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Alessandro Campi, Tavagnacco: “Abbiamo dimostrato che siamo ancora vive e siamo sul pezzo”

Domenica trionfale per il Tavagnacco, che ha fermato sullo 0-0 la Ternana capolista, squadra che ha il migliore attacco del campionato. Al termine della gara, l’allenatore Alessandro Campi ha raggiunto i microfoni di Be.Pi TV per commentare il risultato della propria squadra.

A volte le fiabe vanno anche a buon fine. Diciamo che era tutto contro nel pronostico, però c’è il campo. E ancora una volta abbiamo dimostrato che siamo ancora vive e siamo sul pezzo“.

Diciamo che la Ternana può recriminare per molte, varie occasioni sfumate. Però credo che abbiamo tenuto il campo in modo anche ordinato, con una determinazione che finalmente è durata per tutta la partita. E questa continuità di determinazione, di concentrazione credo abbia fatto la differenza“.

Sicuramente a mano a mano che passavano i minuti prendevamo coraggio noi, si innervosivano loro, è abbastanza normale. Certo che la loro pressione è stata forte in virtù di una squadra molto forte. Però sono molto contento dell’atteggiamento del coraggio e della determinazione, che è durata per tutta la partita“.

Andiamo avanti, oggi ci godiamo questo momento che credo sia anche molto meritato visto il momento molto particolare che stiamo vivendo“.

Speriamo che alle ragazze rimangano impressi i momenti che abbiamo vissuto oggi (domenica, ndr) nella testa“.

“Juve, la storia di un grande amore che prosegue”: Le emozioni di Lisa

Fresca di rinnovo del contratto con la Juventus, Lisa Boattin racconta le proprie sensazioni e spiega cosa significhi per lei continuare questa meravigliosa avventura insieme. Un bilancio della stagione attuale, un salto ai primi giorni da bianconera e uno sguardo verso gli obiettivi futuri.

Queste le parole nella bella intervista con noi.

EMOZIONI E TIFO

«È il prolungamento della storia di un grande amore. Sono nata in una famiglia juventina, mi sento felice di essere qui, per me indossare la maglia della Juve è sempre speciale, è la squadra che tifo da una vita. Non vedo l’ora di tornare in campo con questi colori addosso, fresca di rinnovo».

«Sono arrivata alla Juventus da piccolina e ora sono una giocatrice affermata. È un momento importante, sono cresciuta con il Club e mi piacerebbe continuare a farlo attraverso i risultati e la conquista dei trofei. Nel tempo credo ci sia stato un aiuto reciproco: la Juve mi ha dato molto e spero di aver restituito tanto anche io. La firma arriva nel momento giusto: ho 27 anni, sono contentissima di continuare qui».

BIANCONERA DAL PRIMO GIORNO

«Ho sposato il progetto sin dall’inizio perché si trattava della Juve. Sono passati gli anni, ma è come se fossero i primi giorni. Quando vesto i colori bianconeri è difficile spiegare a parole cosa provo realmente. Rivedere le foto da bambina con la maglia della Juve addosso è speciale, una sorta di sogno che si è realizzato. Allungare il percorso insieme è motivo di grande soddisfazione e mi spinge a dare sempre di più. Anche i miei genitori sono orgogliosi, non è mai cambiato nulla in questo senso. Voglio continuare a onorare la maglia».

E SE TORNASSI INDIETRO…

«Alla Lisa “bambina” direi che ho fatto la scelta giusta, la esorterei a credere nei propri sogni. Ho giocato la Women’s Champions League, ho indossato la fascia da capitano, erano desideri che avevo in un cassetto. Le farei anche capire il significato del lavoro, perché ho faticato per arrivare dove sono adesso».

SGUARDO AL FUTURO

«Voglio tornare a giocare la Women’s Champions League con la Juve. Questa squadra merita di essere nella competizione più bella; l’ambizione è quella di provare ad alzare tutti i trofei a disposizione. Noi scendiamo sempre in campo per vincere».

