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Alessandro Spugna, con l’AS Roma fino al 2026

Credit photo: AS Roma
L’AS Roma è lieta di annunciare che Alessandro Spugna ha rinnovato il proprio contratto con il Club fino al 30 giugno 2026.

Da tre stagioni alla Roma, sotto la sua gestione tecnica sono arrivati due trofei, lo Scudetto e la Supercoppa, oltre che tre qualificazioni consecutive alla UEFA Women’s Champions League. Le giallorosse, nella massima competizione europea, si sono distinte anche per un percorso che le ha portate tra le migliori otto nella scorsa stagione.

“Sono molto felice di poter proseguire il mio lavoro nella Roma, la società che in queste ultime stagioni sta dimostrando di essere la migliore in Italia.

Ringrazio la famiglia Friedkin per l’impegno e gli investimenti costanti nella squadra femminile, Betty Bavagnoli e la nostra dirigenza per la fiducia che ripongono in me, le calciatrici e lo staff che lavorano quotidianamente per i nostri obiettivi”, ha spiegato il coach.

“Continueremo a impegnarci insieme per confermarci, anno dopo anno, in Italia, cercando di migliorare il nostro cammino in Europa”.

I numeri della Roma, sotto la guida di Alessandro Spugna, sono rilevanti: 270 gol realizzati in 106 match con l’85% di vittorie, in tutte le competizioni. In Serie A sono stati raccolti 172 punti in 66 gare, una media di 2,5 a partita.

“Alessandro meritava la riconferma per il lavoro svolto e per i risultati ottenuti in questi anni: credo sia evidente quanto la squadra e l’allenatore siano cresciuti e migliorati insieme durante questo percorso”, ha commentato Betty Bavagnoli, Head of Women’s Football.

“Ringraziamo Alessandro per tutto quello che sta facendo, siamo pronti a programmare il futuro insieme continuando a porci traguardi ambiziosi”.

Congratulazioni, coach!

Le Azzurre a Coverciano, guardando alla sfida con l’Irlanda e con il cuore vicino a Gama. Salvai: “Unica e insostituibile

Photo Credit: Stefano Petitti - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il secondo giorno di raduno a Coverciano è quello della consapevolezza.

Prosegue infatti al Centro Tecnico Federale il lavoro delle Azzurre in vista delle due sfide amichevoli contro Irlanda (venerdì alle 18,30 al Viola Park, diretta tv su Rai2) e Inghilterra (martedì prossimo ad Algericas, in terra spagnola, alle ore 18 e sempre in diretta su Rai2). Dopo il secondo posto nel girone di Nations League, le ragazze di Soncin vogliono proseguire nella maniera migliore possibile il loro percorso di avvicinamento alle prossime qualificazioni europee, consce di aver ottenuto solo qualche mese fa un piazzamento di prestigio in un raggruppamento che le vedeva opposte alle campionesse del mondo in carica della Spagna (battute 3-2 fuori casa) oltre alla Svizzera e alla Svezia, giunta terza all’ultima manifestazione iridata.

Ma la consapevolezza delle Azzurre è anche quella che venerdì sarà l’ultima partita in Nazionale di Sara Gama, la ‘storica capitana’ dell’Italia, quarta giocatrice di ogni tempo per presenze in azzurro, che proprio al Viola Park toccherà le 140 apparizioni in Nazionale.

Chi ha condiviso tanti anni con Gama, sia nel club che in Nazionale, è Cecilia Salvai, compagna di reparto oltre che di squadra: “Il campo ci ha legato davvero tanto…” sottolinea Salvai, lasciando traspirare un pizzico di nostalgia nel suo sorriso malinconico, mentre non nasconde di aver “contribuito alla valle di lacrime ieri sera”, al momento dell’annuncio alla squadra dell’addio alla Nazionale.

“Ci ha spiazzato – prosegue Salvai – ma Sara è brava a farci le sorprese. Una decisione del genere non deve essere facile, ma la vedo serena. Rimarrà per sempre unica e insostituibile, e merita tutto il nostro supporto in questi giorni”. Infine una battuta sulla prossima amichevole di venerdì contro l’Irlanda: “È una squadra molto tosta, soprattutto dal punto di vista fisico”.

