato al 76’. Al triplice fischio festeggiano le ospiti di Bragantini, che conquistano l’ottava vittoria e salgono a 26 punti in classifica, con un incoraggiante +11 sulla zona retrocessione.

Nella parte più bassa della classifica, infine, spicca lo scontro diretto tra Freedom e Pavia vinto dalle piemontesi di Ardito, che battono 2-0 le lombarde di Wergifker. Decisive a sancire il primo successo delle cuneesi al Fratello Paschiero nel campionato 23/24, le reti di Asta e Martin tra primo e secondo tempo.

Risultati della 20ª giornata di Serie B 2023/24

Cesena-Tavagnacco 6-0
12’ Jansen (C), 31’ Cuciniello (C), 45’+1’ Lonati (C), 48’ Mak (C), 54’ Sechi (C), 90’+1’ Milan (C)

Freedom-Pavia 2-0
42’ Asta (F), 73’ Martin (F)

Genoa-Bologna 1-2
14’ Gelmetti (B), 62’ Farina (B), 76’ Ferrato (G)

H&D Chievo Women-Brescia 1-0
45’ Begal (C)

Lazio-Res Women 3-1
24’ rig. Moraca (L), 28’ Visentin (L), 47’ rig. Eriksen (L), 90’+4’ rig. Verrino (R)

Parma-San Marino Academy 2-0
18’ Kongouli (P), 46’ Distefano (P)

Ravenna-Hellas Verona 0-3
25’ Zanni (V), 34’ Peretti (V), 40’ Sondergaard (V)

Ternana-Arezzo 3-0
22’ Pirone (T), 47’ Vigliucci (T), 79’ Porcarelli (T)

Programma della 21ª giornata di Serie B 2023/24

Domenica 17 marzo
Bologna-H&D Chievo Women
Brescia-Lazio
Freedom-Ravenna
Hellas Verona-Parma
Pavia-Cesena
Res Women-Ternana
San Marino Academy-Arezzo
Tavagnacco-Genoa

Il Lumezzane cala la sestina al Rinascita Doccia

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane coglie la sedicesima vittoria nel Girone C di Serie C, imponendosi sul campo del Rinascita Doccia per 6-1. In classifica, quando mancano dieci partite, le rossoblù di Nicoletta Mazza restano ad un punto dalla capolista Orobica, ma sono seconde da sole grazie al ko del Moncalieri contro l’Angelo Baiardo. Domenica prossima il Lume riceverà il Monterosso battuto 4-0 dal Ivrea.

Valgobbine avanti già di due gol dopo tre minuti: il primo lo firma Elisa Zappa, che batte Baglioni con un tiro da fuori, il secondo lo realizza Rafiat Sule, ma quest’ultima non s’accontenta, e al 35’ fa doppietta e 3-0 lumezzanese.

Nel secondo tempo Camilla Ronca potrebbe segnare subito lo 0-4 valgobbino, Baglioni le nega la gioia del gol, ma nulla può fare contro Marta Basso che al 13’ fa poker. Sei istanti dopo Mani trova la marcatura della bandiera toscana, soltanto che il Lumezzane riesce a trovare ulteriori due reti con Arianna Cattuzzo nel finale di partita.

RINASCITA DOCCIA: Baglioni, Buratti, Innocenti, Sabatino, Piccini, Metti, Campi, Gozzi, Mani, Viggiano, Schiavone. A disp: Innocenti, Brunetti, Saastad, Battistini, Mancin, Papi. All: Bellucci.
LUMEZZANE: Meleddu, Viscardi, Barcella, Galbiati, Licari (67’ Muraro), Bianchi (60’ Valesi), Zappa, Redolfi (52’ Camilla Ronca), Sule (52’ Paris), Luana Merli (45’ Cattuzzo), Basso. A disp: Gilardi, Forelli, Canobbio, Mariani. All: Mazza.
ARBITRO: Dasso di Genova.
MARCATRICI: 2’ Zappa (LUM), 3’ e 35’ Sule (LUM), 58’ Basso (LUM), 64’ Mani (RD), 72’ e 80’ Cattuzzo (LUM).