Fiorentina Femminile: tutti i nomi delle convocate nelle Nazionali

Lo scorso fine settimana è terminata la regular season del campionato italiano femminile di serie A. La seconda fase, quella della poule scudetto (tra le prime cinque squadre del Campionato) e della poule salvezza (tra le restanti cinque), prenderà il via dopo la pausa delle Nazionali (e le semifinali di Coppa Italia).

In relazione a ciò, è stato diramato nelle ultime ore il comunicato che mette al corrente i tifosi della Fiorentina dei nomi delle calciatrici coinvolte nei diversi impegni con le rispettive Nazionali (amichevoli, Nations League e giovanili).

Queste le Viola che sono state convocate:
ITALIA: Baldi Rachele, Catena Michela, Schroffeneger Katja, Severini Emma, Longo Miriam.
Le italiane saranno a disposizione di Andrea Soncin fino al 27 febbraio e giocheranno due amichevoli rispettivamente contro l’Irlanda (venerdì 23 con fischio d’inizio alle ore 18:15) e contro l‘Inghilterra (martedì 27, con inizio alle ore 18:00).
La partita contro l’Irlanda si giocherà in Italia, presso il Viola Park di Firenze. Terreno amico e casa delle gigliate, la struttura inaugurata nel 2023 è ad oggi il centro sportivo più grande in Italia (oltre che essere, a ragione, tra le strutture più all’avanguardia in Europa). Per la prima volta ospiterà una Nazionale.
La gara contro l’Inghilterra si terrà, invece, ad Algeciras (in Andalusia).

ITALIA U23: Bellucci Melissa, Toniolo Martina
In raduno dal 18 al 27 febbraio, con amichevole in trasferta contro il Portogallo che si giocherà lunedì 26 con fischio d’inizio alle ore 16:00 a Torres Novas.

STRANIERE:
Erzen Kaja: Nazionale Slovena, 19-27 febbraio (amichevoli contro la Finlandia e Scozia/Filippine).
Faerge Emma: Nazionale Danese, 19-28 febbraio (amichevole contro l’Austria).
Georgieva Marina: Nazionale Austriaca, 19-29 febbraio (amichevoli contro l’Inghilterra e la Danimarca.
Johannsdottir Alexandra: Nazionale Islandese, 19-27 febbraio (Nations League, due gare contro la Svezia).
Hammarlund Pauline, Janogy Madelen: Nazionale Svedese, 19-29 febbraio (Nations League, due partite contro la Bosnia Herzegovina).
Mijatovic Milica: Nazionale Serba, 19-28 febbraio (Nations League, due volte contro l’Islanda).

GIOVANILI:
Bartalini Viola: U19, 19-28 febbraio (amichevoli contro Norvegia e Germania).
Bedini Benedetta, Lombardi Emma: U17, 19-27 febbraio (raduno e doppia amichevole contro Svizzera e Germania).

Independent-Grifone Gialloverde 1-0, Maria Rosaria Russo: “Dobbiamo cercare di macinare posizioni vincendo”

Photo Credit: Independent

Nella diciassettesima giornata di Serie C Femminile (Girone C), l’Independent ha affrontato il Grifone Gialloverde al Complesso Sportivo Kennedy. Le ragazze di Elio Aielli hanno portato a casa un’importante vittoria di misura per 1-0 grazie alla rete dal dischetto di Galluccio che dagli undici metri è riuscita a spiazzare il portiere ospite.

Al termine della gara Maria Rosaria Russo, difensore della squadra campana, ha rilasciato alcune dichiarazioni sul match. Di seguito, le sue parole:

“Abbiamo ripreso la marcia delle vittorie anche se con un risultato molto tirato, dobbiamo cercare di creare di più e di impostare il nostro gioco, soprattutto contro squadre che sono alla nostra portata e cercare di allontanare quanto più possibile la zona calda della classifica. Quali sono i nostri obiettivi da qui alle prossime gare? Il nostro obiettivo è quello di cercare chiaramente di fare più punteggio possibile perché seppur le squadre siano tante, la classifica in realtà è corta, quindi ogni risultato può far cambiare la classifica di parecchie posizioni, l’abbiamo purtroppo visto settimana scorsa, per cui dobbiamo cercare di macinare posizioni vincendo di domenica in domenica”.