Un commento condiviso anche da Giada Greggi, che ha sottolineato la difficoltà di affrontare un avversario del genere: “ma stiamo attraversando un periodo positivo e speriamo che continui…” ha evidenziato la centrocampista della Roma.

Quindi anche Greggi, con un tono di voce flebile ed emozionato, è entrata inevitabilmente sull’argomento di giornata, l’addio di Sara Gama all’azzurro: “Non ce lo aspettavamo. Sarà è una grande leader, ha fatto tantissimo per questa Nazionale: le auguro il meglio”.

Oggi pomeriggio seconda seduta di allenamento a Coverciano per le Azzurre. Nel frattempo Valentina Giacinti – impossibilitata a proseguire il raduno per motivi fisici – ha fatto rientro al proprio club di appartenenza, sostituita nell’elenco delle convocate da Miriam Longo, che raggiunge così il gruppo della Nazionale maggiore rimanendo comunque a Coverciano, dove era in ritiro con l’Under 23.

BIGLIETTERIA – I biglietti per la gara con l’Irlanda sono in vendita presso le agenzie Vivaticket abilitate e sui siti figc.vivaticket.it e vivaticket.com. Anche per il primo appuntamento dell’anno la FIGC ha deciso di confermare la politica dei prezzi popolari (biglietti a partire da 5 euro), con tagliandi a 1 euro per gli Under 18 e gli Over 65.

NOTA PER LE REDAZIONI – Sono aperte in via esclusiva sul sistema di accreditamento on-line FIGC figc.getyourevent.online le operazioni di accreditamento media per assistere all’amichevole Italia-Irlanda in programma il 23 febbraio al Viola Park. Sarà possibile accreditarsi fino alle ore 12 di mercoledì 21 febbraio.

L’elenco delle convocate

Portieri: Rachele Baldi (Fiorentina), Laura Giuliani (Milan), Katja Schroffenegger (Fiorentina), Amanda Tampieri (Sampdoria);
Difensori: Elisa Bartoli (Roma), Valentina Bergamaschi (Milan), Lisa Boattin (Juventus), Aurora De Rita (Sampdoria), Lucia Di Guglielmo (Roma), Sara Gama (Juventus), Martina Lenzini (Juventus), Elena Linari (Roma), Elisabetta Oliviero (Sampdoria), Julie Piga (Milan), Cecilia Salvai (Juventus);
Centrocampiste: Arianna Caruso (Juventus), Giulia Dragoni (Barcellona), Aurora Galli (Everton), Manuela Giugliano (Roma), Giada Greggi (Roma), Eva Schatzer (Sampdoria), Emma Severini (Fiorentina);
Attaccanti: Barbara Bonansea (Juventus), Agnese Bonfantini (Inter), Michela Cambiaghi (Inter), Sofia Cantore (Juventus), Michela Catena (Fiorentina), Cristiana Girelli (Juventus), Benedetta Glionna (Roma), Miriam Longo (Fiorentina), Martina Piemonte (Everton), Annamaria Serturini (Inter).

Il programma

Martedì 20 febbraio
Ore 15:00 Allenamento (primi 15’ aperti ai media)

Mercoledì 21 febbraio
Ore 15:00 Allenamento (chiuso)

Giovedì 22 febbraio
Ore 13:00 Conferenza stampa Ct e calciatrice a Coverciano
Ore 15:30 Allenamento ufficiale MD-1 a Coverciano (primi 15’ aperti ai media)

Venerdì 23 febbraio
Ore 18:15 ITALIA-Irlanda

Sabato 24 febbraio
Ore 11:00 Allenamento (chiuso)

Domenica 25 febbraio
Ore 11:30 Allenamento (chiuso)

Lunedì 26 febbraio
Ore 10:30 Allenamento ufficiale MD-1 a Coverciano (primi 15’ aperti ai media)
Ore 15:15 Partenza volo per Malaga
Ore 19:45 Walk around presso Estadio Nuevo Mirador di Algeciras

Martedì 27 febbraio
Ore 18:00 Inghilterra-ITALIA presso Estadio Nuevo Mirador di Algeciras
Al termine della gara rientro in Italia e scioglimento della delegazione

