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Nicoletta Mazza, coach Lumezzane: “Contro il Südtirol vogliamo tornare a dire la nostra come sappiamo fare”

Photo Credit: Pagina Youtube FC Lumezzane

Il Lumezzane, attuale leader del Girone A di Serie C, è reduce dal pareggio in casa del fanalino di coda Livorno nell’ultima di andata. Ora c’è la Coppa Italia e domenica, al Centro Sportivo “Mario Rigamonti” di Brescia, arriva il Sudtirol: in palio un posto per i quarti di finale.

L’allenatrice delle rossoblù Nicoletta Mazza, davanti ai microfoni del club valgobbino, ha analizzato la gara pareggiata con le labroniche e ha presentato il match contro le sudtirolesi: “Dispiace che l’1-1 col Livorno sia avvenuto in quel modo, ma quando ci sono le giornate in cui la palla non entra c’è poco da fare. Potevamo stare una settimana il giorno, ma il risultato non sarebbe cambiato quindi sicuramente c’è rammarico Ma questa cosa ci fa tornare subito con i piedi per terra. Domenica abbiamo l’occasione importante di incontrare anche squadre dell’altro girone che, comunque, stanno facendo bene, e ci piace l’idea di poterci misurare con una potenza come il Südtirol: sappiamo che sarà una sfida molto impegnativa, infatti la stiamo analizzando col materiale che abbiamo e sicuramente ha delle giocatrici importanti. Perciò abbiamo intenzione di mettere tutte le nostre forze per provare a riprenderci e a tornare a dire la nostra come sappiamo fare“.

Juventus vs Sampdoria, Coppa Italia, le modalità di accesso al “Pozzo-La Marmora”

Credit Photo: Città di Biella

Ufficiale: il ritorno della sfida di quarti di Finale di Coppa Italia Femminile, fra Juventus Women e Sampdoria, si giocherà alle 15 di mercoledì 7 febbraio. La Juve cerca la qualificazione alle Semifinali, dopo la bella vittoria nella gara di andata.

COME FARE

Come sempre, anche per Juventus-Samp I biglietti sono gratuiti e per ottenerli è sufficiente iscriversi a Juventus.com e recarsi sulla sezione biglietteria.

Si potranno prendere fino a 4 biglietti a testa, che all’ingresso dello Stadio verranno richiesti in formato cartaceo.

PER I TIFOSI OSPITI: Invitiamo a prenotare il biglietto – sempre attraverso il link che segue – nel settore a loro dedicato, vale a dire la Tribuna Ospiti.

DOVE SI GIOCA

Vi ricordiamo l’indirizzo dello Stadio: Viale Macallé, 21.

Ci vediamo a Biella!

Gianlauro Bellani, LND Lombardia: “Sarà un percorso ancora lungo, ma sul movimento bisogna crederci”

Photo Credit: Gianlauro Bellani

Il calcio femminile per la Provincia di Bergamo ha sempre avuto una valenza importante: infatti, in Serie A fino a pochi anni fa avevamo l’Atalanta Femminile e il Mozzanica, ma oggi ci sono Orobica, Monterosso in Serie C, Villa Valle in Eccellenza e Trevigliese in Promozione.
La nostra Redazione ha posto alcune domande a Gianlauro Bellani, il quale ricopre il ruolo di Consigliere della LND Lombardia con delega al femminile.

Gianlauro presentati ai nostri lettori.
«Sono Gianlauro Bellani, e ho sessantatrè anni. Ho iniziato questa esperienza, dico politica, anche se mi sento sempre un uomo di campo, e invece Carlo Tavecchio a Novembre 2020 mi chiese di poter entrare nel consiglio regionale. E io gli dissi immediatamente di sì, e mi diede la delega al femminile».

