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Sassuolo, un gol mette ko il Como Women ed entra in quinta posizione

Photo Credit: US Sassuolo Calcio

Il Sassuolo  ottiene la sua quinta vittoria in Serie A, la quarta di fila fuori casa, grazie all’1-0 conquistato sul campo del Como Women nel quattordicesimo turno della Prima Fase del campionato.

A dare il successo sassolese sulle lariane ci ha pensato a sei minuti dalla fine l’attaccante scozzese classe ‘ 93 Lana Clelland che, su passaggio di Sabatino, batte Korenciova e sigla il suo terzo gol stagionale.

In classifica la squadra allenata da Gianpiero Piovani sale in quinta posizione con 17 punti, entrando per la prima volta in quei piazzamenti che vorrebbe dire Poule Scudetto. Sabato il Sassuolo ospiterà al Ricci il Napoli Femminile uscito battuto ieri contro l’Inter per 3-1.

COMO: Korenciova, Ceccotti, Lipman, Rizzon, Lundorf (59′ Zanoli), Skorvankova, Vaitukaityté (79′ Hilaj), Karlernäs, Kajan (79′ Colombo), Monnecchi (59′ Sevenius), Martinovic (73′ Bergersen). A disp: Gilardi, Pastrenge, Bianchi, Picchi. All: Bruzzano.
SASSUOLO: Durand, Mella, Filangeri, Pleidrup, Philtjens, Pondini (68′ Poje Mihelic), Missipo (90′ Brignoli), Prugna, Beccari (11′ Sciabica), Sabatino (90′ Monterubbiano), Kullashi (68′ Clelland). A disp: Lonni, Santoro, Tudisco, Kresche. All: Piovani.
ARBITRO: Mazzoni di Prato.
MARCATRICE: 84′ Clelland (SAS).
AMMONITE: Zanoli (COM), Sciabica (SAS).

Davide Corti, dopo la sfida a Pomigliano: “Sono mancate le conclusioni a rete purtroppo non siamo arrivate attaccando la porta avversaria”

Il Milan di Davide Corti, porta a casa un solo punto dalla trasferta contro il Pomigliano, ed il tecnico cerca di trovare di questo risultato le positività: “Di positivo, dice sui canali ufficiali del Club Corti, c’è che abbiamo provato a giocare bene nel primo tempo, anche con un pò di difficoltà, poiché loro si sono difese molto bene. La nostra ricerca a provare a fare un gioco dove ultimamente troviamo ottime soluzioni…questa è una cosa positiva. Purtroppo non siamo arrivate a concludere in porta spesso, e dobbiamo anche essere in grado di capire dove ci sono partite che prendono questo tipo di piega di utilizzare altre strategie, perché se facciamo fatica ad arrivare in fondo a mettere la palla, dobbiamo trovare altre soluzioni. Anche sui duelli arerei non snaturano il modo di giocare ma sono scelte strategiche che poi in qualche modo si deve fare gol”.

Un Milan che a tirato in porta 13 volte, ma solo 1 tiro è giunto nello specchio della porta, è un imbarazzante segno che qualcosa in fase d’accatto non funziona. Il Pomigliano cercava lo 0 a 0 ma ha tirato almeno 2 volte nello specchio del Milan, andando vicina anche ad andare in vantaggio, altro segnale che quest’anno per le diavole non sia una annata da ricordare.

Sono mancate le conclusioni a rete, ammette il tecnico, che purtroppo non siamo arrivate attaccando la porta avversaria e non sono andate bene delle combinazioni che abbiamo bisogno di sviluppare quando vi sono delle squadre che si difendono su due linee  e lasciano solo le fasce esterne come corsie sulle quali sviluppare il gioco, per cui ci sarà molto da lavorare su queste situazioni”.