San Marino Academy: il Parma segna nel primo tempo e stavolta non concede rimonte

Credit Photo: Pierangelo Gatto - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Le Titane non riescono a dare seguito all’impresa della settimana precedente, trovando sulla propria strada un Parma determinato nella sua ricerca del terzo successo consecutivo e concentratissimo nella gestione dei momenti della partita, anche per evitare di ricadere nella situazione verificatasi all’andata, quando le Biancoazzure seppero rimontare le Ducali dallo 0-2 del primo tempo al 2-2.

Dato che squadra che vince non si cambia, Giacomo Venturi conferma per intero le undici del derby. Aspettandosi probabilmente una San Marino Academy ancora galvanizzata da quel successo, il Parma parte a marce molto alte. Al 1′, Distefano sfreccia a sinistra e mette un cross forte e teso per Gago, presa leggermente in controtempo. Peare però non si fida e concede il primo di una lunga serie di calci d’angolo. Da uno di essi, battuto corto, origina un cross basso di Nichele su cui si avventa Benedetti: la 46 si stacca bene dalla marcatura ma spara alto, con deviazione. Il Parma resta lì e nel giro di poco Limardi deve superarsi sulla botta dalla distanza di Masu: la palla vola verso l’incrocio dei pali, là dove la mano del portiere ospite compare all’ultimo a negare quello che sarebbe stato eurogol. Sull’angolo successivo, Gago sbuca in solitaria alle porte dell’area piccola ma incredibilmente manda a lato. Poco dopo, lungo lancio di Rizza per il movimento in profondità di Distefano, che sfugge alla trappola del fuorigioco ma per un’unghia non arriva sul pallone. E non è in posizione irregolare neanche Kongouli quando, al quarto d’ora esatto, si presenta sola davanti a Limardi salvo sbagliare clamorosamente la misura del diagonale. Tre minuti dopo, la difesa sbroglia su corner, Distefano rimette in mezzo per Kongouli che in un fazzoletto si gira e conclude all’angolino, complice anche una deviazione.

Dalla parte opposta del campo non arrivano conclusioni verso la porta di Capelletti. Ne arriva invece una di Distefano poco prima della mezz’ora. La 27 parte da sinistra e si accentra, esplodendo un mancino dal limite che trova attenta Limardi. Intanto in casa biancoazzurra si fermano, molto doloranti, prima Gardel e poi Barbieri. I soccorsi, lunghi, permettono ad entrambe di rientrare. Di là, problema per Nichele, anch’esso affrontato nel corso di una lunga interruzione di gioco. E anche in questo caso, fortunatamente, la giocatrice rientra. Durante la momentanea assenza di Barbieri, il Parma va vicinissimo al raddoppio. Limardi sbaglia la misura del rinvio e Gago, dopo aver saltato Gardel, calcia a botta sicura, trovando la risposta – e l’immediato riscatto – del portiere biancoazzurro. Si arriva alle porte di un lungo extra-time. Lì il Parma avvicina ancora il bersaglio grosso con la conclusione dalla distanza di Kongouli: palla che sibila vicino al ‘sette’. Una quarantina di secondi dopo, Gago sfrutta le sue lunghe leve per fare il vuoto a sinistra, prima di apparecchiare centralmente per Distefano che di prima intenzione manda la sfera sotto la traversa. Dopo tanto altruismo, Gago si mette in proprio al 49’, seminando un paio di avversarie palla al piede prima di incrociare un mancino che sbatte sul “coccodrillo” di Carlini, autrice di un portentoso quanto provvidenziale recupero.