Da quanto tempo sei Responsabile delle Rappresentative Maschili e Femminile della LND Bergamo?
«La responsabilità è mia e del Delegato Nicola Radici, il nostro è un fronte comune che ci porta ad avere risultati che oggi sono sotto la vista di tutti. Ci tengo a comunicare che proprio ieri abbiamo stipulato un accordo con il CSI per la “squadra special” che ci rende orgogliosi come per la Rappresentativa Femminile. In particolare, con il Femminile, abbiamo costruito una squadra capitanata da Claudio Allievi, oggi responsabile della delega al femminile di Bergamo e siamo stati la prima provincia a creare la Rappresentativa Bergamasca Femminile. Come dicevo il merito lo devo dare insieme a me, anche al nostro Nicola Radici che è il delegato di Bergamo perché lui è un vulcano di idee e quando ci siamo guardati negli occhi siamo partiti, con Susy Milesi e lo stesso Claudio Allievi, abbiamo “sfondato” una porta che era un po’ resistente, realizzando l’Under 17 e Under 15 provinciale bergamasca».

L’Under 15 della Rappresentativa di Bergamo (Photo Credit: Gianlauro Bellani)

Quali sono i primi risultati ottenuti?
«Il risultato più importante è stata la sconfitta in finale contro l’Inter per 2-1 a San Pellegrino al Torneo Quarenghi. Sconfitta onorevole e di grande prestigio».

Cosa si aspetta dal gruppo capitanato da Allievi nella crescita del sistema Femminile?
«Che continuino a stare vicino alle Società Femminili con le loro critiche, suggerimenti e anche proposte derivanti dalla loro esperienza e che diano sempre presenza fattiva».

Sappiamo che, oltre a Orobica e Monterosso in C, abbiamo in Eccellenza il Villa Valle, mentre in Promozione c’è la Trevigliese. Secondo te, cosa mancano alle società bergamasche per creare una Prima Squadra?
«Certo che sarebbe bello per il traino di questo mondo femminile che l’Atalanta faccia anche la Prima Squadra: è l’icona di Bergamo e sicuramente darebbe un grande senso propositivo al sistema, però Percassi non ci sente».

Quanto è importante per la provincia di Bergamo la presenza del calcio femminile?
«In questi ultimi due anni sono riuscito a vedere che soprattutto nelle ragazze giovanissime, c’è una crescita molto importante. È importantissimo che loro ci credano, che abbiano degli insegnanti che cerchino di migliorarle, ma devo dire che il calcio femminile manca, soprattutto. Gli sponsor mancano soprattutto di interesse, proprio sotto l’aspetto sportivo. Il calcio maschile la fa ancora da dominante e quindi è difficile. È dispiace, perché se pensiamo che in Germania ci sono quasi quattrocentomila tesserate in Inghilterra, uguale in Svezia, uguale noi siamo fermi a ottanta-novantamila; quindi, sicuramente manchiamo di interesse proprio generale. Sulla Serie A ci mettono qualche riga sulla Gazzetta, dove c’era Roma dove c’è la Juve che in questo momento sono le squadre più titolate in prima linea, ma non hanno ancora con il quando ci sono i mondiali, ma poco altro. E quindi credo che dovrebbero esserci degli sponsor veramente importanti. Potrebbero esserci invece delle regioni che si uniscono per far sì di fare un trait d’union insieme o se manca qualche collegamento importante lo facciamo».

L’Under 17 della Rappresentativa di Bergamo (Photo Credit: Gianlauro Bellani)

Secondo te, i media nazionali e locali possono dare una spinta al movimento?
«Per quanto riguarda la stampa locale abbiamo l’Eco di Bergamo, che è il nostro giornale della Provincia di Bergamo, e l’Orobica e il Monterosso, al lunedì, ricevono una decina di righe, però se cominciassero a dare degli spazi anche il sabato, quando presentano le partite della domenica nei block-notes, sarebbe ancor più bello».

Quanto è fondamentale per il movimento il rapporto con le istituzioni e con le scuole?
«Devo dire che è fondamentale. Con il Settore Giovanile Scolastico siamo ancora riusciti a capire bene quale sia il loro percorso e quale sia il nostro essere sinergici con loro. Anche il CRL ha capito che dobbiamo spingere sull’acceleratore e provare a dare visibilità. Sarà un percorso ancora lungo, ma bisogna crederci e bisogna far sì che questo avvenga».