 

Como Women sconfitto 1-0 dal Sassuolo

Photo Credit: Fabrizio Cusa - Como Women
Allo stadio “Ferruccio” di Seregno, il Como Women disputa la quinta giornata di ritorno di campionato contro il Sassuolo. Alle 15:00 il fischio d’inizio, Mister Bruzzano schiera il 4-2-3-1: Korenciova – Lundorf, Rizzon, Lipman, Cecotti – Karlernas, Vaitukaityte – Monnecchi, Skorvankova, Kajan – Martinovic. Il Sassuolo risponde con il 4-3-3: Durand – Mella, Filangeri, Pleidrup, Phitjens – Pondini, Missipo, Prugna – Beccari, Kullashi, Sabatino.
Primo tempo: il primo pallone è del Como Women, con Martinovic che batte il calcio d’inizio. Uno scontro a viso aperto, per due squadre che vogliono conquistare punti fondamentali per la classifica. Il Como tiene alto il pressing e prova da subito il tiro in porta, ma trova un Sassuolo organizzato in difesa che respinge il pallone. La prima occasione da goal è delle neroverdi, con Pleidrup che tira in porta ma Korenciova spinge il pallone sopra la traversa. Il Como reagisce e costruisce la prima vera occasione da rete con Martinovic, che colpisce di testa il pallone dopo la battuta del calcio di Kajan. Subito dopo è Karlernas a provare il colpo di testa sul secondo palo, ma il pallone finisce sul fondo. Il Sassuolo al 44’ minuto prova a sbloccare la partita, con Sciabica che con un’azione personale prova il tiro, ma il pallone esce. L’arbitro concede 2 minuti di recupero, minuti che vedono la prima rete del Como Women grazie a Lipman, ma l’assistente alza la bandierina e il goal viene annullato per fuorigioco. Si rientra negli spogliatoi sul risultato di 0-0.
Secondo tempo: il gioco riprende con il Sassuolo, che attacca fin da subito e prova a segnare la prima rete della partita, ma trova sempre la respinta da parte del Como. Al 59’ minuto arrivano le prime sostituzioni della partita, entrano in campo Sevenius e la nuova arrivata Zanoli, dopo pochi minuti il Como ci prova con Kajan che, su assist di Karlernas, tira in porta da fuori area, ma viene bloccata dalla parata di Durand. Si alza il ritmo di gioco e il Como prova in più occasioni a cercare la rete. Mister Bruzzano effettua le ultime sostituzioni del match, inserendo prima Bergersen e poi Hilaj e Colombo. Al minuto 84’ il Sassuolo si porta in vantaggio con una rete della neo entrata Clelland, che riceve assist da Sabatino. Dopo 3 minuti di recupero, la partita termina sul risultato di 0-1.

Freedom-Chievo 0-1: buona prova delle Cuneesi, che però sprecano un rigore

La Freedom del nuovo allenatore Michele Ardito perde solamente di misura contro il Chievo, che parte bene e poi si accontenta del vantaggio, rischiando però la rimonta. Le Cuneesi pagano sfortuna ed imprecisione, e purtroppo non riescono a superare la San Marino Academy, impegnata sul campo di Terni.

Poli apre con guizzo all’8′, complice Fedele che non riesce a trattenere il traversone di Landa. L’immediata rete blocca le giocatrici di casa, che proseguono comunque la linea dettata dalla precedente guida tecnica. Con il passare dei minuti, le locali prendono pian piano fiducia, pur senza creare particolari grattacapi. Sul fronte opposto, in chiusura di frazione, Poli di testa non trova la deviazione vincente sull’ennesimo cross di Landa. Se ne deduce che l’asse abbia funzionato alla perfezione.

Nella ripresa crescono le padroni di casa, che iniziano a rendersi sempre più insidiose, mentre le Clivensi faticano a trovare le intese in ripartenza che funzionavano nel primo tempo. Soggiu inizia ad essere sempre più impegnata, ed il suo contributo si rende prezioso al 73′, quando respinge il tentativo di Bruni su angolo di Vazquez. All’80’ invece, è decisivo l’apporto della traversa, che nega a Burbassi la rete del pareggio. La Freedom ha una colossale chance nel recupero. Un fallo di mano le regala un calcio di rigore, di cui Mellano si incarica la battuta. Se la rincorsa è buona, la postura della schiena ha un’angolazione troppo alta, e la conclusione dal dischetto termina sopra la traversa.

Finisce dunque con un successo faticato per il Chievo, come tradizione stagionale per le squadre in trasferta a Cuneo. Le padroni di casa confermano il proprio status di squadra compatta e solida, difficile da affrontare per qualsiasi avversaria. Le ospiti ripartono dopo lo stop interno con il Parma.