Lina Magull, Inter: “Bayern? Non ero più felice. Così ho iniziato una nuova avventura”

Credit Photo: Bruno Fontanarosa - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

È un periodo di alti e bassi per l’Inter di Rita Guarino, tra risultati altalenanti e movimenti in entrata ed uscita per quel che riguarda il mercato invernale. La nuova centrocampista tedesca Lina Magull (che ha ereditato il numero 23 dal precedente percorso in Baviera) sta dimostrando grande personalità nel cammino di campionato neroazzurro, seppur alla primissima stagione nei colori suddetti (se ne ricorda l’arrivo a titolo definitivo a gennaio 2024, per un contratto con durata 30 giugno 2026); l’inserimento dell’originaria di Dortmund nella Top 11 di ogni gara dal momento del proprio esordio è, di fatto, conferma del fondamentale contributo al Club che al momento viaggia su acque sicure considerato il pensiero Poule Scudetto ancora attivo.
Un’aria diversa, quasi più respirabile per Magull, che si è lasciata alle spalle un indimenticabile viaggio Bayern Monaco con fascia da capitano al braccio, durante il quale si è distinta per la partecipazione a ben 159 partite e 30 reti firmate: un vero e proprio must del calcio femminile internazionale!

Non solo aspetti positivi quelli facenti parte dell’itinerario appena citato, però: l’ex società tedesca, infatti, aveva comunicato nient’altro che la scelta della calciatrice di sciogliere l’accordo, una scelta pesante ma della quale la stessa ha recentemente messo i puntini sulle i, asserendo ad un cambiamento lasciato per nulla al caso.

Concessa una breve intervista al portale Kicker, ha spiegato i reali motivi che l’hanno spinta a lasciare il gruppo: “Non ero più felice – ha riferito – Sono diventata campionessa con il Bayern e ammetto di aver giocato buone partite, ma il mondiale non è andato bene per tutti, sopratutto per me; nemmeno l’inizio di questa stagione è stato positivo. Ho dovuto accettare di non avere più il ruolo che avevo negli anni precedenti e, dopo molte considerazioni, ho deciso di intraprendere una nuova avventura che potesse permettermi di giocare di nuovo a calcio regolarmente. Si, avrei potuto accettare la situazione così, ma ho deciso diversamente!

Sono fermamente convinta che questo sia stato il passo giusto per me. L’Inter mi ha voluto parte del progetto; il campionato italiano è interessante ed emergente in Europa. Mi sto trovando meglio giorno dopo giorno e mi sento sempre più a mio agio. Certo, il gap con le prime in classifica in questo momento è ancora ampio, ma spero che riusciremo a ridurlo; ora l’attenzione è rivolta a crescere positivamente come squadra nel complesso“.

Ed in riferimento ad un possibile ritorno alla Bundesliga…Sicuramente. Ho potuto godermi il campionato per molti anni e sono felice e orgogliosa che tutto si sia sviluppato in modo così positivo. Non dico mai mai, in Germania mi piace vivere e giocarci“.

Federico Gozzi, Ravenna Women: “Sì, siamo ultimi, ma non per questo siamo brutti e cattivi”.

Settimana complicata per il Ravenna, che ha sostituito la precendente allenatrice, Elena Proserpio Marchetti, con Federico Gozzi. Il nuovo tecnico ha proseguito il lavoro svolto in precedenza (e non ha mandato di sottolineare quanto fatto dalla coach) e ha conquistato un prezioso 2-2 contro il Pavia. Al termine della partita, il nuovo Mister ha commentato il risultato ai microfoni di Be.Pi TV.

È stata una partita molto tosta, dove abbiamo sprecato tante energie nervose per tutto quello che è successo in settimana. Però l’abbiamo affrontata con il piglio giusto, e secondo me siamo andati sotto immeritatamente. Poi siamo riusciti a recuperarla. È stata molto combattuta fisicamente. Abbiamo tenuto per 50/60 minuti, e poi alla fine il gol ci poteva tagliare le gambe, e invece siamo riusciti a raschiare il barile e siamo riusciti a racciuffarla proprio all’ultimo. E credo che le ragazze se lo meritino per il lavoro che hanno fatto questa settimana con me, e col lavoro che ha fatto precedentemente Mister Elena Proserpio Marchetti“.