Che sogni vorresti far realizzare al movimento calcistico in rosa per Bergamo e provincia?
«Il mio sogno è quello “di lasciare un segno” di aver iniziato un percorso al femminile, quando non ci saremo più o avremo perso le reazioni è importante che ci ricordino che abbiamo messo mano subito dal primo giorno. Io e Nicola Radici, per questo calcio femminile abbiamo fatto al meglio che si poteva. Faccio un esempio pratico, se la domenica ci fosse Atalanta-Napoli sarebbe bello si cominciasse a far giocare un’ora prima una partita di calcio femminile. E chi è già allo stadio comincia ad appassionarsi, a vedere come anche le ragazze hanno tecnica, passione, voglia di emergere e di affermazione».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia la LND Lombardia, la LND Bergamo e Gianlauro Bellani per la disponibilità.

Inter: Marta Pandini pronta a lasciare e vestire giallorosso

Credit Photo: Andrea Amato

C’è chi scende e c’è chi sale. Non si è fatto in tempo a dare il benvenuto ad Anna Maria Serturini che la società neroazzurra dimostra di avere in serbo altri cambiamenti: è attesa, infatti, la fine del viaggio milanese per Marta Pandini, centrocampista dalla casacca numero 18, determinante nel cammino neroazzurro e recentemente acquisitrice delle cento presenze nel medesimo club.

La classe ’98 proseguirà la giocata fino al 30 giugno 2024 (giorno della scadenza del contratto) fino al definitivo trasferimento nella Capitale per la firma all’AS Roma.
L’intero staff ha già provveduto alle congratulazioni ed ai ringraziamenti, in considerazione al percorso della stessa.

È ancora Roma-Juventus: ‘Tre Fontane’ già tutto esaurito. Spugna per dimenticare la Champions, Montemurro per avvicinare la vetta

Credit: Figc

Dopo l’eliminazione di Amsterdam, domenica alle 16 (diretta Rai 2) le giallorosse si rituffano nel campionato con cinque punti da difendere sulle bianconere, che meno di un mese fa proprio contro le campionesse d’Italia hanno alzato la Supercoppa Frecciarossa. Tutti i match della 15a giornata su DAZN.

Meno di un mese dopo la Supercoppa Frecciarossa giocata a Cremona, è di nuovo Roma-Juventus. Domenica alle 16 al ‘Tre Fontane’ (diretta Rai 2), giallorosse e bianconere si affrontano per la terza volta in questa stagione, nel big match della quartultima giornata di regular season della Serie A eBay.

Per la Roma non è stata una settimana positiva: la squadra di Alessandro Spugna martedì è stata eliminata dalla UEFA Women’s Champions League dopo la sconfitta di Amsterdam in casa dell’Ajax, e proverà a riscattarsi in un campionato che vede le giallorosse in testa alla classifica con cinque punti di vantaggio proprio sulle bianconere di Montemurro. Roma che in queste ore ha ufficializzato il divorzio con Annamaria Serturini e che la prossima settimana sarà chiamata anche a rimontare due gol di svantaggio al Napoli Femminile nella gara di ritorno dei quarti di finale della Coppa Italia Frecciarossa.

Complessivamente, l’inizio del 2024 non è stato esaltante per la Roma, che ha perso quattro delle sette partite giocate a gennaio, più della metà delle sconfitte collezionate nell’intero 2023 (sette in 40 partite). I tifosi giallorossi, però, sono pronti ancora una volta a sostenere la squadra, con il club che ha già annunciato con giorni di anticipo il tutto esaurito al ‘Tre Fontane’. La Juventus arriva invece dal pareggio di Biella contro la Fiorentina (doppia rimonta) e sarà chiamata al secondo scontro diretto di fila, in una classifica che vede le prime tre staccate rispetto al resto del gruppo. Una vittoria a testa nei precedenti stagionali: successo giallorosso nella gara di andata in campionato, trionfo bianconero il 7 gennaio allo ‘Zini’ in Supercoppa.