FREEDOM (4-3-3): Fedele; Asta, Giatras Zoi (87′ Serna), Bruni, Zito; Di Lascio (68′ Vazquez), Mellano, Cocco; Burbassi, Martin (87′ Battaglioli), Devoto (72′ Parascandolo). All.: M. Ardito

CHIEVO (4-2-3-1): Soggiu; Rosolen (58′ Merli), Micciarelli, Tonelli, Crespi; Ketiš, Montemezzo (65′ Marengoni); Poli (79′ Peddio), Begal (79′ Zannini), Pizzolato; Landa. All.: F. Ulderici

Marcatrici: 8′ Poli (C)

Ammonizioni: 9′ Crespi (C), 57′ Ulderici (C)

Arbitro: Costa di Busto Arsizio (VA)

Note: al 90’+4′ Mellano (F) fallisce rigore (alto); recupero pt 0’30”, st 4′

Sebastian de la Fuente, Fiorentina Femminile: “dobbiamo cercare di essere molto chiari su quello che in questo momento è il nostro obiettivo e dove vogliamo andare”

Questa sera alle 18:00 la Fiorentina giocherà, in trasferta a Biella, la partita valida per la quattordicesima giornata di serie A.
La gara si preannuncia, già dai pronostici, non semplice data la grande qualità di entrambi gli schieramenti in campo e la posta in gioco.
La Fiorentina, al terzo posto in classifica e a soli due punti dalla Juventus attualmente seconda, mira al colpaccio. Da parte sua, la Juventus si trova a rincorrere la Roma (che sabato ha vinto contro la Sampdoria).

Il mister delle Viola, Sebastian De La Fuente, nel suo bilancio pre-partita ha sottolineato quali fossero gli obiettivi della squadra, sia in generale durante la stagione che nel match odierno. Ha fatto, inoltre, un plauso anche alla squadra avversaria in quanto compagine preparata e in grado di offrire un ottimo spettacolo di calcio.
Nei suoi intenti, avendo scelto le ragazze più pronte per scendere in campo, ha comunque tenuto da conto le ragazze rimaste in panchina, che non sono meno preparate delle titolari mentre diverse tra la calciatrici ferme per infortunio stanno man mano recuperando.

Qui di seguito le sue specifiche parole:

“All’andata siamo stati protagonisti della partita quanto la Juventus. Tutte e due le squadre volevano vincere, è stato un bello spot per il calcio femminile in un bel match a viso aperto. Sicuramente, noi ad oggi siamo cambiati perché siamo cresciuti molto ma penso che anche loro abbiano raggiunto una maggiore maturità. Hanno una squadra bellissima, verrà fuori una partita difficile: speriamo che sia bella come l’andata e speriamo che il risultato sia diverso perché anche all’andata avremmo meritato qualcosa in più.
Quando si va ad affrontare queste partite non si può non essere pronto, motivato, agguerrito e maturo. Noi dobbiamo cercare di essere un po’ tutto questo e sopratutto dobbiamo cercare di essere molto chiari su quello che in questo momento è il nostro obiettivo e dove vogliamo andare. Se noi dimostriamo in campo tutto ciò, penso che ci troviamo già a metà dell’opera, poi durante la gara dobbiamo essere pronti a dar battaglia. Cerco, come sempre, di scegliere le migliori undici in campo e cerco di stare attento ad avere comunque giocatrici a disposizione.
Quando si inizia a giocare ogni tre giorni, le partite iniziano ad essere molto ravvicinate e c’è bisogno di più giocatrici. Poi, non esistono solo undici calciatrici, io dico che tutti dobbiamo essere consci di ciò che vogliamo. Stiamo recuperando un po’ di giocatrici, qualcuna ancora deve entrare a pieno con la squadra ma, nel complesso, siamo in una buona fase di recupero.”

Un buon Pomigliano tiene il campo, recrimina per un rigore non concesso e sfiora il successo nel finale con Ippolito

Credit: Pomigliano

Un buon Pomigliano tiene il campo, recrimina per un rigore non concesso e sfiora il successo nel finale con Ippolito. Un punto che muove la classifica.

Una giornata assolata ha accolto sul sintetico del Liguori di Torre del Greco le ragazze di Pomigliano e Milan. Una gara importante per entrambe le formazioni a caccia di punti fondamentali per il prossimo cammino in campionato. Rossonere vogliose di rientrare nelle cinque squadre che si giocheranno la poule scudetto e di recuperare quanto perso nelle prime 13 giornate, campane alla ricerca di un successo che rafforzerebbe la penultima posizione nell’economia delle prossime tre gare con Sampdoria, Napoli e Como. In settimana la società granata ha portato nuova linfa all’interno di una rosa che potrà contare sulle energie di Arcangeli e della serba Babic.