Nella ripresa Venturi inserisce subito Bonnín per Manzetti, ridisegnando a quattro la linea difensiva che era partita a tre. Il cambio di modulo aiuta la San Marino Academy ad alzare il baricentro. Al 7’ Giuliani effettua la prima conclusione verso la porta ducale. L’iniziativa è di Giuliani, che calcia dalla lunghissima distanza trovando preparata Capelletti. Ma è anche il segnale che le Titane vogliono qualcosa in più da sé stesse rispetto al primo tempo. La cosa è tanto vera che a distanza di pochissimi minuti Barbieri e compagne costruiscono la propria miglior occasione. La palla inizialmente transita proprio dai piedi del capitano, che apre a destra per Bonnín. La spagnola mette un cross un po’ lungo per Puglisi che ha il merito di credere nelle riconquista del pallone e poi di offrirlo sapientemente a Bertolotti: la 8 arriva con i tempi giusti all’appuntamento ma calcia con coordinazione precaria. Il Parma risponde con un’altra accelerazione di Distefano seguita da un cross potente su cui Limardi mette i pugni. Kongouli raccoglie a beneficio di Gago, che due volte, ad un passo dalla linea di porta, è costretta a “litigare” con Limardi, perfetta nella doppia schermata. Dalla panchina della San Marino Academy emergono Prinzivalli e Carrer e la seconda è subito pericolosissima con un mancino dal limite che sfiora l’incrocio dei pali. Sull’altro fronte entra l’ex Di Luzio e anche lei impiega poco per rendersi protagonista di una bella giocata, ossia un cross calibrato col contagiri per la testa di Gago che cerca di piazzare la sfera sul secondo palo, senza trovarlo. In casa Academy entrano prima Pirini e poi Menin. Puglisi ci prova da lontano come Giuliani, e anche qui Capelletti non deve fare parate straordinarie. Il mancino di Carrer si conferma caldo: anche la 7 cerca gloria dalla distanza, in questo caso direttamente da calcio di punizione, mandando di poco alto sopra la traversa. Il Parma passa in modalità gestione e la San Marino Academy fatica a tornare pericolosa. L’ultima diapositiva della gara è il colpo di testa in torsione di Di Luzio che trova attenta Limardi sul proprio palo.

La San Marino Academy torna momentaneamente dietro alla Freedom, ma non concede terreno al Tavagnacco e non ne perde dal Pavia, oltre che dalla Res Roma. La lotta salvezza, insomma, resta più aperta e più incerta che mai.

PARMA – SAN MARINO ACADEMY 2-0

PARMA (4-3-3): Capelletti; Rizza, Ambrosi, Masu (90+1’ Perin), Williams; Silvioni, Nichele (46’ Corazzi), Benedetti; Gago, Kongouli (75’ Ferin (90+1’ Nozzi)), Distefano (75’ Di Luzio) All. Salvatore Colantuono

A disposizione: Frigotto, Marchetti, Cini, Orsenigo

SAN MARINO ACADEMY (5-3-2): Limardi; Ladu, Manzetti (dal 46’ Bonnín), Gardel ( 58’ Prinzivalli), Carlini, Peare; Giuliani, Bertolotti (58’ Carrer), Puglisi; Barbieri (67’ Pirini), Tamburini (79’ Menin) All. Giacomo Venturi

A disposizione: Montanari, Montalti, Mariotti, Buonamassa

ARBITRO: Mansour Faye di Brescia
ASSISTENTI: Marco Tonti di Brescia – Gennantonio Martone di Monza

AMMONIZIONI: Distefano (P), Ladu (S)
RETI: 18’ Kongouli, 45’ Distefano

Serie B femminile, Lazio Women-Res Roma 3-1: tris nel derby e vetta mantenuta

La Lazio Women cala il tris nel derby contro la Res Roma e mantiene la vetta della classifica a braccetto con la Ternana nel campionato di Serie B femminile.

Allo stadio Mirko Fersini di Formello, sotto una pioggia battente che ha ritardato di qualche minuto l’inizio del match, le biancocelesti allenate da Gianluca Grassadonia trovano il vantaggio al 24′ grazie al rigore trasformato da Giuseppina Moraca (undicesimo gol in campionato). Raddoppio firmato da Noemi Visentin con un colpo di testa al 28′, su un cross al bacio di Moraca. Nel secondo tempo, la Lazio chiude la partita al 47′, ancora su rigore, realizzato questa volta dalla danese Louise Eriksen. La Res Roma trova il gol della bandiera con Giulia Verrino solo al 94′, per un rigore concesso dall’arbitro dopo un fallo di Raffaella Giuliano.