LE ALTRE PARTITE Nelle ultime quattro giornate di regular season – compreso il turno infrasettimanale in programma tra il 13 e il 15 febbraio -, la lotta più avvincente è quella per l’ultimo posto nella poule scudetto. Il Milan, che sabato alle 15 al ‘Vismara-Puma House of Football’ ospita la Fiorentina (atteso in tribuna anche il Ct della Nazionale Andrea Soncin), ha assoluto bisogno di punti, in un sabato che si aprirà con Sassuolo-Napoli Femminile (ore 12.30) e che si chiuderà alle 18 con Inter-Como. Domenica, prima della grande sfida tra Roma e Juventus, alle 12.30 si gioca Sampdoria-Pomigliano, con le blucerchiate in corsa con Sassuolo, Como e Milan in corsa per il quinto posto.

Gianpiero Piovani, coach Sassuolo: “Contro il Napoli dovremo fare una gara molto attenta e concentrata”

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Le parole di Mister Piovani alla vigilia di Sassuolo-Napoli: “Logicamente dopo la vittoria sul Como il morale della squadra è alto ma guai a pensare di aver risolto i problemi! Non dobbiamo sbagliare a livello mentale. Per noi ora la situazione diventa ancora più decisiva e le ragazze ne sono consapevoli. Andiamo ad affrontare una partita importante per la nostra classifica contro una squadra che poche settimane fa ha ottenuto dei risultati sorprendenti. Dal canto nostro sappiamo che possiamo fare davvero bene“.

Il Mister ha poi aggiunto una considerazione sul tipo di match che le neroverdi affronteranno: “Mi aspetto sicuramente una partita tosta contro una squadra ben organizzata. Noi dovremo fare una gara molto attenta e concentrata perché l’avversario è di tutto rispetto e ogni partita nasconde le sue insidie.

AS Roma, Sanne Troelsgaard è una nuova calciatrice giallorossa

Credit photo: AS Roma
L’AS Roma è lieta di annunciare l’ingaggio di Sanne Troelsgaard. La calciatrice ha firmato un contratto che la legherà al Club fino al 30 giugno 2024.

Sanne è una centrocampista di grande esperienza internazionale e pilastro della Danimarca. Con la sua Nazionale detiene il record di calciatrice con più presenze: 184 dal suo esordio nel marzo 2008. Apparizioni alle quali si aggiungono anche 57 gol.

Sono grata e molto felice di poter iniziare questa avventura alla Roma, un sogno che si realizza e un passo importante nella mia carriera”, ha dichiarato la giocatrice danese.

Sono una calciatrice di esperienza, spero di poter aiutare la squadra, e soprattutto le calciatrici più giovani, a raggiungere gli obiettivi prefissati perché le ambizioni del Club coincidono con le mie”.

Ha militato nel Broendby e nel Rosergand, squadre con cui ha vinto complessivamente otto trofei tra campionati e coppe

Siamo veramente felici che Sanne abbia deciso di vestire la maglia giallorossa, una giocatrice con caratteristiche uniche e di grande personalità”, ha dichiarato l’Head of Women’s Football Betty Bavagnoli.  

“Non abbiamo dubbi sul contributo che potrà dare, perché le sue qualità tecniche e la sua immensa esperienza rappresenteranno un valore aggiunto per tutti noi”.

Benvenuta alla Roma, Sanne!

 

Nox Molfetta under15: esordio in Coppa Puglia per le biancorosse

Stagione di esordi per l’under15 della Nox Molfetta che, dopo aver rotto gli indugi con il campionato FIGC di categoria, è pronta a iniziare l’avventura in Coppa Puglia per la prima volta nella propria storia.

L’avversario di questo primo turno sarà il Phoenix Trani, ospite del PalaPanunzio sabato 3 febbraio alle ore 15:00: diversi i precedenti tra le due giovani formazioni tra amichevoli, tornei e anche il turno di campionato a favore delle biancorosse.