Nelle precedenti sfide, senza mai un pareggio, quattro i successi delle rossonere contro una sola vittoria delle pantere; il 29 ottobre del 2022 a Palma Campania con rete del successo siglata da Novellino.

Si parte con il Milan subito in avanti: iniziativa dalla sinistra di Bergamaschi il cui traversone in area innesca Grimshaw, ma è attenta Gavilett ad anticipare tutte (1’). Poi tanto gioco a centrocampo con squadre attente a non scoprirsi. Nessuna delle due formazioni vuole offrire spazi alle ripartenze avversarie. Al minuto 12’ un lancio dalla trequarti attiva la progressione di Nambi che prova ad entrare in area. I pochi spazi utili costringono l’attaccante a scaricare fuori per la conclusione di Apicella fuori misura. La gara resta equilibrata. Su azione d’angolo Mascarello cerca e trova la testa di Swaby, la girata e larga alla destra di Gavillet (17’). Pomigliano vivo al 19’: Ippolito serve Fusini che fornisce assist a centro area per Nambi con girata debole. Risposta Milan al 24’ con la conclusione non precisa dal limite di Bergamaschi. Ippolito ci prova al 28’ con un tiro di destro neutralizzato da Babb. Pomigliano in costante pressione offensiva e Milan in difficoltà. Dopo una conclusione al 41’ di Ippolito al termine di una bella combinazione Ferrario-Nambi, le pantere gridano al rigore al 43’: uscita avventata di Babb che perde il tempo su Nambi e frana sull’attaccante ugandese. Fallo netto per tutti ma non per il direttore di gara. Timida reazione rossonera al 45’ con una conclusione dalla distanza di Grimshaw bloccata centralmente da Gavillet. Due minuti di recupero e squadre al riposo. Finisce un primo tempo di predominio campano con un Milan in grossa sofferenza.

Doppio cambio Milan ad inizio ripresa: dentro Guagni e Dompig al posto di Rubio e Bergamaschi. Rossonere pericolose al 3’ con una forte conclusione di Soffìa deviata di schiena da Rabot. Solo angolo. Sale il Pomigliano al 57’ con un tiro di Rabot fuori misura. Al 60’ arriva il momento di Arcangeli all’esordio con la maglia del Pomigliano che subentra a Nambi. Caruso cerca il supporto giusto per finalizzare la grande mole di gioco offensivo delle pantere. La ragazza ex Como ci prova al 70’ dopo un rimpallo a favore; tiro dai venti metri parato da Babb. Le squadre si allungano e affiora la stanchezza. Il Pomigliano concede solo conclusioni da fuori al Milan con la difesa campana che resta attenta. Pericolosa la squadra di Corti con un tiro velenoso in diagonale di Dompig alto sulla traversa. Massimo sforzo Milan. La squadra di Caruso reagisce e arriva al tiro con Ferrario al 79’ doppo una bella ripartenza sull’asse Ippolito-Novellino. Palla fuori. Brava Di Giammarino al minuto 86’ a raccogliere una respinta della difesa rossonera, si coordina e calcia da 30 metri: tiro forte ma centrale. Vicino al vantaggio il Pomigliano con Ippolito che dal limite calcia forte e preciso con il pallone che sfiora di un niente la traversa (89’). Finisce qui la sfida. Esce il primo pari delle sfide tra le due squadre. Una buona prova per le ragazze del Pomigliano, carattere grinta e voglia di lottare su ogni pallone. Elementi che lasciano ben sperare per le prossime sfide. Un ponto che muove la classifica e fa anche morale. Avanti così.

 

POMIGLIANO 0-0 MILAN
[TORRE DEL GRECO (NA), 28-01-2024 | “AMERIGO LIGUORI” | ore 12.30]

POMIGLIANO (4-3-2-1) – 44 Gavillet, 2 Apicella, 4 Harvey (73’ 33 Novellino), 5 Caiazzo, 6 Rabot, 7 Nambi (60’ 14 Arcangeli), 10 Ippolito, 1 Battistini, 21 Di Giammarino, 28 Ferrario, 3 Fusini (80’ 8 Domi). A disp.: 12 Buhigas, 8 Domi, 17 Szymanowski, 18 Viggiani, 72 Schettino, 99 Babic, 11 Manca. All.: Alessandro Caruso.