Lazio e Ternana a quota 53 punti mantengono 4 lunghezze di vantaggio sul Cesena terzo e 7 sul Parma quarto, compagini a loro volta entrambe vincenti in questo turno di campionato.

LAZIO (4-3-1-2): Guidi; Pittaccio, Mancuso, Reyes, Gothberg; Adami, Eriksen, Colombo; Moraca; Visentin, Gomes. All. Gianluca Grassadonia

RES ROMA (4-3-1-2): De Bona; Fracassi, Simeone, Liberati, Clemente; Massimi, Naydenova, Petrova; Boldrini; Duchnowska, Montesi. All. Marco Galletti

 

La Ternana supera l’Arezzo 3 a 0: Pirone, Vigliucci e Porcarelli, portano la 17° vittoria stagionale

Credit Photo: Ternana Femminile

Valeria Pirone nel primo tempo (quindicesima rete stagionale) e Chiara Vigliucci e Maddalena Porcarelli nella ripresa firmano la diciassettesima vittoria stagionale di Ternana Women (decima al “San Girolamo-Moreno Gubbiotti” di Narni) ai danni di A.C.F. Arezzo Femminile.

La compagine toscana, con l’esordio in panchina di Ilaria Leoni al posto dell’esonerato Mike Eracleous, nella prima mezz’ora oppone strenua resistenza alla formazione rossoverde, che prima dell’intervallo colpisce l’ennesimo palo.

Tuttavia il raddoppio siglato all’inizio del secondo tempo incanala il match lungo i binari giusti, anche perché la squadra amaranto costruisce una sola occasione (tiro ravvicinato oltre la traversa) mentre quella di mister Fabio Melillo ottiene il tris dopo averlo sfiorato in un paio di circostanze, anche prima del rosso diretto rimediato da Francesca Blasoni, che nel quarto d’ora finale lascia le compagne in inferiorità numerica.

Dunque risultato ineccepibile, che consente alla compagine rossoverde di conservare la vetta della classifica a quota 53 accanto a S.S. 2015 Lazio Women (vittoriosa per 3-1 nel derby capitolino contro Linkem Res Roma VIII) e con 4 punti di vantaggio su F.C. Cesena Femminile (che travolge per 6-0 U.P. Tavagnacco Femminile).

TERNANA WOMEN – A.C.F. AREZZO FEMMINILE 3-0

TERNANA WOMEN (3-5-2): Katia Ghioc; Eleonora Pacioni, Francesca Quazzico, Federica Di Criscio; Carola Zannini (28’ s.t. Flavia Lombardo), Sara Tui Gonzalez Rodriguez (42’ s.t. Jelena Marenic), Anastasia Ferrara (38’ s.t. Marta Maffei), Florin Simone Wagner (42’ s.t. Alice Berti), Chiara Vigliucci; Giada Tarantino (1’s.t. Maddalena Porcarelli), Valeria Pirone.

A disp.: Enrica Sacco, Katarzyna Siejka, Marika Massimino, Giulia Fusar Poli.
All: Fabio Melillo

A.C.F. AREZZO FEMMINILE (4-2-3-1): Carlotta Nardi; Bergròs Asgeirsdottir (11’ s.t. Melissa Toomey), Maria Giulia Tuteri, Francesca Blasoni, Sofia Lorieri; Carolina Paganini (19’ s.t. Giulia Martino), Marica Licco; Francesca Imprezzabile (40’ s.t. Claudia Cagnina), Giorgia Miotto (19’ s.t. Alessia Carcassi), Giada Gnisci; Costanza Razzolini (1’ s.t. Julia Diaz Ferrer)

A disp: Clara Holzer, Marta Perarnau Vives, Alice Tidona, Beatriz Parra Salas.
All: Ilaria Leoni

ARBITRO: Benito Saccà di Messina

ASSISTENTI: Giovanni Martino – Arshad Usman Ghani

RETI: 23’ p.t. Valeria Pirone, 2’ s.t. Chiara Vigliucci, 35’ s.t. Maddalena Porcarelli.