La formula prevede due gironi: la Nox Molfetta e il Trani sono in quello A, assieme al Bisceglie, da affrontare il 25 febbraio o il 17 marzo a seconda rispettivamente della vittoria o della sconfitta di sabato.

Il girone B, invece, si compone di Polignano, Sammichele e Modugno.

Le due vincenti dei rispettivi raggruppamenti si contenderanno la Coppa il prossimo 21 aprile.

Cecilia Prugna, Sassuolo: “Vogliamo dimostrare il nostro valore. Napoli partita determinante per tanti motivi”

Photo Credit: Marco Montrone - PhotoAgency Calcio Femminile Italiano

Il Sassuolo ha ottenuto quello che voleva, ovvero il quinto posto della Serie A, grazie al successo ottenuto sul campo del Como Women per 1-0 nel quattordicesimo turno della Prima Fase, ma ora il bello comincia ora, perché ci sono ancora quattro incontri, col primo che sarà in programma domani al “Ricci” contro il Napoli Femminile ultimo in classifica.
Abbiamo raggiunto Cecilia Prugna, centrocampista classe ’97 che, dopo anni all’Empoli e alla Sampdoria, ha scelto di giocare quest’anno, in prestito dalla Roma, nella squadra allenata da Gianpiero Piovani.

Cecilia come hai scoperto di essere una centrocampista?
«L’hanno scoperto per me in realtà. Il mister mi voleva più al centro del gioco, voleva che toccassi più palloni, così l’idea di mettermi in mezzo al campo. Devo dire che è un ruolo in cui mi sono subito sentita a mio agio e che ha saputo scoprire e valorizzare i miei punti di forza».

Da questa stagione sei al Sassuolo. Qual è la cosa ti ha sorpreso più di tutte di quest’ambiente?
«La semplicità, l’umiltà e la professionalità sono le prime che mi vengono in mente. È una mentalità che riflette molto anche il mio modo di vivere questo lavoro e quindi mi sono da subito sentita accolta. Sicuramente cambiare non è mai facile, ma qua ho trovato un ambiente fatto soprattutto di persone, e grazie a questo ho superato paure e insicurezze iniziali».

Parliamo del successo arrivato in trasferta contro Como. Quanto vale l’1-0 ottenuto domenica?
«Questi tre punti valgono tantissimo. Ci danno una bella spinta di classifica e di morale, soprattutto perché veniamo da un periodo di belle prestazioni dove non sempre abbiamo raccolto punti, come contro la Juventus. Quindi contro il Como, oltre a qualche rivincita, ci siamo riprese quello che ci meritavamo».

Due dati saltano all’occhio dopo il match col Como. Il primo è che la porta è stata tenuta inviolata nelle tre delle ultime quattro gare, ma soprattutto del fatto che è arrivata la quinta vittoria in trasferta.
«Sì, quello che salta all’occhio è che la squadra sta attraversando un periodo di crescita e costanza. Questi punti fuori casa valgono sempre tanto ma adesso dobbiamo riuscire a costruire questa solidità anche in casa nostra».

L’attuale campionato del Sassuolo parla di un quinto posto raggiunto dopo un lungo inseguimento, ma ci sono ancora quattro partite alla conclusione della Prima Fase.
«Sì, abbiamo affrontato un inizio complicato, fatto di tante difficoltà, ma non abbiamo mai smesso di crederci né di insistere. Adesso stiamo vedendo i risultati di quella perseveranza. La strada è quella giusta, lo sappiamo, e soprattutto abbiamo scelto di crederci. Con questa consapevolezza penso che potremo raggiungere grandi obiettivi».

La prima di queste parte domani affrontando il Napoli Femminile. Una partita che sarebbe fondamentale per la classifica del Sassuolo, ma allo stesso tempo non bisogna sottovalutare il valore delle partenopee, nonostante siano il fanalino di coda della Serie A.
«È un campionato dove non puoi permetterti di sottovalutare nessuno, lo vediamo ogni weekend. Ogni partita ha la sua storia e le sue difficoltà, quindi, va sempre preparata come se fosse la più importante. Il Napoli è una squadra tosta e aggressiva, fatta di giocatrici di esperienza e di talento. Ci aspettiamo una bella lotta che siamo pronte ad affrontare».