Valentina De Risi, Salernitana: “Soddisfatta delle mie ragazze e della vittoria”

La Salernitana ritorna alla vittoria nel derby contro il Villaricca, le granata del tecnico De Risi possono tirare un sospiro di sollievo visto che sono (per ora) fuori dalla zona play out: “Quella di oggi è stata una gara più combattuta e sofferta rispetto alle ultime vittorie. Affrontavamo una squadra vogliosa di punti per allontanarsi dalla zona play-out così come noi. È una vittoria importante dato che avevamo alcune ragazze indisponibili quindi brave a tutte”. Queste le parole del tecnico che ha quindi concluso: “Era importante conquistare i tre punti siamo davvero soddisfatte. Il lavoro ci sta dando davvero i risultati che speravamo fin dall’inizio. Faccio i complimenti alle ragazze che ci hanno creduto anche nei momenti più difficili, sono orgogliosa di quello che stanno facendo”.

 

 

Prima o poi, anche le regine piangono!

Credit Photo: Edoardo Covone- Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Dopo quindici giornate da imbattuta, alla fine la sconfitta è arrivata anche per la capolista Roma. Ad infliggere il primo ko alle giallorosse di Francesco Viglietta, è stato quel Sassuolo che già all’andata aveva interrotto il ruolino di marcia romanista, fatto di sole vittorie, imponendo alle “lupacchiotte” un pareggio a reti inviolate. Questa volta, le ragazze di Davide Balugani sono andate addirittura a conquistare l’intera posta in palio (per 3-1) nella capitale, diventando la vera bestia nera (o meglio ancora, neroverde) delle campionesse in carica!

Ad approfittare del ko della capolista, sono state tutte le inseguitrici più immediate, nonché a loro volta pretendenti ad un posto nelle final four per lo scudetto. A partire dalla coppia InterJuventus, per arrivare alla sesta forza Parma, passando per quel Milan che resta appaiato alle sorprendenti sassuolesi, sono infatti tutte andate a vincere in trasferta.

Dunque, in questa giornata dove il fattore campo (a parte la sfida di Genova fra la Sampdoria e l’Hellas Verona) è andato bellamente a farsi benedire, la coppia inseguitrice della capolista ha rispettivamente superato in scioltezza le trasferte di Firenze e San Marino. Decisamente più improbo come ostacolo, la Fiorentina di Nicola Melani nulla ha potuto nel confronto con l’Inter di Marco Mandelli: le nerazzurre, infatti, sono tornate a casa con i tre punti, grazie alle tre reti di Marta Razza, Rebecca D’Elia e Jessica Ciano, che hanno confezionato il 3-0 conclusivo. Ben più abbordabile, invece, l’impegno della Juventus nella Repubblica del monte Titano: trascinate dal capitano Ginevra Moretti (autrice addirittura di un poker di reti), le bianconere di Matteo Scarpa hanno rifilato mezza dozzina di centri (gli ultimi due sono stati opera di Eleonora Ferraresi ed Anna Copelli) alle malcapitate sanmarinesi.

Scendendo la classifica, il Milan ha retto il passo della parigrado Sassuolo (anche se la sua trasferta in quel di Roma, aveva sicuramente generato speranze fra le “diavoline” di restare quarte in solitudine), andando a violare il terreno di gioco dell’Arezzo. Le amaranto allenate da Ilaria Leoni, hanno provato ad infilare la porta rossonera, senza però riuscirci, mentre le “diavoline” di Matteo Zago hanno centrato ben tre bersagli, per merito di Vittoria Cappa, Appiah Amoakoah e Sara Stokic.

Infine, per quanto concerne le “big”, il Parma ha rischiato di vedere i fatidici “sorci verdi”, sul terreno dell’ospitante Lazio: le parmensi di Ilenia Nicoli, infatti, sono riuscite a prevalere solamente per 3-2 (a segno Angela Cinquegrana e due volte Sofia Orsenigo, fra le gialloblù, mentre le biancocelesti di Michela De Angelis hanno mandato in gol Giulia Lucarelli ed Angelica Grambone) sul terreno della cenerentola del campionato.