Io dico la verità: mi hanno detto solo che l’avrebbe annullato per fuorigioco, poi su fallo laterale mi sembrava un po’ impossibile. Non so cosa sia successo, perché eravamo lontani. Fortunatamente si è corretto. Poi io ripeto, dalla panchina quando la palla è entrata non sono stato a ragionare se era corretto o meno“.

Quando ci sono i cambi di allenatore, dovrebbe essere la normalità che c’è un cambio nelle ragazze. Loro devono far tesoro di questa partita, può essere magari che questo episodio finale sia un principio, un inizio. Devono continuare a lavorare ma lavoravano bene anche le settimane precedenti. Quindi secondo me se qualcuno venisse a vedere i nostri allenamenti, non si renderebbe contro della nostra classifica. Quindi dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa, e con grande dignità. Sì, siamo ultimi, ma non per questo siamo brutti e cattivi“.

In settimana sia io sia lo staff abbiamo avuto tanti colloqui individuali per cercare di entrare nella testa delle ragazze, e Papaleo mi ha dato fiducia per partire dall’inizio, e secondo me sì, è stata brava, ma non mi piace parlare dei singoli. Credo che sia stata una prestazione alta per quasi tutti gli undicesimi, e anche per quelle subentrate, anche se Tengattini era ferma da un anno e mezzo, però abbiamo bisogno di tutti. Quindi d’ora in avanti dovremo riuscire a portare tutte le ragazze al 100%“.

Cesena, 5-0 col Bologna

Photo Credit: Cesena FC Femminile

Una vittoria speciale nel giorno in cui la squadra ricordava i vent’anni dalla scomparsa di Marco Pantani.

Come ci hanno già abituato diverse volte in questa stagione, le bianconere passano in vantaggio dopo 45 secondi, grazie a Sechi che approfitta dell’uscita imprecisa di Lauria. Il Bologna prova a reagire subito con Krustin al 5’: la numero 18 sola in area calcia ma la provvidenziale uscita di Serafino evita il pareggio. La partita la fa il Cesena che tra l’undicesimo e il tredicesimo ha due occasioni per raddoppiare: prima ci prova D’Auria in rovesciata ma Lauria risponde presente e manda sopra la traversa. Successivamente ci prova anche Sechi che calcia da posizione defilata non andando lontano dal secondo palo.

Nella ripresa il Cavalluccio si fa più incisivo e mette a segno 4 reti in venti minuti. Al 73’ bell’azione di squadra: Lamti recupera, serve al limite Sechi che tocca sempre per la numero 19, la quale vede l’arrivo di Jansen e la serve, la numero 33 controlla e di destro supera Lauria. Il terzo gol arriva al 79’ e passa sempre dai piedi di Lamti: calcio di punizione che arriva sul secondo palo dove c’è Lonati che colpisce di testa, il pallone tocca la schiena di un’avversaria e finisce in rete.

Dopo aver messo a segno il suo quinto gol in campionato Lonati serve due assist a Gaia Milan che prima di testa e poi di destro si sblocca e segna una doppietta!

Il Lumezzane si “vendica” sul Real Meda: le valgobbine battono 2-0 le medesi

Photo Credit: FC Lumezzane

Il Lumezzane vince 2-0 sul Real Meda nel 17o turno del Girone A di Serie C, vendicando, sportivamente parlando, l’1-0 subito dalle valgobbine contro le medesi all’andata.

Le valgobbine partono in quinta, con l’intento di trovare subito la rete dell’1-0, e lo fa con Cattuzzo in un paio di occasioni che si finiscono con un nulla di fatto. Ci spostiamo più in avanti nell’incontro, ed è il Meda a rischiare di sbloccare la partita con la conclusione di Ragone, ma Gilardi le dice di no. Successivamente le rossoblù vanno vicine al vantaggio con la botta di Muraro da pochi passi, soltanto che la traversa le nega la gioia del gol. Alla mezz’ora il Lumezzane potrebbe mettere il naso avanti grazie alla rete realizzata da Elena Mariani, purtroppo l’arbitro Bragagnolo di Castelfranco Veneto la annulla per posizione di fuorigioco, e quindi all’intervallo la partita rimane ferma sullo zero a zero.