La gara col Napoli poi ha una valenza non di poco conto, visto che potrebbe essere l’occasione di vincere finalmente anche in casa.
«È una partita determinante per tanti motivi, tra cui ovviamente anche questo. Vincere domani vorrebbe dire fare di casa nostra un punto di forza molto importante per il nostro percorso di crescita, da aggiungere a tutti gli altri. Penso che la squadra se lo meriti insieme a tutti i tifosi che ogni fine settimana vengono a sostenerci».

Che impressioni hai sulla Serie A dopo quattordici giornate?
«È una Serie A sempre più competitiva ed emozionante. Le squadre sono sempre più organizzate, anche se non tutte le situazioni vivono realtà professionistiche, come si è visto a inizio campionato. Ma la forza del calcio femminile si trova da sempre in sé stesso, abituato a lottare per ogni traguardo. Proprio grazie a questo il livello continua ad alzarsi».

C’è una squadra di Serie A che ti sta sorprendendo più di tutte?
«Riprendendo il discorso di prima, penso che la migliore sorpresa del campionato sia la Sampdoria, che nella fase di precampionato ha vissuto nell’incertezza, dimostrando poi sul campo una forza sorprendente in termini di risultati».

La tua carriera è legata agli anni con l’Empoli. Cosa ti ha lasciato questa maglia?
«Quella maglia mi ha lasciato tutto ciò che porto nella calciatrice che sono oggi. Sono cresciuta con lei e grazie a lei. Sicuramente ho conosciuto lì i valori che mi segnano ancora, che sono quelli di squadra, di lotta sportiva, di fiducia nel lavoro, nel sacrificio e nelle compagne».

Com’è la tua vita al di fuori dal rettangolo di gioco?
«La vita fuori dal rettangolo verde, in questo momento, è fatta di curiosità e ricerca. Ho finito gli studi ma non credo di essere pronta ad abbandonarli quindi sto cercando di capire in quale direzione orientare i miei interessi».

Quali sono i tuoi obiettivi che vorresti centrare quest’anno?
«Il primo è sicuramente quello che voglio realizzare con la mia squadra ed è raggiungere la migliore posizione possibile in campionato, dimostrando, anche a noi stesse, il nostro vero valore. Dentro a questo obiettivo, ovviamente, c’è lo spazio per quelli personali che posso riassumere nel cercare di ritrovare e offrire la migliore versione di me».

La Redazione di Calcio Femminile Italiano ringrazia l’US Sassuolo Calcio e Cecilia Prugna per la disponibilità.

Anche Cardone e Carissimi tra i nuovi ds diplomati a Coverciano. Tinari: “Percorso che porterà benefici a tutta la Serie B”

Photo Credit: FIGC - Federazione Italiana Giuoco Calcio

Ci sono anche Isabella Cardone e Marta Carissimi nell’elenco dei nuovi direttori sportivi diplomati a Coverciano. Dopo aver seguito il programma didattico nelle aule di Centro Tecnico Federale, lo scorso 21 dicembre le responsabili dei settori femminili di Ternana e Genoa hanno sostenuto gli esami e discusso la tesi insieme agli altri corsisti, tra cui spiccavano i nomi del capodelegazione azzurro Gianluigi Buffon e del campione del mondo del 1982 Daniele Massaro.

Alla luce di questo prestigioso traguardo, la presidente della Divisione Serie B Femminile Laura Tinari si complimenta con Cardone e Carissimi, indicata dalla commissione d’esame come la migliore del corso. “Sono lieta che le dirigenti delle nostre società abbiano intrapreso questo percorso, nella consapevolezza che porterà preziosi benefici a tutta la Serie B. La preparazione della compagine dirigenziale, oltre che quella degli staff, è ciò che conferisce qualità alla nostra categoria. Ed è a questa qualità che dobbiamo puntare, perché la Serie B possa essere un esempio per tutto il movimento femminile”.

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