L’ultimo match del programma, era invece pure l’unico che non interessasse la zona qualificazione ai play off: anche se, visto il nuovo successo delle blucerchiate di casa (un 2-0 firmato dalla doppietta di Giada Lopez) sull’ospitato Hellas Verona, viene da chiedersi se la Sampdoria non potrebbe, mantenendo il ritmo di questo girone di ritorno, compiere un clamoroso recupero…

Dal punto di vista della classifica, il ko non dovrebbe alterare troppo le sicurezze delle ragazze capitoline, visto che la Roma mantiene comunque cinque lunghezze di vantaggio sulla quinta in classifica (guarda caso proprio il Sassuolo), ovvero colei che dovrebbe diventare la prima delle escluse dalla lotta per il titolo. Di certo, nella capitale si augurano che le neroverdi non si qualifichino agli spareggi o, quantomeno, non lo facciano da quarte classificate: altrimenti, se dovessero chiudere da leaders la regular season, rischierebbero di trovarsi davanti la loro bestia nera sin dalla semifinale… In realtà, con la coppia bianconerazzurra che insegue con due soli punti di ritardo, la prima posizione giallorossa potrebbe anche non apparire più così scontata.

Coppia, quest’ultima, che non può a sua volta dormire sonni tranquilli, visto la vicinanza (tre soli passi) con cui segue l’altro duetto lombardo-emiliano (composto da Milan e Sassuolo), mentre pure il Parma, che staziona sette punti dietro alla capolista, potrebbe rompere le uova nel paniere a ben più di un’avversaria. Chi, il treno per i play off, parrebbe essere in procinto di perderlo, è la Fiorentina: la compagine gigliata, infatti, si trova ora in settima posizione con otto lunghezze di ritardo da quella quarta poltrona che garantirebbe la qualificazione. Un divario che, con ancora sei turni da disputare e 18 punti ancora a disposizione, comincia ad essere piuttosto consistente.

Come detto, nel resto della graduatoria si può assistere alla poderosa rimonta della Sampdoria, ormai appaiata all’Hellas Verona e con un solo punto di ritardo rispetto all’Arezzo, ottavo della fila. Al di là delle pittoresche ipotesi riportate in precedenza, non crediamo che le genovesi possano “vedere”, a questo punto, i play off, ma il loro ruolino di marcia nella seconda parte di stagione regolare, resta comunque qualcosa di cui andare assolutamente fiere.

Con un piede nella fossa (o per meglio dire ad un passo dalla retrocessione in Primavera 2), si trovano invece sia la San Marino Academy che, soprattutto, la Lazio. Le due formazioni, infatti, chiudono la fila, tutt’ora ferme rispettivamente a 5 ed a 1 punto: un bottino che stroncherebbe le buone intenzioni, anche al più incallito degli ottimisti!

 

Risultati Primavera 1

Arezzo          –         Milan                      0-3

Fiorentina     –         Inter                       0-3

Lazio            –         Parma                     2-3

Roma           –         Sassuolo                 1-3

Sampdoria    –         Hellas VR                2-0

San Marino   –         Juventus                 0-6

 

Classifica Primavera 1

Roma pt 36; Inter e Juventus 34; Milan e Sassuolo 31; Parma 29; Fiorentina 23; Arezzo 18; Sampdoria e Hellas Verona 17; San Marino 5; Lazio 1

Viareggio Women’s Cup: la Rappresentativa Femminile LND si arrende nella Finale contro il Milan

L’ emozionante finale della 5 Women’ s Cup di Viareggio ha tenuto il pubblico con il fiato sospeso, la Rappresentativa Femminile LND ha affrontato nuovamente il Milan Primavera con la speranza di invertire il destino, ma ha dovuto cedere di fronte alla rosa avversaria, perdendo per 4-0.