Tuttavia, il vantaggio lumezzanese arriva in avvio di secondo tempo: al 52’ Kasia Daleszczyk si procura un calcio di rigore, e dal dischetto realizza la sua decima rete stagionale. Il Lume vuole chiudere l’incontro, e a otte minuti dalla fine lo trova con Mariani che, stavolta, lo sigla con un grandissimo tiro a giro su cui il portiere medese Ripamonti non può farci nulla.

La quattordicesima vittoria stagionale consente alla squadra allenata da Nicoletta Mazza di restare prima e di tenere sempre distante di due punti l’Orobica e di tre di vantaggio sul Moncalieri terzo in classifica: quest’ultimo sarà il prossimo avversario delle lumezzanesi in campionato, con la gara che è prevista tra sei giorni sul campo delle piemontesi.

LUMEZZANE:  Gilardi, Barcella, Viscardi, Galbiati, Redolfi (84’ Sule), Bianchi (84’ Forelli), Cattuzzo (74’ Zappa), Daleszczyk; Muraro (58’ Merli), Mariani, Paris (51’ Licari). A disp: Boboc, Valesi, Canobbio, Camilla Ronca. All: Mazza.
REAL MEDA: Ripamonti, Ballabio, Mariani, Longo (52’ Cwetokowa), Molteni (65’ Indomenico), Ragone (68’ Kouda), Arosio, Podda (65’ Roventi), Vergani, Roma, Campisi. A disp: Barzaghi, Ferrario, Ronchetti, Viscuso. All: Zaninello.
ARBITRO: Bragagnolo di Castelfranco Veneto.
MARCATRICI: 52’ Daleszczyk (LUM, rigore), 82’ Mariani (LUM).
AMMONITE. Ammonite: Arosio, Redolfi.

Federico Vassallo, mister Baiardo: “Approccio ed atteggiamento completamente sbagliati”

Credit Photo: Angelo Baiardo

Nessuna salita statistica per la compagine neroverde, uscita con una debole parità di 1-1 dalla seconda disputa del girone di ritorno. Una sfida, quella andata in scena contro le livornesi, non all’altezza delle aspettative e delle competenze della squadra. Il post gara del mister Federico Vassallo che, con malumore, ha evidenziato le problematiche riscontrate in tale frangente: “Non abbiamo fatto la prestazione che dovevamo. Sono più due punti persi che un punto guadagnato; ad oggi dovevano essere quattordici invece, purtroppo, sono undici. Approccio ed atteggiamento sono stati completamente sbagliati, errore mio che in settimana non ho fatto passare al meglio il messaggio che sarebbe stata una partita importante tanto quelle affrontate precedentemente. Anche il ritmo era troppo basso e siamo state troppo in balia degli eventi e poco protagonisti del gioco stesso“.

Sara Gama saluta la Nazionale Femminile

Credit Photo: Paolo Comba - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La partita della Nazionale femminile di venerdì 23 febbraio a Firenze contro l’Irlanda sarà una gara speciale per Sara Gama. Sarà infatti la sua ultima presenza in Azzurro.

Si chiude per Sara un’avventura lunghissima, iniziata addirittura 18 anni fa. Era il 2006 quando esordiva in Nazionale Under 19, dando il via a un periodo fantastico, che avrebbe portato le azzurrine – capitanate proprio da lei – sul tetto d’Europa nel 2008 in Francia: in quel torneo Gama sarebbe stata inserita nella Top 11 UEFA. Non solo: a soli 16 anni, sempre nel 2006, Sara esordiva anche in Nazionale Maggiore, per la precisione contro l’Ucraina, in una partita valida per le qualificazioni al Mondiale dell’anno dopo.

Matteo Pachera, coach Hellas Verona: “Pareggio meritato, sono soddisfatto dell’atteggiamento della squadra”

Photo Credit: Riccardo Donatini - Hellas Verona

Le dichiarazioni di mister Matteo Pachera al termine di Genoa-Hellas Verona18a giornata di Serie B Femminile 2023/24.