MILAN (4-3-3) – 32 Babb, 7 Bergamaschi (46’ 37 Guagni), 10 Dubcova, 11 Grimshaw (83’ 5 Cernoia), 12 Mascarello (83’ 17 Vigilucci), 13 Swaby, 14 Rubio (46’ Dompig), 20 Soffìa, 21 Staskova (64’ 8 Nadim), 24 Laurent, 25 Mesjasz, a disp.: 1 Giuliani, 6 Fusetti, 28 Arrigoni, 70 Marinelli. All.: Davide Corti.

Arbitro: Domenico Leone di Barletta

Assistenti: Daniele De Chirico di Molfetta, Francesco Massari di Molfetta

Quarto Ufficiale: Simone Spagnoli di Tivoli

Nella calda domenica di Torre del Greco manca solo il gol alla squadra di Corti

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

Finisce 0-0 la 14ª giornata di Serie A Femminile tra Pomigliano Milan: un risultato giusto, quello maturato nella calda domenica di Torre del Greco. Un esito che arriva al termine di una partita fatta di fiammate, in cui entrambe le squadre hanno avuto più volte l’occasione per sbloccare un match rimasto però invariato, come inerzia e punteggio. Un punto che muove la classifica di entrambe le contendenti di giornata e che permette alle rossonere di restare pienamente in corsa per centrare la Poule Scudetto.

La squadra di Corti rinvia l’appuntamento con la vittoria in trasferta, ma incassa un clean sheet comunque importante – mancava, in campionato, dal 14 ottobre – e registra alcune prestazioni positive (su tutte Mesjasz, Dubcová e Soffia) e l’esordio assoluto di Nadia Nadim, in campo nella mezzora finale. La trasferta in terra campana chiude il gennaio delle rossonere, lanciate verso un mese di verdetti tra Coppa Italia (martedì 6 febbraio il ritorno dei Quarti col Sassuolo) e campionato, a partire dall’appuntamento di sabato 3 alle 15.00 contro la Fiorentina al PUMA House of Football.

LA CRONACA
Rossonere positive e propositive in avvio: dopo appena 40″ Stašková impegna Gavillet in una parata difficile dopo l’assist di Rubio. Il Milan controlla, fa la partita e al netto di un paio di acuti di Nambi ha le occasioni migliori. Al 19′ terzo tempo di Swaby che termina di poco a lato, al 25′ il mancino di Bergamaschi da buona posizione finisce fuori. Dopo una fase centrale avara di emozioni una chance per parte sul finire della prima frazione: al 43′ il pressing di Nambi su Babb riesce a metà (non arriva la conclusione), al 45′ destro potente da 30 metri di Grimshaw parato da Gavillet.

Ritmi blandi anche in avvio di secondo tempo. Il Milan ci prova al 49′ con Soffia – percussione in avanti con la conclusione respinta da Ferrario – e al 59′ con un mancino di Dompig dal limite che finisce sul fondo. Mister Corti prova a girarla con i cambi, tra cui l’esordio assoluto per Nadia Nadim: la neo rossonera si mette in luce al 71′ con un mancino a giro che termina fuori. L’occasione migliore arriva al 74′, assist di Dubcová per Dompig che sfiora la traversa con una conclusione potente. Le padrone di casa rispondono all’86’ con Di Giammarino (para Babb) e all’88’ con Ippólito: ultimi acuti dato che al triplice fischio, dopo 4′ di recupero, è 0-0.

IL TABELLINO

POMIGLIANO-MILAN 0-0

POMIGLIANO (4-3-2-1): Gavillet; Battistini, Apicella, Caiazzo, Fusini; Di Giammarino, Ferrario, Rabot; Ippólito, Harvey (30’st Novellino); Nambi (16’st Arcangeli). A disp.: Buhigas; Vingiani; Babic, Domi, Schettino; Manca, Szymanowski. All.: Caruso.

MILAN (4-3-3): Babb; Bergamaschi (1’st Guagni), Mesjasz, Swaby, Soffia; Grimshaw (39’st Cernoia), Mascarello (39’st Vigilucci), Dubcová; Laurent, Stašková (20’st Nadim), Rubio Ávila (1’st Dompig). A disp.: Giuliani; Fusetti; Arrigoni, Marinelli. All.: Corti.

Arbitro: Leone di Barletta.
Ammonite: 32′ Bergamaschi (M), 37’st Ippólito (P).