Lo stadio Ferracci di Torre del Lago è stato teatro di una lotta intensa, ma nonostante l’amara sconfitta, il coraggio e lo spirito sportivo della Rappresentativa Femminile LND sono emersi in modo luminoso. Ogni calciatrice ha dato il massimo, lottando con onore e passione fino all’ultimo minuto. La sconfitta è solo sul tabellino. Il Milan per vincere contro le azzurrine LND ha schierato in campo Arrigoni che ha esordito in Serie A e Cesarini, Gemmi, Sorelli, Donolato e Longobardi che giocano in Nazionale.

Il primo tempo è stato molto equilibrato con diverse occasioni sprecate, a tre minuti dalla fine le rossonere spingono e finalizzano con Longobardi. Nella ripresa le ragazze di Canestro non mollano, restano in gara fino all’ultimo minuto portando avanti un gioco razionale. Cazzioli ha fatto un’ottimo lavoro contro le ex compagne del Milan grazie anche a tutte le azzurrine che l’hanno aiutata a difendere la porta a cominciare dal capitano Penzo, il vice Licari, la più veloce Bauce, e poi Passeri, De Muri, Apicella; tutte quante, unite e compatte fino all’ultimo secondo, guidate sempre dalla voce a bordocampo di Canestro.

“La Rappresentativa Femminile LND è arrivata in finale per la seconda volta al torneo internazionale dedicato al calcio giovanile – queste le parole del presidente Giancarlo Abete – La Lega Nazionale Dilettanti è soddisfatta per i risultati raggiunti dalle ragazze, una dimostrazione del grande impegno dei club dilettantistici che profondono formazione e preparazione alle ragazze”.

Al termine della gara il presidente del Centro Giovani Calciatori Alessandro Palagi ha consegnato il Trofeo Undina al tecnico Marco Canestro che tra l’altro è stato uno dei pochissimi, se non l’unico, ad aver partecipato al Torneo di Viareggio sia con la squadra maschile (Torino Primavera nel 2017) che con quella femminile, ha concluso: “Siamo contenti del Torneo che abbiamo disputato e di aver avuto occasione di far confrontare le nostre ragazze due volte con una delle squadre migliori d’Italia. Le ragazze torneranno a casa con una grandissima esperienza e questo è molto importante”.

MILAN 4

RAPPRESENTATIVA NAZIONALE LND 0

MILAN (4-3-3): Torniaghi; Zanini, Gemmi (41’ st Zanisi), Boldrini (1’ st Appiah Amoakoah), Sorelli, Longobardi (33’ st Cappa), Cesarini, Stokic, Minnei (17’ st Donolato), Arrigoni (33’ st De Marco), Pomati (41’ st Carulli). A disp.: Lorenzi, Carotenuto, Rai, Bonanomi, Stendardi. All.: Matteo Zago

RAPPRESENTATIVA NAZIONALE LND (4-1-4-1): Cazzioli; Passeri (25’ st Ciampi),  Apicella, Licari, Di Gesualdo, D’Alberto; Bauce (37’st Antoniazzi), Penzo (37’ st Dal Lago), Petrosino (11 st Di Salvo), De Muri (11’ st Mari), Chirillo (25’ st Pisoni). A disp. Meletti, Sorce, Ruffini, Gaglio, Costisella, Vitaletti. All. Marco Canestro

ARBITRO: Martina Molinaro di Lamezia Terme

GUARDALINEE: Beatrice Toschi di Imola e Silvia Scipione di Firenze

MARCATRICI: 43’ pt Longobardi (Milan), 5’ st Apphiah (Milan), 8’ st Cesarini (Milan), 40’ st Cappa (Milan)

Albo d’oro: Milan 2024; Milan 2023, Brondy 2022, non assegnato 2021, 2020 Juventus, 2019 Juventus

 

Roberto Salterio, Academy Pavia: “Non dico che l’arbitro abbia arbitrato male, ma bisogna prendere delle decisioni”

Domenica amara per il Pavia Academy, che si vede sfuggire la vittoria al 93′ a Ravenna grazie ad una rete di De Matteis, prima annullata per fuorigioco e poi convalidata. Al termine della partita, l’allenatore delle Azzurre Roberto Salterio ha commentato l’episodio ai microfoni di Be.Pi TV, oltre a dare la sua visione della gara.