Mister, qual è la sua analisi della partita?
Penso che abbiamo fatto un grande primo tempo. Abbiamo creato molto, colpito una traversa, e ci siamo costruite anche un altro paio di occasioni che avremmo dovuto però finalizzare in maniera più cinica. Abbiamo subito poi un rigore un po’ dubbio, ma in ogni caso mi è piaciuto molto il primo tempo. Anche nella ripresa ci siamo create delle buone opportunità, e penso che siamo riuscite a pareggiarla meritatamente”.

È la partita che si aspettava alla vigilia?
Assolutamente. Conoscevamo la loro caratura, il loro modo di difendersi, ma penso che, indipendentemente dalle nostre avversarie, siamo riuscite a crearci delle buone occasioni, nelle quali però avremmo dovuto fare meglio, questo è l’unico rammarico. Credo che se fossimo tornate a casa con tre punti non ci sarebbe stato nulla da ridire“.

Quanto è soddisfatto dell’atteggiamento della squadra?
Sono soddisfatto di quello che le ragazze hanno fatto, complimenti a loro. Ora abbiamo la sosta nella quale cercheremo di lavorare bene per preparare al meglio la sfida alla Freedom“.

Un commento sulla convocazione di Margot Shore con l’Italia Under 23?
Sono molto felice per lei e per la squadra, perché se è stata convocata il merito è sicuramente suo, ma anche del collettivo. Margot è una giocatrice che è cresciuta molto nell’ultimo periodo. Indossare la maglia della Nazionale è sempre una grande soddisfazione, sono contento per lei, spero che si goda questa bella esperienza“.

Venezia, pokerissimo al fanalino di coda Perugia

Photo Credit: Venezia FC

La diciassettesima giornata di Serie C Femminile ha visto il Venezia FC affrontare in trasferta il Perugia. Le leonesse arancioneroverdi, guidate da Tatiana Zorri, hanno ottenuto una vittoria netta per cinque reti a zero.

Al primo minuto di gara le leonesse si portano già avanti con la rete di Mantoani su assist al bacio di Zuanti. Al 16’ il Perugia si rende pericoloso con Sietchiping che ci prova da fuori area ma non fa male a Palmiero. Il Venezia crea diverse occasioni pericolose per raddoppiare, e al minuto 40 ci riesce grazie ad un tiro preciso e potente di Willis che si insacca sul secondo palo.

La seconda frazione inizia con lo stesso copione della prima: già dopo due minuti dal rientro in campo Zuanti calcia al volo e sfiora il terzo gol, che però non tarda ad arrivare. Al 54° minuto, cross di Zuanti dalla sinistra per Furlanis che, all’interno dell’area, serve un ottimo assist a Mattiello che sigla la rete dello 0-3. Poco dopo la mezzora del secondo tempo c’è spazio anche per il quarto gol siglato dalla capitana Zuanti con un ottimo inserimento centrale. Chiude il tabellino la rete di D’Avino su assist della giovane Cavalier, all’esordio così come la classe 2005 Cadamuro.

Termina con una vittoria schiacciante la gara di Perugia per le ragazze di Tatiana Zorri che continuano il loro ottimo cammino in campionato grazie ad un ottimo secondo tempo.

PERUGIA: Antonelli; Bovini, Properzi, Venturini, Riccardi (67’ Acosta), Chiasso (60’ Yimga), Sietchiping, Bascomb, Fugnoli (45’ Ciancaleoni), Gigliarelli (45’ Carocci), Temperini (75’ Tomassoli). A disp: Cerasa. All: Della Mea.
VENEZIA FC: Palmiero; Gismann, Diedué (26’ Squizzato), Quaglio (45’ Cadamuro), Grossi, D’Avino, Doneda (45’ Cortesi), Furlanis (24’ Cavalier), Zuanti, Mantoani (45’ Mattiello), Willis. A disp: Gangi; Canciello. All: Zorri.
MARCATRICI: 1’ Mantoani, 40’ Willis, 54’ Mattiello, 85’ Zuanti, 88’ D’Avino.

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