AMMONIZIONI: Francesca Quazzico (T)

ESPULSIONI: Francesca Blasoni (A)

Elisa Bartoli, AS Roma femminile: “Siamo ancora una volta in finale, significa continuità”

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Elisa Bartoli ha parlato al termine di Roma-Milan, semifinale di ritorno di Coppa Italia. Ecco le parole della capitana giallorossa.

La Roma vince ed è ancora in finale di Coppa Italia.

“Sì, è la quarta di seguito, un traguardo importante. Significa lavoro, continuità, un progetto che va avanti. Siamo state brave e ora siamo in finale”.

Siete partite subito forti in questa partita, alla fine avete anche dilagato.

“Sì, non abbiamo al risultato maturato nella gara di andata. Volevamo giocare, volevamo fare risultato, volevamo vincere, penso si sia visto. Volevo fare i complimenti a tutte le ragazze perché sono state forti”.

Avevamo fatto l’intervista post Napoli-Roma, una sconfitta che pesò tanto, ma quando vi è servita in questo percorso?

“Sembra facile e normale che la Roma ogni volta vinca, ma nessuno ti regala nulla. Eravamo sotto di due gol, è stata difficile ribaltarla, ma questo significa quanto lo vogliamo e quanto lavoriamo per fare sempre meglio.”

Elisa Bartoli è una delle giocatrici chiave della Roma di Alessandro Spugna. Esperienza e personalità messe a disposizione di un gruppo che continua far sognare i propri tifosi.

Il Verona torna alla vittoria, contro il Ravenna finisce 0-3

Photo Credit: Hellas Verona

Allo Stadio ‘Soprani‘ di San Zaccaria (RA) si è conclusa 0-3 Ravenna-Hellas Verona20a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

Venendo alla cronaca, al 22′ si rende pericoloso l’HellasSondergaard scende sulla destra e mette in mezzo per Rognoni che stoppa e calcia con il destro, ma sul suo tiro arriva la bella parata di Pignagnoli che respinge.

Al 25’ passano in vantaggio le ragazze gialloblù. Bel cross dalla sinistra di Rognoni che trova l’inserimento perfetto sul secondo palo di Zanni che con il destro insacca alle spalle di Pignagnoli

Nove minuti dopo, al 34’, arriva il raddoppio veronese. Questa volta è Sondergaard in ripartenza a fornire un assist perfetto per Peretti che davanti al portiere avversario insacca con il destro.

Al 40’ arriva anche la rete per Sondergaard. La numero 9 gialloblù parte in solitaria e supera con un dribbling anche il portiere prima di adagiare in rete il gol dello 0-3.

Nella ripresa, la partita scorre senza particolari emozioni con il Verona che amministra bene il largo vantaggio.

Unica emozione al 61’ quando Rognoni si presenta davanti a Pignagnoli e prova con il sinistro il tocco sotto che esce alto di poco.

Dopo tre minuti di recupero si conclude la partita con il risultato finale di 0-3.

Il prossimo impegno delle gialloblù sarà quello di domenica 17 marzo (ore 14.30) quandoal ‘Sinergy Stadium’ arriverà ospite il Parma, match valido per la 21a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

LA CRONACA
1′ Fischio d’inizio a Ravenna. Forza Ragazze!
22′ Pericoloso l’Hellas. Sondergaard scende sulla destra e mette in mezzo per Rognoni che stoppa e calcia con il destro, ma sul suo tiro è brava Pignagnoli a respingere.
25′ GOOOOOOOOL. ZANNIIIIIII. Bel cross dalla sinistra di Rognoni che trova l’inserimento perfetto sul secondo palo di Zanni che con il destro insacca alle spalle di Pignagnoli
34′ GOOOOOOOL. PERETTIIIIII. Grande ripartenza dell’Hellas con Sondergaard che vede l’arrivo di Peretti e la serve perfettamente sulla corsa e la numero 10 gialloblù non deve far altro che mettere alle spalle di Pingagnoli con il destro.
40′ GOOOOOOOL. SONDERGAARD. Arriva il gol della numero 9 che è bravissima a superare in dribbling il portiere avversario e ad appoggiare la palla in rete con il destro.
45′ Finisce qui il primo tempo senza minuti di recupero

46′ Inizia ora la ripresa. Dai Hellas!
61′ Va vicina al gol anche Rognoni che scappa sulla sinistra e calcia alto davanti al portiere
90’+3′ Finisce qui con il risultato di 0-3 a favore dell’Hellas!