C’è stato un primo tempo secondo me alla pari. Abbiamo lottato noi, hanno lottato loro. Abbiamo avuto occasioni entrambe, l’1-1 è corretto. Nel secondo tempo le nostre ragazze sono entrate sicuramente con un’altra determinazione. Abbiamo giocato quasi tutta la partita nella loro metà campo, salvo qualche contropiede che abbiamo fermato prima di arrivare al tiro. E siamo riuscite poi meritatamente ad arrivare al gol. Peccato poi per il gol alla fine“.

Io di ragioni non ne ho avute [parla del gol annullato]. Del resto decidono loro. Sembra strano che il direttore di gara decide, poi si va a reclamare con il guardalinee e si cambia decisione. È una cosa che di solito non si vede. Però fa bene, fa niente, cioè, se han deciso così sarà giusto così. Quello che posso dire è che troppo spesso gli arbitri hanno paura a prendere decisioni, han paura a fare, cioè anche durante la partita comunque c’è stato un ostruzionismo importante del Ravenna, perdite di tempo, eccetera. Bisogna mettere un po’ mano ai cartellini. Insomma, bisogna avere un po’ di autorità perché sennò poi succedono queste cose alla fine. Siamo in Serie B e non devono succedere, anche perché le società tiran fuori dei soldi importanti. Abbiamo diritto di avere magari – non ho detto che ha arbitrato male eh – semplicemente bisogna prendere delle decisioni insomma“.

Nel primo tempo il Ravenna ha fatto bene. Noi siamo riusciti a gestire, però nel secondo tempo sono entrate con un altro piglio le nostre, e abbiamo fatto di tutto per cercare di far gol. Purtroppo non è assolutamente una scusante eh, però c’era un campo non si poteva giocare tanto la palla a terra. Quindi abbiamo dovuto buttare palloni in avanti (noi come loro). Però è chiaro che c’è solo una modalità per andare a far gol. C’è stata un po’ di guerra, ma è giusto così“.

Sicuramente due bei gol, ma loro sono brave ragazze. Anche Zecchino è entrata nel secondo tempo, quindi se lo merita“.

Sono tutte partite complicate. Dopo il Tavagnacco c’è anche la Freedom. Una dietro l’altra. Quindi sappiamo che questo è un po’ il periodo, che ci ha aiutato anche all’andata ad accumulare punti. Oggi (domenica, ndr) è arrivato il pareggio, però abbiamo vinto con la Res Roma, ma appiamo che con il Tavagnacco sarà una partita difficile perché comunque è una squadra ostica. Forse sul nostro campo che è un po’ più grosso magari riusciamo un po’ ad esprimerci meglio“.

La SunService sfiora l’impresa Coppa Italia – Mister Lepori: “Prestazione non all’altezza. L’Athena ha meritato”

Credit Photo: Real SunService

La Coppa Italia d’Eccellenza regionale va all’Athena: questa la notizia resa pubblica recentemente. La SunService non è riuscita a fermare la furia della squadra opposta, subendo un netto 6-2 in occasione della finalissima.
La complicata disputa (andata in scena al comunale “Sprint” di Ittiri) ha evidenziato difetti e pregi della compagine gialloblù, nuovissima al campionato cadetto e caduta in tale frangente, con un percorso di importante crescita in corso e di continua ricerca di continuità in termini di risultato.
L’opera compiuta dalla SunService a chiusura della competizione non si è rivelata secondo le aspettative, pensiero confermato dall’allenatore della squadra Pasquale Lepori che, con estrema onestà, ha spiegato: “La prestazione generale non è stata all’altezza (singolarmente e di squadra) e mi assumo tutte le colpe in merito. Siamo andati subito sotto e nell’arco di dieci minuti abbiamo preso 3 gol; una doccia fredda davanti alla quale la squadra ha reagito bene negli ultimi venti minuti del primo tempo, creando quattro occasioni nitide, sciupate banalmente da Palmas, Casu e Fiori. 
Nel secondo tempo ho sbilanciato l’assetto e questo ha fatto subire altri 3 gol in contropiede; ancora, durante la seconda parte, il direttore di gara ha negato un rigore dopo un contrasto a mezza altezza su Zucca (che poi è uscita per via di una zoppia a seguito del medesimo). Quello avrebbe potuto farci bene e darci un po’ di carica ed entusiasmo in più“.