Undicesima sconfitta, in quattordici gara, per il Napoli Femminile

Un buon primo tempo non basta al Napoli Femminile per evitare l’undicesima sconfitta in quattordici partite (tre i pareggi all’attivo). Nella ripresa l’Inter ha ribaltato l’iniziale vantaggio siglato da Corelli e portato a casa un successo prezioso.

Al 7′ azzurre avanti con Corelli, dopo un ottimo recupero palla di del Estal che con un cross preciso ha pescato l’ex romanista pronta a ribadire in rete per il suo secondo gol in campionato. Bonfantini ha scaldato i guanti di Bacic al minuto 11, deviazione in angolo. Decisamente più pericolosa Magull al 23’, ma il tiro debole da buona posizione è stato preda di Bacic. In contropiede del Estal è stata frenata da Cetinja quando era sul punto di superarla. L’ex portiere del Pomigliano nel recupero si è opposta alla grande ad una volée di del Estal a botta sicura.

Ad inizio ripresa pari Inter con Magull in mischia dopo un contrasto con Bertucci. Poco dopo sorpasso nerazzurro sempre con Magull che ha ribadito in rete la respinta del palo dopo una bella azione personale di Bonfantini che ha intercettato un passaggio corto di Pettenuzzo. Chmielinski ci ha provato debolmente dalla distanza al 24’. L’Inter ha provato a chiudere la partita senza riuscirci fino al centro di Polli che con il mancino nel finale ha piegato definitivamente la resistenza azzurra. Nel recupero, il gol di Kobayashi ha cambiato la forma ma non la sostanza del risultato

La Roma torna a vincere: 2-0 alla Samp. L’Inter supera il Napoli 3-2

Credit Photo: Emanuele Colombo - Photo Agency Calcio Femminile Italiano

La 14ª giornata di Serie A Ebay ha visto la Roma tornare a vincere in campionato, dopo il primo ko stagionale contro l’Inter e il pari di Champions League con il Bayern Monaco. Spugna ha dunque festeggiato con un successo la sua centesima panchina in giallorosso che ha coinciso con il 2-0 interno contro la Sampdoria e con il settimo clean sheet al Tre Fontane in questa Serie A.

Le giallorosse sono partite subito forte, mettendo in difficoltà Tampieri che prima ha rischiato sul pressing di Giacinti, poi ha risposto presente sulla punizione calciata dritta in porta da Glionna. Ma poco dopo la Roma è comunque riuscita a sbloccare la gara (al 15′) grazie all’inserimento di Linari che ha raccolto bene il traversone di Glionna e ha sorpreso la difesa doriana. Sesta rete in Serie A (e prima in casa) per il difensore che ha segnato più di qualsiasi altra giocatrice del ruolo nei maggiori cinque campionati europei 2023/24. Poco dopo la mezz’ora poi la stessa Linari ha lanciato in porta Giacinti che ha provato il pallonetto ma Tampieri non si è fatta sorprendere. La Sampdoria è cresciuta solo sul finire di primo tempo, quando ha provato a bucare la difesa avversaria prima con Taty, che tuttavia non ha inquadrato bene lo specchio della porta, e dopo con Heroum (tiro alto sopra la traversa).

Roma dunque avanti dopo i primi 45 minuti e in controllo della partita fin da inizio ripresa. Gioco e gestione ma poi anche nuovi tentativi per chiudere il match e il primo è stato di Viens, su suggerimento di Greggi, anche se l’opposizione della numero uno blucerchiata ha spedito il pallone oltre il fondo. Ma un’ispirata Greggi ha trovato comunque la via del gol al 67′ quando – dopo un rinvio sbagliato della difesa della Samp – ha spedito di prima intenzione il pallone all’angolino e ha portato la Roma sul 2-0. Per la giocatrice giallorossa si è trattato del quarto gol in 13 presenze in questa Serie A: nuovo record di marcature in una singola stagione di massima serie, dopo che ne aveva realizzate tre in tutto il campionato scorso (in 25 partite). Due minuti più tardi la Roma è andata a un passo dal 3-0 con Kumagai che ci ha provato dal cuore dell’area di rigore, e poi con Linari che si è vista negare da Tampieri la doppietta due volte: prima su un tiro da distanza ravvicinata e poi su un colpo di testa. Un’altra occasione macroscopica per il tris giallorosso è arrivata al 76′ ancora con Greggi: destro da fuori area e risposta di Tampieri che ha sfiorato il pallone quanto è bastato per spedirlo sulla traversa (16esimo legno stagionale). Con questo successo la Roma capolista si è riportata a +6 dalla Juventus, attesa dal posticipo del lunedì contro la Fiorentina; mentre la Sampdoria resta a quota 15 punti con il rischio di essere sorpassata da Sassuolo e Milan (entrambe in campo domenica).