RAVENNA (4-3-1-2): Pignagnoli; Croin (83′ Campi), greppi, Tugnoli, Mele (65′ Ventura); Tengattini (49′ Diversi), Georgiou, Lattanzio (83 Fancellu); Petralia (65′ Puntoni); Costantini, De Matteis. A disp: Pescosolido, Quercioli, Sedo. All: Melandri.
HELLAS VERONA (3-5-2): Shore; Meneghini, Ledri, Requirez; Peretti, Zanni (75′ Veronese), Sardu, Mancuso (75′ Mariani), Dallagiacoma; Sondergaard, Rognoni. A disp: Valzolgher, Lotti, Bursi, Datres, Kiamou, Corsi. All: Pachera.
ARBITRO: Copelli di Mantova.
MARCATRICI: 25′ Zanni (HV), 34′ Peretti (HV), 40′ Sondergaard (HV).
AMMONITA: Rognoni (HV).

Chievo Verona-Brescia: 1-0 al Sinergy Stadium

Photo Credit: Acf Brescia Calcio Femminile

Finisce 1-0 la sfida tra Chievo Verona e Brescia Calcio Femminile al Sinergy Stadium di via Sogare a Verona, valida per la 20esima giornata del campionato di Serie B 2023/2024.

La punizione dalla trequarti al 5′, tiro forte ma centrale, bloccato tranquillamente da Tasselli. La prima occasione del Brescia arriva all’8′ con l’accelerazione di Zazzera dalla trequarti, il cui tiro dal limite dell’area è, però, troppo debole. Al 21′ Landa su punizione dalla fascia destra tira direttamente in porta ma Tasselli interviene senza problemi. Grandissima parata del numero 46 bresciano che devia in corner il tiro preciso da fuori di Pizzolato. Al 41′ il Chievo prova a impensierire la Leonessa con due conclusioni consecutive, una murata dalla difesa biancoblu e l’altra respinta da Tasselli. Un’altra gran parata del portiere bresciano mette il tiro di Landa in corner al 43′. Al 45′, però, Begal gonfia la rete sul cross di Pizzolato e sblocca il risultato.

Dopo 8′ dalla ripresa Stapelfeldt sostituisce Fracas. Al 55′ Begal tira forte dalla sinistra cercando il raddoppio ma Tasselli respinge. Al 57′ la gran conclusione di Ketis esce di pochissimo. Altra importante deviazione al 71′ di Sabrina Tasselli sul tiro secco di Landa. Doppio cambio al minuto numero 27 per mister Nicolini: escono Ghisi e Magri sostituite da Brayda e dalla classe 2005 Celestini che fa il suo esordio in Serie B. Negli ultimi minuti il Brescia cerca il goal del pareggio ma a nulla serve il forcing finale e la partita termina con la sconfitta della Leonessa per 1-0.

H&D CHIEVO WOMEN:  Soggiu, Saggion, Tonelli, Ketiš, Cristina Merli (73′ Peddio), Landa, Pizzolato, Begal, Barro, Crespi, Marengoni (84′ Montemezzo). A disp: Polonio, Bercelli, Poli, Picchi, Deborah Pasquali, Rosolen, Trevisan. All: Ulderici.
BRESCIA:  Tasselli, Boglioni, Ghisi (72′ Brayda), Magri (72′ Celestini), Zazzera, Ludovica Nicolini, Morreale, Hjohlman, Sofia Pasquali (45′ Pedrini), Zanoletti, Fracas (53′ Stapelfeldt). A disp: All: Aldo Nicolini.
ARBITRO: Melloni di Modena.
MARCATRICE: 45’ Begal (CHI).
AMMONITA: Ketiš (CHI).