Lo stesso mister è entrato in modo più dettagliato in quella che è stata la difficoltà della performance, facendo riferimento alla disposizione delle proprie atlete: “La squadra non era al massimo della forma – ha fatto sapere – è stata la nostra peggior gara dopo 14 risultati utili consecutivi. La nostra Sheheen non c’era per via della convocazione in nazionale (che rende tutti noi orgogliosi), una assenza pesante che avrebbe dato una grossa mano, sia in termini tecnico-tattici che di mentalità. Tra l’altro, in panchina c’erano due ragazze infortunate ed altre due che arrivavano da un’influenza; diciamo che la condizione per questa finale non era ottimale.
Ricordo, inoltre, che 4/11 dei titolari e 2/4 dei cambi effettuati sono al primo anno di calcio e di conseguenza hanno disputato una prima finale di coppa; stesso destino lo scorso sabato per altre ragazze più esperte.
Devo solo essere contento della loro crescita fatta in questi cinque mesi ed apprezzo comunque la tenacia del gruppo che, nonostante il forte svantaggio, non ha mollato e ha trovato due gol sul finale. Ciò non toglie niente al fatto che l’Athena abbia meritato la gara!“.

Nonostante la mancata vittoria che avrebbe indubbiamente aggiunto un fondamentale tassello al cammino sassarese, la squadra è consapevole di dover volgere testa agli errori fatti ed alle mancanze per cercare di evitarne il ripetersi.
Gli umori delle ragazze non sono di certo alle stelle: perdere una finale così non piace a nessuno. Tutta la rosa fa una marea di sacrifici tra lavoro, famiglia e studio, e nonostante tutto c’è la voglia di imparare e mettersi in gioco contro avversarie che fanno solo calcio. Lavoreremo ancora di più, sia tecnicamente che tatticamente, per rafforzare il buono fatto fino ad ora“.

Rimane l’obiettivo campionato: da calendario, domenica 25 febbraio è prevista l’apertura del girone di ritorno stagionale. Sarà il Maracalagonis ad ospitare.

Vera Indino, Lecce Women: “Partita di sacrificio, un buon punto conquistato. Ora testa al prossimo impegno”

Credit photo: Facebook-Lecce Women Soccer

La formazione capitanata da Vera Indino continua a stupire, le giallorosse bloccano sul risultato di uno a uno la corazzata Frosinone. Reduci dalla vittoria contro la Vis Mediterranea, le capitoline puntavano al successo per avvicinarsi ulteriormente alla vetta. Di fronte hanno trovato un avversario molto agguerrito e determinato che, nonostante alcune importanti assenze, ha lasciato il terreno di gioco a testa alta. Sono state proprio le salentine a passare in vantaggio grazie ad un colpo di testa del capitano Serena D’Amico. La numero 7, capocannoniere del girone C con 18 reti, ha sfruttato e finalizzato il tiro dalla bandierina di Guido. Poco dopo Ejzel ha avuto una doppia occasione per il raddoppio facendosi però ipnotizzare dal portiere avversario. Il Frosinone ha continuato a crescere e al 10′ della ripresa agguanta il pareggio. Sinistro di Bartolini che supera Prieto sul quale non può far nulla, imparabile. Dopo sette minuti di recupero il direttore di gara sancisce la fine dell’incontro. Un punto a testa.

Le dichiarazioni di Vera Indino: <<Il pareggio conquistato a Frosinone è sicuramente un buon punto. Siamo passate in vantaggio meritatamente e poi sul pareggio delle nostre avversarie abbiamo cercato di gestire e ci siamo riuscite. Era una partita di grande sacrificio, abbiamo avuto delle defezioni durante la settimana e diverse calciatrici non erano al meglio della condizione. Sono soddisfatta, ora testa al prossimo impegno>>.

Il prossimo impegno per il Lecce Women si chiama Molfetta, le salentine sfideranno le biancorosse al ”La Torre”.

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