Questo sabato di Serie A Ebay però si è aperto in mattinata, al Piccolo di Napoli, con la sfida tra le azzurre e l’Inter. Le ospiti hanno vinto ancora – dopo aver battuto la capolista Roma nel precedente turno – superando 3-2 il Napoli che ancora non riesce a trovare il primo successo stagionale in campionato. L’Inter invece è tornata a vincere una gara esterna di Serie A dopo quattro sconfitte consecutive: l’ultima vittoria fuori casa delle nerazzurre risaliva all’8 ottobre (2-1 contro il Sassuolo). Tre punti dunque per la squadra di Guarino ma dopo appena 7 minuti è stato il Napoli a passare in vantaggio con Corelli (a segno in due delle ultime tre gare di Serie A). Per tutto il primo tempo le padrone di casa hanno condotto una gara attenta e propositiva senza mai rischiare troppo se non sulla conclusione al 23′ di Magull. Stop di petto e tiro al volo per la centrocampista nerazzurra che tuttavia ha calciato troppo centrale trovando i guantoni di Bacic.

Nel secondo tempo però è stata proprio la giocatrice tedesca a innescare e completare la rimonta dell’Inter. La prima rete è arrivata al 47′ col mancino dopo un primo tentativo di conclusione in porta in rovesciata; la doppietta si è concretizzata al 51′, quando la stessa Magull è stata la più veloce a trovare il tap in vincente dopo il palo colpito da Bonfantini. La numero 23 dell’Inter ha segnato una doppietta alla sua seconda gara in questa Serie A e ha realizzato una marcatura multipla in un match nei maggiori campionati europei per la prima volta dal 29 agosto 2021 con la maglia del Bayern Monaco (contro il Werder Brema). La situazione dunque in quattro minuti si è ribaltata e il Napoli ha accusato il colpo, tanto che al 75′ ancora Magull è andata a un passo dalla tripletta ma la rete del 3-1 nerazzurro comunque non ha tardato ad arrivare. All’84’ è stata Polli (a segno per due match consecutivi in Serie A per la prima volta dallo scorso maggio) a firmare il tris. In pieno recupero, al 93′, il gol di Kobayashi, nato da un altro guizzo di del Estal, ha fatto chiudere il match sul definitivo 2-3. In attesa della Fiorentina, con questi tre punti l’Inter accorcia ancora sul terzo posto, mentre il Napoli non riesce ad abbandonare l’ultima posizione in classifica.

Nicole Arcangeli in prestito al Pomigliano

La seconda parte della stagione 2023/2024 Nicole Arcangeli la giocherà al Pomigliano.

Diventa ufficiale la cessione temporanea al club campano, fino al termine dell’annata sportiva in corso, dell’attaccante classe 2003 e la conseguente risoluzione del prestito con il Como Women.

Per lei quella in Campania sarà la terza esperienza in prestito nella massima serie italiana dopo quelle al Parma, prima, e al Como Women, poi.

Cresciuta calcisticamente in terra romagnola, tra Junior Coriando e Riccione, Nicole diventa bianconera nel 2019 e mette in mostra tutto il suo talento da subito nel Settore Giovanile bianconero e i numeri lo confermano: con la Primavera segna 40 reti, di cui ventidue soltanto nella stagione 2021/2022. Proprio in quella annata arriva anche il doppio esordio in Prima Squadra: il 19 dicembre 2021 in Coppa Italia contro la Pink Bari e il 14 maggio 2022 – nel giorno del quinto Scudetto consecutivo delle Juventus Women – in campionato contro il Milan.

La crescita di Nicole è costante e a conferma di ciò il 7 novembre 2022 riceve il prestigioso premio come “Best Italian Golden Girl Player Under 21”.

Poi, come già detto, le due esperienze in prestito: al Parma nel gennaio 2023 e al Como Women in questi primi sei mesi di stagione.

Ora una nuova avventura la attende e noi le auguriamo il meglio!

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