Bologna, Gelmetti e Farina firmano la vittoria a Genova

Photo Credit: Genoa CFC - Bignone

Vittoria di sostanza, quella del Bologna femminile in casa del Genoa2-1 il risultato finale, che mette in archivio gli ultimi due ko contro Cesena e Lazio, grazie al grande gol di Gelmetti e alla prima firma di FarinaA un quarto d’ora dalla fine Ferrato riapre, inutilmente, la contesa per le padrone di casa.

Le rossoblù confermano i9° posto, ma a 26 punti, -4 dal Brescia.

Mister Bragantini opta per Lauria tra i pali, linea a quattro composta da RipamontiBrscicRossi Raggi; in mediana Barbaresi con Kustrin Da Canal; in avanti Gelmetti con Colombo e Kustrin a supporto.

Partono fortissime le ospiti, che già dopo 23 secondi vanno vicine al vantaggio: in fase di costruzione ligure, Kustrin approfitta di un buco della difesa genoana e s’invola davanti a Forcinella, aprendo troppo il diagonale a tu per tu. È un segnale che dà forza a Ripamonti e compagne, brave a obbligare le padrone di casa nella propria metacampo e sfruttare gli ampi spazi nella zona centrale del campo: al 7’, Gelmetti prova la conclusione da distanza siderale, colpendo la traversa. Al minuto 14, invece, la stessa numero 11 si rende ancora protagonista, questa volta in maniera vincente, trovando l’incrocio dei pali lontano dalla sinistra: è un’altra perla, dopo quella messa a segno contro la Lazio, per un rientro fondamentale nei meccanismi offensiviDopo il vantaggio meritato, il Bologna allenta leggermente la pressione, facendo leva soprattutto sulle ripartenze guidate da Kustrin e chiudendo ogni spiraglio difensivo.

La ripresa si stappa dopo poco meno di venti minuti, quando il Bologna trova il raddoppio con Farina: la centrocampista offensiva, subentrata tre giri d’orologio prima, raccoglie il pallone respinto dopo il tentativo di Kustrin, spedendolo sotto la traversa. Il Genoa, chiamato a una riscossa, scalda due volte i guantoni di un’attenta Lauria – Errico su Punizione e conclusione dalla distanza di Massa – pagando la voglia di recuperare il risultato lasciando spazio ai contropiedi felsinei, mal sfruttati. Al 77’, da calcio d’angolo Ferrato svetta più in alto di tutte, dimezzando lo svantaggio, ma senza trovare il pareggio grazie alla solidità difensiva delle atlete di Bragantini.

Note:
Ottavo gol in campionato per Martina Gelmetti, il decimo in stagione;
Prima rete in maglia Bologna per Gaia Farinadodicesima marcatrice di squadra.

Prossimo appuntamento domenica 17 marzo, ore 14:30, in casa contro l’H&D Chievo Women.

GENOA: Forcinella; Oliva (46’ Errico), Lucafò, Giles, Mele; Bettalli, Tardini, Scuratti (60’ Ferrato); Acuti (83’ Campora), Bargi, Massa (91’ Parodi). A disp: Repetti, Macera, Abate, Lucrezia Rossi. All: Filippini.
BOLOGNA: Nicole Lauria; Ripamonti, Brscic, Alice Rossi, Raggi; Gradisek (60’ Farina), Barbaresi, Da Canal; Colombo (92’ Zanetti), Gelmetti, Kustrin (86’ Fuganti). A disp: Lucia Sassi, Sciarrone, Antolini, Pinna, Arcamone, Spallanzani. All: Bragantini.
ARBITRORadice di Cinisello Balsamo
MARCATRICI: 14’ Gelmetti (BOL), 63’ Farina (BOL), 77’ Ferrato (GEN)
AMMONITE: Oliva (GEN)Lucafò (GEN), Raggi (BOL)Bettalli (GEN).

DA NON PERDERE...